CARNEFICE PRIMO LIBRO MACCABEI

la potente macchina mediatica massonica finanziaria ha paura, e questo è una ottima patente di promozione per Donald TRUMP: dopo tutto chi non sarebbe orgoglioso della Frase di Mussolini che ha detto: "meglio un giorno da leone che 100 da pecora?" LE FRASI GIUSTE SONO GIUSTE IN SE STESSE! inoltre, quale democrazia massonica senza sovranità monetaria: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, è mai esistita dopo la seconda guerra mondiale? CHI NON SCEGLIE Donald TRUMP: SCEGLIE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE OVVIAMENTE! "L'Europa, terra in cui il fascismo è nato, guarda con sgomento l'ascesa di Donald Trump", scrive il Times, sottolineando come ci sia grande preoccupazione a Londra, Parigi e Berlino: "L'Europa sa che le democrazie possono collassare".
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Siria: giornalisti sotto attacco nella provincia di Latakia. sono MOLTEPLICI I DELITTI E LE VIOLAZIONI INTERNAZIONALI CHE LA TURCHIA STA COMMETTENDO: LEGA ARABA, NATO ED USA NE PAGHERANNO IL PREZZO! 01.03.2016 Un gruppo di giornalisti russi e stranieri sono si sono imbattuti in un bombardamento di artiglieria nella provincia di Latakia nel nord della Sira. Lo ha comunicato il corrispondente di RIA Novosti. L'incidente è avvenuto martedi pomeriggio non lontano dalla città di confine di Kessab. In tutto sono stati sparati otto proiettili. I giornalisti hanno dovuto abbandonare immediatamente il luogo, e sono stati poi evaquati dagli autoblindo dei militari della base Khmeimim.
Sono state ferite alcune persone, tutti sono stranieri, secondo i dati preliminari, cittadini cinesi, canadesi e bulgari. Come comunicato dal rappresentante del ministero della Difesa russo, generale maggiore Igor' Konashenkov, l'attacco proveniva dal territorio della Turchia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2191667/siria-attacco-giornalisti.html#ixzz41fcxllf4
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mi piace vedere la LEGA ARABA totalmente nel panico: "se lo meritano" dato che, con i satana della CIA: governo occulto e parallelo NWO SpA FED, loro avevano progettato di distruggere Europa Israele e tutte le Nazioni del mondo!

SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA ] diciamo che, era impossibile da pensare, che, non sarebbe mai dovuta giungere la tua ora di dover pagare tutti i tuoi delitti dal giorno del tuo maledetto esoterico lussurioso profeta, ad oggi! MOLTI ANALISTI DI GEOPOLITICA PENSANO CHE: "I SATANA" STANNO ARMANDO, una riottosa EUROPA (che mai aggredirebbe la Russia) PER DISINTEGRARE LA LEGA ARABA!

CHI è dalla parte del Nuovo Ordine Mondiale SPA FED SPA BCE, SPA FMI CIA BILDENBERG? lui andrà da Satana: e condividerà il suo futuro di distruzione disperazione e morte, che: LUCIFERO JABULLON è lo ideologo del NWO OLIGARCHIA MASSONICA DI SALAFITI FARISEI! COSA LE LOBBY GAY HANNO FATTO PER DIFENDERE IL GENOCIDIO DEI MARTIRI CRISTIANI NEL MONDO: e per difendere ISRAELE, la PAtria di tutti gli ebrei? CERTO, fosse SOLTANTO PER QUESTO, loro SONO DA SATANA E SATANA è IL LORO PADRE! i furbi prendono la strada in discesa del potere(politico finanziario e religioso) e del successo: che porterà all'inferno, mentre gli stupidi prendono la strada in salita: la ascesi, la rinuncia, il sacrificio: che porterà in Paradiso!
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questi bastardi NAZISTI: GENOCIDIO MERKEL Pravy Sector CIA CECCHINI GOLPE, BOIA BILDENBERG! loro si mettono le mine, e loro si ammazzano da soli! ] GIà NON RIDE SEMPRE LA MOGLIE DELL'ASSASSINO MASSONE! [ 1 MAR - Un mezzo militare é saltato su una mina nel Donbass: almeno tre soldati ucraini sono morti e almeno altri due sono rimasti feriti. Lo riporta l'amministrazione regionale di Lugansk, precisando che i soldati deceduti appartenevano all'80esima brigata e che la tragedia é avvenuta oggi sulla strada tra Novotoshkovskoe e Gorskoe.
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CIOè, VOI VOLETE INTERAGIRE CON MASSONI, BILDENBERG, GENDER FARISEI USURAI SATANISTI DARWIN CIA CANNIBALI E TROIE, GOVERNO MERKEL LUCIFERINI, OCCULTO GOVERNO KABBALAH GMOS TALMUD AGENDA, REGIME TECNOCRATICO FINANZIARIO PARALLELO SPA FMI NWO: POTERI OCCULTI ED ESOTERICI ENLIGHTENED I DEMONI OLIGARCHIA? NO! VOI INTERAGITE SOLTANTO CON ME! ] [ TEHERAN, 1 MAR - "Abbiamo dimostrato il nostro amore per la pace e la stabilità e che vogliamo interagire con il mondo": è quanto ha affermato il presidente della Repubblica iraniana, Hassan Rohani, all'indomani dei risultati ufficiali, pur se ancora non definitivi, del voto del 26 febbraio per il nuovo Parlamento e la nuova Assemblea degli Esperti, assise di religiosi che dovrà scegliere la prossima Guida Suprema.
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MA TU VEDI CHE CAZZO HANNO FATTO, I SAUDITI SALAFITI WAHHABITI, CHE CONTROLLANO LA LEGA ARABA, E QUEL GAY DI AL-SISSI DI EGITTO, A QUESTO POVERO RAGAZZO INNOCENTE!! ROMA, 1 MAR - Giulio Regeni è stato interrogato per sette giorni prima di essere ucciso: le ferite ritrovate sul suo corpo dimostrano che le torture sarebbero avvenute ad intervalli di 10-14 ore. "Questo significa che chiunque sia accusato di averlo ucciso, lo stava interrogando per ottenere informazioni". Lo riferiscono in esclusiva alla Reuters - che pubblica la notizia sul suo sito - due fonti della procura egiziana che a loro volta riportano la testimonianza di Hisham Abdel Hamid, direttore del dipartimento di medicina legale del Cairo, che ha eseguito l'autopsia.
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QUESTI HANNO UN PROFETA MAOMETTO ESOTERISTA: PEDOFILO MISOGINO POLIGAMO OMOFOBO, STUPRATORE, ASSASSINO SERIALE, MANIACO RELIGIOSO, PIRATA, LADRO, PLURI OMICIDA SERIALE, INDEMONIATO, ERETICO, BLASFEMO, APOSTATA: IDOLATRA, DI CUI NESSUNO PUò FARE UNA QUALCHE CRITICA: PER NON INCORRERE NELLA PENA DI MORTE, GIUDICATE VOI STESSI, DA SOLI, SE DOBBIAMO MORIRE TUTTI NOI, O SE DEVONO MORIRE TUTTI LORO! ] [ La guardia del corpo che aveva ucciso il governatore della provincia pachistana del Punjab Salman Taseer perché aveva criticato la legge anti blasfemia è stato impiccato stamane in una prigione di Rawalpindi. Lo riferiscono i media locali. Mumtaz Qadri, reo confesso e condannato a morte da un tribunale anti terrorismo, aveva assassinato il politico nel gennaio del 2011. La notizia dell'esecuzione ha gia' sollevato diverse proteste dei fondamentalisti islamici. Il corpo di Qadri è stato consegnato ai familiari. E' previsto un funerale nel parco Liaqat Bagh Rawalpindi, dove nel 2007 è stata uccisa la leader Benazir Bhutto. Secondo la stampa, si prevede la partecipazione di una grande folla proveniente da tutto il Paese. E' stata rafforzata la sicurezza nella capitale per pausa di disordini. Alcuni dimostranti si sono radunati alla periferia e hanno bloccato un'autostrada. Altre proteste sono in corso nella metropoli di Karachi e a Lahore.
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tutte le forze che NON SONO SOTTO IL CONTROLLO SAUDITA E TURCO ADERISCONO ALLA TREGUA! Siria: più di 1200 opposizionisti aderiscono alla tregua, 01.03.2016 In Siria più di 1200 opposizionisti della provincia di Daraa, che prima si erano opposti all’esercito governativo, hanno aderito all’accordo sulla cessazione delle ostilità. "Ci aspettiamo che nei prossimi giorni saranno firmati nuovi accordi nell'ambito del processo di tregua nazionale", ha dichiarato il governatore della provincia Mohammed Khaled al-Hannus, citato da RIA Novosti. L'agenzia ha evidenziato che ai negoziati per la firma dell'accordo della tregua hanno partecipato il capo del servizio nazionale di sicurezza della provincia di Daraa, generale di brigata Uafik Nasser, i membri dell'Esercito libero siriano, la formazione "Brigata al-Yarmuk" e una serie di autodifese locali. I guerriglieri del fronte "al-Nusra" hanno tentato di far fallire i negoziati per la tregua, bloccando una delle strade di Ebta-Dar. Ciononostante la loro azione non ha influito sullo svolgimento dell'evento.
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Francia: necessità di creare gruppo per controllo tregua in Siria
Siria: al-Nusra attacca i quartieri curdi di Aleppo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2187851/siria-opposizionisti-tregua.html#ixzz41dgwBhCa

Nichi VENDOLA e l'utero in affitto ] anche il Presidente della Camera Boldrini, esprime riserve circa la maternità surrogata! [ QUESTO è ALTO TRADIMENTO: DA PARTE DI ALCUNI POLITICI CHE DOVREBBERO ESSERE ESEMPIO DI LEGALITà E DI RISPETTO DELLE LEGGI DELLO STATO! ] #Nichi #VENDOLA ha reso orfano della madre un bambino, ha eluso la costituzione e le leggi della Repubblica, ma questo Nichi VENDOLA non era un uomo di sinistra? PER SODDISFARE IL SUO DESIDERIO DI PALADINO DEI POVERI, e degli oppressi è andato all'estero come un facoltoso signore.

KingxKingdom ha pubblicato un commento #322 Bush, system masonic, scam, occult power, IMF NWO, 187AUDIOHOSTEM --- but, just because I am the enemy of all? just that: it shows that I'm really an honest man! --- ma, proprio perché io sono il nemico di tutti? proprio questo: dimostra, che, io sono veramente un uomo onesto!
#666 IMF NWO Rothschild, 187AUDIOHOSTEM ---- WHOEVER can see, like, you're a dead skeleton head .. and certainly, I am your enemy

KingxKingdom 04/26/2013 16:30 SYRIA - UNITED STATES US intelligence accuses Damascus of using nerve gas. US Secretary of Defence Chuck Hagel recently stressed that the new intelligence assessment is not a sufficient basis for military intervention. However, he warned that the use of such weapons "violates every convention of warfare." -- ANSWER -- So, is it true that you are evil people, 1. anyone can introduce chemical weapons in the country! 2. Al Queada, etc. .. the ethnic cleansing of the Salafis against minorities, against defenseless people, etc. .. this does not violate your rules of the game for you? is not your: violates every convention of warfare."

187AUDIOHOSTEM SAID ME: [ WHOEVER TOLD YOU THAT IS YOUR>>ENEMY ] ANSWER [ certo vi ammazzerò tutti come bestie!

secondo voi, Dio farà costruire il Suo Tempio: ad un usurai SpA FED, massone culto, satanista fariseo, Talmud apostasia, e kabbalah magia NERA? ok! voi potete provarci! IL TEMPIO è DEL RE, ED IL RE è LA SUA LEGGE! IL MIO DESIDERIO ATTUALE è COSTRUIRE IL TEMPIO EBRAICO SUL SINAI IN ARABIA SAUDITA!

Erdogan deve essere giustiziato insieme a SALMAN: DA UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE, o Nazionale, per genocidio del popolo siriano! Tutti i siriani devono dimostrare la loro identità, oppure, saranno messi a morte! Salafiti hanno fatto il genocidio ed hanno sostituito i siriani con Egiziani, Turchi, Ecc.. e così hanno fatto con i Palestinesi: QUESTI SOSTITUISCONO I POPOLI, CON LA AGGRAVANTE CHE IN SIRIA HANNO FATTO LA PULIZIA ETNICA DEI SIRIANI!

OK, voi AVETE APPREZZATO molto la mia piccola preghiera di oggi, e che farete voi, quando voi conoscerete le benedizioni e le preghiere e gli insegnamenti del mio Sommo Sacerdote Ebreo nel mio Tempio Ebraico?

BOIA: CAMERON, NAZISTI MERKEL PRAVY SECTOR, CIA 666 NATO, SATANISTI ASSASSINI NAZISTI, FARISEI GENDER DARWIN, USURAI AIPAC: PARASSITI: NAZISTI, LADRI TRADITORI, SPERGIURI, SACRILEGHI, SPA FED, SPA BCE: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE: GOVERNO MONDIALE OCCULTO E PARALLELO: OBAMA è UN ATTORE, INSIEME A TUTTI I POLITICI! LA DEMOCRAZIA UE TROIA DEI NAZISTI ] La Crimea e Sebastopoli sono entrati far parte della Russia dopo il referendum del marzo 2014. La riunificazione con la russia è stata sostenuta dal 96,77% di abitanti della Crimea e dal 95,6% di quelli di Sebastopoli.

MA, SE gli schiavi felici dei Bildenberg, in UE USA, I MASSONI LADRI E TRADITORI: anticristo Merkel Cameron, loro SONO FELICI DI PAGARE LE TASSE, AL LORO DIO e padrone INVISIBILE: il fariseo Talmud ROTHSCHILD sPa? ok! si accomodino pure! ma, la smettano di minacciare il mondo! SE POI, PER MOTIVAZIONI CONTABILI DEVONO FARE UNA GUERRA: A QUALCUNO IN OGNI MODO? POI, CHI è PIù NAZISTA DELLA LEGA ARABA E DELLA COREA DEL NORD? ANDASSERO A FARE LA GUERRA CONTRO DI LORO!

gli attori di questa farsa calunniosa, sanzioni economiche e commerciali: nuova schizofrenia di massoni e satanisti come Cameron, nuova artificiale guerra fredda: di UE contro Russia? è nata da un Golpe in Ucraina Kiev Maidan di cecchini della CIA, e un conseguente repressione genocidio annientamento delle identità politiche e culturali: delle popolazioni russofone a Sud del Paese! ed il minimo che la Russia poteva fare, è proprio quello che ha fatto, impedire al NWO NATO SpA FED, di commettere il genocidio e il pogrom contro i popoli russofoni che erano stati aggrediti! IO HO ORDINATO ALLA RUSSIA LA SUA CONDOTTA ETICA!

non c'è nessun elemento: politico, logico, economico, strategico che ipotizerebbe un interesse di invasione da parte della Russia contro la Europa, questa è una favola bestiale della NATO e della CIA, che hanno avuto l'obbligo e il compito di attaccare la Russia, per nascondere il fallimento crollo e le truffe del sistema monetario mondiale!

SE LA RUSSIA INVADESSE IL TERRITORIO DELLA NATO (schizofrenia paranoia maniacale interna alla NATO 666 SpA FED CIA: il governo occulto parallelo al NWO): poi, la Russia NON SAREBBE PIù LEGITTIMATA AD USARE LE ATOMICHE TATTICHE CONTRO LE installazioni militari delle NAZIONI CONFINANTI! La Romania regala mezzi militari all’Ucraina, 29.02.2016 Bucarest ha donato a Kiev mezzi militari per le forze armate ucraine. Lo ha comunicato lunedi l’ufficio stampa del ministero della Difesa romeno: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2187130/romania-regalo-ucraina.html#ixzz41af6qGqz

La caduta della Turchia è inarrestabile, IL GIOCO CRIMINALE SUNNITA è SFACCIATAMENTE SPORCO! E GLI USA: PENSANO, PROGETTANO: DI FARE DISINTEGRARE: INSIEME: UE E RUSSIA UNO CONTRO L'ALTRO (ELIMINARE I CRISTIANI), QUINDI GLI USA NON POSSONO CONDURRE IL GIOCO IN MEDIO ORIENTE, E SE, LA RUSSIA NON VIENE PRIMA AGGREDITA DALLA EUROPA? ISLAMICI AFFOGHERANNO, TRA DI LORO E CONTRO LA RUSSIA, IN UN MARE DI SANGUE! 29.02.2016( Secondo lo Hurriyet Daily, le autorità turche, a causa delle loro ambizioni neoimperiali e dei loro calcoli strategici, stanno sempre più affondando nel caos il paese. Ankara vede i vicini regionali come nemici, e i suoi alleati occidentali gli voltano le spalle. Affinché in Medio Oriente si stabilisca la pace, è necessario rispondere ad alcune domande. Tra le quali: si renderanno conto un giorno gli islamisti turchi che le loro ambizioni neo-imperiali sono sproporzionate rispetto alle loro forze e alla loro influenza nella regione? Potranno un giorno i sunniti frenare la loro brama di espansione religiosa? Potranno un giorno i sunniti arrestare autonomamente la radicalizzazione senza l'intervento di paesi non musulmani? Secondo l'autore dell'articolo, la risposta a queste domande è negativa: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2186540/caduta-inarrestabile-turchia.html#ixzz41acy5iPx

è UNA PIAGA PARALIZZANTE DELL'OCCIDENTE MASSONICO: I CAMERIERI DEI BANCHIERI, POI TUTTI GLI ALTRI, POSSONO MORIRE! QUESTO è UN CATTIVO ESEMPIO DI MAGISTRATURA ORDINARIA, CHE NON è IL GRADO DI DIFENDERE L'INTERESSE COLLETTIVO! PERCHé ALCUNE CAUSE DI UTILITà SOCIALE: POSSONO SOLTANTO ESSERE DI COMPETENZA DI UNA MAGISTRATURA STRAORDINARIA! ALCUNE FAIDE INTERNE: POSSONO PORTARE ALLA CHIUSURA DI AZIENDE, ASSOCIAZIONI, SINDACATI, ECC.. QUINDI è NECESSARIA UNA MAGISTRATURA SPECIALE: QUANDO SI RAVVISA LA PUBBLICA UTILITà! NEW YORK, 29 FEB - Il bunker in Florida dove Jfk sarebbe stato messo al riparo in caso di attacco nucleare potrebbe chiudere ben presto i battenti. Costruita per 'salvare' il presidente nel caso la terza guerra mondiale fosse scoppiata durante le sue vacanze al mare nel Sunshine State, la struttura - chiamata Hotel - è oggi un'attrazione turistica, insieme alla vecchia stazione della Guardia Costiera a Peanut Island. E' al centro però di una lunghissima battaglia legale tra le autorità portuali che sono proprietarie dell'isola, e il museo marittimo di Palm Beach che gestisce il sito. Una guerra che potrebbe portare alla chiusura dei cancelli per mancanza di risorse.

ERDOGAN E SALMAN NON RISPETTANO NEANCHE LA SACRALITà DI UN FUNERALE: SONO LE BESTIE DI SATANA, E NON C'è NULLA DI UMANO IN LORO! BEIRUT, 29 FEB - L'Isis ha rivendicato un attentato suicida che oggi in Iraq ha provocato almeno 25 morti durante i funerali di un miliziano sciita. Lo riferisce il Site sul suo account Twitter. L'attacco è avvenuto a Muqdadiya, nella provincia di Diyala, circa 80 chilometri a nord-est di Baghdad. L'esplosione ha anche provocato una quarantina di feriti.

Casa Bianca, 'Trump preoccupa' Portavoce Obama, crea allarme in altri Paesi. CERTO, CHE CREA DELLE PREOCCUPAZIONI NEI MASSONI DEGLI ALTRI PAESI, DUBITO IO, CHE VOI ABBIATE UN MINIMO DI RISPETTO PER LA VERA VOCE DEI POPOLI! E IL VOSTRO PROBLEMA è SOLTANTO QUELLO CHE, DONAD TRUMP NON HA PRESO I SOLDI, CHE QUELLA CORROTTA DI HILLARY CLINTON HA PRESO! NEW YORK, 29 FEB - Donald Trump suscita "preoccupazione e allarme" anche al di fuori degli Stati Uniti. Queste, alla vigilia del Super Tuesday, le parole del portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, che ha ribadito come per Barack Obama "Trump non diventerà mai presidente". Quello che dice il tycoon - ha aggiunto il portavoce - "e' chiaro che ha un impatto sulla reputazione del nostro Paese".

Siria: ong, nuovi raid turchi su curdi [ COME RAID TURCHI? LA TURCHIA DI ERDOGAN VIVE NEL DISPREZZO DELLA COMUNITà INTERNAZIONALE ] è Colpite postazioni nella provincia di Raqqa BEIRUT, 29 FEB - Nuovi bombardamenti dell'artiglieria turca sulle milizie curde dell'Ypg in Siria sono segnalate oggi dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). Secondo l'organizzazione, che ha sede in Gran Bretagna ma conta su una vasta rete di informatori in Siria, sono state colpite postazioni nella provincia di Raqqa, in particolare nella cittadina di Tal Abyad, sul confine con la Turchia, e quella di Monbahteh.

nel fare i genocidi? I TURCHI SONO I MIGLIORI! ISTANBUL, 29 FEB - Una delegazione di deputati ed esponenti curdi, di cui fa parte anche il leader del partito Hdp, Selahattin Demirtas, ha iniziato questo pomeriggio un sit-in nel 'Centro culturale Dicle Firat' di Sur, centro storico di Diyarbakir nel sud-est della Turchia, per protestare contro il coprifuoco totale nella città, giunto oggi al 90esimo giorno, che è stato imposto nell'ambito del conflitto tra Ankara e il Pkk. Il gruppo ha in programma di proseguire il sit-in insieme alle famiglie degli abitanti del posto - alcuni dei quali sono rimasti intrappolati tra gli scontri - fino a mercoledì, quando è prevista una marcia pacifista fino alla zona 'vietata' per chiedere la fine delle ostilità. La scorsa settimana l'Hdp aveva lanciato un appello alla comunità internazionale per fare pressione sul governo turco per "togliere il coprifuoco, anche se temporaneamente, per permettere un trasferimento sicuro" di circa 200 civili intrappolati, tra cui diversi bambini, "al di fuori della zona di conflitto".

preghiamo per tutte le persone che muoiono ingiustamente, e prematuramente: dai minatori russi, a tutti coloro che muoiono per incidenti, in tutto il mondo: LA NOSTRA COMPASSIONE ACCOMPAGNI QUESTI NOSTRI FRATELLI DAVANTI AL TRONO DI DIO! Eterno riposo dona loro o Signore JHWH holy, fai splendere tu, su di loro: la luce della consolazione e della felicità, concedi loro il premio delle loro fatiche e delle loro speranze, la tua grazia come un oceano sommerga le colpe dei loro peccati, e la tua consolazione sia anche con loro e con le loro famiglie, amen!

la maledizione dei salafiti sauditi, si è abbattuta sulla LEGA ARABA, e su tutto il genere umano, al punto tale che, soltanto Unius REI potrebbe salvare questa situazione, da una rovina definitiva e senza speranza!

QUESTA MUSULMANA PAZZA, PIENA DI ODIO è DIVENTATA IL SIMBOLO DELLA LEGA ARABA SHARIA E IL SIMBOLO DELL'ISLAM! ERA LA TATA, CHE HA DECAPITATO IL SUO BAMBINO ED HA APPICCATO IL FUOCO ALL'APPARTAMENTO! ADESSO CHIAMATE ABU MAZEN A GIUSTIFICARLA! ] [  29.02.2016) A Mosca è stata arrestata una donna alla stazione della metropolitana sospettata dell’uccisione di un bambino, il cui corpo decapitato è stato scoperto dopo l’incendio di un appartamento nella zona nord-ovest della capitale. Lo ha comunicato il portavoce ufficiale del Comitato investigativo di Mosca, Yuliya Ivanova, all’agenzia “Moskva”. "Nella zona della fermata della metropolitana Oktyabr'skoe pole è stata arrestata una donna con il sospetto di aver ucciso un bambino, di cui era tata" ha detto Ivanova. Secondo il canale televisivo REN TV, la donna in hijab era in possesso della testa mozzata del bambino e minacciava di farsi esplodere: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2184224/arresto-donna-mosca.html#ixzz41ZuPNmcS

il problema della LEGA ARABA SHARIA, è SEMPLICE! loro non possono prendere il loro mondo: ALLAH AKABAR, per portarselo su di un altro pianeta: QUINDI, o loro uccideranno tutti noi, o noi uccideremo tutti loro! ORMAI ISLAMICI, GENDER DARWIN FARISEI SPA FED, NWO CIA, LORO SONO DIVENTATI GLI ALIENI PREDATORI E NOI LE LORO VITTIME IN QUESTO PIANETA!

la maledizione di Allah Akbar e del suo falso profeta: Maometto il cancro dell'inferno! ] questa è una religione islamica corrotta: dal nazismo sharia di dogmatici assassini seriali: sotto egida ONU Bildenberg: tutto il demone di religione Mecca Caaba: dove il loro verme non muore e dove il loro fuoco non si consuma! MOGADISCIO: 28 febbraio 2016 [ Un duplice attentato in Somalia ha causato oggi la morte di 13 persone e il ferimento di almeno altre 20. Lo riferiscono fonti di polizia. Gli attacchi si sono verificati a Baidoa, città a nord est di Mogadiscio: entrambi gli attentati hanno colpito due ristoranti. Il primo ristorante è stato colpito da un'autobomba, il secondo, situato nelle vicinanze, da un kamikaze. Entrambi i ristoranti sono centrali e frequentati da impiegati e residenti. Gli attacchi, secondo quanto riportano media locali, sono stati rivendicati dal gruppo islamista somalo di al Shabaab.

la maledizione di Allah Akbar e del suo falso profeta! ] questa è una religione islamica corrotta: dal nazismo sharia di dogmatici assassini seriali: sotto egida ONU Bildenberg!  [ BEIRUT, 29 FEB - Sale a 25 uccisi il bilancio dell'attentato suicida compiuto nel nord-est dell'Iraq contro un raduno di miliziani sciiti che celebravano un funerale di un loro commilitone. Lo riferiscono fonti locali, secondo cui tra i morti nell'attacco di Muqdadiya, nella regione nord-orientale di Diyala, c'è anche Diya Ghazal Tamimi, capo di una delle milizie filo-iraniane accusate di crimini commessi contro la comunità sunnita locale.

3WW nuclear ] quando le truppe della NATO invaderano la RUSSIA, poi, le atomiche tattiche: da utilizzare nei territori dell'aggressore, diventeranno legali sul piano della difesa strategica, E SUL PIANO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE. La RUSSIA DEVE PREPARSI AD UNA GUERRA DI CONTENIMENTO DELLA AGGRESSIONE DELLA NATO: SUL FRONTE EUROPEO: sia, CON LE STRUTTURE SOTTERRANEE, che con le ARMI SEGRETE!!

shalom salam R:رد:salam رد:salam كويتي بحق ! ياصديقي انا رجل لا يوجد كلنا واحد الغني والفقير واحد عند الله من الممكن Inviato a: az99920 my big friend e brother in Kuweit
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia HITLER ] voi umani, siete incastrati nei poteri satanici del NWO, e certo, senza di me, voi non potrete mai uscire da questa trappola mortale ]
 [ 666 NWO CIA canniballs Synnek1 youtube master [ I see: under the influence of occult powers? Exclusionary Power? why? ] ANSWER [ KingxKingdom [ all your technology, and his occult power, is not a problem for the Kingdom of God, that I represent!
Synnek1 [ very good my friend...>;-)
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia HITLER ] in realtà, nessuno dovrebbe errare o andare in confusione, circa, la funzione politica: di Unius REI, io sono soltanto un giudice di pace, un mediatore: per coloro che: sono tutti "uomini di buona volontà", che, loro cercano la pace!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia HITLER ] ovviamente, a tradimento, falsi cristiani, e islamici, e sacerdoti di satana DEL NWO, I MASSONI, FARISEI SPA FED, hanno caricato i video del martirio dei cristiani, ed hanno fatto chiudere per copyright molti miei canali di youtube: TUTTI CANALI CHE MI SONO COSTATI TANTI SACRIFICI! TUTTI LORO BRUCERANNO NEL GIORNO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE! Perché i farisei hanno fatto tutte le leggi per far cadere nella loro trappola i popoli innocenti! e così ogni perversione sessule, e ogni ingiustizia, crimine, ipocrisia menzogna, corruzione: ecc.. cinismo, malvagità, egoismi, e ogni peccato, si sono diffusi per tutto il mondo!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

Dirty Game: Imported Mercenaries https://www.youtube.com/watch?v=uq7cX6M0Rn4
Re Israele Kingdom Universal Unius REI
 (modificato)
Assad Adviser: West’s “Moderate Rebels” are the “only opposition in the world who are agents of foreign countries” ] diciamo agents of foreign countries al 80% ! [ OVVIAMENTE, QUESTO è SOLTANTO UN LATO DELLA VERITà, ED è IN SE, UNA VERITà PARZIALE: di un problema irrisolto all'interno dell'ISLAm dogmatico, dei salafiti, che non ha maturato concetti di convivenza pacifica, o concetti di tolleranza e libertà di religione. QUELLO CHE SI STA FACENDO CONTRO IL POPOLO SIRIANO, è UNA GUERRA di invasione, con truppe di terroristi islamici che nulla hanno in comune con le rivendicazioni del popolo siriano: è tutta GEOPOLITICA, PER LA CONQUISTA DEL MONDO. Ma che, le false democrazie massoniche, senza sovranità monetaria, di un regime bildenberg siano diventate: il supporto dei salafiti nazisti assassini seriali? questo può essere l'assurdo dell'assurdo, più assurdo!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

MA TUTTO QUESTO, PUò AVERE UN SIGNIFICATO, SOLTANTO PER SOSTENITORI SATANA! BAGHDAD, 29 FEB - E' salito a 73 il bilancio delle vittime del duplice attentato suicida di ieri in un mercato di Sadr City, il distretto sciita della capitale irachena Baghdad. Lo hanno reso noto funzionari iracheni.
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

Assad Adviser: West’s “Moderate Rebels” are the “only opposition in the world who are agents of foreign countries”
globalresearch.ca http://www.globalresearch.ca/assad-adviser-wests-moderate-rebels-are-the-only-opposition-in-the-world-who-are-agents-of-foreign-countries/5510527
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN HITLER Sharia ] come puoi notare sul mio profilo, io ho messo la immagine della CUPOLA DELLA ROCCIA, perché io sono un costruttore e non voglio essere costretto a demolire nulla! Ed ovviamente, io sono il Governatore del Regno di Dio con poteri legislativi, e io non sono un profeta che porta la volontà di Dio: perché Dio si fida di noi! Quindi, tutto quello che la volontà fraterna degli uomini, in comunione con me, riterrà più giusto di fare, questo sarà ratificato, sia in terra come in cielo! INFATTI DIO HA ESPESSO GIà LA SUA VOLONTà NEL LIBRO DELL'UNIVERSO: LA LEGGE NATURALE E LA LEGGE UNIVERSALE!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia ] non sono un fanatico intollerante, anzi io sono molto conciliativo, perché, io credo nel libero arbitrio di tutte le persone. Quindi, va tutto bene con me, finché qualcuno non viola il libero arbitrio di un altra onesta persona, e poiché, io rappresento, in forma politica, il Regno di Dio JHWH, che è il Regno terrestre di ISRAELE, io tutto quello che ritengo giusto vero e onesto: io ho la autorità, giurisdizione e sovranità politica universale: PER POTERLO PRETENDERE DA TUTTI! e questa è una minaccia, per tutti coloro che, in questo pianeta, si voglio dissociare dal mio Spirito SANTO, che è la fratellanza universale, fondata sul fondamento razionale agnostico teocratico laico, della legga Naturale e della Legge Universale: che non sono un dato religioso dogmatico, che ma che sono, al contrario: un dato naturale oggettivo e razionale: incontestabile! UN PRINCIPIO INVIOLABILE PER LA CIVILTà E LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO: LA METAFISICA.
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia ] Questo mio amico SEDEVACANTISTA, INGIUSTAMENTE, lui ritiene eretica la Chiesa CATTOLICA, ma, che c'è qualcosa di strano nella Chiesa Cattolica in riferimento: ALLA ERESIA DEL MODERNISMO, e ALLA ERESIA MASSONICA, CENTINAIA DI VOLTE CONDANNATA IN PASSATO ma, SOTTACIUTA AL PRESENTE, tutta una DERIVA SECOLARE IMMANENTE (che come dice Gesù: "il sale che perde il suo sapore, poi, serve soltanto, ad essere calpestato dagli uomini"), cioè, circa la negazione dalle sue radici più trascendenti: QUESTO è QUALCOSA CHE TUTTI POSSONO OSSERVARE! Anche perché se la Chiesa faceva al meglio, il suo lavoro, la MADRE di Dio (Maria di Nazareth) non avrebbe avuto bisogno di apparire, continuamente, in questi ultimi due secoli!
vaticanocatolico.com "CustodeDellaFede, "Cattolico Tradizionalista" Sedevacantista, "Il Testo Canonico https://www.youtube.com/user/laveradottrina/discussion TUTTAVIA, QUESTA ESPERIENZA delirante: IN YOUTUBE DI UN SEDEVACANTISTA, COME LUI, CI HA FATTO CAPIRE QUANTO PUò ESSERE PERICOLOSO SUL PIANO POLITICO E SOCIALE, UN QUALSIASI DOGMATICO TESTA DI CAZZO DI ISLAMICO COME TE.
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia ] cosa è allora, questo regno: REAME: dei Sacerdoti di Satana, SpA Banche CENTRALI CIA NATO, perché, per la morte: OMICIDIO, di https://www.youtube.com/user/MarlaMarleen/discussion 187AudioHostem ha detto: "TU NON AVRESTI MAI DOVUTO MANDARLA NEL MIO REAME" chi ha dato il reame di Satana, ai Farisei GENDER DARWIN Bildenberg, D'Alema PD, e tutte le teosofie, ideologie, islamiche salafite, tutte create: in chiave: 1. anti Bibbia, 2. anti Israele, e 3. anti Cristiane? è CHIARO PER TUTTI: soltonto, i veri cristiani biblici fondamentalisti e soltanto un Regno di ISRAELE potrebbero fermare tutto questo satanismo sul mondo! Ecco perché, SE tu NON LO FAI, con me, questo Regno di ISRAELE, certo, ANCHE I TUOI NIPOTI DOVRANNO DIRE: "LUCIFERO è DIO"
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SALMAN Sharia ] così, questo cattolico SEDEVACANTISTA, un agente sciita dei servizi segreti Siria IRAN (che per anni ha fatto finta di essere un cristiano), e 4 sacerdoti di satana (due americani con la tecnologia aliena, e due europei: un tedesco ed un italiano di Napoli): sulla PAGINA di https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion erano tutti alleati contro di me, MA, IL FATTO CHE, IO SONO UN CRISTIANO, QUESTO NON VUOL DIRE CHE, IO SONO PREPARATO AL MARTIRIO, anche perché la mia natura ebraica si ribella a tutto questo, ECCO PERCHé, LO SPIRITO SANTO HA FATTO DI TUTTI LORO UN SOLO SPETTACOLO PER IL MANICOMIO!
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SALMAN Sharia ] in realtà, io ho associato un giovane MEDICO al mio ministero, ed insieme a lui, noi abbiamo terrorizzato il NWO: proprio per bene! MA lui era un neofita, senza esperienza, e senza umiltà e ubbidienza nei miei confronti, e avendo visto uno scollamento ed un tradimento totale del Vaticano II, contro il Concilio di TRENTO, lui ha pensato, che, il Papa era un eretico (ed invece lui non è ancora un eretico), e quindi è diventato un SEDEVACANTISTA ed ha cominciato a fare il mio nemico sulla pagina di YOUTUBE https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion , e così sono stati portati alla follia tutti i sacerdoti di satana sulla pagina di youtube: insieme a lui, infatti, anche lui ha perso l'equilibrio mentale, ed è dovuto uscire da youtube anche lui: anche perché come medico, lui aveva capito subito: di avere perso l'equilibrio mentale!
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SALMAN Sharia ] DUE DONNE ECCEZIONALI, due amiche: casualmente cattoliche, MI SONO STATE UCCISE IN YOUTUBE: cioè, una tedesca, ed una asiatica, NON è CHE, IO LE ABBIA ASSOCIATE AL MIO MINISTERO, perché è improbabile che qualcuno abbia la mia maturità spirituale, per poter essere associato al mio ministero! LORO HANNO FATTO SOLTANTO LE MIE AMICHE, COSì SPONTANEAMENTE, e PER ESSERE STATE UCCISE? è BASTATO PER LORO AVER DIMOSTRATO DI ESSERE LE MIE AMICHE: perché i sacerdoti di satana non trovando in loro, la mia perfezione e coerenza di fede e di opere, le hanno uccise!
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SALMAN Sharia ] COSì, ovunque arriva la NATO, CIA e SpA BANCHE Centrali, arriva anche, il potere di un Governo Mondiale: esoterico, parallelo occulto: che sono gli omosessuali regime Sodoma, e cannibali sacerdoti di satana. In questo modo, coloro che, sono i Figli di Dio (come me), che vogliono mettere in discussione questo potere demoniaco MONDIALE dei ENLIGHTENED Farisei: se, commettono qualche errore, loro fanno sempre una brutta fine: perché "Satana non dimentica, non perdona: lui è una legione di demoni islamici e farisei" ECCO PERCHé, I CODARDI SI INSCRIVONO AL PD, AI PARTITI DI SINISTRA, PER FARE I GAY GIULIVI, E PER NON ESSERE ATTACCATI DAI SATANA: che, ovviamente e sovranamente odiano ISRAELE e i cristiani e tutti i veri servi di Dio, anche Musulmani ovviamente! CIOè, LORO ODIANO TUTTO QUELLO CHE IO AMO!
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SALMAN Sharia ] è se: tu non eri un bastardo con le corna: alte due chilometri, e la Regina ELISABETTA, di Inghilterra UK, non era Gezabele second? POI, I FARISEI AVREBBERO UCCISO ANCHE VOI, COME HANNO UCCISO TUTTE LE MONARCHIE, perché, è impossibile rubare il signoraggio bancario e schiavizzare i popoli, se esistono monarchie teocratiche nel mondo! INFATTI, IN IRAN E COREA DEL NORD: NON PAGANO IL SIGNORAGGIO BANCARIO: AI FARISEI, ED ECCO PERCHé, DEVONO ESSERE UCCISI, DISTRUTTI, ANNIENTATI anche loro AL PIù PRESTO! Ora tu dimmi, come io possono difendere queste Nazioni, dove si fa del male ai martiri cristiani?
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SALMAN ] [ in tutta la PUGLIA c'è un solo ISPETTORE, e guarda caso, sta nella mia scuola: in questi giorni MATHESIS, è vero, che, il mio Dirigente è una donna ECCEZIONALE, ma, è anche vero che, lui non aveva bisogno di guardarmi con intensità per qualche frazione di secondo! ] nel NWO comandano i Farisei, ENLIGHTENED INVISIBILI, RABBINI,TALMUD 666 KABBALah, SpA FED, SpA FMI, ma, i gestori sono i sacerdoti di satana, I CANNIBALI della CIA, ed ovunque arriva: la Banca Mondiale sPa, POI, arrivano anche loro, con il loro Dominio o Reame! ma, COSA POSSONO FARE I NOSTRI POLITICI: Obama, Merkel, ecc.. CHE SONO COSì INSIGNIFICANTI, E MINUSCOLI, CONTRO I SACERDOTI DI SATANA? nulla! non POSSONO FARE NULLA!
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io sono LORENZO SCAROLA, questa è la mia mail lorenzo_scarola@fastwebnet.it ED IO SONO IL PROGETTO POLITICO per dare un RE ad ISRAELE ed a tutto il Medio Oriente: si è vero c'è SALMAN ma lui è cattivo ed ha bisogno di me per sopravvivere, ed ovviamente, se io sono un politico razionale: agnostico: io non posso essere un uomo religioso, mistico, profeta, carismatico ecc.. e se succedono cose strane: è tutta colpa dei miei ministri angeli ed io non ne so niente, perché, come io ho già detto io sono un agnostico razionale teocratico laico!
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Rothschild 666 ] ciao [ l'ultima volta che, io ho fatto un canale youtube, con la ICONA: vera foto del mio volto? TU ME LO HAI FATTO DISTRUGGERE! ora non ti permettere più!
Rothschild 666 ] ciao [ se, tu credi di essere migliore di me a governare il Genere Umano, per sederti sul tuo trono Satana in Gerusalemme: abominio della desolazione nel Tempio Ebraico? tu me lo devi dimostrare!
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SE CI VOLETE CAMBIARE? VOI CI STATE PORTANDO A LUCIFERO! [ come il FILOSOFO ENLIGHTENED SPA FED FARISEI TALMUD KABBALAH, 666 MARDUK BAAL JABULLON: MINISTRO DELLA DIFESA PINOTTI, giustifica filosoficamente gli orrori islamici della Arabia SAUDITA? ] è da questo articolo, che, oggi, il 26-02-2016, io ho deciso di ripartire, oggi ] cara Ministro PINOTTI che tipo di società voi Enlightened, sistema massonico: USURA alto tradimento Banche centrali SpA Rothschild Bildenberg, voi avete deciso di costruire in violazione del dettato costituzionale? CERTO SE CI VOLETE CAMBIARE? VOI CI STATE PORTANDO A LUCIFERO! [ lei dice: "la QUESTIONE DELLA LEGALITà DEI CONFLITTI, E NEI CONFLITTI è DA SEMPRE AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO, FILOSOFICO E DOTTRINALE E TOCCA NEL PROFONDO IL TIPO DI SOCIETà INTERNAZIONALE CHE ALLAH AKBAR INTENDIAMO COSTRUIRE!" sintentizzando significa" "TUTTINCULO AI MARTIRI CRISTIANI IN TUTTO IL MONDO!" [ La Notizia di Manlio Dinucci - Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba, PandoraTV https://youtu.be/g5gDH_RgX2k Pubblicato il 23 feb 2016. Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba e noi forniamo i bombardieri

dear Takfir Salman Erdogan sharia ] se voi non state andando al nostro Lucifero, poi, come avete progettato di ucciderlo? [ SE CI VOLETE CAMBIARE? VOI CI STATE PORTANDO A LUCIFERO! ] come il TRADITORE, FILOSOFO MINISTRA DELLA DIFESA PINOTTI, CI PUò COSTRINGERE A PAGARE IL SIGNORAGGIO BANCARIO a ROTHSCHILD SpA Banche CENTRALI ? CON UN PRELIEVO FISCALE DEL 70%, E CON UN COSTO DEL DENARO PARI AL 270%, del suo valore, (FONTE SCIENZIATO GIACINTO Auriti) [ CONFLITTI è DA SEMPRE AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO, FILOSOFICO E DOTTRINALE E TOCCA NEL PROFONDO IL TIPO DI SOCIETà INTERNAZIONALE CHE ALLAH AKBAR INTENDIAMO COSTRUIRE!" sintentizzando significa" "TUTTINCULO AI MARTIRI CRISTIANI, IN TUTTO IL MONDO!" [ La Notizia di Manlio Dinucci - Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba, PandoraTV https://youtu.be/g5gDH_RgX2k Pubblicato

in USA CIA NATO, hanno bevuto il sangue umano sull'altare di satana ed hanno preso il virus della mucca pazza nel cervello! QUESTI SONO MALATI! Breedlove shock: se necessario USA pronti a guerra e vittoria con Russia in Europa, 25.02.2016 Le forze armate statunitensi in Europa sono pronte a "combattere e sconfiggere" la Russia, se necessario, ha dichiarato il comandante supremo delle forze alleate della NATO in Europa, il generale statunitense Philip Breedlove. "Siamo pronti, se necessario, a combattere e vincere," — ha detto Breedlove durante un'udienza della commissione Forze Armate della Camera dei Rappresentanti, in cui vengono discusse le misure contro "l'aggressione russa" in Europa, segnala "RIA Novosti". Ha inoltre detto che la Russia "ha scelto di diventare nemico" degli Stati Uniti e dell'Alleanza Atlantica e minaccia l'Europa. Intervenendo nella commissione delle Forze Armate degli Stati Uniti della Camera dei Rappresentanti, ha accusato la Russia di cercare di "riscrivere le regole" delle relazioni sulla scena internazionale. La Russia considera gli Stati Uniti e la NATO "vincoli alle sue aspirazioni egemoni", ritiene Breedlove, che comanda le forze armate americane in Europa: http://it.sputniknews.com/mondo/20160225/2168203/NATO-geopolitica-difesa.html#ixzz41CkjQrTn 666 Breed love CIA USA SpA ] UN branco di coglioni, cioè di Farisei: le bagasce! [ in USA CIA NATO, hanno bevuto il sangue umano sull'altare di satana ed hanno preso il virus della mucca pazza nel cervello! QUESTI SONO MALATI! Breedlove shock: "se necessario USA pronti a guerra e vittoria contro Russia in Europa" [ 666 Breed love to all: Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae, Morgan Stanley, SPA, BANCHE CENTRALI, SINAGOGA DI SATANA

Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae e Morgan Stanley: SPA BANCHE CENTRALI LA SINAGOGA DI SATANA? se loro non brucciassero bene all'INFERNO? le anime maledette e disperate tra di loro non si potrebbero vedere! MA, ANCHE QUESTA è UNA SCELTA POLITICA, C'è CHI HA SCELTO DI PRENDERE TUTTO ORA, PER METTERLA IN CULO A TUTTI E A TUTTO, E POI, HA RINUNCIATO ALLA VITA ETERNA! Eppure i loro parenti vengono a supplicarmi, che, loro SPA FMI, loro figli vendano la loro maledetta proprietà a me, perché non vogliono essere disintegrati nel giorno del giudizio universale!
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Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae e Morgan Stanley: SPA BANCHE CENTRALI LA SINAGOGA DI SATANA: I CANNIBALI? cioè, tutti i miei ebrei apostati traditori, occhio di Lucifero: piramide massonica, tutti gli ASSASSINI di ISRAELE? LORO SONO i miei sudditi, ed io li conosco tutti personalmente: e conosco bene fin dove si può spingere il loro satanismo e crudeltà: sono dei contenitori demoniaci: la spazzatura dell'inferno! TU IN MEZZO ALLA LORO MAFIA? TU NON PUOI ENTRARE! HILLARY CLINTON TUTTE LE MATTINE, LEI PORTA IL CAFFE A LETTO A TUTTI QUANTI LORO!
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QUESTA è LA IPOCRISIA dei Farisei: COME SE OBAMA L'ATTORE GENDER A HOLLYWOOD SODOMA, PER I GOYIM SCIMMIE SCHIAVI DEL TALMUD, LUI PUò COMANDARE LE BANCHE SPA FMI, E NON è INVECE IL CONTRARIO! QUINDI IL FMI SpA NWO 666 il GUFO marduck dio Mardoch: DEVE ESSERE DISTRUTTO IMMEDIATAMENTE, SE PENSATE CHE I POPOLI SI DEBBANO SALVARE? VENDETE DOLLARI E COMPRATE MONETA CINESE! NEW YORK, 25 FEB - Monito dell'amministrazione Obama alle banche regine di Wall Street: comprare titoli russi indebolisce le sanzioni internazionali verso Mosca e va contro la politica estera degli Stati Uniti. Il messaggio - come scrive il Wall Street Journal - e' stato inviato forte e chiaro a gruppi come Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae e Morgan Stanley. E arriva nel momento in cui la Russia si appresta a emettere obbligazioni rivolte ai mercati stranieri per almeno 3 miliardi di dollari.
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ma, se non volete radere al suolo l'IRAN, per amore di ISRAELE, PERCHé SIETE I GAY CHE ODIANO Benyamin Netanyahu? OK! almeno uccidete IRAN per amore di: I versi satanici (nell'originale inglese, The Satanic Verses) è un romanzo scritto da Salman Rushdie! CHE è VERO CHE SONO VERSETTI SATANICI: PER QUANTE PERSONE INNOCENTI IL CORANO SHARIA HA UCCISO? NESSUNO LO HA FATTO NEANCHE IL COMUNISMO! TEL AVIV, 25 FEB - Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha condannato l'annuncio attribuito all'ambasciatore dell'Iran in Libano Mohammad Fateh Ali che, secondo quanto riportato dai media israeliani, Teheran intenderebbe finanziare le famiglie dei palestinesi responsabili di attacchi o le cui case sono state distrutte in conseguenza delle loro azioni. "Questo dimostra che l'Iran anche dopo l'accordo sul nucleare - ha detto il premier, citato dai media, nell'incontro con l'omologo bulgaro Bokyo Borissov - sta continuando ad aiutare il terrorismo, incluso quello palestinese, quello degli hezbollah e l'assistenza ad Hamas" "Questo - ha aggiunto - è qualcosa nei confronti del quale le nazioni del mondo devono prendere posizione, condannare e aiutare Israele, e naturalmente gli altri paesi, a respingere". Netanyahu è poi tornato ad accusare l'Autorità nazionale palestinese e il suo sistema da cui "deriva il terrorismo di chi brandisce coltelli".
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ovviamente Donald TRUMP è il candidato dei Figli di Dio! QUESTI SONO TEMI DELIRANTI: di una società corrotta dall'ANTICRISTO, COME SE LA VIOLENZA LA PORTANO LE ARMI E NON LA LORO CULTURA DELLE CHIESE DI SATANA, E A SODOMA, DOVE SI FACEVANO GLI STESSI DELITTI: LA PORNOCRAZIA, La USURA BANCARIA Spa horror halloween le streghe: cose pazze! DELITTO DI ALTO TRADIMENTO BANCHE CENTRALI: SIGNORAGGIO BANCARIO TRUFFA.. GLI USA SONO TUTTO UN SATANISMO sociale istituzionale: la peggiore corruzione morale e massonica sul mondo! e che dire di come hanno coltivato i nazisti sharia islamici in tutta la LEGA ARABA! ovviamente Donald TRUMP è il candidato dei Figli di Dio! "Vi scrivo per un caso che mi sta a cuore: eleggere Hillary presidente e sostenere i democratici" si legge nell'email firmata Wintour e inviata ai sostenitori democratici. "Sono impegnata a vedere una donna alla Casa Bianca, ma Hillary non e' solo una donna. E' brillante e decisa, e' un candidato in cui credo su temi come la prevenzione della violenza con le armi da fuoco e i diritti dei gay. Non c'e' nessuno meglio preparato di Hillary a proteggere a far aumentare l'eredita' del presidente Obama" spiega Wintour.
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IN QUESTI ULTIMI 5 SECOLI, MALEFICATI DALLA PIRAMIDE MASSONICA dei farisei Enlightened, SONO STATE fatte, TANTE STRAGI, CHE, I FARISEI massoni: HANNO FATTO FARE AI DaNNI DI TUTTI I POPOLI.. e incredibilmente, non sono mai stati uccisi così tanti ebrei, come sotto il loro governo mondiale: spa Banche cEntrali! ] il SECOLO DEI MARTIRI! TUTTO QUELLO CHE I FARISEI FANNO LO FANNO IN ODIO A CRISTO E IN ODIO AD ISRAELE: PERCHé CORANO, ISLAMICI, COMUNISMO, NAZISMO, ECC.. ECC.. SONO I FRUTTI VELENOSI DEL TALMUD! [ Inserire in un qualsiasi motore di ricerca: martiri, cristiani, islam, oppure, martiri, cristiani, comunismo, http://web.tiscali.it/martiri
Adesso leggete documenti per un anno e affogate nel sangue di 45.000.000 di innocenti martiri cristiani uccisi in appena 100 anni. Riguardo alle vittime del comunismo, anche se un calcolo preciso non si può fare ancora perchè gli archivi non sono accessibili, sono a mio parere intorno ai 200 milioni.
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andate tranquilli, voi potrete trovare molte notizie di islamici che sono menzognere e calunnie, ma, non troverete mai una notizia di organo ufficiale di ISRAELE che non sia attendibile! ] SEMPLICE PER ISRAELE LA VERITà è UN ARMA! [ Photography site LensCulture published a biased photo essay by photographer Antonio Faccilongo, which falsely portrays Palestinian women living alone as victims of Israel’s policies, when in fact the husband or father was most likely arrested for criminal or terror related activity. Protest this anti-Israel bias! aACT NOW! Protest to ‘LensCulture’ Over its Biased Photo Essay. A photo essay on LensCulture by Antonio Faccilongo, a freelance photojournalist based in Rome, Italy, offers a biased look at Palestinian women living alone while their husbands remain imprisoned in Israel. The site offers no context, makes no mention of Palestinian terrorism and attempts to pull at the reader’s heartstrings by misrepresenting the reason these women live alone. In fact, there are so many Israeli women now living alone because of terrorists – likely some of them the arrested Palestinians – who killed their spouses and orphaned their children. In a description of his photo essay, Faccilongo writes, “One of the dramas involving the Palestinian people, in addition to the difficult socio-political situation, is that a very large number of their men are in Israeli prisons. But what, then, can we say about the struggle of the women left behind? I sought to respond to this question in my work “(Single) Women,” which tells the story of the mothers, wives and daughters of Palestinian political prisoners held in Israeli detainment. Waiting for the return of their men, these women struggle to support their families, both economically and emotionally, often finding themselves with many children to raise. I was intrigued by how the lives of these women are suspended as they wait and wait…and wait…”Faccilongo attempts to portray these women as suffering in a refugee camp when in fact the photos show most of them sitting in opulent, luxurious surroundings. Some women are described as living in Palestine, which is a non-existing country. Faccilongo also writes that the men are “political prisoners” which is a flat-out lie. Israel does not have political prisoners. Israel arrests terrorists and criminals and those involved in terror- or criminal-related activity. Protest this ridiculously biased photo essay, which should never have been considered by LensCulture as “great contemporary portraiture.”
http://unitedwithisrael.org/act-now-protest-to-lensculture-over-its-biased-photo-essay/
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CIRCA le PROVOCAZIONI, DEVONO ESSERE SALMAN ED ERDOGAN AD ORDINARE, ai loro terroristi jihadisti di NON FARLE: e questo mi sembra non credibile! QUINDI CHI FA PrOVOCAZIONI SARà MACELLATO INSIEME AD ISIS. 25.02.2016, La Federazione Russa ritiene importante non interrompere il lavoro sull'implementazione della dichiarazione congiunta in merito alla tregua in Siria; Mosca spera che non ci saranno provocazioni, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. "Penso che sia importante non far saltare questo lavoro collettivo che, sottolineo ancora una volta, è appena iniziato. Ci basiamo sul fatto che non ci siano azioni provocatorie, ma non sono poche, ogni volta vediamo che quando parte un meccanismo, purtroppo, si susseguono provocazioni l'una dietro l'altra, ci auguriamo che nessuna provocazione rompa questo processo", — ha detto in una conferenza stampa oggi la Zakharova, segnala "RIA Novosti": http://it.sputniknews.com/politica/20160225/2166761/Zakharova-diplomazia-USA.html#ixzz41BoHdgOG
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DITE QUESTO soltanto PERCHé, è OCCULTO IL PATRIMONIO DEI FARISEI SPA BANCHE CENTRALI: dato CHE, all'atto del signoraggio bancario: il 100% della massa monetaria mondiale: finisce a nero: sparisce: diventa invisibile! INVENTANO IL DENARO DAL NULLA, LO METTONO IN PASSIVO DI BILANCIO: E COSì QUANDO PRENDONO I TITOLI DI STATO: CHIUDONO, sempre, IL BILANCO A ZERO: e poi, vanno nei paradisi fiscali isole Kaiman a spendere! E' Pechino la nuova capitale mondiale dei paperoni, batte New York, 100 miliardari in più, contro 95 Big Apple
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ERDOGAN TAKFIR SALMAN ] proprio come dite voi: l'inferno è il luogo adatto per portare addosso la vostra vergogna! [STUPRI IN NOME DI ALLAH, stupri religiosi come arma di dissuasione all'apostasia dal CRISTIANESIMO, ecc... MARTIRI CRISTIANI: Quella persecuzione senza fine di ANDREA T0RNIELLI ] Il Giornale, 21-04-02 raccontato da Mary Ajak Kuel Kout, quattordicenne sudanese, cattolica, rapita dalle milizie musulmane e ridotta in schiavitù per sei anni. Stuprata, sottoposta all’infibulazione e a mille violenze da parte del suo "padrone", costretta a frequentare la scuola coranica e a convertirsi all’Islam, è stata liberata dall’organizzazione umanitaria svizzera "Christian Solidarity International": "Io -ha detto nel genn“Si calcola - scrive nella prefazione al libro Ernesto Galli della Loggia - che siano circa 160 mila le persone che ogni anno trovano la morte per la loro fede. Inutile aggiungere che molti di più sono i perseguitati, coloro che subiscono restrizioni della loro libertà religiosa: che non possono aprire una chiesa, assistere a una funzione religiosa pubblica, stampare i testi della propria fede. Insomma - osserva ancora il professore - il Novecento appare davvero il "secolo del martirio". Un martirio di cui proprio la nostra cultura ha scarsa memoria e consapevolezza. http://web.tiscali.it/martirio 2000 - credo in Gesù. Sono veramente felice perché oggi mi avete liberato. Non mi aspettavo una cosa simile.
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ERDOGAN TAKFIR SALMAN ] come, non siete stati voi ad uccidere i cristiani in Sudan? sono forse io la sharia? OCI è la vostra: internazionale del terrorismo: i fratelli musulmani salafiti Ed Egitto, mancava, per un poco, ed ora è entrato anche lui: nella mafia complotto maomettani assassini: genocidio akbar!
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E NON DOBBIAMO DIMENTICARE CHE ANCHE IN SUDAN LA INTERNAZIONALE ISLAMICA DI ERDOGAN TAKFIR E sharia SALMAN: HANNO FATTO quasi, altri 2MILIONI DI MARTIRI CRISTIANI!
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NO FLY ZONE, PER TUTTI GLI AEREI DA E PER LA TURCHIA! LA SICUREZZA I BASTARDI SE LA DEVONO VEDERE NEI LORO CONFINI! La Turchia mette le mani avanti sulla tregua in Siria, 25.02.2016(Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha detto che il cessate il fuoco in Siria non sarà imprescindibile se sarà minacciata la sicurezza della Turchia, segnala l'agenzia “Reuters”. Il premier turco ha osservato che, se necessario, Ankara intraprenderà "misure appropriate" nei confronti delle milizie curde e dei terroristi del Daesh.
"Ankara è l'unico luogo in cui vengono prese le decisioni in materia di sicurezza della Turchia," — ha sottolineato.
L'accordo sul cessate il fuoco in Siria dovrebbe entrare in vigore alla mezzanotte del 27 febbraio. Correlati:
Erdogan appoggia a denti stretti la tregua in Siria
Lavrov: da USA e suoi alleati appelli per la guerra piuttosto che per la pace in Siria
Accordo tra USA e Russia sul cessate il fuoco in Siria
Militari di USA e Russia determineranno le zone dove non si combatterà in Siria: http://it.sputniknews.com/mondo/20160225/2164447/Curdi-Daesh-Davutoglu-Ankara.html#ixzz41BWTg4av
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SE nasci italiano PECORA SPA BANCHE CENTRALI e finisci che so: in india, Egitto, o in qualsiasi ALTRA parte del mondo? LO PRENDI NEL CULO SENZA PRESERVATIVO! IL PD CI HA DISONORATO!
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L'Italia MASSONICA, colonia degli USA SATANICA SPA REGNO BANCHE CENTRALI TRADIMENTO: SIGNORAGGIO BANCARIO, non farà nulla sulle intercettazioni. Chissà perché alla notizia delle intercettazioni che gli americani facevano sulle telefonate del nostro Presidente del Consiglio mi sono venute alla mente queste due citazioni! .. Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/#ixzz41BVKIRyI
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SIRIA UNICA ED INDIVISIBILE: FINO ALLA DISTRUZIONE DEL GENERE UMANO! MOSCA, 25 FEB - "Non c'è e non ci sarà mai" un 'Piano B' sulla Siria: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov commentando la possibilità ventilata da John Kerry. Il segretario di Stato Usa, parlando martedì davanti alla commissione Esteri del Senato americano, ha evocato l'ipotesi di una divisione della Siria nel caso di fallimento della tregua, prevista a partire da sabato, o se non ci sarà un effettivo passaggio di poteri a un governo di transizione nel Paese entro i prossimi mesi.
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è indispensabile, distruggere il nucleare iraniano, e far precipitare IRAN dentro le peggiori sanzioni della Storia del genere umano! QUESTI MAOMETTANI LEGA ARABA DEVONO ESSERE CAUSTICATI: TEHERAN, 25 FEB - Grazie a recenti donazioni di alcuni organi di informazione conservatori iraniani, è arrivata a quasi quattro milioni di dollari (circa 3,6 milioni di euro) la ricompensa per chi ucciderà lo scrittore britannico Salman Rusdhie, colpito da una fatwa di Khomeini nel 1989 per il suo libro 'I versi satanici'. Il giornale Kayhan, vicino ai Pasdaran, riferisce la decisione presa nelle scorse settimane di raccogliere altri 600 mila dollari da aggiungere agli oltre 3,3 milioni già versati negli anni passati da varie fondazioni fondamentaliste. La nuova raccolta per la taglia contro Rushdie è stata fatta durante la fiera dei 'Media digitali della Repubblica islamica', avvenuta a inizio mese a Teheran.
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in onore di santa GEZABELE second UK, e del suo 666 scomuniche Chiesa Cattolica, contro, SpA Banca Centrale: il demonio di rothschild bildenberg, la lobby massoneria pornocratica: della sinagoga di satana! LONDRA, 25 FEB - Lo staff della Bbc sapeva delle tante accuse di abusi sessuali rivolte a Jimmy Savile ma nessuno si impegnò per denunciare il defunto dj. E' quanto si legge nel rapporto principale sullo scandalo pedofilia che ha colpito l'emittente pubblica britannica in cui sono state identificate 72 vittime del noto personaggio tv, fra cui otto che sono state stuprate. I vertici della Bbc, il direttore generale Tony Hall e la presidente Rona Fairhead, hanno fatto 'mea culpa' presentando il documento a Londra e affermando che l'emittente ha "abbandonato" quanti hanno subito violenze e abusi nei decenni scorsi. Savile e Stuart Hall, altro conduttore televisivo della Bbc che però è finito in carcere per pedofilia, sono stati definiti come "predatori sessuali seriali" nel rapporto.
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in ISLAM sharia, i martiri sono quasi sempre: assassini di persone innocenti per due motivi: 1. il loro dio Allah è una vagina di nove anni di argento idolo pietra Mecca Caaba: il demonio, inoltre, 2. il loro è un falso profeta criminale, pedofilo poligamo, cinico misogeno, in CONCLUSIONE: se, maomettani LORO avessero un vero Dio, LORO saprebbero vincere il male attraverso il bene! ed invece sono dei froci spirituali: pieni di cattiveria!
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#ISRAELE ] e cos'altro potrebbe fare un PADRE come me, per salvare figli ostinati dalla distruzione dell'INFERNO? seminerò tribolazioni multiple penose persistenti, e terribili, su tutti loro certamente! LI CASTIGHERò PER STRAPPARE DAL FUOCO DELLA DISTRUZIONE LA LORO VITA!
Rothschild spa FED ] che significa? come che fine io farò fare ai tuoi sacerdoti di Satana della CIA? farò fare a tutti loro: la esperienza della teologia percorrendo tutta la Via Crucis, e quando saranno giunti con me: sul Calvario? io li inchioderò tutti alla CROCE SANTA: così, staranno appesi finché, anche la loro anima si sarà santificata!
Rothschild spa FED, caro, figlio parassita, è arrivato il momento anche per te, di trovarti un lavoro onorevole! Ecco perché, io ho deciso di mandarti a fertilizzare il deserto saudita ed egiziano!
#ISRAELE ] HO GIURATO A DIO JHWH DI NON RESPINGERE NESSUNO E DI NON VENDICARMI CONTRO QUALCUNO!
#ISRAELE ] in realtà, se vogliono vincere, devono salire tutti sul carro del vincitore! ED IO HO VINTO LA VITA DI TUTTI, GLI ESSERI VIVENTI SU QUESTO PIANETA, ED IO NON HO PROGETTATO DI UMILIARE NESSUNO!


Obama firma legge su privacy per Stati “amici” PERCHé TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO SONO COSì IMPOTENTI DI FRONTE ALLA TECNOLOGIA DI SATANISTI CIA USA? 25.02.2016. GLI USA SONO LA PIù GRANDE MINACCIA PER GLI UOMINI LIBERI DI TUTTO IL PIANETA! La Casa Bianca corre ai ripari dopo le rivelazioni apparse sulla stampa europea in questi giorni sull'ascolto segreto di conversazioni dei leader europei da parte dell'intelligENce Usa: http://it.sputniknews.com/politica/20160225/2163773/obama-legge-privacy-stati-amici.html#ixzz41B4nGYe9
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Terroristi del Daesh acquistano componenti per le bombe in Turchia e Iraq. ERDOGAN NON TROVERà MAI QUELLO CHE LUI NON VUOL TROVARE! 25.02.2016 L'organizzazione britannica “Conflict Armament Research” ha rilevato che i combattenti del Daesh acquistano la maggior parte dei componenti per la fabbricazione di bombe in Turchia e in Iraq, segnala “RIA Novosti”. I ricercatori hanno spiegato che la Turchia e l'Iraq hanno ben sviluppati i settori agricolo e minerario, nei quali si utilizzano sostanze chimiche, nonché si trovano nelle immediate vicinanze delle posizioni dei terroristi, rendendo così questi Paesi ideali per le forniture. Inoltre è stato scoperto che i terroristi comprano componenti bellici in più di 20 Paesi, tra cui Stati Uniti, Cina, Brasile e Giappone. Tuttavia la catena logistica non si snoda direttamente, pertanto le compagnie stesse non sono molto spesso al corrente di dove vadano a finire realmente le loro merci. La componente più frequentemente utilizzata e acquistata tra le imprese di Turchia e Iraq è il nitrato di ammonio. Per attivare le bombe spesso i terroristi utilizzano il cellulare "Nokia 105": http://it.sputniknews.com/mondo/20160225/2164170/Terrorismo-Siria.html#ixzz41B46NazL
NATO attacca RUSSIA

REALLY? SE, VOI NON VI FATE RESPONSABILI DEL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA DI TUTTA LA LEGA ARABA: GLI ASSASSINI NAZISTI? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI PAROLA! ANCHE PERCHé QUANDO CADRANNO I VOSTRI FIGLI, VITTIME DEL TERRORISMO ISLAMICO? ED è SOLO QuESTIONE DI TEMPO, PER COMPIERSI QUESTO EVENTO? POI, NE RIPARLEREMO! TEL AVIV, 25 FEB - Le rappresentanze Ue a Gerusalemme e Ramallah hanno espresso "profondo sconcerto" per il numero di demolizioni e confische "senza precedenti" nelle passate settimane di strutture palestinesi nell'Area C della Cisgiordania, quella sotto controllo amministrativo e militare israeliano. Comprese - recita un comunicato - quelle umanitarie dei paesi donatori europei "consegnate nel rispetto del diritto internazionale umanitario". Tra queste, hanno segnalato "lo smantellamento e la confisca" della scuola ad Abu Nwar del 21 febbraio scorso finanziata dalla Francia e che è l'unica per la comunità beduina della zona "minacciata nella sua esistenza". La Ue - segnalando che dall'inizio dell'anno, più di 480 persone "sono state spostate a seguito delle demolizioni" - ha quindi richiamato Israele "al rispetto dei suoi obblighi "sulle condizioni di vita della popolazione palestinese dell'Area C così come la sua ferma opposizione alla politica degli insediamenti israeliani e alle azioni prese in questo contesto".
NATO attacca RUSSIA

SAN FRANCISCO, 25 FEB - Le richieste delle autorità americano in tema di sicurezza degli iPhone equivalgono a un "cancro": QUALE è IL TUO GRADO MASSONICO? TI HO CHIESTO SOLTANTO DI DECRIPTARE CASO PER CASO, NON DI PASSARE IL SOFTWARE PER FARLO! parola dell'amministratore delegato della Apple, Tim Cook, che in una intervista alla ABC News ha ribadito il suo 'no' all'ordine di un giudice federale di sbloccare il cellulare del killer di San Bernardino, la strage del due dicembre scorso in cui morirono 14 persone.
NATO attacca RUSSIA

dopo il massacro di Elia? Gezabele ed i sacerdoti di satana, ritornano, si, loro gli scarafaggi farisei massoni salafiti, si sono nascosti nel cimitero, e poi, escono di nuovo: l'erba cattiva di lucifero Allah Gufo Baal! Così sarà anche per Unius REI, dopo 50 anni dopo il mio ministero politico universale ( tra 100 anni ) riprenderanno nuovamente il controllo del pianeta!
NATO attacca RUSSIA

CINA RUSSIA INDIA ] se non partecipate con la CIA a questo massacro di ISLAMICI? voi ne sarete le vittime! PER SOSTENERE IL FMI SPA USUROCRATICO, BANCHE CENTRALI ROTHSCHILD GEZABELE UK, UN MASSACRO DI: almeno: 2 MILIARDI DI PERSONE, ALMENO? è INDISPENSABILE!
NATO attacca RUSSIA

Per il Corriere della Sera, sulla morte del ricercatore italiano al Cairo: "L'indagine egiziana su Giulio Regeni un'offesa alla verità". dobbiamo sterminare la LEGA ARABA: CHE è UN POTERE CENTRALIZZATO SAUDITA, se vogliamo far sopravvivere le generazioni dei nostri figli! è INEVITABILE: ISLAMICI DEVONO ESSERE STERMINATI!

petizione del Ministro PINOTTI al boia islamico sharia ERDOGAN: teologia della sostituzione: genocidio a tutti: MEGLIO LUI CHE IL LUCIFERO DELLA NATO! ] 25 febbraio 2016 [ Circa 200 civili, tra cui almeno 12 bambini, sono intrappolati da giorni negli scantinati di alcuni edifici di Sur, il centro storico della 'capitale' curda Diyarbakir nel sud-est della Turchia, sotto coprifuoco totale da quasi 3 mesi nell'ambito del conflitto tra Ankara e il Pkk. A denunciarlo è il partito filo-curdo Hdp. Secondo la deputata Sibel Yigitalp, in contatto con alcuni dei civili bloccati, le loro condizioni sarebbero allarmanti e il rischio di essere colpiti durante gli scontri sempre più alto. Tra i bambini intrappolati ci sarebbe anche una neonata di soli 4 mesi. L'Hdp ha lanciato un appello alla comunità internazionale per fare pressione sul governo turco per "togliere il coprifuoco, anche se temporaneamente, per permettere un trasferimento sicuro dei civili al di fuori della zona di conflitto". Ieri Ankara aveva sostenuto che ci sarebbe stata una finestra durante le operazioni militari per permettere ai civili che ne fanno richiesta di abbandonare la città in sicurezza.

Can Dundar ed Erdem Gul, AVEVANO DETTO CHE ERDOGAN DAVA LE ARMI A TUTTI I TERRORISTI (dopo averli organizzati e fatti entrare ) ANCHE AD ISIS, E CHE COMPRAVA IL PETROLIO DA DAESH, ECCO PERCHé, ALLA NATO SI ERANO ARRABBIATI CONTRO I GIORNALISTI! ma, il LUCIFERO DI ALLAH? è più BUONO DEL LUCIFERO del GUFO MARDUK DI SPA BANCHE CENTRALI CIA E NATO! ] io credo che, se non vogliamo morire: NOI DOVREMMO SCEGLIERE UNO DEI DUE LUCIFERO VINCENTI! ... COME Israele che fine farà? E che importa a noi? Qui si tratta di salvare la pelle! [ ISTANBUL, 26 FEB - Il tribunale di Istanbul ha deciso stasera la scarcerazione di Can Dundar ed Erdem Gul, direttore e caporedattore del quotidiano di opposizione laica Cumhuriyet, dopo che la Corte costituzionale turca aveva giudicato una "violazione dei diritti" la loro detenzione in attesa di giudizio, iniziata il 26 novembre scorso. I due giornalisti avevano fatto un'inchiesta sul traffico di armi verso la Siria. Turchia, reporter saranno scarcerati, Dundar e Gul liberi dopo 3 mesi, fecero scoop su armi in Siria, 26 febbraio 2016

LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI, come ella fa l'alleato islamico SHARIA nazista saudita iraniano e turco? SENZA RENDERSI RESPONSABILE E COMPLICE di ECCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI DEL MONDO? COSA, LUCIFERO NWO è il suo SPA FED Gufo questo è IL SUO DIO?
i SAUD hanno detto che, loro hanno comprato le bombe atomiche per proteggere i musulmani nel mondo! CIOè, LUI VOLEVA DIRE: "IL DIRITTO DEI MUSULMANI DI FARE IL GENOCIDIO sharia NAZISTA, contro TUTTI I POPOLI DEL MONDO" quindi, voi i luciferini del NWO SPA FED, voi avete deciso anche, di fare: una quarta guerra mondiale contro ISLAM, dopo questa terza guerra mondiale nucleare contro RUSSIA e CINA?
signora Ministro della Difesa PINOTTI, voi avete messo quel piccolo buco di culo GENDER di ISRAELE, in mezzo a tanti cazzoni islamici sharia nazisti nucleari, e noi pensiamo che, anche, lei non sarebbe felice, di trovarsi in mezzo ad una specie di aracia meccanica, per soddisfare le bramosie erotiche di una cinquantina di maschioni: tutti teste di cazzo come ERDOGAN e SALMAN, che non ti dovrebbe ingannare la loro età: tu li dovevi vedere da giovani come loro erano promettenti sharia stalloni!
LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI SpA Banche CENTRALI ROthschild: alto tradimento sistema regime Bildenberg: NWO, SE, la memoria non mi inganna, tutti i problemi della RUSSIA sono iniziati quando ha optato per il diritto naturale della FAMIGLIA, perché, voi GENDER pervertiti a Sodoma? voi non siete stati felici!
LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI SpA Banche CENTRALI ROthschild: alto tradimento sistema regime Bildenberg: ED IO DUBITO CHE, QUALCUNO POSSA CALUNNIARE E DIRE CHE: UNIUS REI POSSA ESSERE UN CATTIVO RAGAZZO, NO! PERCHé TUTTI I SACERDOTI DI SATANA della CIA NSA, CHE QUì IN YOUTUBE IO NON HO UCCISO ANCORA? LORO LO POSSONO RACCONTARE!

nessuno dovrebbe lasciarsi ingannare dal fatto che, io voglio prendermela con una Pinotti, O CON UN Obama, qualsiasi! NO! IO DEVO RAGGIUNGERE SOLTANTO LE CORNA SPA FED, SPA FMI, DI LUCIFERO che sono sulla TESTA DEL FARISEO ROTHSCILD, E POI, TUTTI I PROBLEMI DEL PIANETA? TROVERANNO RAPIDAMENTE UNA LORO SOLUZIONE!

IL FATTO CHE PARLO MALE DEI POLITICI? QUESTO NON VUOL DIRE CHE IO VOGLIO INDEBOLIRE LE ISTITUZIONI, o che io voglio istigare qualcuno a far loro del male: no! è scritto: "ogni autorità viene da Dio"! ] [ come perché, io non VOGLIO fare del male ad OBAMA ed ai politici del mondo? lui è loro: sono le isTituzioni del nostro popolo: DI OGNI POPOLO, ed io non posso fare del male al popolo, poi, io farei un favore, agli usurai Piramide del GUFO, il governo occulto della notte: i farisei vampiri delle BAnche CENTRALI SpA, mondialialisti luciferini, e del sistema massonico poteri occulti ed esoterici traditori Bildenberg! IL FATTO CHE PARLO MALE DEI POLITICI? QUESTO NON VUOL DIRE CHE IO VOGLIO INDEBOLIRE LE ISTITUZIONI!

fottiti LUCIFERO Allah, islamico dogmatico assassino inquisitore sharia: il nazismo sotto egida: ONU OCI AMNESTY CIA NATO spa FED SpA FMI, NWO
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e che se ne fottono loro: gli islamici sharia nazisti assasini? tanto pagano: il conto dei danni, i sauditi salafiti wahhabiti, sono loro: 1. i padroni della LEGA ARABA adesso: 2. il governo occulto islamico mondiale: 3. la galassia jihadista terrorismo mondiale! ] [  Turismo egiziano dal novembre 2015 ha perso circa 2,3 miliardi di dollari: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2182716/turismo-egitto-perdite.html#ixzz41YIALgUh

lo conosco bene io, sharia SALMAN Saud, è come suo Fratello SAUD AZIZ al-Satana all'inferno, entrambi dicono: "è bravo Unius REI" e intanto, continuano a fare gli assassini ISLAMICI SHARIA, per tutto il mondo! ] [ Daesh, strage di sciiti a Baghdad: oltre 70 morti. 29.02.2016 Duplice attentato del sedicente Stato islamico nella capitale irachena: più di 70 vittime e cento feriti gravi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2183760/daesh-baghdad-strage-sciiti-70-morti.html#ixzz41YJJ8KWV

LO DICE IL PROVERBIO: "se non sono cose tuche"? poi, certamente "sono cose bulgare"! ] CHE POI, è TUTTA UNA STORIA OSCENA TRA I SATANA DELLA CIA NELLA NATO! [ In Bulgaria si vende carburante del Daesh. 01.03.2016, Le informazioni relative al contrabbando di carburante realizzato dal Daesh sul territorio della Bulgaria, Sofia le ha ricevute dai servizi speciali russi e americani, che hanno avuto la prova dalle foto satellitari. Lo hanno reso noto i media locali. Carburante prodotto dal Daesh prende il mare per la Bulgaria e viene venduto nei distributori locali, scrive il quotidiano locale Trud, citando una fonte del servizio daganale. Le informazioni relative al contrabbando, la Bulgaria che hanno messo a disposizione di Sofia le relative foto satellitari. Grazie a questi fotogrammi, le autorità del paese sono riusciti a scoprire lo schema della fornitura illegale di diesel e benzina nei porti delle città bulgare di Varna e Burgas — evidenzia la pubblicazione. In base alla documentazione, il carburante rappresenta una parte delle forniture in UE e, secondo il Trud, arriva dal deposito situato in Grecia. Il quotidiano nota che secondo i dati del sistema elettronico del controllo del traffico marittimo, le navi cisterna con il carburante si sono fermate in sette porti turchi nel Mar Nero e nel Mediterraneo prima di fare scalo nei porti di Grecia e Bulgaria. La pubblicazione rileva che proprio durante queste fermate è stato caricato il combustibile dal Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2190441/carburante-daesh-bulgaria.html#ixzz41fE1xWik
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un mio amico, come me, collega di Religione IRC (materia facoltativa), mi ha confidato: che, il suo alunno migliore, in realtà, è un adolescente gay luciferino culto religion, in piena fase di attività sessuale, tanto che cammina con le gambe deformate, che, questo alunno è ormai, convinto, che, godendo lui, tutti i favori del NWO BUSH SPA BANCHE CENTRALI FMI satana PARALLELO Governo occulto mondiale? poi, insieme al loro dovrà andare all'inferno: ANCHE! e il mio collega è soddisfatto di lui, non perché è riuscito a convincerlo su qualcosa, no! mi ha detto: "il mio migliore alunno? non si avvale nemmeno della mia materia!" - "Però, almeno, è una soddisfazione parlarsi chiaramente!" "lui è CONVINTO! ANDRà ALL'INFERNO!"
OVVIAMENTE, è incontestabile il fatto che: 1. l'amore tra gli animali, è un amore più nobile, 2. dell'amore di una prostituta, poi, 3. abbiamo l'amore tra i GAY, 4. l'amore tra marito e moglie, 5. L'AMORE DEI SANTI, e poi, 6. abbiamo anche l'amore di Dio, ed ovviamente, tra i VARI amori? NOI NON FACCIAMO DI TUTT'ERBA UN FASCIO!
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circa: sindaco Kiev Vitalij Klyčko HA DETTO: "Noi difendiamo il nostro territorio, noi difendiamo il nostro paese" ] REALLY? [ ma, NESSUNO HA VISTO CHE SONO STATI ATTACCATIDA QUALCUNO, MENTRE, TUTTI HANNO VISTO CHE CON L'ESERCITO SONO ANDATI A FARE IL GENOCIDIO NEL DONBASS, E PER QUESTO CRIMINE DELITTO DI GENOCIDIO? ONU la troia Darwin SpA FMI GENDER, NON GLI HA DETTO NIENTE!
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ah è lui "Joseph F. Dunford, Jr."  il segretario alla Difesa statunitense, quello che invece di ubbidire ad OBAMA e KERRY sulla Siria ubbidisce a AIPAC NEOCON E BUSH NWO: il governo occulto parallelo mondiale banche spa centrali!

IL CARNEFICE NAZISTA sindaco Kiev Vitalij Klyčko si scusa per le sue origini ucraine: anche PERCHé PER LUI è MEGLIO FARE L'AGUZZINO CHE IL PUGILE! [ 01.03.2016, sindaco di Kiev Vitalij Klyčko al canale televisivo Al Jazeera. Quando il conduttore gli ha chiesto se conosce Amnesty International, il sindaco di Kiev ha risposto: "Scusatemi, vengo dall'Ucraina". [ Questo è avvenuto al tempo della controversia sulle violazioni dei diritti umani nel Donbass da parte delle forze armate ucraine. Il conduttore ha citato le tesi del rapporto di Human Rights Watch e Amnesty International, in cui si dice, in particolare, che le forze armate ucraine e le formazioni armate belligeranti dalla parte di Kiev violano i diritti umani, compiono crimini contro i civili, rapiscono e torturano le persone. Il conduttore ha posto a Klyčko la domanda sulla presenza nella zona del confltto di battaglioni di volontari di tendenza nazista, come Azov. Rispondendo, il sindaco ha dichiarato che tali affermazioni sono "menzogne" e "propaganda". Quando il conduttore ha detto che questo è un fatto documentato, dei guerriglieri che usano le svastiche ne ha parlato pure la stampa americana, ma Klyčko ha evidenziato che lui svastiche non ne ha viste. "Noi difendiamo il nostro territorio, noi difendiamo il nostro paese" ha ripetuto diverse volte Klyčko, rispondendo al conduttore a proposito della posizione delle autorità di Kiev e delle forze armate. Quando il conduttore gli ha chiesto se conosce Amnesty International, il sindaco di Kiev ha risposto: "Scusatemi, vengo dall'Ucraina".
Correlati:
ONU: Kiev pronta ad ammettere violazioni dei diritti umani
Russia, il rapporto sui diritti umani in Ucraina “non è obiettivo”
Kiev recede ufficialmente da diverse norme sui diritti umani nel Donbass: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2189495/sindaco-kiev-scuse.html#ixzz41fF0Z4IP

salman sharia boia ] non hai molte possibilità di scelta! [ 1. o io uccido te insieme a; con la complicità di: Rothschild: fisicamente, insieme a tutta la LEGA ARABA: e insieme a tutta la tua corrotta religione, ] oppure [ 2. io insieme a te, io distruggo il NWO SPA FMI e faccio diventare Rothschild da luciferino un santo ebreo!

IHATENEWLAYOUT IE 666 UFuckWithWrongPerson SAID ME: "who his datagate???" ] answer [ This is right ] ALIENS ABDUCTIONS: agenda NWO demonic TECHNOLOGY NEURONAL CONNECTIONS: GMOS A.I., ALIEN TECHNOLOGY, THAT KNOW their about Datagate?
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QUESTA è UNA POLITICA SBAGLIATA! POICHé, LE BANCHE CENTRALI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA AI POPOLI (ALTO TRADIMENTO) POI, I DEBITI DEVONO ESSERE NEGATI, è ROTHSCHILD SPA FMI, CHE LI DEVE PAGARE A TUTTI!! Argentina, accordo sul debito con hedge fund Usa, 01.03.2016(Il mediatore incaricato per trattare con i fondi statunitensi: ristrutturazione del debito argentino vicina. Sarebbe ad una svolta il braccio di ferro tra l'Argentina e gli hedge fund americani, a distanza di 15 anni da default che costò al Paese 82 miliardi di dollari. Secondo quanto riferito in queste ore da Daniel Pollock, mediatore chiamato a trovare un accordo tra le parti, ha riferito della firma su un accordo preliminare avvenuta questa notte a New York. L'intesa prevederebbe il pagamento di una cifra attorno ai 4,65 miliardi di dollari ai cosiddetti holdouts, ossia quei creditori che si oppongono alla ristrutturazione del debito argentino. L'Argentina con questo accordo liquiderà così il 75% di quanto stabilito dalle sentenze che l'avevano vista soccombente per non avere rimborsato a pieno i titoli di Stato al centro del default del 2001: http://it.sputniknews.com/economia/20160301/2190794/agrentina-accorda-hedge-fund-debito-usa.html#ixzz41fhWSP2V


PRIMO LIBRO DEI MACCABEI http://web,tiscali.it/martiri
1 maccabei cap 1]
1]Queste cose avvennero dopo che Alessandro il Macedone,
figlio di Filippo,
uscito dalla regione dei Kittim sconfisse Dario,
re dei Persiani e dei Medi,
e regnò al suo posto,
cominciando dalla Grecia.
2]Intraprese molte guerre,
si impadronì di fortezze e uccise i re della terra;
3]arrivò sino ai confini della terra e raccolse le spoglie di molti popoli.
La terra si ridusse al silenzio davanti a lui;
il suo cuore si esaltò e si gonfiò di orgoglio.
4]Radunò forze ingenti e conquistò regioni,
popoli e principi,
che divennero suoi tributari.
5]Dopo questo cadde ammalato e comprese che stava per morire.
6]Allora chiamò i suoi luogotenenti più importanti,
che erano cresciuti con lui fin dalla giovinezza e mentre era ancora vivo divise tra di loro il suo impero.
7]Regnò dunque Alessandro dodici anni e morì.
8]I suoi subalterni assunsero il potere,
ognuno nella sua regione;
9]dopo la sua morte tutti cinsero il diadema e dopo di loro i loro figli per molti anni e si moltiplicarono i mali sulla terra.
10]Uscì da quelli una radice perversa,
Antioco Epìfane,
figlio del re Antioco che era stato ostaggio a Roma,
e assunse il regno nell'anno centotrentasette del dominio dei Greci.
11]In quei giorni sorsero da Israele figli empi che persuasero molti dicendo:
«Andiamo e facciamo lega con le nazioni che ci stanno attorno,
perché da quando ci siamo separati da loro,
ci sono capitati molti mali».
12]Parve ottimo ai loro occhi questo ragionamento;
13]alcuni del popolo presero l'iniziativa e andarono dal re,
che diede loro facolta di introdurre le istituzioni dei pagani.
14]Essi costruirono una palestra in Gerusalemme secondo le usanze dei pagani 15]e cancellarono i segni della circoncisione e si allontanarono dalla santa alleanza;
si unirono alle nazioni pagane e si vendettero per fare il male.
16]Quando il regno fu consolidato in mano di Antioco,
egli volle conquistare l'Egitto per dominare due regni:
17]entrò nell'Egitto con un esercito imponente,
con carri ed elefanti,
con la cavalleria e una grande flotta 18]e venne a battaglia con Tolomeo re di Egitto.
Tolomeo fu travolto davanti a lui e dovette fuggire e molti caddero colpiti a morte.
19]Espugnarono le fortezze dell'Egitto e Antioco saccheggiò il paese di Egitto.
20]Ritornò quindi Antioco dopo aver sconfitto l'Egitto nell'anno centoquarantatrè,
si diresse contro Israele e mosse contro Gerusalemme con forze ingenti.
21]Entrò con arroganza nel santuario e ne asportò l'altare d'oro e il candelabro dei lumi con tutti i suoi arredi 22]e la tavola dell'offerta e i vasi per le libazioni,
le coppe e gli incensieri d'oro,
il velo,
le corone e i fregi d'oro della facciata del tempio e lo sguarnì tutto;
23]si impadronì dell'argento e dell'oro e d'ogni oggetto pregiato e asportò i tesori nascosti che riuscì a trovare;
24]quindi,
raccolta ogni cosa,
fece ritorno nella sua regione.
Fece anche molte stragi e parlò con grande arroganza.
25]Allora vi fu lutto grande per gli Israeliti in ogni loro regione.
26]Gemettero i capi e gli anziani,
le vergini e i giovani persero vigore e la bellezza delle donne svanì.
27]Ogni sposo levò il suo lamento e la sposa nel talamo fu in lutto.
28]Tremò la terra per i suoi abitanti e tutta la casa di Giacobbe si vestì di vergogna.
29]Due anni dopo,
il re mandò alle città di Giuda un sovrintendente ai tributi.
Egli venne in Gerusalemme con ingenti forze 30]e rivolse loro con perfidia parole di pace ed essi gli prestarono fede.
Ma all'improvviso piombò sulla città,
le inflisse colpi crudeli e mise a morte molta gente in Israele.
31]Mise a sacco la città,
la diede alle fiamme e distrusse le sue abitazioni e le mura intorno.
32]Trassero in schiavitù le donne e i bambini e si impossessarono dei greggi.
33]Poi costruirono attorno alla città di Davide un muro grande e massiccio,
con torri solidissime,
e questa divenne per loro una fortezza.
34]Vi stabilirono una razza empia,
uomini scellerati,
che si fortificarono dentro,
35]vi collocarono armi e vettovaglie e,
radunato il bottino di Gerusalemme,
lo depositarono cola e divennero come una grande trappola;
36]questo fu un'insidia per il santuario e un avversario maligno per Israele in ogni momento 37]Versarono sangue innocente intorno al santuario e profanarono il luogo santo.
38]Fuggirono gli abitanti di Gerusalemme a causa loro e la città divenne abitazione di stranieri;
divenne straniera alla sua gente e i suoi figli l'abbandonarono.
39]Il suo santuario fu desolato come il deserto,
le sue feste si mutarono in lutto,
i suoi sabati in vergogna il suo onore in disprezzo.
40]Quanta era stata la sua gloria altrettanto fu il suo disonore e il suo splendore si cambiò in lutto.
41]Poi il re prescrisse con decreto a tutto il suo regno,
che tutti formassero un sol popolo 42]e ciascuno abbandonasse le proprie leggi.
Tutti i popoli consentirono a fare secondo gli ordini del re.
43]Anche molti Israeliti accettarono di servirlo e sacrificarono agli idoli e profanarono il sabato.
44]Il re spedì ancora decreti per mezzo di messaggeri a Gerusalemme e alle città di Giuda,
ordinando di seguire usanze straniere al loro paese,
45]di far cessare nel tempio gli olocausti,
i sacrifici e le libazioni,
di profanare i sabati e le feste 46]e di contaminare il santuario e i fedeli,
47]di innalzare altari,
templi ed edicole e sacrificare carni suine e animali immondi,
48]di lasciare che i propri figli,
non circoncisi,
si contaminassero con ogni impurita e profanazione,
49]così da dimenticare la legge e mutare ogni istituzione,
50]pena la morte a chiunque non avesse agito secondo gli ordini del re.
51]Secondo questi ordini scrisse a tutto il regno,
stabilì ispettori su tutto il popolo e intimò alle città di Giuda di sacrificare città per città.
52]Anche molti del popolo si unirono a loro,
tutti i traditori della legge,
e commisero il male nella regione 53]e ridussero Israele a nascondersi in ogni possibile rifugio.
54]Nell'anno centoquarantacinque,
il quindici di Casleu il re innalzò sull'altare un idolo.
Anche nelle città vicine di Giuda eressero altari 55]e bruciarono incenso sulle porte delle case e nelle piazze.
56]Stracciavano i libri della legge che riuscivano a trovare e li gettavano nel fuoco.
57]Se qualcuno veniva trovato in possesso di una copia del libro dell'alleanza o ardiva obbedire alla legge,
la sentenza del re lo condannava a morte.
58]Con prepotenza trattavano gli Israeliti che venivano scoperti ogni mese nella città 59]e specialmente al venticinque del mese,
quando sacrificavano sull'ara che era sopra l'altare dei sacrifici.
60]Mettevano a morte,
secondo gli ordini,
le donne che avevano fatto circoncidere i loro figli,
61]con i bambini appesi al collo e con i familiari e quelli che li avevano circoncisi.
62]Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi immondi 63]e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza;
così appunto morirono.
64]Sopra Israele fu così scatenata un'ira veramente grande.

1 maccabei 2
cap 2] 1]In quei giorni Mattatia figlio di Giovanni,
figlio di Simone,
sacerdote della stirpe di Ioarìb,
partì da Gerusalemme e venne a stabilirsi a Modin.
2]Egli aveva cinque figli:
Giovanni chiamato anche Gaddi,
3]Simeone chiamato Tassi,
4]Giuda chiamato Maccabeo,
5]Eleazaro chiamato Auaran,
Giònata chiamato Affus.
6]Viste le empieta che si commettevano in Giuda e Gerusalemme,
7]disse:
«Ohimè! perché mai sono nato per vedere lo strazio del mio popolo e lo strazio della città santa e debbo sedere qui mentre essa è in balìa dei nemici e il santuario in mano agli stranieri? 8]Il suo tempio è diventato come un uomo ignobile,
9]gli ornamenti della sua gloria sono stati portati via come preda,
sono stati sgozzati i suoi bambini nelle piazze e i giovinetti dalla spada nemica.
10]Qual popolo non ha invaso il suo regno e non si è impadronito delle sue spoglie? 11]Ogni ornamento le è stato strappato,
da padrona è diventata schiava.
12]Ecco,
le nostre cose sante,
la nostra bellezza,
la nostra gloria sono state devastate,
le hanno profanate i pagani.
13]Perché vivere ancora?».
14]Mattatia e i suoi figli si stracciarono le vesti,
si vestirono di sacco e si misero in grande lutto.
15]Ora vennero nella città di Modin i messaggeri del re,
incaricati di costringere all'apostasia e a far sacrificare.
16]Molti Israeliti andarono da loro;
invece Mattatia e i suoi figli si raccolsero in disparte.
17]I messaggeri del re si rivolsero a Mattatia e gli dissero:
«Tu sei uomo autorevole e stimato e grande in questa città e sei sostenuto da figli e fratelli;
18]su,
fatti avanti per primo e adempi il comando del re,
come hanno fatto tutti i popoli e gli uomini di Giuda e quelli rimasti in Gerusalemme;
così passerai tu e i tuoi figli nel numero degli amici del re e tu e i tuoi figli avrete in premio oro e argento e doni in quantita».
19]Ma Mattatia rispose a gran voce:
«Anche se tutti i popoli nei domini del re lo ascolteranno e ognuno si stacchera dal culto dei suoi padri e vorranno tutti aderire alle sue richieste,
20]io,
i miei figli e i miei fratelli cammineremo nell'alleanza dei nostri padri;
21]ci guardi il Signore dall'abbandonare la legge e le tradizioni;
22]non ascolteremo gli ordini del re per deviare dalla nostra religione a destra o a sinistra».
23]Terminate queste parole,
si avvicinò un Giudeo alla vista di tutti per sacrificare sull'altare in Modin secondo il decreto del re.
24]Ciò vedendo Mattatia arse di zelo;
fremettero le sue viscere ed egli ribollì di giusto sdegno.
Fattosi avanti di corsa,
lo uccise sull'altare;
25]uccise nel medesimo tempo il messaggero del re,
che costringeva a sacrificare,
e distrusse l'altare.
26]Egli agiva per zelo verso la legge come aveva fatto Pincas con Zambri figlio di Salom.
27]La voce di Mattatia tuonò nella città:
«Chiunque ha zelo per la legge e vuol difendere l'alleanza mi segua!».
28]Fuggì con i suoi figli tra i monti,
abbandonando in città quanto avevano.
29]Allora molti che ricercavano la giustizia e il diritto scesero per dimorare nel deserto 30]con i loro figli,
le loro mogli e i greggi,
perché si erano addensati i mali sopra di essi.
31]Fu riferito agli uomini del re e alle milizie che stavano in Gerusalemme,
nella città di Davide,
che si erano raccolti laggiù in luoghi nascosti del deserto uomini che avevano stracciato l'editto del re.
32]Molti corsero ad inseguirli,
li raggiunsero,
si accamparono di fronte a loro e si prepararono a dar battaglia in giorno di sabato.
33]Dicevano loro:
«Basta ormai;
uscite,
obbedite ai comandi del re e avrete salva la vita».
34]Ma quelli risposero:
«Non usciremo,
ne seguiremo gli ordini del re,
profanando il giorno del sabato».
35]Quelli si precipitarono all'assalto contro di loro.
36]Ma essi non risposero,
ne lanciarono pietra,
ne ostruirono i nascondigli,
37]protestando:
«Moriamo tutti nella nostra innocenza.
Testimoniano per noi il cielo e la terra che ci fate morire ingiustamente».
38]Così quelli mossero contro di loro a battaglia di sabato:
essi morirono con le mogli e i figli e i loro greggi,
in numero di circa mille persone.
39]Quando Mattatia e i suoi amici lo seppero,
ne fecero gran pianto.
40]Poi dissero tra di loro:
«Se faremo tutti come hanno fatto i nostri fratelli e non combatteremo contro i pagani per la nostra vita e per le nostre leggi,
ci faranno sparire in breve dalla terra».
41]Presero in quel giorno questa decisione:
«Noi combatteremo contro chiunque venga a darci battaglia in giorno di sabato e non moriremo tutti come sono morti i nostri fratelli nei nascondigli».
42]In quel tempo si unì con loro un gruppo degli Asidei,
i forti d'Israele,
e quanti volevano mettersi a disposizione della legge;
43]inoltre quanti fuggivano davanti alle sventure si univano a loro e divenivano loro rinforzo.
44]Così organizzarono un contingente di forze e percossero con ira i peccatori e gli uomini empi con furore;
gli scampati fuggirono tra i pagani per salvarsi.
45]Mattatia poi e i suoi amici andarono in giro a demolire gli altari 46]e fecero circoncidere a forza tutti i bambini non circoncisi che trovarono nel territorio d'Israele;
47]non diedero tregua agli orgogliosi e l'impresa ebbe buona riuscita nelle loro mani;
48]difesero la legge dalla prepotenza dei popoli e dei re e non la diedero vinta ai peccatori.
49]Intanto si avvicinava per Mattatia l'ora della morte ed egli disse ai figli:
«Ora domina la superbia e l'ingiustizia,
è il tempo della distruzione e dell'ira rabbiosa.
50]Ora,
figli,
mostrate zelo per la legge e date la vostra vita per l'alleanza dei nostri padri.
51]Ricordate le gesta compiute dai nostri padri ai loro tempi e ne trarrete gloria insigne e nome eterno.
52]Abramo non fu trovato forse fedele nella tentazione e non gli fu ciò accreditato a giustizia? 53]Giuseppe nell'ora dell'oppressione osservò il precetto e divenne signore dell'Egitto.
54]Pincas nostro padre per lo zelo dimostrato conseguì l'alleanza del sacerdozio perenne.
55]Giosue,
obbedendo alla divina parola,
divenne giudice in Israele.
56]Caleb,
testimoniando nell'adunanza,
ebbe in sorte parte del nostro paese.
57]Davide per la sua pieta ottenne il trono del regno per sempre.
58]Elia,
poiché aveva dimostrato zelo ardente per la legge,
fu assunto in cielo.
59]Anania,
Azaria e Misaele per la loro fede furono salvati dalla fiamma.
60]Daniele nella sua innocenza fu sottratto alle fauci dei leoni.
61]Così,
di seguito,
considerate di generazione in generazione che quanti hanno fiducia in lui non soccombono.
62]Non abbiate paura delle parole dell'empio,
perché la sua gloria andra a finire ai rifiuti e ai vermi;
63]oggi è esaltato,
domani non si trova più,
perché ritorna alla sua polvere e i suoi calcoli falliscono.
64]Figli,
siate valorosi e forti nella legge,
perché in questa sarete glorificati.
65]Ecco qui vostro fratello Simone,
che io so uomo saggio:
ascoltatelo sempre,
egli sara vostro padre.
66]Giuda Maccabeo,
forte guerriero dalla sua gioventù,
sara capo del vostro esercito e condurra la battaglia contro i pagani.
67]Voi,
dunque,
radunate intorno a voi quanti praticano la legge e vendicate il vostro popolo;
68]rendete il meritato castigo ai pagani e applicatevi all'ordinamento della legge».
69]Poi li benedisse e si riunì ai suoi padri.
70]Morì nell'anno centoquarantasei e fu sepolto nella tomba dei suoi padri in Modi ;
tutto Israele fece grande pianto su di lui.

1 maccabei 3
cap 3] 1]Al suo posto sorse il figlio di lui Giuda,
chiamato Maccabeo;
2]lo aiutavano tutti i fratelli e quanti si erano legati al padre e conducevano la battaglia d'Israele con entusiasmo.
3]Egli accrebbe la gloria del suo popolo,
rivestì la corazza come gigante,
cinse l'armatura di guerra e impegnò battaglia difendendo il campo con la spada.
4]Nelle sue gesta fu simile a leone,
come leoncello ruggente sulla preda.
5]Inseguì gli empi braccandoli;
i perturbatori del popolo distrusse con il fuoco.
6]Gli empi sbigottirono per paura di lui e tutti i malfattori furono confusi e si avviò la salvezza per mano di lui.
7]Inflisse amarezze a molti re,
rallegrò con le sue gesta Giacobbe;
sempre la sua memoria sara benedetta.
8]Egli passò per le città di Giuda e vi disperse gli empi e distolse l'ira da Israele.
9]Divenne celebre fino all'estremita della terra perché radunò coloro che erano sperduti.
10]Apollonio radunò dei pagani e un forte esercito dalla Samaria per combattere Israele.
11]Giuda lo seppe e avanzò contro di lui,
lo sconfisse e lo uccise;
molti caddero colpiti a morte e i superstiti fuggirono.
12]Così si impadronirono delle loro spoglie e Giuda si riservò la spada di Apollonio e l'adoperò in guerra per tutto il tempo della sua vita.
13]Quando Seron,
comandante delle forze di Siria,
seppe che Giuda aveva radunato un contingente e c'era con lui uno stuolo di fedeli e uomini preparati alla guerra.
14]disse:
«Mi farò un nome e mi coprirò di gloria nel regno combattendo Giuda e i suoi uomini che hanno disprezzato gli ordini del re».
15]Fece i preparativi e si unì a lui un forte gruppo di empi per aiutarlo a vendicarsi degli Israeliti.
16]Si spinse fino alla salita di Bet-Coròn e Giuda gli andò incontro con piccola schiera.
17]Ma come videro lo schieramento avanzare contro di loro,
dissero a Giuda:
«Come faremo noi così pochi ad attaccar battaglia contro una moltitudine così forte? Oltre tutto,
siamo rimasti oggi senza mangiare».
18]Giuda rispose:
«Non è impossibile che molti cadano in mano a pochi e non c'è differenza per il Cielo tra il salvare per mezzo di molti e il salvare per mezzo di pochi;
19]perché la vittoria in guerra non dipende dalla moltitudine delle forze,
ma è dal Cielo che viene l'aiuto.
20]Costoro vengono contro di noi pieni d'insolenza e di empieta per eliminare noi,
le nostre mogli e i nostri figli e saccheggiarci;
21]noi combattiamo per la nostra vita e le nostre leggi.
22]Sara lui a stritolarli davanti a noi.
Voi dunque non temeteli».
23]Quando ebbe finito di parlare,
piombò su di loro all'improvviso e Seron con il suo schieramento fu sgominato davanti a lui;
24]lo inseguirono nella discesa di Bet-Coròn fino alla pianura.
Di essi caddero circa ottocento uomini,
gli altri fuggirono nella regione dei Filistei.
25]Così cominciò a diffondersi il timore di Giuda e dei suoi fratelli e le genti intorno furon prese da terrore.
26]La fama di lui giunse fino al re e delle sue imprese militari parlavano le genti.
27]Quando il re Antioco seppe queste cose,
si adirò furiosamente e diede ordine di radunare tutte le forze militari del suo regno:
un esercito grande e potente.
28]Aprì l'erario e diede alle truppe il soldo per un anno,
ordinando loro di star pronti per ogni evenienza.
29]Ma si accorse che non bastavano le riserve del suo tesoro e che le entrate del paese erano poche a causa delle rivolte e delle rovine che aveva provocato nella regione per estirpare le tradizioni che erano in vigore dai tempi antichi;
30]temette di non poter disporre,
come altre volte in passato,
delle risorse per le spese e i doni,
che faceva con mano prodiga,
superando i re precedenti.
31]Allora si sentì grandemente angustiato e prese la decisione di invadere la Persia,
per riscuotere i tributi di quelle province e ammassare molto denaro.
32]Lasciò Lisia,
uomo illustre e di stirpe regia,
alla direzione degli affari del re dall'Eufrate fino ai confini dell'Egitto 33]e con l'incarico di curare l'educazione del figlio Antioco fino al suo ritorno.
34]A lui affidò metà dell'esercito e gli elefanti e gli diede istruzioni per tutte le cose che voleva fossero eseguite;
riguardo agli abitanti della Giudea e di Gerusalemme.
35]gli ordinò di mandare contro di loro milizie per distruggere ed eliminare le forze d'Israele e quanto restava in Gerusalemme e cancellare il loro ricordo dalla regione;
36]di trasferire degli stranieri su tutti i loro monti e di distribuire le loro terre.
37]Il re poi prese l'altra metà dell'esercito e partì da Antiochia,
la capitale del suo regno,
nell'anno centoquarantasette;
passò l'Eufrate e percorse le regioni settentrionali.
38]Allora Lisia scelse Tolomeo,
figlio di Dorìmene,
Nicanore e Gorgia,
uomini potenti tra gli amici del re 39]e spedì ai loro ordini quarantamila uomini e settemila cavalli nel paese di Giuda per devastarlo secondo il comando del re.
40]Questi partirono con tutte le truppe e andarono ad accamparsi vicino ad Emmaus nella pianura.
41]I mercanti della regione ne ebbero notizia e si rifornirono molto di oro e di argento e di catene e vennero presso l'accampamento per acquistare come schiavi gli Israeliti.
A quelle truppe si aggiunsero forze della Siria e di paesi stranieri.
42]Giuda e i suoi fratelli videro che i mali si erano aggravati e che l'esercito era accampato nel loro territorio e vennero a conoscenza che il re aveva ordinato di attuare la distruzione totale del loro popolo.
43]Allora si dissero l'un l'altro:
«Facciamo risorgere il popolo dalla sua rovina e combattiamo per il nostro popolo e per i nostri luoghi santi».
44]Si radunò l'assemblea per prepararsi alla battaglia e per pregare e chiedere pieta e misericordia.
45]Gerusalemme era disabitata come un deserto,
nessuno dei suoi figli vi entrava o ne usciva,
il santuario era calpestato,
gli stranieri erano nella fortezza dell'Acra,
soggiorno dei pagani.
La gioia era sparita da Giacobbe,
erano scomparsi il flauto e la cetra.
46]Si radunarono dunque e vennero in Masfa di fronte a Gerusalemme,
perché nei tempi antichi Masfa era stato luogo di preghiera in Israele.
47]In quel giorno digiunarono e si vestirono di sacco,
si sparsero la cenere sul capo e si stracciarono le vesti.
48]Aprirono il libro della legge per scoprirvi quanto i pagani cercavano di sapere dagli idoli dei loro dei.
49]Portarono le vesti sacerdotali,
le primizie e le decime e fecero venire avanti i Nazirei,
che avevano compiuto i giorni del loro voto.
50]e alzarono la voce al cielo gridando:
«Che faremo di costoro e dove li condurremo.
51]mentre il tuo santuario è conculcato e profanato e i tuoi sacerdoti sono in lutto e desolazione? 52]Ecco i pagani si sono alleati contro di noi per distruggerci;
tu sai quello che vanno macchinando contro di noi.
53]Come potremo resistere di fronte a loro,
se tu non ci aiuterai?».
54]Diedero fiato alle trombe e gridarono a gran voce.
55]Dopo questo,
Giuda stabilì i condottieri del popolo,
i comandanti di mille,
di cento,
di cinquanta e di dieci uomini.
56]Disse a coloro che costruivano case o che stavano per prendere moglie,
a quelli che piantavano la vigna o che erano paurosi,
di tornare a casa loro,
secondo la legge.
57]Poi levò il campo e si disposero a mezzogiorno di Emmaus.
58]Giuda ordinò:
«Cingetevi e siate forti e state preparati per l'alba di domani a dar battaglia a questi stranieri che si sono alleati per distruggere noi e il nostro santuario.
59]Del resto è meglio per noi morire in battaglia che vedere poi la rovina della nostra gente e del santuario.
60]Il Cielo fara succedere gli avvenimenti secondo quanto è stabilito lassù».

1 maccabei 4
cap 4] 1]Gorgia prese allora cinquemila uomini e mille cavalli scelti e si levò il campo di notte 2]per sorprendere il campo dei Giudei e annientarli all'improvviso;
gli uomini dell'Acra gli facevano da guida.
3]Ma Giuda lo venne a sapere e mosse anche lui con i suoi valorosi per assalire le forze del re che sostavano in Emmaus.
4]mentre i soldati erano ancora dispersi fuori del campo.
5]Gorgia giunse al campo di Giuda di notte e non vi trovò nessuno;
li andava cercando sui monti dicendo:
«Costoro ci sfuggono».
6]Fattosi giorno,
Giuda apparve nella pianura con tremila uomini;
non avevano però ne corazze ne spade come avrebbero voluto.
7]Videro l'accampamento dei pagani difeso e fortificato e la cavalleria disposta intorno e tutti esperti nella guerra.
8]Ma Giuda disse ai suoi uomini:
«Non temete il loro numero,
ne abbiate paura dei loro assalti;
9]ricordate come i nostri padri furono salvati nel Mare Rosso,
quando il faraone li inseguiva con l'esercito.
10]Alziamo la nostra voce al Cielo,
perché ci usi benevolenza e si ricordi dell'alleanza con i nostri padri e voglia sconfiggere questo schieramento davanti a noi oggi;
11]si accorgeranno tutti i popoli che c'è uno che riscatta e salva Israele».
12]Gli stranieri alzarono gli occhi e videro che quelli venivano loro incontro;
13]così uscirono dagli accampamenti per dar battaglia.
Gli uomini di Giuda diedero fiato alle trombe 14]e attaccarono.
I pagani furono sconfitti e fuggirono verso la pianura.
15]ma quelli che erano più indietro caddero tutti uccisi di spada.
Li inseguirono fino a Ghezer e fino alle pianure dell'Idumea e di Asdod e di Iamnia;
ne furono uccisi circa tremila.
16]Quando Giuda e i suoi armati tornarono dal loro inseguimento.
17]egli disse alla sua gente:
«Non siate avidi delle spoglie,
perché ci attende ancora la battaglia.
Gorgia e il suo esercito è sul monte vicino a noi;
18]ora voi state pronti ad opporvi ai nemici e a combatterli;
in seguito farete tranquillamente bottino».
19]Aveva appena finito di parlare,
quando apparve un reparto che spiava dal monte.
20]Avevano visto infatti che i loro erano stati sconfitti e gli altri incendiavano il campo:
il fumo che si scorgeva segnalava l'accaduto.
21]Ed essi a quello spettacolo si sgomentarono grandemente;
vedendo inoltre giù nella pianura lo schieramento di Giuda pronto all'attacco.
22]fuggirono tutti nel territorio dei Filistei.
23]Allora Giuda ritornò a depredare il campo e raccolsero oro e argento in quantita e stoffe tinte di porpora viola e porpora marina e grandi ricchezze.
24]Di ritorno cantavano e innalzavano benedizioni al cielo «perché egli è buono e la sua grazia dura sempre».
25]Fu quello un giorno di grande liberazione in Israele.
26]Quanti degli stranieri erano scampati,
presentandosi a Lisia,
gli narrarono tutto quello che era accaduto.
27]Egli sentendo ciò,
fu preso da turbamento e scoraggiamento,
perché le cose in Israele non erano andate come egli voleva e l'esito non era stato secondo gli ordini del re.
28]Perciò l'anno dopo mise insieme sessantamila uomini scelti e cinquemila cavalli per combattere contro di loro.
29]Vennero nell'Idumea e si accamparono in Bet-Zur.
Giuda mosse contro di essi con diecimila uomini.
30]Quando vide l'imponente accampamento,
innalzò questa preghiera:
«Benedetto sei tu,
o salvatore d'Israele,
tu che hai fiaccato l'impeto del potente per mezzo del tuo servo Davide e hai fatto cadere l'esercito degli stranieri nelle mani di Giònata,
figlio di Saul e del suo scudiero;
31]fa cadere ancora nello stesso modo questo esercito nelle mani di Israele tuo popolo e fa ricadere l'obbrobrio sul loro esercito e sulla loro cavalleria;
32]infondi in loro timore e spezza l'audacia della loro forza,
siano travolti nella loro rovina.
33]Abbattili con la spada dei tuoi devoti;
ti lodino con canti tutti coloro che riconoscono il tuo nome».
34]Poi sferrarono l'attacco da una parte e dall'altra e caddero davanti ai Giudei circa cinquemila uomini del campo di Lisia.
35]Vedendo Lisia lo scompiglio delle sue file,
mentre alle schiere di Giuda cresceva il coraggio ed erano pronti a vivere o a morire gloriosamente,
se ne tornò in Antiochia dove assoldò mercenari in maggior numero per venire di nuovo in Giudea.
36]Giuda intanto e i suoi fratelli dissero:
«Ecco sono stati sconfitti i nostri nemici:
andiamo a purificare il santuario e a riconsacrarlo».
37]Così si radunò tutto l'esercito e salirono al monte Sion.
38]Trovarono il santuario desolato,
l'altare profanato,
le porte arse e cresciute le erbe nei cortili come in un luogo selvatico o montuoso,
e gli appartamenti sacri in rovina.
39]Allora si stracciarono le vesti,
fecero grande pianto,
si cosparsero di cenere.
40]si prostrarono con la faccia a terra,
fecero dare i segnali con le trombe e alzarono grida al Cielo.
41]Giuda ordinò ai suoi uomini di tenere impegnati quelli dell'Acra,
finché non avesse purificato il santuario.
42]Poi scelse sacerdoti incensurati,
osservanti della legge.
43]i quali purificarono il santuario e portarono le pietre profanate in luogo immondo.
44]Tennero consiglio per decidere che cosa fare circa l'altare degli olocausti,
che era stato profanato.
45]Vennero nella felice determinazione di demolirlo,
perché non fosse loro di vergogna,
essendo stato profanato dai pagani.
Demolirono dunque l'altare 46]e riposero le pietre sul monte del tempio in luogo conveniente finché fosse comparso un profeta a decidere di esse.
47]Poi presero pietre grezze secondo la legge ed edificarono un altare nuovo come quello di prima;
48]restaurarono il santuario e consacrarono l'interno del tempio e i cortili;
49]rifecero gli arredi sacri e collocarono il candelabro e l'altare degli incensi e la tavola nel tempio.
50]Poi bruciarono incenso sull'altare e accesero sul candelabro le lampade che splendettero nel tempio.
51]Posero ancora i pani sulla tavola e stesero le cortine.
Così portarono a termine le opere intraprese.
52]Si radunarono il mattino del venticinque del nono mese,
cioè il mese di Casleu,
nell'anno centoquarantotto.
53]e offrirono il sacrificio secondo la legge sull'altare degli olocausti che avevano rinnovato.
54]Nella stessa stagione e nello stesso giorno in cui l'avevano profanato i pagani,
fu riconsacrato fra canti e suoni di cetre e arpe e cembali.
55]Tutto il popolo si prostrò con la faccia a terra e adorarono e benedissero il Cielo che era stato loro propizio.
56]Celebrarono la dedicazione dell'altare per otto giorni e offrirono olocausti con gioia e sacrificarono vittime di ringraziamento e di lode.
57]Poi ornarono la facciata del tempio con corone d'oro e piccoli scudi.
Rifecero i portoni e le camere e vi misero le porte.
58]Vi fu gioia molto grande in mezzo al popolo,
perché era stata cancellata la vergogna dei pagani.
59]Poi Giuda e i suoi fratelli e tutta l'assemblea d'Israele stabilirono che si celebrassero i giorni della dedicazione dell'altare nella loro ricorrenza,
ogni anno,
per otto giorni,
cominciando dal venticinque del mese di Casleu,
con gioia e letizia.
60]Edificarono in quel tempo intorno al monte Sion mura alte e torri solide,
perché i pagani non tornassero a calpestarlo come avevano fatto la prima volta.
61]Vi stabilì un contingente per presidiarlo e fortificò il presidio di Bet-Zur perché il popolo avesse una difesa contro l'Idumea.

1 maccabei 5
cap 5] 1]I popoli vicini,
quando sentirono che era stato ricostruito l'altare e rinnovato il santuario come prima,
fremettero di rabbia 2]e decisero di eliminare quelli della stirpe di Giacobbe che si trovavano in mezzo a loro e cominciarono a uccidere e sopprimere gente in mezzo al popolo.
3]Allora Giuda mosse guerra ai figli di Esau nell'Idumea e nella Acrabattene,
perché assediavano Israele;
inflisse loro un grave colpo e li umiliò e si impadronì delle loro spoglie.
4]Si ricordò poi della perfidia dei figli di Bean,
che erano stati di laccio e inciampo per il popolo tendendo insidie nelle vie.
5]Pressati da lui si rinchiusero nelle torri ed egli si accampò contro di loro,
li votò allo sterminio e diede fuoco alle torri di quella città con quanti vi stavano.
6]Poi passò contro gli Ammoniti e vi trovò un forte contingente e un popolo numeroso al comando di Timoteo.
7]Organizzò contro di loro molte azioni di guerra e furono sconfitti e annientati.
8]Conquistò anche Iazer e i suoi sobborghi e ritornò in Giudea.
9]Si allearono allora i pagani di Galaad contro gli Israeliti che erano nel loro territorio per eliminarli,
ma questi fuggirono a Datema,
nella fortezza.
10]e scrissero questa lettera a Giuda e ai suoi fratelli:
«Sono riuniti contro di noi i popoli vicini per eliminarci 11]e si preparano a venire a espugnare la fortezza ove siamo rifugiati;
Timoteo è a capo del loro esercito.
12]Su,
vieni a liberarci dalle mani di costoro,
perché si è precipitata su di noi una moltitudine:
13]tutti i nostri fratelli che erano nel territorio di Tobia sono stati messi a morte,
sono state condotte in schiavitù le loro mogli con i figli e gli averi e sono periti circa un migliaio di uomini».
14]Stavano ancora leggendo la lettera ed ecco presentarsi altri messaggeri dalla Galilea con le vesti stracciate portando notizie simili.
15]Dicevano che si erano uniti contro di loro gli abitanti di Tolemaide,
Tiro e Sidone e tutta la parte pagana della Galilea per distruggerli.
16]Quando Giuda e il popolo ebbero udito queste cose,
si raccolse una grande assemblea per decidere che cosa fare per i loro fratelli posti nella tribolazione e attaccati dai pagani.
17]Giuda disse a Simone suo fratello:
«Scegliti degli uomini e corri a liberare i tuoi fratelli della Galilea;
io e mio fratello Giònata andremo nella regione di Galaad».
18]Lasciò Giuseppe figlio di Zaccaria e Azaria capo del popolo,
con il resto delle forze a presidiare la Giudea.
19]dando loro questa consegna:
«Governate questo popolo,
ma non attaccate battaglia contro i pagani fino al nostro ritorno».
20]Furono assegnati a Simone tremila uomini per la spedizione in Galilea,
a Giuda ottomila uomini per la regione di Galaad.
21]Simone si recò in Galilea e sferrò molti attacchi contro i pagani e questi rimasero sconfitti davanti a lui;
22]egli li inseguì fino alle porte di Tolemaide.
Caddero dei pagani circa tremila uomini e Simone portò via le loro spoglie.
23]Prese poi gli Israeliti che erano in Galilea e in Arbatta con le donne e i figli e tutti i loro averi e li condusse in Giudea con grande gioia.
24]Da parte loro Giuda Maccabeo e il fratello Giònata passarono il Giordano e camminarono per tre giorni nel deserto.
25]S'imbatterono nei Nabatei,
che vennero loro incontro pacificamente e narrarono tutte le vicende dei loro fratelli nella regione di Galaad.
26]e che molti di loro erano assediati in Bozra e Bozor,
in A`lema,
in Casfo,
in Maked e Karnain;
e che tutte queste città erano fortificate e grandi.
27]Ve n'erano pure rinchiusi nelle altre città di Galaad e - dicevano - per il giorno dopo era stabilito di dar l'assalto alle fortezze,
espugnarle e di eliminare tutti costoro in un sol giorno.
28]Allora Giuda con il suo esercito tornò indietro subito per la via del deserto verso Bozra;
prese la città e passò ogni maschio a fil di spada,
s'impadronì di tutte le loro spoglie e incendiò la città.
29]Nella notte partì di la e marciarono fino alla fortezza.
30]Verso il mattino alzarono gli occhi ed ecco gran folla che non si poteva contare issava scale e macchine per espugnare la fortezza e gia attaccava gli assediati.
31]Giuda,
vedendo che la battaglia era gia incominciata e che le grida della città arrivavano al cielo per il suono delle trombe e le urla altissime.
32]disse ai suoi soldati:
«Combattete oggi per i vostri fratelli».
33]Irruppero in tre schiere alle loro spalle,
diedero fiato alle trombe e innalzarono grida e invocazioni.
34]Nell'esercito di Timoteo si sparse la notizia che c'era il Maccabeo e fuggirono davanti a lui;
egli inflisse loro una grave sconfitta e ne rimasero uccisi in quel giorno circa ottomila.
35]Poi piegò su Alim,
l'assalì e la prese;
ne uccise tutti i maschi,
la saccheggiò e le appiccò il fuoco.
36]Tolse il campo di la e conquistò Casfo,
Maked e Bozor e le altre città di Galaad.
37]Dopo questi fatti Timoteo raccolse un altro esercito e si accampò di fronte a Rafon al di la del torrente.
38]Giuda mandò a esplorare il campo e gli riferirono:
«Sono radunati con lui tutti gli stranieri che ci circondano:
sono un esercito imponente.
39]Anche gli Arabi sono assoldati come suoi ausiliari;
sono accampati al di la del torrente e sono pronti a venire a battaglia con te».
Giuda andò incontro a loro.
40]Timoteo disse ai comandanti del suo esercito,
mentre Giuda e il suo esercito si avvicinavano al torrente:
«Se passera per primo contro di noi,
non potremo resistergli,
perché sara molto potente contro di noi.
41]Se invece si mostrera titubante e porra il campo al di la del fiume,
andremo noi contro di lui e avremo la meglio».
42]Quando Giuda si avvicinò al corso d'acqua,
dispose gli scribi del popolo lungo il torrente con questi ordini:
«Non permettete che alcuno si fermi,
ma vengano tutti a combattere».
43]Passò per primo contro i nemici e tutto il popolo dietro di lui.
I pagani furono travolti davanti a lui,
gettarono le armi e fuggirono nel tempio di Karnain.
44]Conquistarono la città e appiccarono il fuoco al tempio con quanti c'erano dentro.
Così Karnain fu vinta e non potè resistere oltre di fronte a Giuda.
45]Giuda radunò tutti gli Israeliti che erano nella regione di Galaad dal più piccolo al più grande con le donne e i figli e gli averi,
carovana sterminata,
per andare nella Giudea.
46]Arrivarono a Efron,
città posta sul percorso,
grande e particolarmente forte,
che non era possibile evitare da nessuna parte e bisognava passarvi in mezzo.
47]Gli abitanti della città avevano chiuso loro il passaggio barricando le porte con pietre.
48]Giuda mandò a far loro proposte pacifiche dicendo:
«Attraverseremo il tuo paese solo per tornare al nostro,
nessuno vi fara alcun male,
solo passeremo a piedi».
Ma non vollero aprirgli.
49]Giuda fece annunciare a tutta la truppa che ciascuno si accampasse dov'era.
50]I militari si fermarono e diedero l'assalto alla città tutto quel giorno e tutta la notte e la città dovette arrendersi.
51]Giuda passò tutti i maschi a fil di spada,
la distrusse totalmente,
ne prese le spoglie e attraversò la città sopra i cadaveri.
52]Poi attraversò il Giordano verso la grande pianura di fronte a Beisan.
53]Giuda sollecitava quelli che rimanevano indietro e confortava il popolo durante tutto il viaggio,
finché giunsero nella Giudea.
54]Salirono il monte Sion in letizia e gioia e offrirono olocausti,
perché senza aver perduto neppure uno di loro erano tornati felicemente.
55]Nel tempo in cui Giuda e Giònata erano rimasti in Galaad e Simone loro fratello in Galilea di fronte a Tolemaide.
56]Giuseppe figlio di Zaccaria e Azaria,
comandanti dell'esercito,
vennero a sapere delle imprese gloriose e delle battaglie che avevano compiute 57]e dissero:
«Facciamoci onore anche noi e usciamo a combattere contro i pagani che ci circondano».
58]Diedero ordine ai soldati che erano con loro e si diressero a Iamnia.
59]Ma Gorgia uscì dalla città con i suoi uomini incontro a loro per attaccarli.
60]Giuseppe e Azaria furono vinti e inseguiti fin nel territorio della Giudea e in quel giorno caddero circa duemila uomini del popolo di Israele.
61]Toccò questa grave sconfitta al popolo,
perché non avevano ascoltato Giuda e i suoi fratelli,
pensando di compiere gesta eroiche:
62]ma essi non erano della stirpe di quei valorosi,
per le cui mani era stata compiuta la salvezza in Israele.
63]Il prode Giuda e i suoi fratelli crebbero in grande fama presso tutto Israele e presso tutti i popoli ai quali giungeva notizia del loro nome;
64]si adunavano attorno a loro acclamandoli.
65]Giuda con i suoi fratelli uscì ancora per combattere contro i figli di Esau nella regione meridionale e colpì Ebron e le sue dipendenze,
distrusse le sue fortezze e diede fuoco tutt'intorno alle sue torri.
66]Poi levò il campo per andare nel paese dei Filistei e attraversò Maresa.
67]In quel giorno caddero in battaglia sacerdoti,
i quali,
smaniosi di eroismi,
erano usciti a combattere inconsideratamente.
68]Giuda piegò su Asdod,
terra dei Filistei:
distrusse i loro altari,
bruciò le statue dei loro dei,
mise a sacco la loro città e fece ritorno in Giudea.

1 maccabei 6
cap 6] 1]Il re Antioco intanto percorreva le regioni settentrionali e seppe che c'era in Persia la città di Elimaide,
famosa per ricchezza e argento e oro;
2]che vi era un tempio ricchissimo,
dove si trovavano armature d'oro,
corazze e armi,
lasciate la da Alessandro figlio di Filippo,
il re macedone,
che aveva regnato per primo sui Greci.
3]Allora vi si recò e cercava di impadronirsi della città e di depredarla,
ma non vi riuscì,
perché il suo piano fu risaputo dagli abitanti della città.
4]che si opposero a lui con le armi;
egli fu messo in fuga e dovette partire di la con grande tristezza e tornare in Babilonia.
5]Poi venne un messaggero in Persia ad annunciargli che erano state sconfitte le truppe inviate contro Giuda.
6]che Lisia si era mosso con un esercito tra i più agguerriti ma era rimasto sconfitto davanti a loro e che quelli si erano rinforzati con armi e truppe e bottino ingente,
riportato dagli accampamenti che avevano distrutti;
7]che inoltre avevano demolito l'idolo da lui innalzato sull'altare in Gerusalemme,
che avevano circondato con mura alte come prima il santuario e anche Bet-Zur,
che era una sua città.
8]Il re,
sentendo queste novita,
rimase sbigottito e scosso terribilmente;
si mise a letto e cadde ammalato per la tristezza,
perché non era avvenuto secondo i suoi desideri.
9]Rimase così molti giorni,
perché si rinnovava in lui una forte depressione e credeva di morire.
10]Allora chiamò tutti i suoi amici e disse loro:
«Se ne va il sonno dai miei occhi e ho l'animo oppresso dai dispiaceri;
11]ho pensato:
in quale tribolazione sono giunto,
in quale terribile agitazione sono caduto io che ero sì fortunato e benvoluto sul mio trono! 12]Ora mi ricordo dei mali che ho fatto in Gerusalemme,
portando via tutti gli arredi d'oro e d'argento che vi erano e mandando a sopprimere gli abitanti di Giuda senza ragione.
13]Riconosco che a causa di tali cose mi colpiscono questi mali:
ed ecco muoio nella più nera tristezza in paese straniero».
14]Poi chiamò Filippo,
uno dei suoi amici,
lo costituì reggente su tutto il suo regno 15]e gli diede il diadema e la veste regia e l'anello con l'incarico di guidare Antioco suo figlio e di educarlo al regno.
16]Il re Antioco morì in quel luogo nel centoquarantanove.
17]Lisia fu informato che il re era morto e dispose che regnasse Antioco figlio di lui,
che egli aveva educato fin da piccolo,
e lo chiamò Eupatore.
18]Ora coloro che risiedevano nell'Acra impedivano il passaggio degli Israeliti intorno al tempio e cercavano di molestarli continuamente e di sostenere gli stranieri.
19]Giuda si propose di eliminarli e radunò in assemblea tutto il popolo per stringerli d'assedio.
20]Si organizzarono dunque e posero l'assedio attorno all'Acra nell'anno centocinquanta e Giuda fece costruire terrapieni e macchine.
21]Ma alcuni di loro sfuggirono all'assedio e si unirono ad essi alcuni rinnegati d'Israele 22]e andarono dal re e gli dissero:
«Fino a quando non farai giustizia e vendetta dei nostri fratelli? 23]Noi siamo stati lieti di servire tuo padre e di comportarci secondo i suoi comandi e di obbedire ai suoi editti.
24]A causa di questo i figli del nostro popolo hanno posto assedio alla fortezza e si sono estraniati da noi;
inoltre uccidono quanti di noi capitano nelle loro mani e si dividono i nostri averi.
25]E non soltanto contro di noi allungano le mani,
ma anche su tutto il tuo territorio.
26]Ed ecco,
ora hanno posto il campo contro l'Acra in Gerusalemme per espugnarla e hanno fortificato il santuario e Bet-Zur.
27]Se tu non sarai sollecito nel prevenirli,
faranno peggio e non li potrai più arrestare».
28]Il re si adirò,
quando ebbe sentito ciò,
e radunò tutti i suoi amici,
comandanti dell'esercito e della cavalleria.
29]Anche dagli altri regni e dalle isole del mare gli giunsero truppe mercenarie.
30]Gli effettivi del suo esercito assommavano a centomila fanti,
ventimila cavalli e trentadue elefanti addestrati alla guerra.
31]Passarono per l'Idumea e posero il campo contro Bet-Zur;
attaccarono per molti giorni e allestirono macchine;
ma quelli uscivano,
le incendiavano e contrattaccavano con valore.
32]Giuda allora levò il campo dall'Acra e lo trasferì a Bet-Zaccaria di fronte al campo del re.
33]Ma il re si mosse alle prime luci del mattino e trasferì lo schieramento con impeto lungo la strada di Bet-Zaccaria;
le truppe si disposero a battaglia e suonarono le trombe.
34]Posero innanzi agli elefanti succo d'uva e di more per stimolarli al combattimento.
35]Distribuirono le bestie tra le falangi e affiancarono a ciascun elefante mille uomini protetti da corazze a maglia e da elmi di bronzo in testa e cinquecento cavalieri scelti disposti in ordine intorno a ciascuna bestia:
36]questi in ogni caso si tenevano ai lati della bestia e,
quando si muoveva,
si spostavano insieme senza allontanarsi da essa.
37]Sopra ogni elefante vi erano solide torrette di legno,
protette dagli attacchi,
legate con cinghie,
e su ogni torretta stavano quattro soldati,
che di la bersagliavano,
e un conducente indiano.
38]Il resto della cavalleria si dispose di qua e di la sui due fianchi dello schieramento,
per terrorizzare i nemici e proteggere le falangi.
39]Quando il sole brillava sugli scudi d'oro e di bronzo,
ne risplendevano per quei riflessi i monti e brillavano come fiaccole ardenti.
40]Un distaccamento delle truppe del re si dispose sulle cime dei monti,
un altro nella pianura e avanzavano sicuri e ordinati.
41]Tremavano quanti sentivano il frastuono di quella moltitudine e la marcia di tanta gente e il cozzo delle armi:
era veramente un esercito immenso e forte.
42]Giuda con le sue truppe si avvicinò per attaccare lo schieramento e caddero nel campo del re seicento uomini.
43]Eleazaro,
chiamato Auaran,
vide uno degli elefanti,
protetto di corazze regie,
sopravanzare tutte le altre bestie e pensò che sopra ci fosse il re;
44]volle allora sacrificarsi per la salvezza del suo popolo e procurarsi nome eterno.
45]Corse dunque la con coraggio attraverso la falange e colpiva a morte a destra e a sinistra,
mentre i nemici si dividevano davanti a lui,
ritirandosi sui due lati.
46]Egli s'introdusse sotto l'elefante,
lo infilò con la spada e lo uccise;
quello cadde sopra di lui ed Eleazaro morì.
47]Ma vedendo la potenza delle forze del re e l'impeto delle milizie,
i Giudei si ritirarono.
48]Allora i reparti dell'esercito del re salirono per attaccarli a Gerusalemme e il re si accampò contro la Giudea e il monte Sion.
49]Fece pace con quelli che erano in Bet-Zur,
i quali uscirono dalla città,
non avendo più vettovaglie per sostenere l'assedio:
la terra infatti era nel riposo dell'anno sabbatico.
50]Il re s'impadronì di Bet-Zur e vi pose un presidio a guardia.
51]Intanto si accampò contro il santuario per molto tempo e allestì terrapieni e macchine,
lanciafiamme e baliste,
scorpioni per lanciar frecce e fionde.
52]Anche i difensori opposero macchine alle loro macchine e i combattimenti durarono molti giorni.
53]Ma non c'erano più viveri nei depositi poiché era in corso l'anno sabbatico e coloro che erano arrivati in Giudea per sfuggire ai pagani avevano consumato il resto delle provviste.
54]Furono allora lasciati pochi uomini nel santuario,
perché li aveva sorpresi la fame,
e gli altri si dispersero ciascuno al suo paese.
55]Lisia poi venne a sapere che Filippo,
designato dal re Antioco,
ancora in vita,
per educare Antioco suo figlio e prepararlo al regno.
56]era tornato dalla Persia e dalla Media;
c'era con lui l'esercito partito con il re ed egli cercava di prendere in mano il governo.
57]Allora mostrò fretta e accennò di voler partire e disse al re e ai comandanti dell'esercito e ai soldati:
«Noi ci esauriamo di giorno in giorno:
il cibo è scarso e il luogo che assediamo è ben munito,
mentre gli affari del regno ci premono.
58]Ora dunque offriamo la destra a questi uomini e facciamo pace con loro e con tutto il loro popolo 59]e permettiamo loro di seguire le loro tradizioni come prima;
proprio per queste tradizioni che noi abbiamo cercato di distruggere,
essi si sono irritati e hanno provocato tutto questo».
60]La proposta piacque al re e a tutti i capi e mandò a negoziare la pace con loro ed essi accettarono.
61]Il re e i capi giurarono davanti a loro ed essi a tali patti uscirono dalla fortezza.
62]Ma quando il re fece l'ingresso sul monte Sion e vide le fortificazioni del luogo,
violò il giuramento che aveva fatto e impose la distruzione delle mura all'intorno.
63]Poi partì in fretta e fece ritorno ad Antiochia;
vi trovò Filippo padrone della città,
gli fece guerra e s'impadronì della città con la forza.

1 maccabei 7
cap 7] 1]Nell'anno centocinquantuno Demetrio,
figlio di Selèuco,
evase da Roma e sbarcò con pochi uomini in una città della costa e la si proclamò re.
2]Quando rientrò nella reggia dei suoi padri,
l'esercito catturò Antioco e Lisia per consegnarglieli.
3]Informato della cosa,
disse:
«Non mostratemi la loro faccia».
4]Perciò i soldati li uccisero e Demetrio sedette sul trono del suo regno.
5]Allora andarono da lui tutti gli uomini perfidi ed empi d'Israele,
guidati da Alcimo che aspirava al sommo sacerdozio.
6]Essi accusarono il popolo davanti al re dicendo:
«Giuda con i suoi fratelli ha sterminato tutti i tuoi amici e ci ha strappato dal nostro paese.
7]Ora manda un uomo fidato,
che venga e prenda visione della rovina generale da quello procurata a noi e ai domini del re e provveda a punire quella famiglia e tutti i suoi sostenitori».
8]Il re designò Bacchide,
uno degli amici del re,
preposto alla regione dell'Oltrefiume,
potente nel regno e fedele al re.
9]e lo inviò con l'empio Alcimo;
attribuì a questi il sommo sacerdozio e gli diede ordine di far vendetta contro gli Israeliti.
10]Così partirono e giunsero in Giudea con forze numerose.
Bacchide mandò messaggeri a Giuda e ai suoi fratelli per portare con inganno parole di pace.
11]Ma essi non credettero alle sue parole:
avevano infatti saputo che era giunto con un forte esercito.
12]Si radunò tuttavia presso Alcimo e Bacchide un gruppo di scribi per chiedere il riconoscimento dei diritti.
13]Gli Asidei furono i primi tra gli Israeliti a chieder loro la pace.
14]Dicevano infatti:
«Un uomo della stirpe di Aronne è venuto con i soldati,
non ci fara certo del male».
15]Egli usò con loro parole di pace e giurò loro:
«Non faremo alcun male ne a voi ne ai vostri amici».
16]E quelli credettero.
Ma egli prese sessanta di loro e li uccise in un sol giorno,
proprio secondo la parola che sta scritta:
17]«Le carni dei tuoi santi e il loro sangue hanno sparso intorno a Gerusalemme e nessuno li seppelliva».
18]Allora la paura e il terrore si sparsero per tutto il popolo,
perché tutti dicevano:
«Non c'è in loro verita ne giustizia,
perché hanno trasgredito l'alleanza e il giuramento prestato».
19]Bacchide levò il campo da Gerusalemme e si accampò in Bet-Zait;
mandò ad arrestare molti degli uomini che erano passati dalla sua parte e alcuni del popolo e li fece uccidere e gettare nel pozzo grande.
20]Affidò il paese ad Alcimo e gli lasciò soldati che lo sostenessero;
quindi Bacchide fece ritorno dal re.
21]Alcimo rivendicava con le armi il sommo sacerdozio;
22]tutti i perturbatori del popolo si unirono a lui,
si impadronirono della Giudea e procurarono grandi sventure a Israele.
23]Giuda vide tutti i mali che facevano Alcimo e i suoi fautori agli Israeliti peggio dei pagani.
24]uscì allora nelle regioni intorno alla Giudea,
fece vendetta degli uomini che avevano disertato e impedì loro di far scorrerie nella regione.
25]Quando Alcimo vide che Giuda e i suoi si erano rinforzati e che non avrebbe potuto resister loro,
ritornò presso il re e mosse contro di loro accuse di misfatti.
26]Allora il re mandò Nicanore,
uno dei suoi capi più illustri,
che aveva odio e inimicizia per Israele e gli ordinò di sterminare il popolo.
27]Nicanore venne in Gerusalemme con truppe ingenti e mandò messaggeri a Giuda e ai suoi fratelli con inganno a far queste proposte di pace:
28]«Non ci sia battaglia tra me e voi.
Verrò con pochi uomini per incontrarmi pacificamente».
29]Venne da Giuda e si salutarono a vicenda con segni di pace:
ma i nemici stavano pronti per metter le mani su Giuda.
30]Giuda fu informato che quello era venuto da lui con inganno,
ed ebbe timore di lui e non volle più vedere la sua faccia.
31]Nicanore si accorse che il suo piano era stato scoperto e uscì all'attacco contro Giuda verso Cafarsalama.
32]Caddero dalla parte di Nicanore circa cinquecento uomini;
gli altri ripararono nella città di Davide.
33]Dopo questi fatti Nicanore salì al monte Sion e gli vennero incontro dal santuario alcuni sacerdoti e anziani del popolo per salutarlo con espressioni di pace e mostrargli l'olocausto offerto per il re.
34]Ma egli li schernì,
li derise,
anzi li contaminò e parlò con arroganza;
35]giurò incollerito:
«Se non sara consegnato subito Giuda e il suo esercito nelle mie mani,
vi assicuro che quando tornerò a guerra finita,
darò alle fiamme questo tempio»;
e se ne andò tutto furioso.
36]I sacerdoti rientrarono e stando davanti all'altare e al tempio dissero tra il pianto:
37]«Tu hai scelto questo tempio perché su di esso fosse invocato il tuo nome e fosse casa di orazione e di supplica per il tuo popolo.
38]fa vendetta di questo uomo e delle sue schiere;
siano trafitti di spada.
Ricòrdati delle loro bestemmie:
non lasciarli sopravvivere».
39]Nicanore uscì da Gerusalemme,
si accampò a Bet-Coròn e gli andò incontro l'esercito della Siria.
40]Giuda pose il campo in Adasa con tremila uomini e pregò:
41]«Quando gli ufficiali del re assiro dissero bestemmie,
venne il tuo angelo e ne abbattè centottantacinquemila:
42]abbatti allo stesso modo questo esercito davanti a noi oggi;
sappiano tutti gli altri che egli ha parlato empiamente contro il tuo santuario e tu giudicalo secondo le sue empieta».
43]Si scontrarono gli eserciti in combattimento il tredici del mese di Adar e fu sconfitto l'esercito di Nicanore,
anzi egli cadde in battaglia per primo.
44]Quando i suoi soldati videro che Nicanore era caduto,
gettarono le armi e fuggirono.
45]Li inseguirono per una giornata di cammino da Adasa fino a Ghezer e suonavano le trombe dietro a loro per dare l'allarme.
46]Uscirono allora uomini da tutti i villaggi della Giudea all'intorno e li accerchiarono;
essi si voltavano gli uni contro gli altri e caddero tutti di spada:
non ne rimase neppure uno.
47]I Giudei presero le spoglie e il bottino,
mozzarono la testa di Nicanore e la destra,
che aveva steso con superbia,
e le portarono e le esposero in Gerusalemme.
48]Il popolo fece gran festa e passò quel giorno come giornata di gioia straordinaria.
49]Stabilirono di celebrare ogni anno questo giorno il tredici di Adar.
50]Così la Giudea ebbe quiete per un pò di tempo.

1 maccabei 8
cap 8] 1]Giuda venne a conoscere la fama dei Romani:
che essi erano molto potenti e favorivano tutti quelli che simpatizzavano per loro e accordavano amicizia a quanti si rivolgevano a loro e che erano forti e potenti.
2]Gli furono narrate le loro guerre e le loro imprese gloriose compiute tra i Galli:
come li avessero vinti e sottoposti al tributo.
3]Aveva saputo quanto avevano compiuto nella Spagna per impadronirsi delle miniere di oro e di argento che vi sono;
4]e come avevano sottomesso tutta la regione con la loro saggezza e costanza,
benché il paese fosse assai lontano da loro,
e avevano vinto i re che erano venuti contro di loro dall'estremita della terra:
li avevano sconfitti e avevano inflitto loro gravi colpi e gli altri re pagavano loro il tributo ogni anno.
5]Avevano poi sconfitto in guerra e sottomesso Filippo e Perseo re dei Chittim e quanti si erano sollevati contro di loro.
6]Venne a sapere che Antioco,
il grande re dell'Asia,
era sceso in guerra contro di loro con centoventi elefanti e cavalleria e carri e un'esercito immenso e fu sconfitto da loro.
7]che lo presero vivo e gli imposero di pagare,
lui e i suoi successori,
un tributo ingente,
di consegnare ostaggi e cedere territori:
8]la regione dell'India,
la Media,
la Lidia,
tra le migliori loro province,
e che,
dopo averle tolte a lui,
le avevano date al re E`umene.
9]Gli fu riferito inoltre come i Greci avevano deciso di affrontarli e distruggerli.
10]ma la cosa fu da loro risaputa e mandarono contro di quelli un solo generale;
vennero a battaglia con loro e ne caddero uccisi molti;
i Romani condussero in schiavitù le loro mogli e i loro figli e saccheggiarono i loro beni,
conquistarono il paese e abbatterono le loro fortezze e li resero soggetti fino ad oggi.
11]Gli altri regni e le isole e quanti per avventura si erano opposti a loro,
li distrussero e soggiogarono;
con i loro amici invece e con quanti si appoggiavano ad essi avevano mantenuto amicizia.
12]Avevano assoggettato i re vicini e quelli lontani e quanti sentivano il loro nome,
ne avevano timore.
13]Quelli che essi vogliono aiutare e far regnare,
regnano;
quelli che essi vogliono,
li depongono,
tanto si sono innalzati in potenza.
14]Con tutti questi successi nessuno di loro si è imposto il diadema e non vestono la porpora per fregiarsene.
15]Essi hanno costituito un consiglio e ogni giorno trecentoventi consiglieri discutono pienamente riguardo al popolo perché tutto vada bene.
16]Affidano il comando e il governo di tutti i loro domìni a uno di loro per un anno e tutti obbediscono a quel solo e non c'è in loro invidia ne gelosia.
17]Giuda pertanto scelse Eupòlemo,
figlio di Giovanni,
figlio di Accos,
e Giasone,
figlio di Eleazaro,
e li inviò a Roma a stringere amicizia e alleanza 18]per liberarsi dal giogo,
perché vedevano che il regno dei Greci riduceva Israele in schiavitù.
19]Andarono fino a Roma con viaggio lunghissimo,
entrarono nel senato e incominciarono a dire:
20]«Giuda,
chiamato anche Maccabeo,
e i suoi fratelli e il popolo dei Giudei ci hanno inviati a voi,
per concludere con voi alleanza e amicizia e per essere iscritti tra i vostri alleati e amici».
21]Piacque loro la proposta.
22]Questa è la copia della lettera che trascrissero su tavolette di bronzo e inviarono a Gerusalemme,
perché vi rimanesse come documento di amicizia e alleanza per i Giudei.
23]«Salute ai Romani e al popolo dei Giudei per mare e per terra sempre;
lungi da loro la spada nemica.
24]Se verra mossa guerra prima contro Roma o contro uno qualsiasi dei suoi alleati in tutto il suo dominio.
25]il popolo dei Giudei combattera al loro fianco con piena lealta come suggerira loro l'occasione;
26]ai nemici non forniranno ne procureranno granaglie,
armi,
denaro,
navi,
secondo la decisione di Roma,
ma manterranno i loro impegni senza compenso.
27]Allo stesso modo se capitera prima una guerra al popolo dei Giudei,
combatteranno con loro i Romani con tutto l'animo,
come permetteranno loro le circostanze;
28]ai nemici non forniranno granaglie,
armi,
denaro,
navi,
secondo la decisione di Roma;
osserveranno questi impegni senza frode.
29]Secondo queste formule i Romani hanno stabilito un'alleanza con il popolo dei Giudei.
30]Se dopo queste decisioni vorranno gli uni o gli altri aggiungere o togliere qualche cosa,
lo faranno di comune accordo e quello che avranno aggiunto o tolto sara obbligatorio.
31]Riguardo poi ai mali che il re Demetrio compie ai loro danni,
gli abbiamo scritto:
Perché aggravi il giogo sui Giudei nostri amici e alleati? 32]Se dunque si appelleranno contro di te,
difenderemo i loro diritti e ti faremo guerra per mare e per terra».

1 maccabei 9
cap 9] 1]Demetrio seppe che era morto Nicanore ed era stato distrutto il suo esercito in combattimento e decise di mandare di nuovo Bacchide e Alcimo in Giudea e l'ala destra dell'esercito con loro.
2]Seguirono la via di Galgala e si accamparono sopra Mesalot in Arbèla;
la occuparono prima e vi fecero morire molti uomini.
3]Nel primo mese dell'anno centocinquantadue posero il campo contro Gerusalemme.
4]Poi lo tolsero e si portarono a Berea con ventimila uomini e duemila cavalli.
5]Giuda era accampato in Elasa con tremila uomini scelti.
6]Quando videro la massa di un esercito così numeroso,
ne rimasero sgomentati e molti si dileguarono dal campo e non rimasero che ottocento uomini.
7]Giuda vide che il suo esercito si disgregava mentre la battaglia incalzava;
si sentì venire meno il cuore,
perché non aveva possibilita di radunare i suoi.
8]e tutto affranto disse ai superstiti:
«Alziamoci e andiamo contro i nostri avversari,
se mai possiamo debellarli».
9]Ma lo dissuadevano dicendo:
«Non riusciremo ora se non a mettere in salvo noi stessi,
ma torneremo poi con i nostri fratelli e combatteremo;
da soli siamo troppo pochi».
10]Giuda disse:
«Non sia mai che facciamo una cosa simile,
fuggire da loro;
se è giunta la nostra ora,
moriamo da eroi per i nostri fratelli e non lasciamo ombra alla nostra gloria».
11]L'esercito nemico uscì dal campo schierandosi contro i Giudei:
la cavalleria si divise in due ali e i frombolieri e gli arcieri precedevano lo schieramento;
i più validi erano in prima fila e Bacchide stava all'ala destra.
12]La falange si mosse avanzando ai due lati e al suono delle trombe;
anche dalla parte di Giuda si diede fiato alle trombe.
13]La terra fu scossa dal fragore degli eserciti;
si scatenò la battaglia che durò dal mattino fino a sera.
14]Giuda notò che Bacchide e la parte più forte dell'esercito era a destra:
allora si unirono a lui tutti i più coraggiosi 15]e fu travolta l'ala destra dal loro urto ed egli l'inseguì fino al monte di Asdòd.
16]Ma quelli dell'ala sinistra,
vedendo che era stata sconfitta l'ala destra,
si volsero sugli stessi passi di Giuda e dei suoi uomini assalendoli alle spalle.
17]Così si accese la battaglia e caddero feriti a morte molti da una parte e dall'altra;
18]cadde anche Giuda e gli altri fuggirono.
19]Giònata e Simone raccolsero Giuda loro fratello e lo seppellirono nel sepolcro dei suoi padri in Modin.
20]Tutto Israele lo pianse:
furono in gran lutto e fecero lamenti per molti giorni,
esclamando:
21]Come è caduto l'eroe che salvava Israele?».
22]Il resto delle imprese di Giuda e delle sue battaglie,
degli eroismi di cui diede prova e dei suoi titoli di gloria non è stato scritto,
perché troppo grande era il loro numero.
23]Dopo la morte di Giuda riapparvero i rinnegati in tutto il territorio d'Israele e risorsero tutti gli operatori di iniquita.
24]In quei giorni sopravvenne una terribile carestia e la terra stessa congiurò in loro favore.
25]Bacchide scelse gli uomini più empi e li fece padroni della regione.
26]Quelli si diedero a ricercare e braccare gli amici di Giuda e li condussero da Bacchide,
che si vendicava di loro e li scherniva.
27]Ci fu grande tribolazione in Israele,
come non si verificava da quando fra loro erano scomparsi i profeti.
28]Allora tutti gli amici di Giuda si radunarono e dissero a Giònata:
29]«Da quando è morto tuo fratello Giuda,
non c'è uomo simile a lui per condurre l'azione contro i nemici e Bacchide e gli avversari della nostra nazione.
30]Ora noi ti eleggiamo oggi nostro capo e condottiero nelle nostre battaglie».
31]Giònata assunse il comando in quella occasione e prese il posto di Giuda suo fratello.
32]Appena Bacchide ne ebbe notizia,
cercò di ucciderlo.
33]Furono informati anche Giònata e Simone suo fratello e tutti i loro seguaci,
ed essi fuggirono nel deserto di Tekòa e si accamparono presso la cisterna di Asfar.
34]Bacchide lo seppe in giorno di sabato e si portò con tutto il suo esercito al di la del Giordano.
35]Giònata inviò suo fratello,
capo della turba,
a chiedere ai Nabatei suoi amici di custodire presso di sé i loro equipaggiamenti che erano abbondanti.
36]Ma i figli di Iambri che abitavano in Madaba fecero una razzia e catturarono Giovanni,
con tutte le cose che aveva,
e portarono via tutto.
37]Dopo questo fatto riferirono a Giònata e a Simone suo fratello:
«I figli di Iambri hanno una grande festa di nozze e conducono a Nadabat la sposa,
figlia di uno dei grandi magnati di Canaan,
con corteo solenne».
38]Si ricordarono allora del sangue del loro fratello Giovanni,
perciò si mossero e si appostarono in un antro del monte.
39]Ed ecco alzando gli occhi videro un corteo numeroso e festante e lo sposo con gli amici e fratelli,
che avanzava incontro al corteo,
con tamburi e strumenti musicali e grande apparato.
40]Balzando dal loro appostamento li trucidarono;
molti caddero colpiti a morte mentre gli altri ripararono sul monte ed essi presero le loro spoglie.
41]Le nozze furono mutate in lutto e i suoni delle loro musiche in lamento.
42]Così vendicarono il sangue del loro fratello e ritornarono nelle paludi del Giordano.
43]Bacchide ne ebbe notizia e venne in giorno di sabato fin sulle sponde del Giordano con numeroso esercito.
44]Giònata disse ai suoi:
«Alziamoci e combattiamo per la nostra vita,
perché oggi non è come gli altri giorni.
45]Ecco abbiamo i nemici di fronte a noi e alle spalle,
dall'uno e dall'altro lato l'acqua del Giordano o la palude o la boscaglia,
non c'è possibilita di sfuggire.
46]Alzate ora le vostre grida al Cielo,
perché possiate scampare dalla mano dei vostri nemici».
47]E si attaccò battaglia.
Giònata stese la mano per colpire Bacchide,
ma questi lo scansò e si tirò indietro.
48]Allora Giònata e i suoi uomini si gettarono nel Giordano e raggiunsero a nuoto l'altra sponda;
gli altri non passarono il Giordano per inseguirli.
49]Dalla parte di Bacchide caddero in quella giornata circa duemila uomini.
50]Bacchide tornò in Gerusalemme ed edificò fortezze in tutta la Giudea:
le fortezze di Gerico,
Emmaus,
Bet-Coròn,
Betel,
Tamnata,
Piraton e Tefon con mura alte,
porte e sbarre e 51]vi pose un presidio per molestare Israele.
52]Fortificò anche la città di Bet-Zur e Ghezer e l'Acra e vi stabilì milizie e vettovaglie.
53]Prese come ostaggi i figli dei capi della regione e li pose come prigionieri nell'Acra a Gerusalemme.
54]Nell'anno centocinquantatrè,
nel secondo mese,
Alcimo ordinò di demolire il muro del cortile interno del santuario;
così demoliva l'opera dei profeti.
Si incominciò dunque a demolire.
55]Ma in quel tempo Alcimo ebbe un colpo e fu interrotta la sua opera.
La sua bocca rimase impedita e paralizzata e non poteva più parlare ne dare disposizioni per la sua casa.
56]Alcimo morì in quel tempo con grande spasimo.
57]Bacchide,
vedendo che Alcimo era morto,
se ne tornò presso il re e la Giudea rimase tranquilla per due anni.
58]Tutti gli empi tennero questo consiglio:
«Ecco Giònata e i suoi vivono tranquilli e sicuri.
Noi dunque faremo venire Bacchide e li catturera tutti in una sola notte».
59]Andarono e tennero consiglio da lui.
60]Egli si mosse per venire con un esercito numeroso e mandò di nascosto lettere a tutti i suoi fautori nella Giudea,
perché s'impadronissero di Giònata e dei suoi.
Ma non riuscirono,
perché era stata svelata la loro trama.
61]Anzi questi presero una cinquantina di uomini,
tra i promotori di tale iniquita nel paese e li misero a morte.
62]Poi Giònata e Simone con i loro uomini si recarono fuori del paese a Bet-Basi nel deserto e ricostruirono le sue rovine e la fortificarono.
63]Lo seppe Bacchide e radunò la sua gente e avvisò quelli della Giudea.
64]Andò ad accamparsi presso Bet-Basi e la attaccò per molti giorni allestendo anche macchine.
65]Giònata lasciò Simone suo fratello nella città e uscì nella regione,
percorrendola con un drappello di armati.
66]Battè Odomèra con i suoi fratelli e i figli di Fasiron nel loro attendamento.
Cominciarono così a battersi e aumentarono di forze.
67]Simone a sua volta e i suoi fecero una sortita dalla città e incendiarono le macchine.
68]Poi attaccarono Bacchide,
che fu sconfitto,
e lo gettarono in grande disappunto,
perché il suo piano e la sua impresa erano andati a vuoto.
69]Si rivolse con rabbia contro quei rinnegati che l'avevano consigliato di venire nel paese.
70]Giònata lo seppe e gli mandò messaggeri per concludere la pace con lui e scambiare i prigionieri.
71]Quegli accettò e fece secondo le sue proposte e gli giurò che non gli avrebbe recato alcun male per il resto dei suoi giorni;
72]poi gli restituì i prigionieri che prima aveva catturati nella Giudea e,
messosi sulla via del ritorno,
se ne andò nel suo paese e non volle più tornare nel loro territorio.
73]Così si riposò la spada in Israele.
Giònata risiedeva in Micmas e incominciò a governare il popolo e a far scomparire gli empi da Israele.

1 maccabei 10
cap 10] 1]Nell'anno centosessanta Alessandro Epìfane,
figlio di Antioco,
s'imbarcò e occupò Tolemaide;
vi fu riconosciuto re e cominciò a regnare.
2]Quando lo seppe,
il re Demetrio radunò un esercito molto grande e gli mosse contro per fargli guerra.
3]Demetrio mandò anche lettere a Giònata con espressioni di amicizia per esaltarlo.
4]Diceva infatti:
«Preveniamo costoro con la proposta di far pace con noi,
prima che Giònata concluda un'alleanza con Alessandro contro tutti noi.
5]Si ricordera certo di tutti i mali che abbiamo causati a lui,
ai suoi fratelli e al suo popolo».
6]Gli concesse facolta di raccogliere milizie,
di preparare armi e considerarsi suo alleato e gli fece restituire gli ostaggi che erano nell'Acra.
7]Giònata venne in Gerusalemme e lesse le lettere davanti a tutto il popolo e a quelli dell'Acra.
8]Questi ebbero grande timore quando sentirono che il re gli aveva concesso facolta di arruolare milizie.
9]Quelli dell'Acra restituirono gli ostaggi ed egli li rese ai loro genitori.
10]Giònata pose la residenza in Gerusalemme e incominciò a ricostruire e rinnovare la città.
11]Ordinò ai costruttori di edificare le mura e la cinta muraria del monte Sion con pietre quadrate per fortificazione,
e così fecero.
12]Gli stranieri che stavano nelle fortezze edificate da Bacchide fuggirono;
13]ognuno abbandonò la sua posizione e tornò alla sua terra;
14]solo in Bet-Zur erano rimasti alcuni traditori della legge e dei comandamenti;
fu quello il loro rifugio.
15]Il re Alessandro seppe dell'ambasciata che Demetrio aveva mandato a Giònata;
gli narrarono anche le battaglie e gli atti di valore che egli e i suoi fratelli avevano compiuto e le fatiche sopportate 16]e disse:
«Troveremo un altro come lui? Facciamocelo amico e alleato».
17]Scrisse e spedì a lui questa lettera:
18]«Il re Alessandro al fratello Giònata salute.
19]Abbiamo sentito dire di te che sei uomo forte e potente e disposto ad essere nostro amico.
20]Noi dunque ti nominiamo oggi sommo sacerdote del tuo popolo e amico del re - gli aveva inviato anche la porpora e la corona d'oro - perché tu favorisca la nostra causa e mantenga amicizia con noi».
21]Giònata indossò le vesti sacre nel settimo mese dell'anno centosessanta nella festa delle Capanne e arruolò soldati e fece preparare molte armi.
22]Demetrio venne a sapere queste cose e si rattristò e disse:
23]«Perché abbiamo lasciato che Alessandro ci prevenisse nell'accaparrarsi l'amicizia dei Giudei a suo sostegno? 24]Scriverò anch'io parole d'invito e proposte di onori e di doni,
perché passino dalla nostra parte».
25]Scrisse loro in questi termini:
«Il re Demetrio al popolo dei Giudei salute.
26]Avete osservato le nostre alleanze e siete rimasti nella nostra amicizia e non siete passati ai nostri nemici:
l'abbiamo saputo e ne siamo felici.
27]Continuate dunque a mantenerci la vostra fedelta e ricambieremo con favori quello che farete per noi.
28]Vi concederemo ampie immunita e vi invieremo doni.
29]Fin da ora dispenso voi ed esonero tutti i Giudei dal tributo e dalla tassa del sale e dalle corone.
30]Rinuncio anche da oggi in poi a riscuotere dalla Giudea e dai tre distretti che le sono annessi,
dalla Samaria e dalla Galilea,
la terza parte del grano e la metà dei frutti degli alberi che mi spetta,
da oggi per sempre.
31]Gerusalemme sia santa ed esente con il suo distretto e così siano sacre le decime e i tributi.
32]Rinuncio anche al potere sull'Acra in Gerusalemme e la concedo al sommo sacerdote perché vi stabilisca uomini da lui scelti a presidiarla.
33]Rimetto in liberta senza compenso anche ogni persona giudea,
fatta prigioniera fuori del paese di Giuda in tutti i miei domìni;
tutti siano esonerati dai tributi,
anche da quelli del bestiame.
34]Tutte le feste e i sabati e i noviluni e il triduo prima e il triduo dopo la festa siano tutti giorni di esenzione e di immunita per tutti i Giudei che sono nel mio regno;
35]nessuno avra il potere di intentare causa contro di loro o di disturbarli per alcun motivo.
36]Si potranno arruolare nell'esercito del re fino a tremila Giudei e sara dato loro il soldo,
come spetta a tutte le forze del re.
37]Saranno posti di stanza alcuni di loro nelle più grandi fortezze del re,
alcuni di loro saranno anche preposti agli affari di fiducia del regno;
i loro superiori e i comandamenti saranno scelti tra di loro e potranno regolarsi secondo le loro leggi,
come ha prescritto il re anche per la Giudea.
38]I tre distretti assegnati alla Giudea,
detraendoli dalla regione della Samaria,
saranno riconosciuti dalla Giudea e considerati come sottoposti a uno solo e non dipendenti da altra autorita che non sia quella del sommo sacerdote.
39]Assegno Tolemaide e le sue dipendenze come dono al tempio di Gerusalemme per le spese necessarie al santuario.
40]Io personalmente assegno ogni anno quindicimila sicli d'argento prelevati dai diritti del re sulle localita più convenienti.
41]Gli ulteriori contributi che non sono stati versati dagli incaricati come negli anni precedenti,
d'ora in poi saranno corrisposti per le oprere del tempio.
42]Oltre a ciò i cinquemila sicli che venivano prelevati dall'ammontare delle entrate annuali del tempio sono anche condonati perché appartengono ai sacerdoti che vi prestano servizio.
43]Chiunque si rifugera nel tempio di Gerusalemme e nella sua zona con debiti da rendere al re o per qualunque motivo,
sara dichiarato libero con quanto gli appartiene nel mio regno.
44]Per le costruzioni e i restauri nel tempio le spese saranno sostenute dalla cassa del re.
45]Anche per la costruzione delle mura e delle fortificazioni intorno a Gerusalemme le spese saranno sostenute dall'erario del re e così la costruzione di mura nella Giudea».
46]Quando Giònata e il popolo intesero simili espressioni,
non vi prestarono fede e non le accettarono,
ricordando le grandi iniquita da lui compiute contro Israele e quanto li avesse fatti soffrire.
47]Ma preferirono Alessandro,
perché questi era stato il primo ad avviare trattative di pace,
e gli furono sempre alleati.
48]Il re Alessandro raccolse grandi forze e uscì in campo contro Demetrio.
49]I due re attaccarono battaglia e l'esercito di Demetrio fu messo in fuga;
Alessandro lo inseguì ed ebbe la meglio sulle sue truppe;
50]la battaglia infuriò fino al tramonto del sole e Demetrio cadde ucciso in quel giorno.
51]Alessandro mandò allora ambasciatori al re Tolomeo con questo messaggio:
52]«Poiché sono rientrato nel mio regno e mi sono seduto sul trono dei miei padri,
ho ripreso il comando e ho sconfitto Demetrio - egli si era impadronito del mio territorio
53]ma io gli ho mosso guerra ed egli e il suo esercito furono sconfitti dal nostro e ci siamo seduti sul trono del suo regno - 54]concludiamo tra di noi amicizia;
tu concedimi in sposa tua figlia,
io sarò tuo genero e offrirò a te e a lei doni degni di te».
55]Tolomeo rispose:
«Felice il giorno in cui sei tornato nella terra dei tuoi padri e ti sei seduto sul trono del loro regno.
56]Io farò quanto hai proposto nella lettera,
ma tu vienimi incontro fino a Tolemaide,
perché ci vediamo a vicenda,
e io diventerò tuo suocero,
come hai chiesto».
57]Tolomeo partì dall'Egitto con la figlia Cleopatra e si recò a Tolemaide nell'anno centosessantadue.
58]Gli andò incontro il re Alessandro:
Tolomeo gli diede sua figlia Cleopatra e celebrò le nozze con lei in Tolemaide secondo lo stile dei re con grande sfarzo.
59]Il re Alessandro scrisse a Giònata di venirgli incontro.
60]Egli andò con grande parata a Tolemaide e s'incontrò con i due re;
offrì loro e ai loro amici oro e argento e molti doni e si guadagnò il loro favore.
61]Si accordarono però contro di lui uomini pestiferi d'Israele,
traditori della legge,
per deporre contro di lui,
ma il re non prestò loro ascolto.
62]Il re invece diede ordine di far deporre a Giònata le sue vesti e di rivestirlo della porpora e l'ordine fu eseguito.
63]Il re lo fece sedere accanto a sé e disse ai suoi ufficiali:
«Attraversate con lui la città e proclamate che nessuno porti accuse contro di lui per qualunque motivo e nessuno gli rechi molestia in alcun modo».
64]Ora,
quando i suoi accusatori videro gli onori che riceveva,
come proclamava il banditore,
e che era stato rivestito di porpora,
si dileguarono tutti.
65]Il re gli conferì onori e lo ascrisse tra i suoi primi amici e lo costituì stratega e governatore della provincia.
66]Così Giònata tornò a Gerusalemme in pace e gioia.
67]Nell'anno centosessantacinque Demetrio,
figlio di Demetrio,
venne da Creta nella terra dei suoi padri.
68]Il re Alessandro,
quando lo seppe,
ne fu assai preoccupato e tornò in Antiochia.
69]Demetrio affidò il governo della Celesiria ad Apollonio e questi raccolse un grande esercito,
si accampò presso Iamnia e inviò al sommo sacerdote Giònata questo messaggio:
70]«Soltanto tu ti sei alzato contro di noi e io sono diventato oggetto di derisione e di scherno a causa tua.
Perché ti fai forte contro di noi stando sui monti? 71]Ora,
se sei tanto sicuro delle tue forze,
scendi contro di noi nella pianura e qui misuriamoci,
perché con me c'è la forza delle città.
72]Infòrmati e sappi chi sono io e chi sono gli altri miei alleati.
Questi ti diranno:
Non potrete tener saldo il piede davanti a noi,
perché gia due volte sono stati da noi sconfitti i tuoi padri nella loro terra.
73]Così ora non potrai resistere alla cavalleria e a un esercito come il nostro in pianura,
ove non c'è roccia ne scoglio ne luogo in cui rifugiarsi».
74]Quando Giònata intese le parole di Apollonio,
ne ebbe l'animo irritato;
scelse diecimila uomini e uscì da Gerusalemme.
Suo fratello Simone gli venne incontro per aiutarlo.
75]Si accampò presso Giaffa,
ma gli abitanti avevano chiuso la città,
perché a Giaffa vi era un presidio di Apollonio.
Le diedero l'assalto;
76]i cittadini spaventati aprirono e Giònata fu padrone di Giaffa.
77]Apollonio lo seppe e mise in campo tremila cavalli e molte truppe e si mosse verso Asdòd,
come se intendesse fare quel percorso,
ma subito si spinse nella pianura,
poiché aveva una cavalleria numerosa sulla quale contava.
78]Giònata lo inseguì alle spalle in direzione di Asdòd e gli eserciti attaccarono battaglia.
79]Apollonio aveva lasciato un migliaio di cavalieri nascosti dietro di loro;
80]Giònata però si era accorto che c'era un appostamento dietro di lui.
Quelli circondarono il suo schieramento e lanciarono frecce contro le truppe da mattina fino a sera.
81]Ma le truppe tennero fermo come aveva ordinato Giònata,
mentre i cavalli di quelli si stancarono.
82]Allora Simone fece uscire le sue riserve e attaccò la falange e poiché la cavalleria ormai era esausta,
quelli furono travolti e si diedero alla fuga;
83]i cavalieri si dispersero nella pianura e gli altri si rifugiarono in Asdòd ed entrarono in Bret-Dagon,
il tempio del loro idolo,
in cerca di scampo.
84] iònata allora incendiò Asdòd e le città all'intorno,
prese le loro spoglie e diede alle fiamme anche il tempio di Dagon e quanti vi si erano rifugiati.
85]Gli uccisi di spada e i morti tra le fiamme assommarono a circa ottomila uomini.
86]Poi Giònata tolse il campo di la e si accampò di fronte ad Ascalòna e i cittadini gli vennero incontro con grandi onori.
87]Così Giònata tornò in Gerusalemme con i suoi uomini carichi di bottino.
88]Il re Alessandro,
udendo queste notizie,
aumentò gli onori a Giònata;
89]gli inviò la fibbia d'oro che si usa inviare ai parenti del re e gli diede in possesso Ekròn e tutto il suo territorio.

1 maccabei 11
cap 11] 1]Il re d'Egitto raccolse forze numerose come la sabbia che è lungo il lido del mare e molte navi e cercava di impadronirsi con inganno del regno di Alessandro per annetterlo al proprio regno.
2]Venne in Siria con dimostrazioni pacifiche e tutte le città gli aprivano le porte e gli andavano incontro,
perché era ordine del re Alessandro di andargli incontro,
essendo suo suocero.
3]Ma quando Tolomeo entrava nelle città,
stabiliva in ognuna di esse le sue truppe di guarnigione.
4]Quando giunse ad Asdòd,
gli mostrarono il tempio di Dagon bruciato e i villaggi intorno distrutti,
i cadaveri buttati qua e la e quelli carbonizzati dagli incendi nella guerra:
li avevano appunto accumulati lungo il percorso del re.
5]Raccontarono al re quanto aveva fatto Giònata,
per metterlo in cattiva luce,
ma il re tacque.
6]Giònata andò incontro al re in Giaffa con grande apparato e si salutarono a vicenda e passarono la notte cola.
7]Giònata accompagnò poi il re fino al fiume chiamato Elèutero e fece ritorno in Gerusalemme.
8]Il re Tolomeo si impadronì di tutte le città della costa fino a Selèucia marittima e covava piani iniqui riguardo ad Alessandro.
9]Mandò un'ambasciata a dire al re Demetrio:
«Su,
concludiamo un'alleanza fra noi:
io ti darò mia figlia,
che Alessandro ha in moglie,
e la possibilita di rientrare nel regno di tuo padre.
10]Mi sono pentito di avergli dato mia figlia,
perché ha cercato di uccidermi».
11]Lo calunniò perché egli aspirava al suo regno;
12]quindi,
toltagli la figlia,
la diede a Demetrio e cambiò atteggiamento verso Alessandro e divenne così manifesta la loro inimicizia.
13]Tolomeo entrò in Antiochia e cinse la corona dell'Asia;
si pose in capo due corone,
quella dell'Egitto e quella dell'Asia.
14]Alessandro in quel frattempo era in Cilicia,
perché si erano sollevati gli abitanti di quelle province.
15]Appena seppe la cosa,
Alessandro venne contro di lui per combatterlo.
Tolomeo condusse l'esercito contro di lui e gli andò incontro con forze ingenti e lo sconfisse.
16]Alessandro fuggì in Arabia per trovarvi scampo e il re Tolomeo trionfò.
17]L'arabo Zabdiel tagliò la testa ad Alessandro e la mandò a Tolomeo.
18]Ma anche il re Tolomeo morì tre giorni dopo e quelli che egli aveva lasciato nelle fortezze furono sopraffatti da altri che si trovavano sulle fortezze stesse.
19]Così Demetrio divenne re nell'anno centosessantasette.
20]In quei giorni Giònata radunò gli uomini della Giudea per espugnare l'Acra in Gerusalemme e allestì molte macchine contro di essa.
21]Allora alcuni nemici del popolo,
uomini iniqui,
corsero dal re ad annunciare che Giònata assediava l'Acra.
22]Sentendo la cosa,
quegli si adirò;
quando ne ebbe conferma,
si mise subito in viaggio,
venne a Tolemaide e scrisse a Giònata di sospendere l'assedio e di andargli incontro a Tolemaide al più presto per un colloquio.
23]Quando Giònata ricevette il messaggio,
ordinò di continuare l'assedio e,
scelti alcuni anziani e sacerdoti,
decise di esporre se stesso al pericolo;
24]prese con sé argento e oro,
vesti e molti altri doni e si recò dal re a Tolemaide e trovò favore presso di lui.
25]C'erano però alcuni traditori del suo popolo a deporre contro di lui.
26]ma il re lo trattò come lo avevano trattato i suoi predecessori e lo esaltò davanti a tutti i suoi amici.
27]lo confermò nella dignita di sommo sacerdote e in tutti gli onori che aveva prima e stabilì che fosse annoverato tra i primi suoi amici.
28]Giònata ottenne che il re dichiarasse la Giudea esente dai tributi insieme alle tre toparchie e alla Samaria e gli promise trecento talenti.
29]Il re acconsentì e scrisse a Giònata,
a proposito di tutto questo,
lettere del seguente tenore:
30]«Il re Demetrio al fratello Giònata e al popolo dei Giudei salute.
31]Rimettiamo anche a voi copia della lettera che abbiamo scritta a Lastene nostro parente intorno a voi,
perché ne prendiate conoscenza.
32]Re Demetrio a Lastene suo padre salute.
33]Abbiamo deciso di beneficare il popolo dei Giudici nostri amici e rispettosi dei nostri diritti,
per la loro benevolenza nei nostri riguardi.
34]Abbiamo assegnato a loro il territorio della Giudea;
i tre distretti di Afèrema,
Lidda e Ramataim restano trasferiti dalla Samaria alla Giudea con le loro dipendenze in favore di quanti offrono sacrifici in Gerusalemme,
in compenso dei diritti che il re prelevava in passato ogni anno da loro sui frutti della terra e degli alberi.
35]Da qui innanzi tutte le altre nostre competenze delle decime e delle tasse a noi dovute e le saline e le corone a noi spettanti,
tutto condoniamo loro.
36]Nessuna di queste disposizioni sara mai revocata da oggi.
37]Sia dunque vostra cura preparare una copia della presente e rimetterla a Giònata perché sia esposta sul monte santo in luogo visibile».
38]Il re Demetrio,
vedendo che il paese era in pace sotto di lui e nessuno gli faceva resistenza,
congedò le truppe perché ognuno tornasse a casa sua,
eccetto le forze straniere che aveva assoldate dalle isole dei pagani.
Allora gli si inimicarono tutte le milizie dei suoi padri.
39]Trifone,
che prima stava con Alessandro,
vide che tutte le milizie mormoravano contro Demetrio e andò presso l'arabo Imalcue che allevava il piccolo Antioco figlio di Alessandro.
40]Egli insistette che glielo cedesse per farlo regnare al posto di suo padre e gli riferì quanto aveva detto Demetrio e l'ostilita che avevano per lui i soldati,
e rimase la molti giorni.
41]Giònata intanto mandò a chiedere al re che richiamasse gli occupanti dell'Acra in Gerusalemme e quelli delle altre fortezze,
perché erano sempre in lotta con Israele.
42]Demetrio fece rispondere a Giònata:
«Non solo questo farò per te e per il tuo popolo ma colmerò te e il tuo popolo di onori appena ne avrò l'opportunita.
43]Ora però farai bene a inviarmi uomini che combattano con me,
perché si sono ritirate le mie truppe».
44]Giònata gli inviò ad Antiochia tremila degli uomini più forti;
essi si recarono presso il re,
e il re si rallegrò della loro venuta.
45]I cittadini della capitale si radunarono al centro della città in numero di circa centoventimila uomini e volevano eliminare il re.
46]Il re si rifugiò nel palazzo,
ma i cittadini occuparono le vie della città e incominciarono i combattimenti.
47]Il re chiamò in aiuto i Giudei,
i quali accorsero tutti a lui;
poi si sparsero per la città e ne uccisero in quel giorno circa centomila;
48]quindi incendiarono la città,
fecero in quel giorno gran bottino e salvarono il re.
49]I cittadini videro che i Giudei si erano impadroniti della città a loro piacere e si persero d'animo e gridarono verso il re con voce supplichevole:
50]«Stendi a noi la destra e desistano i Giudei dal combattere noi e la città».
51]Gettarono le armi e fecero la pace.
I Giudei crebbero in fama presso il re e presso quanti erano nel suo regno e fecero ritorno in Gerusalemme portando grande bottino.
52]Demetrio rimase sul trono del suo regno e il paese fu in pace sotto di lui.
53]Ma rinnegò quanto aveva detto,
cambiò rapporti con Giònata e non corrispose alla benevolenza che questi gli aveva dimostrata e lo fece soffrire molto.
54]Dopo questi fatti,
Trifone ritornò con Antioco ancora adolescente,
il quale cominciò a regnare e cinse la corona.
55]Si raccolsero presso di lui tutte le milizie che Demetrio aveva licenziate e mossero guerra contro di lui ed egli fuggì e rimase sconfitto.
56]Trifone catturò gli elefanti e si impadronì di Antiochia.
57]Allora il giovinetto Antioco scrisse a Giònata:
«Ti confermo il sommo sacerdozio,
ti faccio capo dei quattro distretti e ti concedo di essere tra gli amici del re».
58]Gli inviò vasi d'oro e un servizio da tavola con la facolta di bere in quei vasi,
di vestire la porpora e portare la fibbia d'oro.
59]Nominò anche Simone suo fratello comandante dalla Scala di Tiro fino ai confini dell'Egitto.
60]Giònata si diede a percorrere la provincia dell'Oltrefiume e le varie città e accorse a lui,
come alleato,
tutto l'esercito della Siria.
Andò ad Ascalòna e i cittadini gli uscirono incontro a rendergli omaggio.
61]Di la passò a Gaza,
ma gli abitanti di Gaza gli chiusero le porte;
egli la cinse d'assedio e incendiò i sobborghi e li mise a sacco.
62]Allora quelli di Gaza supplicarono Giònata,
il quale diede loro la destra,
prelevando i figli dei loro capi come ostaggi e inviandoli a Gerusalemme;
poi percorse la regione fino a Damasco.
63]Giònata venne a sapere che i capi di Demetrio si trovavano presso Cades in Galilea con un numeroso esercito e con l'intenzione di distorglielo dall'impresa.
64]Egli si mosse contro di loro,
lasciando il fratello Simone nel paese.
65]Simone si accampò contro Bet-Zur e l'assalì per molti giorni assediandola.
66]Allora supplicarono che desse loro la destra ed egli la diede,
ma li fece sloggiare di la,
occupò la città e vi pose una guarnigione.
67]Giònata a sua volta e il suo esercito si erano accampati presso il lago di Gennesaret e raggiunsero di buon mattino la pianura di Casòr.
68]Ed ecco l'esercito degli stranieri avanzare contro di lui nella pianura,
dopo aver disposto appostamenti contro di lui sui monti.
Essi avanzavano di fronte 69]quando gli appostati sbucarono dalle loro posizioni e attaccarono battaglia.
70]Tutti gli uomini di Giònata fuggirono,
nessuno di loro rimase se non Mattatia figlio di Assalonne e Giuda figlio di Calfi,
comandanti di contingenti dell'esercito.
71]Allora Giònata si stracciò le vesti,
si cosparse il capo di polvere e si prostrò a pregare.
72]Poi ritornò a combattere contro di loro,
li sconfisse e li costrinse alla fuga.
73]I suoi che erano fuggiti,
quando videro ciò,
ritornarono a lui e con lui si diedero all'inseguimento fino a Cades dov'era il loro accampamento e la anch'essi si accamparono.
74]Gli stranieri caduti in quel giorno furono circa tremila.
Giònata tornò poi in Gerusalemme.

1 maccabei 12
cap 12] 1]Giònata,
vedendo che le circostanze gli erano propizie,
scelse uomini adatti e li inviò a Roma per ristabilire e rinnovare l'amicizia con quel popolo.
2]Anche presso gli Spartani e in altre localita inviò lettere sullo stesso argomento.
3]Partirono dunque per Roma e la entrarono nel consiglio e dissero:
«Giònata sommo sacerdote e il popolo dei Giudei ci hanno inviati a rinnovare la comune amicizia e l'alleanza come la prima volta».
4]E i Romani diedero loro lettere di raccomandazione per le autorita dei vari luoghi,
perché favorissero il loro ritorno pacifico in Giudea.
5]Questa è invece la copia della lettera che Giònata scrisse agli Spartani:
6]«Giònata sommo sacerdote e il consiglio degli anziani del popolo e i sacerdoti e tutto il resto del popolo giudaico,
agli Spartani loro fratelli salute.
7]Gia in passato era stata spedita una lettera ad Onia sommo sacerdote da parte di Areo,
che regnava fra di voi,
con l'attestazione che siete nostri fratelli,
come risulta dalla copia annessa.
8]Onia aveva accolto con onore l'inviato e aveva accettato la lettera nella quale vi erano le dichiarazioni di alleanza e di amicizia.
9]Noi dunque,
pur non avendone bisogno,
avendo a conforto le scritture sacre che sono nelle nostre mani.
10]ci siamo indotti a questa missione per rinnovare la fraternita e l'amicizia con voi in modo da non diventare per voi degli estranei;
molti anni infatti sono passati da quando mandaste messaggeri a noi.
11]Noi dunque fedelmente in tutte le feste e negli altri giorni prescritti ci ricordiamo di voi nei sacrifici che offriamo e nelle nostre invocazioni,
com'è doveroso e conveniente ricordarsi dei fratelli.
12]Ci rallegriamo della vostra gloria.
13]Noi invece siamo stati circondati da tante oppressioni e molte guerre:
ci hanno combattuti i re dei paesi vicini,
14]ma non abbiamo voluto disturbare ne voi ne gli altri nostri alleati e amici in queste lotte:
15]abbiamo infatti dal cielo un valido aiuto per il quale noi siamo stati liberati dai nostri nemici ed essi sono stati umiliati.
16]Ora abbiamo designato Numenio figlio di Antioco e Antìpatro figlio di Giasone e li abbiamo inviati presso i Romani a rinnovare la precedente amicizia e alleanza con loro.
17]Abbiamo quindi dato loro disposizioni di passare anche da voi,
per salutarvi e consegnarvi la nostra lettera,
riguardante la ripresa dei nostri rapporti e la nostra fraternita.
18]Voi dunque farete cosa ottima comunicandoci una risposta su queste cose».
19]Segue ora copia della lettera che essi avevano inviato ad Onia:
20]«Areo,
re degli Spartani,
a Onia sommo sacerdote salute.
21]Si è trovato in una scrittura,
riguardante gli Spartani e i Giudei,
che essi sono fratelli e che discendono dalla stirpe di Abramo.
22]Ora,
dal momento che siamo venuti a conoscenza di questa cosa,
ci farete cosa gradita scrivendoci sui vostri sentimenti di amicizia.
23]Noi intanto vi rispondiamo:
I vostri armenti e i vostri averi ci appartengono e i nostri appartengono a voi.
Abbiamo quindi disposto perché vi sia riferito in questo senso».
24]Giònata ebbe notizia che i generali di Demetrio erano ritornati con forze più numerose di prima per ritentare la guerra contro di lui.
25]Egli si mosse da Gerusalemme e andò loro incontro nella regione di Amat,
perché non volle dar loro il tempo di entrare nel suo paese.
26]Mandò nel loro campo delle spie,
le quali tornarono annunciando che essi stavano disponendosi per dar loro l'assalto di notte.
27]Quando fu il tramonto,
Giònata comandò ai suoi di vegliare tutta la notte e di stare con le armi pronte per la battaglia e dispose sentinelle intorno al campo.
28]Ma anche gli avversari seppero che Giònata e i suoi uomini stavano pronti per la battaglia e furon presi da timore ed esitazione d'animo e allora accesero fuochi nel loro campo.
29]Giònata e i suoi uomini non si accorsero di nulla fino al mattino,
perché continuavano a vedere il bagliore dei fuochi.
30]Allora si diede a inseguire le loro tracce,
ma non potè raggiungerli,
perché avevano passato il fiume Elèutero.
31]Giònata piegò sugli Arabi chiamati Zabadei,
li assalì e si impadronì delle loro spoglie.
32]Poi ripartì e andò a Damasco e si diede a percorrere tutto il paese.
33]Anche Simone fece una spedizione,
marciando fino ad Ascalòna e ai vicini posti di guarnigione,
poi piegò su Giaffa e se ne impadronì;
34]aveva sentito infatti che avevano intenzione di consegnare la fortezza ai partigiani di Demetrio;
perciò vi pose una guarnigione per presidiarla.
35]Quando Giònata fu di ritorno,
radunò in assemblea gli anziani del popolo e deliberò con loro di costruire fortezze in Giudea.
36]di sopraelevare le mura di Gerusalemme e di alzare una grande barriera tra la città e l'Acra per separare questa dalla città affinchè fosse isolata,
così che non potessero più ne comperare ne vendere.
37]Si organizzarono dunque per ricostruire la città e poiché era rovinato parte del muro sul torrente dal lato orientale,
Giònata allestì il cosiddetto Kafenata.
38]Simone a sua volta ricostruì Adida nella Sefela fortificandola e applicandovi porte e sbarre.
39]Intanto Trifone cercava di diventare re dell'Asia,
cingere la corona e stendere la mano contro il re Antioco.
40]ma sospettava che Giònata glielo impedisse e,
nel caso,
gli muovesse guerra.
Perciò cercava di averlo nelle mani e di eliminarlo;
si mosse dunque e venne a Beisan.
41]Giònata gli uscì incontro con quarantamila uomini scelti e inquadrati e venne a Beisan.
42]Trifone,
vedendo che era venuto con numeroso esercito,
si guardò bene dal mettergli le mani addosso.
43]Anzi lo ricevette con molti onori,
lo presentò a tutti i suoi amici,
gli offrì doni e ordinò ai suoi amici e alle sue truppe di obbedirgli come a lui stesso.
44]Disse a Giònata:
«Perché mai hai disturbato tutta questa gente,
non essendoci guerra tra di noi? 45]Su,
dovresti rimandarli alle loro case;
tu scegli per te pochi uomini che ti accompagnino e vieni con me a Tolemaide e io la consegnerò a te insieme con le altre fortezze e il resto dell'esercito e tutti i funzionari,
poi tornerò indietro e partirò:
sono venuto appunto per questo».
46]Giònata,
fidatosi di lui,
fece quanto aveva detto e rimandò le truppe che tornarono nella Giudea.
47]Fece rimanere tremila uomini,
di cui duemila lasciò in Galilea e gli altri mille andarono con lui.
48]Ma quando Giònata fu entrato in Tolemaide,
i cittadini chiusero le porte e si impadronirono di lui e passarono a fil di spada quanti erano entrati con lui.
49]Trifone mandò poi fanti e cavalli in Galilea e nella grande pianura per liquidare tutti gli uomini di Giònata.
50]Ma essi avevano sentito dire che Giònata era stato catturato e che era finita per lui e per quelli che erano con lui e,
incoraggiatisi l'un l'altro,
si presentarono inquadrati,
pronti alla battaglia.
51]Gli inseguitori li videro decisi a difendere la loro vita e se ne tornarono.
52]Così tutti giunsero senza molestie in Giudea;
fecero lutto per Giònata e per quelli della sua scorta e furono presi da grande timore.
Tutto Israele si immerse in un lutto profondo.
53]Tutti i popoli intorno a loro cercarono subito di sterminarli,
dicendo appunto:
«Non hanno più ne capo ne sostegno:
scendiamo ora in guerra contro di loro e cancelleremo anche il loro ricordo dagli uomini».


1 maccabei 13
cap 13] 1]Simone seppe che Trifone stava radunando un numeroso esercito per venire in Giudea a schiacciarla;
2]vide che il popolo era tremante e impaurito,
andò a Gerusalemme e radunò il popolo;
3]li confortò e disse loro:
«Voi sapete bene quanto io e i miei fratelli e la casa di mio padre abbiamo fatto per le leggi e per il santuario e le guerre e le difficolta che abbiamo sostenute.
4]Per questa causa sono morti i miei fratelli,
tutti per la causa di Israele,
e sono restato io solo.
5]Ebbene,
mai risparmierò la vita di fronte a qualunque tribolazione:
perché io non sono più importante dei miei fratelli.
6]Anzi io difenderò il mio popolo e il santuario e le vostre mogli e i figli vostri,
poiché si sono radunati tutti i pagani per sterminarci,
spinti dall'odio».
7]Lo spirito del popolo si infiammò all'udire queste parole;
8]perciò risposero gridando a gran voce:
«Tu sei il nostro condottiero al posto di Giuda e di Giònata tuo fratello;
9]combatti la nostra guerra e quanto ci comanderai noi faremo».
10]Egli allora radunò tutti gli uomini atti alle armi e accelerò il completamento delle mura di Gerusalemme e le fortificò tutt'attorno.
11]Poi inviò Giònata figlio di Assalonne con un forte esercito a Giaffa;
egli ne scacciò gli occupanti e rimase la sul posto.
12]Intanto Trifone si mosse da Tolemaide con ingenti forze per venire in Giudea e aveva con sé Giònata come prigioniero.
13]Simone a sua volta si accampò in Adida di fronte alla pianura.
14]Trifone venne a sapere che Simone era succeduto a Giònata suo fratello e che si accingeva a muovergli guerra,
perciò mandò messaggeri a proporgli:
15]«Giònata tuo fratello lo tratteniamo a causa del denaro che doveva all'erario del re per gli affari che amministrava.
16]Ora,
mandaci cento talenti d'argento e due dei suoi figli in ostaggio,
perché una volta liberato non si allontani per ribellarsi a noi.
Con questo lo rimetteremo in liberta».
17]Simone si rese conto che gli parlavano con inganno,
ma mandò ugualmente a prendere l'argento e i figli,
per non attirarsi forte inimicizia da parte del popolo.
18]che poteva commentare:
«E` perito perché non gli hai mandato l'argento ne i figli».
19]Perciò gli mandò i cento talenti e i figli;
ma quegli non mantenne la parola e non liberò Giònata.
20]Fatto questo,
Trifone si mosse per entrare nel paese e devastarlo,
girando per la via che conduce ad Adòra.
Ma Simone con le sue truppe ne seguiva le mosse puntando su tutti i luoghi dove quegli si dirigeva.
21]Quelli dell'Acra intanto inviarono messaggeri a Trifone sollecitandolo a venire da loro attraverso il deserto e a inviare loro vettovaglie.
22]Trifone allestì tutta la sua cavalleria per andare,
ma in quella notte cadde neve abbondantissima,
e così a causa della neve non potè andare.
Perciò si mosse e andò in Galaad.
23]Quando fu vicino a Bascama,
uccise Giònata e lo seppellì sul posto.
24]Poi tornò e partì per la sua regione.
25]Simone mandò a prendere le ossa di Giònata suo fratello e lo seppellì in Modin,
città dei suoi padri.
26]Tutto Israele lo pianse con un grande lamento e fece lutto su di lui per molti giorni.
27]Simone sopraelevò il sepolcro del padre e dei fratelli e lo pose bene in vista con pietre levigate,
dietro e davanti.
28]Poi dispose sette piramidi,
l'una di fronte all'altra,
per il padre,
per la madre e per i quattro fratelli.
29]Le completò con una struttura architettonica,
ponendovi attorno grandi colonne;
pose sulle colonne trofei di armi a perenne memoria e presso i trofei navi scolpite che si potessero osservare da quanti erano in navigazione sul mare.
30]Tale è il mausoleo che eresse in Modin e che esiste ancora.
31]Trifone agiva con perfidia verso Antioco,
il re ancora giovinetto,
finché lo uccise 32]e si fece re al suo posto,
si mise in capo la corona dell'Asia e procurò grandi rovine al paese.
33]Simone intanto completò le fortezze della Giudea,
le cinse di torri elevate e di mura solide con portoni e sbarre e rifornì le fortezze di viveri.
34]Poi Simone scelse uomini adatti e li inviò al re Demetrio per ottenere esoneri al paese;
perché tutti gli atti di Trifone erano state rapine.
35]Il re Demetrio lo assicurò in questo senso,
poi gli rispose per iscritto inviandogli la seguente lettera:
36]«Il re Demetrio a Simone sommo sacerdote e amico del re,
agli anziani e al popolo dei Giudei salute.
37]Abbiamo ricevuto la corona d'oro e la palma che ci avete inviata e siamo pronti a concludere con voi una pace solenne e a scrivere ai sovrintendenti agli affari di concedervi le esenzioni;
38]quanto stabilimmo con voi resta stabilito e le fortezze che avete costruite restino di vostra proprieta.
39]Vi condoniamo le mancanze e le colpe fino ad oggi e la corona che ci dovete;
se altro si riscuoteva in Gerusalemme,
non sia più riscosso.
40]Se alcuni di voi sono atti ad essere iscritti al seguito della nostra persona,
siano iscritti e regni la pace tra di noi».
41]Nell'anno centosettanta fu tolto il giogo dei pagani da Israele 42]e il popolo cominciò a scrivere negli atti pubblici e nei contratti:
«Anno primo di Simone il grande,
sommo sacerdote,
stratega e capo dei Giudei».
43]In quel tempo Simone pose il campo contro Ghezer,
la circondò di accampamenti,
fece allestire una torre mobile,
la spinse contro la città e abbattè una torre impadronendosene.
44]I soldati della torre mobile si lanciarono nella città e si produsse in città un grande trambusto.
45]I cittadini salirono sulle mura insieme con le mogli e i bambini,
con le vesti stracciate,
e supplicarono a gran voce per indurre Simone a dar loro la destra 46]e dissero:
«Non trattarci secondo le nostre iniquita,
ma secondo la tua clemenza».
47]Simone venne a patti con loro e non combattè oltre contro di loro;
ma li scacciò dalla città,
purificò le case nelle quali c'erano idoli,
e così entrò in città con canti di lode e di ringraziamento.
48]Egli eliminò da essa ogni contaminazione e vi stabilì uomini che fossero osservanti della legge;
poi la fortificò e costruì in essa la propria dimora.
49]Ora quelli dell'Acra in Gerusalemme,
messi nell'impossibilita di uscire e venire nel paese a comprare e vendere,
erano terribilmente affamati e buon numero di essi moriva di fame.
50]Allora fecero giungere il loro grido a Simone,
perché desse loro la destra,
e Simone la diede;
così li sloggiò di la e purificò l'Acra da tutte le contaminazioni.
51]Fecero ingresso in quel luogo il ventitrè del secondo mese dell'anno centosettantuno,
con canti di lode e con palme,
con suoni di cetre,
cembali e arpe e con inni e canti,
perché era stato eliminato un grande nemico da Israele.
52]Simone stabilì di celebrare ogni anno questo giorno di festa.
Intanto completò la fortificazione del monte del tempio lungo l'Acra;
qui abitò con i suoi.
53]Vedendo poi che suo figlio Giovanni era ormai uomo,
Simone lo fece capo di tutte le milizie e questi pose la sua residenza in Ghezer.

1 maccabei 14
cap 14]
1]Nell'anno centosettantadue il re Demetrio radunò le sue milizie e partì per la Media per raccogliere rinforzi e combattere Trifone.
2]Ma Arsace,
re della Persia e della Media,
appena seppe che Demetrio era entrato nel suo territorio,
mandò uno dei suoi generali per catturarlo vivo.
3]Costui venne,
battè l'esercito di Demetrio,
lo catturò e lo condusse ad Arsace e questi lo mise in carcere.
4]Ebbe pace la terra di Giuda per tutta la vita di Simone;
egli cercò il bene della sua gente e ad essi fu gradito il suo potere e la sua gloria per tutti i suoi giorni.
5]In aggiunta a tutte le sue glorie egli prese Giaffa per farne un porto e aprì un accesso alle isole del mare.
6]Ampliò i confini del suo popolo e riconquistò la regione.
7]Raccolse una turba di prigionieri e s'impadronì di Ghezer,
di Bet-Zur e dell'Acra;
8]spazzò via da essa le immondezze,
e nessuno gli si oppose.
In pace si diedero a coltivare la loro terra;
il suolo dava i suoi prodotti e gli alberi della campagna i loro frutti.
9]I vecchi sedevano nelle piazze,
tutti s'interessavano al bene i giovani indossavano splendide vesti e armature di guerra.
10]Alle città fornì vettovaglie,
e le munì con mezzi di difesa;
così divenne celebre il suo nome e la sua gloria fino all'estremita della terra.
11]Fece regnare sul paese la pace e Israele gioì di grande letizia.
12]Ognuno sedeva sotto la sua vite e sotto il suo fico e nessuno incuteva loro timore.
13]Scomparve dal paese chi li avversava e i re andarono in rovina in quei giorni.
14]Confortò tutti i derelitti nel suo popolo;
ricercò la legge ed eliminò ogni iniquo e maligno.
15]Diede splendore al tempio e lo rifornì di tutti gli arredi.
16]Si sparse fino a Roma e a Sparta la notizia che era morto Giònata e se ne rattristarono molto.
17]Tuttavia,
quando seppero che Simone suo fratello era divenuto sommo sacerdote al suo posto e continuava a mantenere il potere sulla regione e sulle città.
18]scrissero a lui su tavolette di bronzo per rinnovare con lui l'amicizia e l'alleanza che avevano concluso con Giuda e Giònata suoi fratelli.
19]I messaggi furono letti davanti all'adunanza in Gerusalemme.
20]Questa è la copia della lettera che inviarono gli Spartani:
«Le autorita e la cittadinanza degli Spartani a Simone sommo sacerdote,
agli anziani,
ai sacerdoti e al resto del popolo giudaico,
loro fratelli,
salute.
21]I messaggeri inviati al nostro popolo ci hanno riferito intorno alla vostra gloria e al vostro onore e noi ci siamo rallegrati per il loro arrivo.
22]Abbiamo registrato le loro dichiarazioni negli atti pubblici,
in questi termini:
Numenio,
figlio di Antioco,
e Antìpatro,
figlio di Giasone,
messaggeri dei Giudei,
sono giunti presso di noi per rinnovare l'amicizia con noi.
23]E` piaciuto al popolo di ricevere questi uomini con ogni onore e di inserire il testo del loro discorso nei registri a disposizione del pubblico,
perché il popolo degli Spartani ne mantenga il ricordo».
24]Successivamente Simone mandò a Roma Numenio con un grande scudo d'oro,
del peso di mille mine,
per concludere l'alleanza con loro.
25]Quando il popolo seppe queste cose,
disse:
«Quale contraccambio daremo a Simone e ai suoi figli? 26]Egli infatti e i suoi fratelli e la casa di suo padre sono stati saldi e hanno scacciato da sé con le armi i nemici d'Israele e hanno assicurato la liberta».
Poi fecero un'iscrizione su tavole di bronzo,
che furono poste su colonne sul monte Sion.
27]Questo è il testo dell'iscrizione:
«Il diciotto di Elul dell'anno centosettantadue,
che è il terzo anno di Simone sommo sacerdote,
in Asaramel.
28]nella grande assemblea dei sacerdoti e del popolo,
dei capi della nazione e degli anziani della regione ci è stato reso noto:
29]Poiché più volte erano sorte guerre nel paese,
Simone,
figlio di Mattatia,
sacerdote della stirpe di Ioarìb,
e i suoi fratelli si gettarono nella mischia e si opposero agli avversari del loro popolo,
perché restassero incolumi il santuario e la legge,
e arrecarono gloria grande al loro popolo.
30]Giònata riunì la sua nazione e ne divenne il sommo sacerdote,
poi andò a raggiungere i suoi antenati.
31]I loro nemici vollero invadere il loro paese e stendere la mano contro il santuario.
32]Simone allora si oppose e si battè per il suo popolo e spese molto del suo per dotare di armi le milizie della sua nazione e assegnare loro un salario.
33]Inoltre fortificò le città della Giudea e Bet-Zur nel territorio della Giudea,
dove prima c'era la roccaforte dei nemici,
e vi pose un presidio di soldati giudei.
34]Fortificò Giaffa,
situata sul mare,
e Ghezer presso i confini di Asdòd,
nelle quali prima risiedevano i nemici,
e vi impiantò i Giudei e provvide in esse quanto era necessario al loro sostentamento.
35]Il popolo ammirò la fede di Simone e la gloria che egli si proponeva di procurare al suo popolo;
lo costituirono loro capo e sommo sacerdote per queste sue imprese e per la giustizia e la fede che egli aveva conservate al suo popolo e perché aveva cercato con ogni mezzo di elevare la sua gente.
36]Nei suoi giorni si riuscì felicemente per mezzo suo a scacciare dal loro paese i pagani e quelli che erano nella città di Davide e in Gerusalemme,
che si erano edificati l'Acra e ne uscivano profanando i dintorni del santuario e recando offesa grande alla sua purita.
37]Egli vi insediò soldati giudei,
la fortificò per la purita della regione e della città ed elevò le mura di Gerusalemme.
38]Il re Demetrio quindi gli confermò il sommo sacerdozio;
39]lo ascrisse tra i suoi amici e gli conferì grandi onori.
40]Seppe infatti che i Giudei erano considerati amici,
alleati e fratelli da parte dei Romani,
e che questi erano andati incontro ai messaggeri di Simone con segni di onore;
41]che i Giudei e i sacerdoti avevano approvato che Simone fosse sempre loro condottiero e sommo sacerdote finché sorgesse un profeta fedele.
42]che fosse loro comandante militare e avesse cura del santuario e fossero nominati da lui i sovrintendenti ai loro lavori,
al paese,
agli armamenti e alle fortezze;
43]che,
prendendosi cura del santuario,
fosse da tutti obbedito;
che scrivessero nel suo nome tutti i contratti del paese e vestisse di porpora e ornamenti d'oro;
44]ne doveva essere lecito a nessuno del popolo ne dei sacerdoti respingere alcuno di questi diritti o disobbedire ai suoi ordini o convocare riunioni senza suo consenso e vestire di porpora e ornarsi della fibbia aurea;
45]chiunque agisse contro questi decreti o ne respingesse alcuno,
fosse ritenuto colpevole.
46]Piacque a tutto il popolo sancire che Simone si comportasse secondo questi decreti.
47]Simone da parte sua accettò e gradì di esercitare il sommo sacerdozio,
di essere anche stratega ed etnarca dei Giudei e dei sacerdoti e capo di tutti».
48]Disposero che questa iscrizione fosse riportata su tavole di bronzo da collocarsi nel recinto del santuario in luogo visibile 49]e che se ne depositasse copia nel tesoro,
perché fosse a disposizione di Simone e dei suoi figli.

1 maccabei 15
cap 15]
1]Antioco,
figlio del re Demetrio,
inviò lettere dalle isole del mare,
a Simone sommo sacerdote ed etnarca dei Giudei e a tutto il popolo.
2]il cui contenuto era del seguente tenore:
«Il re Antioco a Simone sommo sacerdote ed etnarca e al popolo dei Giudei salute.
3]Poiché alcuni uomini pestiferi si sono impadroniti del regno dei nostri padri,
voglio rivendicare i miei diritti sul regno,
per ricostruirlo com'era prima;
ho reclutato un esercito ingente di mercenari e allestito navi da guerra.
4]E` mia volonta sbarcare nella regione,
per punire coloro che hanno rovinato il nostro paese e desolato molte città nel mio regno.
5]Ora ti confermo tutte le esenzioni che ti hanno concesse i re miei predecessori,
e tutti gli altri esoneri dai doni.
6]Ti concedo di batter moneta propria con corso legale al tuo paese;
7]Gerusalemme e il suo santuario siano liberi;
tutti gli armamenti che hai preparato e le fortezze che hai costruite e occupi,
restino in tuo possesso.
8]Quanto devi al re e i debiti che potrai avere verso il re in avvenire da ora e sempre ti sono rimessi.
9]Quando poi avremo preso possesso del nostro regno,
onoreremo te,
il tuo popolo e il tempio con grandi onori,
così da render chiara la vostra gloria in tutta la terra».
10]Nell'anno centosettantaquattro Antioco entrò nella terra dei suoi padri e si schierarono con lui tutte le milizie,
così che pochi rimasero con Trifone.
11]Antioco si diede ad inseguirlo e quegli dovette fuggire e venne fino a Dora situata sul mare.
12]perché vedeva che i mali si addensavano su di lui,
mentre le truppe lo abbandonavano.
13]Antioco pose il campo contro Dora,
avendo con sé centoventimila armati e ottomila cavalli.
14]Egli circondò la città mentre le navi attaccarono dal mare;
fece così pressione contro la città dalla terra e dal mare,
non lasciando più entrare ne uscire nessuno.
15]Intanto arrivarono da Roma Numenio e i suo compagni,
portando lettere per i re dei vari paesi.
Esse dicevano:
16]«Lucio console dei Romani al re Tolomeo salute.
17]Gli anziani dei Giudei sono giunti a noi come amici nostri e alleati,
a rinnovare l'antica amicizia e alleanza,
inviati da Simone sommo sacerdote e dal popolo dei Giudei.
18]Essi hanno portato uno scudo d'oro di mille mine.
19]E` piaciuto a noi di scrivere ai re dei vari paesi,
perché non procurino loro del male,
ne facciano guerra alle loro città o alla loro regione,
ne prestino alleanza a chi entri in guerra con loro.
20]Ci è parso bene accettare da essi lo scudo.
21]Se pertanto uomini pestiferi sono fuggiti dalla loro regione presso di voi,
consegnateli a Simone,
perché ne faccia giustizia secondo la loro legge».
22]Uguali espressioni scrissero al re Demetrio,
ad Attalo,
ad Ariarate e Arsace 23]e a tutti i paesi:
a Sampsame,
agli Spartani,
a Delo,
a Mindo,
a Sicione,
alla Caria,
a Samo,
alla Pamfilia,
alla Lidia,
ad Alicarnasso,
a Rodi,
a Faselide,
a Coo,
a Side,
ad Arado,
a Gortina,
a Cnido,
a Cipro e a Cirene.
24]Copia di queste lettere avevano trascritto per Simone sommo sacerdote.
25]Antioco dunque teneva il campo contro Dora da due giorni,
lanciando continuamente contro di essa le schiere e costruendo macchine;
aveva precluso a Trifone ogni possibilita di uscire ed entrare.
26]Simone gli inviò duemila uomini scelti per combattere al suo fianco e insieme argento,
oro e molti equipaggiamenti.
27]Ma Antioco non volle accettare niente,
anzi ritirò quanto aveva prima concesso a Simone e si inimicò con lui.
28]Poi gli inviò Atenobio,
uno dei suoi amici,
a trattare con lui in questi termini:
«Voi occupate Giaffa,
Ghezer e l'Acra in Gerusalemme,
tutte città del mio regno.
29]Avete devastato il loro territorio e avete causato rovina grande nel paese e vi siete impadroniti di molte localita nel mio regno.
30]Ora,
consegnate le città che avete occupate,
insieme con i tributi delle localita di cui vi siete impadroniti fuori del territorio della Giudea.
31]oppure date in sostituzione cinquecento talenti d'argento e,
in compenso dei danni arrecati e dei tributi delle città,
altri cinquecento talenti;
altrimenti verremo e vi muoveremo guerra».
32]Atenobio,
l'amico del re,
si recò in Gerusalemme e vide la gloria di Simone,
il vasellame con lavori in oro e argento e il suo grande fasto,
e ne rimase meravigliato;
poi gli riferì le parole del re.
33]Simone gli rispose:
«Non abbiamo occupato terra straniera ne ci siamo impossessati di beni altrui ma dell'eredita dei nostri padri,
che fu posseduta dai nostri nemici senza alcun diritto nel tempo passato.
34]Noi,
avendone avuta l'opportunita,
abbiamo ricuperato l'eredita dei nostri padri.
35]Quanto a Giaffa e a Ghezer,
che tu reclami,
esse causarono rovina grande nel nostro paese:
per esse daremo cento talenti».
36]Atenobio non gli rispose parola,
ma tornò indispettito presso il re,
al quale riferì quelle parole e la gloria di Simone e quanto aveva visto.
Il re si adirò furiosamente.
37]Trifone intanto,
salito su una nave,
fuggì a Ortosia.
38]Il re allora nominò Cendebèo primo stratega della zona litoranea e mise al suo comando forze di fanteria e cavalleria.
39]Poi gli ordinò di accamparsi in vista della Giudea e gli ordinò di ricostruire Cedron,
rinforzando le porte,
e di iniziare la guerra contro il popolo.
Il re intanto coninuò la caccia a Trifone.
40]Cendebèo si recò a Iamnia e cominciò a molestare il popolo,
a invadere la Giudea,
a far prigionieri tra il popolo e metterli a morte.
41]Egli ricostruì Cedron e vi dispose la cavalleria e la truppa perché potessero uscire e battere le strade della Giudea,
come gli aveva ordinato il re.

1 maccabei 16
cap 16] 1]Allora Giovanni salì da Ghezer e riferì a Simone suo padre quanto faceva Cendebèo.
2]Simone chiamò i suoi due figli maggiori Giuda e Giovanni e disse loro:
«Io e i miei fratelli e la casa di mio padre abbiamo combattuto le battaglie d'Israele dalla gioventù fino ad oggi e riuscì nelle nostre mani l'impresa di salvare Israele ripetutamente;
3]ora io sono vecchio e voi,
per misericordia del Cielo,
siete nell'eta buona;
prendete il posto mio e di mio fratello e fatevi avanti a combattere per il vostro popolo;
l'aiuto del Cielo sia con voi».
4]Giovanni arruolò nella regione ventimila uomini esperti nelle armi e cavalieri;
partirono contro Cendebèo e passarono la notte in Modin.
5]Alzatisi il mattino,
proseguirono per la pianura ed ecco venire incontro a loro un esercito ingente,
fanti e cavalleria;
ma un torrente li separava.
6]Giovanni con la sua gente pose il campo di fronte.
Vedendo che il grosso esitava ad attraversare il torrente,
passò per primo.
Lo videro i suoi uomini e passarono dopo di lui.
7]Egli divise la moltitudine e pose i cavalieri in mezzo ai fanti,
perché la cavalleria degli avversari era molto numerosa.
8]Poi diedero fiato alle trombe:
Cendebèo e il suo schieramento furono respinti;
molti della loro parte caddero colpiti a morte e i superstiti si rifugiarono nella fortezza.
9]Fu ferito allora anche Giuda,
fratello di Giovanni.
Giovanni invece li inseguì,
finché giunse a Cedron che Cendebèo aveva ricostruito.
10]I nemici fuggirono nelle torri esistenti nelle campagne di Asdòd,
ma egli vi appiccò il fuoco.
Restarono sul campo circa duemila nemici.
Poi Giovanni ritornò in Giudea senza molestie.
11]Tolomeo,
figlio di Abùbo,
era stato costituito stratega della pianura di Gerico.
Egli possedeva molto argento e oro,
12]poiché era il genero del sommo sacerdote.
13]Il suo cuore si inorgoglì e si propose di impadronirsi del paese e covava perfidi disegni contro Simone e i suoi figli per eliminarli.
14]Simone era in visita alle città della regione e si interessava delle loro necessita.
Venne allora in Gerico insieme con Mattatia e Giuda suoi figli,
nell'anno centosettantasette,
nell'undicesimo mese,
cioè il mese di Sabat.
15]Il figlio di Abùbo,
che covava il tradimento,
li ricevette nella cittadella,
chiamata Dok,
che egli aveva costruita,
e servì loro un gran banchetto,
nascondendo ivi degli armati.
16]Quando Simone e i figli furono inebriati,
Tolomeo e i suoi uomini si alzarono,
impugnarono le armi,
si scagliarono contro Simone nella sala del banchetto e trucidarono lui,
i due figli e alcuni suoi servi.
17]Egli commise un'enorme perfidia e rese male per bene.
18]Tolomeo scrisse di questa cosa e spedì al re,
perché gli inviasse milizie in aiuto e gli desse in consegna la loro regione e le città.
19]Inviò altri uomini a Ghezer per eliminare Giovanni e spedì lettere ai suoi comandanti,
che venissero da lui,
perché doveva loro argento e oro e doni;
20]altri uomini inviò ad occupare Gerusalemme e il monte del tempio.
21]Ma qualcuno corse avanti e informò Giovanni che suo padre e i suoi fratelli erano periti,
aggiungendo:
«Ha inviato uomini per uccidere anche te».
22]Udendo ciò,
Giovanni rimase profondamente costernato;
poi catturò gli uomini inviati per sopprimerlo e li mise a morte.
Aveva infatti saputo che cercavano di ucciderlo.
23]Le altre azioni di Giovanni,
le sue battaglie e gli atti di valore da lui compiuti,
la ricostruzione delle mura da lui eseguita e le sue imprese,
ecco stanno scritte negli annali del suo sommo sacerdozio,
da quando divenne sommo sacerdote dopo la morte di suo padre.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° SECONDO LIBRO DEI MACCABEI http://web,tiscali.it/martiri
2 MACCABEI 1
cap 1]

1]«Ai fratelli giudei sparsi nell'Egitto salute.
I fratelli giudei che sono in Gerusalemme e nella regione della Giudea augurano buona pace.
2]Dio voglia concedervi i suoi benefici e ricordarsi della sua alleanza con Abramo,
Isacco e Giacobbe suoi servi fedeli;
3]conceda a tutti voi volonta di adorarlo e di compiere i suoi desideri con cuore generoso e animo pronto;
4]vi dia una mente aperta ad intender la sua legge e i suoi comandi,
e volonta di pace.
5]Esaudisca le vostre preghiere e vi sia propizio e non vi abbandoni nell'ora dell'avversita.
6]Noi qui appunto preghiamo per voi.
7]Quando regnava Demetrio nell'anno centosessantanove,
noi Giudei vi abbiamo scritto:
"Nelle calamita e angosce che ci hanno colpiti in questi anni da quando Giasone e i suoi partigiani hanno apostatato dalla città santa e dal regno,
8]incendiando il portone e versando sangue innocente,
noi abbiamo pregato il Signore e siamo stati esauditi.
Quindi abbiamo preso l'offerta delle vittime e del fior di farina,
abbiamo acceso le lampade e presentato i panì'.
9]Vi scriviamo la presente per esortarvi a celebrare i giorni delle Capanne nel mese di Casleu.
L'anno centottantotto.
10]I Giudei residenti in Gerusalemme e nella Giudea,
il consiglio degli anziani e Giuda,
ad Aristòbulo,
maestro del re Tolomeo,
appartenente alla stirpe dei sacerdoti consacrati con l'unzione,
e ai Giudei dimoranti in Egitto,
salute e prosperita.
11]Salvati da grandi pericoli per l'intervento di Dio,
lo ringraziamo molto per esserci potuti schierare contro il re.
12]Perché egli stesso ha respinto le forze schierate contro la santa città.
13]Recatosi in Persia,
il loro capo e con lui l'esercito creduto invincibile,
fu ucciso nel tempio della dea Nanea,
per gli inganni orditi dai sacerdoti di Nanea.
14]Con il pretesto di celebrare le nozze con lei,
Antioco con i suoi amici si era recato sul posto per prelevarne le immense ricchezze a titolo di dote.
15]Dopo che i sacerdoti del tempio di Nanea gliele ebbero mostrate,
egli entrò con pochi nel recinto sacro e quelli,
chiuso il tempio alle spalle di Antioco 16]e aperta una porta segreta nel soffitto,
scagliarono pietre e fulminarono il condottiero e i suoi.
Poi fattili a pezzi e tagliate le loro teste,
le gettarono a quelli di fuori.
17]In tutto sia benedetto il nostro Dio,
che ha consegnato alla morte gli empi.
18]Stando noi per celebrare la purificazione del tempio il venticinque di Casleu,
abbiamo creduto necessario darvi qualche spiegazione,
perché anche voi celebriate la festa delle Capanne e del fuoco,
apparso quando Neemia offrì i sacrifici dopo la ricostruzione del tempio e dell'altare.
19]Infatti quando i nostri padri furono deportati in Persia,
i sacerdoti fedeli di allora,
preso il fuoco dall'altare,
lo nascosero con cautela nella cavita di un pozzo che aveva il fondo asciutto e la lo misero al sicuro,
in modo che il luogo rimanesse ignoto a tutti.
20]Dopo un buon numero di anni,
quando piacque a Dio,
Neemia,
rimandato dal re di Persia,
inviò i discendenti di quei sacerdoti che avevano nascosto il fuoco,
a farne ricerca;
quando essi ci riferirono che non avevano trovato il fuoco ma acqua grassa,
comandò loro di attingerne e portarne.
21]Poi furono portate le offerte per i sacrifici e Neemia comandò che venisse aspersa con quell'acqua la legna e quanto vi era sopra.
22]Così fu fatto e dopo un pò di tempo il sole,
che prima era coperto di nubi,
cominciò a risplendere e si accese un gran rogo,
con grande meraviglia di tutti.
23]I sacerdoti si posero allora in preghiera,
mentre il sacrificio veniva consumato,
e con i sacerdoti tutti gli altri:
Giònata intonava,
gli altri continuavano in coro insieme a Neemia.
24]La preghiera era formulata in questo modo:
Signore,
Signore Dio,
creatore di tutto,
tremendo e potente,
giusto e misericordioso,
tu solo re e buono,
25]tu solo generoso,
tu solo giusto e onnipotente ed eterno,
che salvi Israele da ogni male,
che hai fatto i nostri padri oggetto di elezione e santificazione,
26]accetta il sacrificio offerto per Israele tuo popolo,
custodisci la tua porzione e santificala.
27]Raccogli i nostri dispersi,
libera quelli che sono schiavi in mano ai pagani,
guarda benigno i disprezzati e gli oltraggiati;
sappiano i pagani che tu sei il nostro Dio.
28]Punisci quelli che ci opprimono e ci ingiuriano con superbia.
29]Concedi al tuo popolo di radicarsi nel tuo luogo santo,
come ha detto Mose.
30]I sacerdoti a loro volta cantavano inni.
31]Poi vennero consumate le vittime del sacrificio e Neemia ordinò che il resto dell'acqua venisse versata sulle pietre più grosse.
32]Fatto questo,
si accese una fiamma,
la quale tuttavia fu assorbita dal bagliore del fuoco acceso sull'altare.
33]Quando fu divulgato il fatto e fu annunciato al re dei Persiani che nel luogo dove i sacerdoti deportati avevano nascosto il fuoco era comparsa acqua e che i sacerdoti al seguito di Neemia avevano con quella purificato le cose necessarie al sacrificio,
34]il re fece cingere il luogo e lo dichiarò sacro,
dopo aver accertato il fatto.
35]Il re ricevette anche molti doni da quelli che aveva favoriti e ne diede a sua volta.
36]I compagni di Neemia chiamarono questo luogo Neftar che significa spurificaziones;
ma i più lo chiamano Neftai.

2 MACCABEI 2
cap 2] 1]Si trova scritto nei documenti che Geremia profeta ordinò ai deportati di prendere del fuoco,
come è stato significato,
2]e che il medesimo profeta ai deportati consegnò la legge raccomandando loro di non dimenticarsi dei comandi del Signore e di non lasciarsi traviare nelle idee,
vedendo i simulacri d'oro e d'argento e il fasto di cui erano circondati,
3]e che con altre simili espressioni li esortava a non ripudiare la legge nel loro cuore.
4]Si diceva anche nello scritto che il profeta,
ottenuto un responso,
ordinò che lo seguissero con la tenda e l'arca.
Quando giunse presso il monte dove Mose era salito e aveva contemplato l'eredita di Dio,
5]Geremia salì e trovò un vano a forma di caverna e la introdusse la tenda,
l'arca e l'altare degli incensi e sbarrò l'ingresso.
6]Alcuni del suo seguito tornarono poi per segnare la strada,
ma non trovarono più il luogo.
7]Geremia,
saputolo,
li rimproverò dicendo:
Il luogo deve restare ignoto,
finché Dio non avra riunito la totalita del suo popolo e si sara mostrato propizio.
8]Allora il Signore mostrera queste cose e si rivelera la gloria del Signore e la nube,
come appariva sopra Mose,
e come avvenne quando Salomone chiese che il luogo fosse solennemente santificato.
9]Si narrava anche che questi,
dotato di sapienza,
offrì il sacrificio per la dedicazione e il compimento del tempio.
10]E allo stesso modo che Mose aveva pregato il Signore ed era sceso il fuoco dal cielo a consumare le vittime immolate,
così pregò anche Salomone e il fuoco sceso dal cielo consumò gli olocausti.
11]Mose aveva detto:
Poiché non è stata mangiata la vittima offerta per il peccato,
essa è stata consumata.
12]Allo stesso modo anche Salomone celebrò gli otto giorni.
13]Si descrivevano le stesse cose nei documenti e nelle memorie di Neemia e come egli,
fondata una biblioteca,
curò la raccolta dei libri dei re,
dei profeti e di Davide e le lettere dei re intorno ai doni.
14]Anche Giuda ha raccolto tutti i libri andati dispersi per la guerra che abbiamo avuto,
e ora si trovano presso di noi.
15]Se mai ne avete bisogno,
mandate persone con l'incarico di portarveli.
16]Vi abbiamo scritto mentre stiamo per celebrare la purificazione;
farete ottima cosa se celebrerete anche voi questi giorni.
17]Poiché Dio ha salvato tutto il suo popolo e ha concesso a tutti l'eredita,
nonchè il regno,
il sacerdozio e la santificazione 18]come ha promesso mediante la legge,
noi poniamo in Dio speranza che egli ci usi presto misericordia e voglia presto radunarci,
da ogni regione posta sotto il cielo,
nel luogo santo;
egli infatti ci ha liberati da grandi mali e ha purificato il luogo santo».
19]I fatti riguardanti Giuda Maccabeo e i suoi fratelli,
la purificazione del grande tempio e la dedicazione dell'altare,
20]come anche le guerre contro Antioco Epìfane e il figlio di lui Eupatore,
21]nonchè le manifestazioni venute dal cielo sopra coloro che si erano battuti con valore per il giudaismo,
riuscendo in pochi a impadronirsi di tutta la regione e a scacciare una moltitudine di barbari,
22]a riconquistare il tempio famoso in tutto il mondo,
a liberare la città e a ristabilire le leggi che stavano per essere soppresse,
quando il Signore si rese loro propizio con ogni benevolenza:
23]questi fatti narrati da Giasone di Cirene nel corso di cinque libri,
ci studieremo di riassumerli in una sola composizione.
24]Vedendo infatti la massa di numeri e l'effettiva difficolta per chi desidera di inoltrarsi nelle narrazioni storiche,
a causa della vastita della materia,
25]ci siamo preoccupati di offrire diletto a coloro che amano leggere,
facilita a quanti intendono ritenere nella memoria,
utilita a tutti gli eventuali lettori.
26]Per noi certo,
che ci siamo sobbarcati la fatica del sunteggiare,
l'impresa non si presenta facile:
ci vorranno sudori e veglie,
27]così come non è facile preparare un banchetto e accontentare le esigenze altrui;
tuttavia per far cosa gradita a molti ci sara dolce sopportare la fatica,
28]lasciando all'autore la completa esposizione dei particolari,
curandoci invece di procedere secondo gli schemi di un riassunto.
29]Come infatti in una casa nuova all'architetto tocca pensare a tutta la costruzione,
mentre chi è incaricato di dipingere a fuoco e a fresco deve badare solo alla decorazione,
così,
penso,
è per noi.
30]L'entrare in argomento e il passare in rassegna i fatti e l'insinuarsi nei particolari,
spetta all'ideatore dell'opera storica;
31]curare il sunto della esposizione e tralasciare i complementi della narrazione storica,
è riservato a chi fa opera di compendio.
32]Di qui dunque cominceremo la narrazione,
senza nulla aggiungere a ciò che abbiamo detto nella prefa ione:
sarebbe certo ingenuo abbondare nei preamboli e abbreviare poi la narrazione storica.

2 MACCABEI 3
cap 3] 1]Nel periodo in cui la città santa godeva completa pace e le leggi erano osservate perfettamente per la pieta del sommo sacerdote Onia e la sua avversione al male,
2]gli stessi re avevano preso ad onorare il luogo santo e a glorificare il tempio con doni insigni,
3]al punto che Selèuco,
re dell'Asia,
provvedeva con le proprie entrate a tutte le spese riguardanti il servizio dei sacrifici.
4]Ma un certo Simone della tribù di Bilga,
nominato sovrintendente del tempio,
venne a trovarsi in contrasto con il sommo sacerdote intorno all'amministrazione della città.
5]Non potendo aver ragione con Onia,
si recò da Apollonio di Tarso,
che in quel periodo era stratega della Celesiria e della Fenicia,
6]e gli riferì che il tesoro di Gerusalemme era colmo di ricchezze immense tanto che l'ammontare del capitale era incalcolabile e non serviva per le spese dei sacrifici;
era quindi ben possibile ridurre tutto in potere del re.
7]Apollonio si incontrò con il re e gli riferì intorno alle ricchezze a lui denunciate;
quegli designò l'incaricato degli affari Eliodòro e lo inviò con l'ordine di effettuare il prelevamento delle suddette ricchezze.
8]Eliodòro si mise subito in viaggio,
in apparenza per visitare le città della Celesiria e della Fenicia,
in realta per compiere l'incarico del re.
9]Giunto a Gerusalemme e accolto con deferenza dal sommo sacerdote della città,
espose le segnalazioni ricevute e disse chiaro il motivo per cui era venuto;
domandava poi se le cose stavano realmente così.
10]Il sommo sacerdote gli spiegò che quelli erano i depositi delle vedove e degli orfani;
11]che una parte era anche di Ircano,
figlio di Tobia,
persona di condizione assai elevata;
che l'empio Simone andava denunciando la cosa a suo modo,
ma complessivamente si trattava di quattrocento talenti d'argento e duecento d'oro;
12]che era assolutamente impossibile permettere che fossero ingannati coloro che si erano fidati della santita del luogo e del carattere sacro e inviolabile di un tempio venerato in tutto il mondo.
13]Ma Eliodòro,
a causa degli ordini ricevuti dal re,
rispose recisamente che quelle ricchezze dovevano essere trasferite nell'erario del re.
14]Venne in un giorno da lui stabilito per ordinare l'inventario delle medesime,
mentre tutta la città era in grande agitazione.
15]I sacerdoti,
rivestiti degli abiti sacerdotali,
si erano prostrati davanti all'altare ed elevavano suppliche al Cielo che aveva sancito la legge dei depositi,
perché fossero conservati integri a coloro che li avevano consegnati.
16]Chi guardava l'aspetto del sommo sacerdote riportava uno strazio al cuore,
poiché il volto e il cambiamento di colore ne mostravano l'intimo tormento.
17]Tutta la sua persona era immersa in un timore e in un tremito del corpo da cui appariva manifesta,
a chi osservava,
l'angoscia che aveva in cuore.
18]Anche dalle case uscivano per accorrere in folla a una pubblica supplica,
perché il luogo santo stava per essere violato.
19]Le donne,
cingendo sotto il petto il cilicio,
riempivano le strade;
anche le fanciulle,
di solito ritirate,
in parte accorrevano alle porte,
in parte sulle mura,
altre si sporgevano dalle finestre;
20]tutte,
con le mani protese verso il Cielo,
moltiplicavano le suppliche.
21]Muoveva a compassione il pianto confuso della moltitudine e l'ansia tormentosa del sommo sacerdote.
22]Essi supplicavano l'onnipotente Signore che volesse conservare intatti in piena sicurezza i depositi per coloro che li avevano consegnati.
23]Eliodòro metteva ugualmente in esecuzione il suo programma.
24]Ma appena fu arrivato sul posto con gli armati,
presso il tesoro,
il Signore degli spiriti e di ogni potere compì un'apparizione straordinaria,
così che tutti i temerari che avevano osato entrare,
colpiti dalla potenza di Dio,
si trovarono fiaccati e atterriti.
25]Infatti apparve loro un cavallo,
montato da un cavaliere terribile e rivestito di splendida bardatura,
il quale si spinse con impeto contro Eliodòro e lo percosse con gli zoccoli anteriori,
mentre il cavaliere appariva rivestito di armatura d'oro.
26]A lui apparvero inoltre altri due giovani dotati di gran forza,
splendidi di bellezza e con vesti meravigliose,
i quali,
postisi ai due lati,
lo flagellavano senza posa,
infliggendogli numerose percosse.
27]In un attimo fu atterrato e si trovò immerso in una fitta oscurita.
Allora i suoi lo afferrarono e lo misero in una barella.
28]Egli che era entrato poco prima nella suddetta camera del tesoro con numeroso seguito e con tutta la guardia,
fu portato via impotente ad aiutarsi.
Dopo aver sperimentato nel modo più evidente la potenza di Dio.
29]Così,
mentre egli,
prostrato dalla forza divina,
era la senza voce e privo d'ogni speranza di salvezza,
30]gli altri benedicevano il Signore che aveva glorificato il suo luogo santo;
il tempio,
che poco prima era pieno di trepidazione e confusione,
dopo che il Signore onnipotente aveva manifestato il suo intervento,
si riempì di gioia e letizia.
31]Subito alcuni compagni di Eliodòro pregarono Onia che supplicasse l'Altissimo e impetrasse la grazia della vita a costui che stava irrimediabilmente esalando l'ultimo respiro.
32]Il sommo sacerdote,
temendo che il re per avventura venisse a sospettare che i Giudei avessero teso un tranello a Eliodòro,
offrì un sacrificio per la salute dell'uomo.
33]Mentre il sommo sacerdote compiva il rito propiziatorio,
apparvero a Eliodòro gli stessi giovani adorni delle stesse vesti,
i quali in piedi dissero:
«Ringrazia ampiamente il sommo sacerdote Onia,
per merito del quale il Signore ti rida la vita.
34]Tu poi,
che hai sperimentato i flagelli del Cielo,
annuncia a tutti la grande potenza di Dio».
Dette queste parole,
disparvero.
35]Eliodòro offrì un sacrificio al Signore e innalzò grandi preghiere a colui che gli aveva restituito la vita,
poi si congedò da Onia e fece ritorno con il suo seguito dal re.
36]Egli testimoniava a tutti le opere del sommo Dio,
che aveva visto con i suoi occhi.
37]Quando poi il re gli domandava chi fosse adatto ad essere inviato ancora una volta in Gerusalemme,
rispondeva:
38]Se hai qualcuno che ti è nemico o insidia il tuo governo,
mandalo la e l'avrai indietro flagellato per bene,
se pure ne uscira salvo,
perché in quel luogo c'è veramente una potenza divina.
39]Lo stesso che ha la sua dimora nei cieli è custode e difensore di quel luogo ed è pronto a percuotere e abbattere coloro che vi accedono con cattiva intenzione.
40]Così dunque si sono svolti i fatti rigurdanti Eliodòro e la difesa del tesoro.

cap 4]
2 MACCABEI 4 1]Il suddetto Simone,
che si era fatto delatore dei beni e della patria,
diffamava Onia,
come se avesse percosso Eliodòro e fosse stato l'organizzatore dei disordini;
2]osava definire nemico della cosa pubblica il benefattore della città,
il protettore dei cittadini,
il difensore delle leggi.
3]L'odio era giunto a tal punto che si compirono delle uccisioni da parte di uno dei gregari di Simone;
4]allora Onia,
vedendo l'aggravarsi dell'invidia e accorgendosi che Apollonio figlio di Menèsteo,
stratega della Celesira e della Fenicia,
aizzava la perfidia di Simone,
5]si recò dal re,
non per far la parte di accusatore dei suoi concittadini,
ma per provvedere al bene comune del popolo e di ciascuno in particolare.
6]Vedeva infatti che senza un provvedimento del re era impossibile ristabilire la pace nella vita pubblica e che Simone non avrebbe messo freno alla sua pazzia.
7]Ma,
Selèuco essendo passato all'altra vita e avendo preso le redini del governo Antioco chiamato anche Epìfane,
Giasone,
fratello di Onia,
volle procurarsi con la corruzione il sommo sacerdozio 8]e,
in un incontro con il re,
gli promise trecentosessanta talenti d'argento e altri ottanta talenti riscossi con un'altra entrata.
9]Oltre a questi prometteva di versargli altri centocinquanta talenti,
se gli fosse stato concesso di stabilire di sua autorita una palestra e un campo d'addestramento e di erigere una corporazione d'Antiocheni a Gerusalemme.
10]Avendo il re acconsentito,
egli,
ottenuto il potere,
si diede subito a trasformare i suoi connazionali secondo i costumi greci,
11]annullando i favori concessi dal re ai Giudei,
ad opera di Giovanni,
padre di quell'Eupolemo che aveva guidato l'ambasciata presso i Romani per negoziare il patto d'amicizia e di alleanza,
e sradicando le leggi cittadine inaugurò usanze perverse.
12]Fu subito zelante nel costruire una palestra,
proprio ai piedi dell'acròpoli,
e nell'indurre i giovani più distinti a portare il pètaso.
13]Così era raggiunto il colmo dell'ellenizzazione e la diserzione verso i costumi stranieri per l'eccessiva corruzione dell'empio e falso sommo sacerdote Giasone.
14]Perciò i sacerdoti non erano più premurosi del servizio all'altare,
ma,
disprezzando il tempio e trascurando i sacrifici,
si affrettarono a partecipare agli spettacoli contrari alla legge nella palestra,
appena dato il segnale del lancio del disco.
15]Così tenendo in poco conto le glorie patrie stimavano nobilissime le glorie elleniche.
16]Ma appunto a causa di queste li sorprese una grave situazione e si ebbero quali avversari e punitori proprio coloro le cui istituzioni seguivano con zelo e a cui cercavano di rassomigliare in tutto.
17]Non è cosa che resti impunita il comportarsi empiamente contro le leggi divine,
come dimostrera chiaramente il successivo periodo di tempo.
18]Celebrandosi in Tiro i giochi quinquennali con l'intervento del re,
19]l'empio Giasone inviò come rappresentanti alcuni Antiocheni di Gerusalemme,
i quali portavano con sé trecento dramme d'argento per il sacrifico a Ercole;
ma questi portatori ritennero non conveniente usarle per il sacrifico,
bensì impiegarle per altra spesa.
20]Così il denaro destinato al sacrificio a Ercole da parte del mandante,
servì,
grazie ai portatori,
per la costruzione delle triremi.
21]Antioco,
avendo mandato Apollonio,
figlio di Menèsteo,
in Egitto per l'intronizzazione del re Filomètore,
venne a sapere che costui era diventato contrario al suo governo e quindi si preoccupò della sua sicurezza.
Perciò si recò a Giaffa,
poi mosse alla volta di Gerusalemme.
22]Fu accolto da Giasone e dalla città con dimostrazioni magnifiche e introdotto con corteo di fiaccole e acclamazioni.
Così riprese la marcia militare verso la Fenicia.
23]Tre anni dopo,
Giasone mandò Menelao,
fratello del gia menzionato Simone,
a portare al re denaro e a presentargli un memoriale su alcuni affari importanti.
24]Ma quello,
fattosi presentare al re e avendolo ossequiato con un portamento da persona autorevole,
si accaparrò il sommo sacerdozio,
superando l'offerta di Giasone di trecento talenti d'argento.
25]Munito delle disposizioni del re,
si presentò di ritorno,
non avendo con sé nulla che fosse degno del sommo sacerdozio,
ma avendo le manie di un tiranno unite alla ferocia di una belva.
26]Così Giasone,
che aveva tradito il proprio fratello,
fu tradito a sua volta da un altro e fu costretto a fuggire nel paese dell'Ammanìtide.
27]Menelato si impadronì del potere,
ma non s'interessò più del denaro promesso al re,
28]sebbene gliele avesse fatto richiesta Sòstrato,
comandante dell'acròpoli;
questi infatti aveva l'incarico della riscossione dei tributi.
Per questo motivo tutti e due furono convocati dal re.
29]Menelao lasciò come sostituto nel sommo sacerdozio Lisìmaco suo fratello;
Sòstrato lasciò Cratète,
comandante dei Ciprioti.
30]Mentre così stavano le cose,
le città di Tarso e Mallo si ribellarono,
perché erano state date in dono ad Antiòchide,
concubina del re.
31]Il re partì in fretta per riportare all'ordine la situazione,
lasciando come luogotenente Andronìco,
uno dei suoi dignitari.
32]Menelao allora,
pensando di aver trovato l'occasione buona,
sottrasse alcuni arredi d'oro del tempio e ne fece omaggio ad Andronìco;
altri poi si trovò che li aveva venduti a Tiro e nelle città vicine.
33]Ma Onia lo biasimò,
dopo essersi accertato della cosa ed essersi rifugiato in localita inviolabile a Dafne situata presso Antiochia.
34]Per questo Menelao,
incontratosi in segreto con Andronìco,
lo pregò di sopprimere Onia.
Quegli,
recatosi da Onia e ottenutane con inganno la fiducia,
dandogli la destra con giuramento lo persuase,
sebbene ancora guardato con sospetto,
ad uscire dall'asilo e subito lo uccise senza alcun riguardo alla giustizia.
35]Per questo fatto non solo i Giudei,
ma anche molti altri popoli si mossero a sdegno e tristezza per l'empia uccisione di tanto uomo.
36]Quando il re tornò dalle localita della Cilicia,
si presentarono a lui i Giudei della città insieme con i Greci che condividevano l'esecrazione dell'uccisione di Onia contro ogni diritto.
37]Antioco fu intimamente rattristato,
colpito da cordoglio e mosso a lacrime per la saggezza e la grande prudenza del defunto;
38]subito,
acceso di sdegno,
tolse la porpora ad Andronìco,
ne stracciò le vesti e lo trascinò attraverso tutta la città fino al luogo stesso dove egli aveva sacrilegamente ucciso Onia e la cancellò dal mondo l'assassino.
Così il Signore gli rese il meritato castigo.
39]Essendo poi avvenuti molti furti sacrileghi in città da parte di Lisìmaco su istigazione di Menelao ed essendosene sparsa la voce al di fuori,
il popolo si ribellò a Lisìmaco,
quando gia molti arredi d'oro erano stati portati via.
40]La folla era eccitata e piena di furore e Lisìmaco,
armati circa tremila uomini,
diede inizio ad atti di violenza,
mettendo come comandante un certo Aurano gia avanzato in eta e non meno in stoltezza.
41]Ma quelli,
appena si accorsero dell'aggressione di Lisìmaco,
afferrarono chi pietre,
chi grossi bastoni,
altri raccolsero a manciate la polvere sul posto e si gettarono contro coloro che stavano attorno a Lisìmaco.
42]A questo modo ne ferirono molti,
alcuni ne stesero morti,
costrinsero tutti alla fuga,
misero a morte lo stesso saccheggiatore del tempio presso la camera del tesoro.
43]Per questi fatti fu intentato un processo contro Menelao.
44]«Venuto il re a Tiro,
i tre uomini mandati dal consiglio degli anziani difesero presso di lui il loro diritto.
45]Menelao,
ormai sul punto di essere abbandonato,
promise una buona quantita di denaro a Tolomeo,
figlio di Dorìmene,
perché traesse il re dalla sua parte.
46]Tolomeo invitò il re sotto un portico,
come per prendere il fresco,
e gli fece mutar parere.
47]Così il re prosciolse dalle accuse Menelao,
causa di tutto il male,
e a quegli infelici che,
se avessero discusso la causa anche presso gli Sciti,
sarebbero stati prosciolti come innocenti,
decretò la pena di morte.
48]Così senza dilazione subirono l'ingiusta pena coloro che avevano difeso la città,
il popolo e gli arredi sacri.
49]Gli stessi cittadini di Tiro,
indignati per questo fatto,
provvidero generosamente quanto occorreva per la loro sepoltura.
50]Menelao invece,
per la cupidigia dei potenti,
rimase al potere,
crescendo in malvagita e facendosi grande traditore dei concittadini.


2 MACCABEI 5
cap 5] 1]In questo periodo di tempo Antioco organizzò la seconda spedizione in Egitto.
2]Sopra tutta la città per circa quaranta giorni apparivano cavalieri che correvano per l'aria con auree vesti,
armati di lance roteanti e di spade sguainate,
3]e schiere di cavalieri disposti a battaglia e attacchi e scontri vicendevoli e trambusto di scudi e selve di aste e lanci di frecce e bagliori di bardature d'oro e corazze d'ogni specie.
4]Per questo tutti pregarono che l'apparizione fosse di buon augurio.
5]Essendosi diffusa la falsa notizia che Antioco era passato all'altra vita,
Giasone,
prendendo con sé non meno di mille uomini,
sferrò un assalto alla città.
Si accese la lotta sulle mura e,
quando la città era ormai presa,
Menelao si rifugiò nell'acròpoli.
6]Giasone fece strage dei propri concittadini senza pieta,
non comprendendo che un successo contro i propri connazionali era il massimo insuccesso,
e credendo di riportare trofei sui nemici e non sulla propria gente.
7]Non riuscì però ad impadronirsi del potere e alla fine,
conscio della vergogna del tradimento,
corse di nuovo a rifugiarsi nell'Ammanìtide.
8]Da ultimo incontrò una pessima sorte.
Imprigionato presso Areta,
re degli Arabi,
fuggendo poi di città in città,
perseguitato da tutti e odiato come traditore delle leggi,
riguardato con orrore come carnefice della patria e dei concittadini,
fu spinto in Egitto;
9]colui che aveva mandato in esilio numerosi figli della sua patria morì presso gli Spartani,
fra i quali si era ridotto quasi a cercare riparo in nome della comunanza di stirpe.
10]E ancora,
colui che aveva lasciato insepolta una moltitudine di gente,
finì non pianto da alcuno,
privo di esequie ed escluso dal sepolcro dei suoi padri.
11]Quando il re venne a conoscenza di questi fatti,
concluse che la Giudea stava ribellandosi.
Perciò tornando dall'Egitto,
furioso come una belva,
prese la città con le armi 12]e diede ordine ai soldati di colpire senza risparmio quanti capitavano e di uccidere quelli che si rifugiavano nelle case.
13]Vi fu massacro di giovani e di vecchi,
sterminio di uomini,
di donne e di fanciulli,
stragi di fanciulle e di bambini.
14]Ottantamila in quei tre giorni furono spacciati,
quarantamila nel corso della lotta e in numero non inferiore agli uccisi furono quelli venduti schiavi.
15]Non sazio di questo,
Antioco osò entrare nel tempio più santo di tutta la terra,
avendo a guida quel Menelao che si era fatto traditore delle leggi e della patria,
16]e afferrò con empie mani gli arredi sacri;
quanto dagli altri re era stato deposto per l'abbellimento e lo splendore del luogo e per segno d'onore,
egli lo saccheggiò con le sue mani sacrileghe.
17]Antioco si inorgoglì,
non comprendendo che il Signore si era sdegnato per breve tempo a causa dei peccati degli abitanti della città e per questo c'era stato l'abbandono di quel luogo.
18]Se il popolo non si fosse trovato implicato in molti peccati,
come era avvenuto per Eliodòro,
mandato dal re Seleuco a ispezionare la camera del tesoro,
anche costui al suo ingresso sarebbe stato colpito da flagelli e sarebbe stato distolto dalla sua audacia.
19]Ma il Signore aveva eletto non gia il popolo a causa di quel luogo,
ma quel luogo a causa del popolo.
20]Perciò anche il luogo,
dopo essere stato coinvolto nelle sventure piombate sul popolo,
da ultimo ne condivise i benefici;
esso,
che per l'ira dell'Onnipotente aveva sperimentato l'abbandono,
per la riconciliazione del grande Sovrano fu ripristinato in tutta la sua gloria.
21]Antioco dunque portando via dal tempio milleottocento talenti d'argento,
fece ritorno in fretta ad Antiochia,
convinto nella sua superbia di aver reso navigabile la terra e transitabile il mare,
per effetto del suo orgoglio.
22]Egli lasciò sovrintendenti per opprimere la nazione:
in Gerusalemme Filippo,
frigio di stirpe,
ma nei modi più barbaro di chi l'aveva nominato;
23]sul Garizim Andronìco;
oltre a loro Menelao,
il quale più degli altri era altezzoso con i concittadini,
nutrendo una ostilita dichiarata contro i Giudei.
24]Mandò poi il misarca Apollonio con un esercito di ventiduemila uomini,
e con l'ordine di uccidere quanti erano in eta adulta e di vendere le donne e i fanciulli.
25]Costui,
giunto a Gerusalemme e fingendo intenzioni pacifiche,
si tenne quieto fino al giorno sacro del sabato.
Allora sorpresi i Giudei in riposo,
comandò ai suoi una parata militare 26]e trucidò quanti uscivano per assistere alla festa;
poi,
scorrendo con gli armati per la città,
mise a morte un gran numero di persone.
27]Ma Giuda,
chiamato anche Maccabeo,
che faceva parte di un gruppo di dieci,
si ritirò nel deserto,
vivendo tra le montagne alla maniera delle fiere insieme a quelli che erano con lui;
e vivevano cibandosi di alimenti erbacei,
per non contrarre contaminazione.

2 MACCABEI 6
cap 6] 1]Non molto tempo dopo,
il re inviò un vecchio ateniese per costringere i Giudei ad allontanarsi dalle patrie leggi e a non governarsi più secondo le leggi divine,
2]inoltre per profanare il tempio di Gerusalemme e dedicare questo a Giove Olimpio e quello sul Garizim invece a Giove Ospitale,
come si confaceva agli abitanti del luogo.
3]Grave e intollerabile per tutti era il dilagare del male.
4]Il tempio infatti fu pieno di dissolutezze e gozzoviglie da parte dei pagani,
che gavazzavano con le prostitute ed entro i sacri portici si univano a donne e vi introducevano le cose più sconvenienti.
5]L'altare era colmo di cose detestabili,
vietate dalle leggi.
6]Non era più possibile ne osservare il sabato,
ne celebrare le feste tradizionali,
ne fare aperta professione di giudaismo.
7]Si era trascinati con aspra violenza ogni mese nel giorno natalizio del re ad assistere al sacrificio;
quando ricorrevano le feste dionisiache,
si era costretti a sfilare coronati di edera in onore di Dioniso.
8]Fu emanato poi un decreto diretto alle vicine città ellenistiche,
per iniziativa dei cittadini di Tolemaide,
perché anch'esse seguissero le stesse disposizioni contro i Giudei,
li costringessero a mangiare le carni dei sacrifici 9]e mettessero a morte quanti non accettavano di partecipare alle usanze greche.
Si poteva allora capire quale tribolazione incombesse.
10]Furono denunziate,
per esempio,
due donne che avevano circonciso i figli:
appesero i loro bambini alle loro mammelle e dopo averle condotte in giro pubblicamente per la città,
le precipitarono dalle mura.
11]Altri che si erano raccolti insieme nelle vicine caverne per celebrare il sabato,
denunciati a Filippo,
vi furono bruciati dentro,
perché essi avevano ripugnanza a difendersi per il rispetto a quel giorno santissimo.
12]Io prego coloro che avranno in mano questo libro di non turbarsi per queste disgrazie e di considerare che i castighi non vengono per la distruzione ma per la correzione del nostro popolo.
13]E veramene il fatto che agli empi è data liberta per poco tempo,
e subito incappano nei castighi,
è segno di grande benevolenza.
14]Poiché il Signore non si propone di agire con noi come fa con gli altri popoli,
attendendo pazientemente il tempo di punirli,
quando siano giunti al colmo dei loro peccati;
15]e questo per non dovere alla fine punirci quando fossimo giunti all'estremo delle nostre colpe.
16]Perciò egli non ci toglie mai la sua misericordia,
ma,
correggendoci con le sventure,
non abbandona il suo popolo.
17]Questo sia detto come verita da ricordare.
Dopo questa breve parentesi torniamo alla narrazione.
18]Un tale Eleazaro,
uno degli scribi più stimati,
uomo gia avanti negli anni e molto dignitoso nell'aspetto della persona,
veniva costretto ad aprire la bocca e ad ingoiare carne suina.
19]Ma egli,
preferendo una morte gloriosa a una vita ignominiosa,
s'incamminò volontariamente al supplizio,
20]sputando il boccone e comportandosi come conviene a coloro che sono pronti ad allontanarsi da quanto non è lecito gustare per brama di sopravvivere.
21]Coloro che erano incaricati dell'illecito banchetto sacrificale,
in nome della familiarita di antica data che avevano con quest'uomo,
lo tirarono in disparte e lo pregarono di prendere la carne di cui era lecito cibarsi,
preparata da lui stesso,
e fingere di mangiare la porzione delle carni sacrificate imposta dal re,
22]perché,
agendo a questo modo,
avrebbe sfuggito la morte e approfittato di questo atto di clemenza in nome dell'antica amicizia che aveva con loro.
23]Ma egli,
facendo un nobile ragionamento,
degno della sua eta e del prestigio della vecchiaia a cui si aggiungeva la veneranda canizie,
e della condotta irreprensibile tenuta fin da fanciullo,
e degno specialmente delle sante leggi stabilite da Dio,
rispose subito dicendo che lo mandassero alla morte.
24]«Non è affatto degno della nostra eta fingere con il pericolo che molti giovani,
pensando che a novant'anni Eleazaro sia passato agli usi stranieri,
25]a loro volta,
per colpa della mia finzione,
durante pochi e brevissimi giorni di vita,
si perdano per causa mia e io procuri così disonore e macchia alla mia vecchiaia.
26]Infatti anche se ora mi sottraessi al castigo degli uomini,
non potrei sfuggire ne da vivo ne da morto alle mani dell'Onnipontente.
27]Perciò,
abbandonando ora da forte questa vita,
mi mostrerò degno della mia eta 28]e lascerò ai giovani nobile esempio,
perché sappiano affrontare la morte prontamente e generosamente per le sante e venerande leggi».
Dette queste parole,
si avviò prontamente al supplizio.
29]Quelli che ve lo trascinavano,
cambiarono la benevolenza di poco prima in avversione,
ritenendo a loro parere che le parole da lui prima pronunziate fossero una pazzia.
30]Mentre stava per morire sotto i colpi,
disse tra i gemiti:
«Il Signore,
cui appartiene la sacra scienza,
sa bene che,
potendo sfuggire alla morte,
soffro nel corpo atroci dolori sotto i flagelli,
ma nell'anima sopporto volentieri tutto questo per il timore di lui».
31]In tal modo egli morì,
lasciando non solo ai giovani ma alla grande maggioranza del popolo la sua morte come esempio di generosita e ricordo di fortezza.

2 MACCABEI 7
cap 7] 1]Ci fu anche il caso di sette fratelli che,
presi insieme alla loro madre,
furono costretti dal re a forza di flagelli e nerbate a cibarsi di carni suine proibite.
2]Uno di essi,
facendosi interprete di tutti,
disse:
«Che cosa cerchi di indagare o sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le patrie leggi».
3]Allora il re irritato comandò di mettere al fuoco padelle e caldaie.
4]Diventate queste subito roventi,
il re comandò di tagliare la lingua,
di scorticare e tagliare le estremita a quello che era stato loro portavoce,
sotto gli occhi degli altri fratelli e della madre.
5]Quando quegli fu mutilato di tutte le membra,
comandò di accostarlo al fuoco e di arrostirlo mentre era ancora vivo.
Mentre il fumo si spandeva largamente all'intorno della padella,
gli altri si esortavano a vicenda con la loro madre a morire da forti,
esclamando:
6]«Il Signore Dio ci vede dall'alto e in tutta verita ci da conforto,
precisamente come dichiarò Mose nel canto della protesta:
Egli si muovera a compassione dei suoi servi>.
7]Venuto meno il primo,
in egual modo traevano allo scherno il secondo e,
strappatagli la pelle del capo con i capelli,
gli domandavano:
«Sei disposto a mangiare,
prima che il tuo corpo venga straziato in ogni suo membro?».
8]Egli rispondendo nella lingua paterna protestava:
«No».
Perciò anch'egli si ebbe gli stessi tormenti del primo.
9]Giunto all'ultimo respiro,
disse:
«Tu,
o scellerato,
ci elimini dalla vita presente,
ma il re del mondo,
dopo che saremo morti per le sue leggi,
ci risuscitera a vita nuova ed eterna».
10]Dopo costui fu torturato il terzo,
che alla loro richiesta mise fuori prontamente la lingua e stese con coraggio le mani 11]e disse dignitosamente:
«Da Dio ho queste membra e,
per le sue leggi,
le disprezzo,
ma da lui spero di riaverle di nuovo»;
12]così lo stesso re e i suoi dignitari rimasero colpiti dalla fierezza del giovinetto,
che non teneva in nessun conto le torture.
13]Fatto morire anche costui,
si misero a straziare il quarto con gli stessi torment .
14]Ridotto in fin di vita,
egli diceva:
«E` bello morire a causa degli uomini,
per attendere da Dio l'adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati;
ma per te la risurrezione non sara per la vita».
15]Subito dopo,
fu condotto avanti il quinto e fu torturato.
16]Ma egli,
guardando il re,
diceva:
«Tu hai potere sugli uomini,
e sebbene mortale,
fai quanto ti piace;
ma non credere che il nostro popolo sia stato abbandonato da Dio.
17]Quanto a te,
aspetta e vedrai la grandezza della sua forza,
come straziera te e la tua discendenza».
18]Dopo di lui presero il sesto;
mentre stava per morire,
egli disse:
«Non illuderti stoltamente;
noi soffriamo queste cose per causa nostra,
perché abbiamo peccato contro il nostro Dio;
perciò ci succedono cose che muovono a meraviglia.
19]Ma tu non credere di andare impunito dopo aver osato di combattere contro Dio».
20]La madre era soprattutto ammirevole e degna di gloriosa memoria,
perché vedendo morire sette figli in un sol giorno,
sopportava tutto serenamente per le speranze poste nel Signore.
21]Esortava ciascuno di essi nella lingua paterna,
piena di nobili sentimenti e,
sostenendo la tenerezza femminile con un coraggio virile,
diceva loro:
22]«Non so come siate apparsi nel mio seno;
non io vi ho dato lo spirito e la vita,
ne io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi.
23]Senza dubbio il creatore del mondo,
che ha plasmato alla origine l'uomo e ha provveduto alla generazione di tutti,
per la sua misericordia vi restituira di nuovo lo spirito e la vita,
come voi ora per le sue leggi non vi curate di voi stessi».
24]Antioco,
credendosi disprezzato e sospettando che quella voce fosse di scherno,
esortava il più giovane che era ancora vivo e non solo a parole,
ma con giuramenti prometteva che l'avrebbe fatto ricco e molto felice se avesse abbandonato gli usi paterni,
e che l'avrebbe fatto suo amico e gli avrebbe affidato cariche.
25]Ma poiché il giovinetto non badava affatto a queste parole il re,
chiamata la madre,
la esortava a farsi consigliera di salvezza per il ragazzo.
26]Dopo che il re la ebbe esortata a lungo,
essa accettò di persuadere il figlio;
27]chinatasi verso di lui,
beffandosi del crudele tiranno,
disse nella lingua paterna:
«Figlio,
abbi pieta di me che ti ho portato in seno nove mesi,
che ti ho allattato per tre anni,
ti ho allevato,
ti ho condotto a questa eta e ti ho dato il nutrimento.
28]Ti scongiuro,
figlio,
contempla il cielo e la terra,
osserva quanto vi è in essi e sappi che Dio li ha fatti non da cose preesistenti;
tale è anche l'origine del genere umano.
29]Non temere questo carnefice ma,
mostrandoti degno dei tuoi fratelli,
accetta la morte,
perché io ti possa riavere insieme con i tuoi fratelli nel giorno della misericordia».
30]Mentre essa finiva di parlare,
il giovane disse:
«Che aspettate? Non obbedisco al comando del re,
ma ascolto il comando della legge che è stata data ai nostri padri per mezzo di Mose.
31]Ma tu,
che ti fai autore di tutte le sventure degli Ebrei,
non sfuggirai alle mani di Dio.
32]Per i nostri peccati noi soffriamo.
33]Se per nostro castigo e correzione il Signore vivente si adira per breve tempo con noi,
presto si volgera di nuovo verso i suoi servi.
34]Ma tu,
o sacrilego e di tutti gli uomini il più empio,
non esaltarti invano,
agitando segrete speranze,
mentre alzi la mano contro i figli del Cielo;
35]perché non sei ancora al sicuro dal giudizio dell'onnipotente Dio che tutto vede.
36]Gia ora i nostri fratelli,
che hanno sopportato breve tormento,
hanno conseguito da Dio l'eredita della vita eterna.
Tu invece subirai per giudizio di Dio il giusto castigo della tua superbia.
37]Anche io,
come gia i miei fratelli,
sacrifico il corpo e la vita per le patrie leggi,
supplicando Dio che presto si mostri placato al suo popolo e che tu fra dure prove e flagelli debba confessare che egli solo è Dio;
38]con me invece e con i miei fratelli possa arrestarsi l'ira dell'Onnipotente,
giustamente attirata su tutta la nostra stirpe».
39]Il re,
divenuto furibondo,
si sfogò su costui più cudelmente che sugli altri,
sentendosi invelenito dallo scherno.
40]Così anche costui passò all'altra vita puro,
confidando pienamente nel Signore.
41]Ultima dopo i figli,
anche la madre incontrò la morte.
42]Ma ora basti quanto s'è esposto circa i pasti sacrificali e le incredibili crudelta.

2 MACCABEI 8
cap 8] 1]Intanto Giuda Maccabeo e i suoi compagni,
passando di nascosto nei villaggi,
invitavano i parenti,
raccogliendo in più coloro che erano rimasti fedeli al giudaismo;
così misero insieme circa seimila uomini.
2]Alzarono allora suppliche al Signore,
perché riguardasse il popolo da tutti calpestato,
avesse pieta del tempio profanato da uomini empi,
3]usasse misericordia alla città devastata e prossima ad essere rasa al suolo,
porgesse orecchio al sangue che gridava al suo cospetto,
4]non dimenticasse l'iniquo sterminio di fanciulli innocenti e le bestemmie pronunciate contro il suo nome e mostrasse sdegno contro la malvagita.
5]Il Maccabeo,
postosi a capo del gruppo,
divenne ormai invincibile ai pagani,
mentre l'ira del Signore si volgeva in misericordia.
6]Piombando inaspettatamente su città e villaggi,
li incendiava e,
impadronendosi delle posizioni più opportune,
metteva in fuga non pochi dei nemici,
7]scegliendo di preferenza la notte come tempo favorevole a queste incursioni.
La fama del suo valore risuonava dovunque.
8]Filippo,
osservando che quest'uomo a poco a poco otteneva vantaggio e progrediva continuamente nei successi,
scrisse a Tolomeo,
stratega della Celesiria e della Fenicia,
perché intervenisse a favore degli interessi del re.
9]Quegli incaricò Nicanore,
figlio di Patroclo,
uno dei primi amici del re,
e lo inviò,
mettendo ai suoi ordini gente d'ogni nazione in numero non inferiore a ventimila,
per sterminare totalmente la stirpe dei Giudei.
Gli associò anche Gorgia,
un generale di professione ed esperto nelle azioni belliche.
10]Nicanore stabilì di pagare il tributo che il re doveva ai Romani,
che era di duemila talenti,
con la vendita degli schiavi giudei.
11]Anzi spedì senz'altro un avviso alle città della costa,
invitandole all'acquisto di schiavi giudei e promettendo di barattare novanta prigionieri per un talento;
non immaginava che la vendetta dell'Onnipotente stava per piombare su di lui.
12]Giuda fu informato della spedizione di Nicanore e annunciò ai suoi uomini la presenza dell'esercito.
13]Allora i paurosi e i diffidenti della giustizia di Dio fuggirono,
portandosi lontano dalla zona.
14]Altri vendevano tutte le cose che erano loro rimaste e insieme pregavano il Signore di salvare coloro che l'empio Nicanore aveva venduti prima ancora dello scontro;
15]questo,
se non per loro merito,
almeno per l'alleanza con i loro padri e per riguardo al suo glorioso nome invocato sopra di loro.
16]Il Maccabeo poi,
radunando i suoi uomini in numero di seimila,
li esortava a non scoraggiarsi davanti ai nemici,
ne a lasciarsi prendere da timore di fronte alla moltitudine dei pagani venuti ingiustamente contro di loro,
ma a combattere da forti,
17]tenendo davanti agli occhi le violenze da essi empiamente perpetrate contro il luogo santo e lo strazio della città messa a ludibrio e ancora la soppressione dell'ordinamento politico degli antenati.
18]«Costoro - disse - confidano nelle armi e insieme nel loro ardire;
noi confidiamo nel Dio onnipotente,
capace di abbattere quanti vengono contro di lui e il mondo intero con un sol cenno».
19]Ricordò loro distintamente gli interventi divini al tempo degli antenati,
quello avvenuto contro Sennacherib,
quando morirono centottantacinquemila uomini,
20]e quello successo in Babilonia nella battaglia contro i Galati,
quando vennero nella necessita di battersi,
essendo in tutto ottomila insieme con quattromila Macedoni,
e mentre i Macedoni soccombevano,
gli ottomila sterminarono centoventimila uomini con l'aiuto venuto loro dal Cielo e trassero un grande vantaggio.
21]Con queste parole li rese coraggiosi e pronti a morire per le leggi e per la patria;
poi divise in qualche modo l'esercito in quattro parti;
22]mise al comando di ogni schieramento i suoi fratelli Simone,
Giuseppe e Giònata,
affidando a ciascuno millecinquecento uomini;
23]fece inoltre leggere da Eleazaro il libro sacro e,
data la parola d'ordine «Aiuto di Dio»,
postosi a capo del primo reparto,
attaccò Nicanore.
24]L'Onnipotente si fece in realta loro alleato ed essi uccisero più di novemila nemici,
ferirono e mutilarono nelle membra la maggior parte dell'esercito di Nicanore e costrinsero tutti a fuggire.
25]S'impadronirono anche del denaro dei mercanti convenuti per acquistarli;
inseguirono poi i nemici per un pezzo,
ma tornarono indietro impediti dall'ora tarda.
26]Era la vigilia del sabato e per questa ragione non protrassero l'inseguimento.
27]Raccolte le armi dei nemici e tolte loro le spoglie,
passarono il sabato benedicendo incessantemente e ringraziando il Signore che li aveva fatti giungere salvi fino a quel giorno,
fissandolo per loro come inizio della sua misericordia.
28]Dopo il sabato distribuirono parte delle spoglie ai sinistrati,
alle vedove,
agli orfani;
il resto se lo divisero loro e i loro figli.
29]Compiute queste cose,
alzarono insieme preghiere al Signore misericordioso,
scongiurandolo di riconciliarsi pienamente con i suoi servi.
30]Combatterono anche con gli uomini di Timoteo e di Bacchide,
uccidendone più di ventimila,
e divennero padroni di alte fortezze e distribuirono le molte spoglie,
facendo parti uguali per sé,
per i sinistrati,
per gli orfani,
per le vedove e anche per i vecchi.
31]Raccolte le armi dei nemici,
con molta cura riposero il tutto in luoghi opportuni;
il resto del bottino lo portarono a Gerusalemme.
32]Uccisero anche l'ufficiale preposto alle guardie di Timoteo,
uomo scelleratissimo,
che aveva fatto soffrire molto i Giudei.
33]Mentre si celebrava la vittoria in patria,
bruciarono coloro che avevano incendiato le sacre porte,
compreso Callìstene,
che si era rifugiato in una casupola;
ricevette così una degna mercede della sua empieta.
34]Il tristissimo Nicanore,
colui che aveva convocato mille mercanti per la vendita dei Giudei,
35]umiliato,
con l'aiuto di Dio,
da coloro che erano da lui ritenuti insignificanti,
deposta la splendida veste,
fuggiasco come uno schiavo attraverso la campagna e ormai privo di tutto,
arrivò ad Antiochia,
gia troppo fortunato di essere sopravvissuto alla rovina dell'esercito.
36]Così chi si riprometteva di assicurare il tributo per i Romani con la vendita dei prigionieri in Gerusalemme,
confessava ora che i Giudei avevano un difensore,
che i Giudei erano per questa ragione invincibili,
perché obbedivano alle leggi stabilite da lui.

2 MACCABEI 9
cap 9] 1]Avvenne in quel periodo il ritorno ignominioso di Antioco dalle regioni della Persia.
2]Infatti egli era giunto nella città chiamata Persepoli e si era accinto a depredare il tempio e ad impadronirsi della piazza,
ma i cittadini ricorsero in massa alle armi e lo ricacciarono;
perciò Antioco,
messo in fuga dagli abitanti,
dovette ritirarsi vergognosamente.
3]Mentre si trovava presso Ecbatana,
gli giunsero le notizie su ciò che era accaduto a Nicanore e agli uomini di Timoteo.
4]Montato in gran furore,
pensava di sfogarsi sui Giudei anche per lo smacco inflittogli da coloro che lo avevano messo in fuga.
Perciò diede ordine al cocchiere di compiere il viaggio spingendo i cavalli senza sosta;
ma incombeva ormai su di lui il giudizio del Cielo.
Così diceva nella sua superbia:
«Farò di Gerusalemme un cimitero di Giudei,
appena vi sarò giunto».
5]Ma il Signore che tutto vede,
il Dio d'Israele,
lo colpì con piaga insanabile e invisibile.
Aveva appena terminato quella frase,
quando lo colpì un insopportabile dolore alle viscere e terribili spasimi intestinali,
6]ben meritati da colui che aveva straziato le viscere altrui con molti e strani generi di tormenti.
7]Ma egli non desisteva affatto dalla sua alterigia,
anzi pieno ancora di superbia spirava il fuoco della sua collera contro i Giudei e comandava di accelerare la corsa.
Ma gli accadde di cadere dal carro in corsa tumultuosa e per la grave caduta di riportare contusioni in tutte le membra del corpo.
8]Colui che poco prima pensava di comandare ai flutti del mare,
arrogandosi di essere un superuomo e di pesare sulla bilancia le cime dei monti,
ora gettato a terra doveva farsi portare in lettiga,
rendendo a tutti manifesta la potenza di Dio,
9]a tal punto che nel corpo di quell'empio si formavano i vermi e,
mentre era ancora vivo,
le sue carni fra spasimi e dolori cadevano a brandelli e l'esercito era tutto nauseato dal fetore e dal marciume di lui.
10]Colui che poco prima credeva di toccare gli astri del cielo,
ora nessuno poteva sopportarlo per l'intollerabile intensita del fetore.
11]Allora finalmente,
malconcio a quel modo,
incominciò ad abbassare il colmo della sua superbia e ad avviarsi al ravvedimento per effetto del divino flagello,
mentre ad ogni istante era lacerato dai dolori.
12]Non potendo più sopportare il suo proprio fetore,
disse:
«E` giusto sottomettersi a Dio e non pensare di essere uguale a Dio quando si è mortali!».
13]Quell'empio si mise a pregare quel Signore che ormai non avrebbe più avuto misericordia di lui,
e diceva 14]che avrebbe dichiarato libera la città santa,
che prima si affrettava a raggiungere per raderla al suolo e farne un cimitero;
15]che avrebbe reso pari agli Ateniesi tutti i Giudei che prima aveva stabilito di non degnare neppure della sepoltura,
ma di gettare in pasto alle fiere insieme con i loro bambini;
16]che avrebbe adornato con magnifici doni votivi il sacro tempio,
che prima aveva saccheggiato,
e avrebbe restituito in maggior numero tutti gli arredi sacri e avrebbe provveduto con le proprie entrate ai contributi fissati per i sacrifici;
17]inoltre che si sarebbe fatto Giudeo e si sarebbe recato in ogni luogo abitato per annunciare la potenza di Dio.
18]Ma poiché i dolori non diminuivano per nulla - era arrivato infatti su di lui il giusto giudizio di Dio - e disperando ormai di sé,
scrisse ai Giudei la lettera che riportiamo qui sotto,
nello stile di una supplica,
così concepita:
19]«Ai Giudei,
ottimi cittadini,
il re e condottiero Antioco augura magnifica salute,
benessere e prosperita.
20]Se voi state bene e i figli e le vostre cose procedono secondo il vostro pensiero,
io,
riponendo le mie speranze nel Cielo,
21]mi ricordo con tenerezza del vostro onore e della vostra benevolenza.
Ritornando dalle province della Persia e trovandomi colpito da una malattia insopportabile,
ho creduto necessario pensare alla comune sicurezza di tutti.
22]Pur non disperando del mio stato,
ma avendo molta fiducia di poter scampare dalla malattia,
23]considerando d'altra parte che anche mio padre,
quando aveva intrapreso spedizioni nelle province settentrionali,
aveva indicato il successore,
24]perché se accadesse qualche cosa di inaspettato o si diffondesse la notizia di qualche grave incidente,
gli abitanti del paese,
sapendo in mano a chi era stato lasciato il governo,
non si agitassero;
25]e oltre a questo constatando che i sovrani vicini e confinanti con il nostro regno spiano il momento opportuno e attendono gli eventi,
ho designato come re mio figlio Antioco,
che gia più volte,
quando intraprendevo i viaggi nei distretti settentrionali,
ho raccomandato e affidato a moltissimi di voi.
A lui indirizzo la lettera qui unita.
26]Vi prego dunque e vi scongiuro di ricordarvi dei benefici ricevuti pubblicamente o privatamente e prego ciascuno di conservare la vostra benevolenza verso di me e mio figlio.
27]Ho fiducia che egli si comportera con voi con moderazione e umanita,
secondo le mie direttive».
28]Quest'omicida e bestemmiatore dunque,
soffrendo crudeli tormenti,
come li aveva fatti subire agli altri,
finì così la sua vita in terra straniera,
in una zona montuosa,
con una sorte misera.
29]Curò il trasporto della salma Filippo,
cresciuto insieme a lui,
il quale poi,
diffidando del figlio di Antioco,
si recò in Egitto presso Tolomeo Filomètore.

2 MACCABEI 10
cap 10] 1]Il Maccabeo intanto e i suoi uomini,
guidati dal Signore,
rioccuparono il tempio e la città,
2]distrussero le are innalzate dagli stranieri sulle piazze e i recinti sacri.
3]Purificarono il tempio e vi costruirono un altro altare;
poi facendo scintille con le pietre,
ne trassero il fuoco e offrirono sacrifici,
dopo un'interruzione di due anni;
prepararono l'altare degli incensi,
le lampade e l'offerta dei pani.
4]Fatto questo,
prostrati a terra,
supplicarono il Signore,
che non li facesse più incorrere in quei mali ma,
se mai peccassero ancora,
venissero da lui corretti con clemenza,
ma non abbandonati in mano a un popolo di barbari e bestemmiatori.
5]La purificazione del tempio avvenne nello stesso giorno in cui gli stranieri l'avevano profanato,
il venticinque dello stesso mese,
cioè di Casleu.
6]Con gioia passarono otto giorni come nella festa delle Capanne,
ricordando come poco tempo prima avevano passato la feste delle Capanne dispersi sui monti e nelle caverne come animali selvatici.
7]Perciò,
tenendo in mano bastoni ornati,
rami verdi e palme,
innalzavano inni a colui che aveva fatto ben riuscire la purificazione del suo proprio tempio.
8]Stabilirono quindi con pubblico decreto e deliberazione per tutto il popolo dei Giudei,
che ogni anno si celebrassero questi giorni.
9]Tali furono le vicende riguardanti la morte di Antioco chiamato Epìfane.
10]Ora invece esporremo le cose accadute sotto Antioco Eupatore,
figlio di quell'empio,
sunteggiando le principali sventure connesse alle guerre.
11]Costui,
dunque,
succeduto nel regno,
nominò capo degli affari politici un certo Lisia,
primo stratega della Celesiria e della Fenicia.
12]Tolomeo,
chiamato Macrone,
preferendo osservare la giustizia nei riguardi dei Giudei,
a causa dei torti che erano stati fatti loro,
cercava di svolgere i rapporti con loro pacificamente.
13]Per questo motivo fu accusato dagli amici presso l'Eupatore ed egli,
sentendosi spesso chiamare traditore per aver abbandonato Cipro a lui affidata dal Filomètore ed essere passato dalla parte di Antioco Epìfane,
ne potendo esercitare con onore la carica,
preso il veleno,
pose fine alla propria vita.
14]Gorgia,
divenuto stratega della regione,
assoldava stranieri e teneva viva la guerra contro i Giudei.
15]Insieme con lui anche gli Idumei,
che occupavano fortezze strategiche,
lottavano contro i Giudei e,
dando asilo a tutti i fuorusciti da Gerusalemme,
cominciarono a fomentare la guerra.
16]Pertanto gli uomini del Maccabeo,
dopo aver innalzato preghiere e supplicato Dio che si facesse loro alleato,
mossero contro le fortezze degli Idumei 17]e,
attaccandole con energia,
si impadronirono delle posizioni,
respinsero quelli che combattevano sulle mura e uccisero quanti erano venuti a tiro;
ne uccisero così non meno di ventimila.
18]Non meno di novemila tuttavia fuggirono in due torri fortificate a regola d'arte e fornite di tutto l'occorrente per sostenere l'assedio.
19]Allora il Maccabeo,
lasciando Simone e Giuseppe e inoltre Zaccheo e i suoi uomini,
sufficienti per quell'assedio,
si recò in zone più critiche.
20]Ma gli uomini di Simone,
vinti dalla prospettiva del guadagno,
si lasciarono persuadere per denaro da alcuni che erano nelle torri e,
ricevute settantamila dramme,
ne lasciarono fuggire alcuni.
21]Quando fu riferito al Maccabeo l'accaduto,
radunati i capi del popolo,
li accusò di aver venduto per denaro i loro fratelli,
dando liberta ai loro nemici.
22]Fece giustiziare coloro che si erano resi colpevoli di tradimento e senza indugio espugnò le due torri.
23]Essendo ben riuscito in tutto con le armi in mano,
mise a morte nelle due fortezze più di ventimila uomini.
24]Timoteo,
che prima aveva perduto di fronte ai Giudei,
assoldando ora forze straniere in gran numero e radunando la cavalleria dell'Asia,
che non era meno numerosa,
avanzò con l'intenzione di soggiogare la Giudea con le armi.
25]Gli uomini del Maccabeo al suo avvicinarsi,
si cosparsero il capo di polvere per la preghiera a Dio e,
cintisi i fianchi di sacco,
26]si prostrarono sul rialzo davanti all'altare e lo supplicarono che si mostrasse loro propizio e fosse nemico dei loro nemici e avversario dei loro avversari,
secondo l'espressione della legge.
27]Terminata la preghiera,
presero le armi e uscirono dalla città per un bel tratto.
Quando furono vicini ai nemici,
si fermarono.
28]Appena spuntata la luce del mattino,
iniziò l'attacco dalle due parti,
gli uni avendo a garanzia del successo e della vittoria gloriosa la fiducia nel Signore,
gli altri ponendo come guida nel conflitto il loro ardire.
29]Accesasi una lotta durissima,
apparvero dal cielo ai nemici cinque uomini splendidi su cavalli dalle briglie d'oro,
che guidavano i Giudei.
30]Essi presero in mezzo il Maccabeo e,
riparandolo con le loro armature,
lo rendevano invulnerabile;
contro gli avversari invece scagliavano dardi e folgori ed essi,
confusi e accecati,
si dispersero in preda al disordine.
31]Ne furono uccisi ventimilacinquecento e seicento cavalieri.
32]Lo stesso Timoteo dovette rifugiarsi nella fortezza chiamata Ghezer,
ben munita,
dove era comandante Chèrea.
33]Ma i soldati del Maccabeo assediarono con entusiasmo la fortezza per quattro giorni.
34]Gli assediati,
fidando delle fortificazioni del luogo,
bestemmiavano in modo orribile e lanciavano empie frasi.
35]Alle prime luci del quinto giorno,
venti giovani del Maccabeo,
accesi di sdegno per le bestemmie,
prese d'assalto le mura coraggiosamente e con selvaggio furore,
travolsero chiunque trovarono.
36]Anche altri,
attaccando con una manovra di aggiramento,
incendiarono le torri e,
accesi dei fuochi,
bruciarono vivi i bestemmiatori;
altri ancora sfondarono le porte e fatto entra e il resto dell'esercito affrettarono la presa della città.
37]Uccisero Timoteo che si era nascosto in una buca e il fratello di lui Chèrea e Apollòfane.
38]Terminata l'impresa,
con canti e inni di riconoscenza benedicevano il Signore che aveva magnificamente favorito Israele e concesso loro la vittoria.