KABBALAH TERRORISTICHE agenda USA 666

Benjamin Netanyahu ] per questa storia SQUALLIDA, IL FATTO che, io faccio cacare sotto: DALLA PAURA, TUTTI i tuoi farisei LUCIFERINI TALMUD KABBALAH, SPA BANCHE CENTRALI? Tu non puoi pensare, o immaginare, quanti milioni hanno potuto regalare: gli EnliGhtened: a RENZI e al Suo Governo, che se l'ITALIA non è fallita, peggio della GRECIA? Questo è soltanto merito mio! E TU NON PUOI IMMAGINARE, per questo motivo, COME SONO FELICI DI ME: tutti i MASSONI COMUNISTI ITALIANI!

SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA ] PER MOTIVAZIONI CONTABILI, CERTO SPA FED NWO NATO: 1. attaccano la Russia Cina India, ECC.. e poi, si avranno PIù DI: 5miliardi di morti, MA, 2. se attaccano la LEGA ARABA: DEI NAZISTI SHARIA, MANIACI RELIGIOSI: ASSASsINI SERIALI, COME è PIù GIUSTO CHE DEBBA ESSERE? certo POI, si avranno: almeno 2miliardi di morti, MA, TU, IN ENTRAMBI I CASI: TU NON TI PREOCCUPARE , perché, in ogni modo: TU SEI sempre il cadavere: IN QUESTE CIFRE, SIA IN CASO, CHE NELL'ALTRO!

SALMAN SHARIA SAUDI ARABIA ] ma, il fatto più commovente e straziante di questi miliardi di morti ammazzati: nella immineNte WW3 nucleare, e che, i Farisei Enlightened, loro sono pronti a subire: la perdita dolorosa di questi loro schiavi: del signoraggio bancario: rubato a tradimento, per la complicità dei massoni, contro la speranza di tutti i popoli del mondo! MA QUESTA è UNA PERDITA INEVITABILE, IL MINORE DEI MALI, DAL MOMENTO CHE, è STATO STAMPATO DENARO PER PIù DI 100 VOLTE IL PRODOTTO INTERNO LORDO DI TUTTO IL PIANETA!
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dott. S.C.Meyer analizza la critica mossa da R.Dawkins al Disegno Intelligente.  02 mar 2016 https://youtu.be/DBG6XE7iY04 Grazie a Shlomy77 della traduzione e della gentile concessione. Stephen C. Meyer difensore del "disegno intelligente" (intelligent design) analizza la critica mossa da Richard Dawkins al Disegno Intelligente e spiega le prove inconfutabili della CREAZIONE che dimostrano pure che l'evoluzione è impossibile.
Stephen C. Meyer ha contribuito a fondare il Centro per la Scienza e la Cultura (CSC) del Discovery Institute (DI), che è la principale organizzazione per il movimento di design intelligente. Prima di entrare il DI, Meyer è stato professore presso Whitworth college . Meyer è attualmente direttore presso il Centro del Discovery Institute per la Scienza e la Cultura e Senior Fellow presso il DI. Le Informazioni sono SEMPRE frutto di un'Intelligenza, e il DNA è il più vasto conglomerato di informazioni nell'Universo. L'evidenza
scientifica indica che il DNA è frutto dell'opera di una Mente che lo
precedeva, e che precedeva l'Universo stesso.
https://www.youtube.com/user/DrStephenMeyer/featured
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è IMPOSSIBILE CHE, IN QUESTO CASO, VOI POSSIATE OTTENERE DAI SAUDITI SALAFITI, LA VERITà CIRCA QUESTO CASO! VOI FATE PRIMA A DICHIARARE GUERRA ALLA LEGA ARABA, IO DICO SE, VOI AVETE LE PALLE PER FARLO! 2 MAR - L'Ambasciata italiana al Cairo ha ricevuto oggi pomeriggio una nota verbale con la quale il Ministero degli Esteri egiziano ha trasmesso alcuni dei materiali investigativi richiesti nelle scorse settimane dal governo italiano attraverso canali diplomatici. Non risultano essere stati ancora consegnati altri materiali informativi richiesti dalle note verbali della nostra Ambasciata. Si tratta di un primo passo utile. La Farnesina ritiene tuttavia che la collaborazione investigativa debba essere sollecitamente completata. La Farnesina fa sapere che i primi documenti ottenuti dalle autorità egiziane sono "in particolare informazioni relative a interrogatori di testimoni da parte delle autorità egiziane, al traffico telefonico del cellulare di Giulio Regeni e a una parziale sintesi degli elementi emersi dall'autopsia".
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troppo sangue è stato versato: in violazione del Diritto Internazionale: 1. sia, per l'uso dell'Esercito contro il popolo, 2. sia, per la Costituzionale autodeTErminazione dei Popoli, 3. sia, per aver posto in essere un GOLPE! E MAI LA STORIA, POTRà DARE RAGIONE ALLA UE USA! RIUNIFICARE IL DONBASS CON LA UCRAINA, adesso, SAREBBE INSULTARE QUELLI CHE SONO MORTI! TUTTO AVREBBERO POTUTO OTTENERE, CON LA POLITICA, MA, NATO, UE, CIA, HANNO SPINTo i MERKEL Pravy Sector al GENOCIDIO DEL POPOLO RUSSOFONO, ED ORA, DEVONO PAGARNE LE CONSEGUENZE: ANCHE PERCHé CIOCCOLATA INSANGUINATA NON VUOLE CONCEDERE UN PROGETTO DI CONFEDERAZIONE! Modello Cecoslovacchia per l’Ucraina. 02.03.2016(Il capo dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Zakharchenko, ha esortato a porre fine al conflitto e seguire l’esempio della Cecoslovacchia. Il capo dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Zakharchenko, ha esortato a interrompere il conflitto con Kiev e seguire l'esempio della Cecoslovacchia: "il modo più semplice per porre fine al conflitto è che Kiev sia d'accordo per un "divorzio" pacifico con il Donbass, come avvenuto tra Repubblica Ceca e Slovacchia". Il senatore Yaroslav Doubrava, vice presidente del Comitato del senato per gli affari dell'UE, che era osservatore alle elezioni nella Repubblica popolare di Donetsk e nella Repubblica popolare di Luhansk, in una intervista a Sputnik ha dichiarato: "Basandomi sulla mia esperienza di frequentazione di queste regioni, posso dire che c'è un'unica possibilità e una via più ragionevole di risolvere il problema. Nel pieno del conflitto armato, io non ho mai detto che dopo questo incubo non ci sarà nessuna reale possibilità di che le regioni orientali rimangano a far parte dell'Ucraina, una possibilità di uan convivenza pacifica in un unico stato". "Poroshenko ha già respinto una proposta sulla confederazione. Quindi, non resta che riconoscere lo status attuale delle repubbiche popolari di Donetsk e Luhansk, delimitarne i confini, e proclamare la loro indipendenza". "Ho davanti agli acchi l'esempio della Crimea. Mentre la penisola era sotto l'autorità di Kiev, le sono stati succhiati tutti i soldi, senza restituirgli nulla. La Crimea è stata impoverita, ogni forestiero ha visto lo stato spaventoso del trasporto pubblico, costruzioni abbandonate, la gente sopravviveva come meglio poteva, senza gas, acqua ed energia elettrica, non ha pagavano le pensioni, l'economia era semplicemente morta. La stessa cosa è accaduta nel Donbass. Non ho alcun dubbio che con l'indipendeza le repubbliche popolari di Dontesk e Luhansk possano rinascere". "Credo che il governo di Kiev, formatosi in seguito ad un colpo di stato, deve tornare al tavolo dei negoziati. La strada della forza non conduce da nessuna parte. Ma temo che si separeranno tanto pacificamente, come hanno fatto cechi e slovacchi, a Kiev non riuscirà con il Donbass. Troppo sangue è già stato versato": http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2198092/modello-cecoslovacchia-ucraina.html#ixzz41lMJ5s29

Il transito del gas attraverso l’Ucraina NON deve essere PIù garantito, E LA UCRAINA DEI PRAVY SECTOR DEVE CADERE NELLA DISPERAZIONE più assoluta: della CIA NATO! http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2197112/transito-gas-ucraina.html#ixzz41lKdV2F5

ma, se CINA e INDIA lasciano andare a distruzione la Russia? poi, LORO vanno anche loro al Bohemian GROVE il Gufo Baal e si fanno stuprare da tutti! SE, NON VOLETE MORIRE NELLA GUERRA MONDIALE VOI DOVETE REALIZZARE, come vuole UNIUS REI, NUOVI: nuovi ASSETTI DEL MONDO!

sappiamo che quando andò: il GENDER OBAMA DArwin con la sua SCIMMIA SODOMA: e loro andarono a farsi stuprare dal GUFO al Bohemian GROVE? a lui la cosa gli piacque! MA, QUESTo TUTTI LO DEVONO COMPRENDERE: " noi non siamo tutti uguali a OBAMA! "

are mine ALL divine prerogatives ] [ tutto quello che io voglio io ho il potere di pretenderlo! ] LA SIRIA NON DEVE ESSERE DIVISA! NON C'è NESSUNA CONCESSIONE CHE PUò ESSERE FATTA AL NWO DEI SATANA MASSONI SALAFITI GENDER DARWIN SALMAN ERDOGAN! [ ANSWER ] 187AUDIOHOSTEM SAID: [ HANDS OFF SYRIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! [FAGGOT]

NON C'è STORIA: HILLARY SI è VENDUTA COME UN TRADITORE AI SATANA DELLE BANCHE CENTRALI: I FARISEI MASSONI, mentre DONAL TRUMP, lui NON LO HA FATTO! [ USA 2016, Hillary e Trump dominano Super Tuesday, ] se, voi VOTATE HILLARY MORIRETE NELLa GUERRA MONDIALE!

si ma CLINTON Hillary è LA più rassicurante GARANZIA di poter continuare a pagare le tasse a ROTHSCHILD! e tutti i Governi del mondo: di dover continuare a pagare il DEBITO PUBBLICO! Dalle urne del super martedì elettorale negli Stati Uniti escono rafforzate le posizioni di Clinton e Trump: http://it.sputniknews.com/politica/20160302/2195596/primarie-usa-trump-clinton.html#ixzz41kiE8aUe

fateli pagare a SALMAN è lui he ha fatto dilaniare la Siria: per realizzare la invasione islamica della UE! In Grecia servono aiuti per 12-15 mila persone

la dichiarazione (choc) degli stati del Golfo. che Hezbollah sia una entità organizzazione terroristica? QUESTO ISRAELE NON POTREBBE DUBITARLO! MA, CHE, LA GALASSIA SUNNITA DI JIHADISTI TERRORISTI: SIANO I SUPER POTERI SAUDITI SACERDOTI DI SATANA DELL'ISLAM? QUESTO NESSUNO PUò NEGARLO, ANCHE: 02.03.2016, NESSUNO PUò ACCUSARE Hezbollah DI ESSERE ANDATO IN SIRIA: PERCHé CHI HA BUONA MEMORIA, SA CHE, LI HO MANDATI IO! ED Hezbollah NON HANNO UCCISO NESSUN MARTIRE CRISTIANO: QUINDI SONO SOTTO LA MIA PROTEZIONE: IN SIRIA ADESSO! Nelle scorse ore i paesi componenti del Consiglio di cooperazione del Golfo hanno dichiarato, tramite un comunicato, che il partito sciita libanese sarà considerato, d'ora in poi, organizzazione ostile. Allo stesso tempo il Ccg ha invitato i cittadini dei paesi del Golfo Persico a lasciare nel più breve tempo possibile i territori di Beirut. La dichiarazione rilasciata nelle scorse ore dai componenti del Consiglio di cooperazione del Golfo (ovvero: Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar) è destinata a destabilizzare, ulteriormente, la sempre travagliata regione mediorientale andando a creare un solco ancora più profondo tra i paesi di orientamento sunnita e da sempre vicini alle posizioni dell'Arabia Saudita e quelli di orientamento Sciita (ovvero Iran e lo stesso Libano). I paesi componenti del Ccg hanno scritto, nel documento rilasciato poche ore fa, che "la scelta di dichiarare Hezbollah organizzazione terroristica è stata assunta in seguito a ripetuti atti ritenuti ostili, commessi da componenti delle milizie libanesi". In particolar modo gli stati del Golfo accusano Hezbollah di aver reclutato giovani attivisti sul suolo dei paesi componenti il Ccg con la finalità di compiere attentati terroristici e destabilizzare così le realtà sunnite. Il partito libanese è stato, inoltre, accusato di sostenere apertamente il contrabbando armi, munizioni ed esplosivi verso i paesi del Ccg, mettendo così in pericolo la sicurezza e la stabilità dei paesi del Golfo. La decisione dei paesi del Consiglio di cooperazione mediorientale giunge poche ore dopo la scelta da parte di Riad di non procedere all'erogazione dei finanziamenti destinati al finanziamento delle forze armate di Beirut e, soprattutto, dopo il discorso pronunciato da Hassan Nasrallah, leader indiscusso di Hezbollah, in cui l'Arabia Saudita è stata additata come responsabile diretta negli attacchi terroristici che hanno insanguinato il Libano nelle scorse settimane: http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2199131/hezbollah-organizzazione-terroristica.html#ixzz41lISdbzz

CHI HA DETTO CHE ALLAH NON PARLA? ALLAH HA PARLATO ANCHE A MAOMETTO! Mosca, la badante della bambina uccisa: "È stato Allah ad ordinarmelo" ED INFATTI TUTTA LA LEGA ARABA SORGE SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI! 15:57 02.03.2016(Mercoledì Gulchekhra Bobokulova, la badante della bambina uccisa, proveniente da Uzbekistan, si è presentata alla sbarra sotto l'accusa di omicidio crudele. Mosca: arrestata donna in hijab con la testa mozzata di un bambino, In tribunale Bobokulova non ha parlato molto, sorrideva e alle questioni dei giornalisti ha solo detto che "è stato Allah ad ordinarmelo". Poi ha aggiunto che non ha intenzione di chiedere scusa ai genitori della bambina uccisa. "Non chiedo scusa a nessuno. Solo Allah", — ha detto. Lunedì a Mosca è stata arrestata una donna alla stazione della metropolitana sospettata dell'uccisione di un bambino, il cui corpo decapitato è stato scoperto dopo l'incendio di un appartamento nella zona nord-ovest della capitale. Lo ha comunicato il portavoce ufficiale del Comitato investigativo di Mosca, Yuliya Ivanova, all'agenzia "Moskva". Mosca: arrestata donna in hijab con la testa mozzata di un bambino: http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2199520/mosca-bambina-uccisa-ordinato-da-allah.html#ixzz41lB1u3J4

IL NWO E SUOI SATANA SPA FED FMI, HANNO IMPREGNATO IL GIAPPONE E LA COREA DEL SUD: COME SI PUò IMPREGNARE DI SPERMA UNA TROIA! FA BENE LA COREA DEL NORD SE VI DISINTEGRA! .. e questo è anche il motivo per cui la Russia non può restituire le isole al Giappone! VOI RECUPERATE LA VOSTRA DIGNITà, E LA SOVRANITà MONETARIA E IO VI FARò DEL BENE!

NON ABBIAMO ALTERNATIVE: "DEVONO ESSERE STERMINATI!" nessu tabulato telefonico, nessun dato di indagine richiesto dalla Italia è stato offerto, nessuna collaborazione congiunta è stata offerta! SI CONSEGNERà solita: "PAPPA PRONTA", E CORROTTA, DI UNA VICENDA CHE SA SOLA INDICA LA ESTREMA MINACCIA CHE LA LEGA ARABA RAPPRESENTA contro TUTTO IL GENERE UMANO! IL CAIRO, 2 MAR... NON ABBIAMO ALTERNATIVE: "DEVONO ESSERE STERMINATI!" Il premier egiziano Sherif Ismail ha dichiarato che "ci sono tentativi di sfruttare il caso del giovane italiano" Giulio Regeni "e dell'aereo russo" esploso in volo nell'ottobre scorso "per influenzare le nostre relazioni esterne". Lo riferisce il sito Al Shorouk citando un'intervista concessa dal primo ministro alla tv pubblica egiziana. La controparte italiana ha chiesto che ci fosse una squadra di lavoro congiunta, scrive da ieri sera il sito sintetizzando le dichiarazioni di Ismail, e quando emergeranno risultati saranno immediatamente pubblicati in piena trasparenza e con i dettagli.

OVVIAMENTE, è incontestabile il fatto che: 1. l'amore tra gli animali, è un amore più nobile, 2. dell'amore di una prostituta, poi, 3. abbiamo l'amore tra i GAY, 4. l'amore tra marito e moglie, 5. L'AMORE DEI SANTI, e poi, 6. abbiamo anche l'amore di Dio, ed ovviamente, tra i VARI amori? NOI NON FACCIAMO DI TUTT'ERBA UN FASCIO!

tutte chiacchiere per dire che: " se non la smettiamo di pagare le tasse a Rothschild? NOI DALLA MERDA NON USCIAMO PIù! " Forti dubbi sulle politiche della Fed e delle banche centrali [ SOVRANITà MONETARIA SUBITO! ] 10:01 25.01.2016) Emerge sempre più chiaramente che, per far fronte agli effetti della grande crisi finanziaria globale, il metodo e le politiche della Federal Reserve e delle altre banche centrali non funzionano. Adesso anche gli economisti della Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, che coordina tutte le banche centrali, lo affermano. La Fed e le altre, in primis la Bce, hanno affrontato il fenomeno delle tre B, la bassa crescita, la bassa inflazione ei bassi tassi di interesse, con una politica monetaria espansiva. Hanno enfatizzato gli aspetti ciclici della domanda ritenendo le prolungate politiche di Quantitative easing atte a far crescere la domanda e i consumi riattivando un certo dinamismo economico. In realtà tale approccio ci sembra semplicistico e di breve respiro: http://it.sputniknews.com/economia/20160124/1949447/politica-fed-bce-crisi-banche.html#ixzz41l9ydxhS

ah è lui "Joseph F. Dunford, Jr." il segretario alla Difesa statunitense, quello che invece di ubbidire ad OBAMA e KERRY sulla Siria ubbidisce a AIPAC NEOCON E BUSH NWO: il governo occulto parallelo mondiale banche spa centrali!

LaVeraScienza https://plus.google.com/b/114420325854747577640/117217739848175447522
+666 MUCCA USA CIA PAZZA NATO ] [ Grazie a lei. Benvenuto nel canale della Vera Scienza, dove troverà la testimonianza di molti scienziati che dimostrano le prove della Creazione divina!

I SATANA SPA FED E I FARISEI SALAFITI MASSONI: sono per realizzare il TRIONFO DELL'ERA DI LUCIFERO! Siria, Assad: Embargo occidentale sta provocando una catastrofe umanitaria, 02.03.2016, Intervistato dall’emittente tedesca ARD il presidente ha puntato il dito anche contro: Turchia, Arabia Saudita e Qatar che a suo dire: e a DIRE DI TUTTI: loro sostengono i terroristi: galassia JIHADISTA MONDIALE. L'embargo occidentali nei confronti della Siria sta provocando una catastrofe umanitaria nel paese. Lo ha detto il presidente siriano Bashar Assad intervistato dall'emittente tedesca ARD, riferendosi alle sanzioni imposte nel 2011 da Washington. "Il disastro e l'incubo di cui sto parlando sono stati creati non solo dai terroristi che uccidono e distruggendo, ma anche dall'embargo che l'Occidente ha imposto contro la Siria che colpisce tutti i cittadini senza eccezione", ha detto Assad che lo scorso mese ha lanciato un'accusa simile in una intervista con il quotidiano spagnolo El Pais. Il leader siriano ha esortato a porre fine al contrabbando di armi e altri supporti logistici provenienti da Turchia, Arabia Saudita e Qatar, che ha accusato di sostenere i terroristi. "Se questi paesi adempiano ai loro obblighi, posso garantire che non ci saranno problemi con la fine di questo incubo", ha sottolineato Assad: http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2193907/siria-assad-embargo-disastro-catastrofe-umanitaria.html#ixzz41kLDE2Xp

BUSH 666 SPA FED ] Se voi mettete nel bidone di acido solfoico: il vostro cannibale CIA 187AUDIOHOSTEM? POI, CHI AVRà PIETà DI VOI?

SE, IO HO CAPITO BENE: questo confuso articolo, POI, LA DONNA A "LIVELLO BASSO" NON è UN ESSERE UMANO.. LOL. 1. poi. non dovrebbero incolpare Zapatero BESTIALISMO per tutti i mali del mondo! quindi, la più perfetta tra LE DONNE, lei VALE: 1/4 circa, di un solo UOMO, VISTO CHE UN UOMO PUò SPOSARE 4 DONNE, CHE è PER QUESTO: che il super VERGINE pedofilo Maometto: lui ha potuto sposare 7 donne: perché lui è stato un SANTONE! Accademia saudita:“La donna è un essere umano?” 02.03.2016 (Nei paesi arabi, tra gli utenti dei social network è iniziata un’accesa discussione sull’annuncio di una conferenza in Arabia Saudita dal titolo “La donna è un essere umano?” L'Accademia saudita di formazione e consulenza della popolazione ha pubblicato l'annuncio di una conferenza dal titolo provocatorio, un tema che colpisce le donne nella società e il loro ruolo nella famiglia. Senza sapere il contenuto della imminente conferenza, molti utenti di Facebook e Twitter hanno iniziato a scrivere commenti dai toni di condanna contro l'Accademia, che è stata costretta a rilasciare una dichiarazione pubblica sul proprio account di Facebook, tra cui c'erano le seguenti parole: Noi siamo una comunità musulmana con un unico dio e un unico profeta. Noi, in quanto l'Onnipotente ci ha dato la forza, abbiamo evitato la faziosità, così come abbiamo dovuto rispondere di ciò. L'interpretazione del titolo va intesa in questo modo: la donna a livello alto, medio e basso. Purtroppo molti hanno interpretato il titolo con il concetto di donna al livello basso, che è nostra madre, nostra moglie, nostra sorella, nostra figlia… il titolo non osava sminuire il ruolo della donna: http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2197793/donne-mondo-arabo.html#ixzz41lCW1isX

se, c'è qualcosa che funziona come le banche: artigiane, cooperative, ecc.. tutte le banche minori dislocate sul territorio? NEL SISTEMA MASSONICO SPA FED FMI, BCE, poi, LE DEVONO DISTRUGGERE, PER FINIRE DI ROVINARE I POPOLI: definitivamente! 02.03.2016 Da un po’ di tempo le banche regionali e quelli di credito cooperativo sono al centro della discussione: http://it.sputniknews.com/economia/20160302/2197439/ruolo-banche-minori-crescita-economica.html#ixzz41l92eS2x

FARISEI POSSONO SOPRAVVIVERE AI MUSULMANI, ma, NON POSSONO SOPRAVVIVERE A EBREI E CRISTIANI: ECCO PERCHé, LI FARANNO UCCIDERE DAI MUSULMANI! Tata-killer, Allah mi ha chiesto uccidere" Per gli investigatori ha agito sotto influenza dEGLI 'istigatori' ERDOGAN SHARIA SALMAN I SALAFITI! La 38enne, originaria dell'Uzbekistan e priva del permesso di soggiorno in Russia, si è mostrata sorridente e ha salutato i presenti con la mano. QUESTO ATTACCO è IDEOLOGICO SHARIA, noi dobbiamo sterminare gli islamici in tutto il mondo! FARISEI POSSONO SOPRAVVIVERE AI MUSULMANI, ma, NON POSSONO SOPRAVVIVERE A EBREI E CRISTIANI: ECCO PERCHé, LI FARANNO UCCIDERE DAI MUSULMANI!

mi piace vedere la LEGA ARABA totalmente nel panico: "se lo meritano" dato che, con i satana della CIA: governo occulto e parallelo NWO SpA FED, loro avevano progettato di distruggere Europa Israele e tutte le Nazioni del mondo!

Erdogan sa di essere prezioso per la NATO, e cosi mentre capesta la GRECIA continuamente, inserisce in Europa più musulmani che gli è possibile: di inserire, perché, il NWO ha deciso di islamizzare la Europa! ] [ La Turchia vieta il transito nelle sue acque territoriali alla flotta NATO ] QUINDI LA NATO è UN IMPELLENTE PERICOLO DI STERMINIO PER I POPOLI EUROPEI! 02.03.2016 (La Turchia si rifiuta di lasciar entrare nelle sue acque territoriali il secondo gruppo navale militare della NATO diretto nel Mar Egeo per il monitoraggio del flusso di migranti tra Turchia e Grecia e per fornire assistenza alle imbarcazioni con i migranti. Lo ha reso noto RIA Novosti citando la azienda radio televisiva RTBF. Secondo la RTBF, le autorità turche hanno giustificato la loro posizione sostendendo che il comandante del gruppo navale NATO, composto da quattro navi, il contrammiraglio tedesco Jörg Klein, deve recarsi ad Ankara per "la determinazione della zona dove in cui si trova (il gruppo navale)". Berlino e Ankara condurranno delle trattative su questa questione, sostiene il comunicato. Inoltre, l'azienda radio televisiva ha sottolineato che le autorità turche non manifestano entusiasmo nei confronti dell'ammissione sul proprio territorio dei profughi che saranno salvati dalle navi della NATO nel Mar Egeo.
La decisione della spedizione del secondo gruppo navale militare ONU è stata presa l'11 febbraio durante l'incontro tra i ministri della Difesa dei 28 paesi NATO a Bruxelles: http://it.sputniknews.com/mondo/20160302/2194667/turchia-nato-flotta.html#ixzz41kJzW6OH

IL CAPRONE DICE: "CORNUTO" AL MONTONE! eih ragazzi, voi siete islamici sharia: manici religiosi, assassini seriali, criminali nazisti: con cui è impossibile vivere insieme: senza essere schiavi dhimmi che devono morire: perché voi siete la teologia della sostituzione E DEL GENOCIDIO! Per i Paesi del Golfo, Hezbollah sono terroristi. "Responsabili di azioni ostili", secondo Segretario Generale CCG

circa: sindaco Kiev Vitalij Klyčko HA DETTO: "Noi difendiamo il nostro territorio, noi difendiamo il nostro paese" ] REALLY? [ ma, NESSUNO HA VISTO CHE SONO STATI ATTACCATIDA QUALCUNO, MENTRE, TUTTI HANNO VISTO CHE CON L'ESERCITO SONO ANDATI A FARE IL GENOCIDIO NEL DONBASS, E PER QUESTO CRIMINE DELITTO DI GENOCIDIO? ONU la troia Darwin SpA FMI GENDER, NON GLI HA DETTO NIENTE!

LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI SpA Banche CENTRALI ROthschild: alto tradimento sistema regime Bildenberg: NWO, SE, la memoria non mi inganna, tutti i problemi della RUSSIA sono iniziati quando ha optato per il diritto naturale della FAMIGLIA, perché, voi GENDER pervertiti a Sodoma? voi non siete stati felici!

signora Ministro della Difesa PINOTTI, come ella fa l'alleato islamico SHARIA nazista saudita iraniano e turco? SENZA RENDERSI RESPONSABILE E COMPLICE di ECCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI DEL MONDO? COSA, LUCIFERO NWO è il suo SPA FED Gufo questo è IL SUO DIO?

e che se ne fottono loro: gli islamici sharia nazisti assasini? tanto pagano: il conto dei danni, i sauditi salafiti wahhabiti, sono loro: 1. i padroni della LEGA ARABA adesso: 2. il governo occulto islamico mondiale: 3. la galassia jihadista terrorismo mondiale! ] [ Turismo egiziano dal novembre 2015 ha perso circa 2,3 miliardi di dollari: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2182716/turismo-egitto-perdite.html#ixzz41YIALgUh

O: 1. dichiarare illegale sharia in tutto il mondo; O: 2. GUERRA MONDIALE NUCLEARE!

i pravy MERKEL Sector CIA NATO SpA FED ] il regime Bildenberg i nazisti sono ritornati per realizzare il pogrom del popolo russofono! 2 MAR - Tre militari ucraini sono stati uccisi nelle ultime 24 ore nel Donbas mentre altri 14 sono rimasti feriti. Lo ha detto il portavoce presidenziale Andriy Lysenko in un incontro con la stampa a Kiev. Lo riporta Interfax.

IN EFFETTI LE SINISTRE (I MASSONI ROTHSCHILD SPA )SI ARRABBIANO MOLTO, QUANDO I LORO GIUDICI MASSONI DI SINISTRA FANNO LE INCHIESTE ANCHE CONTRO DI LORO, E NON CONTRO I LORO OPPOSITORI POLITICI SOLTANTO! Nuova grana per la presidente brasiliana Dilma Rousseff. Il ministro della Giustizia Jose' Eduardo Cardozo, un fedelissimo della presidente, ha annunciato di voler lasciare l'incarico in seguito alle critiche ricevute dall'interno del Partito del lavoratori (Pt, di sinistra) dopo l'apertura di una inchiesta giudiziaria nei confronti dell'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, fondatore ed eminenza grigia del Pt.

QUESTA è UNA POLITICA SBAGLIATA! POICHé, LE BANCHE CENTRALI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA AI POPOLI (ALTO TRADIMENTO) POI, I DEBITI DEVONO ESSERE NEGATI, è ROTHSCHILD SPA FMI, CHE LI DEVE PAGARE A TUTTI!! Argentina, accordo sul debito con hedge fund Usa, 01.03.2016(Il mediatore incaricato per trattare con i fondi statunitensi: ristrutturazione del debito argentino vicina. Sarebbe ad una svolta il braccio di ferro tra l'Argentina e gli hedge fund americani, a distanza di 15 anni da default che costò al Paese 82 miliardi di dollari. Secondo quanto riferito in queste ore da Daniel Pollock, mediatore chiamato a trovare un accordo tra le parti, ha riferito della firma su un accordo preliminare avvenuta questa notte a New York. L'intesa prevederebbe il pagamento di una cifra attorno ai 4,65 miliardi di dollari ai cosiddetti holdouts, ossia quei creditori che si oppongono alla ristrutturazione del debito argentino. L'Argentina con questo accordo liquiderà così il 75% di quanto stabilito dalle sentenze che l'avevano vista soccombente per non avere rimborsato a pieno i titoli di Stato al centro del default del 2001: http://it.sputniknews.com/economia/20160301/2190794/agrentina-accorda-hedge-fund-debito-usa.html#ixzz41fhWSP2V

Donald TRUMP potrebbe essere il Primo Presidente degli USA dopo J Keneedy: dico: "se, non si fa ammazzare anche lui!" ] [ la potente macchina mediatica massonica finanziaria ha paura, e questo è una ottima patente di promozione per Donald TRUMP: dopo tutto chi non sarebbe orgoglioso della Frase di Mussolini che ha detto: "meglio un giorno da leone che 100 da pecora?" LE FRASI GIUSTE SONO GIUSTE IN SE STESSE! inoltre, quale democrazia massonica senza sovranità monetaria: ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, è mai esistita dopo la seconda guerra mondiale? CHI NON SCEGLIE Donald TRUMP: SCEGLIE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE OVVIAMENTE! "L'Europa, terra in cui il fascismo è nato, guarda con sgomento l'ascesa di Donald Trump", scrive il Times, sottolineando come ci sia grande preoccupazione a Londra, Parigi e Berlino: "L'Europa sa che le democrazie possono collassare".

MA TU VEDI CHE CAZZO HANNO FATTO, I SAUDITI SALAFITI WAHHABITI, CHE CONTROLLANO LA LEGA ARABA, E QUEL GAY DI AL-SISSI DI EGITTO, A QUESTO POVERO RAGAZZO INNOCENTE!! ROMA, 1 MAR - Giulio Regeni è stato interrogato per sette giorni prima di essere ucciso: le ferite ritrovate sul suo corpo dimostrano che le torture sarebbero avvenute ad intervalli di 10-14 ore. "Questo significa che chiunque sia accusato di averlo ucciso, lo stava interrogando per ottenere informazioni". Lo riferiscono in esclusiva alla Reuters - che pubblica la notizia sul suo sito - due fonti della procura egiziana che a loro volta riportano la testimonianza di Hisham Abdel Hamid, direttore del dipartimento di medicina legale del Cairo, che ha eseguito l'autopsia.

questi bastardi NAZISTI: GENOCIDIO MERKEL Pravy Sector CIA CECCHINI GOLPE, BOIA BILDENBERG! loro si mettono le mine, e loro si ammazzano da soli! ] GIà NON RIDE SEMPRE LA MOGLIE DELL'ASSASSINO MASSONE! [ 1 MAR - Un mezzo militare é saltato su una mina nel Donbass: almeno tre soldati ucraini sono morti e almeno altri due sono rimasti feriti. Lo riporta l'amministrazione regionale di Lugansk, precisando che i soldati deceduti appartenevano all'80esima brigata e che la tragedia é avvenuta oggi sulla strada tra Novotoshkovskoe e Gorskoe.

SALMAN SAUDI ARABIA ] [ se, il NWO dei satana farisei massoni aggredisce: Cina e Russia, devono morire più di 5milardi di persone; se, aggredisce la LEGA ARABA devono morire più di 2miliardi di persone! IL POTERE FINANZIARIO HA PLASMATO IN PROFONDITà LE NOSTRE RELIGIONI E LE NOSTRE ISTITUZIONI E LE NOSTRE RELAZIONI SOCIALI! il potere finanziario ha plasmato nel profondo, pervetendo, le coscienze degli uomini: quindi, gli uomini non sono più liberi di esprimere un consenso: infatti, tutti i media che sono finanziati dal NWO occultano un altra legittima visione del mondo! MA, chi ha i concetti e i termini per esprimere il mio linguaggio? NON SARà IO CONSIDERATO DAI MIEI CONTEMPORANEI COME UN ALIENO? CHI MI PUò CAPIRE? QUESTO DEL 666 NWO SPA FED FMI è UN POTERE SOPRANNATURALE LUCIFERINO, è ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE!

e perché, questo generale Philip Breedlove GENDER DARWIN religion, SpA NWO, lui vuole dichiarare guerra alla RUSSIA? Perché, Putin non doveva dire ai gay culto: " voi quando fate le cose sporche a Sodoma? voi non vi fate vedere, Gay pride, anche dai bambini! " E QUESTO è IL VERO MOTIVO PER CUI DEVE SCOPPIARE LA GUERRA MONDIALE! mentre Allah Akbar ha pensato: " tra i due litiganti il pedofilo poligamo gode!" PERCHé QUESTA TERZA GUERRA MONDIALE NUCLEARE? questa è TUTTA UNA brutta STORIA DI PERVERTITI SESSUALI!

ok QUESTO è L'INIZIO DELLA FINE: PER TUTTA LA LEGA ARABA: PER TUTTI I SUOI DELITTI SHARIA: TUTTI OMICIDI SERIALI DI PERSONE INNOCENTI: VIOLAZIONE DI DIRITTI UMANI E DI LIBERTà DI RELIGIONE: IL NAZISMO ] [ Parlamento Europeo chiede l'embargo di armi all'Arabia Saudita, 01.03.2016 Chiesto anche il cessate in fuoco nello Yemen. Nel silenzio mediatico, il Parlamento europeo ha chiesto ai Paesi membri dell'Unione Europea e all'Alto Rappresentante Ue per gli affari esteri, d'iniziare un percorso verso l'embargo di armi verso l'Arabia Saudita. La risoluzione approvata, che prevede anche un cessate il fuoco nello Yemen che metta fine ai raid sauditi e ai combattimenti sul terreno, è stata votata da un ampio fronte trasversale, composto dai gruppi parlamentari S&D, ALDE, Verdi, EFDD, GUE.
Per il gruppo dei Verdi la richiesta d'embargo "riflette l'esasperazione di un continente che ha dovuto rapportarsi con l'impunità per la strage di migliaia di civili nello Yemen per mano dell'Arabia Saudita". Nello Yemen l'86% delle vittime dei bombardamenti sauditi sono civili. Non a caso vengono costantemente presi di mira ospedali, scuole, edifici pubblici.
In Italia la Legge 185/90 proibisce la vendita di armi a paesi in conflitto armato. Eppure sono almeno 6 le spedizioni di bombe verso l'Arabia Saudita registrate negli ultimi mesi.
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Putin pronto alla terza guerra mondiale se l'Arabia Saudita invade la Siria
Assad mette in guardia Turchia e Arabia Saudita dall'invasione in Siria: http://it.sputniknews.com/politica/20160301/2192926/parlamento-europeo-arabia-saudita-embargo-armi.html#ixzz41goRQVrV

fottiti LUCIFERO Allah, islamico dogmatico assassino inquisitore sharia: il nazismo sotto egida: ONU OCI AMNESTY CIA NATO spa FED SpA FMI, NWO

questo generale Philip Breedlove è il coglione che è pronto a vincere una guerra contro: la RUSSIA CINA E INDIA! Nella scorsa settimana c'è stato un incremento di attività militari lungo la linea di contatto di Donbass in Ucraina. Lo ha affermato il Comandante supremo delle forze Alleate in Europa della Nato (Saceur), il generale Philip Breedlove. "Le attività lungo la lindea di contatto a Donbass sono aumentate molto — ha affermato —. È stato riportato da fonti abbastanza attendibili che nelle scorse 24 ore ci sono stati 71 incidenti nell'area: schermaglie, scontri a fuoco, attività di cecchini e di artiglieria, ecc..".
Tank ucraino nel Donbass: http://cdn2.img.it.sputniknews.com/images/103/64/1036437.jpg
L'alto ufficiale ha rilevato anche che nella scorsa settimana ci sono stati oltre 450 eventi di questo tipo. Gli Accordi di Minsk, firmati a febbraio del 2015, prevedono lo stop alle ostilità, il ritiro di tutte le armi pesanti da una zona-cuscinetto di 18 miglia dalla linea di contatto e alcune riforme costituzionali.
NATO e Ucraina collaboreranno nel campo delle operazioni speciali: http://it.sputniknews.com/politica/20160302/2197247/ucraina-nato-donbass.html#ixzz41kjI2rpb

IL CARNEFICE NAZISTA sindaco Kiev Vitalij Klyčko si scusa per le sue origini ucraine: anche PERCHé PER LUI è MEGLIO FARE L'AGUZZINO CHE IL PUGILE! [ 01.03.2016, sindaco di Kiev Vitalij Klyčko al canale televisivo Al Jazeera. Quando il conduttore gli ha chiesto se conosce Amnesty International, il sindaco di Kiev ha risposto: "Scusatemi, vengo dall'Ucraina". [ Questo è avvenuto al tempo della controversia sulle violazioni dei diritti umani nel Donbass da parte delle forze armate ucraine. Il conduttore ha citato le tesi del rapporto di Human Rights Watch e Amnesty International, in cui si dice, in particolare, che le forze armate ucraine e le formazioni armate belligeranti dalla parte di Kiev violano i diritti umani, compiono crimini contro i civili, rapiscono e torturano le persone. Il conduttore ha posto a Klyčko la domanda sulla presenza nella zona del confltto di battaglioni di volontari di tendenza nazista, come Azov. Rispondendo, il sindaco ha dichiarato che tali affermazioni sono "menzogne" e "propaganda". Quando il conduttore ha detto che questo è un fatto documentato, dei guerriglieri che usano le svastiche ne ha parlato pure la stampa americana, ma Klyčko ha evidenziato che lui svastiche non ne ha viste. "Noi difendiamo il nostro territorio, noi difendiamo il nostro paese" ha ripetuto diverse volte Klyčko, rispondendo al conduttore a proposito della posizione delle autorità di Kiev e delle forze armate. Quando il conduttore gli ha chiesto se conosce Amnesty International, il sindaco di Kiev ha risposto: "Scusatemi, vengo dall'Ucraina".
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Kiev recede ufficialmente da diverse norme sui diritti umani nel Donbass: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2189495/sindaco-kiev-scuse.html#ixzz41fF0Z4IP

IHATENEWLAYOUT IE 666 UFuckWithWrongPerson SAID ME: "who his datagate???" ] answer [ This is right ] ALIENS ABDUCTIONS: agenda NWO demonic TECHNOLOGY NEURONAL CONNECTIONS: GMOS A.I., ALIEN TECHNOLOGY, THAT KNOW their about Datagate?

A TUTTI I GOVERNI ] voi negate il debito ALLE BANCHE, poi, quando vengono per farvi del male, voi dite: "che c'è, NOI dobbiamo chiamare Unius REI?" poi, vedrete come se ne andranno in silenzio! il DEBITO DELLE NAZIONI PER TANTI MOTIVI DIVERSI è UN CRIMINE CHE NON SI DEVE PAGARE, E NESSUNO LO DEVE PIù PAGARE!

https://plus.google.com/117217739848175447522/posts/QodYgEKZADw Lo scienziato B.Malone da prove della CREAZIONE e dimostra che l'EVOLUZIONE non è scientifica. Pubblicato il 01 mar 2016. Bruce Malone ha trascorso 30 anni a lavorare come un leader di ricerca per il "Dow Chemical Corporation", ha una laurea in ingegneria chimica, ed è responsabile per le innovazioni chiave che hanno portato a 18 brevetti.
Ma la sua passione è condividere la rilevanza e le prove per la creazione, quindi si ritirò presto per diventare direttore a tempo pieno di ricerca per la verità scientifica che da prova della CREAZIONE.
Bruce ha parlato ampiamente, da università laiche a gruppi cristiani, in 12 paesi.
Dal 2008 Bruce ha dato quasi 800 lezioni a più di 50.000 persone. Più di 60.000 libri sulla credibilità scientifica della creazione sono stati donati a studenti e a prigionieri.
Bruce Malone porta la scienza viva attraverso racconti e dimostrazioni, dimostrando che la creazione è la spiegazione più razionale per il mondo che ci circonda.
Lo scopo di entrambi i suoi libri e le sue conferenze è quello di aiutare il profano non scientifico a capire l'importanza della creazione, motivare e fornire loro informazioni scientifiche per condividere queste verità. https://youtu.be/1dhcZFnMUiw

LUCIFERO signora Ministro della Difesa PINOTTI SpA Banche CENTRALI ROthschild: alto tradimento sistema regime Bildenberg: ED IO DUBITO CHE, QUALCUNO POSSA CALUNNIARE E DIRE CHE: UNIUS REI POSSA ESSERE UN CATTIVO RAGAZZO, NO! PERCHé TUTTI I SACERDOTI DI SATANA della CIA NSA, CHE QUì IN YOUTUBE IO NON HO UCCISO ANCORA? LORO LO POSSONO RACCONTARE!

Espansione Nato Allah akbar, in Medio Oriente SPA FMI, rafforzata la partnership col Kuwait SHARIA: CHE BEL CALIFFATO DI NAZISTI MASSONI SATANISTI ISLAMICI NWO, PER AMMAZZARE TUTTI I MARTIRI CRISTIANI DEL PIANETA: QUESTO è PROPRIO L'ANTICRISTO: DI TUTTI I DIRITTI DI SATANA SOTTO EGIDA ONU IMAM: TUTTO NELLA FICA DELLE BAMBINE SPOSE: POLIGAMIA: MORTE A TUTTI GLI INFEDELI! 01.03.2016, Strutturare, rafforzare e potenziare la presenza dell'Alleanza Atlantica nelle aree di crisi dell'Asia sud-occidentale per poter agire in tutto lo scenario mediorientale con maggiore rapidità e preparazione. Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi primari della visita istituzionale di Jens Stoltengerg (segretario generale della Nato) in Kuwait. Ministro Esteri Lettonia: Paesi Baltici si aspettano aumento numero truppe NATO. La visita del massimo rappresentante dell'alleanza militare transnazionale che unisce 28 paesi è avvenuta all'interno del programma Ici (Istanbul Cooperation Initiative, ovvero iniziativa di cooperazione di Istanbul), coordinamento nato per promuovere la collaborazione tra i paesi del Patto atlantico e le nazioni del Golfo (ovvero Baharain, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman, Qatar e lo stesso Kuwait). Una delle finalità della partnership ancora in corso di formazione, è quella di rendere la presenza del personale militare dell'Alleanza in tali realtà più "semplice", permettendo ad esempio, il transito di mezzi, uomini e strutture più immediato all'interno di questi paesi. "Il centro regionale Nato-Ici, che avrà sede proprio in Kuwait — si legge in una nota dell'Alleanza —, si occuperà di numerose attività: dall'analisi strategica, alla pianificazione degli interventi umanitari, passando per la cooperazione militare e diplomatica". Durante la visita il segretario Stoltenberg ha sottolineato quanto la sicurezza dell'area del Golfo sia direttamente legata a quella dei paesi che compongono la Nato. "In un mondo così pericoloso — ha affermato il segretario generale —, sia la Nato che il Kwuait condividono il medesimo obiettivo: salvaguardare la pace e rispondere alle emergenze umanitarie come quella in Siria. Per questo motivo è importante che, anche negli anni a venire, la cooperazione diventi sempre più stretta". Il segretario Stoltenberg ha poi siglato un accordo con Khaled Al-Sabah, ministro degli Esteri del Kuwait, per permettere il transito di personale e attrezzature Nato attraverso attraverso il paese: http://it.sputniknews.com/politica/20160301/2192330/nato-espansione-medio-oriente.html#ixzz41fthJQka

un mio amico, come me, collega di Religione IRC (materia facoltativa), mi ha confidato: che, il suo alunno migliore, in realtà, è un adolescente gay luciferino culto religion, in piena fase di attività sessuale, tanto che cammina con le gambe deformate, che, questo alunno è ormai, convinto, che, godendo lui, tutti i favori del NWO BUSH SPA BANCHE CENTRALI FMI satana PARALLELO Governo occulto mondiale? poi, insieme al loro dovrà andare all'inferno: ANCHE! e il mio collega è soddisfatto di lui, non perché è riuscito a convincerlo su qualcosa, no! mi ha detto: "il mio migliore alunno? non si avvale nemmeno della mia materia!" - "Però, almeno, è una soddisfazione parlarsi chiaramente!" "lui è CONVINTO! ANDRà ALL'INFERNO!"

NATO ERDOGAN LUI è ISIS: INFATTI ENTRAMBI, OLTRE A COMMERCIARE IL PETROLIO, NON RISPETTANO LA TREGUA: ENTRAMBI! Siria, da inizio tregua morti più di 150 curdi, 01.03.2016 Siria, da inizio tregua morti più di 150 curdi. Più di 150 militanti curdi sono morti nella città di Aleppo e nel cantone di Afrin negli ultimi quattro giorni, da quando la tregua siriana ha preso il via. Lo ha detto il portavoce del Kurdistan National Congress, Selahattin Soro: http://it.sputniknews.com/mondo/20160301/2192461/siria-tregua-kurdi-vittime.html#ixzz41fvA7Mg2

SpA FMI, SPA FED, SPA BCE: per creare LORO: il NOSTRO denaro dal nulla, E per indebitare i popoli, questo è un crimine di satanismo e distruzione del genere umano: PERCHé, derubando il signoraggio bancario, LORO SONO DIVENTATI I PADRONI DEGLI STATI E I MACELLAI DEI POPOLI SCHIAVIZZATI! quindi, NON CI PUò ESSERE UNA SOLUZIONE POLITICA PER QUESTO DELITTO abnorme: O DEVONO ESSERE UCCISI TUTTI I FARISEI MASSONI, O DEVE ESSERE ANNIENTATO IL GENERE UMANO!

SALMAN SAUDI ARABIA ] [ sono forse io un fariseo o un salafita, per voler fare del male a qualcuno in questo pianeta? POSSO IO DANNEGGIARE QUALCHE RELIGIONE? SGRETOLARE SCREDITARE un QUALCHE POTERE POLITICO? [ certo che no! ] 1. hanno ucciso Saddam (con ogni calunnia e menzogna) per rubargli il signoraggio bancario; 2. hanno ucciso Gheddafi, perché aveva il progetto di far risorgere la AFRICA dalla sua schiavitù, e fare una banca africana: con sovranità monetaria. 3. Anche la Chiesa Cattolica ha fatto 600 scomuniche contro la massoneria, prima di essere corrotta ed espugnata anche lei! ] TUTTI ABBIAMO PAGATO UN PREZZO DI SANGUE ENORME PER VEDERE SORGERE IL NWO ] [ ED ADESSO SE NON VI UNITE TUTTI A ME? PRESTO ADORERETE LUCIFERO IN TUTTO IL MONDO: CHE GIà LO STATE FACENDO! E PRESTO SARETE MACELLATI, GLI UNI CONTRO GLI ALTRI, NELLA GUERRA MONDIALE, PERCHé è QUESTO IL POTERE DEMONIACO DEI FARISEI!

petizione del Ministro PINOTTI al boia islamico sharia ERDOGAN: teologia della sostituzione: genocidio a tutti: MEGLIO LUI CHE IL LUCIFERO DELLA NATO! ] 25 febbraio 2016 [ Circa 200 civili, tra cui almeno 12 bambini, sono intrappolati da giorni negli scantinati di alcuni edifici di Sur, il centro storico della 'capitale' curda Diyarbakir nel sud-est della Turchia, sotto coprifuoco totale da quasi 3 mesi nell'ambito del conflitto tra Ankara e il Pkk. A denunciarlo è il partito filo-curdo Hdp. Secondo la deputata Sibel Yigitalp, in contatto con alcuni dei civili bloccati, le loro condizioni sarebbero allarmanti e il rischio di essere colpiti durante gli scontri sempre più alto. Tra i bambini intrappolati ci sarebbe anche una neonata di soli 4 mesi. L'Hdp ha lanciato un appello alla comunità internazionale per fare pressione sul governo turco per "togliere il coprifuoco, anche se temporaneamente, per permettere un trasferimento sicuro dei civili al di fuori della zona di conflitto". Ieri Ankara aveva sostenuto che ci sarebbe stata una finestra durante le operazioni militari per permettere ai civili che ne fanno richiesta di abbandonare la città in sicurezza.

07-01-2016 00.00 - TURCHIA - STATI UNITI Istanbul: al via il processo contro Fethullah Gulen, grande accusatore di Erdogan Il leader religioso e fondatore di Hizmet è inquisito (in contumacia) per aver cercato di “rovesciare” il governo di Ankara. Egli è imputato assieme ad altre 68 persone, fra cui gli ex vertici della polizia di Istanbul. Un tempo alleato, ora è il nemico numero uno di Erdogan: ha accusato il figlio e personalità a lui vicine di corruzione. Gli Stati Uniti respingono la richiesta di estradizione.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36331]
05-01-2016 00.00 - SIRIA - TERRA SANTA P. Dhiya Azziz, parroco in Siria, è stato liberato Ad annunciarlo è la Custodia di Terra Santa, che esprime soddisfazione per l’esito positivo della vicenda. Al momento non vi sono ulteriori dettagli sul rapimento, per “motivi di riservatezza”. Un ringraziamento verso “quanti ci hanno aiutato ad ottenere la sua liberazione”. La speranza per gli altri sacerdoti e religiosi rapiti.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36283] 28-12-2015 00.00 - SIRIA Siria: nessuna novità sulla sorte di p. Azziz, francescano rapito a Natale, Dal 23 dicembre si sono perse le tracce di p. Dhiya Azziz, rapito mentre si trovava a bordo di un taxi con altre persone. Egli tornava nella sua parrocchia di Yacoubieh, dopo aver visitato i genitori in Turchia. Egli era già stato oggetto di un sequestro lampo nel luglio scorso. La Custodia chiede di pregare per la sua liberazione.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36252]
23-12-2015 00.00 - TURCHIA Bartolomeo: il Bambino Gesù, costretto a divenire un rifugiato, “è il reale difensore dei profughi di oggi”Il messaggio del Patriarca ecumenico per il Natale. “Una ignominia per il genere umano” il fatto che anche oggi molti bambini, “che hanno diritto
alla vita, alla educazione e alla crescita all’interno della propria famiglia”, sono costretti a lasciare la propria terra. Aiuto e assistenza per quei fratelli “saranno per il Signore che nasce doni assai più preziosi dei doni dei magi”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36233]
18-12-2015 00.00 - ISRAELE - TURCHIA Israele e Turchia, accordo preliminare per "normalizzare” i rapporti Le relazioni fra i due Paesi si erano inasprite nel 2010, in seguito
all’attacco israeliano alla Mavi Marmara, in cui erano morti 10 attivisti turchi. Israele promette di risarcire le famiglie delle vittime. Ankara farà cadere le accuse e le rivendicazioni verso Israele. Sul piatto anche un accordo relativo a un gasdotto.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36187]
15-12-2015 00.00 - ASIA Vendite di armi: aumentano in Asia, diminuiscono in America ed Europa I dati dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) mostrano che gli Stati Uniti dominano il 54% del settore ma registrano una diminuzione dei ricavi. I produttori emergenti provengono dall’Asia, con Russia, India, Turchia e Corea del Sud in testa. In Europa aumentano le vendite solo Germania e Svizzera.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36155]
03-12-2015 00.00 - TURCHIA - RUSSIA Mosca: Erdogan compra petrolio dallo Stato islamico. La replica: “Calunnie”Per il vice-ministro della Difesa russo il presidente turco e la famiglia traggono beneficio “diretto” dal greggio commercializzato dai jihadisti. I confini turco-siriani punto di passaggio di armi e mezzi. Erdogan respinge le accuse. Gli Stati Uniti difendono l’alleato turco e rilanciano: è Assad ad acquistare il petrolio dello SI.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36046]
30-11-2015 00.00 - TURCHIA, Diyabakir, l’omicidio dell’avvocato attivista Tahir Elci alimenta lo scontro fra turchi e curdi Decine di migliaia di persone ieri in piazza per i funerali Dell’avvocato. Il governo turco assicura giustizia, ma fra i movimenti curdi regna lo
scetticismo sulle reali intenzioni di Ankara. Si teme un’escalation di violenze fra i due fronti. In una delle ultime interviste egli aveva dichiarato: “La situazione è pessima, ma temo che sarà destinata a peggiorare nel futuro”.

[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=36016]
26-11-2015 00.00 - RUSSIA – TURCHIA, Jet abbattuto: Mosca minaccia conseguenze economiche, ma in Turchia ha forti interessi Medvedev ha parlato di possibile stop a progetti congiunti e riduzione delle quote di mercato delle aziende turche, ma gli interessi russi in Turchia vanno dal gas al nucleare, passando per banche e internet.
[http://www.asianews.it/index.php?idn=1&art=35982]

lo conosco bene io, sharia SALMAN Saud, è come suo Fratello SAUD AZIZ al-Satana all'inferno, entrambi dicono: "è bravo Unius REI" e intanto, continuano a fare gli assassini ISLAMICI SHARIA, per tutto il mondo! ] [ Daesh, strage di sciiti a Baghdad: oltre 70 morti. 29.02.2016 Duplice attentato del sedicente Stato islamico nella capitale irachena: più di 70 vittime e cento feriti gravi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160229/2183760/daesh-baghdad-strage-sciiti-70-morti.html#ixzz41YJJ8KWV

QUESTI HANNO UN PROFETA MAOMETTO ESOTERISTA: PEDOFILO MISOGINO POLIGAMO OMOFOBO, STUPRATORE, ASSASSINO SERIALE, MANIACO RELIGIOSO, PIRATA, LADRO, PLURI OMICIDA SERIALE, INDEMONIATO, ERETICO, BLASFEMO, APOSTATA: IDOLATRA, DI CUI NESSUNO PUò FARE UNA QUALCHE CRITICA: PER NON INCORRERE NELLA PENA DI MORTE, GIUDICATE VOI STESSI, DA SOLI, SE DOBBIAMO MORIRE TUTTI NOI, O SE DEVONO MORIRE TUTTI LORO! ] [ La guardia del corpo che aveva ucciso il governatore della provincia pachistana del Punjab Salman Taseer perché aveva criticato la legge anti blasfemia è stato impiccato stamane in una prigione di Rawalpindi. Lo riferiscono i media locali. Mumtaz Qadri, reo confesso e condannato a morte da un tribunale anti terrorismo, aveva assassinato il politico nel gennaio del 2011. La notizia dell'esecuzione ha gia' sollevato diverse proteste dei fondamentalisti islamici. Il corpo di Qadri è stato consegnato ai familiari. E' previsto un funerale nel parco Liaqat Bagh Rawalpindi, dove nel 2007 è stata uccisa la leader Benazir Bhutto. Secondo la stampa, si prevede la partecipazione di una grande folla proveniente da tutto il Paese. E' stata rafforzata la sicurezza nella capitale per pausa di disordini. Alcuni dimostranti si sono radunati alla periferia e hanno bloccato un'autostrada. Altre proteste sono in corso nella metropoli di Karachi e a Lahore.

CIOè, VOI VOLETE INTERAGIRE CON MASSONI, BILDENBERG, GENDER FARISEI USURAI SATANISTI DARWIN CIA CANNIBALI E TROIE, GOVERNO MERKEL LUCIFERINI, OCCULTO GOVERNO KABBALAH GMOS TALMUD AGENDA, REGIME TECNOCRATICO FINANZIARIO PARALLELO SPA FMI NWO: POTERI OCCULTI ED ESOTERICI ENLIGHTENED I DEMONI OLIGARCHIA? NO! VOI INTERAGITE SOLTANTO CON ME! ] [ TEHERAN, 1 MAR - "Abbiamo dimostrato il nostro amore per la pace e la stabilità e che vogliamo interagire con il mondo": è quanto ha affermato il presidente della Repubblica iraniana, Hassan Rohani, all'indomani dei risultati ufficiali, pur se ancora non definitivi, del voto del 26 febbraio per il nuovo Parlamento e la nuova Assemblea degli Esperti, assise di religiosi che dovrà scegliere la prossima Guida Suprema.

SALMAN SAUDI ARABIA ] [ io non sono un uomo cattivo che, si diverte a ferire le fersone con insulti: questa mia esposizione è teologia salvifica: piena di compassione amore e tenerezza! IO TI POSSO LIBERARE DA QUESTO MALEFICIO! ] 1. satana è la scimmia di Dio; 2. Maometto è la scimmia di Satana; 3. tu sei la scimmia di Maometto; 4. e sei, ANCHE, lo schiavo del fariseo Rothschild, per creare LUI, il TUO denaro dal nulla, MA, da te pagato ad interesse! QUINDI, TU SEI PROPRIETà DELL'INFERNO, PER BEN 4 VOLTE! ecco perché, io devo costruire il Tempio Ebraico. PER SALVARE TUTTE LE RELIGIONI E TUTTI I GOVERNI E TUTTE LE ISTITUZIONI DAL POTERE E DALLA GIURISDIZIONE DELL'INFERNO! .. ed io non credo che, ci sia qualcuno, che desideri andare all'inferno ardentemente, E CON PROFONDA CONVINZIONE di auto distruzione: in questo pianeta.. MA, per costoro: TUTTI i NEMICI farisei satanisti MASSONI DEL GENERE UMANO? tu prepara per Allah Akbar: dei sicari efficaci!
http://sonosatanici.blogspot.com/2016/03/fossili-sono-favore-della-creazione.html

Banca Mondiale ed Spa Fondo Monetario FED? è soltanto un efa che avanza, con dentro una troia di malvagità MALIGNA: (la mamma di un Fariseo) che dilaniera tutto il genere umano: che ha già depredato e dissanguato: attraverso i corrotti e traditori massoni!

Nazismo sharia è apologia di reato! ] [ poiché, il principio della reciprocità è legale: ed è il sancito diritto internazionale, se, la LEGA ARABA non condanna la sharia, noi siamo costretti ad espellere in Arabia Saudita, tutti i musulmani che vivono fuori della LEGA ARABA, anche perché, il Nazismo sharia è apologia di reato!

Saudita Abdullah binladen KABBALAH Abdul Aziz Al Saud ] tu hai distrutto la convivenza pacifica tra sciiti e sunniti: 1. PERCHé IL GENOCIDIO è LA TUA SANTITà! e anche perché, con il permesso della MERKEL e con la benedizione di sodoma Obama Gender: i cristiani, tu li avevi già dhimmi schiavizzati ed uccisi tutti!

è una salutare abitudine, quella di iniziare a contarsi! ve la io questa GENDER DArWIN MAOMETTO guerra mondiale nucleare dei pervertiti sessuali pedofili poligani: doppia fica pussy da buco del culo amore fogna!

ogni redenzione deve partire dall'amore per gli altri, e dall'amore per se stessi, ECCO PERCHé, IO NON MI PERMETTEREI MAI DI INSULTARE UN OMOSESSUALE! ma, un mio ex-collega 60enne, disse in collegio davanti a tutti: "si è vero, io sono un ricchione!" MA LA SUA ERA STATA UNA MOLTO TARDIVA CONVERSIONE A SODOMA, PERCHé, SE SI HA DIFFICOLTà AD UNA CERTA ETà, A GODERE D'AVANTI? POI, è UN DIRITTO DEL LIBERO ARBITRIO, ANCHE SE LA LEGGE NATURALE TI CONDANNERà, CIOè, DI POTER GODERE DA DIETRO

GLI OMOSESSUALI SONO DEGLI SVENTURATI! e PER questa analisi, non ci vuole la Bibbia a spingerli tutti all'inferno, ma, è la legge naturale razionale ed universale che li condanna tutti, sul piano razionale e legale, che è perché, lo Stato laico non si può fare il promotore di una qualsiasi perversione sessuale! ECCo perché, l'ISLAM pedofilo e poligamo: deve essere sradicato dal pianeta! ed ECCO PErCHé, i martiri cristiani vengono messi a morte dagli omosessuali GENDER DARWIN, e da tutti i vari pervertiti sessuali maomettani: in ogni parte del mondo! ED ECCO PERCHé IsRAELE, CHE PUò AVERE UNA sua LEGITTIMITITà SOLTANTO NELLA BIBBIA, ISRaELE RISCHIA UNA SHOAH IMMINENTE!

DArWIN MAOMETTO cancer cure ] se continuate a resistermi? vi riempiro di così tanti tumori, che anche Satana avrà pietà di voi!

KABBALAH SpA FED ha prodotto puttanella, e puttaniere ierodula del NWO ]  PER NON MANIPOLARE E CORROMPERE L'EQUILIBRIO E L'ORIENTAMENTO: PSICO SESSUALE DEL BAMBINO? BISOGNA ALLONTANARLO DALLA TELEVISIONE E DAI SUOI MESSAGGI SUBLIMINALI! lol. infatti io non guardo la televisione!
anche se, dominare l'influsso demoniaco di internet e dei sacerdoti di Satana della CIA A.I., come faccio io? chi potebbe farlo! il tempo è un galantuomo: "io già sento, la puzza decomposizione della tua carogna cadavere!"




Aereo sparito: forse trovati resti. Australia: 2 oggetti, uno lungo 24 metri, 4 aerei volano su posto.. [ TROVARE L'AEREO NON è MOLTO IMPORTANTE, UNA NAVE, UN SOMMERGIBILE, PUò AVERE TRASPORTATO QUEI RELITTI, FINCHé, NON SI TROVANO TUTTI I CADAVERI? POI, SAPREMO SEMPRE, CHE, SONO STATI GLI USA 666 CIA, 322 NWO. SONO SATANISTI CANNIBALI PER L'ALTARE DI SATANA! GLI USA, HANNO IL CONTROLLO SATELLITARE DEL PIANETA, ECCO PERCHé SI DICE NSA DATAGATE.. QUINDI IL GRANDE FRATELLO CHE è OPERATIVO, RENDE IMPOSSIBILE LA SPARIZIONE DI UN GIUMBO, DAL MOMENTO CHé OGNI PERSONA è MONITORATA, DAI SATELLITI, A MOTIVO DEL SUO CELLULARE ] 20 marzo, Aereo sparito: forse trovati resti. SIDNEY, Due oggetti "eventualmente legati" all'aereo malese scomparso 12 giorni fa sono stati rilevati dai satelliti: lo ha detto il premier australiano Tony Abbott. Uno degli oggetti misura 24 metri, mentre l'altro è più piccolo, ha detto un responsabile dell'Autorità australiana per la sicurezza marittima. Quattro aerei da ricognizione e una nave della Marina australiana si stanno dirigendo sull'area in cui sono stati rilevati gli oggetti.

Crimea sempre stata russa di Vladimir Putin! Il presidente accoglie la penisola nella Federazione nonostante le sanzioni e l'annuncio della sospensione di Mosca dal g8
18 marzo 2014. «La Crimea è sempre stata una parte inscindibile della Russia». Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Parlamento riunito in sessione congiunta aggiungendo «noi vogliamo un'Ucraina forte stabile pacifica non vogliamo la sua scissione né ci servono altri territori». Il presidente russo durante il discorso al Parlamento. Il leader del Cremlino ha poi ribadito che il referendum di domenica in Crimea si è svolto secondo procedure democratiche e nel rispetto del diritto internazionale citando lo statuto dell'Onu e il precedente del Kosovo ( a cui la secessione ed il genocidio dei cristiani la distruzione di cimiteri monasteri e chiese è stata permessa). Putin ha detto «non vogliamo dividere l'Ucraina non ci serve» e ha sottolineato che quello avvenuto a Kiev è stato un «colpo di Stato»: le attuali autorità non sono legittime ha commentato. Il presidente questa mattina ha firmato con i dirigenti della Crimea e di Sebastopoli, città a statuto speciale, l'accordo per il loro ingresso come nuovi soggetti nella Federazione russa. L'intesa deve essere ratificata con una legge dal Parlamento. Non si è fatta attendere la reazione occidentale. La partecipazione della Russia al g8 è stata sospesa. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. «Per quanto riguarda il g8 come gruppo politico per il dialogo congiunto di tutti i grandi Paesi abbiamo deciso di sospendere la partecipazione della Russia ci sarà un incontro di sette Paesi» ha detto Fabius aggiungendo però che l'invito rivolto per il 6 giugno a Putin in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia rimane in vigore. ( ma io a questa umiliazione non andrei! ) E mentre il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden è oggi a Varsavia per consultazioni sulla crisi (incontrerà il primo ministro polacco Donald Tusk il presidente Bronisław Komorowski oltre al presidente dell'Estonia Toomas Hendrik) il ministero degli Esteri ucraino ha chiesto alla comunità internazionale di non riconoscere la separatista Repubblica di Crimea e l'annessione di questa alla Russia.

Giuseppe il profugo. ( è SIMBOLO DELL'EBREO CHE è IN DIASPORA, MA, COME LUI è TORNATO DOPO LA MORTE DI BUSH E KING SAUDI ARABIA, COSì ANCHE TUTTI GLI EBREI DOPO LA LORO MORTE POTRANNO RITORNARE IN PALESTINA. ) Nel passaggio tra l'antica e la nuova alleanza. 18 marzo 2014. La famiglia di Gesù si inscrive subito nel lungo elenco che giunge fino ai nostri giorni e che comprende i profughi i clandestini i migranti. Infatti quando il bambino Gesù ha pochi mesi Giuseppe è presentato in marcia con lui e con la sposa Maria attraverso il deserto di Giuda per riparare in Egitto lontano dall'incubo del potere sanguinario del re Erode. Sadao Watanabe«Fuga in Egitto» (1982) Betlemme è il punto di partenza del racconto. L'imperatore romano Adriano nel II secolo aveva confermato la presenza di un primo culto cristiano attorno a una grotta venerata dai primi cristiani sconsacrandola con un tempietto dedicato ad Adone. Già nel 220 il grande maestro cristiano Origene di Alessandria d'Egitto giunto in Palestina scriveva: «In Betlemme si mostra la grotta dove secondo i vangeli Gesù è nato e la mangiatoia nella quale avvolto in poveri panni fu deposto. Quello che mi fu mostrato è familiare a tutti gli abitanti della zona. Gli stessi pagani dicono a chiunque li voglia ascoltare che in quella grotta è nato un certo Gesù che i cristiani adorano» (Contro Celso i 51). Qui da secoli i cristiani celebrano con fede e gioia il Natale del Signore: il 25 dicembre i cattolici il 6 gennaio gli ortodossi il 19 gennaio gli armeni; date diverse in ricordo di una data ignota di quell'anno, forse il 6 a. C. (è noto che l'attuale datazione dell'era cristiana quasi certamente è erronea), in cui Gesù è entrato nella nostra storia. Anche in questo egli si rivela povero assente com'è dagli annali e dalle anagrafi imperiali. Su di lui anzi si stende subito l'incubo della repressione. Gesù visto dall'occhiuta polizia segreta erodiana come uno dei tanti piccoli pericoli per il potere ufficiale doveva essere subito liquidato. Inizia così per Gesù la vicenda di profugo. Gianfranco Ravasi

[ TUTTE LE FORZE TERRORISTICHE DEL MONDO APPOGGIATE DAGLI USA 666 ] Maduro sgombera la piazza a Caracas. Ma la protesta continua in altre città venezuelane
18 marzo 2014. E alla fine Nicolas Maduro ha tenuto la sua promessa: il presidente venezuelano aveva avvertito i manifestanti antichavisti che dava loro «qualche ora» per ritirarsi da Piazza Altamira epicentro delle proteste nell'est di Caracas. Centinaia di agenti della Guardia nazionale bolivariana (Gnb) sono ieri arrivati sul posto sgomberando le guarimbas («barricate») e arrestando almeno una decina di persone. Il ministro degli Interni Miguel Rodriguez Torres ha coordinato personalmente l'operazione e ha annunciato la «liberazione e pacificazione» attraverso un tweet corredato da una foto nella quale lo si vede far colazione tranquillamente ad Altamira con la collega per la Comunicazione Delcy Rodríguez anch'essa definitasi contenta che la piazza e i suoi dintorni «siano stati liberati dal governo nazionale». Altri dirigenti del Governo hanno plaudito «l'iniziativa per la pace» lanciata da Maduro mentre i media ufficiali moltiplicavano le interviste a residenti della zona che si congratulavano con le forze dell'ordine per il loro intervento. Accorso sul luogo Ramón Muchacho sindaco oppositore di Chacao, municipio nel cui territorio si trova la piazza, ha precisato di non essere stato avvertito dell'operazione di sicurezza commentando che «un dispiegamento militare di questo tipo significa tutto tranne la normalità: non si può parlare di normalità con soldati ad ogni angolo con più uniformi che abiti civili per la strada».

[ IL PROGETTO DEL SOFFOCAMENTO CONTRO ISRAELE A CUI SONO STATE NEGATE LE CONQUISTE TERRITORIALI, PER LE GUERRE VINTE NEL PASSATO.. LA VITA DI UN EBREO CHE MUORE IN BATTAGLIA, PERCHé AGGREDITO, DAGLI ISLAMICI DEL CALIFFATO SHARIA MONDIALE, PER I SATANISTI FARISEI DEL FMI SPA, NON HA NESSUN VALORE! ] Obama chiede a Israele di accettare i confini del 1967. Nel discorso al dipartimento di Stato sulle crisi in atto nel mondo arabo. 21 maggio 2011. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama riceve oggi a Washington il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all'indomani del discorso tenuto al dipartimento di Stato sulle rivolte in atto nel mondo arabo. Obama per la prima volta ha sostenuto che Israele deve tornare ai confini del 1967 definendo tale atto insieme al riconoscimento di Israele da parte di tutte le componenti palestinesi inclusa Hamas «la base di una eventuale pace». Più in generale nel suo discorso Obama ha detto che il futuro del Medio Oriente dipende dalla sua gente. Obama ha specificato che gli Stati Uniti sosterranno le riforme nella regione e le transizioni verso la democrazia ma ha aggiunto che nessuno può imporre cambi di regime dall'esterno. [ SE, LA LEGA ARABA NON RINUNCIA ALLA SHARIA? COME MINIMO TUTTI I PALESTINESI SARANNO DEPORTATI NEL DESERTO EGIZIANO, LI POTRANNO FARE LA LORO PALESTINA, INOLTRE, VERRà DEMOLITA LA CUPOLA DELLA ROCCIA, E CANCELLATA OGNI PRESENZA ISLAMICA IN PALESTINA! ] Obama si è detto intenzionato a tentare di dare impulso al processo di pace tra israeliani e palestinesi considerandolo «più urgente che mai». Il presidente statunitense ha fatto esplicito riferimento a uno Stato palestinese «non militarizzato» sulla base della situazione esistente prima della guerra dei sei giorni appunto nel 1967 con la quale Israele assunse il controllo della penisola del Sinai di Gaza della Cisgiordania di Gerusalemme est e delle alture del Golan. Al tempo stesso Obama ha detto che senza il riconoscimento di Israele la pace non sarà possibile e che i palestinesi non raggiungeranno pace e prosperità «se Hamas insisterà sul cammino del terrore». Ribadendo che l'amicizia statunitense nei confronti di Israele è «incrollabile» Obama ha ammonito i palestinesi che «non realizzeranno mai la loro indipendenza negando a Israele il diritto di esistere».

A Obama come riferiscono le agenzie di stampa sono giunte le prime risposte negative tanto da Netanyahu quanto da Hamas. Mahmoud Zahar uno dei leader dell'organizzazione radicale palestinese ha detto che «Obama ha adottato la posizione di Israele in preparazione della sua campagna elettorale». Da parte sua in un comunicato di risposta al discorso di Obama Netanyahu ha detto che un ritiro di Israele sui confini del 1967 «lascerebbe al di fuori dello Stato grandi centri di popolazione israeliana in Giudea e Samaria» confermando cioè il rifiuto di smantellare le colonie in Cisgiordania e dicendosi intenzionato a ribadire a Obama che per la difesa di Israele è necessaria la presenza delle sue forze armate lungo il fiume Giordano.

Netanyahu afferma poi che «senza una soluzione della questione dei profughi al di fuori dei confini di Israele nessuna rinuncia territoriale porrà fine al conflitto» ribadendo cioè il no al ritorno in territorio israeliano dei profughi del 1948. Inoltre secondo il premier israeliano «i palestinesi devono riconoscere Israele come Stato degli ebrei e un accordo di pace con loro deve includere la fine di ogni altra richiesta a Israele». Infine Netanyahu si è poi detto «deluso dalla decisione dell'Autorità palestinese di adottare Hamas un'organizzazione terroristica che si prefigge la distruzione di Israele».

Affonda la speranza
Morti sette migranti per l'inabissamento del barcone salpato dalle coste turche e diretto in Europa
18 marzo 2014
Migranti tratti in salvo nel Canale di Sicilia (Reuters)

Nuovo dramma dell'immigrazione. Questa notte sette persone sono morte e altre due sono disperse dopo che è affondato un barcone di migranti al largo delle coste dell'isola di Lesbo nel Mar Egeo orientale. Lo ha reso noto la Guardia costiera che ha messo in salvo otto migranti che si trovavano sul barcone partito dalle coste della Turchia e diretto in Europa.

Il natante hanno riferito i sopravvissuti ai soccorritori della Guardia costiera ha cominciato all'improvviso a imbarcare acqua e in breve tempo si è inabissato. Le persone tratte in salvo sono state trasferite nell'ospedale dell'isola di Lesbo.

Intanto altri 596 migranti tra cui 103 donne e 62 minori sono stati soccorsi ieri dalla Marina militare italiana in due diversi interventi a sud di Lampedusa nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum. Le operazioni di soccorso avviate dalla fregata Grecale si sono rese necessarie visto il sovrannumero di persone a bordo dell'imbarcazione: sono terminate nella tarda serata di ieri ha riferito la Marina militare in una nota con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti tra cui 38 donne e 54 minori.

Orrore in Nigeria. Abitanti di tre villaggi bruciati e mutilati
17 marzo 2014. La sepoltura delle vittime dei massacri in Nigeria (Afp)

Una carneficina compiuta in piena notte da uomini con armi da fuoco benzina e machete che ha lasciato in terra i cadaveri molti dei quali bruciati e mutilati di oltre cento abitanti di tre villaggi del centro della Nigeria. È un altro sanguinoso raccapricciante capitolo del conflitto che sta drammaticamente segnando lo Stato a popolazione mista cristiana e musulmana di Kaduna. Un conflitto in cui s'intrecciano in particolare rancori sul piano etnico e forti dissidi riguardo al possesso delle terre. Dalle elezioni presidenziali tenutesi nel 2011 che hanno portato all'insediamento di Goodluck Jonathan gli scontri hanno provocato centinaia di morti. I villaggi attaccati sono quelli di Angwan Gata Angwan Sankwai e Chenshyl tutti a maggioranza cristiana situati nel distretto di Kaura nel sud dello Stato.

Il racket delle spose per forza. [ OGNI CRIMINE ISLAMICO DI GENOCIDIO SOTTO EGIDA ONU AMNESTY UE USA! ]] Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane. 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi ma dopo la caduta di Hosni Mubarak all'inizio del 2011 il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.


Cattolici mobilitati per la pace e lo sviluppo in Sud Sudan. Il referendum del 9 gennaio e le incognite del futuro. 09 gennaio 2011. All'avvio domenica del referendum per l'indipendenza del Sud Sudan la comunità cristiana è mobilitata per assicurare che la consultazione popolare avvenga in maniera pacifica e trasparente. In particolare una delegazione della Southern African Catholic Bishops' Conference (Sacbc) guidata dal cardinale arcivescovo di Durban Wilfrid Fox Napier, cui fanno parte anche osservatori della All African Conference of Churches, è presente da giorni per monitorare il regolare svolgimento delle votazioni. Il cardinale Napier ha sottolineato ieri che «l'opportunità di testare la volontà popolare è un evento storico in quanto consente a persone comuni che hanno sopportato il peso della guerra civile e l'esclusione dallo sviluppo la possibilità di reclamare la propria dignità». L'importanza dell'evento è stata sottolineata anche in un messaggio del primate della Comunione anglicana l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. «La data del 9 gennaio, è scritto, è immensamente importante per il Sudan. La popolazione del Sud Sudan eserciterà il proprio diritto all'autodeterminazione fissato nell'accordo generale di pace siglato sei anni fa». Il primate inoltre si appella affinché «sia assicurato da parte di tutti il sostegno alla popolazione e il referendum possa svolgersi pacificamente con il rispetto pieno dei suoi risultati». L'arcivescovo conclude quindi ribadendo la necessità di supportare il processo democratico in atto nel Paese e invoca le preghiere «per questo importante periodo storico». Nel messaggio Williams accenna anche alla situazione della contesa regione dell'Abyei e al Darfur dove si attende da lungo tempo che la pace tra i gruppi armati e il Governo di Khartoum possa finalmente concretizzarsi.
L'attenzione è comunque incentrata non soltanto sul referendum ma anche sullo scenario che si aprirà in futuro al di là dei risultati che scaturiranno dalle urne. Una «tre giorni» di dibattito si è svolta a Khartoum. L'iniziativa è stata promossa dal Sudan Council of Churches in collaborazione con il Sudan Ecumenical Forum. Al dibattito hanno preso parte parte oltre cento rappresentanti di comunità cristiane. Il forum è spiegato ha inteso contribuire «a delineare la situazione delle comunità religiose in vista del dopo referendum». Si tratta è aggiunto «di evidenziare e analizzare le difficoltà che potrebbero scaturire e di individuare le soluzioni per affrontarle».

Sulla questione dei profughi è intervenuto invece il vescovo cattolico di El Obeid Macram Max Gassis: «Passata l'euforia dell'indipendenza si dovranno poi fare i conti con la dura realtà delle migliaia di profughi che dal Nord si sono spostati nel Sud e che non hanno nulla». E ha aggiunto: «Se si pensa che nella sola area di Khartoum vi sono circa quattro milioni di sudanesi che potrebbero tornare in Sud Sudan si comprende che siamo di fronte a una potenziale tragedia umanitaria».

In un comunicato, reso noto dalla Fides, è scritto che «la Southern African Catholic Bishop's Conference è stata fortemente solidale con il popolo del Sud Sudan fin dal 1994». Questa attenzione si specifica si è manifestata inizialmente con la costituzione del «Sudan Desk» nell'ambito del dipartimento di Giustizia e Pace presso la segreteria della Sacbc e in con la formazione del «Denis Hurley Peace Institute» un organismo associato all'episcopato che svolge un intenso lavoro per promuovere la pace in Sudan. Nel solo 2010 si sono svolte sei visite di solidarietà dei vescovi in Sudan.

Nuovi orizzonti libici. In fiamme a Tripoli gli edifici governativi mentre Bengasi sarebbe in mano ai ribelli. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 22 febbraio 2011
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un colpo di Stato militare
Non si placa la rivolta in Libia nonostante la sanguinosa repressione messa in atto dal regime guidato da Muammar Gheddafi. Fonti diverse ma concordi parlano ormai di oltre trecento le vittime dall'inizio delle proteste una settimana fa e lo scenario è ormai quello di una guerra civile. La rivolta ha investito anche la capitale Tripoli dove nei giorni scorsi c'erano state manifestazioni filogovernative ma dove da ieri sono in atto scontri di piazza e questa mattina sono segnalati in fiamme edifici pubblici compresi il palazzo del Governo e la sede del Parlamento. Secondo l'emittente televisiva satellitare al Jazeera che cita fonti mediche in città solo oggi si sono contati oltre sessanta morti. Al Jazeera aggiunge che anche le forze dell'ordine si sono date a saccheggi di uffici e banche e che tutte la zona meridionale Jebal Nafusa è i mano ai ribelli.
Anche Bengasi sembra ormai nelle mani degli oppositori ai quali si sono uniti anche reparti militari dopo che ieri altre truppe avevano aperto il fuoco contro i manifestanti prima di essere costrette a lasciare la città. Sempre a Bengasi ma anche a Tripoli e in altre città c'è preoccupazione che la rivolta possa essere infiltrata da gruppi di matrice fondamentalista islamica già protagonisti in passato di violenze contro le minoranze cristiane. In città sono rimaste numerose religiose decise a continuare la loro opera di assistenza mentre viene segnalato che numerosi immigrati filippini hanno cercato rifugio nelle chiese.
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un possibile colpo di Stato militare. Il figlio dello stesso leader libico Seif al Islam ha smentito la circostanza dichiarando ieri sera, in un discorso televisivo di quaranta minuti durante il quale si erano udite diverse sparatorie in città, che il padre «sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo». Il figlio di Gheddafi ha altresì parlato di complotto esterno proponendo la convocazione di un'assemblea generale del popolo per fare insieme le riforme. Secondo Seif al Islam, che alcune fonti danno in contatto con esponenti dell'opposizione nel tentativo di avviare un dialogo, la Libia è vittima appunto di un complotto internazionale corre il rischio di una guerra civile di essere divisa in diversi emirati islamici di perdere il petrolio che assicura unità e benessere al Paese di tornare preda del colonialismo occidentale. Nei giorni scorsi il Governo di Tripoli aveva comunicato all'ambasciatore d'Ungheria Paese che ha la presidenza di turno dell'Unione europea che se questa non avesse smesso di appoggiare le rivolte popolari in Africa settentrionale la Libia avrebbe interrotto la cooperazione in materia di controllo dei flussi migratori.

L'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea Catherine Ashton ha ribadito ieri che condanna la repressione contro i dimostranti pacifici e deplora la violenza e la morte di civili. In una dichiarazione diffusa dall'ufficio di Ashton si invitano le autorità libiche «a esercitare la moderazione e la calma e ad astenersi immediatamente dall'ulteriore uso della violenza contro dimostranti pacifici. La libertà di espressione e il diritto di riunirsi come stabilito dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici sono diritti umani e libertà di ogni essere umano e devono essere rispettati e protetti». La dichiarazione aggiunge che «le legittime aspirazioni e le richieste riformiste della popolazione devono essere prese in considerazione attraverso un dialogo aperto e significativo. L'Unione europea si aspetta inoltre la piena collaborazione da parte delle autorità nella protezione dei cittadini europei». Ulteriori prese di posizione europee sono attese dal Consiglio dei ministri degli Esteri riunito oggi a Bruxelles. Anche l'amministrazione statunitense segue con preoccupazione l'evolversi della situazione in Libia e chiede ufficialmente che sia posta fine «a ogni violenza contro i manifestanti pacifici» come ha dichiarato il portavoce del dipartimento di Stato Philip Crowley. L'accelerazione degli avvenimenti minaccia comunque di cambiare la situazione nel giro di poche ore. Seif al Islam ha ribadito che «l'esercito ora ha il compito di riportare l'ordine con ogni mezzo». E ha aggiunto che «non è l'esercito egiziano o tunisino. Distruggeremo la sedizione e non cederemo un pollice del territorio libico». Anche in Marocco si segnalano disordini costati ieri la vita a cinque persone nella città di Al Hoceima.

Dalle rivolte arabe alla guerra in Mali. La crisi coinvolge tutti i Paesi del Sahel. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 20 aprile 2012. La crisi in atto nel Mali è una delle prove più evidenti degli irrisolti problemi non solo del Paese ma dell'intera area dal Sahel. In questa luce si possono leggere infatti sia l'insurrezione nel nord dei tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell'Azawad (Mnla) incominciata il 17 gennaio sia la pressochè contemporanea concentrazione in quell'area di gruppi legati alla galassia del terrorismo internazionale di matrice fondamentalista islamica. L'insurrezione dell'Mnla che mira all'indipendenza delle regioni a popolazione tuareg ha avuto una tempistica in qualche modo legata alle crisi nordafricane del 2011.
Da un punto di vista militare in particolare è stato determinante il rientro in patria di miliziani tuareg pesantemente armati che avevano fatto parte delle forze di Gheddafi sconfitte dagli insorti libici appoggiati dalla Nato.
L'accresciuta porosità delle frontiere libiche e non solo seguita alle rivolte del 2011 nel Maghreb ha favorito anche gli spostamenti dei gruppi islamisti che in Mali sembrano intenzionati a riprodurre la situazione in Somalia dove combattenti non somali aderiscono da anni alle milizie di al Shabaab che guidano l'insurrezione contro il Governo del presidente Sharif Ahmed. Non a caso nel nord del Mali è segnalata la presenza di gruppi stranieri a partire da Al Qaeda per il Maghreb islamico e dal nigeriano Boko Haram. Un'implicita riprova di tale concentrazione è stata fornita il 17 aprile anche dalla liberazione alla frontiera tra Mali e Burkina Faso della turista italiana Maria Sandra Mariani rapita dall'Aqmi il 2 febbraio 2011 nel sud dell'Algeria.
Meno evidenti anche se non mancano commentatori che li ipotizzano sembrerebbero eventuali collegamenti con la situazione internazionale per quanto riguarda il colpo di Stato messo in atto il 22 marzo nella capitale Bamako da reparti militari che hanno rovesciato il presidente Amadou Toumani Touré ma che poi hanno accettato di avviare una transizione. Determinante è stata la pressione della Comunità economica dei Paesi dell'Africa occidentale (Ecowas) che avevano imposto sanzioni ai golpisti e minacciato un intervento armato.
Anche in questo caso peraltro la situazione resta fluida e incerta. Nonostante il consenso raggiunto tra civili e militari riuniti a Ouagadougou in Burkina Faso con i mediatori dell'Ecowas sul futuro politico e istituzionale del Mali non c'è ancora chiarezza. A cominciare dalla scelta del primo ministro di transizione. L'incarico è andato a Modibo Diarra presidente di Microsoft Africa che è stato nominato dal capo di Stato ad interim Diacoumba Traoré (l'ex presidente del Parlamento che aveva prestato giuramento il 12 aprile dopo l'intesa sottoscritta con l'Ecowas la settimana prima) ma è stato indicato dai militari golpisti guidati dal capitano Amadou Haya Sanogo.
La soluzione era prospettata nella dichiarazione conclusiva dell'incontro a Ouagadougou è considerata però da molti osservatori incompleta e frutto di un compromesso al ribasso. Questo anche perché la durata della transizione non viene precisata ma «sarà determinata dalla concertazione regionale tenendo conto del ripristino dell'integrità territoriale e della valutazione tecnica del processo elettorale».
In altre parole la transizione fino a elezioni generali in sostituzione di quelle inizialmente previste per il 29 aprile o sarà vincolata alla risoluzione della crisi del nord. Il che ad alcuni sembra una sorta di attenuante data dall'Ecowas al colpo di Stato militare che era stato giustificato proprio con l'incapacità del precedente Governo di fronteggiare l'insurrezione che in poche settimane aveva assunto il controllo del nord del Paese.

La clausola che tutti i membri della giunta militare e tutti gli esponenti del futuro Governo di transizione dalla candidatura alle prossime presidenziali potrebbe comunque essere ritenuta una garanzia per quanti temono che la posizione troppo morbida dell'Ecowas finisca per favorire un ritorno al potere dei militari.

La dichiarazione di Ouagadougou sollecita l'intera comunità internazionale a fornire un'assistenza umanitaria urgente alle popolazioni delle regioni settentrionali e a coinvolgersi per aiutare il Mali a ripristinare l'integrità territoriale. Ai gruppi armati che hanno preso il controllo dei tre principali centri (Gao Kidal e Timbuctu) viene chiesto di far cessare immediatamente ogni violenza.

Sui ribelli dell'Mnla e sui gruppi islamici pesa la minaccia di intervento armato dell'Ecowas tuttavia piccoli passi in avanti sulla strada del dialogo per scongiurare il ricorso alle armi sono stati compiuti negli ultimi giorni. A Nouakchott la capitale della Mauritania c'è stato un incontro tra una delegazione delle autorità di transizione di Bamako guidata da Tiébilé Dramé e una dell'Mnla. Le forze politiche maliane avevano chiesto al presidente mauritano Mohamed Ould Abdel Aziz contrario a un intervento militare e a quello del Burkina Faso Blaise Compaoré di attivarsi per «aprire quanto prima negoziati tra ribelli tuareg e islamici e le autorità di transizione».

Anche il movimento islamico maliano di Ansar Eddine si è detto disposto a dialogare con le autorità di Bamako. Ma le posizione dell'Mnla e quelle dei gruppi islamici compreso Ansar Eddine che è formato da tuareg restano distanti e tali da poter rallentare o persino bloccare i tentativi di dialogo. L'Mnla ha ribadito che negozierà «l'indipendenza dell'Azawad» (proponendo un assetto federale) solo «se la comunità internazionale accetta di portarsi garante» dell'applicazione futura di un eventuale accordo.

Gli islamici di Ansar Eddine invece sono contrari a dividere il Mali e soprattutto «respingono ogni mediazione occidentale nel dialogo intermaliano». Preferiscono seguire il canale dell'alto consiglio islamico del Mali che raggruppa tutte le associazioni musulmane nazionali. Proprio a tale organismo il gruppo ha consegnato quasi duecento militari liberati dopo essere stati fatti prigionieri nei combattimenti delle scorse settimane.

L'Africa dei pirati. Sempre più insicure le coste del continente. OVVIAMENTE, PER LA PIRATERIA CONCESSA DA USA 666. ALLA LEGA ARABA E L'INDIA (SUCCESSIVAMENTE) PER DIFENDERSI DALLA PIRATERIA CHE HA DOVUTO SUBIRE, SONO ATTIVAMENTE COINVOTE IN QUESTO TURPE COMMERCIO!
MA, ISLAMICI HANNO UNA ANTICA E GENETICA VOCAZIONE CON LA PIRATERIA!
04 ottobre 2011. La sfida della pirateria è una delle emergenze africane persistenti e anzi in crescita continua nonostante il dispiegamento di imponenti operazioni navali internazionali soprattutto nelle acque al largo della Somalia e nell'Oceano Indiano lungo cruciali rotte per le merci orientali verso l'Europa e verso il continente americano. A queste incominciano ad aggiungersi iniziative degli stessi Paesi africani. Se sul fronte del Corno d'Africa soprattutto in Somalia i Governi locali mostrano scarse capacità d'intervento qualcosa incomincia a muoversi invece sulla costa atlantica del continente dove la sicurezza della navigazione commerciale rischia di essere compromessa dall'azione dei pirati secondo quanto emerge dai rapporti dell'International Maritime Bureau.

La scorsa settimana per esempio hanno preso il mare dal porto di Cotonou la principale città del Benin le prime pattuglie congiunte di militari beninesi e nigeriani che a bordo di una flottiglia di sette imbarcazioni hanno incominciato a controllare il tratto di coste che si affacciano sul golfo di Guinea sempre più bersagliato dai pirati. L'iniziativa chiamata Operazione prosperità durerà per sei mesi durante i quali la marina militare del Benin dovrà organizzarsi per provvedere direttamente alla sorveglianza della sua stretta fascia costiera.

Il ministro degli Esteri del Benin Nassirou Bako Arifari in un intervento all'Assemblea generale dell'Onu ha denunciato «la nuova minaccia della pirateria marittima che con violenza ha colpito le nostre coste e le acque del Golfo di Guinea» parlandone come di una «vera piaga per la regione assieme al traffico di droga e falsi medicinali». Anche il presidente Thomas Boni Yayi ha più volte espresso timori per danni diretti all'economia beninese e per il rischio che il porto di Cotonou dal quale dipende il 90 per cento degli scambi commerciali con l'estero venga boicottato in caso di insicurezza marittima. Il Governo del Benin ha annunciato anche la prossima creazione di un centro di sorveglianza radar a Grand-Popo la località sudoccidentale al confine con il Togo per completare il dispositivo già operativo a Cotonou ma che controlla solo il tratto di costa confinante ad est con la Nigeria.
Quest'ultimo Paese primo produttore africano di petrolio vede da tempo le navi che trasportano greggio prese d'assalto dai pirati mentre dall'inizio dell'anno ben 19 attacchi sono stati sferrati a largo del Benin. Obiettivo del pattugliamento congiunto secondo il capo di stato maggiore delle forze navali beninesi Maxime Ahoyo è «bloccare ogni tentativo d'assalto delle navi» che spesso trasportano petrolio e carburante.
Se il fenomeno della pirateria almeno su vasta scala è relativamente recente nel Golfo di Guinea ben diversa è la situazione in Somalia e negli altri Paesi del Corno d'Africa dove gli assalti alle navi si sono moltiplicati in questi ultimi anni creando un giro di affari di milioni di dollari. La moderna pirateria su vasta scala comunque in Somalia ha almeno un ventennio. Negli anni 90 infatti il crollo della dittatura di Siad Barre e la scomparsa di ogni autorità statale in Somalia resero le acque del Paese una sorta di zona franca per tutti. I grandi pescherecci industriali, soprattutto giapponesi e sudcoreani ma anche occidentali, approfittarono della situazione e penetrarono impunemente nelle acque territoriali somale saccheggiandole e riducendo alla miseria i piccoli pescatori locali. Questi incominciarono così ad attaccare le navi straniere esigendo una specie di tassa che compensasse il loro mancato guadagno. A questo si aggiunse presto lo scarico di rifiuti tossici nelle acque e sulle coste somale approfittando dell'assenza di controlli e della complicità di clan locali e di gruppi armati. Alla fine questi comportamenti hanno avuto un salto di qualità e la pirateria da principio artigianale si è trasformata in un esercito ben armato e dotato di imbarcazioni velocissime. All'inizio le corti islamiche avevano cercato di opporsi nelle aree da loro controllate ma diverse fonti locali concordano nel riferire che ormai le milizie radicali islamiche si sono di fatto alleate con i clan somali che controllerebbero direttamente alcuni nuclei di pirati.

Nel 2008 il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha autorizzato le navi militari straniere ad intervenire. Al largo della Somalia incrociano da allora flotte che vedono impegnati i Paesi dell'Unione europea e della Nato ma anche Cina India e altri Stati che cercano di non far diventare la pirateria ancora più allarmante. Il risultato è finora tutt'altro che rilevante. L'Onu ha recensito 171 attacchi nel solo primo semestre del 2011 e nelle mani dei pirati ci sono tuttora una cinquantina di navi e oltre 500 ostaggi in massima parte marinai filippini thailandesi e pakistani che costituiscono la parte più rilevante dei lavoratori del mare una categoria tra le più esposte ai pericoli che accompagnano la globalizzazione dei commerci lungo i collegamenti vitali dell'economia mondiale.

La Somalia dei rifugiati. In drammatiche condizioni centocinquantamila persone nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia. 29 aprile 2012. Varata dall'Unione africana una nuova strategia per fronteggiare le milizie di al Shabaab ISLAMICHE. Il popolo somalo è sempre più formato in parte rilevante da profughi. I rifugiati nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia sono ormai oltre 150.000 secondo quanto riferito dall'alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). «Quest'anno sono giunti 8.500 rifugiati. I nuovi arrivati dicono di temere le condizioni di insicurezza della Somalia altri dichiarano di aver paura del reclutamento e della coscrizione forzata da parte del gruppo ribelle di al Shabaab» ha detto ieri il portavoce dell'Unhcr Adrian Edwards specificando che ad Adollo Ado ogni settimana continuano ad arrivare centinaia di persone. Edwards ha poi riferito che le condizioni di vita nei campi in Etiopia e in Kenya (dove nella sola Dadaab ci sono oltre mezzo milione di somali la più alta concentrazione di rifugiati al mondo) sono molto peggiorate negli ultimi giorni a causa delle forti piogge che hanno provocato allagamenti e danneggiato centinaia di rifugi e strade oltre ad aver ostacolato l'assistenza ai rifugiati da parte delle agenzie umanitarie. Nel frattempo in territorio somalo si annuncia una nuova strategia dell'Amisom la missione dell'Unione africana nella quale di recente sono state integrate le forze kenyane che nei mesi scorsi avevano avviato una propria operazione militare. Dopo un vertice dell'Unione africana ad Addis Abeba l'inviato speciale dell'Onu in Somalia Augustine Mahiga ha precisato che i contingenti dell'Amisom presenti nella capitale Mogadiscio spingeranno i miliziani di al Shabaab verso sud mentre le truppe kenyane attaccheranno la parte meridionale. Mahiga ha espresso comunque stupore per la capacità militare dei ribelli e delle armi sofisticate di cui sono in possesso. Onu e Unione africana hanno anche elaborato una tabella di marcia politica che prevede la formazione di un nuovo Governo ed elezioni libere entro agosto. Secondo Mahiga «la prospettiva di pace in Somalia non è mai stata così reale».

Obama rivede gli aiuti al Cairo, perché lui è il sostenitore dello Jihadismo internazionale: QUESTA è LA AGENDA PER SOFFOCARE ISRAELE E RENDERE INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE! La decisione presa all'indomani dei sanguinosi scontri che hanno segnato l'Egitto
12 luglio 2013. I sostenitori di Mursi annunciano una nuova manifestazione di protesta
Mentre la tensione nelle strade egiziane si fa sempre più alta con i sostenitori di Mursi che annunciano una grande manifestazione per domani venerdì gli Stati Uniti annunciano che rivedranno il loro sostegno economico al Cairo. Si fa dunque sempre più complessa la partita in Egitto con il premier nominato El Beblawi che sta cercando faticosamente di mettere in piedi un nuovo Governo. Il presidente statunitense Barack Obama ha ordinato una rivalutazione dei programmi d'aiuto americani per il Governo egiziano. «Considerati gli eventi della settimana scorsa il presidente invita i dipartimenti e le agenzie interessate a rivalutare la nostra assistenza al Governo egiziano» recita il comunicato del Pentagono. Il documento non cita esplicitamente la destituzione del presidente democraticamente eletto Mohamed Mursi da parte dell'esercito. La Casa Bianca valuta con attenzione la situazione ma per il momento, riferiscono fonti dell'Amministrazione citate dai media, non verrà interrotta la prevista fornitura all'Egitto di quattro aerei F-16. Tale fornitura fa parte di un accordo più ampio che include la consegna di venti di questi aerei da combattimento otto dei quali sono già arrivati in Egitto lo scorso gennaio.

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Per consolidare lo sviluppo nella Repubblica Democratica del Congo
Offrire un contributo perché le prossime elezioni nella Repubblica Democratica del Congo possano «rafforzare le fondamenta di una comunità protesa alla costruzione del bene comune ...
Atrocità contro i civili nel Nord Kivu
L'Ufficio congiunto per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha denunciato una serie di atrocità contro i civili nel Nord Kivu una delle 11 province ...
Grandi Laghi lontani dalla pace
Allarme è stato espresso dall'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) per l'aumento e la crescente brutalità degli attacchi sferrati dal gruppo armato ugandese Lra ...
Bambini obbligati a fare la guerra
Nelle diverse crisi dell'Africa subsahariana ha drammatica rilevanza la condizione di pericolo alla quale sono esposti i bambini minacciati non solo da fame e malattie ...
Udienza del Pontefice al presidente della Repubblica del Congo
Benedetto XVI ha ricevuto in udienza lunedì mattina 24 maggio il presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou Nguesso il quale ha poi incontrato il ...
Oro rosso sangue
NEW YORK 28. In violazione delle sanzioni delle Nazioni Unite oro estratto da miniere della Repubblica Democratica del Congo è stato esportato in altri Stati ...
Per il bene di tutto il continente
Un forte appello ai leader africani affinché si ponga fine alla guerra che insanguina la Repubblica Democratica del Congo e perché i leader politici lavorino ...
Più comunicazione per l'evangelizzazione
«Il "luogo" dove si pubblicano le decisioni le dichiarazioni i messaggi le lettere e altri documenti dei vescovi del Paese nonché relazioni delle varie attività ...
Nel mondo aumentano i rifugiati
Aumenta e si porta sul livello più alto dalla metà degli anni Novanta del secolo scorso il numero dei rifugiati nel mondo. Sono infatti 433 ...
La tragedia dei bambini centroafricani
Bangui 4. Sono bambini circa il 60 per cento dei quasi un milione di sfollati sfollati nella Repubblica Centroafricana devastata dalle violenze della guerra civile.Lo ...
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In Siria le violenze non conoscono tregua
22 febbraio 2012
http://www.osservatoreromano.va/it/search?q=senza+tregua+le+violenze+in+nigeria

Non conoscono tregua le violenze in Siria. Sono almeno dieci le persone uccise oggi a Homs nel quartiere di Bab Amro di nuovo sotto il fuoco intenso dell'artiglieria governativa. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale che per il momento non sono in grado di fornire l'identità delle vittime. Le fonti affermano che tra le vittime ci sarebbero anche dei bambini ma non si conosce ancora l'esatto numero degli uccisi.

Nel frattempo la Russia ha annunciato che non parteciperà alla riunione del gruppo di contatto «Friends of Syria» in programma venerdì a Tunisi. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri di Mosca. «Ufficialmente non siamo stati informati su chi prenderà parte alla conferenza né sull'agenda» ha detto il portavoce. «E soprattutto non è chiaro quale sia il vero obiettivo di questa iniziativa» ha aggiunto. Secondo Mosca l'invito a partecipare all'incontro di Tunisi è stato esteso solo ad alcune parti dell'opposizione ma non ai rappresentanti del Governo siriano. «Sorgono interrogativi sul documento finale dell'incontro» ha aggiunto il portavoce. «Riteniamo sia impossibile per noi partecipare al summit». Il Cremlino ha intanto proposto al Consiglio di sicurezza Onu di inviare un proprio rappresentante in Siria per concordare la sicurezza e la consegna degli aiuti umanitari.Risultati della ricerca
Senza fine in Nigeria la violenza di Boko Haram
In Nigeria l'efferata violenza dei miliziani islamici di Boko Haram sembra non avere fine. Nelle ultime ore almeno 33 persone sono state assassinate in tre ...
Senza argini la violenza in Nigeria
Centocinquanta morti e almeno duecento feriti sono il tragico esito dell'ultima ondata di violenze che sta sconvolgendo questa settimana il nord della Nigeria accrescendo le ...
Violenze senza tregua in Siria
Ancora violenze in Siria. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha chiesto nuovamente che gli scontri «cessino immediatamente» affermando che «la mancanza di ...
Violenze in Nigeria
Nove morti venti feriti una chiesa e un villaggio dati alle fiamme sono le conseguenze dell'ultimo episodio di violenza interetnica in Nigeria. Gli scontri si ...
Violenze senza tregua in Siria
Scade oggi il termine dato al Governo siriano per ritirare le truppe dai centri abitati. Sul terreno però le violenze continuano senza sosta: decine i ...
Appello dei vescovi della Nigeria contro ogni violenza
Il Presidente della Nigeria Goodluck Jonathan ha escluso l'imposizione dello stato d'emergenza nello Stato di Borno sconvolto dalle violenze della setta islamica radicale Boko Haram ...
Pacificazione minacciata nel Delta del Niger
Attentati dinamitardi hanno segnato ieri l'apertura della conferenza di pacificazione del travagliato sud petrolifero della Nigeria che avrebbe dovuto sancire un'amnistia per i ribelli. Due ...
La Nigeria stretta nella spirale della violenza
Nuove violenze sono state segnalate nelle ultime ore nel nord della Nigeria mentre si rivelano ancora più gravi di quanto apparso dalle prime notizie le ...
Stragi quotidiane in Nigeria
La violenza ormai quotidiana che si registra da anni nel nord-est della Nigeria ha provocato ieri l'ennesima strage di civili. L'esplosione di un'autobomba, guidata ...
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Boko Haram torna a colpire
Non meno di 55 persone sono state uccise ieri in Nigeria in una serie di attacchi sferrati a Bama nello Stato nordorientale nigeriano di Borno ...
In guerra contro i miliziani di Boko Haram
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Abuja 25. Nuova strage in Nigeria e ancora una volta a essere colpiti sono stati degli indifesi colpevoli solo, come in questo caso, ...
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Nigeria in cerca di dialogo per la crisi nel nord-est
La crisi in atto da anni nel nord-est della Nigeria ha assunto sempre più la caratteristica di una guerra civile di fatto con stragi ormai ...
Il nord est della Nigeria in balia della guerra
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Nigeria travolta dalla ferocia
Abuja 17. Oltre cento persone sono state uccise nello Stato nordorientale nigeriano del Borno in un attacco sferrato nel fine settimana contro il villaggio di ...
Cieca violenza in Nigeria
La furia di Boko Haram è tornata ad abbattersi sul nord-est della Nigeria: in due distinti raid in altrettanti villaggi i terroristici islamici hanno provocato ...
Cristiani nigeriani in ostaggio della violenza
L'ennesima ondata di attacchi contro i cristiani in Nigeria ha trasformato ancora una volta la domenica dei fedeli in un bagno di sangue. Un'autobomba e ...
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Per una giustizia sociale mondiale
«La questione sociale odierna è senza dubbio questione di giustizia sociale mondiale». Lo ha ricordato il Papa ricevendo in udienza nella mattina di lunedì 16 ...
Una testimonianza coerente della dottrina sociale
Non c'è vero progresso senza un'«accoglienza generosa e disinteressata» di chi è costretto a lasciare la Patria e gli affetti nel tentativo di dare un ...
Uguaglianza nelle differenze
La sfera e il poliedro. Papa Francesco si serve di queste due figure geometriche per mostrare qual è il significato della «vera globalizzazione» quella cioè ...
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Mercanti e frati hanno fatto l'Europa
Anche nel recente sinodo dei vescovi (7-28 ottobre 2012) sul tema «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana» si è voluto sottolineare che ...
Società democrazia e verità
«La dottrina sociale della Chiesa argomenta a partire dalla ragione e dal diritto naturale»: così scriveva Benedetto XVI nella sua prima enciclica Deus caritas est ...
I segreti di una dottrina ritrovata
Il «dottore dell'Amore» è una donna. Il suo nome è Teresa di Lisieux. Qualcuno l'ha definita una tra i pochissimi santi geniali quelli cioé che ...
Una spinta al cambiamento in Costa Rica
«Il tempo di cambiamento» che sta vivendo il Costa Rica rappresenta per i fedeli cattolici «una straordinaria opportunità di riflessione sul "progetto Paese"»: questa è ...
Un ordine sociale giusto
Le nuove diseguaglianze e i persistenti squilibri che caratterizzano la globalizzazione reclamano dai laici cattolici l'impegno per realizzare «un ordine sociale giusto». Lo scrive il ...
Laboratori di gruppi giovanili per nuovi progetti politici
Dalla virtù della persona dipende la virtù della società. Dunque non esiste e non può esistere separazione tra etica individuale ed etica sociale. La speranza ...

Dal Benin la strada della fraternità nella giustizia. Nel pomeriggio di domenica 20 novembre Benedetto XVI ha lasciato il Benin. All'aeroporto internazionale di Cotonou è stato salutato dal presidente della Repubblica Thomas Boni ... Quaranta anni di collaborazione
I quarant'anni di relazioni diplomatiche fra il Benin e la Santa Sede devono molto all'esperienza quotidiana della laicità nel Paese. Questa è anche una delle ...
In dialogo con le religioni tradizionali africane. Vedere ascoltare capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo ... Aperti a una modernità radicata nei valori
Il Papa è giunto in Benin nel primo pomeriggio di venerdì 18 novembre. All'aeroporto di Cotonou si è svolta la cerimonia di benvenuto. Dopo il ...
Donne cattoliche nell'Africa di oggi, Nelle settimane scorse si è tenuto a Cotonou in Benin il decimo seminario internazionale delle donne cattoliche organizzato dalla comunità «Mère du Divin Amour». Erano ... Fratellanza e giustizia per l'equilibrio sociale
Benedetto XVI ha ricevuto nella mattina di venerdì 28 maggio alle ore 11 in solenne udienza Sua Eccellenza il Signor Comlanvi Théodore Loko nuovo ambasciatore ...
Il viaggio di un missionario
Una decisa spinta in avanti per il rinnovarsi della missione evangelizzatrice della Chiesa nelle due dimensioni: ad intra e ad extra. L'arcivescovo Fernando Filoni prefetto ...
La mano tesa. Resterà questo viaggio di Benedetto XVI in Benin. E a lungo rimarranno le immagini e le parole del ritorno in Africa del Papa venuto nel ...
Per portare speranza nelle periferie del mondo
Tre nuovi arcivescovi saranno ora «inviati come rappresentanti del Papa per seguire la vita della Chiesa in Colombia Papua Nuova Guinea e Benin mantenendo cordiali ...
Insieme per un mondo più sicuro
«Collegare le polizie per un mondo più sicuro. Rafforzamento della collaborazione innovazione e creazione di competenze». Su questo tema si è svolta nei giorni scorsi ...

Perché il prete dà fastidio alla cultura mafiosa anticristiana
La violenza l'odio il sopruso possono uccidere il corpo ma non l'anima. Il martirio di don Giuseppe Puglisi prete palermitano ucciso nel 1993 ma anche ...
Un corridoio di odio in India
Oltre un migliaio di attacchi negli ultimi tre anni: in due rapporti presentati al presidente della Repubblica Pratibha Patil torna a riemergere in India la ...
In Colombia l'odio ceda il passo al perdono
«Seminate il Vangelo e raccogliete riconciliazione sapendo che dove giunge Cristo la concordia si fa strada l'odio cede il passo al perdono e la rivalità ...
Migliorano le condizioni dei cattolici a Sumatra
Non c'è tensione interreligiosa nel Nord dell'isola di Sumatra in Indonesia dopo i recenti episodi di violenza contro due aule di culto protestanti: «Si tratta ...
La «libertas Ecclesiae» contro i totalitarismi
Una vita spesa nella lotta per la libertas Ecclesiae di fronte ai totalitarismi del ventesimo secolo a partire dal nazismo fino al comunismo. Il servo ...
Risposte coordinate in Iraq contro il terrorismo anticristiano
«La maggioranza dei musulmani in Iraq non è contro i cristiani. E i cristiani non vivono in ghetti ma assieme ai musulmani. Il vero nemico ...
Invidia e odio razziale
Quale fu la ragione dell'odio contro gli ebrei sviluppatosi in Germania dagli inizi del XIX secolo? Prova a rispondere a questo interrogativo lo storico e ...
Continuano ad aumentare le violenze anticristiane
Il 75 per cento di tutte le violenze a sfondo religioso commesse nel mondo colpiscono le comunità cristiane: è il dato emergente dal rapporto intitolato ...
Uno strano odio verso se stessi
«Bisogna saper reagire a quella secolarizzazione interna che insidia i cattolici e la stessa Chiesa in maniera molto comprensibile data l'osmosi reciproca che non può ...
Una luce nelle tenebre
Quella di Aldo Carpi (1886-1973) fu una preziosa testimonianza «della possibilità di vivere nell'amore in mezzo all'odio di vivere una giustizia che trascende le giustizie ...

Nelle strade di Bangui [TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. ] decine di corpi di persone uccise. Appello dei leader cattolici e musulmani della Repubblica Centroafricana per il dispiegamento di una forza delle Nazioni Unite. 27 dicembre 2013
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di Natale di feroci scontri.
Un appello alle Nazioni Unite a dispiegare «in tutta urgenza» un'adeguata forza di interposizione è stato rivolto congiuntamente dall'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga arcivescovo di Bangui e dall'imam della capitale centroafricana Omar Kobine Layama. La Repubblica Centroafricana «resta sull'orlo di una guerra con connotati religiosi e noi temiamo che in mancanza di una risposta internazionale più decisa il nostro Paese sia condannato alle tenebre» scrivono si due leader religiosi.
Nelle strade di Bangui decine di corpi di persone uccise
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di ...
A Bangui si combatte ancora
Bangui 10. Ha avuto una brusca smentita l'annuncio dato ieri dal comando del contingente francese dispiegato a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana secondo il ...
A Bangui è emergenza umanitaria
Bangui 30. L'Onu ha lanciato l'allarme per la situazione a Bangui. Nella capitale della Repubblica Centroafricana, teatro di sanguinose violenze tra milizie locali contrapposte ...
Missione a New York per la pace in Centrafrica
L'arcivescovo di Bangui monsignor Dieudonné Nzapalainga e l'imam Omar Kobine Layama presidente della Comunità islamica hanno avviato una missione a New York per convincere le ...
La pace tarda a Bangui
Non si fermano le violenze nella Repubblica Centroafricana e nella stessa capitale Bangui dove il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) si appresta a eleggere un ...
Ban Ki-moon chiede più truppe internazionali a Bangui
Bangui 12. Il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha prospettato ieri l'invio di altri soldati internazionali nella Repubblica Centroafricana dove si susseguono gli ...
L'omaggio degli imam al memoriale della Shoah
L'islam è una religione «di amore e di tolleranza»: lo hanno voluto ribadire una trentina di imam riunitisi lunedì sera al Memoriale della Shoah a ...
Battaglia nelle strade di Bangui
Bangui 5. Un'aspra battaglia è in atto da questa mattina all'alba nelle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana tra le milizie della Seleka ...
Granate dei soldati ciadiani sulla folla a Bangui
Si fa sempre più critica la situazione a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana. Per arginare le violenze delle milizie locali contrapposte sono state dispiegate ...

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Il lavoro sorgente di dignità
Il lavoro non deve mancare. È «sorgente di dignità». Dunque deve essere la «preoccupazione centrale di tutti» soprattutto delle «competenti istanze» far sì che non ...
Con gli operai e le vittime degli strozzini
Vittime dell'usura e operai che stanno perdendo il lavoro sono venuti stamani a incontrare il Papa «per fare il pieno di speranza e solidarietà» per ...
Colpito al cuore
Quando il trentenne Caravaggio fra il luglio 1599 e il luglio dell'anno 1600 dipinse in San Luigi dei Francesi per il prelato Mathieu Cointrel (nome ...
Emergenza giustizia in Italia
I magistrati italiani hanno il dovere del «riserbo» al quale «non sempre si attengono senza rendersi probabilmente conto che una notizia o un giudizio da ...
La folla dei musei
I quasi cinque milioni e mezzo di visitatori dei Musei Vaticani nell'anno 2013 (5.459.000 per l'esattezza) sono una notizia allo stesso tempo felice e preoccupante Felice ...
Così nacque lo stereotipo dell'ebreo errante
Leggere un bel libro di storia è come stare sugli altipiani della vita. È questa la sensazione che si prova alla lettura della Storia degli ...
Dio si manifesta nel tempo
Camminare con integrità praticare la giustizia e la verità del cuore; ma anche lottare contro la calunnia rispettare il prossimo tutelare la dignità della persona ...
Nel ripostiglio di Guccini
Benvenuti nel ripostiglio «delle cose perdute« di Francesco Guccini austero e inossidabile decano (non soltanto in senso anagrafico) della più nobile generazione dei cantautori italiani. ...
Nel luogo del riposo dell'apostolo Filippo
«Anche in Asia infatti riposano grandi astri che si leveranno nell'ultimo giorno della parousìa del Signore (...) (tra questi) Filippo uno dei dodici apostoli il ...
Che bravo quel batterio
Nella scatola degli attrezzi dei restauratori insieme a spatole e tamponi oggi ci sono anche colonie di Desulfovibrio vulgaris e Pseudomonas stutzeri. Dopo anni di ...
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I vizi le virtù e il mercato
Sono i vizi o le virtù a mandare avanti il mercato? Il tema periodicamente ritorna nelle riflessioni alimentate da nuovi sprazzi di attualità. Smith con ...
Senza etica il mercato non funziona
Pubblichiamo stralci di una relazione tenuta dal premio Nobel per l'economia 2001 nell'ambito di un incontro sulla globalizzazione alla luce dell'enciclica Caritas in veritate tenutosi ...
Il dolore il piacere e l'inganno del relativismo
Nella giornata del malato una riflessione s'impone sul significato di malattia oggi. Infatti questa parola ha subito negli ultimi decenni un attacco formidabile; l'idea stessa ...
Musei vaticani sold out
I Musei Vaticani hanno superato il muro del suono dei cinque milioni di visitatori. Alla mezzanotte del 31 dicembre scorso risultavano entrati nei musei del ...
Il Raffaello delle occasioni speciali
L'8 settembre s'inaugura al Victoria and Albert Museum di Londra la mostra «Raphael: Cartoons and Tapestries for the Sistine Chapel» che in collaborazione con i ...
Capitalismo della gratuità
Si possono cancellare decenni di neoliberismo? Un capitalismo diverso fondato su imprese che abbiano quale scopo non solo il profitto ma anche la ricchezza sociale ...
Claudicante e figlio di un eretico ma signore dell'Egitto
Era gracile e menomato morì a 19 anni per una cancrena ed era il figlio di Akhenaten il faraone «eretico». Dopo due anni di studi ...
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Una risposta laica alla crisi globale
Lunedì 22 il presidente emerito della Corte Costituzionale italiana ha tenuto una lezione sull'enciclica Caritas in veritate presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica ...
In cammino verso l'eternità
Il credente lavora e si impegna nel mondo «col sereno distacco di chi sa di essere solo un viandante in cammino verso la Patria celeste; ...
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Politiche di sostegno a famiglia maternità e lavoro
Politiche concrete di sostegno alla famiglia alla maternità e al lavoro sono state chieste dal Papa agli amministratori della regione Lazio e del comune e ...
Leone XIII e la coscienza sociale della Chiesa
Il 20 febbraio 1878 veniva elevato al soglio pontificio con il nome di Leone XIII il cardinale Vincenzo Gioacchino Pecci. Aveva quasi sessantotto anni. Era ...
Dalla ferita si scorge l'Assoluto
Il 5 giugno si chiude nel monastero di Bose l'ottavo Convegno liturgico nazionale «Liturgia e arte. La sfida della contemporaneità». Pubblichiamo il testo delle conclusioni ...
Cooperazione globale a sostegno dello sviluppo
Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento pronunciato il 20 settembre a New York dal cardinale Peter K. A. Turkson presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e ...
Chi era veramente Giacomo Matteotti
Lo studioso che s'impegni nella ricostruzione della vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti corre quasi inevitabilmente un rischio: che l'ammirazione e la simpatia che ...
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ma, io voglio indietro il mio blog!
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