CARNEFICE PRIMO SECONDO LIBRO RE

la potente macchina mediatica massonica finanziaria ha paura, e questo è una ottima patente di promozione per Donald TRUMP: dopo tutto chi non sarebbe orgoglioso della Frase di Mussolini che ha detto: "meglio un giorno da leone che 100 da pecora?" LE FRASI GIUSTE SONO GIUSTE IN SE STESSE! inoltre, quale democrazia massonica senza sovranità monetaria: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, è mai esistita dopo la seconda guerra mondiale? CHI NON SCEGLIE Donald TRUMP: SCEGLIE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE OVVIAMENTE! "L'Europa, terra in cui il fascismo è nato, guarda con sgomento l'ascesa di Donald Trump", scrive il Times, sottolineando come ci sia grande preoccupazione a Londra, Parigi e Berlino: "L'Europa sa che le democrazie possono collassare".
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Siria: giornalisti sotto attacco nella provincia di Latakia. sono MOLTEPLICI I DELITTI E LE VIOLAZIONI INTERNAZIONALI CHE LA TURCHIA STA COMMETTENDO: LEGA ARABA, NATO ED USA NE PAGHERANNO IL PREZZO! 01.03.2016 Un gruppo di giornalisti russi e stranieri sono si sono imbattuti in un bombardamento di artiglieria nella provincia di Latakia nel nord della Sira. Lo ha comunicato il corrispondente di RIA Novosti. L'incidente è avvenuto martedi pomeriggio non lontano dalla città di confine di Kessab. In tutto sono stati sparati otto proiettili. I giornalisti hanno dovuto abbandonare immediatamente il luogo, e sono stati poi evaquati dagli autoblindo dei militari della base Khmeimim.
Sono state ferite alcune persone, tutti sono stranieri, secondo i dati preliminari, cittadini cinesi, canadesi e bulgari. Come comunicato dal rappresentante del ministero della Difesa russo, generale maggiore Igor' Konashenkov, l'attacco proveniva dal territorio della Turchia: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2191667/siria-attacco-giornalisti.html#ixzz41fcxllf4
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mi piace vedere la LEGA ARABA totalmente nel panico: "se lo meritano" dato che, con i satana della CIA: governo occulto e parallelo NWO SpA FED, loro avevano progettato di distruggere Europa Israele e tutte le Nazioni del mondo!

SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA ] diciamo che, era impossibile da pensare, che, non sarebbe mai dovuta giungere la tua ora di dover pagare tutti i tuoi delitti dal giorno del tuo maledetto esoterico lussurioso profeta, ad oggi! MOLTI ANALISTI DI GEOPOLITICA PENSANO CHE: "I SATANA" STANNO ARMANDO, una riottosa EUROPA (che mai aggredirebbe la Russia) PER DISINTEGRARE LA LEGA ARABA!

CHI è dalla parte del Nuovo Ordine Mondiale SPA FED SPA BCE, SPA FMI CIA BILDENBERG? lui andrà da Satana: e condividerà il suo futuro di distruzione disperazione e morte, che: LUCIFERO JABULLON è lo ideologo del NWO OLIGARCHIA MASSONICA DI SALAFITI FARISEI! COSA LE LOBBY GAY HANNO FATTO PER DIFENDERE IL GENOCIDIO DEI MARTIRI CRISTIANI NEL MONDO: e per difendere ISRAELE, la PAtria di tutti gli ebrei? CERTO, fosse SOLTANTO PER QUESTO, loro SONO DA SATANA E SATANA è IL LORO PADRE! i furbi prendono la strada in discesa del potere(politico finanziario e religioso) e del successo: che porterà all'inferno, mentre gli stupidi prendono la strada in salita: la ascesi, la rinuncia, il sacrificio: che porterà in Paradiso!
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questi bastardi NAZISTI: GENOCIDIO MERKEL Pravy Sector CIA CECCHINI GOLPE, BOIA BILDENBERG! loro si mettono le mine, e loro si ammazzano da soli! ] GIà NON RIDE SEMPRE LA MOGLIE DELL'ASSASSINO MASSONE! [ 1 MAR - Un mezzo militare é saltato su una mina nel Donbass: almeno tre soldati ucraini sono morti e almeno altri due sono rimasti feriti. Lo riporta l'amministrazione regionale di Lugansk, precisando che i soldati deceduti appartenevano all'80esima brigata e che la tragedia é avvenuta oggi sulla strada tra Novotoshkovskoe e Gorskoe.
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CIOè, VOI VOLETE INTERAGIRE CON MASSONI, BILDENBERG, GENDER FARISEI USURAI SATANISTI DARWIN CIA CANNIBALI E TROIE, GOVERNO MERKEL LUCIFERINI, OCCULTO GOVERNO KABBALAH GMOS TALMUD AGENDA, REGIME TECNOCRATICO FINANZIARIO PARALLELO SPA FMI NWO: POTERI OCCULTI ED ESOTERICI ENLIGHTENED I DEMONI OLIGARCHIA? NO! VOI INTERAGITE SOLTANTO CON ME! ] [ TEHERAN, 1 MAR - "Abbiamo dimostrato il nostro amore per la pace e la stabilità e che vogliamo interagire con il mondo": è quanto ha affermato il presidente della Repubblica iraniana, Hassan Rohani, all'indomani dei risultati ufficiali, pur se ancora non definitivi, del voto del 26 febbraio per il nuovo Parlamento e la nuova Assemblea degli Esperti, assise di religiosi che dovrà scegliere la prossima Guida Suprema.
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MA TU VEDI CHE CAZZO HANNO FATTO, I SAUDITI SALAFITI WAHHABITI, CHE CONTROLLANO LA LEGA ARABA, E QUEL GAY DI AL-SISSI DI EGITTO, A QUESTO POVERO RAGAZZO INNOCENTE!! ROMA, 1 MAR - Giulio Regeni è stato interrogato per sette giorni prima di essere ucciso: le ferite ritrovate sul suo corpo dimostrano che le torture sarebbero avvenute ad intervalli di 10-14 ore. "Questo significa che chiunque sia accusato di averlo ucciso, lo stava interrogando per ottenere informazioni". Lo riferiscono in esclusiva alla Reuters - che pubblica la notizia sul suo sito - due fonti della procura egiziana che a loro volta riportano la testimonianza di Hisham Abdel Hamid, direttore del dipartimento di medicina legale del Cairo, che ha eseguito l'autopsia.
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QUESTI HANNO UN PROFETA MAOMETTO ESOTERISTA: PEDOFILO MISOGINO POLIGAMO OMOFOBO, STUPRATORE, ASSASSINO SERIALE, MANIACO RELIGIOSO, PIRATA, LADRO, PLURI OMICIDA SERIALE, INDEMONIATO, ERETICO, BLASFEMO, APOSTATA: IDOLATRA, DI CUI NESSUNO PUò FARE UNA QUALCHE CRITICA: PER NON INCORRERE NELLA PENA DI MORTE, GIUDICATE VOI STESSI, DA SOLI, SE DOBBIAMO MORIRE TUTTI NOI, O SE DEVONO MORIRE TUTTI LORO! ] [ La guardia del corpo che aveva ucciso il governatore della provincia pachistana del Punjab Salman Taseer perché aveva criticato la legge anti blasfemia è stato impiccato stamane in una prigione di Rawalpindi. Lo riferiscono i media locali. Mumtaz Qadri, reo confesso e condannato a morte da un tribunale anti terrorismo, aveva assassinato il politico nel gennaio del 2011. La notizia dell'esecuzione ha gia' sollevato diverse proteste dei fondamentalisti islamici. Il corpo di Qadri è stato consegnato ai familiari. E' previsto un funerale nel parco Liaqat Bagh Rawalpindi, dove nel 2007 è stata uccisa la leader Benazir Bhutto. Secondo la stampa, si prevede la partecipazione di una grande folla proveniente da tutto il Paese. E' stata rafforzata la sicurezza nella capitale per pausa di disordini. Alcuni dimostranti si sono radunati alla periferia e hanno bloccato un'autostrada. Altre proteste sono in corso nella metropoli di Karachi e a Lahore.
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tutte le forze che NON SONO SOTTO IL CONTROLLO SAUDITA E TURCO ADERISCONO ALLA TREGUA! Siria: più di 1200 opposizionisti aderiscono alla tregua, 01.03.2016 In Siria più di 1200 opposizionisti della provincia di Daraa, che prima si erano opposti all’esercito governativo, hanno aderito all’accordo sulla cessazione delle ostilità. "Ci aspettiamo che nei prossimi giorni saranno firmati nuovi accordi nell'ambito del processo di tregua nazionale", ha dichiarato il governatore della provincia Mohammed Khaled al-Hannus, citato da RIA Novosti. L'agenzia ha evidenziato che ai negoziati per la firma dell'accordo della tregua hanno partecipato il capo del servizio nazionale di sicurezza della provincia di Daraa, generale di brigata Uafik Nasser, i membri dell'Esercito libero siriano, la formazione "Brigata al-Yarmuk" e una serie di autodifese locali. I guerriglieri del fronte "al-Nusra" hanno tentato di far fallire i negoziati per la tregua, bloccando una delle strade di Ebta-Dar. Ciononostante la loro azione non ha influito sullo svolgimento dell'evento.
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Francia: necessità di creare gruppo per controllo tregua in Siria
Siria: al-Nusra attacca i quartieri curdi di Aleppo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2187851/siria-opposizionisti-tregua.html#ixzz41dgwBhCa

Nichi VENDOLA e l'utero in affitto ] anche il Presidente della Camera Boldrini, esprime riserve circa la maternità surrogata! [ QUESTO è ALTO TRADIMENTO: DA PARTE DI ALCUNI POLITICI CHE DOVREBBERO ESSERE ESEMPIO DI LEGALITà E DI RISPETTO DELLE LEGGI DELLO STATO! ] #Nichi #VENDOLA ha reso orfano della madre un bambino, ha eluso la costituzione e le leggi della Repubblica, ma questo Nichi VENDOLA non era un uomo di sinistra? PER SODDISFARE IL SUO DESIDERIO DI PALADINO DEI POVERI, e degli oppressi è andato all'estero come un facoltoso signore.

KingxKingdom ha pubblicato un commento #322 Bush, system masonic, scam, occult power, IMF NWO, 187AUDIOHOSTEM --- but, just because I am the enemy of all? just that: it shows that I'm really an honest man! --- ma, proprio perché io sono il nemico di tutti? proprio questo: dimostra, che, io sono veramente un uomo onesto!
#666 IMF NWO Rothschild, 187AUDIOHOSTEM ---- WHOEVER can see, like, you're a dead skeleton head .. and certainly, I am your enemy

KingxKingdom 04/26/2013 16:30 SYRIA - UNITED STATES US intelligence accuses Damascus of using nerve gas. US Secretary of Defence Chuck Hagel recently stressed that the new intelligence assessment is not a sufficient basis for military intervention. However, he warned that the use of such weapons "violates every convention of warfare." -- ANSWER -- So, is it true that you are evil people, 1. anyone can introduce chemical weapons in the country! 2. Al Queada, etc. .. the ethnic cleansing of the Salafis against minorities, against defenseless people, etc. .. this does not violate your rules of the game for you? is not your: violates every convention of warfare."

187AUDIOHOSTEM SAID ME: [ WHOEVER TOLD YOU THAT IS YOUR>>ENEMY ] ANSWER [ certo vi ammazzerò tutti come bestie!

secondo voi, Dio farà costruire il Suo Tempio: ad un usurai SpA FED, massone culto, satanista fariseo, Talmud apostasia, e kabbalah magia NERA? ok! voi potete provarci! IL TEMPIO è DEL RE, ED IL RE è LA SUA LEGGE! IL MIO DESIDERIO ATTUALE è COSTRUIRE IL TEMPIO EBRAICO SUL SINAI IN ARABIA SAUDITA!

Erdogan deve essere giustiziato insieme a SALMAN: DA UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE, o Nazionale, per genocidio del popolo siriano! Tutti i siriani devono dimostrare la loro identità, oppure, saranno messi a morte! Salafiti hanno fatto il genocidio ed hanno sostituito i siriani con Egiziani, Turchi, Ecc.. e così hanno fatto con i Palestinesi: QUESTI SOSTITUISCONO I POPOLI, CON LA AGGRAVANTE CHE IN SIRIA HANNO FATTO LA PULIZIA ETNICA DEI SIRIANI!

OK, voi AVETE APPREZZATO molto la mia piccola preghiera di oggi, e che farete voi, quando voi conoscerete le benedizioni e le preghiere e gli insegnamenti del mio Sommo Sacerdote Ebreo nel mio Tempio Ebraico?

BOIA: CAMERON, NAZISTI MERKEL PRAVY SECTOR, CIA 666 NATO, SATANISTI ASSASSINI NAZISTI, FARISEI GENDER DARWIN, USURAI AIPAC: PARASSITI: NAZISTI, LADRI TRADITORI, SPERGIURI, SACRILEGHI, SPA FED, SPA BCE: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE: GOVERNO MONDIALE OCCULTO E PARALLELO: OBAMA è UN ATTORE, INSIEME A TUTTI I POLITICI! LA DEMOCRAZIA UE TROIA DEI NAZISTI ] La Crimea e Sebastopoli sono entrati far parte della Russia dopo il referendum del marzo 2014. La riunificazione con la russia è stata sostenuta dal 96,77% di abitanti della Crimea e dal 95,6% di quelli di Sebastopoli.

MA, SE gli schiavi felici dei Bildenberg, in UE USA, I MASSONI LADRI E TRADITORI: anticristo Merkel Cameron, loro SONO FELICI DI PAGARE LE TASSE, AL LORO DIO e padrone INVISIBILE: il fariseo Talmud ROTHSCHILD sPa? ok! si accomodino pure! ma, la smettano di minacciare il mondo! SE POI, PER MOTIVAZIONI CONTABILI DEVONO FARE UNA GUERRA: A QUALCUNO IN OGNI MODO? POI, CHI è PIù NAZISTA DELLA LEGA ARABA E DELLA COREA DEL NORD? ANDASSERO A FARE LA GUERRA CONTRO DI LORO!

gli attori di questa farsa calunniosa, sanzioni economiche e commerciali: nuova schizofrenia di massoni e satanisti come Cameron, nuova artificiale guerra fredda: di UE contro Russia? è nata da un Golpe in Ucraina Kiev Maidan di cecchini della CIA, e un conseguente repressione genocidio annientamento delle identità politiche e culturali: delle popolazioni russofone a Sud del Paese! ed il minimo che la Russia poteva fare, è proprio quello che ha fatto, impedire al NWO NATO SpA FED, di commettere il genocidio e il pogrom contro i popoli russofoni che erano stati aggrediti! IO HO ORDINATO ALLA RUSSIA LA SUA CONDOTTA ETICA!

non c'è nessun elemento: politico, logico, economico, strategico che ipotizerebbe un interesse di invasione da parte della Russia contro la Europa, questa è una favola bestiale della NATO e della CIA, che hanno avuto l'obbligo e il compito di attaccare la Russia, per nascondere il fallimento crollo e le truffe del sistema monetario mondiale!

SE LA RUSSIA INVADESSE IL TERRITORIO DELLA NATO (schizofrenia paranoia maniacale interna alla NATO 666 SpA FED CIA: il governo occulto parallelo al NWO): poi, la Russia NON SAREBBE PIù LEGITTIMATA AD USARE LE ATOMICHE TATTICHE CONTRO LE installazioni militari delle NAZIONI CONFINANTI! La Romania regala mezzi militari all’Ucraina, 29.02.2016 Bucarest ha donato a Kiev mezzi militari per le forze armate ucraine. Lo ha comunicato lunedi l’ufficio stampa del ministero della Difesa romeno: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2187130/romania-regalo-ucraina.html#ixzz41af6qGqz

La caduta della Turchia è inarrestabile, IL GIOCO CRIMINALE SUNNITA è SFACCIATAMENTE SPORCO! E GLI USA: PENSANO, PROGETTANO: DI FARE DISINTEGRARE: INSIEME: UE E RUSSIA UNO CONTRO L'ALTRO (ELIMINARE I CRISTIANI), QUINDI GLI USA NON POSSONO CONDURRE IL GIOCO IN MEDIO ORIENTE, E SE, LA RUSSIA NON VIENE PRIMA AGGREDITA DALLA EUROPA? ISLAMICI AFFOGHERANNO, TRA DI LORO E CONTRO LA RUSSIA, IN UN MARE DI SANGUE! 29.02.2016( Secondo lo Hurriyet Daily, le autorità turche, a causa delle loro ambizioni neoimperiali e dei loro calcoli strategici, stanno sempre più affondando nel caos il paese. Ankara vede i vicini regionali come nemici, e i suoi alleati occidentali gli voltano le spalle. Affinché in Medio Oriente si stabilisca la pace, è necessario rispondere ad alcune domande. Tra le quali: si renderanno conto un giorno gli islamisti turchi che le loro ambizioni neo-imperiali sono sproporzionate rispetto alle loro forze e alla loro influenza nella regione? Potranno un giorno i sunniti frenare la loro brama di espansione religiosa? Potranno un giorno i sunniti arrestare autonomamente la radicalizzazione senza l'intervento di paesi non musulmani? Secondo l'autore dell'articolo, la risposta a queste domande è negativa: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2186540/caduta-inarrestabile-turchia.html#ixzz41acy5iPx

è UNA PIAGA PARALIZZANTE DELL'OCCIDENTE MASSONICO: I CAMERIERI DEI BANCHIERI, POI TUTTI GLI ALTRI, POSSONO MORIRE! QUESTO è UN CATTIVO ESEMPIO DI MAGISTRATURA ORDINARIA, CHE NON è IL GRADO DI DIFENDERE L'INTERESSE COLLETTIVO! PERCHé ALCUNE CAUSE DI UTILITà SOCIALE: POSSONO SOLTANTO ESSERE DI COMPETENZA DI UNA MAGISTRATURA STRAORDINARIA! ALCUNE FAIDE INTERNE: POSSONO PORTARE ALLA CHIUSURA DI AZIENDE, ASSOCIAZIONI, SINDACATI, ECC.. QUINDI è NECESSARIA UNA MAGISTRATURA SPECIALE: QUANDO SI RAVVISA LA PUBBLICA UTILITà! NEW YORK, 29 FEB - Il bunker in Florida dove Jfk sarebbe stato messo al riparo in caso di attacco nucleare potrebbe chiudere ben presto i battenti. Costruita per 'salvare' il presidente nel caso la terza guerra mondiale fosse scoppiata durante le sue vacanze al mare nel Sunshine State, la struttura - chiamata Hotel - è oggi un'attrazione turistica, insieme alla vecchia stazione della Guardia Costiera a Peanut Island. E' al centro però di una lunghissima battaglia legale tra le autorità portuali che sono proprietarie dell'isola, e il museo marittimo di Palm Beach che gestisce il sito. Una guerra che potrebbe portare alla chiusura dei cancelli per mancanza di risorse.

ERDOGAN E SALMAN NON RISPETTANO NEANCHE LA SACRALITà DI UN FUNERALE: SONO LE BESTIE DI SATANA, E NON C'è NULLA DI UMANO IN LORO! BEIRUT, 29 FEB - L'Isis ha rivendicato un attentato suicida che oggi in Iraq ha provocato almeno 25 morti durante i funerali di un miliziano sciita. Lo riferisce il Site sul suo account Twitter. L'attacco è avvenuto a Muqdadiya, nella provincia di Diyala, circa 80 chilometri a nord-est di Baghdad. L'esplosione ha anche provocato una quarantina di feriti.

Casa Bianca, 'Trump preoccupa' Portavoce Obama, crea allarme in altri Paesi. CERTO, CHE CREA DELLE PREOCCUPAZIONI NEI MASSONI DEGLI ALTRI PAESI, DUBITO IO, CHE VOI ABBIATE UN MINIMO DI RISPETTO PER LA VERA VOCE DEI POPOLI! E IL VOSTRO PROBLEMA è SOLTANTO QUELLO CHE, DONAD TRUMP NON HA PRESO I SOLDI, CHE QUELLA CORROTTA DI HILLARY CLINTON HA PRESO! NEW YORK, 29 FEB - Donald Trump suscita "preoccupazione e allarme" anche al di fuori degli Stati Uniti. Queste, alla vigilia del Super Tuesday, le parole del portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, che ha ribadito come per Barack Obama "Trump non diventerà mai presidente". Quello che dice il tycoon - ha aggiunto il portavoce - "e' chiaro che ha un impatto sulla reputazione del nostro Paese".

Siria: ong, nuovi raid turchi su curdi [ COME RAID TURCHI? LA TURCHIA DI ERDOGAN VIVE NEL DISPREZZO DELLA COMUNITà INTERNAZIONALE ] è Colpite postazioni nella provincia di Raqqa BEIRUT, 29 FEB - Nuovi bombardamenti dell'artiglieria turca sulle milizie curde dell'Ypg in Siria sono segnalate oggi dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). Secondo l'organizzazione, che ha sede in Gran Bretagna ma conta su una vasta rete di informatori in Siria, sono state colpite postazioni nella provincia di Raqqa, in particolare nella cittadina di Tal Abyad, sul confine con la Turchia, e quella di Monbahteh.

nel fare i genocidi? I TURCHI SONO I MIGLIORI! ISTANBUL, 29 FEB - Una delegazione di deputati ed esponenti curdi, di cui fa parte anche il leader del partito Hdp, Selahattin Demirtas, ha iniziato questo pomeriggio un sit-in nel 'Centro culturale Dicle Firat' di Sur, centro storico di Diyarbakir nel sud-est della Turchia, per protestare contro il coprifuoco totale nella città, giunto oggi al 90esimo giorno, che è stato imposto nell'ambito del conflitto tra Ankara e il Pkk. Il gruppo ha in programma di proseguire il sit-in insieme alle famiglie degli abitanti del posto - alcuni dei quali sono rimasti intrappolati tra gli scontri - fino a mercoledì, quando è prevista una marcia pacifista fino alla zona 'vietata' per chiedere la fine delle ostilità. La scorsa settimana l'Hdp aveva lanciato un appello alla comunità internazionale per fare pressione sul governo turco per "togliere il coprifuoco, anche se temporaneamente, per permettere un trasferimento sicuro" di circa 200 civili intrappolati, tra cui diversi bambini, "al di fuori della zona di conflitto".

preghiamo per tutte le persone che muoiono ingiustamente, e prematuramente: dai minatori russi, a tutti coloro che muoiono per incidenti, in tutto il mondo: LA NOSTRA COMPASSIONE ACCOMPAGNI QUESTI NOSTRI FRATELLI DAVANTI AL TRONO DI DIO! Eterno riposo dona loro o Signore JHWH holy, fai splendere tu, su di loro: la luce della consolazione e della felicità, concedi loro il premio delle loro fatiche e delle loro speranze, la tua grazia come un oceano sommerga le colpe dei loro peccati, e la tua consolazione sia anche con loro e con le loro famiglie, amen!

la maledizione dei salafiti sauditi, si è abbattuta sulla LEGA ARABA, e su tutto il genere umano, al punto tale che, soltanto Unius REI potrebbe salvare questa situazione, da una rovina definitiva e senza speranza!

QUESTA MUSULMANA PAZZA, PIENA DI ODIO è DIVENTATA IL SIMBOLO DELLA LEGA ARABA SHARIA E IL SIMBOLO DELL'ISLAM! ERA LA TATA, CHE HA DECAPITATO IL SUO BAMBINO ED HA APPICCATO IL FUOCO ALL'APPARTAMENTO! ADESSO CHIAMATE ABU MAZEN A GIUSTIFICARLA! ] [  29.02.2016) A Mosca è stata arrestata una donna alla stazione della metropolitana sospettata dell’uccisione di un bambino, il cui corpo decapitato è stato scoperto dopo l’incendio di un appartamento nella zona nord-ovest della capitale. Lo ha comunicato il portavoce ufficiale del Comitato investigativo di Mosca, Yuliya Ivanova, all’agenzia “Moskva”. "Nella zona della fermata della metropolitana Oktyabr'skoe pole è stata arrestata una donna con il sospetto di aver ucciso un bambino, di cui era tata" ha detto Ivanova. Secondo il canale televisivo REN TV, la donna in hijab era in possesso della testa mozzata del bambino e minacciava di farsi esplodere: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2184224/arresto-donna-mosca.html#ixzz41ZuPNmcS

il problema della LEGA ARABA SHARIA, è SEMPLICE! loro non possono prendere il loro mondo: ALLAH AKABAR, per portarselo su di un altro pianeta: QUINDI, o loro uccideranno tutti noi, o noi uccideremo tutti loro! ORMAI ISLAMICI, GENDER DARWIN FARISEI SPA FED, NWO CIA, LORO SONO DIVENTATI GLI ALIENI PREDATORI E NOI LE LORO VITTIME IN QUESTO PIANETA!

la maledizione di Allah Akbar e del suo falso profeta: Maometto il cancro dell'inferno! ] questa è una religione islamica corrotta: dal nazismo sharia di dogmatici assassini seriali: sotto egida ONU Bildenberg: tutto il demone di religione Mecca Caaba: dove il loro verme non muore e dove il loro fuoco non si consuma! MOGADISCIO: 28 febbraio 2016 [ Un duplice attentato in Somalia ha causato oggi la morte di 13 persone e il ferimento di almeno altre 20. Lo riferiscono fonti di polizia. Gli attacchi si sono verificati a Baidoa, città a nord est di Mogadiscio: entrambi gli attentati hanno colpito due ristoranti. Il primo ristorante è stato colpito da un'autobomba, il secondo, situato nelle vicinanze, da un kamikaze. Entrambi i ristoranti sono centrali e frequentati da impiegati e residenti. Gli attacchi, secondo quanto riportano media locali, sono stati rivendicati dal gruppo islamista somalo di al Shabaab.

la maledizione di Allah Akbar e del suo falso profeta! ] questa è una religione islamica corrotta: dal nazismo sharia di dogmatici assassini seriali: sotto egida ONU Bildenberg!  [ BEIRUT, 29 FEB - Sale a 25 uccisi il bilancio dell'attentato suicida compiuto nel nord-est dell'Iraq contro un raduno di miliziani sciiti che celebravano un funerale di un loro commilitone. Lo riferiscono fonti locali, secondo cui tra i morti nell'attacco di Muqdadiya, nella regione nord-orientale di Diyala, c'è anche Diya Ghazal Tamimi, capo di una delle milizie filo-iraniane accusate di crimini commessi contro la comunità sunnita locale.

3WW nuclear ] quando le truppe della NATO invaderano la RUSSIA, poi, le atomiche tattiche: da utilizzare nei territori dell'aggressore, diventeranno legali sul piano della difesa strategica, E SUL PIANO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE. La RUSSIA DEVE PREPARSI AD UNA GUERRA DI CONTENIMENTO DELLA AGGRESSIONE DELLA NATO: SUL FRONTE EUROPEO: sia, CON LE STRUTTURE SOTTERRANEE, che con le ARMI SEGRETE!!

shalom salam R:رد:salam رد:salam كويتي بحق ! ياصديقي انا رجل لا يوجد كلنا واحد الغني والفقير واحد عند الله من الممكن Inviato a: az99920 my big friend e brother in Kuweit
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia HITLER ] voi umani, siete incastrati nei poteri satanici del NWO, e certo, senza di me, voi non potrete mai uscire da questa trappola mortale ]
 [ 666 NWO CIA canniballs Synnek1 youtube master [ I see: under the influence of occult powers? Exclusionary Power? why? ] ANSWER [ KingxKingdom [ all your technology, and his occult power, is not a problem for the Kingdom of God, that I represent!
Synnek1 [ very good my friend...>;-)
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia HITLER ] in realtà, nessuno dovrebbe errare o andare in confusione, circa, la funzione politica: di Unius REI, io sono soltanto un giudice di pace, un mediatore: per coloro che: sono tutti "uomini di buona volontà", che, loro cercano la pace!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia HITLER ] ovviamente, a tradimento, falsi cristiani, e islamici, e sacerdoti di satana DEL NWO, I MASSONI, FARISEI SPA FED, hanno caricato i video del martirio dei cristiani, ed hanno fatto chiudere per copyright molti miei canali di youtube: TUTTI CANALI CHE MI SONO COSTATI TANTI SACRIFICI! TUTTI LORO BRUCERANNO NEL GIORNO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE! Perché i farisei hanno fatto tutte le leggi per far cadere nella loro trappola i popoli innocenti! e così ogni perversione sessule, e ogni ingiustizia, crimine, ipocrisia menzogna, corruzione: ecc.. cinismo, malvagità, egoismi, e ogni peccato, si sono diffusi per tutto il mondo!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

Dirty Game: Imported Mercenaries https://www.youtube.com/watch?v=uq7cX6M0Rn4
Re Israele Kingdom Universal Unius REI
 (modificato)
Assad Adviser: West’s “Moderate Rebels” are the “only opposition in the world who are agents of foreign countries” ] diciamo agents of foreign countries al 80% ! [ OVVIAMENTE, QUESTO è SOLTANTO UN LATO DELLA VERITà, ED è IN SE, UNA VERITà PARZIALE: di un problema irrisolto all'interno dell'ISLAm dogmatico, dei salafiti, che non ha maturato concetti di convivenza pacifica, o concetti di tolleranza e libertà di religione. QUELLO CHE SI STA FACENDO CONTRO IL POPOLO SIRIANO, è UNA GUERRA di invasione, con truppe di terroristi islamici che nulla hanno in comune con le rivendicazioni del popolo siriano: è tutta GEOPOLITICA, PER LA CONQUISTA DEL MONDO. Ma che, le false democrazie massoniche, senza sovranità monetaria, di un regime bildenberg siano diventate: il supporto dei salafiti nazisti assassini seriali? questo può essere l'assurdo dell'assurdo, più assurdo!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

MA TUTTO QUESTO, PUò AVERE UN SIGNIFICATO, SOLTANTO PER SOSTENITORI SATANA! BAGHDAD, 29 FEB - E' salito a 73 il bilancio delle vittime del duplice attentato suicida di ieri in un mercato di Sadr City, il distretto sciita della capitale irachena Baghdad. Lo hanno reso noto funzionari iracheni.
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

Assad Adviser: West’s “Moderate Rebels” are the “only opposition in the world who are agents of foreign countries”
globalresearch.ca http://www.globalresearch.ca/assad-adviser-wests-moderate-rebels-are-the-only-opposition-in-the-world-who-are-agents-of-foreign-countries/5510527
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN HITLER Sharia ] come puoi notare sul mio profilo, io ho messo la immagine della CUPOLA DELLA ROCCIA, perché io sono un costruttore e non voglio essere costretto a demolire nulla! Ed ovviamente, io sono il Governatore del Regno di Dio con poteri legislativi, e io non sono un profeta che porta la volontà di Dio: perché Dio si fida di noi! Quindi, tutto quello che la volontà fraterna degli uomini, in comunione con me, riterrà più giusto di fare, questo sarà ratificato, sia in terra come in cielo! INFATTI DIO HA ESPESSO GIà LA SUA VOLONTà NEL LIBRO DELL'UNIVERSO: LA LEGGE NATURALE E LA LEGGE UNIVERSALE!
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia ] non sono un fanatico intollerante, anzi io sono molto conciliativo, perché, io credo nel libero arbitrio di tutte le persone. Quindi, va tutto bene con me, finché qualcuno non viola il libero arbitrio di un altra onesta persona, e poiché, io rappresento, in forma politica, il Regno di Dio JHWH, che è il Regno terrestre di ISRAELE, io tutto quello che ritengo giusto vero e onesto: io ho la autorità, giurisdizione e sovranità politica universale: PER POTERLO PRETENDERE DA TUTTI! e questa è una minaccia, per tutti coloro che, in questo pianeta, si voglio dissociare dal mio Spirito SANTO, che è la fratellanza universale, fondata sul fondamento razionale agnostico teocratico laico, della legga Naturale e della Legge Universale: che non sono un dato religioso dogmatico, che ma che sono, al contrario: un dato naturale oggettivo e razionale: incontestabile! UN PRINCIPIO INVIOLABILE PER LA CIVILTà E LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO: LA METAFISICA.
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia ] Questo mio amico SEDEVACANTISTA, INGIUSTAMENTE, lui ritiene eretica la Chiesa CATTOLICA, ma, che c'è qualcosa di strano nella Chiesa Cattolica in riferimento: ALLA ERESIA DEL MODERNISMO, e ALLA ERESIA MASSONICA, CENTINAIA DI VOLTE CONDANNATA IN PASSATO ma, SOTTACIUTA AL PRESENTE, tutta una DERIVA SECOLARE IMMANENTE (che come dice Gesù: "il sale che perde il suo sapore, poi, serve soltanto, ad essere calpestato dagli uomini"), cioè, circa la negazione dalle sue radici più trascendenti: QUESTO è QUALCOSA CHE TUTTI POSSONO OSSERVARE! Anche perché se la Chiesa faceva al meglio, il suo lavoro, la MADRE di Dio (Maria di Nazareth) non avrebbe avuto bisogno di apparire, continuamente, in questi ultimi due secoli!
vaticanocatolico.com "CustodeDellaFede, "Cattolico Tradizionalista" Sedevacantista, "Il Testo Canonico https://www.youtube.com/user/laveradottrina/discussion TUTTAVIA, QUESTA ESPERIENZA delirante: IN YOUTUBE DI UN SEDEVACANTISTA, COME LUI, CI HA FATTO CAPIRE QUANTO PUò ESSERE PERICOLOSO SUL PIANO POLITICO E SOCIALE, UN QUALSIASI DOGMATICO TESTA DI CAZZO DI ISLAMICO COME TE.
Re Israele Kingdom Universal Unius REI

SALMAN Sharia ] cosa è allora, questo regno: REAME: dei Sacerdoti di Satana, SpA Banche CENTRALI CIA NATO, perché, per la morte: OMICIDIO, di https://www.youtube.com/user/MarlaMarleen/discussion 187AudioHostem ha detto: "TU NON AVRESTI MAI DOVUTO MANDARLA NEL MIO REAME" chi ha dato il reame di Satana, ai Farisei GENDER DARWIN Bildenberg, D'Alema PD, e tutte le teosofie, ideologie, islamiche salafite, tutte create: in chiave: 1. anti Bibbia, 2. anti Israele, e 3. anti Cristiane? è CHIARO PER TUTTI: soltonto, i veri cristiani biblici fondamentalisti e soltanto un Regno di ISRAELE potrebbero fermare tutto questo satanismo sul mondo! Ecco perché, SE tu NON LO FAI, con me, questo Regno di ISRAELE, certo, ANCHE I TUOI NIPOTI DOVRANNO DIRE: "LUCIFERO è DIO"
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SALMAN Sharia ] così, questo cattolico SEDEVACANTISTA, un agente sciita dei servizi segreti Siria IRAN (che per anni ha fatto finta di essere un cristiano), e 4 sacerdoti di satana (due americani con la tecnologia aliena, e due europei: un tedesco ed un italiano di Napoli): sulla PAGINA di https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion erano tutti alleati contro di me, MA, IL FATTO CHE, IO SONO UN CRISTIANO, QUESTO NON VUOL DIRE CHE, IO SONO PREPARATO AL MARTIRIO, anche perché la mia natura ebraica si ribella a tutto questo, ECCO PERCHé, LO SPIRITO SANTO HA FATTO DI TUTTI LORO UN SOLO SPETTACOLO PER IL MANICOMIO!
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SALMAN Sharia ] in realtà, io ho associato un giovane MEDICO al mio ministero, ed insieme a lui, noi abbiamo terrorizzato il NWO: proprio per bene! MA lui era un neofita, senza esperienza, e senza umiltà e ubbidienza nei miei confronti, e avendo visto uno scollamento ed un tradimento totale del Vaticano II, contro il Concilio di TRENTO, lui ha pensato, che, il Papa era un eretico (ed invece lui non è ancora un eretico), e quindi è diventato un SEDEVACANTISTA ed ha cominciato a fare il mio nemico sulla pagina di YOUTUBE https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion , e così sono stati portati alla follia tutti i sacerdoti di satana sulla pagina di youtube: insieme a lui, infatti, anche lui ha perso l'equilibrio mentale, ed è dovuto uscire da youtube anche lui: anche perché come medico, lui aveva capito subito: di avere perso l'equilibrio mentale!
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SALMAN Sharia ] DUE DONNE ECCEZIONALI, due amiche: casualmente cattoliche, MI SONO STATE UCCISE IN YOUTUBE: cioè, una tedesca, ed una asiatica, NON è CHE, IO LE ABBIA ASSOCIATE AL MIO MINISTERO, perché è improbabile che qualcuno abbia la mia maturità spirituale, per poter essere associato al mio ministero! LORO HANNO FATTO SOLTANTO LE MIE AMICHE, COSì SPONTANEAMENTE, e PER ESSERE STATE UCCISE? è BASTATO PER LORO AVER DIMOSTRATO DI ESSERE LE MIE AMICHE: perché i sacerdoti di satana non trovando in loro, la mia perfezione e coerenza di fede e di opere, le hanno uccise!
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SALMAN Sharia ] COSì, ovunque arriva la NATO, CIA e SpA BANCHE Centrali, arriva anche, il potere di un Governo Mondiale: esoterico, parallelo occulto: che sono gli omosessuali regime Sodoma, e cannibali sacerdoti di satana. In questo modo, coloro che, sono i Figli di Dio (come me), che vogliono mettere in discussione questo potere demoniaco MONDIALE dei ENLIGHTENED Farisei: se, commettono qualche errore, loro fanno sempre una brutta fine: perché "Satana non dimentica, non perdona: lui è una legione di demoni islamici e farisei" ECCO PERCHé, I CODARDI SI INSCRIVONO AL PD, AI PARTITI DI SINISTRA, PER FARE I GAY GIULIVI, E PER NON ESSERE ATTACCATI DAI SATANA: che, ovviamente e sovranamente odiano ISRAELE e i cristiani e tutti i veri servi di Dio, anche Musulmani ovviamente! CIOè, LORO ODIANO TUTTO QUELLO CHE IO AMO!
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SALMAN Sharia ] è se: tu non eri un bastardo con le corna: alte due chilometri, e la Regina ELISABETTA, di Inghilterra UK, non era Gezabele second? POI, I FARISEI AVREBBERO UCCISO ANCHE VOI, COME HANNO UCCISO TUTTE LE MONARCHIE, perché, è impossibile rubare il signoraggio bancario e schiavizzare i popoli, se esistono monarchie teocratiche nel mondo! INFATTI, IN IRAN E COREA DEL NORD: NON PAGANO IL SIGNORAGGIO BANCARIO: AI FARISEI, ED ECCO PERCHé, DEVONO ESSERE UCCISI, DISTRUTTI, ANNIENTATI anche loro AL PIù PRESTO! Ora tu dimmi, come io possono difendere queste Nazioni, dove si fa del male ai martiri cristiani?
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SALMAN ] [ in tutta la PUGLIA c'è un solo ISPETTORE, e guarda caso, sta nella mia scuola: in questi giorni MATHESIS, è vero, che, il mio Dirigente è una donna ECCEZIONALE, ma, è anche vero che, lui non aveva bisogno di guardarmi con intensità per qualche frazione di secondo! ] nel NWO comandano i Farisei, ENLIGHTENED INVISIBILI, RABBINI,TALMUD 666 KABBALah, SpA FED, SpA FMI, ma, i gestori sono i sacerdoti di satana, I CANNIBALI della CIA, ed ovunque arriva: la Banca Mondiale sPa, POI, arrivano anche loro, con il loro Dominio o Reame! ma, COSA POSSONO FARE I NOSTRI POLITICI: Obama, Merkel, ecc.. CHE SONO COSì INSIGNIFICANTI, E MINUSCOLI, CONTRO I SACERDOTI DI SATANA? nulla! non POSSONO FARE NULLA!
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io sono LORENZO SCAROLA, questa è la mia mail lorenzo_scarola@fastwebnet.it ED IO SONO IL PROGETTO POLITICO per dare un RE ad ISRAELE ed a tutto il Medio Oriente: si è vero c'è SALMAN ma lui è cattivo ed ha bisogno di me per sopravvivere, ed ovviamente, se io sono un politico razionale: agnostico: io non posso essere un uomo religioso, mistico, profeta, carismatico ecc.. e se succedono cose strane: è tutta colpa dei miei ministri angeli ed io non ne so niente, perché, come io ho già detto io sono un agnostico razionale teocratico laico!
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Rothschild 666 ] ciao [ l'ultima volta che, io ho fatto un canale youtube, con la ICONA: vera foto del mio volto? TU ME LO HAI FATTO DISTRUGGERE! ora non ti permettere più!
Rothschild 666 ] ciao [ se, tu credi di essere migliore di me a governare il Genere Umano, per sederti sul tuo trono Satana in Gerusalemme: abominio della desolazione nel Tempio Ebraico? tu me lo devi dimostrare!
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SE CI VOLETE CAMBIARE? VOI CI STATE PORTANDO A LUCIFERO! [ come il FILOSOFO ENLIGHTENED SPA FED FARISEI TALMUD KABBALAH, 666 MARDUK BAAL JABULLON: MINISTRO DELLA DIFESA PINOTTI, giustifica filosoficamente gli orrori islamici della Arabia SAUDITA? ] è da questo articolo, che, oggi, il 26-02-2016, io ho deciso di ripartire, oggi ] cara Ministro PINOTTI che tipo di società voi Enlightened, sistema massonico: USURA alto tradimento Banche centrali SpA Rothschild Bildenberg, voi avete deciso di costruire in violazione del dettato costituzionale? CERTO SE CI VOLETE CAMBIARE? VOI CI STATE PORTANDO A LUCIFERO! [ lei dice: "la QUESTIONE DELLA LEGALITà DEI CONFLITTI, E NEI CONFLITTI è DA SEMPRE AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO, FILOSOFICO E DOTTRINALE E TOCCA NEL PROFONDO IL TIPO DI SOCIETà INTERNAZIONALE CHE ALLAH AKBAR INTENDIAMO COSTRUIRE!" sintentizzando significa" "TUTTINCULO AI MARTIRI CRISTIANI IN TUTTO IL MONDO!" [ La Notizia di Manlio Dinucci - Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba, PandoraTV https://youtu.be/g5gDH_RgX2k Pubblicato il 23 feb 2016. Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba e noi forniamo i bombardieri

dear Takfir Salman Erdogan sharia ] se voi non state andando al nostro Lucifero, poi, come avete progettato di ucciderlo? [ SE CI VOLETE CAMBIARE? VOI CI STATE PORTANDO A LUCIFERO! ] come il TRADITORE, FILOSOFO MINISTRA DELLA DIFESA PINOTTI, CI PUò COSTRINGERE A PAGARE IL SIGNORAGGIO BANCARIO a ROTHSCHILD SpA Banche CENTRALI ? CON UN PRELIEVO FISCALE DEL 70%, E CON UN COSTO DEL DENARO PARI AL 270%, del suo valore, (FONTE SCIENZIATO GIACINTO Auriti) [ CONFLITTI è DA SEMPRE AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO, FILOSOFICO E DOTTRINALE E TOCCA NEL PROFONDO IL TIPO DI SOCIETà INTERNAZIONALE CHE ALLAH AKBAR INTENDIAMO COSTRUIRE!" sintentizzando significa" "TUTTINCULO AI MARTIRI CRISTIANI, IN TUTTO IL MONDO!" [ La Notizia di Manlio Dinucci - Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba, PandoraTV https://youtu.be/g5gDH_RgX2k Pubblicato

in USA CIA NATO, hanno bevuto il sangue umano sull'altare di satana ed hanno preso il virus della mucca pazza nel cervello! QUESTI SONO MALATI! Breedlove shock: se necessario USA pronti a guerra e vittoria con Russia in Europa, 25.02.2016 Le forze armate statunitensi in Europa sono pronte a "combattere e sconfiggere" la Russia, se necessario, ha dichiarato il comandante supremo delle forze alleate della NATO in Europa, il generale statunitense Philip Breedlove. "Siamo pronti, se necessario, a combattere e vincere," — ha detto Breedlove durante un'udienza della commissione Forze Armate della Camera dei Rappresentanti, in cui vengono discusse le misure contro "l'aggressione russa" in Europa, segnala "RIA Novosti". Ha inoltre detto che la Russia "ha scelto di diventare nemico" degli Stati Uniti e dell'Alleanza Atlantica e minaccia l'Europa. Intervenendo nella commissione delle Forze Armate degli Stati Uniti della Camera dei Rappresentanti, ha accusato la Russia di cercare di "riscrivere le regole" delle relazioni sulla scena internazionale. La Russia considera gli Stati Uniti e la NATO "vincoli alle sue aspirazioni egemoni", ritiene Breedlove, che comanda le forze armate americane in Europa: http://it.sputniknews.com/mondo/20160225/2168203/NATO-geopolitica-difesa.html#ixzz41CkjQrTn 666 Breed love CIA USA SpA ] UN branco di coglioni, cioè di Farisei: le bagasce! [ in USA CIA NATO, hanno bevuto il sangue umano sull'altare di satana ed hanno preso il virus della mucca pazza nel cervello! QUESTI SONO MALATI! Breedlove shock: "se necessario USA pronti a guerra e vittoria contro Russia in Europa" [ 666 Breed love to all: Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae, Morgan Stanley, SPA, BANCHE CENTRALI, SINAGOGA DI SATANA

Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae e Morgan Stanley: SPA BANCHE CENTRALI LA SINAGOGA DI SATANA? se loro non brucciassero bene all'INFERNO? le anime maledette e disperate tra di loro non si potrebbero vedere! MA, ANCHE QUESTA è UNA SCELTA POLITICA, C'è CHI HA SCELTO DI PRENDERE TUTTO ORA, PER METTERLA IN CULO A TUTTI E A TUTTO, E POI, HA RINUNCIATO ALLA VITA ETERNA! Eppure i loro parenti vengono a supplicarmi, che, loro SPA FMI, loro figli vendano la loro maledetta proprietà a me, perché non vogliono essere disintegrati nel giorno del giudizio universale!
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Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae e Morgan Stanley: SPA BANCHE CENTRALI LA SINAGOGA DI SATANA: I CANNIBALI? cioè, tutti i miei ebrei apostati traditori, occhio di Lucifero: piramide massonica, tutti gli ASSASSINI di ISRAELE? LORO SONO i miei sudditi, ed io li conosco tutti personalmente: e conosco bene fin dove si può spingere il loro satanismo e crudeltà: sono dei contenitori demoniaci: la spazzatura dell'inferno! TU IN MEZZO ALLA LORO MAFIA? TU NON PUOI ENTRARE! HILLARY CLINTON TUTTE LE MATTINE, LEI PORTA IL CAFFE A LETTO A TUTTI QUANTI LORO!
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QUESTA è LA IPOCRISIA dei Farisei: COME SE OBAMA L'ATTORE GENDER A HOLLYWOOD SODOMA, PER I GOYIM SCIMMIE SCHIAVI DEL TALMUD, LUI PUò COMANDARE LE BANCHE SPA FMI, E NON è INVECE IL CONTRARIO! QUINDI IL FMI SpA NWO 666 il GUFO marduck dio Mardoch: DEVE ESSERE DISTRUTTO IMMEDIATAMENTE, SE PENSATE CHE I POPOLI SI DEBBANO SALVARE? VENDETE DOLLARI E COMPRATE MONETA CINESE! NEW YORK, 25 FEB - Monito dell'amministrazione Obama alle banche regine di Wall Street: comprare titoli russi indebolisce le sanzioni internazionali verso Mosca e va contro la politica estera degli Stati Uniti. Il messaggio - come scrive il Wall Street Journal - e' stato inviato forte e chiaro a gruppi come Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan CHsae e Morgan Stanley. E arriva nel momento in cui la Russia si appresta a emettere obbligazioni rivolte ai mercati stranieri per almeno 3 miliardi di dollari.
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ma, se non volete radere al suolo l'IRAN, per amore di ISRAELE, PERCHé SIETE I GAY CHE ODIANO Benyamin Netanyahu? OK! almeno uccidete IRAN per amore di: I versi satanici (nell'originale inglese, The Satanic Verses) è un romanzo scritto da Salman Rushdie! CHE è VERO CHE SONO VERSETTI SATANICI: PER QUANTE PERSONE INNOCENTI IL CORANO SHARIA HA UCCISO? NESSUNO LO HA FATTO NEANCHE IL COMUNISMO! TEL AVIV, 25 FEB - Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha condannato l'annuncio attribuito all'ambasciatore dell'Iran in Libano Mohammad Fateh Ali che, secondo quanto riportato dai media israeliani, Teheran intenderebbe finanziare le famiglie dei palestinesi responsabili di attacchi o le cui case sono state distrutte in conseguenza delle loro azioni. "Questo dimostra che l'Iran anche dopo l'accordo sul nucleare - ha detto il premier, citato dai media, nell'incontro con l'omologo bulgaro Bokyo Borissov - sta continuando ad aiutare il terrorismo, incluso quello palestinese, quello degli hezbollah e l'assistenza ad Hamas" "Questo - ha aggiunto - è qualcosa nei confronti del quale le nazioni del mondo devono prendere posizione, condannare e aiutare Israele, e naturalmente gli altri paesi, a respingere". Netanyahu è poi tornato ad accusare l'Autorità nazionale palestinese e il suo sistema da cui "deriva il terrorismo di chi brandisce coltelli".
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ovviamente Donald TRUMP è il candidato dei Figli di Dio! QUESTI SONO TEMI DELIRANTI: di una società corrotta dall'ANTICRISTO, COME SE LA VIOLENZA LA PORTANO LE ARMI E NON LA LORO CULTURA DELLE CHIESE DI SATANA, E A SODOMA, DOVE SI FACEVANO GLI STESSI DELITTI: LA PORNOCRAZIA, La USURA BANCARIA Spa horror halloween le streghe: cose pazze! DELITTO DI ALTO TRADIMENTO BANCHE CENTRALI: SIGNORAGGIO BANCARIO TRUFFA.. GLI USA SONO TUTTO UN SATANISMO sociale istituzionale: la peggiore corruzione morale e massonica sul mondo! e che dire di come hanno coltivato i nazisti sharia islamici in tutta la LEGA ARABA! ovviamente Donald TRUMP è il candidato dei Figli di Dio! "Vi scrivo per un caso che mi sta a cuore: eleggere Hillary presidente e sostenere i democratici" si legge nell'email firmata Wintour e inviata ai sostenitori democratici. "Sono impegnata a vedere una donna alla Casa Bianca, ma Hillary non e' solo una donna. E' brillante e decisa, e' un candidato in cui credo su temi come la prevenzione della violenza con le armi da fuoco e i diritti dei gay. Non c'e' nessuno meglio preparato di Hillary a proteggere a far aumentare l'eredita' del presidente Obama" spiega Wintour.
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IN QUESTI ULTIMI 5 SECOLI, MALEFICATI DALLA PIRAMIDE MASSONICA dei farisei Enlightened, SONO STATE fatte, TANTE STRAGI, CHE, I FARISEI massoni: HANNO FATTO FARE AI DaNNI DI TUTTI I POPOLI.. e incredibilmente, non sono mai stati uccisi così tanti ebrei, come sotto il loro governo mondiale: spa Banche cEntrali! ] il SECOLO DEI MARTIRI! TUTTO QUELLO CHE I FARISEI FANNO LO FANNO IN ODIO A CRISTO E IN ODIO AD ISRAELE: PERCHé CORANO, ISLAMICI, COMUNISMO, NAZISMO, ECC.. ECC.. SONO I FRUTTI VELENOSI DEL TALMUD! [ Inserire in un qualsiasi motore di ricerca: martiri, cristiani, islam, oppure, martiri, cristiani, comunismo, http://web.tiscali.it/martiri
Adesso leggete documenti per un anno e affogate nel sangue di 45.000.000 di innocenti martiri cristiani uccisi in appena 100 anni. Riguardo alle vittime del comunismo, anche se un calcolo preciso non si può fare ancora perchè gli archivi non sono accessibili, sono a mio parere intorno ai 200 milioni.
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andate tranquilli, voi potrete trovare molte notizie di islamici che sono menzognere e calunnie, ma, non troverete mai una notizia di organo ufficiale di ISRAELE che non sia attendibile! ] SEMPLICE PER ISRAELE LA VERITà è UN ARMA! [ Photography site LensCulture published a biased photo essay by photographer Antonio Faccilongo, which falsely portrays Palestinian women living alone as victims of Israel’s policies, when in fact the husband or father was most likely arrested for criminal or terror related activity. Protest this anti-Israel bias! aACT NOW! Protest to ‘LensCulture’ Over its Biased Photo Essay. A photo essay on LensCulture by Antonio Faccilongo, a freelance photojournalist based in Rome, Italy, offers a biased look at Palestinian women living alone while their husbands remain imprisoned in Israel. The site offers no context, makes no mention of Palestinian terrorism and attempts to pull at the reader’s heartstrings by misrepresenting the reason these women live alone. In fact, there are so many Israeli women now living alone because of terrorists – likely some of them the arrested Palestinians – who killed their spouses and orphaned their children. In a description of his photo essay, Faccilongo writes, “One of the dramas involving the Palestinian people, in addition to the difficult socio-political situation, is that a very large number of their men are in Israeli prisons. But what, then, can we say about the struggle of the women left behind? I sought to respond to this question in my work “(Single) Women,” which tells the story of the mothers, wives and daughters of Palestinian political prisoners held in Israeli detainment. Waiting for the return of their men, these women struggle to support their families, both economically and emotionally, often finding themselves with many children to raise. I was intrigued by how the lives of these women are suspended as they wait and wait…and wait…”Faccilongo attempts to portray these women as suffering in a refugee camp when in fact the photos show most of them sitting in opulent, luxurious surroundings. Some women are described as living in Palestine, which is a non-existing country. Faccilongo also writes that the men are “political prisoners” which is a flat-out lie. Israel does not have political prisoners. Israel arrests terrorists and criminals and those involved in terror- or criminal-related activity. Protest this ridiculously biased photo essay, which should never have been considered by LensCulture as “great contemporary portraiture.”
http://unitedwithisrael.org/act-now-protest-to-lensculture-over-its-biased-photo-essay/
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CIRCA le PROVOCAZIONI, DEVONO ESSERE SALMAN ED ERDOGAN AD ORDINARE, ai loro terroristi jihadisti di NON FARLE: e questo mi sembra non credibile! QUINDI CHI FA PrOVOCAZIONI SARà MACELLATO INSIEME AD ISIS. 25.02.2016, La Federazione Russa ritiene importante non interrompere il lavoro sull'implementazione della dichiarazione congiunta in merito alla tregua in Siria; Mosca spera che non ci saranno provocazioni, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. "Penso che sia importante non far saltare questo lavoro collettivo che, sottolineo ancora una volta, è appena iniziato. Ci basiamo sul fatto che non ci siano azioni provocatorie, ma non sono poche, ogni volta vediamo che quando parte un meccanismo, purtroppo, si susseguono provocazioni l'una dietro l'altra, ci auguriamo che nessuna provocazione rompa questo processo", — ha detto in una conferenza stampa oggi la Zakharova, segnala "RIA Novosti": http://it.sputniknews.com/politica/20160225/2166761/Zakharova-diplomazia-USA.html#ixzz41BoHdgOG
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DITE QUESTO soltanto PERCHé, è OCCULTO IL PATRIMONIO DEI FARISEI SPA BANCHE CENTRALI: dato CHE, all'atto del signoraggio bancario: il 100% della massa monetaria mondiale: finisce a nero: sparisce: diventa invisibile! INVENTANO IL DENARO DAL NULLA, LO METTONO IN PASSIVO DI BILANCIO: E COSì QUANDO PRENDONO I TITOLI DI STATO: CHIUDONO, sempre, IL BILANCO A ZERO: e poi, vanno nei paradisi fiscali isole Kaiman a spendere! E' Pechino la nuova capitale mondiale dei paperoni, batte New York, 100 miliardari in più, contro 95 Big Apple
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ERDOGAN TAKFIR SALMAN ] proprio come dite voi: l'inferno è il luogo adatto per portare addosso la vostra vergogna! [STUPRI IN NOME DI ALLAH, stupri religiosi come arma di dissuasione all'apostasia dal CRISTIANESIMO, ecc... MARTIRI CRISTIANI: Quella persecuzione senza fine di ANDREA T0RNIELLI ] Il Giornale, 21-04-02 raccontato da Mary Ajak Kuel Kout, quattordicenne sudanese, cattolica, rapita dalle milizie musulmane e ridotta in schiavitù per sei anni. Stuprata, sottoposta all’infibulazione e a mille violenze da parte del suo "padrone", costretta a frequentare la scuola coranica e a convertirsi all’Islam, è stata liberata dall’organizzazione umanitaria svizzera "Christian Solidarity International": "Io -ha detto nel genn“Si calcola - scrive nella prefazione al libro Ernesto Galli della Loggia - che siano circa 160 mila le persone che ogni anno trovano la morte per la loro fede. Inutile aggiungere che molti di più sono i perseguitati, coloro che subiscono restrizioni della loro libertà religiosa: che non possono aprire una chiesa, assistere a una funzione religiosa pubblica, stampare i testi della propria fede. Insomma - osserva ancora il professore - il Novecento appare davvero il "secolo del martirio". Un martirio di cui proprio la nostra cultura ha scarsa memoria e consapevolezza. http://web.tiscali.it/martirio 2000 - credo in Gesù. Sono veramente felice perché oggi mi avete liberato. Non mi aspettavo una cosa simile.
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ERDOGAN TAKFIR SALMAN ] come, non siete stati voi ad uccidere i cristiani in Sudan? sono forse io la sharia? OCI è la vostra: internazionale del terrorismo: i fratelli musulmani salafiti Ed Egitto, mancava, per un poco, ed ora è entrato anche lui: nella mafia complotto maomettani assassini: genocidio akbar!
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E NON DOBBIAMO DIMENTICARE CHE ANCHE IN SUDAN LA INTERNAZIONALE ISLAMICA DI ERDOGAN TAKFIR E sharia SALMAN: HANNO FATTO quasi, altri 2MILIONI DI MARTIRI CRISTIANI!
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NO FLY ZONE, PER TUTTI GLI AEREI DA E PER LA TURCHIA! LA SICUREZZA I BASTARDI SE LA DEVONO VEDERE NEI LORO CONFINI! La Turchia mette le mani avanti sulla tregua in Siria, 25.02.2016(Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha detto che il cessate il fuoco in Siria non sarà imprescindibile se sarà minacciata la sicurezza della Turchia, segnala l'agenzia “Reuters”. Il premier turco ha osservato che, se necessario, Ankara intraprenderà "misure appropriate" nei confronti delle milizie curde e dei terroristi del Daesh.
"Ankara è l'unico luogo in cui vengono prese le decisioni in materia di sicurezza della Turchia," — ha sottolineato.
L'accordo sul cessate il fuoco in Siria dovrebbe entrare in vigore alla mezzanotte del 27 febbraio. Correlati:
Erdogan appoggia a denti stretti la tregua in Siria
Lavrov: da USA e suoi alleati appelli per la guerra piuttosto che per la pace in Siria
Accordo tra USA e Russia sul cessate il fuoco in Siria
Militari di USA e Russia determineranno le zone dove non si combatterà in Siria: http://it.sputniknews.com/mondo/20160225/2164447/Curdi-Daesh-Davutoglu-Ankara.html#ixzz41BWTg4av
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SE nasci italiano PECORA SPA BANCHE CENTRALI e finisci che so: in india, Egitto, o in qualsiasi ALTRA parte del mondo? LO PRENDI NEL CULO SENZA PRESERVATIVO! IL PD CI HA DISONORATO!
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L'Italia MASSONICA, colonia degli USA SATANICA SPA REGNO BANCHE CENTRALI TRADIMENTO: SIGNORAGGIO BANCARIO, non farà nulla sulle intercettazioni. Chissà perché alla notizia delle intercettazioni che gli americani facevano sulle telefonate del nostro Presidente del Consiglio mi sono venute alla mente queste due citazioni! .. Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/#ixzz41BVKIRyI
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SIRIA UNICA ED INDIVISIBILE: FINO ALLA DISTRUZIONE DEL GENERE UMANO! MOSCA, 25 FEB - "Non c'è e non ci sarà mai" un 'Piano B' sulla Siria: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov commentando la possibilità ventilata da John Kerry. Il segretario di Stato Usa, parlando martedì davanti alla commissione Esteri del Senato americano, ha evocato l'ipotesi di una divisione della Siria nel caso di fallimento della tregua, prevista a partire da sabato, o se non ci sarà un effettivo passaggio di poteri a un governo di transizione nel Paese entro i prossimi mesi.
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è indispensabile, distruggere il nucleare iraniano, e far precipitare IRAN dentro le peggiori sanzioni della Storia del genere umano! QUESTI MAOMETTANI LEGA ARABA DEVONO ESSERE CAUSTICATI: TEHERAN, 25 FEB - Grazie a recenti donazioni di alcuni organi di informazione conservatori iraniani, è arrivata a quasi quattro milioni di dollari (circa 3,6 milioni di euro) la ricompensa per chi ucciderà lo scrittore britannico Salman Rusdhie, colpito da una fatwa di Khomeini nel 1989 per il suo libro 'I versi satanici'. Il giornale Kayhan, vicino ai Pasdaran, riferisce la decisione presa nelle scorse settimane di raccogliere altri 600 mila dollari da aggiungere agli oltre 3,3 milioni già versati negli anni passati da varie fondazioni fondamentaliste. La nuova raccolta per la taglia contro Rushdie è stata fatta durante la fiera dei 'Media digitali della Repubblica islamica', avvenuta a inizio mese a Teheran.
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in onore di santa GEZABELE second UK, e del suo 666 scomuniche Chiesa Cattolica, contro, SpA Banca Centrale: il demonio di rothschild bildenberg, la lobby massoneria pornocratica: della sinagoga di satana! LONDRA, 25 FEB - Lo staff della Bbc sapeva delle tante accuse di abusi sessuali rivolte a Jimmy Savile ma nessuno si impegnò per denunciare il defunto dj. E' quanto si legge nel rapporto principale sullo scandalo pedofilia che ha colpito l'emittente pubblica britannica in cui sono state identificate 72 vittime del noto personaggio tv, fra cui otto che sono state stuprate. I vertici della Bbc, il direttore generale Tony Hall e la presidente Rona Fairhead, hanno fatto 'mea culpa' presentando il documento a Londra e affermando che l'emittente ha "abbandonato" quanti hanno subito violenze e abusi nei decenni scorsi. Savile e Stuart Hall, altro conduttore televisivo della Bbc che però è finito in carcere per pedofilia, sono stati definiti come "predatori sessuali seriali" nel rapporto.
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in ISLAM sharia, i martiri sono quasi sempre: assassini di persone innocenti per due motivi: 1. il loro dio Allah è una vagina di nove anni di argento idolo pietra Mecca Caaba: il demonio, inoltre, 2. il loro è un falso profeta criminale, pedofilo poligamo, cinico misogeno, in CONCLUSIONE: se, maomettani LORO avessero un vero Dio, LORO saprebbero vincere il male attraverso il bene! ed invece sono dei froci spirituali: pieni di cattiveria!
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#ISRAELE ] e cos'altro potrebbe fare un PADRE come me, per salvare figli ostinati dalla distruzione dell'INFERNO? seminerò tribolazioni multiple penose persistenti, e terribili, su tutti loro certamente! LI CASTIGHERò PER STRAPPARE DAL FUOCO DELLA DISTRUZIONE LA LORO VITA!
Rothschild spa FED ] che significa? come che fine io farò fare ai tuoi sacerdoti di Satana della CIA? farò fare a tutti loro: la esperienza della teologia percorrendo tutta la Via Crucis, e quando saranno giunti con me: sul Calvario? io li inchioderò tutti alla CROCE SANTA: così, staranno appesi finché, anche la loro anima si sarà santificata!
Rothschild spa FED, caro, figlio parassita, è arrivato il momento anche per te, di trovarti un lavoro onorevole! Ecco perché, io ho deciso di mandarti a fertilizzare il deserto saudita ed egiziano!
#ISRAELE ] HO GIURATO A DIO JHWH DI NON RESPINGERE NESSUNO E DI NON VENDICARMI CONTRO QUALCUNO!
#ISRAELE ] in realtà, se vogliono vincere, devono salire tutti sul carro del vincitore! ED IO HO VINTO LA VITA DI TUTTI, GLI ESSERI VIVENTI SU QUESTO PIANETA, ED IO NON HO PROGETTATO DI UMILIARE NESSUNO!


Obama firma legge su privacy per Stati “amici” PERCHé TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO SONO COSì IMPOTENTI DI FRONTE ALLA TECNOLOGIA DI SATANISTI CIA USA? 25.02.2016. GLI USA SONO LA PIù GRANDE MINACCIA PER GLI UOMINI LIBERI DI TUTTO IL PIANETA! La Casa Bianca corre ai ripari dopo le rivelazioni apparse sulla stampa europea in questi giorni sull'ascolto segreto di conversazioni dei leader europei da parte dell'intelligENce Usa: http://it.sputniknews.com/politica/20160225/2163773/obama-legge-privacy-stati-amici.html#ixzz41B4nGYe9
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Terroristi del Daesh acquistano componenti per le bombe in Turchia e Iraq. ERDOGAN NON TROVERà MAI QUELLO CHE LUI NON VUOL TROVARE! 25.02.2016 L'organizzazione britannica “Conflict Armament Research” ha rilevato che i combattenti del Daesh acquistano la maggior parte dei componenti per la fabbricazione di bombe in Turchia e in Iraq, segnala “RIA Novosti”. I ricercatori hanno spiegato che la Turchia e l'Iraq hanno ben sviluppati i settori agricolo e minerario, nei quali si utilizzano sostanze chimiche, nonché si trovano nelle immediate vicinanze delle posizioni dei terroristi, rendendo così questi Paesi ideali per le forniture. Inoltre è stato scoperto che i terroristi comprano componenti bellici in più di 20 Paesi, tra cui Stati Uniti, Cina, Brasile e Giappone. Tuttavia la catena logistica non si snoda direttamente, pertanto le compagnie stesse non sono molto spesso al corrente di dove vadano a finire realmente le loro merci. La componente più frequentemente utilizzata e acquistata tra le imprese di Turchia e Iraq è il nitrato di ammonio. Per attivare le bombe spesso i terroristi utilizzano il cellulare "Nokia 105": http://it.sputniknews.com/mondo/20160225/2164170/Terrorismo-Siria.html#ixzz41B46NazL
NATO attacca RUSSIA

REALLY? SE, VOI NON VI FATE RESPONSABILI DEL TERRORISMO ISLAMICO SHARIA DI TUTTA LA LEGA ARABA: GLI ASSASSINI NAZISTI? ALLORA NON AVETE DIRITTO DI PAROLA! ANCHE PERCHé QUANDO CADRANNO I VOSTRI FIGLI, VITTIME DEL TERRORISMO ISLAMICO? ED è SOLO QuESTIONE DI TEMPO, PER COMPIERSI QUESTO EVENTO? POI, NE RIPARLEREMO! TEL AVIV, 25 FEB - Le rappresentanze Ue a Gerusalemme e Ramallah hanno espresso "profondo sconcerto" per il numero di demolizioni e confische "senza precedenti" nelle passate settimane di strutture palestinesi nell'Area C della Cisgiordania, quella sotto controllo amministrativo e militare israeliano. Comprese - recita un comunicato - quelle umanitarie dei paesi donatori europei "consegnate nel rispetto del diritto internazionale umanitario". Tra queste, hanno segnalato "lo smantellamento e la confisca" della scuola ad Abu Nwar del 21 febbraio scorso finanziata dalla Francia e che è l'unica per la comunità beduina della zona "minacciata nella sua esistenza". La Ue - segnalando che dall'inizio dell'anno, più di 480 persone "sono state spostate a seguito delle demolizioni" - ha quindi richiamato Israele "al rispetto dei suoi obblighi "sulle condizioni di vita della popolazione palestinese dell'Area C così come la sua ferma opposizione alla politica degli insediamenti israeliani e alle azioni prese in questo contesto".
NATO attacca RUSSIA

SAN FRANCISCO, 25 FEB - Le richieste delle autorità americano in tema di sicurezza degli iPhone equivalgono a un "cancro": QUALE è IL TUO GRADO MASSONICO? TI HO CHIESTO SOLTANTO DI DECRIPTARE CASO PER CASO, NON DI PASSARE IL SOFTWARE PER FARLO! parola dell'amministratore delegato della Apple, Tim Cook, che in una intervista alla ABC News ha ribadito il suo 'no' all'ordine di un giudice federale di sbloccare il cellulare del killer di San Bernardino, la strage del due dicembre scorso in cui morirono 14 persone.
NATO attacca RUSSIA

dopo il massacro di Elia? Gezabele ed i sacerdoti di satana, ritornano, si, loro gli scarafaggi farisei massoni salafiti, si sono nascosti nel cimitero, e poi, escono di nuovo: l'erba cattiva di lucifero Allah Gufo Baal! Così sarà anche per Unius REI, dopo 50 anni dopo il mio ministero politico universale ( tra 100 anni ) riprenderanno nuovamente il controllo del pianeta!
NATO attacca RUSSIA

CINA RUSSIA INDIA ] se non partecipate con la CIA a questo massacro di ISLAMICI? voi ne sarete le vittime! PER SOSTENERE IL FMI SPA USUROCRATICO, BANCHE CENTRALI ROTHSCHILD GEZABELE UK, UN MASSACRO DI: almeno: 2 MILIARDI DI PERSONE, ALMENO? è INDISPENSABILE!
NATO attacca RUSSIA

Per il Corriere della Sera, sulla morte del ricercatore italiano al Cairo: "L'indagine egiziana su Giulio Regeni un'offesa alla verità". dobbiamo sterminare la LEGA ARABA: CHE è UN POTERE CENTRALIZZATO SAUDITA, se vogliamo far sopravvivere le generazioni dei nostri figli! è INEVITABILE: ISLAMICI DEVONO ESSERE STERMINATI!

petizione del Ministro PINOTTI al boia islamico sharia ERDOGAN: teologia della sostituzione: genocidio a tutti: MEGLIO LUI CHE IL LUCIFERO DELLA NATO! ] 25 febbraio 2016 [ Circa 200 civili, tra cui almeno 12 bambini, sono intrappolati da giorni negli scantinati di alcuni edifici di Sur, il centro storico della 'capitale' curda Diyarbakir nel sud-est della Turchia, sotto coprifuoco totale da quasi 3 mesi nell'ambito del conflitto tra Ankara e il Pkk. A denunciarlo è il partito filo-curdo Hdp. Secondo la deputata Sibel Yigitalp, in contatto con alcuni dei civili bloccati, le loro condizioni sarebbero allarmanti e il rischio di essere colpiti durante gli scontri sempre più alto. Tra i bambini intrappolati ci sarebbe anche una neonata di soli 4 mesi. L'Hdp ha lanciato un appello alla comunità internazionale per fare pressione sul governo turco per "togliere il coprifuoco, anche se temporaneamente, per permettere un trasferimento sicuro dei civili al di fuori della zona di conflitto". Ieri Ankara aveva sostenuto che ci sarebbe stata una finestra durante le operazioni militari per permettere ai civili che ne fanno richiesta di abbandonare la città in sicurezza.

Can Dundar ed Erdem Gul, AVEVANO DETTO CHE ERDOGAN DAVA LE ARMI A TUTTI I TERRORISTI (dopo averli organizzati e fatti entrare ) ANCHE AD ISIS, E CHE COMPRAVA IL PETROLIO DA DAESH, ECCO PERCHé, ALLA NATO SI ERANO ARRABBIATI CONTRO I GIORNALISTI! ma, il LUCIFERO DI ALLAH? è più BUONO DEL LUCIFERO del GUFO MARDUK DI SPA BANCHE CENTRALI CIA E NATO! ] io credo che, se non vogliamo morire: NOI DOVREMMO SCEGLIERE UNO DEI DUE LUCIFERO VINCENTI! ... COME Israele che fine farà? E che importa a noi? Qui si tratta di salvare la pelle! [ ISTANBUL, 26 FEB - Il tribunale di Istanbul ha deciso stasera la scarcerazione di Can Dundar ed Erdem Gul, direttore e caporedattore del quotidiano di opposizione laica Cumhuriyet, dopo che la Corte costituzionale turca aveva giudicato una "violazione dei diritti" la loro detenzione in attesa di giudizio, iniziata il 26 novembre scorso. I due giornalisti avevano fatto un'inchiesta sul traffico di armi verso la Siria. Turchia, reporter saranno scarcerati, Dundar e Gul liberi dopo 3 mesi, fecero scoop su armi in Siria, 26 febbraio 2016

LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI, come ella fa l'alleato islamico SHARIA nazista saudita iraniano e turco? SENZA RENDERSI RESPONSABILE E COMPLICE di ECCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI DEL MONDO? COSA, LUCIFERO NWO è il suo SPA FED Gufo questo è IL SUO DIO?
i SAUD hanno detto che, loro hanno comprato le bombe atomiche per proteggere i musulmani nel mondo! CIOè, LUI VOLEVA DIRE: "IL DIRITTO DEI MUSULMANI DI FARE IL GENOCIDIO sharia NAZISTA, contro TUTTI I POPOLI DEL MONDO" quindi, voi i luciferini del NWO SPA FED, voi avete deciso anche, di fare: una quarta guerra mondiale contro ISLAM, dopo questa terza guerra mondiale nucleare contro RUSSIA e CINA?
signora Ministro della Difesa PINOTTI, voi avete messo quel piccolo buco di culo GENDER di ISRAELE, in mezzo a tanti cazzoni islamici sharia nazisti nucleari, e noi pensiamo che, anche, lei non sarebbe felice, di trovarsi in mezzo ad una specie di aracia meccanica, per soddisfare le bramosie erotiche di una cinquantina di maschioni: tutti teste di cazzo come ERDOGAN e SALMAN, che non ti dovrebbe ingannare la loro età: tu li dovevi vedere da giovani come loro erano promettenti sharia stalloni!
LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI SpA Banche CENTRALI ROthschild: alto tradimento sistema regime Bildenberg: NWO, SE, la memoria non mi inganna, tutti i problemi della RUSSIA sono iniziati quando ha optato per il diritto naturale della FAMIGLIA, perché, voi GENDER pervertiti a Sodoma? voi non siete stati felici!
LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI SpA Banche CENTRALI ROthschild: alto tradimento sistema regime Bildenberg: ED IO DUBITO CHE, QUALCUNO POSSA CALUNNIARE E DIRE CHE: UNIUS REI POSSA ESSERE UN CATTIVO RAGAZZO, NO! PERCHé TUTTI I SACERDOTI DI SATANA della CIA NSA, CHE QUì IN YOUTUBE IO NON HO UCCISO ANCORA? LORO LO POSSONO RACCONTARE!

nessuno dovrebbe lasciarsi ingannare dal fatto che, io voglio prendermela con una Pinotti, O CON UN Obama, qualsiasi! NO! IO DEVO RAGGIUNGERE SOLTANTO LE CORNA SPA FED, SPA FMI, DI LUCIFERO che sono sulla TESTA DEL FARISEO ROTHSCILD, E POI, TUTTI I PROBLEMI DEL PIANETA? TROVERANNO RAPIDAMENTE UNA LORO SOLUZIONE!

IL FATTO CHE PARLO MALE DEI POLITICI? QUESTO NON VUOL DIRE CHE IO VOGLIO INDEBOLIRE LE ISTITUZIONI, o che io voglio istigare qualcuno a far loro del male: no! è scritto: "ogni autorità viene da Dio"! ] [ come perché, io non VOGLIO fare del male ad OBAMA ed ai politici del mondo? lui è loro: sono le isTituzioni del nostro popolo: DI OGNI POPOLO, ed io non posso fare del male al popolo, poi, io farei un favore, agli usurai Piramide del GUFO, il governo occulto della notte: i farisei vampiri delle BAnche CENTRALI SpA, mondialialisti luciferini, e del sistema massonico poteri occulti ed esoterici traditori Bildenberg! IL FATTO CHE PARLO MALE DEI POLITICI? QUESTO NON VUOL DIRE CHE IO VOGLIO INDEBOLIRE LE ISTITUZIONI!

fottiti LUCIFERO Allah, islamico dogmatico assassino inquisitore sharia: il nazismo sotto egida: ONU OCI AMNESTY CIA NATO spa FED SpA FMI, NWO
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e che se ne fottono loro: gli islamici sharia nazisti assasini? tanto pagano: il conto dei danni, i sauditi salafiti wahhabiti, sono loro: 1. i padroni della LEGA ARABA adesso: 2. il governo occulto islamico mondiale: 3. la galassia jihadista terrorismo mondiale! ] [  Turismo egiziano dal novembre 2015 ha perso circa 2,3 miliardi di dollari: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2182716/turismo-egitto-perdite.html#ixzz41YIALgUh

lo conosco bene io, sharia SALMAN Saud, è come suo Fratello SAUD AZIZ al-Satana all'inferno, entrambi dicono: "è bravo Unius REI" e intanto, continuano a fare gli assassini ISLAMICI SHARIA, per tutto il mondo! ] [ Daesh, strage di sciiti a Baghdad: oltre 70 morti. 29.02.2016 Duplice attentato del sedicente Stato islamico nella capitale irachena: più di 70 vittime e cento feriti gravi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2183760/daesh-baghdad-strage-sciiti-70-morti.html#ixzz41YJJ8KWV

LO DICE IL PROVERBIO: "se non sono cose tuche"? poi, certamente "sono cose bulgare"! ] CHE POI, è TUTTA UNA STORIA OSCENA TRA I SATANA DELLA CIA NELLA NATO! [ In Bulgaria si vende carburante del Daesh. 01.03.2016, Le informazioni relative al contrabbando di carburante realizzato dal Daesh sul territorio della Bulgaria, Sofia le ha ricevute dai servizi speciali russi e americani, che hanno avuto la prova dalle foto satellitari. Lo hanno reso noto i media locali. Carburante prodotto dal Daesh prende il mare per la Bulgaria e viene venduto nei distributori locali, scrive il quotidiano locale Trud, citando una fonte del servizio daganale. Le informazioni relative al contrabbando, la Bulgaria che hanno messo a disposizione di Sofia le relative foto satellitari. Grazie a questi fotogrammi, le autorità del paese sono riusciti a scoprire lo schema della fornitura illegale di diesel e benzina nei porti delle città bulgare di Varna e Burgas — evidenzia la pubblicazione. In base alla documentazione, il carburante rappresenta una parte delle forniture in UE e, secondo il Trud, arriva dal deposito situato in Grecia. Il quotidiano nota che secondo i dati del sistema elettronico del controllo del traffico marittimo, le navi cisterna con il carburante si sono fermate in sette porti turchi nel Mar Nero e nel Mediterraneo prima di fare scalo nei porti di Grecia e Bulgaria. La pubblicazione rileva che proprio durante queste fermate è stato caricato il combustibile dal Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2190441/carburante-daesh-bulgaria.html#ixzz41fE1xWik
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un mio amico, come me, collega di Religione IRC (materia facoltativa), mi ha confidato: che, il suo alunno migliore, in realtà, è un adolescente gay luciferino culto religion, in piena fase di attività sessuale, tanto che cammina con le gambe deformate, che, questo alunno è ormai, convinto, che, godendo lui, tutti i favori del NWO BUSH SPA BANCHE CENTRALI FMI satana PARALLELO Governo occulto mondiale? poi, insieme al loro dovrà andare all'inferno: ANCHE! e il mio collega è soddisfatto di lui, non perché è riuscito a convincerlo su qualcosa, no! mi ha detto: "il mio migliore alunno? non si avvale nemmeno della mia materia!" - "Però, almeno, è una soddisfazione parlarsi chiaramente!" "lui è CONVINTO! ANDRà ALL'INFERNO!"
OVVIAMENTE, è incontestabile il fatto che: 1. l'amore tra gli animali, è un amore più nobile, 2. dell'amore di una prostituta, poi, 3. abbiamo l'amore tra i GAY, 4. l'amore tra marito e moglie, 5. L'AMORE DEI SANTI, e poi, 6. abbiamo anche l'amore di Dio, ed ovviamente, tra i VARI amori? NOI NON FACCIAMO DI TUTT'ERBA UN FASCIO!
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circa: sindaco Kiev Vitalij Klyčko HA DETTO: "Noi difendiamo il nostro territorio, noi difendiamo il nostro paese" ] REALLY? [ ma, NESSUNO HA VISTO CHE SONO STATI ATTACCATIDA QUALCUNO, MENTRE, TUTTI HANNO VISTO CHE CON L'ESERCITO SONO ANDATI A FARE IL GENOCIDIO NEL DONBASS, E PER QUESTO CRIMINE DELITTO DI GENOCIDIO? ONU la troia Darwin SpA FMI GENDER, NON GLI HA DETTO NIENTE!
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salman sharia boia ] non hai molte possibilità di scelta! [ 1. o io uccido te insieme a; con la complicità di: Rothschild: fisicamente, insieme a tutta la LEGA ARABA: e insieme a tutta la tua corrotta religione, ] oppure [ 2. io insieme a te, io distruggo il NWO SPA FMI e faccio diventare Rothschild da luciferino un santo ebreo!

IHATENEWLAYOUT IE 666 UFuckWithWrongPerson SAID ME: "who his datagate???" ] answer [ This is right ] ALIENS ABDUCTIONS: agenda NWO demonic TECHNOLOGY NEURONAL CONNECTIONS: GMOS A.I., ALIEN TECHNOLOGY, THAT KNOW their about Datagate?
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A TUTTI I GOVERNI ] voi negate il debito ALLE BANCHE, poi, quando vengono per farvi del male, voi dite: "che c'è, NOI dobbiamo chiamare Unius REI?" poi, vedrete come se ne andranno in silenzio! il DEBITO DELLE NAZIONI PER TANTI MOTIVI DIVERSI è UN CRIMINE CHE NON SI DEVE PAGARE, E NESSUNO LO DEVE PIù PAGARE!
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QUESTA è UNA POLITICA SBAGLIATA! POICHé, LE BANCHE CENTRALI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA AI POPOLI (ALTO TRADIMENTO) POI, I DEBITI DEVONO ESSERE NEGATI, è ROTHSCHILD SPA FMI, CHE LI DEVE PAGARE A TUTTI!! Argentina, accordo sul debito con hedge fund Usa, 01.03.2016(Il mediatore incaricato per trattare con i fondi statunitensi: ristrutturazione del debito argentino vicina. Sarebbe ad una svolta il braccio di ferro tra l'Argentina e gli hedge fund americani, a distanza di 15 anni da default che costò al Paese 82 miliardi di dollari. Secondo quanto riferito in queste ore da Daniel Pollock, mediatore chiamato a trovare un accordo tra le parti, ha riferito della firma su un accordo preliminare avvenuta questa notte a New York. L'intesa prevederebbe il pagamento di una cifra attorno ai 4,65 miliardi di dollari ai cosiddetti holdouts, ossia quei creditori che si oppongono alla ristrutturazione del debito argentino. L'Argentina con questo accordo liquiderà così il 75% di quanto stabilito dalle sentenze che l'avevano vista soccombente per non avere rimborsato a pieno i titoli di Stato al centro del default del 2001: http://it.sputniknews.com/economia/20160301/2190794/agrentina-accorda-hedge-fund-debito-usa.html#ixzz41fhWSP2V
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ah è lui "Joseph F. Dunford, Jr."  il segretario alla Difesa statunitense, quello che invece di ubbidire ad OBAMA e KERRY sulla Siria ubbidisce a AIPAC NEOCON E BUSH NWO: il governo occulto parallelo mondiale banche spa centrali!

IL CARNEFICE NAZISTA sindaco Kiev Vitalij Klyčko si scusa per le sue origini ucraine: anche PERCHé PER LUI è MEGLIO FARE L'AGUZZINO CHE IL PUGILE! [ 01.03.2016, sindaco di Kiev Vitalij Klyčko al canale televisivo Al Jazeera. Quando il conduttore gli ha chiesto se conosce Amnesty International, il sindaco di Kiev ha risposto: "Scusatemi, vengo dall'Ucraina". [ Questo è avvenuto al tempo della controversia sulle violazioni dei diritti umani nel Donbass da parte delle forze armate ucraine. Il conduttore ha citato le tesi del rapporto di Human Rights Watch e Amnesty International, in cui si dice, in particolare, che le forze armate ucraine e le formazioni armate belligeranti dalla parte di Kiev violano i diritti umani, compiono crimini contro i civili, rapiscono e torturano le persone. Il conduttore ha posto a Klyčko la domanda sulla presenza nella zona del confltto di battaglioni di volontari di tendenza nazista, come Azov. Rispondendo, il sindaco ha dichiarato che tali affermazioni sono "menzogne" e "propaganda". Quando il conduttore ha detto che questo è un fatto documentato, dei guerriglieri che usano le svastiche ne ha parlato pure la stampa americana, ma Klyčko ha evidenziato che lui svastiche non ne ha viste. "Noi difendiamo il nostro territorio, noi difendiamo il nostro paese" ha ripetuto diverse volte Klyčko, rispondendo al conduttore a proposito della posizione delle autorità di Kiev e delle forze armate. Quando il conduttore gli ha chiesto se conosce Amnesty International, il sindaco di Kiev ha risposto: "Scusatemi, vengo dall'Ucraina".
Correlati:
ONU: Kiev pronta ad ammettere violazioni dei diritti umani
Russia, il rapporto sui diritti umani in Ucraina “non è obiettivo”
Kiev recede ufficialmente da diverse norme sui diritti umani nel Donbass: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2189495/sindaco-kiev-scuse.html#ixzz41fF0Z4IP


PRIMO LIBRO DEI RE

http://web,tiscali.it/martiri
cap 1]
1]Il re Davide era vecchio e avanzato negli anni e,
sebbene lo coprissero,
non riusciva a riscaldarsi.
2]I suoi ministri gli suggerirono:
«Si cerchi per il re nostro signore una vergine giovinetta,
che assista il re e lo curi e dorma con lui;
così il re nostro signore si riscaldera».
3]Si cercò in tutto il territorio d'Israele una giovane bella e si trovò Abisag da Sunem e la condussero al re.
4]La giovane era molto bella;
essa curava il re e lo serviva,
ma il re non si unì a lei.
5]Ma Adonia,
figlio di Agghìt,
insuperbito,
diceva:
«Sarò io il re».
Si procurò carri,
cavalli e cinquanta uomini che lo precedessero.
6]Il re suo padre,
per non affliggerlo,
non gli disse mai:
«Perché ti comporti in questo modo?».
Adonia era molto bello;
sua madre l'aveva partorito dopo Assalonne.
7]Si accordò con Ioab,
figlio di Zeruia,
e con il sacerdote Ebiatar,
che stavano dalla sua parte.
8]Invece il sacerdote Zadok,
Benaia figlio di Ioiada,
il profeta Natan,
Simei,
Rei e il nerbo delle milizie di Davide non si schierarono con Adonia.
9]Adonia un giorno immolò pecore e buoi e vitelli grassi sulla pietra Zochelet,
che è vicina alla fonte di Roghèl.
Invitò tutti i suoi fratelli,
figli del re,
e tutti gli uomini di Giuda al servizio del re.
10]Ma non invitò il profeta Natan,
ne Benaia,
ne i più valorosi soldati e neppure Salomone suo fratello.
11]Allora Natan disse a Betsabea,
madre di Salomone:
«Non hai sentito che Adonia,
figlio di Agghìt,
si è fatto re e Davide nostro signore non lo sa neppure? 12]Ebbene,
ti do un consiglio,
perché tu salvi la tua vita e quella del tuo figlio Salomone.
13]Va,
presentati al re Davide e digli:
Re mio signore,
non hai forse giurato alla tua schiava che Salomone tuo figlio avrebbe regnato dopo di te,
sedendo sul tuo trono? Perché si è fatto re Adonia? 14]Ecco,
mentre tu starai ancora lì a parlare al re,
io ti seguirò e confermerò le tue parole».
15]Betsabea si presentò nella camera del re,
che era molto vecchio,
e Abisag la Sunammita lo serviva.
16]Betsabea si inginocchiò e si prostrò davanti al re,
che le domandò:
«Che hai?».
17]Essa gli rispose:
«Signore,
tu hai giurato alla tua schiava per il Signore tuo Dio che Salomone tuo figlio avrebbe regnato dopo di te,
sedendo sul tuo trono.
18]Ora invece Adonia è divenuto re e tu,
re mio signore,
non lo sai neppure.
19]Ha immolato molti buoi,
vitelli grassi e pecore,
ha invitato tutti i figli del re,
il sacerdote Ebiatar e Ioab capo dell'esercito,
ma non ha invitato Salomone tuo servitore.
20]Re mio signore,
gli occhi di tutto Israele sono su di te,
perché annunzi loro chi siedera sul trono del re mio signore dopo di lui.
21]Quando il re mio signore si sara addormentato con i suoi padri,
io e mio figlio Salomone saremo trattati da colpevoli».
22]Mentre Betsabea ancora parlava con il re,
arrivò il profeta Natan.
23]Fu annunziato al re:
«Ecco c'è il profeta Natan».
Questi si presentò al re,
davanti al quale si prostrò con la faccia a terra.
24]Natan disse:
«Re mio signore,
tu forse hai decretato:
Adonia regnera dopo di me e siedera sul mio trono? 25]Difatti oggi egli è andato ad immolare molti buoi,
vitelli grassi e pecore e ha invitato tutti i figli del re,
i capi dell'esercito e il sacerdote Ebiatar.
Costoro mangiano e bevono con lui e gridano:
Viva il re Adonia! 26]Ma non ha invitato me tuo servitore,
ne il sacerdote Zadok,
ne Benaia figlio di Ioiada,
ne Salomone tuo servitore.
27]Proprio il re mio signore ha ordinato ciò? Perché non hai indicato ai tuoi ministri chi siedera sul trono del re mio signore?».
28]Il re Davide,
presa la parola,
disse:
«Chiamatemi Betsabea!».
Costei si presentò al re e,
restando essa alla sua presenza,
29]il re giurò:
«Per la vita del Signore che mi ha liberato da ogni angoscia! 30]Come ti ho giurato per il Signore,
Dio di Israele,
che Salomone tuo figlio avrebbe regnato dopo di me,
sedendo sul mio trono al mio posto,
così farò oggi».
31]Betsabea si inginocchiò con la faccia a terra,
si prostrò davanti al re dicendo:
«Viva il mio signore,
il re Davide,
per sempre!».
32]Il re Davide fece chiamare il sacerdote Zadok,
il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada.
Costoro si presentarono al re,
33]che disse loro:
«Prendete con voi la guardia del vostro signore:
fate montare Salomone sulla mia mula e fatelo scendere a Ghicon.
34]Ivi il sacerdote Zadok e il profeta Natan lo ungano re d'Israele.
Voi suonerete la tromba e griderete:
Viva il re Salomone! 35]Quindi risalirete dietro a lui,
che verra a sedere sul mio trono e regnera al mio posto.
Poiché io ho designato lui a divenire capo d'Israele e di Giuda».
36]Benaia figlio di Ioiada rispose al re:
«Così sia! Anche il Signore,
Dio del re mio signore,
decida allo stesso modo! 37]Come il Signore ha assistito il re mio signore,
così assista Salomone e renda il suo trono più splendido di quello del re Davide mio signore».
38]Scesero il sacerdote Zadok,
il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada,
insieme con i Cretei e con i Peletei;
fecero montare Salomone sulla mula del re Davide e lo condussero a Ghicon.
39]Il sacerdote Zadok prese il corno dell'olio dalla tenda e unse Salomone al suono della tromba.
Tutti i presenti gridarono:
«Viva il re Salomone!».
40]Risalirono tutti dietro a lui,
suonando i flauti e mostrando una grandissima gioia e i luoghi rimbombavano delle loro acclamazioni.
41]Li sentirono Adonia e i suoi invitati,
che avevano appena finito di mangiare.
Ioab,
udito il suono della tromba,
chiese:
«Che cos'è questo frastuono nella città in tumulto?».
42]Mentre parlava ecco giungere Giònata figlio del sacerdote Ebiatar,
al quale Adonia disse:
«Vieni! Tu sei un valoroso e rechi certo buone notizie!».
43]«No - rispose Giònata ad Adonia - il re Davide nostro signore ha nominato re Salomone 44]e ha mandato con lui il sacerdote Zadok,
il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada,
insieme con i Cretei e con i Peletei che l'hanno fatto montare sulla mula del re.
45]Il sacerdote Zadok e il profeta Natan l'hanno unto re in Ghicon;
quindi sono risaliti esultanti,
mentre la città echeggiava di grida.
Questo il motivo del frastuono da voi udito.
46]Anzi Salomone si è gia seduto sul trono del regno 47]e i ministri del re sono andati a felicitarsi con il re Davide dicendo:
Il tuo Dio renda il nome di Salomone più celebre del tuo e renda il suo trono più splendido del tuo! Il re si è prostrato sul letto,
48]poi ha detto:
Sia benedetto il Signore,
Dio di Israele,
perché oggi ha concesso che uno sedesse sul mio trono e i miei occhi lo vedessero».
49]Tutti gli invitati di Adonia allora spaventati si alzarono e se ne andarono ognuno per la sua strada.
50]Adonia,
che temeva Salomone,
alzatosi andò ad aggrapparsi ai corni dell'altare.
51]Fu riferito a Salomone:
«Sappi che Adonia,
avendo paura del re Salomone,
ha afferrato i corni dell'altare dicendo:
Mi giuri oggi il re Salomone che non fara morire di spada il suo servitore».
52]Salomone disse:
«Se si comportera da uomo leale,
neppure un suo capello cadra a terra;
ma se cadra in qualche fallo,
morira».
53]Il re Salomone ordinò che lo facessero scendere dall'altare;
quegli andò a prostrarsi davanti al re Salomone,
che gli disse:
«Vattene a casa!».

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 2] 1]Sentendo avvicinarsi il giorno della sua morte,
Davide fece queste raccomandazioni al figlio Salomone:
2]«Io me ne vado per la strada di ogni uomo sulla terra.
Tu sii forte e mostrati uomo.
3]Osserva la legge del Signore tuo Dio,
procedendo nelle sue vie ed eseguendo i suoi statuti,
i suoi comandi,
i suoi decreti e le sue prescrizioni,
come sta scritto nella legge di Mose,
perché tu riesca in ogni tua impresa e in ogni tuo progetto,
4]perché il Signore attui la promessa che mi ha fatto quando ha detto:
Se i tuoi figli nella loro condotta si cureranno di camminare davanti a me con lealta,
con tutto il cuore e con tutta l'anima,
sul trono d'Israele siedera sempre uno dei tuoi discendenti.
5]Anche tu sai quel che ha fatto a me Ioab,
figlio di Zeruia,
cioè come egli ha trattato i due capi dell'esercito di Israele,
Abner figlio di Ner e Amasa figlio di Ieter,
come li ha uccisi spargendo in tempo di pace il sangue,
come si fa in guerra,
e macchiando di sangue innocente la cintura dei suoi fianchi e i sandali dei suoi piedi.
6]Tu agirai con saggezza,
ma non permetterai che la sua vecchiaia scenda in pace agli inferi.
7]Agirai con bonta verso i figli di Barzillai il Galaadita,
che mangeranno alla tua tavola,
perché mi hanno assistito mentre fuggivo da Assalonne tuo fratello.
8]Tu hai accanto a te anche Simèi figlio di Ghera,
Beniaminita,
di Bacurìm;
egli mi maledisse con una maledizione terribile quando fuggivo verso Macanaim.
Ma mi venne incontro al Giordano e gli giurai per il Signore:
Non ti farò morire di spada.
9]Ora non lasciare impunito il suo peccato.
Sei saggio e sai come trattarlo.
Farai scendere la sua canizie agli inferi con morte violenta».
10]Davide si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide.
11]La durata del regno di Davide su Israele fu di quaranta anni:
sette in Ebron e trentatrè in Gerusalemme.
12]Salomone sedette sul trono di Davide suo padre e il suo regno si consolidò molto.
13]Adonia figlio di Agghìt si recò da Betsabea,
madre di Salomone,
che gli chiese:
«Vieni con intenzioni pacifiche?».
«Pacifiche»,
rispose quello,
14]e soggiunse:
«Ho da dirti una cosa».
E quella:
«Parla!».
15]Egli disse:
«Tu sai che il regno spettava a me e che tutti gli Israeliti si attendevano che io regnassi.
Eppure il regno mi è sfuggito ed è passato a mio fratello,
perché gli era stato decretato dal Signore.
16]Ora ti rivolgo una domanda;
non respingermi».
Ed essa:
«Parla!».
17]Adonia disse:
«Dì al re Salomone - il quale nulla ti può negare - che mi conceda in moglie Abisag la Sunammita».
18]Betsabea rispose:
«Bene! Parlerò in tuo favore al re».
19]Betsabea si presentò al re Salomone per parlargli in favore di Adonia.
Il re si alzò per andarle incontro,
si prostrò davanti a lei,
quindi sedette sul trono,
facendo collocare un trono per la madre del re.
Questa gli sedette alla destra 20]e disse:
«Ho una piccola grazia da chiederti;
non me la negare».
Il re le rispose:
«Chiedi,
madre mia,
non ti respingerò».
21]E quella:
«Si conceda Abisag la Sunammita in moglie ad Adonia tuo fratello».
22]Il re Salomone rispose alla madre:
«Perché tu mi chiedi Abisag la Sunammita per Adonia? Chiedi anche il regno per lui,
poiché egli è mio fratello maggiore e per lui parteggiano il sacerdote Ebiatar e Ioab figlio di Zeruia».
23]Il re Salomone giurò per il Signore:
«Dio mi faccia questo e altro mi aggiunga,
se non è vero che Adonia ha manifestato quest'idea a danno della propria vita.
24]Ebbene,
per la vita del Signore che mi ha reso saldo,
mi ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre e mi ha concesso una casa come aveva promesso,
oggi stesso Adonia verra ucciso».
25]Il re Salomone ordinò a Benaia figlio di Ioiada,
di ucciderlo;
così morì Adonia.
26]Al sacerdote Ebiatar il re ordinò:
«Vattene in Anatòt,
nella tua campagna.
Meriteresti la morte,
ma oggi non ti faccio morire perché tu hai portato l'arca del Signore davanti a Davide mio padre e perché hai partecipato a tutte le traversie di mio padre».
27]Così Salomone escluse Ebiatar dal sacerdozio del Signore,
adempiendo la parola che il Signore aveva pronunziata in Silo riguardo alla casa di Eli.
28]Quando la notizia giunse a Ioab - questi era stato dalla parte di Adonia,
ma non per Assalonne - Ioab si rifugiò nella tenda del Signore e si afferrò ai corni dell'altare.
29]Fu riferito al re Salomone come Ioab si fosse rifugiato nella tenda del Signore e si fosse posto al fianco dell'altare.
Salomone inviò Benaia figlio di Ioiada con l'ordine:
«Va,
colpiscilo!».
30]Benaia andò nella tenda del Signore e disse a Ioab:
«Per ordine del re,
esci!».
Quegli rispose:
«No! Morirò qui».
Benaia riferì al re:
«Ioab ha parlato così e così mi ha risposto».
31]Il re gli disse:
«fa come egli ha detto;
colpiscilo e seppelliscilo;
così allontanerai da me e dalla casa di mio padre il sangue che Ioab ha sparso senza motivo.
32]Il Signore fara ricadere il suo sangue sulla sua testa,
perché egli ha colpito due uomini giusti e migliori di lui e li ha trafitti con la sua spada - senza che Davide mio padre lo sapesse - ossia Abner,
figlio di Ner,
capo dell'esercito di Israele e Amasa figlio di Ieter,
capo dell'esercito di Giuda.
33]Il loro sangue ricada sulla testa di Ioab e sulla testa della sua discendenza per sempre,
mentre su Davide e sulla sua discendenza,
sul suo casato e sul suo trono si riversi per sempre la pace da parte del Signore».
34]Benaia figlio di Ioiada andò,
lo assalì e l'uccise;
Ioab fu sepolto nella sua casa,
nel deserto.
35]Il re lo sostituì,
nominando capo dell'esercito Benaia figlio di Ioiada,
mentre mise il sacerdote Zadok al posto di Ebiatar.
36]Il re mandò a chiamare Simèi per dirgli:
«Costruisciti una casa in Gerusalemme;
ivi sia la tua dimora;
non ne uscirai per andartene qua e la.
37]Quando ne uscirai,
oltrepassando il torrente Cedron - sappilo bene! - sarai degno di morte;
il tuo sangue ricadra sulla tua testa».
38]Simèi disse al re:
«L'ordine è giusto! Come ha detto il re mio signore,
così fara il tuo servo».
Simèi dimorò in Gerusalemme per molto tempo.
39]Dopo tre anni,
due schiavi di Simei fuggirono presso Achis figlio di Maaca,
re di Gat.
Fu riferito a Simei che i suoi schiavi erano in Gat.
40]Simei si alzò,
sellò l'asino e partì per Gat andando da Achis in cerca dei suoi schiavi.
Simei vi andò e ricondusse i suoi schiavi da Gat.
41]Fu riferito a Salomone che Simei era andato da Gerusalemme a Gat e che era ritornato.
42]Il re,
fattolo chiamare,
gli disse:
«Non ti avevo forse giurato per il Signore e non ti avevo io testimoniato che,
quando tu fossi uscito per andartene qua e la - lo sapevi bene! - saresti stato degno di morte? Tu mi avevi risposto:
L'ordine è giusto! Ho capito.
43]Perché non hai rispettato il giuramento del Signore e il comando che ti avevo impartito?».
44]Il re aggiunse a Simei:
«Tu conosci tutto il male che hai fatto a Davide mio padre.
Il Signore fara ricadere la tua malvagita sulla tua testa.
45]Invece sia benedetto il re Salomone e il trono di Davide sia saldo per sempre davanti al Signore».
46]Il re diede ordine a Benaia figlio di Ioiada,
di andare ad ucciderlo.
E quegli morì.
Il regno si consolidò nelle mani di Salomone.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 3] 1]Salomone si imparentò con il faraone,
re di Egitto.
Sposò la figlia del faraone,
che introdusse nella città di Davide,
ove rimase finché non terminò di costruire la propria casa,
il tempio del Signore e le mura di cinta di Gerusalemme.
2]Il popolo allora offriva sacrifici sulle alture,
perché ancora non era stato costruito un tempio in onore del nome del Signore.
3]Salomone amava il Signore e nella sua condotta seguiva i principi^ di Davide suo padre;
solamente offriva sacrifici e bruciava incenso sulle alture.
4]Il re andò a Gabaon per offrirvi sacrifici perché ivi sorgeva la più grande altura.
Su quell'altare Salomone offrì mille olocausti.
5]In Gabaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte e gli disse:
«Chiedimi ciò che io devo concederti».
6]Salomone disse:
«Tu hai trattato il tuo servo Davide mio padre con grande benevolenza,
perché egli aveva camminato davanti a te con fedelta,
con giustizia e con cuore retto verso di te.
Tu gli hai conservato questa grande benevolenza e gli hai dato un figlio che sedesse sul suo trono,
come avviene oggi.
7]Ora,
Signore mio Dio,
tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide mio padre.
Ebbene io sono un ragazzo;
non so come regolarmi.
8]Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che ti sei scelto,
popolo così numeroso che non si può calcolare ne contare.
9]Concedi al tuo servo un cuore docile perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male,
perché chi potrebbe governare questo tuo popolo così numeroso?».
10]Al Signore piacque che Salomone avesse domandato la saggezza nel governare.
11]Dio gli disse:
«Perché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te ne una lunga vita,
ne la ricchezza,
ne la morte dei tuoi nemici,
ma hai domandato per te il discernimento per ascoltare le cause,
12]ecco faccio come tu hai detto.
Ecco,
ti concedo un cuore saggio e intelligente:
come te non ci fu alcuno prima di te ne sorgera dopo di te.
13]Ti concedo anche quanto non hai domandato,
cioè ricchezza e gloria come nessun re ebbe mai.
14]Se poi camminerai nelle mie vie osservando i miei decreti e i miei comandi,
come ha fatto Davide tuo padre,
prolungherò anche la tua vita».
15]Salomone si svegliò;
ecco,
era stato un sogno.
Andò in Gerusalemme;
davanti all'arca dell'alleanza del Signore offrì olocausti,
compì sacrifici di comunione e diede un banchetto per tutti i suoi servi.
16]Un giorno andarono dal re due prostitute e si presentarono innanzi a lui.
17]Una delle due disse:
«Ascoltami,
signore! Io e questa donna abitiamo nella stessa casa;
io ho partorito mentre essa sola era in casa.
18]Tre giorni dopo il mio parto,
anche questa donna ha partorito;
noi stiamo insieme e non c'è nessun estraneo in casa fuori di noi due.
19]Il figlio di questa donna è morto durante la notte,
perché essa gli si era coricata sopra.
20]Essa si è alzata nel cuore della notte,
ha preso il mio figlio dal mio fianco - la tua schiava dormiva - e se lo è messo in seno e sul mio seno ha messo il figlio morto.
21]Al mattino mi sono alzata per allattare mio figlio,
ma ecco,
era morto.
L'ho osservato bene;
ecco,
non era il figlio che avevo partorito io».
22]L'altra donna disse:
«Non è vero! Mio figlio è quello vivo,
il tuo è quello morto».
E quella,
al contrario,
diceva:
«Non è vero! Quello morto è tuo figlio,
il mio è quello vivo».
Discutevano così alla presenza del re.
23]Egli disse:
«Costei dice:
Mio figlio è quello vivo,
il tuo è quello morto e quella dice:
Non è vero! Tuo figlio è quello morto e il mio è quello vivo».
24]Allora il re ordinò:
«Prendetemi una spada!».
Portarono una spada alla presenza del re.
25]Quindi il re aggiunse:
«Tagliate in due il figlio vivo e datene una metà all'una e una metà all'altra».
26]La madre del bimbo vivo si rivolse al re,
poiché le sue viscere si erano commosse per il suo figlio,
e disse:
«Signore,
date a lei il bambino vivo;
non uccidetelo affatto!».
L'altra disse:
«Non sia ne mio ne tuo;
dividetelo in due!».
27]Presa la parola,
il re disse:
«Date alla prima il bambino vivo;
non uccidetelo.
Quella è sua madre».
28]Tutti gli Israeliti seppero della sentenza pronunziata dal re e concepirono rispetto per il re,
perché avevano constatato che la saggezza di Dio era in lui per render giustizia.

cap 4] 1]Il re Salomone estendeva il suo dominio su tutto Israele.
2]Questi furono i suoi dignitari:
Azaria figlio di Zadok fu sacerdote.
3]Elicoref e Achia,
figli di Sisa,
scribi.
Giosafat,
figlio di Achilùd,
archivista.
4]Benaia,
figlio di Ioiada,
capo dell'esercito.
Zadok e Ebiatar,
sacerdoti.
5]Azaria,
figlio di Natan,
capo dei prefetti.
Zabud,
figlio di Natan,
sacerdote,
amico del re.
6]Achisar maggiordomo.
Adoniram,
figlio di Abda,
sovrintendente ai lavori forzati.
7]Salomone aveva dodici prefetti su tutto Israele;
costoro provvedevano al re e alla sua famiglia;
ognuno aveva l'incarico di procurare il necessario per un mese all'anno.
8]Questi sono i loro nomi:
.
.
.
figlio di Cur,
sulle montagne di Efraim;
9].
.
.
figlio di Deker,
a Makaz,
a Saalbìm,
a Bet-Sèmes,
ad Aialon fino a Bet-Canan;
10].
.
.
figlio di Chesed,
in Arubbo^t;
a lui appartenevano Soco e tutto il paese di Chefer;
11].
.
.
figlio di Abinadab,
aveva tutta la costa di Dor (sua moglie era Tafat,
figlia di Salomone);
12]Baana,
figlio di Achilùd,
aveva Taanach,
Meghìddo,
sino al di la di Iakmeam,
e tutto Beisan che è sotto Izreèl,
da Beisan fino ad Abel-Mecola che è verso Zartan;
13].
.
.
figlio di Gheber,
in Ramot di Galaad;
a lui appartenevano i villaggi di Iair figlio di Manasse in Galaad,
il distretto di Argob in Basan,
sessanta grandi città con mura e spranghe di bronzo;
14]Achinadab,
figlio di Iddo,
a Macanaim;
15]Achimaaz in Neftali - anche costui aveva preso in moglie una figlia di Salomone,
Bosmat -;
16]Baana,
figlio di Cusai,
in Aser e in Zabulon;
17]Giosafat,
figlio di Paruach,
in Issacar;
18]Simei,
figlio di Ela,
in Beniamino;
19]Gheber,
figlio di Uri,
nel paese di Gad,
gia terra di Sicon re degli Amorrei e di Og re di Basan.
Inoltre c'era un prefetto nel territorio di Giuda.
20]Giuda e Israele erano numerosi come la sabbia del mare e mangiavano e bevevano allegramente.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 5] 1]Salomone esercitava l'egemonia su tutti i regni,
dal fiume alla regione dei Filistei e al confine con l'Egitto.
Gli portavano tributi e servirono Salomone finché visse.
2]I viveri di Salomone per un giorno erano trenta kor di fior di farina e sessanta kor di farina comune,
3]dieci buoi grassi,
venti buoi da pascolo e cento pecore,
senza contare i cervi,
le gazzelle,
le antilopi e i volatili da stia.
4]Egli,
infatti,
dominava su tutto l'Oltrefiume,
da Tipsach a Gaza su tutti i re dell'Oltrefiume,
ed era in pace con tutti i confinanti all'intorno.
5]Giuda e Israele erano al sicuro;
ognuno stava sotto la propria vite e sotto il proprio fico - da Dan fino a Bersabea - per tutta la vita di Salomone.
6]Salomone possedeva quattromila greppie per i cavalli dei suoi carri e dodicimila cavalli da sella.
7]Quei prefetti,
ognuno per il suo mese,
provvedevano quanto serviva al re Salomone e a quelli che erano ammessi alla sua tavola;
non facevano mancare nulla.
8]Portavano l'orzo e la paglia per i cavalli da tiro e da sella nel luogo ove si trovava ognuno secondo la propria mansione.
9]Dio concesse a Salomone saggezza e intelligenza molto grandi e una mente vasta come la sabbia che è sulla spiaggia del mare.
10]La saggezza di Salomone superò la saggezza di tutti gli orientali e tutta la saggezza dell'Egitto.
11]Egli fu veramente più saggio di tutti,
più di Etan l'Ezrachita,
di Eman,
di Calcol e di Darda,
figli di Macol;
il suo nome divenne noto fra tutti i popoli limitrofi.
12]Salomone pronunziò tremila proverbi;
le sue poesie furono millecinque.
13]Parlò di piante,
dal cedro del Libano all'issòpo che sbuca dal muro;
parlò di quadrupedi,
di uccelli,
di rettili e di pesci.
14]Da tutte le nazioni venivano per ascoltare la saggezza di Salomone;
venivano anche i re dei paesi ove si era sparsa la fama della sua saggezza.
15]Chiram,
re di Tiro,
mandò i suoi ministri da Salomone,
perché aveva sentito che era stato consacrato re al posto di suo padre;
ora Chiram era sempre stato amico di Davide.
16]Salomone mandò a dire a Chiram:
17]«Tu sai che Davide mio padre non ha potuto edificare un tempio al nome del Signore suo Dio a causa delle guerre che i nemici gli mossero da tutte le parti,
finché il Signore non li prostrò sotto la pianta dei suoi piedi.
18]Ora il Signore mio Dio mi ha dato pace da ogni parte e non ho ne avversari ne particolari difficolta.
19]Ecco,
ho deciso di edificare un tempio al nome del Signore mio Dio,
come ha detto il Signore a Davide mio padre:
Tuo figlio,
che io porrò al tuo posto sul tuo trono,
edifichera un tempio al mio nome.
20]Ordina,
dunque,
che si taglino per me cedri del Libano;
i miei servi saranno con i tuoi servi;
io ti darò come salario per i tuoi servi quanto fisserai.
Tu sai bene,
infatti,
che fra di noi nessuno è capace di tagliare il legname come sanno fare quelli di Sidone».
21]Quando Chiram udì le parole di Salomone,
gioì molto e disse:
«Sia benedetto,
oggi,
il Signore che ha dato a Davide un figlio saggio per governare questo gran popolo».
22]Chiram mandò a dire a Salomone:
«Ho ascoltato il tuo messaggio;
farò quanto desideri riguardo al legname di cedro e al legname di abete.
23]I miei servi lo caleranno dal Libano al mare;
io lo metterò in mare su zattere fino al punto che mi indicherai.
la lo scaricherò e tu lo prenderai.
Quanto a provvedere al mantenimento della mia famiglia,
tu soddisferai il mio desiderio».
24]Chiram fornì a Salomone legname di cedro e legname di abete,
quanto ne volle.
25]Salomone diede a Chiram ventimila kor di grano,
per il mantenimento della sua famiglia,
e venti kor di olio d'olive schiacciate;
questo dava Salomone a Chiram ogni anno.
26]Il Signore concesse a Salomone la saggezza come gli aveva promesso.
Fra Chiram e Salomone regnò la pace e i due conclusero un'alleanza.
27]Il re Salomone reclutò il lavoro forzato da tutto Israele e il lavoro forzato era di trentamila uomini.
28]Ne mandò a turno nel Libano diecimila al mese:
passavano un mese nel Libano e due mesi nelle loro case.
Adoniram sovrintendeva al loro lavoro.
29]Salomone aveva settantamila operai addetti al trasporto del materiale e ottantamila scalpellini a tagliar pietre sui monti,
30]senza contare gli incaricati dei prefetti,
che erano tremilatrecento,
preposti da Salomone al comando delle persone addette ai lavori.
31]Il re diede ordine di estrarre grandi massi,
tra i migliori,
perché venissero squadrati per le fondamenta del tempio.
32]Gli operai di Salomone,
gli operai di Chiram e di Biblos li sgrossavano;
furono anche preparati il legname e le pietre per la costruzione del tempio.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 6] 1]Alla costruzione del tempio del Signore fu dato inizio l'anno quattrocentottanta dopo l'uscita degli Israeliti dal paese d'Egitto,
l'anno quarto del regno di Salomone su Israele,
nel mese di Ziv,
cioè nel secondo mese.
2]Il tempio costruito dal re Salomone per il Signore,
era lungo sessanta cubiti,
largo venti,
alto trenta.
3]Davanti al tempio vi era un atrio lungo venti cubiti,
in base alla larghezza del tempio,
ed esteso per dieci cubiti secondo la lunghezza del tempio.
4]Fece nel tempio finestre quadrangolari con grate.
5]Intorno al muro del tempio fu costruito un edificio a piani,
lungo la navata e la cella.
6]Il piano più basso era largo cinque cubiti,
quello di mezzo sei e il terzo sette,
perché le mura esterne,
intorno,
erano state costruite a riseghe,
in modo che le travi non poggiassero sulle mura del tempio.
7]Per la sua costruzione si usarono pietre lavorate e intere;
durante i lavori nel tempio non si udì rumore di martelli,
di piccone o di altro arnese di ferro.
8]La porta del piano più basso era sul lato destro del tempio;
per mezzo di una scala a chiocciola si passava al piano di mezzo e dal piano di mezzo a quello superiore.
9]In tal modo Salomone costruì il tempio;
dopo averlo terminato,
lo ricoprì con assi e travi di cedro.
10]Innalzò anche l'ala laterale intorno al tempio,
alta cinque cubiti per piano;
la unì al tempio con travi di cedro.
11]E il Signore parlò a Salomone e disse:
12]«Riguardo al tempio che stai edificando,
se camminerai secondo i miei decreti,
se eseguirai le mie disposizioni e osserverai tutti i miei comandi,
uniformando ad essi la tua condotta,
io confermerò a tuo favore le parole dette da me a Davide tuo padre.
13]Io abiterò in mezzo agli Israeliti;
non abbandonerò il mio popolo Israele».
14]Terminata la costruzione del tempio,
15]Salomone rivestì all'interno le pareti del tempio con tavole di cedro dal pavimento al soffitto;
rivestì anche con legno di cedro la parte interna del soffitto e con tavole di cipresso il pavimento.
16]Separò uno spazio di venti cubiti,
a partire dal fondo del tempio,
con un assito di tavole di cedro che dal pavimento giungeva al soffitto,
e la cella che ne risultò all'interno divenne il santuario,
il Santo dei santi.
17]La navata di fronte ad esso era di quaranta cubiti.
18]Il cedro all'interno del tempio era scolpito a rosoni e a boccioli di fiori;
tutto era di cedro e non si vedeva una pietra.
19]Per l'arca dell'alleanza del Signore fu apprestata una cella nella parte più segreta del tempio.
20]La cella interna era lunga venti cubiti e alta venti.
La rivestì d'oro purissimo e vi eresse un altare di cedro.
21]Salomone rivestì l'interno del tempio con oro purissimo e fece passare,
davanti alla cella,
un velo che scorreva mediante catenelle d'oro e lo ricoprì d'oro.
22]E d'oro fu rivestito tutto l'interno del tempio,
e rivestì d'oro anche tutto l'altare che era nella cella.
23]Nella cella fece due cherubini di legno di ulivo,
alti dieci cubiti.
24]L'ala di un cherubino era di cinque cubiti e di cinque cubiti era anche l'altra ala del cherubino;
c'erano dieci cubiti da una estremita all'altra delle ali.
25]Di dieci cubiti era l'altro cherubino;
i due cherubini erano identici nella misura e nella forma.
26]L'altezza di un cherubino era di dieci cubiti,
così anche quella dell'altro.
27]Pose i cherubini nella parte più riposta del tempio,
nel santuario.
I cherubini avevano le ali spiegate;
l'ala di uno toccava la parete e l'ala dell'altro toccava l'altra parete;
le loro ali si toccavano in mezzo al tempio,
ala contro ala.
28]Erano anch'essi rivestiti d'oro.
29]Ricoprì le pareti del tempio con sculture e incisioni di cherubini,
di palme e di boccioli di fiori,
all'interno e all'esterno.
30]Ricoprì d'oro il pavimento del tempio,
all'interno e all'esterno.
31]Fece costruire la porta della cella con battenti di legno di ulivo;
il frontale e gli stipiti formavano un pentagono.
32]I due battenti erano di legno di ulivo.
Su di essi fece scolpire cherubini,
palme e boccioli di fiori,
che ricoprì d'oro,
stendendo lamine d'oro sui cherubini e sulle palme.
33]Lo stesso procedimento adottò per la porta della navata,
che aveva stipiti di legno di ulivo a forma quadrangolare.
34]I due battenti erano di legno di abete;
un battente era costituito da due pezzi girevoli e così l'altro battente.
35]Vi scolpì cherubini,
palme e boccioli di fiori,
che ricoprì d'oro lungo le linee dell'incisione.
36]Costruì il muro del cortile interno con tre ordini di pietre squadrate e con un ordine di tavole di cedro.
37]Nell'anno quarto,
nel mese di Ziv,
si gettarono le fondamenta del tempio del Signore.
38]Nell'anno undecimo,
nel mese di Bul,
che è l'ottavo mese,
fu terminato il tempio in tutte le sue parti e con tutto l'occorrente.
Salomone lo edificò in sette anni.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 7] 1]Salomone costruì anche la propria reggia e la portò a compimento in tredici anni.
2]Costruì il palazzo detto Foresta del Libano,
lungo cento cubiti,
largo cinquanta e alto trenta su tre ordini di colonne di cedro e con capitelli di cedro sulle colonne.
3]Un soffitto di cedro si stendeva sopra le stanze che poggiavano sulle colonne;
queste erano quarantacinque,
quindici per fila.
4]Vi erano tre serie di finestre,
che si corrispondevano faccia a faccia tre volte.
5]Le porte e i loro stipiti erano a forma quadrangolare;
le finestre erano le une di fronte alle altre per tre volte.
6]Costruì il vestibolo delle colonne,
lungo cinquanta cubiti e largo trenta.
Sul davanti c'era un vestibolo e altre colonne e davanti ad esse una tettoia.
7]Fece anche il vestibolo del trono,
ove rendeva giustizia,
cioè il vestibolo della giustizia;
era di cedro dal pavimento alle travi.
8]La reggia,
dove abitava,
fu costruita con il medesimo disegno,
in un secondo cortile,
all'interno rispetto al vestibolo;
nello stile di tale vestibolo fece anche una casa per la figlia del faraone,
che Salomone aveva sposata.
9]Tutte queste costruzioni erano di pietre pregiate,
squadrate secondo misura,
segate con la sega sul lato interno ed esterno,
dalle fondamenta ai cornicioni e al di fuori fino al cortile maggiore.
10]Le fondamenta erano di pietre pregiate,
pietre grandi dieci o otto cubiti.
11]Al di sopra erano pietre pregiate,
squadrate a misura,
e legno di cedro.
12]Il cortile maggiore comprendeva tre ordini di pietre squadrate e un ordine di tavole di cedro;
era simile al cortile interno del tempio e al vestibolo del tempio.
13]Salomone fece venire da Tiro Chiram,
14]figlio di una vedova della tribù di Neftali;
suo padre era di Tiro e lavorava il bronzo.
Era dotato di grande capacita tecnica,
di intelligenza e di talento,
esperto in ogni genere di lavoro in bronzo.
Egli si recò dal re ed eseguì le sue commissioni.
15]Fuse due colonne di bronzo,
ognuna alta diciotto cubiti e dodici di circonferenza.
16]Fece due capitelli,
fusi in bronzo,
da collocarsi sulla cima delle colonne;
l'uno e l'altro erano alti cinque cubiti.
17]Fece due reticolati per coprire i capitelli che erano sopra le colonne,
un reticolato per un capitello e un reticolato per l'altro capitello.
18]Fece melagrane su due file intorno al reticolato per coprire i capitelli sopra le colonne;
allo stesso modo fece per il secondo capitello.
19]I capitelli sopra le colonne erano a forma di giglio.
20]C'erano capitelli sopra le colonne,
applicati alla sporgenza che era al di la del reticolato;
essi contenevano duecento melagrane in fila intorno a ogni capitello.
21]Eresse le colonne nel vestibolo del tempio.
Eresse la colonna di destra,
che chiamò Iachin ed eresse la colonna di sinistra,
che chiamò Boaz.
22]Così fu terminato il lavoro delle colonne.
23]Fece un bacino di metallo fuso di dieci cubiti da un orlo all'altro,
rotondo;
la sua altezza era di cinque cubiti e la sua circonferenza di trenta cubiti.
24]Intorno,
sotto l'orlo,
c'erano cucurbite,
dieci per ogni cubito;
le cucurbite erano disposte in due file ed erano state colate insieme con il bacino.
25]Questo poggiava su dodici buoi;
tre guardavano verso settentrione,
tre verso occidente,
tre verso meridione e tre verso oriente.
Il bacino poggiava su di essi e le loro parti posteriori erano rivolte verso l'interno.
26]Il suo spessore era di un palmo;
il suo orlo fatto come l'orlo di un calice era a forma di giglio.
Conteneva duemila bat.
27]Fece dieci basi di bronzo,
ciascuna lunga quattro cubiti,
larga quattro e alta tre cubiti.
28]Ecco come erano fatte le basi:
si componevano di doghe e di traverse incrociate con le doghe.
29]Sulle doghe che erano fra le traverse c'erano leoni,
buoi e cherubini;
le stesse figure erano sulle traverse.
Sopra e sotto i leoni e i buoi c'erano ghirlande a forma di festoni.
30]Ciascuna base aveva quattro ruote di bronzo con gli assi di bronzo;
i suoi quattro piedi avevano sporgenze,
sotto il bacino;
le sporgenze erano di metallo fuso e situate al di la di ogni ghirlanda.
31]L'estremita della base,
dalla parte della sporgenza e sopra,
era di un cubito;
tale estremita era rotonda,
fatta in forma di sostegno,
alta un cubito e mezzo;
anche su tale estremita c'erano sculture.
Le traverse erano di forma quadrata,
non rotonda.
32]Le quattro ruote erano sotto le traverse;
gli assi delle ruote erano fissati alla base;
l'altezza di ogni ruota era di un cubito e mezzo.
33]Le ruote erano lavorate come le ruote di un carro;
i loro assi,
i loro quarti,
i loro raggi e i loro mozzi erano tutti di metallo fuso.
34]Quattro sporgenze erano sui quattro angoli di ciascuna base;
la sporgenza e la base erano di un sol pezzo.
35]Alla cima della base c'era un sostegno rotondo,
alto mezzo cubito;
alla cima della base c'erano i manici;
le traverse e la base erano di un sol pezzo.
36]Sulle sue pareti scolpì cherubini,
leoni e palme,
secondo gli spazi liberi,
e ghirlande intorno.
37]Fuse le dieci basi in un medesimo stampo,
identiche nella misura e nella forma.
38]Fuse poi anche dieci bacini di bronzo;
ognuno conteneva quaranta bat ed era di quattro cubiti;
un bacino per ogni base,
per le dieci basi.
39]Pose cinque delle basi sul lato destro del tempio e cinque su quello sinistro.
Pose la vasca sul lato destro del tempio,
a sud-est.
40]Chiram preparò inoltre caldaie,
palette e vassoi.
E terminò tutte le commissioni del re Salomone per il tempio del Signore,
41]cioè le due colonne,
i globi dei capitelli che erano sopra le colonne,
i due reticolati per coprire i due globi dei capitelli che erano sopra le colonne,
42]le quattrocento melagrane sui due reticolati,
due file di melagrane per ciascun reticolato,
43]le dieci basi e i dieci bacini sulle basi,
44]il bacino e i dodici buoi sotto il bacino,
45]le caldaie,
le palette,
i vassoi e tutti quei vasi che Chiram aveva fatti al re Salomone per il tempio del Signore;
tutto era di bronzo rifinito.
46]Il re li fece fondere nella valle del Giordano,
in suolo argilloso,
fra Succot e Zartan.
47]Salomone installò tutti gli arredi in quantita molto grande:
non si poteva calcolare il peso del bronzo.
48]Salomone fece anche tutti gli arredi del tempio del Signore,
l'altare d'oro,
le tavole d'oro su cui si ponevano i pani dell'offerta,
49]i cinque candelabri a destra e i cinque a sinistra di fronte alla cella d'oro purissimo,
i fiori,
le lampade,
gli smoccolatoi d'oro,
50]le coppe,
i coltelli,
gli aspersori,
i mortai e i bracieri d'oro purissimo,
i cardini per le porte del tempio interno,
cioè per il Santo dei santi,
e i battenti d'oro per la navata.
51]Fu così terminato tutto il lavoro che il re Salomone aveva fatto per il tempio.
Salomone presentò le offerte fatte da Davide suo padre,
cioè l'argento,
l'oro e i vari oggetti;
le depositò nei tesori del tempio.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 8] 1]A questo punto Salomone convocò in assemblea a Gerusalemme gli anziani di Israele,
tutti i capitribù,
i principi dei casati degli Israeliti,
per trasportare l'arca dell'alleanza del Signore dalla città di Davide,
cioè da Sion.
2]Tutto Israele si radunò presso il re Salomone per la festa,
nel mese di Etanim,
cioè il settimo mese.
3]Presenti tutti gli anziani di Israele,
l'arca del Signore fu sollevata e i sacerdoti e i leviti la trasportarono 4]con la tenda del convegno e con tutti gli arredi sacri che erano nella tenda.
5]Il re Salomone e tutta la comunita di Israele,
convenuta presso di lui,
immolavano davanti all'arca pecore e buoi che non si contavano ne si calcolavano.
6]I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto nella cella del tempio,
cioè nel Santo dei santi,
sotto le ali dei cherubini.
7]Difatti i cherubini stendevano le ali sopra l'arca;
essi coprivano l'arca e le sue stanghe dall'alto.
8]Le stanghe erano più lunghe,
per questo le loro punte si vedevano dal Santo di fronte alla cella,
ma non si vedevano di fuori;
tali cose ci sono fino ad oggi.
9]Nell'arca non c'era nulla se non le due tavole di pietra,
che vi aveva deposte Mose sull'Oreb,
cioè le tavole dell'alleanza conclusa dal Signore con gli Israeliti quando uscirono dal paese d'Egitto.
10]Appena i sacerdoti furono usciti dal santuario,
la nuvola riempì il tempio 11]e i sacerdoti non poterono rimanervi per compiere il servizio a causa della nube,
perché la gloria del Signore riempiva il tempio.
12]Allora Salomone disse:
«Il Signore ha deciso di abitare sulla nube.
13]Io ti ho costruito una casa potente,
un luogo per la tua dimora perenne».
14]Il re si voltò e benedisse tutta l'assemblea di Israele,
mentre tutti i presenti stavano in piedi.
15]Salomone disse:
«Benedetto il Signore,
Dio di Israele,
che ha adempiuto con potenza quanto aveva promesso con la sua bocca a Davide mio padre:
16]Da quando ho fatto uscire Israele mio popolo dall'Egitto,
io non mi sono scelto una città fra tutte le tribù di Israele perché mi si costruisse una casa,
ove abitasse il mio nome;
ora mi sono scelto Gerusalemme perché vi dimori il mio nome e mi sono scelto Davide perché sia capo del popolo di Israele.
17]Davide mio padre aveva deciso di costruire un tempio al nome del Signore,
Dio di Israele,
18]ma il Signore gli disse:
Tu hai pensato di edificare un tempio al mio nome;
hai fatto bene a formulare tale progetto.
19]Non tu costruirai il tempio,
ma il figlio che uscira dai tuoi fianchi,
lui costruira un tempio al mio nome.
20]Il Signore ha attuato la parola che aveva pronunziata;
io ho preso il posto di Davide mio padre,
mi sono seduto sul trono di Israele,
come aveva preannunziato il Signore,
e ho costruito il tempio al nome del Signore,
Dio di Israele.
21]In esso ho fissato un posto per l'arca,
dove c'è l'alleanza che il Signore aveva conclusa con i nostri padri quando li fece uscire dal paese di Egitto».
22]Poi Salomone si pose davanti all'altare del Signore,
di fronte a tutta l'assemblea di Israele,
e,
stese le mani verso il cielo,
23]disse:
«Signore,
Dio di Israele,
non c'è un Dio come te,
ne lassù nei cieli ne quaggiù sulla terra! Tu mantieni l'alleanza e la misericordia con i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il cuore.
24]Tu hai mantenuto nei riguardi del tuo servo Davide mio padre quanto gli avevi promesso;
quanto avevi detto con la bocca l'hai adempiuto con potenza,
come appare oggi.
25]Ora,
Signore Dio di Israele,
mantieni al tuo servo Davide mio padre quanto gli hai promesso:
Non ti manchera un discendente che stia davanti a me e sieda sul trono di Israele,
purché i tuoi figli veglino sulla loro condotta camminando davanti a me come vi hai camminato tu.
26]Ora,
Signore Dio di Israele,
si adempia la parola che tu hai rivolta a Davide mio padre.
27]Ma è proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti,
tanto meno questa casa che io ho costruita! 28]Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica,
Signore mio Dio;
ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te! 29]Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa,
verso il luogo di cui hai detto:
Lì sara il mio nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo.
30]Ascolta la supplica del tuo servo e di Israele tuo popolo,
quando pregheranno in questo luogo.
Ascoltali dal luogo della tua dimora,
dal cielo;
ascolta e perdona.
31]Se uno pecca contro il suo fratello e,
perché gli è imposto un giuramento di imprecazione,
viene a giurare davanti al tuo altare in questo tempio,
32]tu ascoltalo dal cielo,
intervieni e fa giustizia con i tuoi servi;
condanna l'empio,
facendogli ricadere sul capo la sua condotta,
e dichiara giusto l'innocente rendendogli quanto merita la sua innocenza.
33]Quando il tuo popolo Israele sara sconfitto di fronte al nemico perché ha peccato contro di te,
se si rivolge a te,
se loda il tuo nome,
se ti prega e ti supplica in questo tempio,
34]tu ascolta dal cielo,
perdona il peccato di Israele tuo popolo e fallo tornare nel paese che hai dato ai suoi padri.
35]Quando si chiudera il cielo e non ci sara pioggia perché hanno peccato contro di te,
se ti pregano in questo luogo,
se lodano il tuo nome e si convertono dal loro peccato perché tu li hai umiliati,
36]tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e di Israele tuo popolo,
ai quali indicherai la strada buona su cui camminare,
e concedi la pioggia alla terra che hai dato in eredita al tuo popolo.
37]Quando nella regione ci sara carestia o peste,
carbonchio o ruggine,
invasione di locuste o di bruchi;
quando il nemico assediera il tuo popolo in qualcuna delle sue porte o quando scoppiera un'epidemia o un flagello qualsiasi;
38]se uno qualunque oppure tutto Israele tuo popolo,
dopo avere provato il rimorso nel cuore,
ti prega o supplica con le mani tese verso questo tempio,
39]tu ascoltalo dal cielo,
luogo della tua dimora,
perdona,
intervieni e rendi a ognuno secondo la sua condotta,
tu che conosci il suo cuore - tu solo conosci il cuore di tutti i figli degli uomini - 40]perché ti temano durante tutti i giorni della loro vita nel paese che hai dato ai nostri padri.
41]Anche lo straniero,
che non appartiene a Israele tuo popolo,
se viene da un paese lontano a causa del tuo nome 42]perché si sara sentito parlare del tuo grande nome,
della tua mano potente e del tuo braccio teso,
se egli viene a pregare in questo tempio,
43]tu ascoltalo dal cielo,
luogo della tua dimora,
e soddisfa tutte le richieste dello straniero,
perché tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome,
ti temano come Israele tuo popolo e sappiano che al tuo nome è stato dedicato questo tempio che io ho costruito.
44]Quando il tuo popolo uscira in guerra contro il suo nemico,
seguendo le vie in cui l'avrai indirizzato,
se ti pregheranno rivolti verso la città che ti sei scelta e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome,
45]ascolta dal cielo la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.
46]Quando peccheranno contro di te,
poiché non c'è nessuno che non pecchi,
e tu,
adirato contro di loro,
li consegnerai a un nemico e i loro conquistatori li deporteranno in un paese ostile,
lontano o vicino,
47]se nel paese in cui saranno deportati rientreranno in se stessi e faranno ritorno a te supplicandoti nel paese della loro prigionia,
dicendo:
Abbiamo peccato,
abbiamo agito da malvagi e da empi,
48]se torneranno a te con tutto il cuore e con tutta l'anima nel paese dei nemici che li avranno deportati,
e ti supplicheranno rivolti verso il paese che tu hai dato ai loro padri,
verso la città che ti sei scelta e verso il tempio che io ho costruito al tuo nome,
49]tu ascolta dal cielo,
luogo della tua dimora,
la loro preghiera e la loro supplica e rendi loro giustizia.
50]Perdona al tuo popolo,
che ha peccato contro di te,
tutte le ribellioni di cui si è reso colpevole verso di te,
fa che i suoi deportatori gli usino misericordia,
51]perché si tratta del tuo popolo e della tua eredita,
di coloro che hai fatto uscire dall'Egitto,
da una fornace per fondere il ferro.
52]Siano attenti i tuoi occhi alla preghiera del tuo servo e del tuo popolo Israele e ascoltali in quanto ti chiedono,
53]perché tu li hai separati da tutti i popoli del paese come tua proprieta secondo quanto avevi dichiarato per mezzo di Mose tuo servo,
mentre facevi uscire,
o Signore,
i nostri padri dall'Egitto».
54]Quando Salomone ebbe finito di rivolgere al Signore questa preghiera e questa supplica,
si alzò davanti all'altare del Signore,
dove era inginocchiato con le palme tese verso il cielo,
55]si mise in piedi e benedisse tutta l'assemblea di Israele,
a voce alta:
56]«Benedetto il Signore,
che ha concesso tranquillita a Israele suo popolo,
secondo la sua parola.
Non è venuta meno neppure una delle parole buone che aveva pronunziate per mezzo di Mose suo servo.
57]Il Signore nostro Dio sia con noi come è stato con i nostri padri;
non ci abbandoni e non ci respinga,
58]ma volga piuttosto i nostri cuori verso di lui,
perché seguiamo tutte le sue vie e osserviamo i comandi,
gli statuti e i decreti che ha imposti ai nostri padri.
59]Queste parole,
usate da me per supplicare il Signore,
siano presenti davanti al Signore nostro Dio,
giorno e notte,
perché renda giustizia al suo servo e a Israele suo popolo secondo le necessita di ogni giorno.
60]Allora tutti i popoli della terra sapranno che il Signore è Dio e che non ce n'è altri.
61]Il vostro cuore sara tutto dedito al Signore nostro Dio,
perché cammini secondo i suoi decreti e osservi i suoi comandi,
come avviene oggi».
62]Il re e tutto Israele offrirono un sacrificio davanti al Signore.
63]Salomone immolò al Signore,
in sacrificio di comunione,
ventiduemila buoi e centoventimila pecore;
così il re e tutti gli Israeliti dedicarono il tempio al Signore.
64]In quel giorno il re consacrò il centro del cortile di fronte al tempio del Signore;
infatti ivi offrì l'olocausto,
l'oblazione e il grasso dei sacrifici di comunione,
perché l'altare di bronzo,
che era davanti al Signore,
era troppo piccolo per contenere l'olocausto,
l'oblazione e il grasso dei sacrifici di comunione.
65]In quell'occasione Salomone celebrò la festa davanti al Signore nostro Dio per sette giorni:
tutto Israele,
dall'ingresso di Amat al torrente d'Egitto,
un'assemblea molto grande,
era con lui.
66]Nel giorno ottavo congedò il popolo.
I convenuti,
salutato il re,
tornarono alle loro case,
contenti e con la gioia nel cuore per tutto il bene concesso dal Signore a Davide suo servo e a Israele suo popolo.
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PRIMO LIBRO DEI RE
cap 9] 1]Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del Signore,
la reggia e quanto aveva voluto attuare,
2]il Signore apparve per la seconda volta a Salomone,
come gli era apparso in Gabaon.
3]Il Signore gli disse:
«Ho ascoltato la preghiera e la supplica che mi hai rivolto;
ho santificato questa casa,
che tu hai costruita perché io vi ponga il mio nome per sempre;
i miei occhi e il mio cuore saranno rivolti verso di essa per sempre.
4]Se tu camminerai davanti a me,
come vi camminò tuo padre,
con cuore integro e con rettitudine,
se adempirai quanto ti ho comandato e se osserverai i miei statuti e i miei decreti,
5]io stabilirò il trono del tuo regno su Israele per sempre,
come ho promesso a Davide tuo padre:
Non ti manchera mai un uomo sul trono di Israele.
6]Ma se voi e i vostri figli vi allontanerete da me,
se non osserverete i comandi e i decreti che io vi ho dati,
se andrete a servire altri dei e a prostrarvi davanti ad essi,
7]eliminerò Israele dal paese che ho dato loro,
rigetterò da me il tempio che ho consacrato al mio nome;
Israele diventera la favola e lo zimbello di tutti i popoli.
8]Riguardo a questo tempio,
gia così eccelso,
chiunque vi passera vicino si stupira e fischiera,
domandandosi:
Perché il Signore ha agito così con questo paese e con questo tempio? 9]Si rispondera:
Perché hanno abbandonato il Signore loro Dio che aveva fatto uscire i loro padri dal paese d'Egitto,
si sono legati a dei stranieri,
prostrandosi davanti ad essi e servendoli;
per questo il Signore ha fatto piombare su di loro tutta questa sciagura».
10]Venti anni dopo che Salomone aveva costruito i due edifici,
il tempio del Signore e la reggia,
11]poiché Chiram,
re di Tiro,
aveva fornito a Salomone legname di cedro e legname di abete e oro a piacere,
Salomone diede a Chiram venti villaggi nella regione della Galilea.
12]Chiram partì da Tiro per vedere i villaggi che Salomone gli aveva dati,
ma non gli piacquero.
13]Perciò disse:
«Sono questi i villaggi che tu mi hai dati,
fratello mio?».
Li chiamò paese di Kabul,
nome ancora in uso.
14]Chiram mandò al re centoventi talenti d'oro.
15]Questa è l'occasione del lavoro forzato che reclutò il re Salomone per costruire il tempio,
la reggia,
il Millo,
le mura di Gerusalemme,
Cazor,
Meghiddo,
Ghezer.
16]Il faraone,
re d'Egitto,
con una spedizione aveva preso Ghezer,
l'aveva data alle fiamme,
aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e poi l'aveva assegnata in dote alla figlia,
moglie di Salomone.
17]Salomone riedificò Ghezer,
Bet-Coròn inferiore,
18]Baalat,
Tamar nel deserto del paese 19]e tutte le città di rifornimento che gli appartenevano,
le città per i suoi carri,
quelle per i suoi cavalli e quanto Salomone aveva voluto costruire in Gerusalemme,
nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio.
20]Quanti rimanevano degli Amorrei,
degli Hittiti,
dei Perizziti,
degli Evei e dei Gebusei,
che non appartenevano agli Israeliti,
21]e cioè i discendenti rimasti dopo di loro nel paese,
coloro che gli Israeliti non erano riusciti a sterminare,
Salomone li costrinse ai lavori forzati,
e tale è ancora la loro condizione.
22]Ma degli Israeliti,
Salomone non assoggettò nessuno alla schiavitù:
costoro divennero suoi guerrieri,
suoi ministri,
suoi ufficiali,
suoi scudieri,
capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.
23]I capi dei prefetti,
che dirigevano i lavori per Salomone,
erano cinquecentocinquanta;
essi sovrintendevano alla massa impiegata nei lavori.
24]Dopo che la figlia del faraone si trasferì dalla città di Davide alla casa che Salomone le aveva costruita,
questi costruì il Millo.
25]Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di comunione sull'altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso su quello che era davanti al Signore.
Così terminò il tempio.
26]Salomone costruì anche una flotta in Ezion-Gheber,
cioè in Elat,
sulla riva del Mare Rosso nella regione di Edom.
27]Chiram inviò sulle navi i suoi servi,
marinai che conoscevano il mare,
insieme con i servi di Salomone.
28]Andarono in Ofir,
ove presero oro - quattrocentoventi talenti - e lo portarono al re Salomone.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 10] 1]La regina di Saba,
sentita la fama di Salomone,
venne per metterlo alla prova con enigmi.
2]Venne in Gerusalemme con ricchezze molto grandi,
con cammelli carichi di aromi,
d'oro in grande quantita e di pietre preziose.
Si presentò a Salomone e gli disse quanto aveva pensato.
3]Salomone rispose a tutte le sue domande,
nessuna ve ne fu che non avesse risposta o che restasse insolubile per Salomone.
4]La regina di Saba,
quando ebbe ammirato tutta la saggezza di Salomone,
il palazzo che egli aveva costruito,
5]i cibi della sua tavola,
gli alloggi dei suoi dignitari,
l'attivita dei suoi ministri,
le loro divise,
i suoi coppieri e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore,
rimase senza fiato.
6]Allora disse al re:
«Era vero,
dunque,
quanto avevo sentito nel mio paese sul tuo conto e sulla tua saggezza! 7]Io non avevo voluto credere a quanto si diceva,
finché non sono giunta qui e i miei occhi non hanno visto;
ebbene non me n'era stata riferita neppure una metà! Quanto alla saggezza e alla prosperita,
superi la fama che io ne ho udita.
8]Beati i tuoi uomini,
beati questi tuoi ministri che stanno sempre davanti a te e ascoltano la tua saggezza! 9]Sia benedetto il Signore tuo Dio,
che si è compiaciuto di te sì da collocarti sul trono di Israele.
Nel suo amore eterno per Israele il Signore ti ha stabilito re perché tu eserciti il diritto e la giustizia».
10]Essa diede al re centoventi talenti d'oro,
aromi in gran quantita e pietre preziose.
Non arrivarono mai tanti aromi quanti ne portò la regina di Saba a Salomone.
11]Inoltre,
la flotta di Chiram,
che caricava oro in Ofir,
portò da Ofir legname di sandalo in gran quantita e pietre preziose.
12]Con il legname di sandalo il re fece ringhiere per il tempio e per la reggia,
cetre e arpe per i cantori.
Mai più arrivò,
ne mai più si vide fino ad oggi,
tanto legno di sandalo.
13]Il re Salomone diede alla regina di Saba quanto essa desiderava e aveva domandato,
oltre quanto le aveva dato con mano regale.
Quindi essa tornò nel suo paese con i suoi servi.
14]La quantita d'oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti,
15]senza contare quanto ne proveniva dai trafficanti e dai commercianti,
da tutti i re dell'Arabia e dai governatori del paese.
16]Il re Salomone fece duecento scudi grandi d'oro battuto,
per ciascuno dei quali adoperò seicento sicli d'oro,
17]e trecento scudi piccoli d'oro battuto,
per ciascuno dei quali adoperò tre mine d'oro,
e il re li collocò nel palazzo della Foresta del Libano.
18]Inoltre,
il re fece un grande trono d'avorio che rivestì d'oro puro.
19]Il trono aveva sei gradini;
sullo schienale c'erano teste di vitello;
il sedile aveva due bracci laterali,
ai cui fianchi si ergevano due leoni.
20]Dodici leoni si ergevano di qua e di la,
sui sei gradini;
non ne esistevano di simili in nessun regno.
21]Tutti i vasi per le bevande del re Salomone erano d'oro;
tutti gli arredi del palazzo della Foresta del Libano erano d'oro fino;
al tempo di Salomone l'argento non si stimava nulla.
22]Difatti il re aveva in mare la flotta di Tarsis,
oltre la flotta di Chiram;
ogni tre anni la flotta di Tarsis portava carichi d'oro e d'argento,
d'avorio,
di scimmie e di babbuini.
23]Il re Salomone superò,
dunque,
per ricchezza e saggezza,
tutti i re della terra.
24]In ogni parte della terra si desiderava di avvicinare Salomone per ascoltare la saggezza che Dio aveva messo nel suo cuore.
25]Ognuno gli portava,
ogni anno,
offerte d'argento e oggetti d'oro,
vesti,
armi,
aromi,
cavalli e muli.
26]Salomone radunò carri e cavalli;
aveva millequattrocento carri e dodicimila cavalli,
distribuiti nelle città per i carri e presso il re in Gerusalemme.
27]Fece sì che in Gerusalemme l'argento abbondasse come le pietre e rese il legname di cedro tanto comune quanto i sicomori che crescono nella Sefela.
28]I cavalli di Salomone provenivano da Muzri e da Kue;
i mercanti del re li compravano in Kue.
29]Un carro,
importato da Muzri,
costava seicento sicli d'argento,
un cavallo centocinquanta.
In tal modo tutti i re degli Hittiti e i re di Aram vendevano i loro cavalli.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 11] 1]Ma il re Salomone amò donne straniere,
moabite,
ammonite,
idumee,
di Sidone e hittite,
2]appartenenti a popoli,
di cui aveva detto il Signore agli Israeliti:
«Non andate da loro ed essi non vengano da voi:
perché certo faranno deviare i vostri cuori dietro i loro dei».
Salomone si legò a loro per amore.
3]Aveva settecento principesse per mogli e trecento concubine;
le sue donne gli pervertirono il cuore.
4]Quando Salomone fu vecchio,
le sue donne l'attirarono verso dei stranieri e il suo cuore non restò più tutto con il Signore suo Dio come il cuore di Davide suo padre.
5]Salomone seguì Astarte,
dea di quelli di Sidone,
e Milcom,
obbrobrio degli Ammoniti.
6]Salomone commise quanto è male agli occhi del Signore e non fu fedele al Signore come lo era stato Davide suo padre.
7]Salomone costruì un'altura in onore di Camos,
obbrobrio dei Moabiti,
sul monte che è di fronte a Gerusalemme,
e anche in onore di Milcom,
obbrobrio degli Ammoniti.
8]Allo stesso modo fece per tutte le sue donne straniere,
che offrivano incenso e sacrifici ai loro dei.
9]Il Signore,
perciò,
si sdegnò con Salomone,
perché aveva distolto il cuore dal Signore Dio d'Israele,
che gli era apparso due volte 10]e gli aveva comandato di non seguire altri dei,
ma Salomone non osservò quanto gli aveva comandato il Signore.
11]Allora disse a Salomone:
«Poiché ti sei comportato così e non hai osservato la mia alleanza ne i decreti che ti avevo impartiti,
ti strapperò via il regno e lo consegnerò a un tuo suddito.
12]Tuttavia non farò ciò durante la tua vita per amore di Davide tuo padre;
lo strapperò dalla mano di tuo figlio.
13]Ma non tutto il regno gli strapperò;
una tribù la darò a tuo figlio per amore di Davide mio servo e per amore di Gerusalemme,
città da me eletta».
14]Il Signore suscitò contro Salomone un avversario,
l'idumeo Hadad che era della stirpe regale di Edom.
15]Dopo la disfatta inflitta da Davide a Edom,
quando Ioab capo dell'esercito era andato a seppellire i cadaveri e aveva ucciso tutti i maschi di Edom - 16]Ioab e tutto Israele vi si erano fermati sei mesi per sterminare tutti i maschi di Edom - 17]Hadad con alcuni Idumei a servizio del padre fuggì in Egitto.
Allora Hadad era giovinetto.
18]Essi partirono da Madian e andarono in Paran;
presero con sé uomini di Paran e andarono in Egitto dal faraone,
che ospitò Hadad,
gli assicurò il mantenimento,
parlò con lui e gli assegnò terreni.
19]Hadad trovò grazia agli occhi del faraone,
che gli diede in moglie una sua cognata,
la sorella della regina Tafni.
20]La sorella di Tafni gli partorì il figlio Ghenubat,
che Tafni allevò nel palazzo del faraone.
Ghenubat visse nella casa del faraone tra i figli del faraone.
21]Quando Hadad seppe in Egitto che Davide si era addormentato con i suoi padri e che era morto Ioab capo dell'esercito,
disse al faraone:
«Lasciami partire;
voglio andare nel mio paese».
22]Il faraone gli rispose:
«Ti manca forse qualcosa nella mia casa perché tu cerchi di andare nel tuo paese?».
Quegli soggiunse:
«No! ma,
ti prego,
lasciami andare».
25b]Ecco il male fatto da Hadad:
fu nemico di Israele e regnò su Edom.
23]Dio suscitò contro Salomone un altro avversario,
Razòn figlio di Eliada,
che era fuggito da Hadad-E`zer re di Zoba,
suo signore.
24]Egli adunò gente contro di lui e divenne capo di una banda,
quando Davide aveva massacrato gli Aramei.
Quindi egli prese Damasco,
vi si stabilì e ne divenne re.
25a]Fu avversario di Israele per tutta la vita di Salomone.
26]Anche Geroboamo,
figlio dell'efraimita Nebat,
di Zereda - sua madre,
una vedova,
si chiamava Zerua -,
mentre era al servizio di Salomone,
insorse contro il re.
27]La causa della sua ribellione al re fu la seguente:
Salomone costruiva il Millo e chiudeva la breccia apertasi nella città di Davide suo padre;
28]Geroboamo era un uomo di riguardo;
Salomone,
visto come il giovane lavorava,
lo nominò sorvegliante di tutti gli operai della casa di Giuseppe.
29]In quel tempo Geroboamo,
uscito da Gerusalemme,
incontrò per strada il profeta Achia di Silo,
che indossava un mantello nuovo;
erano loro due soli,
in campagna.
30]Achia afferrò il mantello nuovo che indossava e lo lacerò in dodici pezzi.
31]Quindi disse a Geroboamo:
«Prendine dieci pezzi,
poiché dice il Signore,
Dio di Israele:
Ecco lacererò il regno dalla mano di Salomone e ne darò a te dieci tribù.
32]A lui rimarra una tribù a causa di Davide mio servo e a causa di Gerusalemme,
città da me scelta fra tutte le tribù di Israele.
33]Ciò avverra perché egli mi ha abbandonato,
si è prostrato davanti ad Astarte dea di quelli di Sidone,
a Camos dio dei Moabiti,
e a Milcom dio degli Ammoniti,
e non ha seguito le mie vie compiendo ciò che è retto ai miei occhi,
osservando i miei comandi e i miei decreti,
come aveva fatto Davide suo padre.
34]Non gli toglierò il regno di mano,
perché l'ho stabilito capo per tutti i giorni della sua vita a causa di Davide,
mio servo da me scelto,
il quale ha osservato i miei comandi e i miei decreti.
35]Toglierò il regno dalla mano di suo figlio e ne consegnerò a te dieci tribù.
36]A suo figlio lascerò una tribù perché a causa di Davide mio servo ci sia sempre una lampada dinanzi a me in Gerusalemme,
città che mi sono scelta per porvi il mio nome.
37]Io prenderò te e tu regnerai su quanto vorrai;
sarai re di Israele.
38]Se ascolterai quanto ti comanderò,
se seguirai le mie vie e farai quanto è giusto ai miei occhi osservando i miei decreti e i miei comandi,
come ha fatto Davide mio servo,
io sarò con te e ti edificherò una casa stabile come l'ho edificata per Davide.
Ti consegnerò Israele;
39]umilierò la discendenza di Davide per questo motivo,
ma non per sempre».
40]Salomone cercò di uccidere Geroboamo,
il quale però trovò rifugio in Egitto presso Sisach,
re di quella regione.
Geroboamo rimase in Egitto fino alla morte di Salomone.
41]Le altre gesta di Salomone,
le sue azioni e la sua sapienza,
sono descritte nel libro della gesta di Salomone.
42]Il tempo in cui Salomone aveva regnato in Gerusalemme su tutto Israele fu di quaranta anni.
43]Salomone si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide suo padre;
gli succedette nel regno il figlio Roboamo.

PRIMO LIBRO DEI RE 12] 1]Roboamo andò in Sichem,
perché tutto Israele era convenuto in Sichem per proclamarlo re.
2]Quando lo seppe,
Geroboamo figlio di Nebat,
che era ancora in Egitto ove si era rifugiato per paura del re Salomone,
tornò dall'Egitto.
3]Lo mandarono a chiamare e Geroboamo venne con tutta l'assemblea di Israele e dissero a Roboamo:
4]«Tuo padre ci ha imposto un pesante giogo;
ora tu alleggerisci la dura schiavitù di tuo padre e il giogo pesante che quegli ci ha imposto e noi ti serviremo».
5]Rispose loro:
«Ritiratevi per tre giorni;
poi tornerete da me».
Il popolo se ne andò.
6]Il re Roboamo si consigliò con gli anziani,
che erano stati al servizio di Salomone suo padre durante la sua vita,
domandando:
«Che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo?».
7]Gli dissero:
«Se oggi ti mostrerai arrendevole verso questo popolo,
se darai loro soddisfazione,
se dirai loro parole gentili,
essi saranno tuoi servi per sempre».
8]Ma egli trascurò il consiglio che gli anziani gli avevano dato e si consultò con giovani che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio.
9]Domandò loro:
«Che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha chiesto di alleggerire il giogo imposto loro da mio padre?».
10]I giovani che erano cresciuti con lui gli dissero:
«Così risponderai a questo popolo,
che ti ha chiesto:
Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo,
tu alleggeriscilo! così dirai loro:
Il mio mignolo è più grosso dei fianchi di mio padre.
11]Ora,
se mio padre vi caricò di un giogo pesante,
io renderò ancora più grave il vostro giogo;
mio padre vi castigò con fruste,
io vi castigherò con flagelli».
12]Quando Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno,
come il re aveva ordinato affermando:
«Ritornate da me il terzo giorno»,
13]il re rispose duramente al popolo respingendo il consiglio degli anziani;
14]egli disse loro secondo il consiglio dei giovani:
«Mio padre vi ha imposto un giogo pesante;
io renderò ancora più grave il vostro giogo.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigherò con flagelli».
15]Il re non ascoltò il popolo;
ciò accadde per disposizione del Signore,
perché si attuasse la parola che il Signore aveva rivolta a Geroboamo,
figlio di Nebat,
per mezzo di Achia di Silo.
16]Quando compresero che il re non dava loro ascolto,
tutti gli Israeliti risposero al re:
«Che parte abbiamo con Davide? Non abbiamo eredita con il figlio di Iesse! Alle tue tende,
Israele! Ora pensa alla tua casa,
Davide!».
Israele andò alle sue tende.
17]Sugli Israeliti che abitavano nelle città di Giuda regnò Roboamo.
18]Il re Roboamo mandò Adoniram,
che era sovrintendente ai lavori forzati,
ma tutti gli Israeliti lo lapidarono ed egli morì.
Allora il re Roboamo salì in fretta sul carro per fuggire in Gerusalemme.
19]Israele si ribellò alla casa di Davide fino ad oggi.
20]Quando tutto Israele seppe che era tornato Geroboamo,
lo mandarono a chiamare perché partecipasse all'assemblea;
lo proclamarono re di tutto Israele.
Nessuno seguì la casa di Davide,
se non la tribù di Giuda.
21]Roboamo,
giunto in Gerusalemme,
convocò tutta la casa di Giuda e la tribù di Beniamino,
centottantamila guerrieri scelti,
per combattere contro Israele e per restituire il regno a Roboamo,
figlio di Salomone.
22]Ma il Signore disse a Semeia,
uomo di Dio:
23]«Riferisci a Roboamo figlio di Salomone,
re di Giuda,
a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo:
24]Dice il Signore:
Non marciate per combattere contro i vostri fratelli israeliti;
ognuno ritorni a casa,
perché questa situazione è stata voluta da me».
Ascoltarono la parola del Signore e tornarono indietro come aveva ordinato loro il Signore.
25]Geroboamo fortificò Sichem sulle montagne di Efraim e vi pose la residenza.
Uscito di lì,
fortificò Penuèl.
26]Geroboamo pensò:
«In questa situazione il regno potrebbe tornare alla casa di Davide.
27]Se questo popolo verra a Gerusalemme per compiervi sacrifici nel tempio,
il cuore di questo popolo si rivolgera verso il suo signore,
verso Roboamo re di Giuda;
mi uccideranno e ritorneranno da Roboamo,
re di Giuda».
28]Consigliatosi,
il re preparò due vitelli d'oro e disse al popolo:
«Siete andati troppo a Gerusalemme! Ecco,
Israele,
il tuo dio,
che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto».
29]Ne collocò uno a Betel e l'altro lo pose in Dan.
30]Questo fatto portò al peccato;
il popolo,
infatti,
andava sino a Dan per prostrarsi davanti a uno di quelli.
31]Egli edificò templi sulle alture e costituì sacerdoti,
presi qua e la dal popolo,
i quali non erano discendenti di Levi.
32]Geroboamo istituì una festa nell'ottavo mese,
il quindici del mese,
simile alla festa che si celebrava in Giuda.
Egli stesso salì sull'altare;
così fece a Betel per sacrificare ai vitelli che aveva eretti;
a Betel stabilì sacerdoti dei templi da lui eretti sulle alture.
33]Il quindici dell'ottavo mese salì sull'altare che aveva eretto a Betel;
istituì una festa per gli Israeliti e salì sull'altare per offrire incenso.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 13] 1]Un uomo di Dio,
per comando del Signore,
si portò da Giuda a Betel,
mentre Geroboamo stava sull'altare per offrire incenso.
2]Per comando del Signore,
quegli gridò verso l'altare:
«Altare,
altare,
così dice il Signore:
Ecco nascera un figlio nella casa di Davide,
chiamato Giosia,
il quale immolera su di te i sacerdoti delle alture che hanno offerto incenso su di te,
e brucera su di te ossa umane».
3]E ne diede una prova,
dicendo:
«Questa è la prova che il Signore parla:
ecco l'altare si spacchera e si spandera la cenere che vi è sopra».
4]Appena sentì il messaggio che l'uomo di Dio aveva proferito contro l'altare di Betel,
il re Geroboamo tese la mano dall'altare dicendo:
«Afferratelo!».
Ma la sua mano,
tesa contro di quello,
gli si paralizzò e non la potè ritirare a sé.
5]L'altare si spaccò e si sparse la cenere dell'altare secondo il segno dato dall'uomo di Dio per comando del Signore.
6]Presa la parola,
il re disse all'uomo di Dio:
«Placa il volto del Signore tuo Dio e prega per me perché mi sia resa la mia mano».
L'uomo di Dio placò il volto del Signore e la mano del re tornò come era prima.
7]All'uomo di Dio il re disse:
«Vieni a casa con me per rinfrancarti;
ti darò un regalo».
8]L'uomo di Dio rispose al re:
«Anche se mi dessi metà della tua casa,
non verrei con te e non mangerei ne berrei nulla in questo luogo,
9]perché mi è stato ordinato per comando del Signore:
Non mangiare e non bere nulla e non tornare per la strada percorsa nell'andata».
10]Se ne andò per un'altra strada e non tornò per quella che aveva percorsa venendo a Betel.
11]Ora viveva a Betel un vecchio profeta,
al quale i figli andarono a riferire quanto aveva fatto quel giorno l'uomo di Dio a Betel;
essi riferirono al loro padre anche le parole che quegli aveva dette al re.
12]Il vecchio profeta domandò loro:
«Quale via ha preso?».
I suoi figli gli indicarono la via presa dall'uomo di Dio,
che era venuto da Giuda.
13]Ed egli disse ai suoi figli:
«Sellatemi l'asino!».
Gli sellarono l'asino ed egli vi montò sopra 14]per inseguire l'uomo di Dio che trovò seduto sotto una quercia.
Gli domandò:
«Sei tu l'uomo di Dio,
venuto da Giuda?».
Rispose:
«Sono io».
15]L'altro gli disse:
«Vieni a casa con me per mangiare qualcosa».
16]Egli rispose:
«Non posso venire con te ne mangiare o bere nulla in questo luogo,
17]perché ho ricevuto questo comando per ordine del Signore:
Non mangiare e non bere la nulla e non ritornare per la strada percorsa nell'andata».
18]Quegli disse:
«Anch'io sono profeta come te;
ora un angelo mi ha detto per ordine di Dio:
Fallo tornare con te nella tua casa,
perché mangi e beva qualcosa».
Egli mentiva a costui,
19]che ritornò con lui,
mangiò e bevve nella sua casa.
20]Mentre essi stavano seduti a tavola,
il Signore parlò al profeta che aveva fatto tornare indietro l'altro 21]ed egli gridò all'uomo di Dio che era venuto da Giuda:
«Così dice il Signore:
Poiché ti sei ribellato all'ordine del Signore,
non hai ascoltato il comando che ti ha dato il Signore tuo Dio,
22]sei tornato indietro,
hai mangiato e bevuto in questo luogo,
sebbene ti fosse stato prescritto di non mangiarvi o bervi nulla,
il tuo cadavere non entrera nel sepolcro dei tuoi padri».
23]Dopo che ebbero mangiato e bevuto,
l'altro sellò l'asino per il profeta che aveva fatto ritornare 24]e quegli partì.
Un leone lo trovò per strada e l'uccise;
il suo cadavere rimase steso sulla strada,
mentre l'asino se ne stava la vicino e anche il leone stava vicino al cadavere.
25]Ora alcuni passanti videro il cadavere steso sulla strada e il leone che se ne stava vicino al cadavere.
Essi andarono e divulgarono il fatto nella città ove dimorava il vecchio profeta.
26]Avendolo saputo,
il profeta che l'aveva fatto ritornare dalla strada disse:
«Quello è un uomo di Dio,
che si è ribellato all'ordine del Signore;
per questo il Signore l'ha consegnato al leone,
che l'ha abbattuto e ucciso secondo la parola comunicatagli dal Signore».
27]Egli aggiunse ai figli:
«Sellatemi l'asino».
Quando l'asino fu sellato,
28]egli andò e trovò il cadavere di lui steso sulla strada con l'asino e il leone accanto.
Il leone non aveva mangiato il cadavere ne sbranato l'asino.
29]Il profeta prese il cadavere dell'uomo di Dio,
lo sistemò sull'asino e se lo portò nella città dove abitava,
per piangerlo e seppellirlo.
30]Depose il cadavere nel proprio sepolcro e fece il lamento su di lui:
«Ohimè,
fratello mio!».
31]Dopo averlo sepolto,
disse ai figli:
«Alla mia morte mi seppellirete nel sepolcro in cui è stato sepolto l'uomo di Dio;
porrete le mie ossa vicino alle sue,
32]poiché certo si avverera la parola che egli gridò,
per ordine del Signore,
contro l'altare di Betel e contro tutti i santuari delle alture che sono nelle città di Samaria».
33]Dopo questo fatto,
Geroboamo non si convertì dalla sua condotta perversa.
Egli continuò a prendere qua e la dal popolo i sacerdoti delle alture e a chiunque lo desiderasse dava l'investitura e quegli diveniva sacerdote delle alture.
34]Tale condotta costituì,
per la casa di Geroboamo,
il peccato che ne provocò la distruzione e lo sterminio dalla terra.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 14] 1]In quel tempo si ammalò Abia,
figlio di Geroboamo.
2]Geroboamo disse alla moglie:
«Alzati,
cambia vestito perché non si sappia che tu sei la moglie di Geroboamo e va a Silo.
la c'è il profeta Achia,
colui che mi disse che avrei regnato su questo popolo.
3]Prendi con te dieci pani,
focacce e un vaso di miele;
va da lui.
Egli ti rivelera che cosa avverra del ragazzo».
4]La moglie di Geroboamo fece così.
Si alzò,
andò in Silo ed entrò nella casa di Achia,
il quale non poteva vedere,
perché i suoi occhi erano offuscati per la vecchiaia.
5]Il Signore aveva detto ad Achia:
«Ecco,
la moglie di Geroboamo viene per chiederti un oracolo sul figlio,
che è malato;
tu le dirai questo e questo.
Arriva travestita».
6]Appena Achia sentì il rumore dei piedi di lei che arrivava alla porta,
disse:
«Entra,
moglie di Geroboamo.
Perché ti sei travestita così? Io ho per te cattive notizie.
7]Su,
riferisci a Geroboamo:
Dice il Signore,
Dio di Israele:
Io ti ho innalzato dalla turba del popolo costituendoti capo del popolo di Israele,
8]ho strappato il regno dalla casa di Davide e l'ho consegnato a te.
Ma tu non ti sei comportato come il mio servo Davide,
che osservò i miei comandi e mi seguì con tutto il cuore,
facendo solo quanto è giusto davanti ai miei occhi,
9]anzi hai agito peggio di tutti i tuoi predecessori e sei andato a fabbricarti altri dei e immagini fuse per provocarmi,
mentre hai gettato me dietro alle tue spalle.
10]Per questo,
ecco,
manderò la sventura sulla casa di Geroboamo,
distruggerò nella casa di Geroboamo ogni maschio,
schiavo o libero in Israele,
e spazzerò la casa di Geroboamo come si spazza lo sterco fino alla sua totale scomparsa.
11]I cani divoreranno quanti della casa di Geroboamo moriranno in città;
quelli morti in campagna li divoreranno gli uccelli dell'aria,
perché il Signore ha parlato.
12]Ma tu alzati,
torna a casa;
quando i tuoi piedi raggiungeranno la città,
il bambino morira.
13]Ne faranno il lamento tutti gli Israeliti e lo seppelliranno,
perché soltanto costui della famiglia di Geroboamo entrera in un sepolcro,
perché in lui solo si è trovato qualcosa di buono da parte del Signore Dio di Israele nella famiglia di Geroboamo.
14]Il Signore stabilira su Israele un suo re,
che distruggera la famiglia di Geroboamo.
15]Inoltre il Signore percuotera Israele,
il cui agitarsi sara simile all'agitarsi di una canna sull'acqua.
Eliminera Israele da questo ottimo paese da lui dato ai loro padri e li disperdera oltre il fiume perché si sono eretti i loro pali sacri,
provocando così il Signore.
16]Il Signore abbandonera Israele causa dei peccati di Geroboamo,
commessi da lui e fatti commettere a Israele».
17]La moglie di Geroboamo si alzò e se ne andò a Tirza.
Proprio mentre essa entrava nella soglia di casa,
il giovinetto morì.
18]Lo seppellirono e tutto Israele ne fece il lamento,
secondo la parola del Signore comunicata per mezzo del suo servo,
il profeta Achia.
19]Le altre gesta di Geroboamo,
le sue guerre e il suo regno,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
20]La durata del regno di Geroboamo fu di ventidue anni;
egli si addormentò con i suoi padri e gli succedette nel regno Nadab suo figlio.
21]Roboamo,
figlio di Salomone,
regnò in Giuda.
Aveva quarantun anni quando divenne re;
regnò diciassette anni in Gerusalemme,
città scelta dal Signore fra tutte le tribù di Israele per collocarvi il suo nome.
Sua madre,
ammonita,
si chiamava Naama.
22]Giuda fece ciò che è male agli occhi del Signore;
essi provocarono il Signore a gelosia più di quanto non l'avessero fatto tutti i loro padri,
con i loro peccati.
23]Anch'essi si costruirono alture,
stele e pali sacri su ogni alto colle e sotto ogni albero verde.
24]Inoltre nel paese c'erano prostituti sacri,
i quali rinnovarono tutti gli abomini dei popoli che il Signore aveva scacciati davanti agli Israeliti.
25]Nell'anno quinto del re Roboamo,
il re di Egitto,
Sisach,
assalì Gerusalemme.
26]Costui depredò i tesori del tempio e vuotò la reggia dei suoi tesori.
Prese anche gli scudi d'oro fatti da Salomone.
27]Roboamo li sostituì con scudi di bronzo,
che affidò agli ufficiali delle guardie addette alle porte della reggia.
28]Ogni volta che il re andava nel tempio,
le guardie li prendevano,
poi li riportavano nella sala delle guardie.
29]Le altre gesta di Roboamo,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
30]Ci fu guerra continua fra Roboamo e Geroboamo.
31]Roboamo si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Abiam.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 15] 1]Nell'anno diciottesimo del re Geroboamo,
figlio di Nebat,
divenne re su Giuda Abiam.
2]Egli regnò tre anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Maaca,
figlia di Assalonne.
3]Egli imitò tutti i peccati che suo padre aveva commessi prima di lui;
il suo cuore non fu sottomesso al Signore suo Dio,
come lo era stato il cuore di Davide suo antenato.
4]Ma,
per amore di Davide,
il Signore suo Dio gli concesse una lampada in Gerusalemme,
innalzandone il figlio dopo di lui e rendendo stabile Gerusalemme,
5]perché Davide aveva fatto ciò che è giusto agli occhi del Signore e non aveva traviato dai comandi che il Signore gli aveva impartiti,
durante tutta la sua vita,
se si eccettua il caso di Uria l'Hittita.
6]Le altre gesta di Abiam,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
7]Ci fu guerra fra Abiam e Geroboamo.
8]Abiam si addormentò con i suoi padri;
lo seppellirono nella città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Asa.
9]Nell'anno ventesimo di Geroboamo,
re di Israele,
divenne re su Giuda Asa.
10]Costui regnò quarantun anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Maaca,
figlia di Assalonne.
11]Asa,
come Davide suo antenato,
fece ciò che è giusto agli occhi del Signore.
12]Eliminò i prostituti sacri dal paese e allontanò tutti gli idoli eretti da suo padre.
13]Anche sua madre Maaca egli privò della dignita di regina madre,
perché essa aveva eretto un obbrobrio in onore di Asera;
Asa abbattè l'obbrobrio e lo bruciò nella valle del torrente Cedron.
14]Ma non scomparvero le alture,
anche se il cuore di Asa si mantenne integro nei riguardi del Signore per tutta la sua vita.
15]Fece portare nel tempio le offerte consacrate da suo padre e quelle consacrate da lui stesso,
consistenti in argento,
oro e vasi.
16]Ci fu guerra fra Asa e Baasa,
re di Israele,
per tutta la loro vita.
17]Baasa,
re di Israele,
assalì Giuda;
egli fortificò Rama per impedire le comunicazioni con Asa re di Giuda.
18]Asa prese tutto l'argento e l'oro depositato nei tesori del tempio e nei tesori della reggia,
li consegnò ai suoi ministri,
che li portarono per ordine del re Asa a Ben-Hadad,
figlio di Tab-Rimmòn,
figlio di Chezion,
re d'Aram,
che risiedeva in Damasco,
con la proposta:
19]«Ci sia un'alleanza fra me e te,
come ci fu fra mio padre e tuo padre.
Ecco ti mando un dono d'argento e d'oro.
Su,
rompi la tua alleanza con Baasa,
re di Israele,
sì che egli si ritiri da me».
20]Ben-Hadad ascoltò il re Asa;
mandò contro le città di Israele i capi delle sue forze armate,
occupò Iion,
Dan,
Abel-Bet-Maaca e l'intera regione di Genèsaret,
compreso tutto il territorio di Neftali.
21]Quando lo seppe,
Baasa smise di fortificare Rama e tornò in Tirza.
22]Allora il re Asa convocò tutti quelli di Giuda,
senza esclusione alcuna;
costoro presero da Rama le pietre e il legname che Baasa aveva usato per le costruzioni.
Con tale materiale il re Asa fortificò Gheba di Beniamino e Mizpa.
23]Le altre gesta di Asa,
tutte le sue prodezze e tutte le sue azioni,
le città che egli edificò,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
Egli nella sua vecchiaia ebbe la podagra.
24]Asa si addormentò con i suoi padri;
fu sepolto nella città di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Giosafat.
25]Nadab,
figlio di Geroboamo,
divenne re d'Israele nell'anno secondo di Asa,
re di Giuda,
e regnò su Israele tre anni.
26]Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore,
imitando la condotta di suo padre e il peccato che questi aveva fatto commettere a Israele.
27]Contro di lui congiurò Baasa figlio di Achia,
della casa di I`ssacar,
e lo assassinò in Ghibbeton che apparteneva ai Filistei,
mentre Nadab e tutto Israele assediavano Ghibbeton.
28]Baasa lo uccise nell'anno terzo di Asa re di Giuda,
e divenne re al suo posto.
29]Appena divenuto re,
egli distrusse tutta la famiglia di Geroboamo:
non lasciò vivo nessuno di quella stirpe,
ma la distrusse tutta,
secondo la parola del Signore pronunziata per mezzo del suo servo Achia di Silo,
30]a causa dei peccati di Geroboamo,
commessi da lui e fatti commettere a Israele,
e a causa dello sdegno a cui aveva provocato il Signore Dio di Israele.
31]Le altre gesta di Nadab e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
32]Ci fu guerra fra Asa e Baasa,
re di Israele,
per tutta la loro vita.
((16)) 33]Nell'anno terzo di Asa,
re di Giuda,
Baasa,
figlio di Achia,
divenne re d'Israele in Tirza.
Regnò ventiquattro anni.
34]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
imitando la condotta di Geroboamo e il peccato che questi aveva fatto commettere a Israele.
http://web,tiscali.it/martiri
PRIMO LIBRO DEI RE
cap 16] 1]La parola del Signore fu rivolta a Ieu figlio di Canani contro Baasa:
2]«Io ti ho innalzato dalla polvere e ti ho costituito capo del popolo di Israele,
ma tu hai imitato la condotta di Geroboamo e hai fatto peccare Israele mio popolo fino a provocarmi con i loro peccati.
3]Ecco,
io spazzerò Baasa e la sua casa e renderò la tua casa come la casa di Geroboamo figlio di Nebat.
4]I cani divoreranno quanti della casa di Baasa moriranno in città;
quelli morti in campagna li divoreranno gli uccelli dell'aria».
5]Le altre gesta di Baasa,
le sue azioni e le sue prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
6]Baasa si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Tirza e al suo posto regnò suo figlio Ela.
7]Attraverso il profeta Ieu figlio di Canani la parola del Signore fu rivolta a Baasa e alla sua casa.
Dio condannò Baasa per tutto il male che aveva commesso agli occhi del Signore,
irritandolo con le sue opere,
tanto che la sua casa era diventata come quella di Geroboamo,
e perché egli aveva sterminato quella famiglia.
8]Nell'anno ventiseiesimo di Asa re di Giuda,
su Israele in Tirza divenne re Ela figlio di Baasa;
regnò due anni.
9]Contro di lui congiurò un suo ufficiale,
Zimri,
capo di una metà dei carri.
Mentre quegli,
in Tirza,
beveva e si ubriacava nella casa di Arza,
maggiordomo in Tirza,
10]arrivò Zimri,
lo sconfisse,
l'uccise nell'anno ventisettesimo di Asa,
re di Giuda,
e regnò al suo posto.
11]Quando divenne re,
appena seduto sul suo trono,
distrusse tutta la famiglia di Baasa;
non lasciò sopravvivere alcun maschio fra i suoi parenti e amici.
12]Zimri distrusse tutta la famiglia di Baasa secondo la parola che il Signore aveva rivolta contro Baasa per mezzo del profeta Ieu,
13]a causa di tutti i peccati di Baasa e dei peccati di Ela suo figlio,
di quelli commessi da loro e di quelli fatti commettere a Israele,
irritando con le loro vanita il Signore Dio di Israele.
14]Le altre gesta di Ela e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
15]Nell'anno ventisettesimo di Asa re di Giuda,
Zimri divenne re per sette giorni in Tirza,
mentre il popolo era accampato contro Ghibbeton,
che apparteneva ai Filistei.
16]Quando il popolo accampato cola venne a sapere che Zimri si era ribellato e aveva ucciso il re,
tutto Israele in quello stesso giorno,
nell'accampamento,
proclamò re di Israele Omri,
capo dell'esercito.
17]Omri e tutto Israele,
abbandonata Ghibbeton,
andarono a Tirza.
18]Quando vide che era stata presa la città,
Zimri entrò nella fortezza della reggia,
incendiò il palazzo e così morì bruciato.
19]Ciò avvenne a causa del peccato che egli aveva commesso compiendo ciò che è male agli occhi del Signore,
imitando la condotta di Geroboamo e il peccato con cui aveva fatto peccare Israele.
20]Le altre gesta di Zimri e la congiura da lui organizzata sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
21]Allora il popolo di Israele si divise in due parti.
Una metà parteggiava per Tibni,
figlio di Ghinat,
con il proposito di proclamarlo re;
l'altra metà parteggiava per Omri.
22]Il partito di Omri prevalse su quello di Tibni figlio di Ghinat.
Tibni morì e Omri divenne re.
23]Nell'anno trentunesimo di Asa re di Giuda,
divenne re di Israele Omri.
Regnò dodici anni,
di cui sei in Tirza.
24]Poi acquistò il monte Someron da Semer per due talenti d'argento.
Costruì sul monte e chiamò la città che ivi edificò Samaria dal nome di Semer,
proprietario del monte.
25]Omri fece ciò che è male agli occhi del Signore,
peggio di tutti i suoi predecessori.
26]Imitò in tutto la condotta di Geroboamo,
figlio di Nebat,
e i peccati che quegli aveva fatto commettere a Israele,
provocando con le loro vanita a sdegno il Signore,
Dio di Israele.
27]Le altre gesta di Omri,
tutte le sue azioni e le sue prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
28]Omri si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Acab.
29]Acab figlio di Omri divenne re su Israele nell'anno trentottesimo di Asa re di Giuda.
Acab figlio di Omri regnò su Israele in Samaria ventidue anni.
30]Acab figlio di Omri fece ciò che è male agli occhi del Signore,
peggio di tutti i suoi predecessori.
31]Non gli bastò imitare il peccato di Geroboamo figlio di Nebat;
ma prese anche in moglie Gezabele figlia di Et-Baal,
re di quelli di Sidone,
e si mise a servire Baal e a prostrarsi davanti a lui.
32]Eresse un altare a Baal nel tempio di Baal,
che egli aveva costruito in Samaria.
33]Acab eresse anche un palo sacro e compì ancora altre cose irritando il Signore Dio di Israele,
più di tutti i re di Israele suoi predecessori.
34]Nei suoi giorni Chiel di Betel ricostruì Gerico;
gettò le fondamenta sopra Abiram suo primogenito e ne innalzò le porte sopra Segub suo ultimogenito,
secondo la parola pronunziata dal Signore per mezzo di Giosue,
figlio di Nun.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 17] 1]Elia,
il Tisbita,
uno degli abitanti di Galaad,
disse ad Acab:
«Per la vita del Signore,
Dio di Israele,
alla cui presenza io sto,
in questi anni non ci sara ne rugiada ne pioggia,
se non quando lo dirò io».
2]A lui fu rivolta questa parola del Signore:
3]«Vattene di qui,
dirigiti verso oriente;
nasconditi presso il torrente Cherit,
che è a oriente del Giordano.
4]Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo».
5]Egli eseguì l'ordine del Signore;
andò a stabilirsi sul torrente Cherit,
che è a oriente del Giordano.
6]I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera;
egli beveva al torrente.
7]Dopo alcuni giorni il torrente si seccò,
perché non pioveva sulla regione.
8]Il Signore parlò a lui e disse:
9]«Alzati,
va in Zarepta di Sidone e ivi stabilisciti.
Ecco io ho dato ordine a una vedova di la per il tuo cibo».
10]Egli si alzò e andò a Zarepta.
Entrato nella porta della città,
ecco una vedova raccoglieva la legna.
La chiamò e le disse:
«Prendimi un pò d'acqua in un vaso perché io possa bere».
11]Mentre quella andava a prenderla,
le gridò:
«Prendimi anche un pezzo di pane».
12]Quella rispose:
«Per la vita del Signore tuo Dio,
non ho nulla di cotto,
ma solo un pugno di farina nella giara e un pò di olio nell'orcio;
ora raccolgo due pezzi di legna,
dopo andrò a cuocerla per me e per mio figlio:
la mangeremo e poi moriremo».
13]Elia le disse:
«Non temere;
su,
fa come hai detto,
ma prepara prima una piccola focaccia per me e portamela;
quindi ne preparerai per te e per tuo figlio,
14]poiché dice il Signore:
La farina della giara non si esaurira e l'orcio dell'olio non si svuotera finché il Signore non fara piovere sulla terra».
15]Quella andò e fece come aveva detto Elia.
Mangiarono essa,
lui e il figlio di lei per diversi giorni.
16]La farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì,
secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo di Elia.
17]In seguito il figlio della padrona di casa si ammalò.
La sua malattia era molto grave,
tanto che rimase senza respiro.
18]Essa allora disse a Elia:
«Che c'è fra me e te,
o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia iniquita e per uccidermi il figlio?».
19]Elia le disse:
«Dammi tuo figlio».
Glielo prese dal seno,
lo portò al piano di sopra,
dove abitava,
e lo stese sul letto.
20]Quindi invocò il Signore:
«Signore mio Dio,
forse farai del male a questa vedova che mi ospita,
tanto da farle morire il figlio?».
21]Si distese tre volte sul bambino e invocò il Signore:
«Signore Dio mio,
l'anima del fanciullo torni nel suo corpo».
22]Il Signore ascoltò il grido di Elia;
l'anima del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese a vivere.
23]Elia prese il bambino,
lo portò al piano terreno e lo consegnò alla madre.
Elia disse:
«Guarda! Tuo figlio vive».
24]La donna disse a Elia:
«Ora so che tu sei uomo di Dio e che la vera parola del Signore è sulla tua bocca».


PRIMO LIBRO DEI RE
cap 18]
PRIMO LIBRO DEI RE 1]Dopo molto tempo,
il Signore disse a Elia,
nell'anno terzo:
«Su,
mostrati ad Acab;
io concederò la pioggia alla terra».
2]Elia andò a farsi vedere da Acab.
In Samaria c'era una grande carestia.
3]Acab convocò Abdia maggiordomo.
Abdia temeva molto Dio;
4]quando Gezabele uccideva i profeti del Signore,
Abdia prese cento profeti e ne nascose cinquanta alla volta in una caverna e procurò loro pane e acqua.
5]Acab disse ad Abdia:
«Va nel paese verso tutte le sorgenti e tutti i torrenti della regione;
forse troveremo erba per tenere in vita cavalli e muli e non dovremo uccidere una parte del bestiame».
6]Si divisero la regione da percorrere;
Acab andò per una strada e Abdia per un'altra.
7]Mentre Abdia era in cammino,
ecco farglisi incontro Elia.
Quegli lo riconobbe e si prostrò con la faccia a terra dicendo:
«Non sei tu il mio signore Elia?».
8]Gli rispose:
«Lo sono;
su,
dì al tuo padrone:
C'è qui Elia».
9]Quegli disse:
«Che male ho fatto perché tu consegni il tuo servo ad Acab perché egli mi uccida? 10]Per la vita del Signore tuo Dio,
non esiste un popolo o un regno in cui il mio padrone non abbia mandato a cercarti.
Se gli rispondevano:
Non c'è! egli faceva giurare il popolo o il regno di non averti trovato.
11]Ora tu dici:
Su,
dì al tuo signore:
C'è qui Elia! 12]Appena sarò partito da te,
lo spirito del Signore ti portera in un luogo a me ignoto.
Se io vado a riferirlo ad Acab egli,
non trovandoti,
mi uccidera;
ora il tuo servo teme il Signore fin dalla sua giovinezza.
13]Non ti hanno forse riferito,
mio signore,
ciò che ho fatto quando Gezabele sterminava tutti i profeti del Signore,
come io nascosi cento profeti,
cinquanta alla volta,
in una caverna e procurai loro pane e acqua? 14]E ora tu comandi:
Su,
dì al tuo signore:
C'è qui Elia? Egli mi uccidera».
15]Elia rispose:
«Per la vita del Signore degli eserciti,
alla cui presenza io sto,
oggi stesso io mi mostrerò a lui».
16]Abdia andò incontro ad Acab e gli riferì la cosa.
Acab si diresse verso Elia.
17]Appena lo vide,
Acab disse a Elia:
«Sei tu la rovina di Israele!».
18]Quegli rispose:
«Io non rovino Israele,
ma piuttosto tu insieme con la tua famiglia,
perché avete abbandonato i comandi del Signore e tu hai seguito Baal.
19]Su,
con un ordine raduna tutto Israele presso di me sul monte Carmelo insieme con i quattrocentocinquanta profeti di Baal e con i quattrocento profeti di Asera,
che mangiano alla tavola di Gezabele».
20]Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti sul monte Carmelo.
21]Elia si accostò a tutto il popolo e disse:
«Fino a quando zoppicherete con i due piedi? Se il Signore è Dio,
seguitelo! Se invece lo è Baal,
seguite lui!».
Il popolo non gli rispose nulla.
22]Elia aggiunse al popolo:
«Sono rimasto solo,
come profeta del Signore,
mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta.
23]Dateci due giovenchi;
essi se ne scelgano uno,
lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il fuoco.
Io preparerò l'altro giovenco e lo porrò sulla legna senza appiccarvi il fuoco.
24]Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocherò quello del Signore.
La divinita che rispondera concedendo il fuoco è Dio!».
Tutto il popolo rispose:
«La proposta è buona!».
25]Elia disse ai profeti di Baal:
«Sceglietevi il giovenco e cominciate voi perché siete più numerosi.
Invocate il nome del vostro Dio,
ma senza appiccare il fuoco».
26]Quelli presero il giovenco,
lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno,
gridando:
«Baal,
rispondici!».
Ma non si sentiva un alito,
ne una risposta.
Quelli continuavano a saltare intorno all'altare che avevano eretto.
27]Essendo gia mezzogiorno,
Elia cominciò a beffarsi di loro dicendo:
«Gridate con voce più alta,
perché egli è un dio! Forse è soprappensiero oppure indaffarato o in viaggio;
caso mai fosse addormentato,
si svegliera».
28]Gridarono a voce più forte e si fecero incisioni,
secondo il loro costume,
con spade e lance,
fino a bagnarsi tutti di sangue.
29]Passato il mezzogiorno,
quelli ancora agivano da invasati ed era venuto il momento in cui si sogliono offrire i sacrifici,
ma non si sentiva alcuna voce ne una risposta ne un segno di attenzione.
30]Elia disse a tutto il popolo:
«Avvicinatevi!».
Tutti si avvicinarono.
Si sistemò di nuovo l'altare del Signore che era stato demolito.
31]Elia prese dodici pietre,
secondo il numero delle tribù dei discendenti di Giacobbe,
al quale il Signore aveva detto:
«Israele sara il tuo nome».
32]Con le pietre eresse un altare al Signore;
scavò intorno un canaletto,
capace di contenere due misure di seme.
33]Dispose la legna,
squartò il giovenco e lo pose sulla legna.
34]Quindi disse:
«Riempite quattro brocche d'acqua e versatele sull'olocausto e sulla legna!».
Ed essi lo fecero.
Egli disse:
«Fatelo di nuovo!».
Ed essi ripeterono il gesto.
Disse ancora:
«Per la terza volta!».
Lo fecero per la terza volta.
35]L'acqua scorreva intorno all'altare;
anche il canaletto si riempì d'acqua.
36]Al momento dell'offerta si avvicinò il profeta Elia e disse:
«Signore,
Dio di Abramo,
di Isacco e di Giacobbe,
oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando.
37]Rispondimi,
Signore,
rispondimi e questo popolo sappia che tu sei il Signore Dio e che converti il loro cuore!».
38]Cadde il fuoco del Signore e consumò l'olocausto,
la legna,
le pietre e la cenere,
prosciugando l'acqua del canaletto.
39]A tal vista,
tutti si prostrarono a terra ed esclamarono:
«Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!».
40]Elia disse loro:
«Afferrate i profeti di Baal;
non ne scappi uno!».
Li afferrarono.
Elia li fece scendere nel torrente Kison,
ove li scannò.
41]Elia disse ad Acab:
«Su,
mangia e bevi,
perché sento un rumore di pioggia torrenziale».
42]Acab andò a mangiare e a bere.
Elia si recò alla cima del Carmelo;
gettatosi a terra,
pose la faccia tra le proprie ginocchia.
43]Quindi disse al suo ragazzo:
«Vieni qui,
guarda verso il mare».
Quegli andò,
guardò e disse.
«Non c'è nulla!».
Elia disse:
«Tornaci ancora per sette volte».
44]La settima volta riferì:
«Ecco,
una nuvoletta,
come una mano d'uomo,
sale dal mare».
Elia gli disse:
«Va a dire ad Acab:
Attacca i cavalli al carro e scendi perché non ti sorprenda la pioggia!».
45]Subito il cielo si oscurò per le nubi e per il vento;
la pioggia cadde a dirotto.
Acab montò sul carro e se ne andò a Izrèel.
46]La mano del Signore fu sopra Elia che,
cintosi i fianchi,
corse davanti ad Acab finché giunse a Izrèel.

PRIMO LIBRO DEI RE
cap 19] 1]Acab riferì a Gezabele ciò che Elia aveva fatto e che aveva ucciso di spada tutti i profeti.
2]Gezabele inviò un messaggero a Elia per dirgli:
«Gli dei mi facciano questo e anche di peggio,
se domani a quest'ora non avrò reso te come uno di quelli».
3]Elia,
impaurito,
si alzò e se ne andò per salvarsi.
Giunse a Bersabea di Giuda.
la fece sostare il suo ragazzo.
4]Egli si inoltrò nel deserto una giornata di cammino e andò a sedersi sotto un ginepro.
Desideroso di morire,
disse:
«Ora basta,
Signore! Prendi la mia vita,
perché io non sono migliore dei miei padri».
5]Si coricò e si addormentò sotto il ginepro.
Allora,
ecco un angelo lo toccò e gli disse:
«Alzati e mangia!».
6]Egli guardò e vide vicino alla sua testa una focaccia cotta su pietre roventi e un orcio d'acqua.
Mangiò e bevve,
quindi tornò a coricarsi.
7]Venne di nuovo l'angelo del Signore,
lo toccò e gli disse:
«Su mangia,
perché è troppo lungo per te il cammino».
8]Si alzò,
mangiò e bevve.
Con la forza datagli da quel cibo,
camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio,
l'Oreb.
9]Ivi entrò in una caverna per passarvi la notte,
quand'ecco il Signore gli disse:
«Che fai qui,
Elia?».
10]Egli rispose:
«Sono pieno di zelo per il Signore degli eserciti,
poiché gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza,
hanno demolito i tuoi altari,
hanno ucciso di spada i tuoi profeti.
Sono rimasto solo ed essi tentano di togliermi la vita».
11]Gli fu detto:
«Esci e fermati sul monte alla presenza del Signore».
Ecco,
il Signore passò.
Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore,
ma il Signore non era nel vento.
Dopo il vento ci fu un terremoto,
ma il Signore non era nel terremoto.
12]Dopo il terremoto ci fu un fuoco,
ma il Signore non era nel fuoco.
Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero.
13]Come l'udì,
Elia si coprì il volto con il mantello,
uscì e si fermò all'ingresso della caverna.
Ed ecco,
sentì una voce che gli diceva:
«Che fai qui,
Elia?».
14]Egli rispose:
«Sono pieno di zelo per il Signore,
Dio degli eserciti,
poiché gli Israeliti hanno abbandonato la tua alleanza,
hanno demolito i tuoi altari,
hanno ucciso di spada i tuoi profeti.
Sono rimasto solo ed essi tentano di togliermi la vita».
15]Il Signore gli disse:
«Su,
ritorna sui tuoi passi verso il deserto di Damasco;
giunto la,
ungerai Hazaèl come re di Aram.
16]Poi ungerai Ieu,
figlio di Nimsi,
come re di Israele e ungerai Eliseo figlio di Safat,
di Abel-Mecola,
come profeta al tuo posto.
17]Se uno scampera dalla spada di Hazaèl,
lo uccidera Ieu;
se uno scampera dalla spada di Ieu,
lo uccidera Eliseo.
18]Io poi mi sono risparmiato in Israele settemila persone,
quanti non hanno piegato le ginocchia a Baal e quanti non l'hanno baciato con la bocca.
19]Partito di lì,
Elia incontrò Eliseo figlio di Safat.
Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé,
mentre egli stesso guidava il decimosecondo.
Elia,
passandogli vicino,
gli gettò addosso il suo mantello.
20]Quegli lasciò i buoi e corse dietro a Elia,
dicendogli:
«Andrò a baciare mio padre e mia madre,
poi ti seguirò».
Elia disse:
«Va e torna,
perché sai bene che cosa ho fatto di te».
21]Allontanatosi da lui,
Eliseo prese un paio di buoi e li uccise;
con gli attrezzi per arare ne fece cuocere la carne e la diede alla gente,
perché la mangiasse.
Quindi si alzò e seguì Elia,
entrando al suo servizio.
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PRIMO LIBRO DEI RE
cap 20] 1]Ben-Hadad,
re di Aram,
radunò tutto il suo esercito;
con lui c'erano trentadue re con cavalli e carri.
Egli marciò contro Samaria per cingerla d'assedio ed espugnarla.
2]Inviò messaggeri in città ad Acab,
re di Israele,
3]per dirgli:
«Dice Ben-Hadad:
Il tuo argento e il tuo oro appartiene a me e le tue donne e i tuoi figli minori sono per me».
4]Il re di Israele rispose:
«Sia come dici tu,
signore re;
io e quanto ho siamo tuoi».
5]Ma i messaggeri tornarono di nuovo e dissero:
«Dice Ben-Hadad,
il quale ci manda a te:
Mi consegnerai il tuo argento,
il tuo oro,
le tue donne e i tuoi figli.
6]Domani,
dunque,
a quest'ora,
manderò i miei servi che perquisiranno la tua casa e le case dei tuoi servi;
essi prenderanno e asporteranno quanto sara prezioso ai loro occhi».
7]Il re di Israele convocò tutti gli anziani della regione,
ai quali disse:
«Sappiate e vedete come costui ci voglia far del male.
Difatti mi ha mandato a chiedere anche le mie donne e i miei figli,
dopo che io non gli avevo rifiutato il mio argento e il mio oro».
8]Tutti gli anziani e tutto il popolo dissero:
«Non ascoltarlo e non consentire!».
9]Egli disse ai messaggeri di Ben-Hadad:
«Dite al re vostro signore:
Quanto hai imposto prima al tuo servo lo farò,
ma la nuova richiesta non posso soddisfarla».
I messaggeri andarono a riferire la risposta.
10]Ben-Hadad allora gli mandò a dire:
«Gli dei mi facciano questo e anche di peggio,
se la polvere di Samaria bastera per riempire il pugno di coloro che mi seguono».
11]Il re di Israele rispose:
«Riferitegli:
Chi cinge le armi non si vanti come chi le depone».
12]Nell'udire questa risposta - egli stava insieme con i re a bere sotto le tende - disse ai suoi ufficiali:
«Circondate la città!».
Ed essi la circondarono.
13]Ed ecco un profeta si avvicinò ad Acab,
re di Israele,
per dirgli:
«Così dice il Signore:
Vedi tutta questa moltitudine immensa? Ebbene oggi la metto in tuo potere;
saprai che io sono il Signore».
14]Acab disse:
«Per mezzo di chi?».
Quegli rispose:
«Così dice il Signore:
Per mezzo dei giovani dei capi delle province».
Domandò:
«Chi attacchera la battaglia?».
Rispose:
«Tu!».
15]Acab ispezionò i giovani dei capi delle province;
erano duecentotrentadue.
Dopo di loro ispezionò tutto il popolo,
tutti gli Israeliti:
erano settemila.
16]A mezzogiorno fecero una sortita.
Ben-Hadad stava bevendo sotto le tende insieme con i trentadue re suoi alleati.
17]Per primi uscirono i giovani dei capi delle province.
Fu mandato ad avvertire Ben-Hadad:
«Alcuni uomini sono usciti da Samaria!».
18]Quegli disse:
«Se sono usciti con intenzioni pacifiche,
catturateli vivi;
se sono usciti per combattere,
catturateli ugualmente vivi».
19]Usciti dunque quelli dalla città,
cioè i giovani dei capi delle province e l'esercito che li seguiva,
20]ognuno di loro uccise chi gli si fece davanti.
Gli Aramei fuggirono,
inseguiti da Israele.
Ben-Hadad,
re di Aram,
scampò a cavallo insieme con alcuni cavalieri.
21]Uscì quindi il re di Israele,
che si impadronì dei cavalli e dei carri e inflisse ad Aram una grande sconfitta.
22]Allora il profeta si avvicinò al re di Israele e gli disse:
«Su,
sii forte;
sappi e vedi quanto dovrai fare,
perché l'anno prossimo il re di Aram muovera contro di te».
23]Ma i servi del re di Aram dissero a lui:
«Il loro Dio è un Dio dei monti;
per questo ci sono stati superiori;
forse se li attaccassimo in pianura,
saremmo superiori a loro.
24]Eseguisci questo progetto:
ritira i re,
ognuno dal suo luogo,
e sostituiscili con governatori.
25]Tu prepara un esercito come quello che hai perduto:
cavalli come quei cavalli e carri come quei carri;
quindi li attaccheremo in pianura e senza dubbio li batteremo».
Egli ascoltò la loro proposta e agì in tal modo.
26]L'anno dopo,
Ben-Hadad ispezionò gli Aramei,
quindi andò ad Afek per attaccare gli Israeliti.
27]Gli Israeliti,
organizzati e approvvigionati,
mossero loro incontro,
accampandosi di fronte;
sembravano due greggi di capre,
mentre gli Aramei inondavano il paese.
28]Un uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele e gli disse:
«Così dice il Signore:
Poiché gli Aramei hanno affermato:
Il Signore è Dio dei monti e non Dio delle valli,
io metterò in tuo potere tutta questa moltitudine immensa;
così saprai che io sono il Signore».
29]Per sette giorni stettero accampati gli uni di fronte agli altri.
Al settimo giorno si attaccò battaglia.
Gli Israeliti in un giorno uccisero centomila fanti aramei.
30]I superstiti fuggirono in Afek,
nella città,
le cui mura caddero sui ventisettemila superstiti.
Ben-Hadad fuggì;
entrato in una casa,
per nascondersi passava da una stanza all'altra.
31]I suoi ministri gli dissero:
«Ecco,
abbiamo sentito che i re di Israele sono re clementi.
Indossiamo sacchi ai fianchi e mettiamoci corde sulla testa e usciamo incontro al re di Israele.
Forse ti lascera in vita».
32]Si legarono sacchi ai fianchi e corde sulla testa,
quindi si presentarono al re di Israele e dissero:
«Il tuo servo Ben-Hadad dice:
Su,
lasciami in vita!».
Quegli domandò:
«E` ancora vivo? Egli è mio fratello!».
33]Gli uomini vi scorsero un buon auspicio,
si affrettarono a cercarne una conferma da lui.
Dissero:
«Ben-Hadad è tuo fratello!».
Quegli soggiunse:
«Andate a prenderlo».
Ben-Hadad si recò da lui,
che lo fece salire sul carro.
34]Ben-Hadad gli disse:
«Restituirò le città che mio padre ha prese a tuo padre;
tu potrai disporre di mercati in Damasco come mio padre ne aveva in Samaria».
Ed egli:
«Io a questo patto ti lascerò andare».
E concluse con lui l'alleanza e lo lasciò andare.
35]Allora uno dei figli dei profeti disse al compagno per ordine del Signore:
«Picchiami!».
L'uomo si rifiutò di picchiarlo.
36]Quegli disse:
«Poiché non hai obbedito alla voce del Signore,
appena ti sarai separato da me,
un leone ti uccidera».
Mentre si allontanava,
incontrò un leone che l'uccise.
37]Quegli,
incontrato un altro uomo,
gli disse:
«Picchiami!».
E quegli lo percosse a sangue.
38]Il profeta andò ad attendere il re sulla strada,
dopo essersi reso irriconoscibile con una benda agli occhi.
39]Quando passò il re,
gli gridò:
«Il tuo servo era nel cuore della battaglia,
quando un uomo si staccò e mi portò un individuo dicendomi:
fa la guardia a quest'uomo! Se ti scappa,
la tua vita paghera per la sua oppure dovrai sborsare un talento d'argento.
40]Mentre il tuo servo era occupato qua e la,
quegli scomparve».
Il re di Israele disse a lui:
«La tua condanna è giusta;
l'hai proferita tu stesso!».
41]Ma quegli immediatamente si tolse la benda dagli occhi e il re di Israele riconobbe che era uno dei profeti.
42]Costui gli disse:
«Così dice il Signore:
Perché hai lasciato andare libero quell'uomo da me votato allo sterminio,
la tua vita paghera per la sua,
il tuo popolo per il suo popolo».
43]Il re di Israele se ne andò a casa amareggiato e irritato ed entrò in Samaria.
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PRIMO LIBRO DEI RE
cap 21] 1]In seguito avvenne il seguente episodio.
Nabot di Izreèl possedeva una vigna vicino al palazzo di Acab re di Samaria.
2]Acab disse a Nabot:
«Cedimi la tua vigna;
siccome è vicina alla mia casa,
ne farei un orto.
In cambio ti darò una vigna migliore oppure,
se preferisci,
te la pagherò in denaro al prezzo che vale».
3]Nabot rispose ad Acab:
«Mi guardi il Signore dal cederti l'eredita dei miei padri».
4]Acab se ne andò a casa amareggiato e sdegnato per le parole dettegli da Nabot di Izreèl,
che aveva affermato:
«Non ti cederò l'eredita dei miei padri».
Si coricò sul letto,
si girò verso la parete e non volle mangiare.
5]Entrò da lui la moglie Gezabele e gli domandò:
«Perché mai il tuo spirito è tanto amareggiato e perché non vuoi mangiare?».
6]Le rispose:
«Perché ho detto a Nabot di Izreèl:
Cedimi la tua vigna per denaro o,
se preferisci,
te la cambierò con un'altra vigna ed egli mi ha risposto:
Non cederò la mia vigna!».
7]Allora sua moglie Gezabele gli disse:
«Tu ora eserciti il regno su Israele? Alzati,
mangia e il tuo cuore gioisca.
Te la darò io la vigna di Nabot di Izreèl!».
8]Essa scrisse lettere con il nome di Acab,
le sigillò con il suo sigillo,
quindi le spedì agli anziani e ai capi,
che abitavano nella città di Nabot.
9]Nelle lettere scrisse:
«Bandite un digiuno e fate sedere Nabot in prima fila tra il popolo.
10]Di fronte a lui fate sedere due uomini iniqui,
i quali l'accusino:
Hai maledetto Dio e il re! Quindi conducetelo fuori e lapidatelo ed egli muoia».
11]Gli uomini della città di Nabot,
gli anziani e i capi che abitavano nella sua città,
fecero come aveva ordinato loro Gezabele,
ossia come era scritto nelle lettere che aveva loro spedite.
12]Bandirono il digiuno e fecero sedere Nabot in prima fila tra il popolo.
13]Vennero due uomini iniqui,
che si sedettero di fronte a lui.
Costoro accusarono Nabot davanti al popolo affermando:
«Nabot ha maledetto Dio e il re».
Lo condussero fuori della città e lo uccisero lapidandolo.
14]Quindi mandarono a dire a Gezabele:
«Nabot è stato lapidato ed è morto».
15]Appena sentì che Nabot era stato lapidato e che era morto,
disse ad Acab:
«Su,
impadronisciti della vigna di Nabot di Izreèl,
il quale ha rifiutato di vendertela,
perché Nabot non vive più,
è morto».
16]Quando sentì che Nabot era morto,
Acab si mosse per scendere nella vigna di Nabot di Izreèl a prenderla in possesso.
17]Allora il Signore disse a Elia il Tisbita:
18]«Su,
recati da Acab,
re di Israele,
che abita in Samaria;
ecco è nella vigna di Nabot,
ove è sceso a prenderla in possesso.
19]Gli riferirai:
Così dice il Signore:
Hai assassinato e ora usurpi! Per questo dice il Signore:
Nel punto ove lambirono il sangue di Nabot,
i cani lambiranno anche il tuo sangue».
20]Acab disse a Elia:
«Mi hai dunque colto in fallo,
o mio nemico!».
Quegli soggiunse:
«Sì,
perché ti sei venduto per fare ciò che è male agli occhi del Signore.
21]Ecco ti farò piombare addosso una sciagura;
ti spazzerò via.
Sterminerò,
nella casa di Acab,
ogni maschio,
schiavo o libero in Israele.
22]Renderò la tua casa come la casa di Geroboamo,
figlio di Nebat,
e come la casa di Baasa,
figlio di Achia,
perché tu mi hai irritato e hai fatto peccare Israele.
23]Riguardo poi a Gezabele il Signore dice:
I cani divoreranno Gezabele nel campo di Izreèl.
24]Quanti della famiglia di Acab moriranno in città li divoreranno i cani;
quanti moriranno in campagna li divoreranno gli uccelli dell'aria».
25]In realta nessuno si è mai venduto a fare il male agli occhi del Signore come Acab,
istigato dalla propria moglie Gezabele.
26]Commise molti abomini,
seguendo gli idoli,
come avevano fatto gli Amorrei,
che il Signore aveva distrutto davanti ai figli d'Israele.
27]Quando sentì tali parole,
Acab si strappò le vesti,
indossò un sacco sulla carne e digiunò;
si coricava con il sacco e camminava a testa bassa.
28]Il Signore disse a Elia,
il Tisbita:
29]«Hai visto come Acab si è umiliato davanti a me? Poiché si è umiliato davanti a me,
non farò piombare la sciagura durante la sua vita,
ma la farò scendere sulla sua casa durante la vita del figlio».
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PRIMO LIBRO DEI RE
cap 22] 1]Trascorsero tre anni senza guerra fra Aram e Israele.
2]Nel terzo anno Giosafat re di Giuda fece visita al re di Israele.
3]Ora il re di Israele aveva detto ai suoi ufficiali:
«Non sapete che Ramot di Galaad è nostra? Eppure noi ce ne stiamo inerti,
senza riprenderla dalle mani di Aram».
4]Disse a Giosafat:
«Verresti con me a combattere per Ramot di Galaad?».
Giosafat rispose al re di Israele:
«Conta su di me come su te stesso,
sul mio popolo come sul tuo,
sui miei cavalli come sui tuoi».
5]Giosafat disse al re di Israele:
«Consulta oggi stesso la parola del Signore».
6]Il re di Israele radunò i profeti,
in numero di circa quattrocento,
e domandò loro:
«Devo muovere contro Ramot di Galaad oppure devo rinunziarvi?».
Risposero:
«Attaccala;
il Signore la mettera nelle mani del re».
7]Giosafat disse:
«Non c'è più nessun altro profeta del Signore da consultare?».
8]Il re di Israele rispose a Giosafat:
«Ci sarebbe ancora un uomo,
attraverso il quale si potrebbe consultare il Signore,
ma io lo detesto perché non mi predice altro che male,
mai qualcosa di buono.
Si tratta di Michea,
figlio di Imla».
Giosafat disse:
«Il re non parli così!».
9]Il re di Israele,
chiamato un eunuco,
gli ordinò:
«Convoca subito Michea,
figlio di Imla».
10]Il re di Israele e Giosafat re di Giuda sedevano ognuno sul suo trono,
vestiti dei loro mantelli,
nell'aia di fronte alla porta di Samaria;
tutti i profeti predicevano davanti a loro.
11]Sedecìa,
figlio di Chenaana,
che si era fatte corna di ferro,
affermava:
«Dice il Signore:
Con queste cozzerai contro gli Aramei fino al loro sterminio».
12]Tutti i profeti predicevano allo stesso modo:
«Assali Ramot di Galaad,
riuscirai.
Il Signore la mettera nelle mani del re».
13]Il messaggero,
che era andato a chiamare Michea,
gli disse:
«Ecco,
le parole dei profeti sono concordi nel predire il successo del re;
ora la tua parola sia identica alla loro;
preannunzia il successo».
14]Michea rispose:
«Per la vita del Signore,
comunicherò quanto il Signore mi dira».
15]Si presentò al re che gli domandò:
«Michea,
dobbiamo muovere contro Ramot di Galaad oppure dobbiamo rinunziarvi?».
Gli rispose:
«Attaccala,
riuscirai;
il Signore la mettera nelle mani del re».
16]Il re gli disse:
«Quante volte ti devo scongiurare di non dirmi se non la verita nel nome del Signore?».
17]Quegli disse:
«Vedo tutti gli Israeliti vagare sui monti come pecore senza pastore.
Il Signore dice:
Non hanno padroni;
ognuno torni a casa in pace».
18]Il re di Israele disse a Giosafat:
«Non te l'avevo forse detto che non mi avrebbe profetizzato nulla di buono,
ma solo il male?».
19]Michea disse:
«Per questo,
ascolta la parola del Signore.
Io ho visto il Signore seduto sul trono;
tutto l'esercito del cielo gli stava intorno,
a destra e a sinistra.
20]Il Signore ha domandato:
Chi ingannera Acab perché muova contro Ramot di Galaad e vi perisca? Chi ha risposto in un modo e chi in un altro.
21]Si è fatto avanti uno spirito che - postosi davanti al Signore - ha detto:
Lo ingannerò io.
Il Signore gli ha domandato:
Come? 22]Ha risposto:
Andrò e diventerò spirito di menzogna sulla bocca di tutti i suoi profeti.
Quegli ha detto:
Lo ingannerai senz'altro;
ci riuscirai;
va e fa così.
23]Ecco,
dunque,
il Signore ha messo uno spirito di menzogna sulla bocca di tutti questi tuoi profeti;
ma il Signore a tuo riguardo preannunzia una sciagura».
24]Allora Sedecìa,
figlio di Chenaana,
si avvicinò e percosse Michea sulla guancia dicendo:
«Per quale via lo spirito del Signore è passato quando è uscito da me per parlare a te?».
25]Michea rispose:
«Ecco,
lo vedrai quando passerai di stanza in stanza per nasconderti».
26]Il re di Israele disse:
«Prendi Michea e conducilo da Amon governatore della città e da Ioas figlio del re.
27]Dirai loro:
Il re ordina:
Mettetelo in prigione e mantenetelo con il minimo indispensabile di pane e di acqua finché tornerò sano e salvo».
28]Michea disse:
«Se tornerai in pace,
il Signore non ha parlato per mio mezzo».
29]Il re di Israele marciò,
insieme con Giosafat re di Giuda,
contro Ramot di Galaad.
30]Il re di Israele disse a Giosafat:
«Io per combattere mi travestirò:
tu resta con i tuoi abiti».
Il re di Israele si travestì ed entrò in battaglia.
31]Il re di Aram aveva ordinato ai capi dei suoi carri - erano trentadue -:
«Non combattete contro nessuno,
piccolo o grande,
se non contro il re di Israele».
32]Appena videro Giosafat,
i capi dei carri dissero:
«Certo,
questi è il re di Israele».
Si volsero contro di lui per investirlo.
Giosafat lanciò un grido 33]e allora i capi dei carri si accorsero che egli non era il re di Israele e si allontanarono da lui.
34]Ma un uomo tese a caso l'arco e colpì il re di Israele fra le maglie dell'armatura e la corazza.
Il re disse al suo cocchiere:
«Gira,
portami fuori della mischia,
perché sono ferito».
35]La battaglia infuriò per tutto quel giorno;
il re se ne stava sul suo carro di fronte agli Aramei.
Alla sera morì;
il sangue della sua ferita era colato sul fondo del carro.
36]Al tramonto un grido si diffuse per l'accampamento:
«Ognuno alla sua città e ognuno alla sua tenda! 37]Il re è morto!».
Lo portarono in Samaria e la lo seppellirono.
38]Il carro fu lavato nella piscina di Samaria dove si lavavano le prostitute e i cani leccarono il suo sangue,
secondo la parola pronunziata dal Signore.
39]Le altre gesta di Acab,
tutte le sue azioni,
la costruzione della casa d'avorio e delle città da lui erette,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
40]Acab si addormentò con i suoi padri.
Al suo posto divenne re suo figlio Acazia.
41]Giosafat figlio di Asa divenne re su Giuda l'anno quarto di Acab,
re di Israele.
42]Quando divenne re,
Giosafat aveva trentacinque anni;
regnò venticinque anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Azuba figlia di Silchi.
43]Imitò in tutto la condotta di Asa suo padre,
senza deviazioni,
facendo ciò che è giusto agli occhi del Signore.
44]Ma non scomparvero le alture;
il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
45]Giosafat fu in pace con il re di Israele.
46]Le altre gesta di Giosafat,
le prodezze compiute da lui e le sue guerre sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
47]Egli spazzò via dalla regione il resto dei prostituti sacri,
che esistevano al tempo di suo padre Asa.
48]Allora non c'era re in Edom;
lo sostituiva un governatore.
49]Giosafat costruì navi di Tarsis per andare a cercare l'oro in Ofir;
ma non ci andò,
perché le navi si sfasciarono in Ezion-Gheber.
50]Allora Acazia,
figlio di Acab,
disse a Giosafat:
«I miei servi si uniscano ai tuoi per costituire gli equipaggi delle navi».
Ma Giosafat non accettò.
51]Giosafat si addormentò con i suoi padri,
con i quali fu sepolto nella città di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Ioram.
52]Acazia,
figlio di Acab,
divenne re d'Israele in Samaria nell'anno diciassette di Giosafat,
re di Giuda;
regnò due anni su Israele.
53]Fece ciò che è male agli occhi del Signore;
imitò la condotta di suo padre,
quella di sua madre e quella di Geroboamo,
figlio di Nebat,
che aveva fatto peccare Israele.
54]Venerò Baal e si prostrò davanti a lui irritando il Signore,
Dio di Israele,
proprio come aveva fatto suo padre.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 1]
1]Dopo la morte di Acab Moab si ribellò a Israele.
2]Acazia cadde dalla finestra del piano di sopra in Samaria e rimase ferito.
Allora inviò messaggeri con quest'ordine:
«Andate e interrogate Baal-Zebub,
dio di Ekròn,
per sapere se guarirò da questa infermita».
3]Ora l'angelo del Signore disse a Elia il Tisbita:
«Su,
va incontro ai messaggeri del re di Samaria.
Dì loro:
Non c'è forse un Dio in Israele,
perché andiate a interrogare Baal-Zebub,
dio di Ekròn? 4]Pertanto così dice il Signore:
Dal letto,
in cui sei salito,
non scenderai,
ma di certo morirai».
Ed Elia se ne andò.
5]I messaggeri ritornarono dal re,
che domandò loro:
«Perché siete tornati? ».
6]Gli dissero:
«Ci è venuto incontro un uomo,
che ci ha detto:
Su,
tornate dal re che vi ha inviati e ditegli:
Così dice il Signore:
Non c'è forse un Dio in Israele,
perché tu mandi a interrogare Baal-Zebub,
dio di Ekròn? Pertanto,
dal letto,
in cui sei salito,
non scenderai,
ma di certo morirai».
7]Domandò loro:
«Com'era l'uomo che vi è venuto incontro e vi ha detto simili parole? ».
8]Risposero:
«Era un uomo peloso;
una cintura di cuoio gli cingeva i fianchi».
Egli disse:
«Quello è Elia il Tisbita!».
9]Allora gli mandò il capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini.
Questi andò da lui,
che era seduto sulla cima del monte,
e gli disse:
«Uomo di Dio,
il re ti ordina di scendere!».
10]Elia rispose al capo della cinquantina:
«Se sono uomo di Dio,
scenda il fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta».
Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta.
11]Il re mandò da lui ancora un altro capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini.
Questi andò da lui e gli disse:
«Uomo di Dio,
il re ti ordina di scendere subito».
12]Elia rispose:
«Se sono uomo di Dio,
scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta».
Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta.
13]Il re mandò ancora un terzo capo con i suoi cinquanta uomini.
Questo terzo capo di una cinquantina andò,
si inginocchiò davanti ad Elia e supplicò:
«Uomo di Dio,
valgano qualche cosa ai tuoi occhi la mia vita e la vita di questi tuoi cinquanta servi.
14]Ecco è sceso il fuoco dal cielo e ha divorato i due altri capi di cinquantina con i loro uomini.
Ora la mia vita valga qualche cosa ai tuoi occhi».
15]L'angelo del Signore disse a Elia:
«Scendi con lui e non aver paura di lui».
Si alzò e scese con lui dal re 16]e gli disse:
«Così dice il Signore:
Poiché hai mandato messaggeri a consultare Baal-Zebub,
dio di Ekròn,
come se in Israele ci fosse,
fuori di me,
un Dio da interrogare,
per questo,
dal letto,
su cui sei salito,
non scenderai,
ma certamente morirai».
17]Difatti morì,
secondo la predizione fatta dal Signore per mezzo di Elia e al suo posto divenne re suo fratello Ioram,
nell'anno secondo di Ioram figlio di Giosafat,
re di Giuda,
perché egli non aveva figli.
18]Le altre gesta di Acazia,
le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 2] 1]Poi,
volendo Dio rapire in cielo in un turbine Elia,
questi partì da Galgala con Eliseo.
2]Elia disse a Eliseo:
«Rimani qui,
perché il Signore mi manda fino a Betel».
Eliseo rispose:
«Per la vita del Signore e per la tua stessa vita,
non ti lascerò».
Scesero fino a Betel.
3]I figli dei profeti che erano a Betel andarono incontro a Eliseo e gli dissero:
«Non sai tu che oggi il Signore ti togliera il tuo padrone? ».
Ed egli rispose:
«Lo so anch'io,
ma non lo dite».
4]Elia gli disse:
«Eliseo,
rimani qui,
perché il Signore mi manda a Gerico».
Quegli rispose:
«Per la vita del Signore e per la tua stessa vita,
non ti lascerò».
Andarono a Gerico.
5]I figli dei profeti che erano in Gerico si avvicinarono a Eliseo e gli dissero:
«Non sai tu che oggi il Signore ti togliera il tuo padrone? ».
Rispose:
«Lo so anch'io,
ma non lo dite».
6]Elia gli disse:
«Rimani qui,
perché il Signore mi manda al Giordano».
Quegli rispose:
«Per la vita del Signore e per la tua stessa vita,
non ti lascerò».
E tutti e due si incamminarono.
7]Cinquanta uomini,
tra i figli dei profeti,
li seguirono e si fermarono a distanza;
loro due si fermarono sul Giordano.
8]Elia prese il mantello,
l'avvolse e percosse con esso le acque,
che si divisero di qua e di la;
i due passarono sull'asciutto.
9]Mentre passavano,
Elia disse a Eliseo:
«Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te».
Eliseo rispose:
«Due terzi del tuo spirito diventino miei».
10]Quegli soggiunse:
«Sei stato esigente nel domandare.
Tuttavia,
se mi vedrai quando sarò rapito lontano da te,
ciò ti sara concesso;
in caso contrario non ti sara concesso».
11]Mentre camminavano conversando,
ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due.
Elia salì nel turbine verso il cielo.
12]Eliseo guardava e gridava:
«Padre mio,
padre mio,
cocchio d'Israele e suo cocchiere».
E non lo vide più.
Allora afferrò le proprie vesti e le lacerò in due pezzi.
13]Quindi raccolse il mantello,
che era caduto a Elia,
e tornò indietro,
fermandosi sulla riva del Giordano.
14]Prese il mantello,
che era caduto a Elia,
e colpì con esso le acque,
dicendo:
«Dove è il Signore,
Dio di Elia? ».
Quando ebbe percosso le acque,
queste si separarono di qua e di la;
così Eliseo passò dall'altra parte.
15]Vistolo da una certa distanza,
i figli dei profeti di Gerico dissero:
«Lo spirito di Elia si è posato su Eliseo».
Gli andarono incontro e si prostrarono a terra davanti a lui.
16]Gli dissero:
«Ecco,
fra i tuoi servi ci sono cinquanta uomini di valore;
vadano a cercare il tuo padrone nel caso che lo spirito del Signore l'avesse preso e gettato su qualche monte o in qualche valle».
Egli disse:
«Non mandateli!».
17]Ma essi insistettero tanto che egli confuso disse:
«Mandateli!».
Mandarono cinquanta uomini che cercarono per tre giorni,
ma non lo trovarono.
18]Tornarono da Eliseo,
che stava in Gerico.
Egli disse loro:
«Non vi avevo forse detto:
Non andate? ».
19]Gli abitanti della città dissero a Eliseo:
«Ecco è bello soggiornare in questa città,
come tu stesso puoi constatare,
signore,
ma l'acqua è cattiva e la terra è sterile».
20]Ed egli disse:
«Prendetemi una pentola nuova e mettetevi del sale».
Gliela portarono.
21]Eliseo si recò alla sorgente dell'acqua e vi versò il sale,
pronunziando queste parole:
«Dice il Signore:
Rendo sane queste acque;
da esse non si diffonderanno più morte e sterilita».
22]Le acque rimasero sane fino ad oggi,
secondo la parola pronunziata da Eliseo.
23]Di lì Eliseo andò a Betel.
Mentre egli camminava per strada,
uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo:
«Vieni su,
pelato;
vieni su,
calvo!».
24]Egli si voltò,
li guardò e li maledisse nel nome del Signore.
Allora uscirono dalla foresta due orse,
che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.
25]Di la egli andò al monte Carmelo e quindi tornò a Samaria.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 3] 1]Ioram figlio di Acab divenne re d'Israele in Samaria l'anno diciotto di Giosafat,
re di Giuda.
Ioram regnò dodici anni.
2]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
ma non come suo padre e sua madre.
Egli allontanò la stele di Baal,
eretta dal padre.
3]Ma restò legato,
senza allontanarsene,
al peccato che Geroboamo,
figlio di Nebat,
aveva fatto commettere a Israele.
4]Mesa re di Moab era un allevatore di pecore.
Egli inviava al re di Israele centomila agnelli e la lana di centomila arieti.
5]Ma alla morte di Acab,
Mesa si ribellò al re di Israele.
6]Allora il re Ioram uscì da Samaria e passò in rassegna tutto Israele.
7]Si mosse e mandò a dire a Giosafat re di Giuda:
«Il re di Moab si è ribellato contro di me;
vuoi partecipare con me alla guerra contro Moab? ».
Quegli rispose:
«Ci verrò;
conta su di me come su di te,
sul mio popolo come sul tuo,
sui miei cavalli come sui tuoi».
8]«Per quale strada muoveremo? »,
domandò Giosafat.
L'altro rispose:
«Per la strada del deserto di Edom».
9]Allora si misero in marcia il re di Israele,
il re di Giuda e il re di Edom.
Girarono per sette giorni.
Non c'era acqua per l'esercito ne per le bestie che lo seguivano.
10]Il re di Israele disse:
«Ah,
il Signore ha chiamato questi tre re per metterli nelle mani di Moab».
11]Giosafat disse:
«Non c'è qui un profeta del Signore,
per mezzo del quale possiamo consultare il Signore? ».
Rispose uno dei ministri del re di Israele:
«C'è qui Eliseo,
figlio di Safat,
che versava l'acqua sulle mani di Elia».
12]Giosafat disse:
«La parola del Signore è in lui».
Scesero da costui il re di Israele,
Giosafat e il re di Edom.
13]Eliseo disse al re di Israele:
«Che c'è fra me e te? Va dai profeti di tuo padre e dai profeti di tua madre!».
Il re di Israele gli disse:
«No,
perché il Signore ha chiamato noi tre re per metterci nelle mani di Moab».
14]Eliseo disse:
«Per la vita del Signore degli eserciti,
alla cui presenza io sto,
se non fosse per il rispetto che provo verso Giosafat re di Giuda,
a te non avrei neppure badato,
ne ti avrei guardato.
15]Ora cercatemi un suonatore di cetra».
Mentre il suonatore arpeggiava,
cantando,
la mano del Signore fu sopra Eliseo.
16]Egli annunziò:
«Dice il Signore:
Scavate molte fosse in questa valle,
17]perché dice il Signore:
Voi non sentirete il vento ne vedrete la pioggia,
eppure questa valle si riempira d'acqua;
berrete voi,
la vostra truppa e le vostre bestie da soma.
18]Ciò è poca cosa agli occhi del Signore;
egli mettera anche Moab nelle vostre mani.
19]Voi distruggerete tutte le fortezze e tutte le città più importanti;
abbatterete ogni albero e ostruirete tutte le sorgenti d'acqua;
rovinerete ogni campo fertile riempiendolo di pietre».
20]Al mattino,
nell'ora dell'offerta,
ecco scorrere l'acqua dalla direzione di Edom;
la zona ne fu inondata.
21]Tutti i Moabiti,
saputo che erano venuti i re per fare loro guerra,
arruolarono tutti gli uomini in eta di maneggiare le armi e si schierarono sulla frontiera.
22]Alzatisi presto al mattino,
quando il sole splendeva sulle acque,
i Moabiti videro da lontano le acque rosse come sangue.
23]Esclamarono:
«Questo è sangue! I re si sono azzuffati e l'uno ha ucciso l'altro.
Ebbene,
Moab,
alla preda!».
24]Andarono dunque nell'accampamento di Israele.
Ma gli Israeliti si alzarono e sconfissero i Moabiti,
che fuggirono davanti a loro.
I vincitori si inoltrarono nel paese,
incalzando e uccidendo i Moabiti.
25]Ne demolirono le città;
su tutti i campi fertili ognuno gettò una pietra e li riempirono;
otturarono tutte le sorgenti d'acqua e tagliarono tutti gli alberi utili.
Rimase soltanto Kir Careset;
i frombolieri l'aggirarono e l'assalirono.
26]Il re di Moab,
visto che la guerra era insostenibile per lui,
prese con sé settecento uomini che maneggiavano la spada per aprirsi un passaggio verso il re di Edom,
ma non ci riuscì.
27]Allora prese il figlio primogenito,
che doveva regnare al suo posto,
e l'offrì in olocausto sulle mura.
Si scatenò una grande ira contro gli Israeliti,
che si allontanarono da lui e tornarono nella loro regione.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 4] 1]Una donna,
moglie di uno dei profeti,
gridò a Eliseo:
«Mio marito,
tuo servo,
è morto;
tu sai che il tuo servo temeva il Signore.
Ora è venuto il suo creditore per prendersi come schiavi i due miei figli».
2]Eliseo le disse:
«Che posso fare io per te? Dimmi che cosa hai in casa».
Quella rispose:
«In casa la tua serva non ha altro che un orcio di olio».
3]Le disse:
«Su,
chiedi in prestito vasi da tutti i tuoi vicini,
vasi vuoti,
nel numero maggiore possibile.
4]Poi entra in casa e chiudi la porta dietro a te e ai tuoi figli;
versa olio in tutti quei vasi;
i pieni mettili da parte».
5]Si allontanò da lui e chiuse la porta dietro a sé e ai suoi figli;
questi porgevano ed essa versava.
6]Quando i vasi furono pieni,
disse a un figlio:
«Porgimi ancora un vaso».
Le rispose:
«Non ce ne sono più».
L'olio cessò.
7]Essa andò a riferire la cosa all'uomo di Dio,
che le disse:
«Va,
vendi l'olio e accontenta i tuoi creditori;
tu e i tuoi figli vivete con quanto ne restera».
8]Un giorno Eliseo passava per Sunem,
ove c'era una donna facoltosa,
che l'invitò con insistenza a tavola.
In seguito,
tutte le volte che passava,
si fermava a mangiare da lei.
9]Essa disse al marito:
«Io so che è un uomo di Dio,
un santo,
colui che passa sempre da noi.
10]Prepariamogli una piccola camera al piano di sopra,
in muratura,
mettiamoci un letto,
un tavolo,
una sedia e una lampada,
sì che,
venendo da noi,
vi si possa ritirare».
11]Recatosi egli un giorno la,
si ritirò nella camera e vi si coricò.
12]Egli disse a Ghecazi suo servo:
«Chiama questa Sunammita».
La chiamò ed essa si presentò a lui.
13]Eliseo disse al suo servo:
«Dille tu:
Ecco hai avuto per noi tutta questa premura;
che cosa possiamo fare per te? C'è forse bisogno di intervenire in tuo favore presso il re oppure presso il capo dell'esercito? ».
Essa rispose:
«Io sto in mezzo al mio popolo».
14]Eliseo replicò:
«Che cosa si può fare per lei? ».
Ghecazi disse:
«Purtroppo essa non ha figli e suo marito è vecchio».
15]Eliseo disse:
«Chiamala!».
La chiamò;
essa si fermò sulla porta.
16]Allora disse:
«L'anno prossimo,
in questa stessa stagione,
tu terrai in braccio un figlio».
Essa rispose:
«No,
mio signore,
uomo di Dio,
non mentire con la tua serva».
17]Ora la donna rimase incinta e partorì un figlio,
proprio alla data indicata da Eliseo.
18]Il bambino crebbe e un giorno uscì per andare dal padre fra i mietitori.
19]Egli disse al padre:
«La mia testa,
la mia testa!».
Il padre ordinò a un servo:
«Portalo dalla mamma».
20]Questi lo prese e lo portò da sua madre.
Il bambino stette sulle ginocchia di costei fino a mezzogiorno,
poi morì.
21]Essa salì a stenderlo sul letto dell'uomo di Dio;
chiuse la porta e uscì.
22]Chiamò il marito e gli disse:
«Su,
mandami uno dei servi e un'asina;
voglio correre dall'uomo di Dio;
tornerò subito».
23]Quegli domandò:
«Perché vuoi andare oggi? Non è il novilunio ne sabato».
Ma essa rispose:
«Addio».
24]Fece sellare l'asina e disse al proprio servo:
«Conducimi,
cammina,
non fermarmi durante il tragitto,
a meno che non te l'ordini io».
25]Si incamminò;
giunse dall'uomo di Dio sul monte Carmelo.
Quando l'uomo di Dio la vide da lontano,
disse a Ghecazi suo servo:
«Ecco la Sunammita! 26]Su,
corrile incontro e domandale:
Stai bene? Tuo marito sta bene? E tuo figlio sta bene? ».
Quella rispose:
«Bene!».
27]Giunta presso l'uomo di Dio sul monte,
gli afferrò le ginocchia.
Ghecazi si avvicinò per tirarla indietro,
ma l'uomo di Dio disse:
«Lasciala stare,
perché la sua anima è amareggiata e il Signore me ne ha nascosto il motivo;
non me l'ha rivelato».
28]Essa disse:
«Avevo forse domandato io un figlio al mio signore? Non ti dissi forse:
Non mi ingannare? ».
29]Eliseo disse a Ghecazi:
«Cingi i tuoi fianchi,
prendi il mio bastone e parti.
Se incontrerai qualcuno,
non salutarlo;
se qualcuno ti saluta,
non rispondergli.
Metterai il mio bastone sulla faccia del ragazzo».
30]La madre del ragazzo disse:
«Per la vita del Signore e per la tua vita,
non ti lascerò».
Allora quegli si alzò e la seguì.
31]Ghecazi li aveva preceduti;
aveva posto il bastone sulla faccia del ragazzo,
ma non c'era stato un gemito ne altro segno di vita.
Egli tornò verso Eliseo e gli riferì:
«Il ragazzo non si è svegliato».
32]Eliseo entrò in casa.
Il ragazzo era morto,
steso sul letto.
33]Egli entrò,
chiuse la porta dietro a loro due e pregò il Signore.
34]Quindi salì,
si distese sul ragazzo;
pose la bocca sulla bocca di lui,
gli occhi sugli occhi di lui,
le mani nelle mani di lui e si curvò su di lui.
Il corpo del bambino riprese calore.
35]Quindi si alzò e girò qua e la per la casa;
tornò a curvarsi su di lui;
il ragazzo starnutì sette volte,
poi aprì gli occhi.
36]Eliseo chiamò Ghecazi e gli disse:
«Chiama questa Sunammita!».
La chiamò e,
quando essa gli giunse vicino,
le disse:
«Prendi tuo figlio!».
37]Quella entrò,
cadde ai piedi di lui,
gli si prostrò davanti,
prese il figlio e uscì.
38]Eliseo tornò in Galgala.
Nella regione imperversava la carestia.
Mentre i figli dei profeti stavano seduti davanti a lui,
egli disse al suo servo:
«Metti la pentola grande e cuoci una minestra per i figli dei profeti».
39]Uno di essi andò in campagna per cogliere erbe selvatiche e trovò una specie di vite selvatica:
da essa colse zucche agresti e se ne riempì il mantello.
Ritornò e gettò i frutti a pezzi nella pentola della minestra,
non sapendo cosa fossero.
40]Si versò da mangiare agli uomini,
che appena assaggiata la minestra gridarono:
«Nella pentola c'è la morte,
uomo di Dio!».
Non ne potevano mangiare.
41]Allora Eliseo ordinò:
«Portatemi della farina».
Versatala nella pentola,
disse:
«Danne da mangiare alla gente».
Non c'era più nulla di cattivo nella pentola.
42]Da Baal-Salisa venne un individuo,
che offrì primizie all'uomo di Dio,
venti pani d'orzo e farro che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse:
«Dallo da mangiare alla gente».
43]Ma colui che serviva disse:
«Come posso mettere questo davanti a cento persone? ».
Quegli replicò:
«Dallo da mangiare alla gente.
Poiché così dice il Signore:
Ne mangeranno e ne avanzera anche».
44]Lo pose davanti a quelli,
che mangiarono,
e ne avanzò,
secondo la parola del Signore.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 5] 1]Naaman,
capo dell'esercito del re di Aram,
era un personaggio autorevole presso il suo signore e stimato,
perché per suo mezzo il Signore aveva concesso la vittoria agli Aramei.
Ma questo uomo prode era lebbroso.
2]Ora bande aramee in una razzia avevano rapito dal paese di Israele una giovinetta,
che era finita al servizio della moglie di Naaman.
3]Essa disse alla padrona:
«Se il mio signore si rivolgesse al profeta che è in Samaria,
certo lo libererebbe dalla lebbra».
4]Naaman andò a riferire al suo signore:
«La giovane che proviene dal paese di Israele ha detto così e così».
5]Il re di Aram gli disse:
«Vacci! Io invierò una lettera al re di Israele».
Quegli partì,
prendendo con sé dieci talenti d'argento,
seimila sicli d'oro e dieci vestiti.
6]Portò la lettera al re di Israele,
nella quale si diceva:
«Ebbene,
insieme con questa lettera ho mandato da te Naaman,
mio ministro,
perché tu lo curi dalla lebbra».
7]Letta la lettera,
il re di Israele si stracciò le vesti dicendo:
«Sono forse Dio per dare la morte o la vita,
perché costui mi mandi un lebbroso da guarire? Sì,
ora potete constatare chiaramente che egli cerca pretesti contro di me».
8]Quando Eliseo,
uomo di Dio,
seppe che il re si era stracciate le vesti,
mandò a dire al re:
«Perché ti sei stracciate le vesti? Quell'uomo venga da me e sapra che c'è un profeta in Israele».
9]Naaman arrivò con i suoi cavalli e con il suo carro e si fermò alla porta della casa di Eliseo.
10]Eliseo gli mandò un messaggero per dirgli:
«Va,
bagnati sette volte nel Giordano:
la tua carne tornera sana e tu sarai guarito».
11]Naaman si sdegnò e se ne andò protestando:
«Ecco,
io pensavo:
Certo,
verra fuori,
si fermera,
invochera il nome del Signore suo Dio,
toccando con la mano la parte malata e sparira la lebbra.
12]Forse l'Abana e il Parpar,
fiumi di Damasco,
non sono migliori di tutte le acque di Israele? Non potrei bagnarmi in quelli per essere guarito? ».
Si voltò e se ne partì adirato.
13]Gli si avvicinarono i suoi servi e gli dissero:
«Se il profeta ti avesse ingiunto una cosa gravosa,
non l'avresti forse eseguita? Tanto più ora che ti ha detto:
bagnati e sarai guarito».
14]Egli,
allora,
scese e si lavò nel Giordano sette volte,
secondo la parola dell'uomo di Dio,
e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto;
egli era guarito.
15]Tornò con tutto il seguito dall'uomo di Dio;
entrò e si presentò a lui dicendo:
«Ebbene,
ora so che non c'è Dio su tutta la terra se non in Israele».
Ora accetta un dono dal tuo servo».
16]Quegli disse:
«Per la vita del Signore,
alla cui presenza io sto,
non lo prenderò».
Naaman insisteva perché accettasse,
ma egli rifiutò.
17]Allora Naaman disse:
«Se è no,
almeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muli,
perché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dei,
ma solo al Signore.
18]Tuttavia il Signore perdoni il tuo servo se,
quando il mio signore entra nel tempio di Rimmòn per prostrarsi,
si appoggia al mio braccio e se anche io mi prostro nel tempio di Rimmòn,
durante la sua adorazione nel tempio di Rimmòn;
il Signore perdoni il tuo servo per questa azione».
19]Quegli disse:
«Va in pace».
Partì da lui e fece un bel tratto di strada.
20]Ghecazi,
servo dell'uomo di Dio Eliseo,
disse fra sé:
«Ecco,
il mio signore è stato tanto generoso con questo Naaman arameo da non prendere quanto egli aveva portato;
per la vita del Signore,
gli correrò dietro e prenderò qualche cosa da lui».
21]Ghecazi inseguì Naaman.
Questi,
vedendolo correre verso di sé,
scese dal carro per andargli incontro e gli domandò:
«Tutto bene? ».
22]Quegli rispose:
«Tutto bene.
Il mio signore mi ha mandato a dirti:
Ecco,
proprio ora,
sono giunti da me due giovani dalle montagne di Efraim,
da parte dei figli dei profeti.
Dammi per essi un talento d'argento e due vestiti».
23]Naaman disse:
«E` meglio che tu prenda due talenti» e insistette con lui.
Legò due talenti d'argento in due sacchi insieme con due vestiti e li diede a due dei suoi giovani,
che li portarono davanti a Ghecazi.
24]Giunto all'Ofel,
questi prese dalle loro mani il tutto e lo depose in casa,
quindi rimandò gli uomini,
che se ne andarono.
25]Poi egli andò a presentarsi al suo padrone.
Eliseo gli domandò:
«Ghecazi,
da dove vieni? ».
Rispose:
«Il tuo servo non è andato in nessun luogo».
26]Quegli disse:
«Non era forse presente il mio spirito quando quell'uomo si voltò dal suo carro per venirti incontro? Era forse il tempo di accettare denaro e di accettare abiti,
oliveti,
vigne,
bestiame minuto e grosso,
schiavi e schiave? 27]Ma la lebbra di Naaman si attacchera a te e alla tua discendenza per sempre».
Egli si allontanò da Eliseo,
bianco come la neve per la lebbra.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 6] 1]I figli dei profeti dissero a Eliseo:
«Ecco,
il luogo in cui ci raduniamo alla tua presenza è troppo stretto per noi.
2]Andiamo fino al Giordano;
la prenderemo una trave per ciascuno e ci costruiremo una residenza».
Quegli rispose:
«Andate!».
3]Uno disse:
«Degnati di venire anche tu con i tuoi servi».
Egli rispose:
«Ci verrò».
4]E andò con loro.
Giunti al Giordano,
tagliarono alcuni alberi.
5]Ora,
mentre uno abbatteva un tronco,
il ferro dell'ascia gli cadde in acqua.
Egli gridò:
«Oh,
mio signore! Era stato preso in prestito!».
6]L'uomo di Dio domandò:
«Dove è caduto? ».
Gli mostrò il posto.
Eliseo,
allora,
tagliò un legno e lo gettò in quel punto e il ferro venne a galla.
7]Disse:
«Prendilo!».
Quegli stese la mano e lo prese.
8]Mentre il re di Aram era in guerra contro Israele,
in un consiglio con i suoi ufficiali disse:
«In quel tal posto sara il mio accampamento».
9]L'uomo di Dio mandò a dire al re di Israele:
«Guardati dal passare per quel punto,
perché la stanno scendendo gli Aramei».
10]Il re di Israele mandò a esplorare il punto indicatogli dall'uomo di Dio.
Questi l'avvertiva e il re si metteva in guardia;
ciò accadde non una volta o due soltanto.
11]Molto turbato in cuor suo per questo fatto,
il re di Aram convocò i suoi ufficiali e disse loro:
«Non mi potreste indicare chi dei nostri è per il re di Israele? ».
12]Uno degli ufficiali rispose:
«No,
re mio signore,
perché Eliseo profeta di Israele riferisce al re di Israele quanto tu dici nella tua camera da letto».
13]Quegli disse:
«Andate,
informatevi dove sia costui;
io manderò a prenderlo».
Gli fu riferito:
«Ecco,
sta in Dotan».
14]Egli mandò la cavalli,
carri e un bel numero di soldati;
vi giunsero di notte e circondarono la città.
15]Il giorno dopo,
l'uomo di Dio,
alzatosi di buon mattino,
uscì.
Ecco,
un esercito circondava la città con cavalli e carri.
Il suo servo disse:
«Ohimè,
mio signore,
come faremo? ».
16]Quegli rispose:
«Non temere,
perché i nostri sono più numerosi dei loro».
17]Eliseo pregò così:
«Signore,
apri i suoi occhi;
egli veda».
Il Signore aprì gli occhi del servo,
che vide.
Ecco,
il monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno a Eliseo.
18]Poiché gli Aramei scendevano verso di lui,
Eliseo pregò il Signore:
«Oh,
colpisci questa gente di cecita!».
E il Signore li colpì di cecita secondo la parola di Eliseo.
19]Disse loro Eliseo:
«Non è questa la strada e non è questa la città.
Seguitemi e io vi condurrò dall'uomo che cercate».
Egli li condusse in Samaria.
20]Quando giunsero in Samaria,
Eliseo disse:
«Signore,
apri i loro occhi;
essi vedano!».
Il Signore aprì i loro occhi ed essi videro.
Erano in mezzo a Samaria! 21]Il re di Israele quando li vide,
disse a Eliseo:
«Li devo uccidere,
padre mio? ».
22]Quegli rispose:
«Non ucciderli.
Forse uccidi uno che hai fatto prigioniero con la spada e con l'arco? Piuttosto metti davanti a loro pane e acqua;
mangino e bevano,
poi se ne vadano dal loro padrone».
23]Fu imbandito loro un gran banchetto.
Dopo che ebbero mangiato e bevuto,
li congedò ed essi se ne andarono dal loro padrone.
Le bande aramee non penetrarono più nel paese di Israele.
24]Dopo tali cose Ben-Hadad,
re di Aram,
radunò tutto il suo esercito e venne ad assediare Samaria.
25]Ci fu una carestia eccezionale in Samaria,
mentre l'assedio si faceva più duro,
tanto che una testa d'asino si vendeva ottanta sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi cinque sicli.
26]Mentre il re di Israele passava sulle mura,
una donna gli gridò contro:
«Aiuto,
mio signore re!».
27]Rispose:
«Non ti aiuta neppure il Signore! Come potrei aiutarti io? Forse con il prodotto dell'aia o con quello del torchio? ».
28]Il re aggiunse:
«Che hai? ».
Quella rispose:
«Questa donna mi ha detto:
Dammi tuo figlio;
mangiamocelo oggi.
Mio figlio ce lo mangeremo domani.
29]Abbiamo cotto mio figlio e ce lo siamo mangiato.
Il giorno dopo io le ho detto:
Dammi tuo figlio;
mangiamocelo,
ma essa ha nascosto suo figlio».
30]Quando udì le parole della donna,
il re si stracciò le vesti.
Mentre egli passava sulle mura,
lo vide il popolo;
ecco,
aveva un sacco di sotto,
sulla carne.
31]Egli disse:
«Dio mi faccia questo e anche di peggio,
se oggi la testa di Eliseo,
figlio di Safat,
restera sulle sue spalle».
32]Eliseo stava seduto in casa;
con lui sedevano gli anziani.
Il re si fece precedere da un uomo.
Prima che arrivasse il messaggero,
quegli disse agli anziani:
«Avete visto? Quel figlio di assassino ordina che mi si tolga la vita.
Fate attenzione! Quando arriva il messaggero,
chiudete la porta;
tenetelo fermo sulla porta.
Forse dietro non si sente il rumore dei piedi del suo padrone? ».
33]Stava ancora parlando con loro,
quando il re scese da lui e gli disse:
«Tu vedi quanto male ci viene dal Signore;
che aspetterò più io dal Signore? ».

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 7] 1]Ma Eliseo disse:
«Ascolta la parola del Signore:
Dice il Signore:
A quest'ora,
domani,
alla porta di Samaria una sea di farina costera un siclo e anche due sea di orzo costeranno un siclo».
2]Ma lo scudiero,
al cui braccio il re si appoggiava,
rispose all'uomo di Dio:
«Gia,
il Signore apre le finestre in cielo! Avverra mai una cosa simile? ».
Quegli disse:
«Ecco,
tu lo vedrai con gli occhi,
ma non ne mangerai».
3]Ora c'erano quattro lebbrosi davanti alla porta.
Essi dicevano fra di loro:
«Perché stiamo seduti qui ad attendere la morte? 4]Se risolviamo di andare in città,
in città c'è la fame e vi moriremo.
Se stiamo qui,
moriremo ugualmente.
Ora,
su,
andiamo all'accampamento degli Aramei;
se ci lasceranno in vita,
vivremo;
se ci uccideranno,
moriremo».
5]Si alzarono al crepuscolo per andare all'accampamento degli Aramei e giunsero fino al limite del loro campo.
Ebbene,
la non c'era nessuno.
6]Il Signore aveva fatto udire nell'accampamento degli Aramei rumore di carri,
scalpitio di cavalli e chiasso di un grande esercito.
Essi si erano detti l'un l'altro:
«Ecco,
il re di Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittiti e i re dell'Egitto per assalirci».
7]Alzatisi all'imbrunire,
erano fuggiti,
lasciando le loro tende,
i loro cavalli e i loro asini e il campo come si trovava;
erano fuggiti per mettersi in salvo.
8]Quei lebbrosi,
giunti al limite del campo,
entrarono in una tenda e,
dopo aver mangiato e bevuto,
portarono via argento,
oro e vesti,
che andarono a nascondere.
Ritornati,
entrarono in un'altra tenda;
portarono via tutto e andarono a nasconderlo.
9]Si dissero:
«Non è giusto quello che facciamo;
oggi è giorno di buone notizie,
mentre noi ce ne stiamo zitti.
Se attendiamo fino all'alba di domani,
potrebbe sopraggiungerci un castigo.
Andiamo ora,
entriamo in città e annunziamolo alla reggia».
10]Vi andarono;
chiamarono le guardie della città e riferirono loro:
«Siamo andati nel campo degli Aramei;
ecco,
non c'era nessuno ne si sentiva voce umana.
C'erano cavalli e asini legati e le tende intatte».
11]Le guardie allora gridarono e la notizia fu portata dentro la reggia.
12]Il re si alzò di notte e disse ai suoi ufficiali:
«Vi dirò quello che hanno fatto con noi gli Aramei.
Sapendo che siamo affamati,
hanno abbandonato il campo per nascondersi in campagna,
dicendo:
Appena usciranno dalla città,
li prenderemo vivi e poi entreremo in città».
13]Uno dei suoi ufficiali rispose:
«Si prendano i cinque cavalli che sono rimasti in questa città,
caso mai capitera loro come alla moltitudine di Israele,
e mandiamo a vedere».
14]Presero allora due carri con i cavalli;
il re li mandò a seguire l'esercito degli Aramei,
dicendo:
«Andate e vedete».
15]Li seguirono fino al Giordano;
ecco tutta la strada era piena di abiti e di oggetti che gli Aramei avevano gettato via nella fretta.
I messaggeri tornarono e riferirono al re.
16]Allora uscirono tutti e saccheggiarono il campo degli Aramei.
Una sea di farina si vendette per un siclo,
così pure due sea di orzo si vendettero per un siclo,
secondo la parola del Signore.
17]Il re aveva messo a guardia della porta lo scudiero,
al cui braccio egli si appoggiava.
Calpestato dalla folla presso la porta,
quegli morì come aveva predetto l'uomo di Dio quando parlò al re che era sceso da lui.
18]Difatti,
dopo che l'uomo di Dio aveva detto al re:
«A quest'ora,
domani,
alla porta di Samaria due sea di orzo costeranno un siclo e anche una sea di farina costera un siclo»,
19]lo scudiero aveva risposto all'uomo di Dio:
«Gia,
Dio apre le finestre in cielo! Avverra mai una cosa simile? ».
E quegli aveva detto:
«Ecco,
tu lo vedrai con gli occhi,
ma non ne mangerai».
20]A lui capitò proprio questo:
lo calpestò la folla alla porta ed egli morì.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 8] 1]Eliseo aveva detto alla donna a cui aveva risuscitato il figlio:
«Alzati e vattene con la tua famiglia;
dimora fuori del tuo paese,
dovunque troverai da star bene,
perché il Signore ha chiamato la carestia,
che verra sul paese per sette anni».
2]La donna si era alzata e aveva fatto come aveva detto l'uomo di Dio.
Se ne era andata con la sua famiglia nel paese dei Filistei,
per sette anni.
3]Al termine dei sette anni,
la donna tornò dal paese dei Filistei e andò dal re a reclamare la sua casa e il suo campo.
4]Il re stava parlando con Ghecazi,
servo dell'uomo di Dio,
e diceva:
«Narrami tutte le meraviglie compiute da Eliseo».
5]Costui stava narrando al re come aveva risuscitato il morto,
quand'ecco si presenta al re la donna a cui aveva risuscitato il figlio,
per riavere la sua casa e il suo campo.
Ghecazi disse:
«Re,
mio signore,
questa è la donna e questo è il figlio risuscitato da Eliseo».
6]Il re interrogò la donna,
che gli narrò il fatto.
Il re l'affidò a un funzionario dicendo:
«Restituiscile quanto le appartiene e la rendita intera del campo,
dal giorno del suo abbandono del paese fino ad ora».
7]Eliseo andò a Damasco.
A Ben-Hadad,
re di Aram,
che era ammalato,
fu riferito:
«L'uomo di Dio è venuto fin qui».
8]Il re disse a Cazaèl:
«Prendi un dono e va incontro all'uomo di Dio e per suo mezzo interroga il Signore,
per sapere se guarirò o no da questa malattia».
9]Cazaèl gli andò incontro prendendo con sé,
in regalo,
tutte le cose più squisite di Damasco,
con cui caricò quaranta cammelli.
Arrivato,
si fermò davanti a lui e gli disse:
«Tuo figlio,
Ben-Hadad,
re di Aram,
mi ha mandato da te con la domanda:
Guarirò o no da questa malattia? ».
10]Eliseo gli disse:
«Va a dirgli:
Tu guarirai;
ma il Signore mi ha mostrato che egli certamente morira».
11]Poi,
con sguardo fisso,
si irrigidì a lungo;
alla fine l'uomo di Dio si mise a piangere.
12]Cazaèl disse:
«Signor mio,
perché piangi? ».
Quegli rispose:
«Perché so quanto male farai agli Israeliti:
brucerai le loro fortezze,
ucciderai di spada i loro giovani,
sfracellerai i loro bambini,
sventrerai le loro donne incinte».
13]Cazaèl disse:
«Ma che sono io tuo servo? Un cane potrebbe attuare questa grande predizione? ».
Eliseo rispose:
«Il Signore mi ha mostrato che tu diventerai re di Aram».
14]Quegli si separò da Eliseo e ritornò dal suo padrone,
che gli domandò:
«Che ti ha detto Eliseo? ».
Rispose:
«Mi ha detto:
Certo guarirai».
15]Il giorno dopo costui prese una coperta,
l'immerse nell'acqua e poi la stese sulla faccia del re che morì.
Al suo posto divenne re Cazaèl.
16]Nell'anno quinto di Ioram figlio di Acab,
re di Israele,
divenne re Ioram figlio di Giosafat re di Giuda.
17]Quando divenne re aveva trentadue anni;
regnò otto anni in Gerusalemme.
18]Camminò per la strada dei re di Israele,
come aveva fatto la famiglia di Acab,
perché sua moglie era figlia di Acab.
Fece ciò che è male agli occhi del Signore.
19]Il Signore,
però,
non volle distruggere Giuda a causa di Davide suo servo,
secondo la promessa fattagli di lasciargli sempre una lampada per lui e per i suoi figli.
20]Durante il suo regno Edom si ribellò al potere di Giuda e si elesse un re.
21]Allora Ioram passò a Zeira con tutti i suoi carri.
Egli si mosse di notte e sconfisse gli Idumei che l'avevano accerchiato,
insieme con gli ufficiali dei carri;
così il popolo fuggì nelle tende.
22]Edom,
ribellatosi al potere di Giuda,
ancora oggi è indipendente.
In quel tempo anche Libna si ribellò.
23]Le altre gesta di Ioram,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
24]Ioram si addormentò con i suoi padri e fu sepolto con essi nella città di Davide,
e al suo posto divenne re suo figlio Acazia.
25]Nell'anno decimosecondo di Ioram figlio di Acab,
re di Israele,
divenne re Acazia figlio di Ioram,
re di Giuda.
26]Quando divenne re,
Acazia aveva ventidue anni;
regnò un anno in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Atalia,
figlia di Omri re di Israele.
27]Imitò la condotta della casa di Acab;
fece ciò che è male agli occhi del Signore,
come aveva fatto la casa di Acab,
perché era imparentato con la casa di Acab.
28]Egli con Ioram figlio di Acab andò in guerra contro Cazaèl re di Aram,
in Ramot di Galaad;
ma gli Aramei ferirono Ioram.
29]Allora il re Ioram andò a curarsi in Izrèel per le ferite ricevute dagli Aramei in Ramot,
mentre combatteva contro Cazaèl re di Aram.
Acazia figlio di Ioram,
re di Giuda,
scese a visitare Ioram figlio di Acab in Izreèl,
perché costui era malato.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 9] 1]Il profeta Eliseo chiamò uno dei figli dei profeti e gli disse:
«Cingiti i fianchi,
prendi in mano questo vasetto d'olio e va in Ramot di Galaad.
2]Appena giunto,
cerca Ieu figlio di Giosafat,
figlio di Nimsi.
Entrato in casa,
lo farai alzare dal gruppo dei suoi compagni e lo condurrai in una camera interna.
3]Prenderai il vasetto dell'olio e lo verserai sulla sua testa,
dicendo:
Dice il Signore:
Ti ungo re su Israele.
Poi aprirai la porta e fuggirai senza indugio».
4]Il giovane andò a Ramot di Galaad.
5]Appena giunto,
trovò i capi dell'esercito seduti insieme.
Egli disse:
«Ho un messaggio per te,
o capo».
Ieu disse:
«Per chi fra tutti noi? ».
Ed egli rispose:
«Per te,
o capo».
6]Ieu si alzò ed entrò in una camera;
quegli gli versò l'olio sulla testa dicendogli:
«Dice il Signore,
Dio di Israele:
Ti ungo re sul popolo del Signore,
su Israele.
7]Tu demolirai la casa di Acab tuo signore;
io vendicherò il sangue dei miei servi i profeti e il sangue di tutti i servi del Signore sparso da Gezabele.
8]Tutta la casa di Acab perira;
io eliminerò nella famiglia di Acab ogni maschio,
schiavo o libero in Israele.
9]Renderò la casa di Acab come la casa di Geroboamo figlio di Nebat,
e come la casa di Baasa figlio di Achia.
10]La stessa Gezabele sara divorata dai cani nella campagna di Izreèl;
nessuno la seppellira».
Quindi aprì la porta e fuggì.
11]Quando Ieu si presentò agli ufficiali del suo padrone,
costoro gli domandarono:
«Va tutto bene? Perché questo pazzo è venuto da te? ».
Egli disse loro:
«Voi conoscete l'uomo e le sue chiacchiere».
12]Gli dissero:
«Baie! Su,
raccontacelo!».
Egli disse:
«Mi ha parlato così e così,
affermando:
Dice il Signore:
Ti ungo re su Israele».
13]Tutti presero in fretta i propri vestiti e li stesero sotto di lui sugli stessi gradini,
suonarono la tromba e gridarono:
«Ieu è re».
14]Ieu figlio di Giosafat,
figlio di Nimsi,
congiurò contro Ioram.
(Ioram aveva difeso con tutto Israele Ramot di Galaad di fronte a Cazaèl,
re di Aram,
15]poi Ioram era tornato a curarsi in Izreèl le ferite ricevute dagli Aramei nella guerra contro Cazaèl,
re di Aram).
Ieu disse:
«Se tale è il vostro sentimento,
nessuno esca o fugga dalla città per andare ad annunziarlo in Izreèl».
16]Ieu salì su un carro e partì per Izreèl,
perché la giaceva malato Ioram e Acazia re di Giuda era sceso per visitarlo.
17]La sentinella che stava sulla torre di Izreèl vide la truppa di Ieu che avanzava e disse:
«Vedo una truppa».
Ioram disse:
«Prendi un cavaliere e mandalo loro incontro per domandare:
Tutto bene? ».
18]Uno a cavallo andò loro incontro e disse:
«Il re domanda:
Tutto bene? ».
Ieu disse:
«Che importa a te come vada? Passa dietro a me e seguimi».
La sentinella riferì:
«Il messaggero è arrivato da quelli,
ma non torna indietro».
19]Il re mandò un altro cavaliere che,
giunto da quelli,
disse:
«Il re domanda:
Tutto bene? ».
Ma Ieu disse:
«Che importa a te come vada? Passa dietro a me e seguimi».
20]La sentinella riferì:
«E` arrivato da quelli,
ma non torna indietro.
Il modo di guidare è quello di Ieu figlio di Nimsi;
difatti guida all'impazzata».
21]Ioram disse:
«Attacca i cavalli».
Appena fu pronto il suo carro,
Ioram re di Israele,
e Acazia re di Giuda,
partirono,
ognuno sul proprio carro.
Andarono incontro a Ieu,
che raggiunsero nel campo di Nabòt di Izreèl.
22]Quando Ioram vide Ieu,
gli domandò:
«Tutto bene,
Ieu? ».
Rispose:
«Sì,
tutto bene,
finché durano le prostituzioni di Gezabele tua madre e le sue numerose magie».
23]Allora Ioram si volse indietro e fuggì,
dicendo ad Acazia:
«Siamo traditi,
Acazia!».
24]Ieu,
impugnato l'arco,
colpì Ioram nel mezzo delle spalle.
La freccia gli attraversò il cuore ed egli si accasciò sul carro.
25]Ieu disse a Bidkar suo scudiero:
«Sollevalo,
gettalo nel campo che appartenne a Nabòt di Izreèl;
mi ricordo che una volta,
mentre io e te eravamo sullo stesso carro al seguito di suo padre Acab,
il Signore proferì su di lui questo oracolo:
26]Non ho forse visto ieri il sangue di Nabòt e il sangue dei suoi figli? Oracolo del Signore.
Ti ripagherò in questo stesso campo.
Oracolo del Signore.
Sollevalo e gettalo nel campo secondo la parola del Signore».
27]Visto ciò,
Acazia re di Giuda fuggì per la strada di Bet-Gan;
Ieu l'inseguì e ordinò:
«Colpite anche costui».
Lo colpirono sul carro nella salita di Gur,
nelle vicinanze di Ibleam.
Egli fuggì a Meghìddo,
ove morì.
28]I suoi ufficiali lo portarono a Gerusalemme su un carro e lo seppellirono nel suo sepolcro,
vicino ai suoi padri,
nella città di Davide.
29]Acazia era divenuto re di Giuda nell'anno undecimo di Ioram,
figlio di Acab.
30]Ieu arrivò in Izreèl.
Appena lo seppe,
Gezabele si truccò gli occhi con stibio,
si acconciò la capigliatura e si mise alla finestra.
31]Mentre Ieu entrava per la porta,
gli domando:
«Tutto bene,
o Zimri,
assassino del suo padrone? ».
32]Ieu alzò lo sguardo alla finestra e disse:
«Chi è con me? Chi? ».
Due o tre eunuchi si affacciarono a guardarlo.
33]Egli disse:
«Gettatela giù».
La gettarono giù.
Il suo sangue schizzò sul muro e sui cavalli.
Ieu passò sul suo corpo,
34]poi entrò,
mangiò e bevve;
alla fine ordinò:
«Andate a vedere quella maledetta e seppellitela,
perché era figlia di re».
35]Andati per seppellirla,
non trovarono altro che il cranio,
i piedi e le palme delle mani.
36]Tornati,
riferirono il fatto a Ieu,
che disse:
«Si è avverata così la parola che il Signore aveva detta per mezzo del suo servo Elia il Tisbita:
Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele.
37]E il cadavere di Gezabele nella campagna sara come letame,
perché non si possa dire:
Questa è Gezabele».
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SECONDO LIBRO DEI RE
cap 10] 1]In Samaria c'erano settanta figli di Acab.
Ieu scrisse lettere e le inviò in Samaria ai capi della città,
agli anziani e ai tutori dei figli di Acab.
In esse diceva:
2]«Ora,
quando giungera a voi questa lettera - voi,
infatti,
avete con voi i figli del vostro signore,
i carri,
i cavalli,
le fortezze e le armi - 3]scegliete il figlio migliore e più capace del vostro signore e ponetelo sul trono del padre;
combattete per la casa del vostro signore».
4]Quelli ebbero una grande paura e dissero:
«Ecco,
due re non hanno potuto resistergli;
come potremmo resistergli noi? ».
5]Il maggiordomo,
il prefetto della città,
gli anziani e i tutori mandarono a Ieu questo messaggio:
«Noi siamo tuoi servi;
noi faremo quanto ci ordinerai.
Non nomineremo un re;
fa quanto ti piace».
6]Ieu scrisse loro quest'altra lettera:
«Se siete dalla mia parte e se obbedite alla mia parola,
prendete le teste dei figli del vostro signore e presentatevi a me domani a quest'ora in Izreèl».
I figli del re erano settanta;
vivevano con i grandi della città,
che li allevavano.
7]Ricevuta la lettera,
quelli presero i figli del re e li uccisero - erano settanta -;
quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui in Izreèl.
8]Si presentò un messaggero che riferì a Ieu:
«Hanno portato le teste dei figli del re».
Egli disse:
«Ponetele in due mucchi alla porta della città e ci restino fino a domani mattina».
9]Il mattino dopo uscì,
si fermò e disse a tutto il popolo:
«Voi siete innocenti;
ecco io ho congiurato contro il mio signore e l'ho ucciso.
Ma chi ha colpito tutti questi? 10]Constatate come neppure una parola che il Signore ha annunziato per mezzo del suo servo Elia,
sia venuta meno;
il Signore ha attuato quanto aveva predetto per mezzo di Elia,
suo servo».
11]Ieu uccise poi tutti i superstiti della famiglia di Acab in Izreèl,
tutti i suoi grandi,
i suoi amici e i suoi sacerdoti,
fino a non lasciarne neppure uno.
12]Quindi si alzò e partì per Samaria.
Passando per Bet-Eked dei pastori,
13]Ieu trovò i fratelli di Acazia,
re di Giuda.
Egli domandò:
«Voi,
chi siete? ».
Risposero:
«Siamo fratelli di Acazia;
siamo scesi per salutare i figli del re e i figli della regina».
14]Egli ordinò:
«Prendeteli vivi».
Li presero vivi,
li uccisero e li gettarono nel pozzo di Bet-Eked;
erano quarantadue e non ne rimase neppure uno.
15]Partito di lì,
si imbattè in Ionadab,
figlio di Recab,
che gli veniva incontro;
Ieu lo salutò e gli disse:
«Il tuo cuore è retto verso di me,
come il mio nei tuoi riguardi? ».
Ionadab rispose:
«Sì».
«Se sì,
dammi la mano».
Ionadab gliela diede.
Ieu allora lo fece salire sul carro vicino a sé 16]e gli disse:
«Vieni con me e vedrai il mio zelo per il Signore».
Lo portò con sé sul carro.
17]Entrò in Samaria,
ove uccise tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarla,
secondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.
18]Ieu radunò tutto il popolo e gli disse:
«Acab ha servito Baal un poco;
Ieu lo servira molto.
19]Ora convocatemi tutti i profeti di Baal,
tutti i suoi fedeli e tutti i suoi sacerdoti;
non ne manchi neppure uno,
perché intendo offrire un grande sacrificio a Baal.
Chi manchera non sara lasciato in vita».
Ieu agiva con astuzia,
per distruggere tutti i fedeli di Baal.
20]Ieu disse:
«Convocate una festa solenne per Baal».
La convocarono.
21]Ieu inviò messaggeri per tutto Israele;
si presentarono tutti i fedeli di Baal - nessuno si astenne dal viaggio - e si radunarono nel tempio di Baal,
che ne risultò pieno da un'estremita all'altra.
22]Ieu disse al guardarobiere:
«Tira fuori le vesti per tutti i fedeli di Baal».
Ed egli le tirò fuori.
23]Ieu,
accompagnato da Ionadab figlio di Recab,
entrò nel tempio di Baal e disse ai fedeli di Baal:
«Badate bene che non ci sia fra di voi nessuno dei fedeli del Signore,
ma solo fedeli di Baal».
24]Mentre quelli si accingevano a compiere sacrifici e olocausti,
Ieu fece uscire ottanta suoi uomini con la minaccia:
«Se qualcuno fara fuggire uno degli uomini che io oggi metto nelle vostre mani,
paghera con la sua vita la vita di lui».
25]Quando ebbe finito di compiere l'olocausto,
Ieu disse alle guardie e agli scudieri:
«Entrate,
uccideteli.
Nessuno scappi».
Le guardie e gli scudieri li passarono a fil di spada e li gettarono perfino nella cella del tempio di Baal.
26]Penetrati in essa,
portarono fuori il palo sacro del tempio di Baal e lo bruciarono.
27]Fecero a pezzi la stele di Baal,
demolirono il tempio di Baal e lo ridussero un immondezzaio fino ad oggi.
28]Ieu fece scomparire Baal da Israele.
29]Ma Ieu non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele e non abbandonò i vitelli d'oro che erano a Betel e in Dan.
30]Il Signore disse a Ieu:
«Perché ti sei compiaciuto di fare ciò che è giusto ai miei occhi e hai compiuto per la casa di Acab quanto era nella mia intenzione,
i tuoi figli - fino alla quarta generazione - siederanno sul trono di Israele».
31]Ma Ieu non si preoccupò di seguire la legge del Signore Dio di Israele con tutto il cuore;
non si allontanò dai peccati che Geroboamo aveva fatto commettere a Israele.
32]In quel tempo il Signore cominciò a ridurre il territorio di Israele;
Cazaèl sconfisse gli Israeliti in tutti i loro confini:
33]dal Giordano,
verso oriente,
occupò tutta la regione di Galaad,
dei Gaditi,
dei Rubeniti e dei Manassiti,
da Aroer,
che è presso il torrente Arnon,
a Galaad e a Basan.
34]Le altre gesta di Ieu,
tutte le sue azioni e le sue prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
35]Ieu si addormentò con i suoi padri e lo seppellirono in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioacaz.
36]La durata del regno di Ieu su Israele,
in Samaria,
fu di ventotto anni.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 11] 1]Atalia madre di Acazia,
visto che era morto suo figlio,
si propose di sterminare tutta la discendenza regale.
2]Ma Ioseba,
figlia del re Ioram e sorella di Acazia,
sottrasse Ioas figlio di Acazia dal gruppo dei figli del re destinati alla morte e lo portò con la nutrice nella camera dei letti;
lo nascose così ad Atalia ed egli non fu messo a morte.
3]Rimase sei anni nascosto presso di lei nel tempio;
intanto Atalia regnava sul paese.
4]Il settimo anno Ioiada convocò i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e li fece venire nel tempio.
Egli concluse con loro un'alleanza,
facendoli giurare nel tempio;
quindi mostrò loro il figlio del re.
5]Diede loro le seguenti disposizioni:
«Questo farete:
un terzo di quelli che fra di voi iniziano il servizio di sabato per fare la guardia alla reggia,
6]un altro terzo alla porta di Sur e un terzo alla porta dietro i cursori;
voi farete invece la guardia alla casa di Massach,
7]gli altri due gruppi di voi,
ossia quanti smontano il sabato,
faranno la guardia al tempio.
8]Circonderete il re,
ognuno con la sua arma in pugno e chi tenta di penetrare nello schieramento sia messo a morte.
Accompagnerete il re ovunque egli vada».
9]I capi di centinaia fecero quanto aveva disposto il sacerdote Ioiada.
Ognuno prese i suoi uomini,
quelli che entravano in servizio e quelli che smontavano il sabato,
e andarono dal sacerdote Ioiada.
10]Il sacerdote consegnò ai capi di centinaia lance e scudi del re Davide,
che erano nel deposito del tempio.
11]Le guardie,
ognuno con l'arma in pugno,
si disposero dall'angolo meridionale del tempio fino all'angolo settentrionale,
davanti all'altare e al tempio e intorno al re.
12]Allora Ioiada fece uscire il figlio del re,
gli impose il diadema e le insegne;
lo proclamò re e lo unse.
Gli astanti batterono le mani ed esclamarono:
«Viva il re!».
13]Atalia,
sentito il clamore delle guardie e del popolo,
si diresse verso la moltitudine nel tempio.
14]Guardò:
ecco,
il re stava presso la colonna secondo l'usanza;
i capi e i trombettieri erano intorno al re,
mentre tutto il popolo del paese esultava e suonava le trombe.
Atalia si stracciò le vesti e gridò:
«Tradimento,
tradimento!».
15]Il sacerdote Ioiada ordinò ai capi dell'esercito:
«Fatela uscire tra le file e chiunque la segua sia ucciso di spada».
Il sacerdote infatti aveva stabilito che non venisse uccisa nel tempio del Signore.
16]Le misero le mani addosso ed essa raggiunse la reggia attraverso l'ingresso dei Cavalli e la fu uccisa.
17]Ioiada concluse un'alleanza fra il Signore,
il re e il popolo,
con cui questi si impegnò a essere il popolo del Signore;
ci fu anche un'alleanza fra il re e il popolo.
18]Tutto il popolo del paese penetrò nel tempio di Baal e lo demolì,
frantumandone gli altari e le immagini:
uccisero dinanzi agli altari lo stesso Mattan,
sacerdote di Baal.
Il sacerdote Ioiada mise guardie intorno al tempio.
19]Egli prese i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e tutto il popolo del paese;
costoro fecero scendere il re dal tempio e attraverso la porta delle Guardie lo condussero nella reggia,
ove egli sedette sul trono regale.
20]Tutto il popolo del paese fu in festa;
la città restò tranquilla.
Atalia fu uccisa con la spada nella reggia.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 12] 1]Quando divenne re,
Ioas aveva sette anni.
2]Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Bersabea,
si chiamava Sibia.
3]Ioas fece ciò che è giusto agli occhi del Signore per tutta la sua vita,
perché era stato educato dal sacerdote Ioiada.
4]Ma non scomparvero le alture,
infatti il popolo tuttora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
5]Ioas disse ai sacerdoti:
«Tutto il denaro delle rendite sacre,
che viene portato nel tempio del Signore,
il denaro che uno versa per il proprio riscatto e tutto il denaro offerto spontaneamente al tempio,
6]lo prendano i sacerdoti,
ognuno dalla mano del proprio conoscente;
con esso eseguiscano le riparazioni del tempio,
ovunque appaiano necessarie».
7]Ora nell'anno ventitrè del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito le riparazioni nel tempio.
8]Il re Ioas convocò il sacerdote Ioiada e gli altri sacerdoti e disse loro:
«Perché non avete restaurato il tempio? D'ora innanzi non ritirerete più il denaro dai vostri conoscenti,
ma lo consegnerete per il restauro del tempio».
9]I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio.
10]Il sacerdote Ioiada prese una cassa,
vi fece un buco nel coperchio e la pose a lato dell'altare,
a destra di chi entra nel tempio.
I sacerdoti custodi della soglia depositavano ivi tutto il denaro portato al tempio.
11]Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaro,
veniva il segretario del re,
insieme con il sommo sacerdote,
che riducevano in verghe e contavano il denaro trovato nel tempio.
12]Consegnavano il denaro controllato nelle mani degli esecutori dei lavori nel tempio.
Costoro lo distribuivano ai falegnami e ai muratori,
che lavoravano nel tempio,
13]ai muratori,
ai tagliapietre,
ai fornitori del legname e delle pietre da taglio per il restauro dei danni nel tempio,
insomma per quanto era necessario per riparare il tempio.
14]Ma con il denaro portato al tempio del Signore non si dovevano fare ne coppe d'argento,
ne strumenti musicali,
ne coltelli,
ne vassoi,
ne trombe,
insomma nessun oggetto d'oro o d'argento.
15]Esso era consegnato solo agli esecutori dei lavori,
che l'usavano per restaurare il tempio.
16]Coloro nelle cui mani si rimetteva il denaro perché lo dessero agli esecutori dei lavori non dovevano renderne conto,
perché la loro condotta ispirava fiducia.
17]Il denaro dei sacrifici per il delitto e per il peccato non era destinato al tempio,
ma era lasciato ai sacerdoti.
18]In quel tempo Cazaèl re di Aram mosse guerra contro Gat e la conquistò.
Allora Cazaèl si preparò ad assalire Gerusalemme.
19]Ioas re di Giuda prese tutti gli oggetti consacrati da Giosafat,
da Ioram e da Acazia,
suoi antenati,
re di Giuda,
e quelli consacrati da lui stesso,
insieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio e della reggia;
egli mandò tutto ciò a Cazaèl re di Aram,
che si allontanò da Gerusalemme.
20]Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
21]I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura;
uccisero Ioas a Bet-Millo,
nella discesa verso Silla.
22]Iozabad figlio di Simeat e Iozabad figlio di Somer,
suoi ufficiali,
lo colpirono ed egli morì.
Lo seppellirono con i suoi padri nella città di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Amazia.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 13] 1]Nell'anno ventitrè di Ioas figlio di Acazia,
re di Giuda,
su Israele in Samaria divenne re Ioacaz figlio di Ieu,
che regnò diciassette anni.
2]Fece ciò che è male agli occhi del Signore;
imitò il peccato con cui Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto peccare Israele,
ne mai se ne allontanò.
3]L'ira del Signore divampò contro Israele e li mise nelle mani di Cazaèl re di Aram e di Ben-Hadad figlio di Cazaèl,
per tutto quel tempo.
4]Ma Ioacaz placò il volto del Signore.
Il Signore lo ascoltò,
perché aveva visto come il re di Aram opprimeva gli Israeliti.
5]Il Signore concesse un liberatore a Israele.
Essi sfuggirono al potere di Aram;
gli Israeliti poterono abitare nelle loro tende come prima.
6]Ma essi non si allontanarono dal peccato che la casa di Geroboamo aveva fatto commettere a Israele;
anzi lo ripeterono.
Perfino il palo sacro rimase in piedi in Samaria.
7]Pertanto,
di tutte le truppe di Ioacaz il Signore lasciò soltanto cinquanta cavalli,
dieci carri e diecimila fanti,
perché li aveva distrutti il re di Aram,
riducendoli come la polvere che si calpesta.
8]Le altre gesta di Ioacaz,
tutte le sue azioni e prodezze,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
9]Ioacaz si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioas.
10]Nell'anno trentasette di Ioas re di Giuda,
su Israele in Samaria divenne re Ioas,
figlio di Ioacaz,
che regnò sedici anni.
11]Fece ciò che è male agli occhi del Signore;
non si allontanò da tutti i peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele,
ma li ripetè.
12]Le altre gesta di Ioas,
tutte le sue azioni e prodezze,
le guerre combattute con Amazia re di Giuda,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
13]Ioas si addormentò con i suoi padri e sul suo trono salì Geroboamo.
Ioas fu sepolto in Samaria insieme con i re di Israele.
14]Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morì,
Ioas re di Israele,
sceso a visitarlo,
scoppiò in pianto davanti a lui,
dicendo:
«Padre mio,
padre mio,
carro di Israele e sua cavalleria».
15]Eliseo gli disse:
«Prendi arco e frecce».
Egli prese arco e frecce.
16]Aggiunse al re di Israele:
«Impugna l'arco».
Quando il re l'ebbe impugnato,
Eliseo mise la mano sulla mano del re,
17]quindi disse:
«Apri la finestra verso oriente».
Aperta che fu la finestra,
Eliseo disse:
«Tira!».
Ioas tirò.
Eliseo disse:
«Freccia vittoriosa per il Signore,
freccia vittoriosa su Aram.
Tu sconfiggerai,
fino allo sterminio,
gli Aramei in Afek».
18]Eliseo disse:
«Prendi le frecce».
E quando quegli le ebbe prese,
disse al re di Israele:
«Percuoti con le tue frecce la terra» ed egli la percosse tre volte,
poi si fermò.
19]L'uomo di Dio s'indignò contro di lui e disse:
«Avresti dovuto colpire cinque o sei volte;
allora avresti sconfitto l'Aram fino allo sterminio;
ora,
invece,
sconfiggerai l'Aram solo tre volte».
20]Eliseo morì;
lo seppellirono.
All'inizio dell'anno nuovo irruppero nel paese alcune bande di Moab.
21]Mentre seppellivano un uomo,
alcuni,
visto un gruppo di razziatori,
gettarono il cadavere sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono.
L'uomo,
venuto a contatto con le ossa di Eliseo,
risuscitò e si alzò in piedi.
22]Cazaèl re di Aram oppresse gli Israeliti finché visse Ioacaz.
23]Alla fine il Signore si mostrò benevolo,
ne ebbe compassione e tornò a favorirli a causa della sua alleanza con Abramo,
Isacco e Giacobbe;
per questo non volle distruggerli ne scacciarli davanti a sé,
fino ad oggi.
24]Cazaèl re di Aram morì.
Al suo posto divenne re suo figlio Ben-Hadad.
25]Allora Ioas figlio di Ioacaz riprese a Ben-Hadad,
figlio di Cazaèl le città che Cazaèl aveva tolte con le armi a suo padre Ioacaz.
Ioas lo sconfisse tre volte;
così riconquistò le città di Israele.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 14] 1]Nell'anno secondo di Ioas figlio di Ioacaz,
re di Israele,
divenne re Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda.
2]Quando divenne re aveva venticinque anni;
regnò ventinove anni in Gerusalemme.
Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddain.
3]Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore,
ma non come Davide suo antenato:
agì in tutto come suo padre Ioas.
4]Solo non scomparvero le alture;
il popolo ancora sacrificava e offriva incensi sulle alture.
5]Quando il regno fu saldo nelle sue mani,
uccise gli ufficiali che avevano assassinato il re suo padre.
6]Ma non uccise i figli degli assassini,
secondo quanto è scritto nel libro della legge di Mose,
ove il Signore prescrive:
«I padri non moriranno per i figli ne i figli per i padri,
perché ognuno morira per il suo peccato».
7]Egli sconfisse gli Idumei nella Valle del sale,
uccidendone diecimila.
In tale guerra occupò Sela e la chiamò Iokteèl,
come è chiamata fino ad oggi.
8]Allora Amazia mandò messaggeri a Ioas figlio di Ioacaz,
figlio di Ieu,
re di Israele,
per dirgli:
«Su,
guardiamoci in faccia».
9]Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda:
«Il cardo del Libano mandò a dire al cedro del Libano:
da in moglie tua figlia a mio figlio.
Ora passò una bestia selvatica del Libano e calpestò il cardo.
10]Tu hai sconfitto Edom,
per questo il tuo cuore ti ha reso altero.
Sii glorioso,
ma resta nella tua casa.
Perché provocare una calamita? Potresti precipitare tu e Giuda con te».
11]Amazia non lo ascoltò.
Allora Ioas re di Israele si mise in marcia;
si guardarono in faccia,
lui e Amazia re di Giuda,
in Bet-Sèmes,
che appartiene a Giuda.
12]Giuda fu sconfitto di fronte a Israele e ognuno fuggì nella propria tenda.
13]Ioas re di Israele in Bet-Sèmes fece prigioniero Amazia re di Giuda figlio di Ioas,
figlio di Acazia.
Quindi,
andato in Gerusalemme,
ne demolì le mura dalla porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo per quattrocento cubiti.
14]Prese tutto l'oro e l'argento e tutti gli oggetti trovati nel tempio e nei tesori della reggia,
insieme con gli ostaggi,
e tornò in Samaria.
15]Le altre gesta di Ioas,
le sue azioni,
le sue prodezze e le sue guerre con Amazia re di Giuda sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
16]Ioas si addormentò con i suoi padri;
fu sepolto in Samaria vicino ai re di Israele.
Al suo posto divenne re suo figlio Geroboamo.
17]Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda,
dopo la morte di Ioas figlio di Ioacaz,
re di Israele,
visse quindici anni.
18]Le altre gesta di Amazia sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
19]Contro di lui si ordì una congiura in Gerusalemme.
Egli fuggì a Lachis;
lo fecero inseguire fino a Lachis e la l'uccisero.
20]Trasportato su dei cavalli,
fu sepolto con i suoi padri nella città di Davide.
21]Tutto il popolo di Giuda prese Azaria,
che aveva sedici anni,
e lo proclamò re al posto di suo padre Amazia.
22]Egli fortificò Elat,
da lui riconquistata a Giuda dopo che il re si era addormentato con i suoi padri.
23]Nell'anno quindici di Amazia figlio di Ioas,
re di Giuda,
in Samaria divenne re Geroboamo figlio di Ioas,
re di Israele,
per quarantun anni.
24]Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore;
non si allontanò da nessuno dei peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
25]Egli ristabilì i confini di Israele dall'ingresso di Amat fino al mare dell'Araba secondo la parola del Signore Dio di Israele,
pronunziata per mezzo del suo servo il profeta Giona figlio di Amittai,
di Gat-Chefer,
26]perché il Signore aveva visto l'estrema miseria di Israele,
in cui non c'era più ne schiavo ne libero,
ne chi lo potesse soccorrere.
27]Egli che aveva deciso di non far scomparire il nome di Israele sotto il cielo,
li liberò per mezzo di Geroboamo figlio di Ioas.
28]Le altre gesta di Geroboamo,
le sue azioni e le sue prodezze in guerra,
la sua riconquista di Damasco e di Amat in favore di Israele,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
29]Geroboamo si addormentò con i suoi padri;
fu sepolto in Samaria con i re di Israele.
Al suo posto divenne re suo figlio Zaccaria.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 15] 1]Nell'anno ventisette di Geroboamo re di Israele,
divenne re Azaria figlio di Amazia,
re di Giuda.
2]Quando divenne re aveva sedici anni;
regnò in Gerusalemme cinquantadue anni.
Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Iecolia.
3]Fece ciò che è retto agli occhi del Signore,
secondo quanto fece Amazia sua padre.
4]Ma non scomparvero le alture.
Il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
5]Il Signore colpì con la lebbra il re,
che rimase lebbroso fino al giorno della sua morte in una casa appartata.
Iotam figlio del re dirigeva la reggia e governava il popolo del paese.
6]Le altre gesta di Azaria,
tutte le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
7]Azaria si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide.
Al suo posto divenne re suo figlio Iotam.
8]Nell'anno trentotto di Azaria re di Giuda,
in Samaria divenne re d'Israele per sei mesi Zaccaria,
figlio di Geroboamo.
9]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
come l'avevano fatto i suoi padri;
non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
10]Ma Sallum figlio di Iabes congiurò contro di lui,
lo assalì in Ibleam,
lo uccise e regnò al suo posto.
11]Le altre gesta di Zaccaria,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
12]Così si avverò la parola che il Signore aveva predetta a Ieu quando disse:
«I tuoi figli siederanno sul trono di Israele fino alla quarta generazione».
E avvenne proprio così.
13]Sallum figlio di Iabes divenne re nell'anno trentanove di Ozia re di Giuda;
regnò un mese in Samaria.
14]Da Tirza avanzò Menachem figlio di Gadi,
entrò in Samaria e sconfisse Sallum,
figlio di Iabes,
l'uccise e divenne re al suo posto.
15]Le altre gesta di Sallum e la congiura da lui organizzata,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
16]In quel tempo Menachem,
venendo da Tirza,
espugnò Tifsach,
uccise tutti i suoi abitanti e devastò tutto il suo territorio,
perché non gli avevano aperto le porte e fece sventrare tutte le donne incinte.
17]Nell'anno trentanove di Azaria re di Giuda,
Menachem figlio di Gadi divenne re d'Israele e regnò dieci anni in Samaria.
18]Fece ciò che è male agli occhi del Signore;
non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
Durante il suo regno 19]Pul re d'Assiria invase il paese.
Menachem diede a Pul mille talenti d'argento perché l'aiutasse a consolidare la regalita.
20]Menachem impose una tassa,
per quel denaro,
su Israele,
sulle persone facoltose,
sì da poterlo dare al re d'Assiria;
da ognuno richiese cinquanta sicli.
Così il re d'Assiria se ne andò e non rimase la nel paese.
21]Le altre gesta di Menachem e tutte le sue azioni,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
22]Menachem si addormentò con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Pekachia.
23]Nell'anno cinquanta di Azaria re di Giuda,
divenne re Pekachia figlio di Menachem su Israele in Samaria;
regnò due anni.
24]Fece ciò che è male agli occhi del Signore;
non si allontanò dai peccati che Geroboamo,
figlio di Nebat,
aveva fatto commettere a Israele.
25]Contro di lui congiurò Pekach figlio di Romelia,
suo scudiero.
L'uccise in Samaria nella torre della reggia insieme ad Argob e ad Arie e aveva con sé cinquanta uomini di Galaad;
l'uccise e si proclamò re al suo posto.
26]Le altre gesta di Pekachia e tutte le sue azioni,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
27]Nell'anno cinquanta di Azaria re di Giuda,
divenne re Pekach figlio di Romelia su Israele in Samaria;
regnò vent'anni.
28]Fece ciò che è male agli occhi del Signore;
non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebat aveva fatto commettere a Israele.
29]Al tempo di Pekach re di Israele,
venne Tiglat-Pilezer re di Assiria,
che occupò Ijjon,
Abel-Bet-Maaca,
Ianoach,
Kedes,
Cazor,
Galaad e la Galilea e tutto il territorio di Neftali,
deportandone la popolazione in Assiria.
30]Contro Pekach figlio di Romelia ordì una congiura Osea figlio di Ela,
che lo assalì e lo uccise,
divenendo re al suo posto,
nell'anno venti di Iotam figlio di Ozia.
31]Le altre gesta di Pekach e tutte le sue azioni,
ecco sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
32]Nell'anno secondo di Pekach figlio di Romelia,
re di Israele,
divenne re Iotam figlio di Ozia,
re di Giuda.
33]Quando divenne re,
aveva venticinque anni;
regnò sedici anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Ierusa figlia di Zadok.
34]Fece ciò che è retto agli occhi del Signore,
imitando in tutto la condotta di Ozia suo padre.
35]Ma non scomparvero le alture;
il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.
Egli costruì la porta superiore del tempio.
36]Le altre gesta di Iotam,
le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
37]In quel tempo il Signore cominciò a mandare contro Giuda Rezin re di Aram e Pekach figlio di Romelia.
38]Iotam si addormentò con i suoi padri,
fu sepolto con essi nella città di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Acaz.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 16] 1]Nell'anno diciassette di Pekach figlio di Romelia,
divenne re Acaz figlio di Iotam,
re di Giuda.
2]Quando divenne re,
aveva vent'anni;
regnò sedici anni in Gerusalemme.
Non fece ciò che è retto agli occhi del Signore suo Dio,
come Davide suo antenato.
3]Camminò sulla strada dei re di Israele;
fece perfino passare per il fuoco suo figlio,
secondo gli abomini dei popoli che il Signore aveva scacciati di fronte agli Israeliti.
4]Sacrificava e bruciava incenso sulle alture,
sui colli e sotto ogni albero verde.
5]In quel tempo marciarono contro Gerusalemme Rezin re di Aram,
e Pekach figlio di Romelia,
re di Israele;
l'assediarono,
ma non riuscirono a espugnarla.
6]Ma il re di Edom approfittò di quella occasione per riconquistare Elat e unirla al suo regno;
ne scacciò i Giudei e tornarono ad abitarvi gli Idumei fino ad oggi.
7]Acaz mandò messaggeri a Tiglat-Pilezer re di Assiria,
per dirgli:
«Io sono tuo servo e tuo figlio;
vieni,
liberami dalla mano del re di Aram e dalla mano del re di Israele,
che sono insorti contro di me».
8]Acaz,
preso l'argento e l'oro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggia,
lo mandò in dono al re di Assiria.
9]Il re di Assur lo ascoltò e assalì Damasco e la prese,
ne deportò la popolazione a Kir e uccise Rezin.
10]Il re Acaz andò incontro a Tiglat-Pilezer re di Assiria in Damasco e,
visto l'altare che si trovava in Damasco,
il re Acaz mandò al sacerdote Uria il disegno dell'altare e il suo piano secondo il lavoro.
11]Il sacerdote Uria costruì l'altare,
prima che il re Acaz tornasse da Damasco,
facendolo proprio identico a quello che il re Acaz gli aveva mandato da Damasco.
12]Tornato da Damasco,
il re vide l'altare,
vi si avvicinò,
vi salì,
13]vi bruciò l'olocausto e l'offerta,
vi versò la libazione e vi sparse il sangue dei sacrifici di comunione collocati sull'altare.
14]Separò l'altare di bronzo,
che era di fronte al Signore,
dalla fronte del tempio,
ossia dal punto fra l'altare e il tempio,
e lo pose al fianco del nuovo altare verso settentrione.
15]Il re Acaz ordinò al sacerdote Uria:
«Sull'altare grande brucerai l'olocausto del mattino,
l'offerta della sera,
l'olocausto del re e la sua offerta,
l'olocausto di tutto il popolo del paese,
la sua offerta e le sue libazioni,
vi verserai sopra tutto il sangue dell'olocausto e tutto il sangue dei sacrifici di comunione;
circa l'altare di bronzo io deciderò».
16]Il sacerdote Uria eseguì a puntino l'ordine di Acaz.
17]Il re Acaz smontò le basi,
da cui rimosse le doghe e tolse i bacini.
Fece scendere il grande bacino dai buoi di bronzo che lo sostenevano e lo collocò sul pavimento di pietre.
18]In considerazione del re d'Assiria egli eliminò anche il portico del sabato,
che era stato costruito nel tempio,
e l'ingresso esterno del re.
19]Le altre gesta di Acaz,
le sue azioni,
ecco,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
20]Acaz si addormentò con i suoi padri;
fu sepolto nella città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Ezechia.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 17] 1]Nell'anno decimosecondo di Acaz re di Giuda divenne re in Samaria su Israele Osea figlio di Ela,
il quale regnò nove anni.
2]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
ma non come i re di Israele che erano stati prima di lui.
3]Contro di lui marciò Salmanassar re d'Assiria;
Osea divenne suo vassallo e gli pagò un tributo.
4]Poi però il re d'Assiria scoprì una congiura di Osea,
che aveva inviato messaggeri a So re d'Egitto e non spediva più il tributo al re d'Assiria,
come faceva prima,
ogni anno.
Perciò il re d'Assiria lo fece imprigionare e lo chiuse in carcere.
5]Il re d'Assiria invase tutto il paese,
andò in Samaria e l'assediò per tre anni.
6]Nell'anno nono di Osea il re d'Assiria occupò Samaria,
deportò gli Israeliti in Assiria,
destinandoli a Chelach,
alla zona intorno a Cabor,
fiume del Gozan,
e alle città della Media.
7]Ciò avvenne perché gli Israeliti avevano peccato contro il Signore loro Dio,
che li aveva fatti uscire dal paese d'Egitto,
liberandoli dal potere del faraone re d'Egitto;
essi avevano temuto altri dei.
8]Avevano seguito le pratiche delle popolazioni distrutte dal Signore all'arrivo degli Israeliti e quelle introdotte dai re di Israele.
9]Gli Israeliti avevano proferito contro il Signore loro Dio cose non giuste e si erano costruiti alture in tutte le loro città,
dai più piccoli villaggi alle fortezze.
10]Avevano eretto stele e pali sacri su ogni alto colle e sotto ogni albero verde.
11]Ivi avevano bruciato incenso,
come le popolazioni che il Signore aveva disperso alla loro venuta;
avevano compiuto azioni cattive,
irritando il Signore.
12]Avevano servito gli idoli,
dei quali il Signore aveva detto:
«Non farete una cosa simile!».
13]Eppure il Signore,
per mezzo di tutti i suoi profeti e dei veggenti,
aveva ordinato a Israele e a Giuda:
«Convertitevi dalle vostre vie malvage e osservate i miei comandi e i miei decreti secondo ogni legge,
che io ho imposta ai vostri padri e che ho fatto dire a voi per mezzo dei miei servi,
i profeti».
14]Ma essi non ascoltarono,
anzi indurirono la nuca rendendola simile a quella dei loro padri,
i quali non avevano creduto al Signore loro Dio.
15]Rigettarono i suoi decreti e le alleanze che aveva concluse con i loro padri,
e le testimonianze che aveva loro date;
seguirono le vanita e diventarono anch'essi fatui,
a imitazione dei popoli loro vicini,
dei quali il Signore aveva comandato di non imitare i costumi.
16]Abbandonarono tutti i comandi del Signore loro Dio;
si eressero i due vitelli in metallo fuso,
si prepararono un palo sacro,
si prostrarono davanti a tutta la milizia celeste e venerarono Baal.
17]Fecero passare i loro figli e le loro figlie per il fuoco;
praticarono la divinazione e gli incantesimi;
si vendettero per compiere ciò che è male agli occhi del Signore,
provocandolo a sdegno.
18]Per questo il Signore si adirò molto contro Israele e lo allontanò dalla sua presenza e non rimase se non la sola tribù di Giuda.
19]Ma neppure quelli di Giuda osservarono i comandi del Signore loro Dio,
ma piuttosto seguirono le usanze fissate da Israele.
20]Il Signore,
perciò,
rigettò tutta la discendenza di Israele;
li umiliò e li mise in balìa di briganti,
finché non li scacciò dalla sua presenza.
21]Difatti,
quando Israele fu strappato dalla casa di Davide,
e proclamò re Geroboamo,
figlio di Nebat,
questi allontanò Israele dal seguire il Signore e gli fece commettere un grande peccato.
22]Gli Israeliti imitarono in tutto il peccato commesso da Geroboamo;
non se ne allontanarono,
23]finché il Signore allontanò Israele dalla sua presenza,
come aveva preannunziato per mezzo di tutti i suoi servi,
i profeti;
fece deportare Israele dal suo paese in Assiria,
dove è fino ad oggi.
24]Il re d'Assiria mandò gente da Babilonia,
da Cuta,
da Avva,
da Amat e da Sefarvaim e la sistemò nelle città della Samaria invece degli Israeliti.
E quelli presero possesso della Samaria e si stabilirono nelle sue città.
25]All'inizio del loro insediamento non temevano il Signore ed Egli inviò contro di loro dei leoni,
che ne fecero strage.
26]Allora dissero al re d'Assiria:
«Le genti che tu hai trasferite e insediate nelle città della Samaria non conoscono la religione del Dio del paese ed Egli ha mandato contro di loro dei leoni,
i quali ne fanno strage,
perché quelle non conoscono la religione del Dio del paese».
27]Il re d'Assiria ordinò:
«Mandatevi qualcuno dei sacerdoti che avete deportati di lì:
vada,
vi si stabilisca e insegni la religione del Dio del paese».
28]Venne uno dei sacerdoti deportati da Samaria che si stabilì a Betel e insegnò loro come temere il Signore.
29]Tuttavia ciascuna nazione si fabbricò i suoi dei e li mise nei templi delle alture costruite dai Samaritani,
ognuna nella città ove dimorava.
30]Gli uomini di Babilonia si fabbricarono Succot-Benòt;
gli uomini di Cuta si fabbricarono Nergal;
gli uomini di Amat si fabbricarono Asima.
31]Quelli di Avva si fabbricarono Nibcaz e Tartach;
quelli di Sefarvaim bruciavano nel fuoco i propri figli in onore di Adram-Mèlech e di Anam-Mèlech,
dei di Sefarvaim.
32]Venerarono anche il Signore;
si scelsero i sacerdoti delle alture,
presi qua e la,
e li collocavano nei templi delle alture.
33]Temevano il Signore e servivano i loro dei secondo gli usi delle popolazioni,
dalle quali provenivano i deportati.
34]Fino ad oggi essi seguono questi usi antichi:
non venerano il Signore e non agiscono secondo i suoi statuti e i suoi decreti ne secondo la legge e il comando che il Signore ha dato ai figli di Giacobbe,
che chiamò Israele.
35]Il Signore aveva concluso con loro un'alleanza e aveva loro ordinato:
«Non venerate altri dei,
non prostratevi davanti a loro,
non serviteli e non sacrificate a loro,
36]ma temete il Signore,
che vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto con grande potenza e con braccio teso:
davanti a lui solo prostratevi e a lui offrite sacrifici.
37]Osserverete gli statuti,
i decreti,
la legge e il comando che egli vi ha prescritti,
mettendoli in pratica sempre;
non venererete divinita straniere.
38]Non vi dimenticherete dell'alleanza conclusa con voi e non venererete divinita straniere,
39]ma venererete soltanto il Signore vostro Dio,
che vi liberera dal potere di tutti i vostri nemici».
40]Essi però non ascoltarono:
agirono sempre secondo i loro antichi costumi.
41]Così quelle genti temevano il Signore e servivano i loro idoli;
i loro figli e nipoti continuano a fare oggi come hanno fatto i loro padri.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 18] 1]Nell'anno terzo di Osea figlio di Ela,
re di Israele,
divenne re Ezechia figlio di Acaz,
re di Giuda.
2]Quando egli divenne re,
aveva venticinque anni;
regnò ventinove anni in Gerusalemme.
Sua madre si chiamava Abi,
figlia di Zaccaria.
3]Fece ciò che è retto agli occhi del Signore,
secondo quanto aveva fatto Davide suo antenato.
4]Egli eliminò le alture e frantumò le stele,
abbattè il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzo,
eretto da Mose;
difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustan.
5]Egli confidò nel Signore,
Dio di Israele.
Fra tutti i re di Giuda nessuno fu simile a lui,
ne fra i suoi successori ne fra i suoi predecessori.
6]Attaccato al Signore,
non se ne allontanò;
osservò i decreti che il Signore aveva dati a Mose.
7]Il Signore fu con Ezechia e questi riuscì in tutte le iniziative.
Egli si ribellò al re d'Assiria e non gli fu sottomesso.
8]Sconfisse i Filistei fino a Gaza e ai suoi confini,
dal più piccolo villaggio fino alle fortezze.
9]Nell'anno quarto del re Ezechia,
cioè l'anno settimo di Osea figlio di Ela,
re di Israele,
Salmanassar re di Assiria marciò contro Samaria e la assediò.
10]Dopo tre anni la prese;
nell'anno sesto di Ezechia,
cioè l'anno nono di Osea re di Israele,
Samaria fu presa.
11]Il re d'Assiria deportò gli Israeliti in Assiria,
destinandoli a Chelach,
al Cabor,
fiume del Gozan,
e alle città della Media.
12]Ciò accadde perché quelli non avevano ascoltato la voce del Signore loro Dio e ne avevano trasgredito l'alleanza e non avevano ascoltato ne messo in pratica quanto aveva loro comandato Mose,
servo di Dio.
13]Nell'anno quattordici del re Ezechia,
Sennacherib re di Assiria assalì e prese tutte le fortezze di Giuda.
14]Ezechia,
re di Giuda,
mandò a dire al re d'Assiria in Lachis:
«Ho peccato;
allontanati da me e io sopporterò quanto mi imporrai».
Il re di Assiria impose a Ezechia re di Giuda trecento talenti d'argento e trenta talenti d'oro.
15]Ezechia consegnò tutto il denaro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggia.
16]In quel tempo Ezechia staccò dalle porte del tempio del Signore e dagli stipiti l'oro,
di cui egli stesso re di Giuda li aveva rivestiti,
e lo diede al re d'Assiria.
17]Il re d'Assiria mandò il tartan,
il capo delle guardie e il gran coppiere da Lachis a Gerusalemme,
al re Ezechia,
con un grande esercito.
Costoro salirono e giunsero a Gerusalemme;
si fermarono al canale della piscina superiore,
sulla strada del campo del lavandaio.
18]Essi chiesero del re e incontro a loro vennero Eliakìm figlio di Chelkia,
il maggiordomo,
Sebna lo scriba e Ioach figlio di Asaf,
l'archivista.
19]Il gran coppiere disse loro:
«Riferite a Ezechia:
Dice il gran re,
il re d'Assiria:
Che fiducia è quella su cui ti appoggi? 20]Pensi forse che la semplice parola possa sostituire il consiglio e la forza nella guerra? Ora,
in chi confidi ribellandoti a me? 21]Ecco,
tu confidi su questo sostegno di canna spezzata,
che è l'Egitto,
che penetra nella mano,
forandola,
a chi vi si appoggia;
tale è il faraone re di Egitto per chiunque confida in lui.
22]Se mi dite:
Noi confidiamo nel Signore nostro Dio,
non è forse quello stesso del quale Ezechia distrusse le alture e gli altari,
ordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme:
Vi prostrerete soltanto davanti a questo altare in Gerusalemme? 23]Ora vieni al mio signore,
re d'Assiria;
io ti darò duemila cavalli,
se potrai procurarti cavalieri per essi.
24]Come potresti fare retrocedere uno solo dei più piccoli servi del mio signore? Eppure tu confidi nell'Egitto per i carri e i cavalieri.
25]Ora,
non è forse secondo il volere del Signore che io sono venuto contro questo paese per distruggerlo? Il Signore mi ha detto:
Va contro questo paese e distruggilo».
26]Eliakìm figlio di Chelkia,
Sebna e Ioach risposero al gran coppiere:
«Parla,
ti prego,
ai tuoi servi in aramaico,
perché noi lo comprendiamo;
non parlare in ebraico,
mentre il popolo che è sulle mura ascolta».
27]Il gran coppiere replicò:
«Forse io sono stato inviato al tuo signore e a te dal mio signore per pronunziare tali parole e non piuttosto agli uomini che stanno sulle mura,
i quali saranno ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi? ».
28]Il gran coppiere allora si alzò e gridò a gran voce in ebraico:
«Udite la parola del gran re,
del re d'Assiria:
29]Dice il re:
Non vi inganni Ezechia,
poiché non potra liberarvi dalla mia mano.
30]Ezechia non vi induca a confidare nel Signore,
dicendo:
Certo,
il Signore ci liberera,
questa città non sara messa nelle mani del re d'Assiria.
31]Non ascoltate Ezechia,
poiché dice il re d'Assiria:
Fate la pace con me e arrendetevi;
allora ognuno potra mangiare i frutti della sua vigna e dei suoi fichi,
ognuno potra bere l'acqua della sua cisterna,
32]finché io non venga per condurvi in un paese come il vostro,
in un paese che produce frumento e mosto,
in un paese ricco di pane e di vigne,
in un paese di ulivi e di miele;
voi vivrete e non morirete.
Non ascoltate Ezechia che vi inganna,
dicendovi:
Il Signore ci liberera! 33]Forse gli dei delle nazioni hanno liberato ognuno il proprio paese dalla mano del re d'Assiria? 34]Dove sono gli dei di Amat e di Arpad? Dove sono gli dei di Sefarvaim,
di Ena e di Ivva? Hanno essi forse liberato Samaria dalla mia mano? 35]Quali mai,
fra tutti gli dei di quelle nazioni,
hanno liberato il loro paese dalla mia mano? Potra forse il Signore liberare Gerusalemme dalla mia mano? ».
36]Quelli tacquero e non gli risposero neppure una parola,
perché l'ordine del re era:
«Non rispondete loro».
37]Eliakìm figlio di Chelkia,
il maggiordomo,
Sebna lo scriba e Ioach figlio di Asaf,
l'archivista,
si presentarono a Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 19] 1]Quando udì,
il re Ezechia si lacerò le vesti,
si coprì di sacco e andò nel tempio.
2]Quindi mandò Eliadìm,
il maggiordomo,
Sebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti coperti di sacco dal profeta Isaia figlio di Amoz,
3]perché gli dicessero:
«Dice Ezechia:
Giorno di angoscia,
di castigo e di vergogna è questo,
poiché i bambini giungono al punto di venire alla luce,
ma manca alla partoriente la forza di partorire.
4]Forse il Signore tuo Dio ha udito le parole del gran coppiere,
che il re d'Assiria suo signore ha inviato a insultare il Dio vivente e lo castighera per le parole che il Signore tuo Dio ha udito.
Innalza ora una preghiera per quelli che ancora sopravvivono».
5]Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia.
6]Disse loro Isaia:
«Riferite al vostro padrone:
Dice il Signore:
Non temere le cose che hai udite e con le quali i servitori del re d'Assiria mi hanno ingiuriato.
7]Ecco io manderò in lui uno spirito tale che egli,
appena avra udito una notizia,
ritornera nel suo paese e nel suo paese io lo farò perire di spada».
8]Il gran coppiere ritornò e trovò il re d'Assiria che assaliva Libna,
poiché aveva saputo che si era allontanato da Lachis.
9]Appena Sennacherib seppe che Tiraca re di Etiopia era uscito per muovergli guerra,
inviò di nuovo messaggeri a Ezechia per dirgli:
10]«Direte a Ezechia,
re di Giuda:
Non ti inganni il Dio in cui confidi,
dicendoti:
Gerusalemme non sara consegnata nelle mani del re d'Assiria.
11]Ecco,
tu sai ciò che hanno fatto i re di Assiria in tutti i paesi che votarono allo sterminio.
Soltanto tu ti salveresti? 12]Gli dei delle nazioni che i miei padri distrussero hanno forse salvato quelli di Gozan,
di Carran,
di Rezef e le genti di Eden in Telassar? 13]Dove sono il re di Amat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvaim,
di Ena e di Ivva? ».
14]Ezechia prese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse,
poi salì al tempio e,
svolgendo lo scritto davanti al Signore,
15]pregò:
«Signore Dio di Israele,
che siedi sui cherubini,
tu solo sei Dio per tutti i regni della terra;
tu hai fatto il cielo e la terra.
16]Porgi,
Signore,
l'orecchio e ascolta;
apri,
Signore,
gli occhi e vedi;
ascolta tutte le parole che Sennacherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente.
17]E` vero,
o Signore,
che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori;
18]hanno gettato i loro dei nel fuoco;
quelli però,
non erano dei,
ma solo opera delle mani d'uomo,
legno e pietra;
perciò li hanno distrutti.
19]Ora,
Signore nostro Dio,
liberaci dalla sua mano,
perché sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore,
il solo Dio».
20]Allora Isaia figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia:
«Dice il Signore,
Dio di Israele:
Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennacherib re d'Assiria.
21]Questa è la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui:
Ti disprezza,
ti deride la vergine figlia di Sion.
Dietro a te scuote il capo la figlia di Gerusalemme.
22]Chi hai insultato e schernito? Contro chi hai alzato la voce e hai elevato,
superbo,
i tuoi occhi? Contro il Santo di Israele! 23]Per mezzo dei tuoi messaggeri hai insultato il Signore e hai detto:
Con i miei carri numerosi sono salito in cima ai monti,
sugli estremi gioghi del Libano:
ne ho tagliato i cedri più alti,
i suoi cipressi più belli;
sono penetrato nel suo angolo più remoto,
nella sua foresta lussureggiante.
24]Io ho scavato e bevuto acque straniere;
ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi tutti i torrenti d'Egitto.
25]Non hai forse udito? Da tempo ho preparato questo;
da giorni remoti io l'ho progettato;
ora lo eseguisco.
Era deciso che tu riducessi un cumulo di rovine le città fortificate;
26]i loro abitanti impotenti erano spaventati e confusi,
erano come l'erba dei campi,
come una giovane pianta verde,
come l'erba dei tetti,
bruciata dal vento d'oriente.
27]Ti sieda,
esca o rientri,
io ti conosco.
28]Siccome infuri contro di me e la tua arroganza è salita ai miei orecchi,
ti porrò il mio anello alle narici e il mio morso alle labbra;
ti farò tornare per la strada,
per la quale sei venuto.
29]Questo ti serva come segno:
si mangi quest'anno il frutto dei semi caduti,
nell'anno prossimo ciò che nasce da sé,
nel terzo anno semineranno e mieteranno,
pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
30]Il resto della casa di Giuda che scampera continuera a mettere radici di sotto e a dar frutto in alto.
31]Poiché da Gerusalemme uscira il resto,
dal monte Sion il residuo.
Lo zelo del Signore fara ciò.
32]Perciò dice il Signore contro il re d'Assiria:
Non entrera in questa città e non vi lancera una freccia,
non l'affrontera con scudi e non vi costruira terrapieno.
33]Ritornera per la strada per cui è venuto;
non entrera in questa città.
Oracolo del Signore.
34]Proteggerò questa città per salvarla,
per amore di me e di Davide mio servo».
35]Ora in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini.
Quando i superstiti si alzarono al mattino,
ecco,
quelli erano tutti morti.
36]Sennacherib re d'Assiria levò le tende,
fece ritorno e rimase a Ninive.
37]Mentre pregava nel tempio di Nisroch suo dio,
Adram-Mèlech e Sarèzer suoi figli l'uccisero di spada,
mettendosi quindi al sicuro nel paese di Ararat.
Al suo posto divenne re suo figlio Assarhaddon.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 20] 1]In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente.
Il profeta Isaia figlio di Amoz si recò da lui e gli parlò:
«Dice il Signore:
da disposizioni per la tua casa,
perché morirai e non guarirai».
2]Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore:
3]«Su,
Signore,
ricordati che ho camminato davanti a te con fedelta e con cuore integro e ho compiuto ciò che a te sembra bene».
Ed Ezechia fece un gran pianto.
4]Prima che Isaia uscisse dal cortile centrale,
il Signore gli disse:
5]«Torna indietro e riferisci a Ezechia,
principe del mio popolo:
Dice il Signore,
Dio di Davide tuo padre:
Ho udito la tua preghiera e visto le tue lacrime;
ecco io ti guarirò;
il terzo giorno salirai al tempio.
6]Aggiungerò alla durata della tua vita quindici anni.
Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria;
proteggerò questa città per amore di me e di Davide mio servo».
7]Isaia disse:
«Prendete un impiastro di fichi».
Lo presero e lo posero sull'ulcera e il re guarì.
8]Ezechia disse a Isaia:
«Qual è il segno che il Signore mi guarira e che,
il terzo giorno,
salirò al tempio? ».
9]Isaia rispose:
«Da parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterra la promessa,
fatta a te:
Vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda di dieci gradi? ».
10]Ezechia disse:
«E` facile che l'ombra si allunghi di dieci gradi,
non però che torni indietro di dieci gradi».
11]Il profeta Isaia invocò il Signore e l'ombra tornò indietro per i dieci gradi che essa aveva gia scorsi sulla meridiana di Acaz.
12]In quel tempo Merodak-Baladan figlio di Baladan,
re di Babilonia,
mandò lettere e doni a Ezechia,
perché aveva saputo che Ezechia era stato malato.
13]Ezechia gioì al loro arrivo.
Egli mostrò agli inviati tutta la camera del suo tesoro,
l'argento e l'oro,
gli aromi e l'olio fino,
il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini;
non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse nella reggia e in tutto il suo regno.
14]Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò:
«Che hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te? ».
Ezechia rispose:
«Sono venuti da una regione lontana,
da Babilonia».
15]Quegli soggiunse:
«Che cosa han visto nella tua reggia? ».
Ezechia rispose:
«Hanno visto quanto si trova nella mia reggia;
non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro».
16]Allora Isaia disse a Ezechia:
«Ascolta la parola del Signore! 17]Ecco giorni verranno in cui quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino ad oggi verra portato in Babilonia;
non vi restera nulla,
dice il Signore.
18]Dei figli,
che da te saranno nati e che tu avrai generato,
alcuni saranno presi e saranno eunuchi nella reggia di Babilonia».
19]Ezechia disse a Isaia:
«Buona è la parola del Signore,
che mi hai riferita».
Egli pensava:
«Perché no? Almeno vi saranno pace e sicurezza durante la mia vita».
20]Le altre gesta di Ezechia,
tutte le sue prodezze,
la costruzione della piscina e del canale,
con cui portò l'acqua nella città,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
21]Ezechia si addormentò con i suoi padri.
Al suo posto divenne re suo figlio Manasse.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 21] 1]Quando divenne re,
Manasse aveva dodici anni;
regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme;
sua madre si chiamava Chefziba.
2]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
imitando gli abomini delle popolazioni sterminate gia dal Signore all'arrivo degli Israeliti.
3]Ricostruì le alture demolite dal padre Ezechia,
eresse altari a Baal,
innalzò un palo sacro,
come l'aveva fatto Acab,
re di Israele.
Si prostrò davanti a tutta la milizia del cielo e la servì.
4]Costruì altari nel tempio riguardo al quale il Signore aveva detto:
«In Gerusalemme porrò il mio nome».
5]Costruì altari a tutta la milizia del cielo nei due cortili del tempio.
6]Fece passare suo figlio per il fuoco,
praticò la divinazione e la magìa,
istituì i negromanti e gli indovini.
Compì in tante maniere ciò che è male agli occhi del Signore,
da provocare il suo sdegno.
7]Collocò l'immagine di Asera,
da lui fatta fare,
nel tempio,
riguardo al quale il Signore aveva detto a Davide e al figlio Salomone:
«In questo tempio e in Gerusalemme,
che mi sono scelta fra tutte le tribù di Israele,
porrò il mio nome per sempre.
8]Non sopporterò più che il piede degli Israeliti vada errando lontano dal paese che io ho dato ai loro padri,
purché procurino di eseguire quanto ho comandato loro e tutta la legge,
che ha imposto loro il mio servo Mose».
9]Ma essi non ascoltarono.
Manasse li spinse ad agire peggio delle popolazioni sterminate dal Signore alla venuta degli Israeliti.
10]Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti:
11]«Poiché Manasse re di Giuda ha compiuto tali abomini,
peggiori di tutti quelli commessi dagli Amorrei prima di lui,
e ha indotto a peccare anche Giuda per mezzo dei suoi idoli,
12]per questo dice il Signore Dio di Israele:
Eccomi,
mando su Gerusalemme e su Giuda una tale sventura da far rintronare gli orecchi di chi l'udra.
13]Stenderò su Gerusalemme la cordicella di Samaria e il piombino della casa di Acab;
asciugherò Gerusalemme come si asciuga un piatto,
che si asciuga e si rovescia.
14]Rigetterò il resto della mia eredita;
li metterò nelle mani dei loro nemici;
diventeranno preda e bottino di tutti i loro nemici,
15]perché hanno fatto ciò che è male ai miei occhi e mi hanno provocato a sdegno da quando i loro padri uscirono dall'Egitto fino ad oggi».
16]Manasse versò anche sangue innocente in grande quantita fino a riempirne Gerusalemme da un'estremita all'altra,
oltre i peccati che aveva fatto commettere a Giuda,
facendo ciò che è male agli occhi del Signore.
17]Le altre gesta di Manasse,
tutte le sue azioni e le colpe commesse,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
18]Manasse si addormentò con i suoi padri;
fu sepolto nel giardino di casa sua,
nel giardino di Uzza.
Al suo posto divenne re suo figlio Amon.
19]Quando divenne re,
Amon aveva ventidue anni;
regnò due anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Iotba,
si chiamava Meshullemet figlia di Caruz.
20]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
come l'aveva fatto il padre Manasse.
21]Camminò su tutte le strade su cui aveva camminato il padre e servì gli idoli che suo padre aveva servito e si prostrò davanti ad essi.
22]Abbandonò il Signore,
Dio dei suoi padri,
e non seguì la via del Signore.
23]Contro Amon congiurarono i suoi ufficiali,
che uccisero il re nel suo palazzo.
24]Ma il popolo del paese uccise quanti avevano congiurato contro il re Amon.
Il medesimo popolo proclamò re al suo posto il figlio Giosia.
25]Le altre gesta di Amon,
le sue azioni,
sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
26]Lo seppellirono nel suo sepolcro,
nel giardino di Uzza.
Al suo posto divenne re suo figlio Giosia.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 22] 1]Quando divenne re,
Giosia aveva otto anni;
regnò trentun anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Boscat,
si chiamava Iedida figlia di Adaia.
2]Fece ciò che è retto agli occhi del Signore,
imitando in tutto la condotta di Davide,
suo antenato,
senza deviare ne a destra ne a sinistra.
3]Nell'anno diciotto del suo regno,
Giosia mandò Safan figlio di Asalia,
figlio di Mesullam,
scriba,
nel tempio dicendogli:
4]«Va da Chelkia sommo sacerdote;
egli raccolga il denaro portato nel tempio,
che i custodi della soglia hanno raccolto dal popolo.
5]Lo consegni agli esecutori dei lavori,
addetti al tempio;
costoro lo diano a quanti compiono le riparazioni del tempio,
6]ossia ai falegnami,
ai costruttori e ai muratori e l'usino per acquistare legname e pietre da taglio occorrenti per il restauro del tempio.
7]Non c'è bisogno di controllare il denaro consegnato nelle mani di costoro,
perché la loro condotta ispira fiducia».
8]Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Safan:
«Ho trovato nel tempio il libro della legge».
Chelkia diede il libro a Safan,
che lo lesse.
9]Lo scriba Safan quindi andò dal re e gli riferì:
«I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l'hanno consegnato agli esecutori dei lavori,
addetti al tempio».
10]Inoltre lo scriba Safan riferì al re:
«Il sacerdote Chelkia mi ha dato un libro».
Safan lo lesse davanti al re.
11]Udite le parole del libro della legge,
il re si lacerò le vesti.
12]Egli comandò al sacerdote Chelkia,
ad Achikam figlio di Safan,
ad Acbor figlio di Michea,
allo scriba Safan e ad Asaia ministro del re:
13]«Andate,
consultate il Signore per me,
per il popolo e per tutto Giuda,
intorno alle parole di questo libro ora trovato;
difatti grande è la collera del Signore,
che si è accesa contro di noi perché i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro e nelle loro azioni non si sono ispirati a quanto è stato scritto per noi».
14]Il sacerdote Chelkia insieme con Achikam,
Acbor,
Safan e Asaia andarono dalla profetessa Culda moglie di Sallum,
figlio di Tikva,
figlio di Carcas,
guardarobiere;
essa abitava in Gerusalemme nel secondo quartiere.
15]L'interrogarono ed essa rispose loro:
«Dice il Signore Dio di Israele:
Riferite all'uomo che vi ha inviati da me:
16]Così parla il Signore:
Eccomi,
io faccio piombare una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti,
attuando tutte le parole del libro lette dal re di Giuda,
17]perché hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dei per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani;
la mia collera divampera contro questo luogo e non si spegnera! 18]Al re di Giuda,
che vi ha inviati a consultare il Signore,
riferirete:
Queste cose dice il Signore Dio d'Israele:
Quanto alle parole che hai udito,
.
.
.
19]poiché il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti al Signore,
udendo le mie parole contro questo luogo e contro i suoi abitanti,
che cioè diverranno una desolazione e una maledizione,
ti sei lacerate le vesti e hai pianto davanti a me,
anch'io ti ho ascoltato.
Oracolo del Signore.
20]Per questo,
ecco,
io ti riunirò ai tuoi padri;
sarai composto nel tuo sepolcro in pace;
i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò piombare su questo luogo».
Quelli riferirono il messaggio al re.


SECONDO LIBRO DEI RE
cap 23]
1]Per suo ordine si radunarono presso il re tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.
2]Il re salì al tempio del Signore insieme con tutti gli uomini di Giuda e con tutti gli abitanti di Gerusalemme,
con i sacerdoti,
con i profeti e con tutto il popolo,
dal più piccolo al più grande.
Ivi fece leggere alla loro presenza le parole del libro dell'alleanza,
trovato nel tempio.
3]Il re,
in piedi presso la colonna,
concluse un'alleanza davanti al Signore,
impegnandosi a seguire il Signore e a osservarne i comandi,
le leggi e i decreti con tutto il cuore e con tutta l'anima,
mettendo in pratica le parole dell'alleanza scritte in quel libro.
Tutto il popolo aderì all'alleanza.
4]Il re comandò al sommo sacerdote Chelkia,
ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di condurre fuori del tempio tutti gli oggetti fatti in onore di Baal,
di Asera e di tutta la milizia del cielo;
li bruciò fuori di Gerusalemme,
nei campi del Cedron,
e ne portò la cenere a Betel.
5]Destituì i sacerdoti,
creati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle città di Giuda e dei dintorni di Gerusalemme,
e quanti offrivano incenso a Baal,
al sole e alla luna,
alle stelle e a tutta la milizia del cielo.
6]Fece portare il palo sacro dal tempio fuori di Gerusalemme,
nel torrente Cedron,
e la lo bruciò e ne fece gettar la cenere nel sepolcro dei figli del popolo.
7]Demolì le case dei prostituti sacri,
che erano nel tempio,
e nelle quali le donne tessevano tende per Asera.
8]Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giuda,
profanò le alture,
dove i sacerdoti offrivano incenso,
da Gheba a Bersabea;
demolì l'altura dei satiri,
che era davanti alla porta di Giosue governatore della città,
a sinistra di chi entra per la porta della città.
9]Però i sacerdoti delle alture non salirono più all'altare del Signore in Gerusalemme,
anche se mangiavano pane azzimo in mezzo ai loro fratelli.
10]Giosia profanò il Tofet,
che si trovava nella valle di Ben-Hinnòn,
perché nessuno vi facesse passare ancora il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Moloch.
11]Fece scomparire i cavalli che i re di Giuda avevano consacrati al sole all'ingresso del tempio,
nel locale dell'eunuco Netan-Mèlech,
che era nei cortili,
e diede alle fiamme i carri del sole.
12]Demolì gli altari sulla terrazza del piano di sopra di Acaz,
eretti dai re di Giuda,
e gli altari eretti da Manasse nei due cortili del tempio,
li frantumò e ne gettò la polvere nel torrente Cedron.
13]Il re profanò le alture che erano di fronte a Gerusalemme,
a sud del monte della perdizione,
erette da Salomone,
re di Israele,
in onore di Astarte,
obbrobrio di quelli di Sidone,
di Camos,
obbrobrio dei Moabiti,
e di Milcom,
abominio degli Ammoniti.
14]Fece a pezzi le stele e tagliò i pali sacri,
riempiendone il posto con ossa umane.
15]Demolì anche l'altare di Betel e l'altura eretta da Geroboamo figlio di Nebat,
che aveva fatto commettere peccati a Israele;
demolì quest'altare e l'altura;
di quest'ultima frantumò le pietre,
rendendole polvere;
bruciò anche il palo sacro.
16]Volgendo Giosia lo sguardo intorno vide i sepolcri che erano sul monte;
egli mandò a prendere le ossa dai sepolcri e le bruciò sull'altare profanandolo secondo le parole del Signore pronunziate dall'uomo di Dio quando Geroboamo durante la festa stava presso l'altare.
Quindi si voltò;
alzato lo sguardo verso il sepolcro dell'uomo di Dio che aveva preannunziato queste cose,
17]Giosia domandò:
«Che è quel monumento che io vedo? ».
Gli uomini della città gli dissero:
«E` il sepolcro dell'uomo di Dio che,
partito da Giuda,
preannunziò quanto tu hai fatto contro l'altare di Betel».
18]Egli disse:
«Lasciatelo in pace;
nessuno rimuova le sue ossa».
Le ossa di lui in tal modo furono risparmiate,
insieme con le ossa del profeta venuto da Samaria.
19]Giosia eliminò anche tutti i templi delle alture,
costruiti dai re di Israele nelle città della Samaria per provocare a sdegno il Signore.
In essi ripetè quanto aveva fatto a Betel.
20]Immolò sugli altari tutti i sacerdoti delle alture locali e vi bruciò sopra ossa umane.
Quindi ritornò in Gerusalemme.
21]Il re ordinò a tutto il popolo:
«Celebrate la pasqua per il Signore vostro Dio,
con il rito descritto nel libro di questa alleanza».
22]Difatti una pasqua simile non era mai stata celebrata dal tempo dei Giudici,
che governarono Israele,
ossia per tutto il periodo dei re di Israele e dei re di Giuda.
23]In realta,
tale pasqua fu celebrata per il Signore,
in Gerusalemme,
solo nell'anno diciotto di Giosia.
24]Giosia fece poi scomparire anche i negromanti,
gli indovini,
i terafim,
gli idoli e tutti gli abomini,
che erano nel paese di Giuda e in Gerusalemme,
per mettere in pratica le parole della legge scritte nel libro trovato dal sacerdote Chelkia nel tempio.
25]Prima di lui non era esistito un re che come lui si fosse convertito al Signore con tutto il cuore e con tutta l'anima e con tutta la forza,
secondo tutta la legge di Mose;
dopo di lui non ne sorse un altro simile.
26]Tuttavia il Signore non attenuò l'ardore della sua grande ira,
che era divampata contro Giuda a causa di tutte le provocazioni di Manasse.
27]Perciò il Signore disse:
«Anche Giuda allontanerò dalla mia presenza,
come ho allontanato Israele;
respingerò questa città,
Gerusalemme,
che mi ero scelta,
e il tempio di cui avevo detto:
Ivi sara il mio nome».
28]Le altre gesta di Giosia e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
29]Durante il suo regno,
il faraone Necao re di Egitto si mosse per soccorrere il re d'Assiria sul fiume Eufrate.
Il re Giosia gli andò incontro,
ma Necao l'uccise in Meghiddo al primo urto.
30]I suoi ufficiali portarono su un carro il morto da Meghiddo a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro.
Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosia,
lo unse e lo proclamò re al posto di suo padre.
31]Quando divenne re,
Ioacaz aveva trentitrè anni;
regnò tre mesi in Gerusalemme.
Sua madre,
di Libna,
si chiamava Camutal,
figlia di Geremia.
32]Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore,
secondo quanto avevano fatto i suoi padri.
33]Il faraone Necao l'imprigionò a Ribla,
nel paese di Amat,
per non farlo regnare in Gerusalemme;
al paese egli impose un gravame di cento talenti d'argento e di un talento d'oro.
34]Il faraone Necao nominò re Eliakìm figlio di Giosia,
al posto di Giosia suo padre,
cambiandogli il nome in Ioiakìm.
Quindi prese Ioacaz e lo deportò in Egitto,
ove morì.
35]Ioiakìm consegnò l'argento e l'oro al faraone,
avendo tassato il paese per pagare il denaro secondo la disposizione del faraone.
Con una tassa individuale,
proporzionata ai beni,
egli riscosse l'argento e l'oro dal popolo del paese per consegnarlo al faraone Necao.
36]Quando divenne re,
Ioiakìm aveva venticinque anni;
regnò undici anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Ruma,
si chiamava Zebida,
figlia di Pedaia.
37]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
secondo quanto avevano fatto i suoi padri.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 24] 1]Durante il suo regno,
Nabucodonosor re di Babilonia gli mosse guerra;
Ioiakìm gli fu sottomesso per tre anni,
poi gli si ribellò.
2]Il Signore mandò contro di lui bande armate di Caldei,
di Aramei,
di Moabiti e di Ammoniti;
le mandò in Giuda per annientarlo,
secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo dei suoi servi,
i profeti.
3]Ciò avvenne in Giuda solo per volere del Signore,
che volle allontanarlo dalla sua presenza a causa del peccato di Manasse,
per tutto ciò che aveva fatto,
4]e anche a causa del sangue innocente versato quando aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme;
per questo il Signore non volle placarsi.
5]Le altre gesta di Ioiakìm e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
6]Ioiakìm si addormentò con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Ioiachìn.
7]Il re d'Egitto non uscì più dal suo paese,
perché il re di Babilonia,
dal torrente di Egitto sino al fiume Eufrate,
aveva conquistato quanto una volta apparteneva al re d'Egitto.
8]Ioiachìn aveva diciotto anni,
quando divenne re;
regnò tre mesi in Gerusalemme.
Sua madre,
di Gerusalemme,
si chiamava Necusta,
figlia di Elnatan.
9]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
secondo quanto aveva fatto suo padre.
10]In quel tempo gli ufficiali di Nabucodonosor re di Babilonia marciarono contro Gerusalemme;
la città subì l'assedio.
11]Nabucodonosor re di Babilonia giunse presso la città,
mentre i suoi ufficiali l'assediavano.
12]Ioiachìn re di Giuda si presentò con sua madre,
i suoi ministri,
i suoi capi e i suoi eunuchi,
al re di Babilonia;
questi,
nell'anno ottavo del suo regno,
lo fece prigioniero.
13]Il re di Babilonia portò via di la tutti i tesori del tempio e i tesori della reggia;
fece a pezzi tutti gli oggetti d'oro,
che Salomone re di Israele aveva posti nel tempio.
Così si adempì la parola del Signore.
14]Deportò tutta Gerusalemme,
cioè tutti i capi,
tutti i prodi,
in numero di diecimila,
tutti i falegnami e i fabbri;
rimase solo la gente povera del paese.
15]Deportò in Babilonia Ioiachìn,
la madre del re,
le mogli del re,
i suoi eunuchi e le guide del paese,
conducendoli in esilio da Gerusalemme in Babilonia.
16]Tutti gli uomini di valore,
in numero di settemila,
i falegnami e i fabbri,
in numero di mille,
e tutti i guerrieri più prodi furono condotti in esilio a Babilonia dal re di Babilonia.
17]Il re di Babilonia nominò re,
al posto di Ioiachìn,
Mattania suo zio,
cambiandogli il nome in Sedecìa.
18]Quando divenne re,
Sedecìa aveva ventun anni;
regnò undici anni in Gerusalemme.
Sua madre,
di Libna,
si chiamava Camutal,
figlia di Geremia.
19]Fece ciò che è male agli occhi del Signore,
secondo quanto aveva fatto Ioiakìm.
20]Ciò accadde in Gerusalemme e in Giuda a causa dell'ira del Signore,
tanto che infine li allontanò da sé.
Sedecìa poi si ribellò al re di Babilonia.

SECONDO LIBRO DEI RE
cap 25] 1]Nell'anno nono del suo regno,
nel decimo mese,
il dieci del mese,
Nabucodonosor re di Babilonia,
con tutto l'esercito,
marciò contro Gerusalemme,
la circondò da tutte le parti e le costruì intorno opere d'assedio.
2]La città rimase assediata fino all'undecimo anno del re Sedecìa.
3]Al nono giorno del quarto mese,
quando la fame dominava la città e non c'era più pane per la popolazione,
4]fu aperta una breccia nelle mura della città.
Allora tutti i soldati fuggirono,
uscendo dalla città di notte per la via della porta fra le due mura,
presso il giardino del re e,
mentre i Caldei erano tutt'intorno alla città,
presero la via dell'Araba.
5]I soldati dei Caldei inseguirono il re nelle steppe di Gerico,
mentre tutto il suo esercito si disperse abbandonandolo.
6]Il re fu preso e condotto dal re di Babilonia a Ribla ove fu pronunziata contro di lui la sentenza.
7]Furono uccisi alla presenza di Sedecìa i suoi figli e a lui Nabucodonosor fece cavare gli occhi,
l'incatenò e lo condusse a Babilonia.
8]Il settimo giorno del quinto mese - era l'anno decimonono del re Nabucodonosor re di Babilonia - Nabuzardan,
capo delle guardie,
ufficiale del re di Babilonia,
entrò in Gerusalemme,
9]bruciò il tempio,
la reggia e tutte le case di Gerusalemme,
dando alle fiamme tutte le case di lusso.
10]Tutto l'esercito dei Caldei,
che era con il capo delle guardie,
demolì il muro intorno a Gerusalemme.
11]Nabuzardan capo delle guardie deportò il resto del popolo che era stato lasciato in città,
quanti erano passati disertori al re di Babilonia e il resto della moltitudine.
12]Il capo delle guardie lasciò alcuni fra i più poveri del paese come vignaioli e come campagnoli.
13]I Caldei fecero a pezzi le colonne di bronzo che erano nel tempio,
le basi e il bacino grande di bronzo,
che erano ivi,
e asportarono tutto il loro bronzo in Babilonia.
14]Essi presero ancora le caldaie,
le palette,
i coltelli,
le coppe e tutte le suppellettili di bronzo che servivano al culto.
15]Il capo delle guardie prese ancora i bracieri e i bacini,
quanto era d'oro puro e quanto era d'argento puro.
16]Quanto alle due colonne,
al grande bacino e alle basi,
tutto opera di Salomone per il tempio,
non si poteva calcolare il peso del loro bronzo,
cioè di tutti questi oggetti.
17]Delle colonne,
poi,
ciascuna era alta diciotto cubiti ed era sormontata da un capitello di bronzo,
la cui altezza era di cinque cubiti;
tutto intorno al capitello c'erano un reticolato e melagrane,
tutto di bronzo;
così pure era l'altra colonna.
18]Il capo delle guardie prese Seraia,
sacerdote capo,
e Zofonia,
sacerdote del secondo ordine,
insieme con tre custodi della soglia.
19]Dalla città egli prese un funzionario,
che era a capo dei guerrieri,
cinque uomini fra gli intimi del re,
che furono trovati in città,
il segretario del capo dell'esercito,
che arruolava il popolo del paese,
e sessanta uomini del popolo del paese,
che si trovavano in città.
20]Nabuzardan capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babilonia,
a Ribla.
21]Il re di Babilonia li fece uccidere a Ribla,
nel paese di Amat.
Così fu deportato Giuda dal suo paese.
22]Quanto al popolo che restava nel paese di Giuda,
lasciatovi da Nabucodonosor re di Babilonia,
gli fu posto a loro capo Godolia figlio di Achikam,
figlio di Safan.
23]Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva fatto governatore Godolia,
si presentarono a costui in Mizpa.
Essi erano:
Ismaele figlio di Netania,
Giovanni figlio di Kareach,
Seraia figlio di Tancumet,
il Netofatita e Iaazania figlio del Maacateo,
insieme con i loro uomini.
24]Godolia giurò a loro e ai loro uomini:
«Non temete da parte degli ufficiali dei Caldei;
rimanete nel paese e servite il re di Babilonia;
sara per il vostro meglio».
25]Nel settimo mese venne Ismaele figlio di Netania,
figlio di Elisama,
di stirpe regale,
con dieci uomini;
costoro colpirono a morte Godolia,
i Giudei e i Caldei che erano con lui in Mizpa.
26]Tutti,
dal più piccolo al più grande,
e tutti i capi delle bande armate si mossero per andare in Egitto,
perché temevano da parte dei Caldei.
27]Ora nell'anno trentasette della deportazione di Ioiachìn,
re di Giuda,
nel decimosecondo mese,
il ventisette del mese,
Evil-Merodach re di Babilonia,
nell'anno in cui divenne re,
fece grazia a Ioiachìn re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione.
28]Gli parlò con benevolenza,
gli assegnò un seggio superiore ai seggi dei re che si trovavano con lui in Babilonia 29]e gli fece cambiare le vesti che aveva portato nella prigione.
Ioiachìn mangiò sempre dalla tavola del re per tutto il resto della sua vita.
30]Il suo vitto quotidiano gli fu assicurato sempre dal re di Babilonia,
finché visse.

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