CIA 666 e my cell TIM

King my SALMAN ] non riceverai nessun altro tipo di avviso: QUESTO AVVISO è L'ULTIMO! ] io ho bloccato, intenzionalmente, ogni tipo di lavoro in youtube da due giorni e questo non ha un precedente in 8 anni! [ King my SALMAN ] certo, IO non commetterò la ingenuità di avvisarti ulteriormente! QUESTO è IL MIO ULTIMO AVVISO! [ Holy my JHWH santo KADOSH, KADOSH, KADOSH, ADONAI TSEBAIOT ] OK, King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CARBONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!
King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CABONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!

Questa storia che spiare sia un reato? DEVE FINIRE! ] SPIARE è UNA ATTIVITà ASSOLUTAMENTE LEGALE PER UNO STATO, TUTTI DEVONO SPIARE TUTTI: LEGALMENTE, ANZI QUANDO GOVERNERò IO? SARà DEL TUTTO INUTILE SPIARE! [ ROMA, 7 NOV - Ci sono anche l'Italia e il Vaticano, fra gli Stati amici della Germania che sono stati spiati dal Bnd, i servizi segreti tedeschi. L'informazione, che aggiunge dettagli rilevanti a quanto emerso il mese scorso, è stata rilanciata dal sito inglese del settimanale tedesco Der Spiegel. Ctando proprie fonti, la rivista scrive che quelle di Italia e Vaticano sono fra le "rappresentanze diplomatiche" di cui sono stati monitorati "indirizzi e-mail, numeri di telefono e fax" in Germania.
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[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] LE MIE conclusioni SONO DI TIPO razionale: INTUITIVO E DEDUTTIVO, PERCHé, NOI NON SIAMO DEI MISTICI O DEI PROFETI. e quando Gesù rese il suo soffio vitale sulla Croce, così, in questo modo: fu effuso lo Spirito Santo su tutto il Genere umano! IO NON SONO IL PADRONE DELLO SPIRITO SANTO, perché, nessun uomo potrà avere un suo alibi: di fronte al giudizio di Dio! LO SPIRITO SANTO COME è STATO DATO A ME, COSì è STATO DATO A TUTTI: da Gesù sulla Croce, fu effuso lo Spirito SANTO, E SE CAMMINO IO SULLA VIA VIA DELLA VIRTù? POI, TUTTI DEVONO CAMMINARE SULL A VIA DELLA VIRTù ANCHE
[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] ovviamente, noi tre, noi siamo tre uomini di fede! e a motivo della nostra funzione politica: la nostra è una fede strategica e creativa: per le esigenze del Regno di Dio!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] Gesù non ha chiesto a nessuno di essere vendicato: Lui è l'agnello di Dio, ed è venuto per morire al posto nostro! LUI è salito volontariamente sulla Croce: e non ha posto un confine al suo amore: non ha posto dei vincoli e delle condizioni al suo amore.. allora, ditemi voi: perché, il Suo Spirito SANTO dovrebbe avere dei limiti e delle condizioni? ecco perché, io mi sono sempre opposto, a che, le persone debbano cambiare la loro religione! no! le persone devono cambiare il loro cuore di pietra, ed avere un loro cuore di carne, e questo può essere soltanto, il lavoro dello Spirito SANTO! Quindi il TEMPIO EBRAICO aprirà l'ERA NUOVA della SPIRITO SANTO!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] se, io dico che voi siete innocenti e non siete degli assassini, chi potrebbe contestare il mio giudizio? ECCO PERCHé LA MIA AUTORITà DEVE ESSERE UNA MONARCHIA ASSOLUTA! QUINDI I SALAFITI, daranno la colpa ai FARISEI, i Farisei daranno la colpa a SATANA, ed in questo modo, io non sarò costretto ad uccidere nessuno! perché, se le strutture del mondo non vengono riformate, poi, tutto il Genere umano certamente verrà massacrato, e noi perderemo così, non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! ed il mondo che nascerebbe dopo la guerra mondiale? sarebbe ancora di più un mondo per satana!

King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] questo mondo creato da Farisei e Salafiti deve cambiare! Sharia, e SpA Banche CENTRALI Rothschild si devono immolare per la salvezza del Genere umano: tutti gli altri problemi nel mondo? sono soltanto un dettaglio organizzativo! MA NON MI FATE ASPETTARE ANCORA! [ WASHINGTON, 8 NOVembre La Fbi ha acconsentito a collaborare con le autorità russe nelle indagini per fare chiarezza sull'aereo precipitato nel Sinai, in Egitto. Lo riferisce il New York Times citando fonti americane. In particolare Mosca cerca aiuto per le analisi sui resti dell'Airbus A321-200, nel tentativo di determinare cosa lo abbia fatto precipitare. I resti sono disseminati in un'area di almeno otto miglia quadrate nel deserto e parti del velivolo sono state trasportate in Russia.

07/11/2015 India, giudici di Delhi: No al bando sulla carne di vacca [ è MEGLIO FAR VIVERE UNA VECCHIA MUCCA, PER FAR MORIRE UN UOMO DI FAME? ma è propio in questo modo, che, si esaltà la sacralità di questo animale: come una fonte di benedizione per la INDIA!

02/11/2015 ASIA, auguri, AUGURI per i tuoi 12 anni di AsiaNews: ] NON POSSIAMO CONTINUARE A SPERARE NELLA BONTà DELLE PERSONE, LA POLITICA DEVE DARE DELLE RISPOSTE PERCHé QUESTO MONDO MALEFICATO DAI FARISEI E DAI SALAFITI NON PUò PIù ANDARE! [ la persecuzione e la speranza. di Bernardo Cervellera. Nonostante nel mondo aumentino ignoranza, indifferenza e superficialità i tanti segni di amore e speranza resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico.
Roma (AsiaNews) - Col primo novembre 2015, il sito internet AsiaNews.it ha compiuto 12 anni. La rivista AsiaNews su carta era cominciata molto prima, nel 1986. L’agenzia on-line ha aggiornato e potenziato il messaggio già presente nella rivista: annunciare la verità e l’amore di Gesù Cristo ai popoli dell’Asia e allo stesso tempo costruire ponti fra l’oriente e l’occidente.
Pur essendo un’agenzia specializzata, continuiamo a rimanere stupiti dai circa 15mila visitatori unici che ogni giorno si collegano al nostro sito, per non parlare di tutti gli altri siti che condividono e rilanciano le nostre notizie. E questo non solo in Italia e in Europa, ma anche in America e soprattutto in Asia. Molti giornali, radio e tivu del Medio oriente, del subcontinente indiano e dell’oriente estremo diffondono le notizie e le esperienze che raccontiamo, partecipando in qualche modo alla nostra missione.
Rimane un punto di onore per noi il poter offrire quasi in tempo reale alle Chiese e alle società dell’Asia le parole di papa Francesco in inglese, cinese, spagnolo. Questa speditezza e precisione con cui diffondiamo le parole del papa e la testimonianza della Chiesa sono un modo particolare e importante di vivere l’invito di Francesco, della Chiesa “in uscita”. Questo “uscire” e dilatarsi del nostro lavoro trova sempre nuovi operai e collaboratori: vi sono missionari, vescovi e fedeli laici che si ispirano ai fatti di AsiaNews per comporre le loro omelie, o per pregare ogni mese per i cristiani perseguitati di cui la nostra agenzia dà notizia.
La persecuzione è quasi un segno dei tempi e non vi è situazione in Asia che non assista alle sofferenze, alle torture, al soffocamento dei cristiani. La nostra agenzia è sempre pronta a dare voce ai cristiani dell’Iraq, della Siria, dell’India, della Cina. Ma non dimentichiamo nemmeno altri gruppi etnici e religiosi che subiscono violenze: musulmani sunniti o sciiti, ahmadi, bahai, tibetani, uighuri, tribali, montagnards…
Denunciare le violenze contro cristiani e non cristiani non è sterile vociare, o uso ideologico, ma preghiera e domanda di impegno. Siamo ancora commossi per la gigantesca risposta venuta dai nostri lettori e amici all’appello per “Adotta un cristiano di Mosul”. In un anno sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro e questa somma, consegnata a vescovi e sacerdoti del Kurdistan, non viene da potenti organizzazioni, o ricchi finanziatori: essa viene dal dono anche piccolo di ogni persona che ha voluto patire almeno per un poco per alleviare le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle.
Le occasioni di fraternità sono state tante: i terremotati in Nepal, aiutando a ricostruire almeno qualche casa; gli studenti cinesi, ai quali si offre la possibilità di studiare all’estero; giovani sacerdoti indiani che devono affrontare situazioni di miseria estrema. E ora AsiaNews e il Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) si stanno attrezzando per rispondere alla richiesta di papa Francesco accogliendo quasi 100 migranti, siano essi profughi politici o no, vittime della guerra o della fame.
In un mondo segnato da così tante ferite non è possibile rimanere inerti. La nostra gioia è vedere che attraverso AsiaNews l’ignoranza, l’indifferenza, la superficialità sono vinti, creando nuovi legami di fraternità. Questo sguardo attento e partecipe ci fa vedere e comunicare anche i tanti segni di amore e speranza che resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico. AsiaNews vuole essere anche un segno di speranza nel facile pessimismo e nell’immobilismo che ci circondano. Cari Amici, continuate a sostenerci e partecipate a quest’opera e a questa missione, fino a farla diventare la vostra vocazione. AsiaNews è già stata un aiuto per alcuni giovani a indirizzarsi nella via del sacerdozio missionario. Saremmo felici che sempre più giovani offrano non solo qualcosa, ma tutto se stessi perché la liberazione di Cristo sia annunciata.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 14/10/2015. INDONESIA. Aceh, islamisti attaccano le chiese: un morto e quattro feriti. di Mathias Hariyadi. La folla composta da fondamentalisti ha incendiato una chiesa, perché considerata irregolare e priva dei permessi di costruzione. Il tentativo di darne alle fiamme una seconda ha innescato gli scontri con la popolazione locale. Diverse famiglie cristiane in fuga nel timore di nuove violenze. Nei prossimi giorni è prevista la demolizione di altri 10 luoghi di culto cristiani. Jakarta (AsiaNews) - È di un morto, quattro feriti e una chiesa incendiata il bilancio degli scontri confessionali registrati ieri nel distretto di Singkil, provincia di Aceh, nell’ovest dell’Indonesia, la zona più “islamica” del Paese musulmano più popoloso al mondo e soprannominata “La porta della Mecca”. Testimoni locali riferiscono che centinaia di musulmani hanno attaccato un primo luogo di culto cristiano perché “illegale” (e privo dei permessi di costruzione), dandolo alle fiamme. In seguito, la folla si è diretta verso una seconda chiesa, dando vita a scontri violenti che hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di diverse altre. Da qualche settimana si registra un incremento della tensione ad Aceh, nel contesto di una crescente pressione esercitata dalla frangia fondamentalista islamica locale. La scorsa settimana un gruppo di manifestanti ha organizzato una dimostrazione di piazza chiedendo la demolizione di quelle che definiscono “chiese prive delle licenze”. In risposta, il governo locale ha acconsentito all’abbattimento ma avrebbe posticipato "troppo" l’inizio delle operazioni provocando il risentimento dei movimenti estremisti. Sono almeno 10 i luoghi di culto cristiani considerati “irregolari” perché privi dell’Imb (Izin Mendirikan Bangunan, il permesso di costruzione); l’inizio delle demolizioni era programmato per il 19 ottobre e si sarebbe concluso nel giro di due settimane. Alle chiese risparmiate - 14 in tutto - vengono concessi sei mesi per regolarizzare la propria posizione. Husein Hamidi, capo della polizia di Aceh, riferisce che “dopo aver bruciato la chiesa, la folla - composta in maggioranza da membri del Muslim Youth Forum - ha cercato di attaccarne un’altra ma ha incontrato l’opposizione dei cristiani”. In seguito agli scontri fra estremisti e abitanti del villaggio di Dangguran (sotto-distretto di Gunung Meriah), aggiunge il funzionario, “un uomo è stato ucciso dopo aver ricevuto un proiettile in testa” e altri quattro sono rimasti feriti. Secondo alcune fonti la polizia avrebbe operato diversi arresti, ma non vi sono al momento conferme ufficiali; intanto la situazione nel distretto - una enclave cristiana in un contesto a larghissima maggioranza musulmano - è tornata alla calma, anche se la tensione potrebbe precipitare nei prossimi giorni quando è prevista la demolizione di altre 10 chiese “illegali”. Alcune famiglie cristiane sarebbero già fuggite, nel timore di una escalation delle violenze. L'Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze, cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh - unica nell'Arcipelago - vige la legge islamica (shari'a), in seguito a un accordo di pace fra Jakarta e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam. La scelta di inasprire leggi, regolamenti, norme e comportamenti non ha incontrato i favori di una larga fetta della popolazione locale, costretta a modificare in modo repentino abitudini e costumi radicati nel tempo. Fra le decisioni contestate dai cittadini di Aceh, vi sono tutta una serie di divieti rivolti in particolare alle donne: indossare jeans e gonne attillate, viaggiare cavalcioni a bordo di motocicli, ballare in pubblico perché "alimentano il desiderio”, festeggiare il San Valentino. L’ultimo caso riguarda la decisione di introdurre un “coprifuoco” per le donne, in via ufficiale per ridurre le molestie sessuali.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 21/02/2014 INDONESIA. South Sumatra, centinaia di islamisti bloccano la costruzione di una chiesa protestante
13/06/2013 INDONESIA. Surabaya, estremisti assaltano una conferenza per la pace fra musulmani e cristiani
23/07/2012 INDONESIA. Aceh, i cristiani protestano per una chiesa bruciata. L’inerzia delle autorità
03/10/2011 INDONESIA, West Java: estremisti islamici e autorità chiudono una chiesa protestante
19/06/2012 INDONESIA. Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana
http://www.asianews.it/notizie-it/Aceh,-islamisti-attaccano-le-chiese:-un-morto-e-quattro-feriti-35577.html
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] 11/02/2015. ASIA. AsiaNews marks 12 years: Persecution and hope. Despite a worldwide increase of ignorance, indifference and superficiality, many signs of love and hope resist even in the most gloomy situations: the Iraqi mother who gives birth to her child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who became a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.
Rome (AsiaNews) - November 1, 2015, marks the 12th birthday of AsiaNews.it online news site. AsiaNews magazine had begun much earlier, in 1986. The online agency has updated and enhanced the magazine’s main  message: to proclaim the truth and love of Jesus Christ to the peoples of Asia and at the same time build bridges between the East and the West.
Despite being a focus news agency, we continue to be amazed by the approximately 15 thousand single visitors to our website each day, not to mention all the other sites that share and republish our news. And this not only in Italy and Europe, but also in America and especially in Asia. Many newspapers, radios and TV’s the Middle East, on the Indian subcontinent and the Far East spread the news and the experiences that we report, thus in some way participating in our mission. One of our greatest sources of pride is how we offer real-time reports of Pope’s Francis’ words to Churches and societies in English, Chinese and Spanish. This promptness and accuracy with which we spread the Pope's words and witness of the Church are especially important  if we are to respond to Francis’ invitation to be a “Church that goes forth”. This "going forth" and expanding our work always involves new collaborators and workers: there are missionaries, bishops and lay people who are inspired by AsiaNews to compose their sermons, or every month to pray for the persecuted Christians whose plight our news agency brings to the fore. Indeed, Persecution is almost a sign of the times and few situations in Asia are devoid of suffering, torture, the suffocation of Christians. Our agency is always ready to give voice to the Christians of Iraq, Syria, India, China. But we do not forget the plight of other ethnic and religious groups who are victims of violence: Sunni or Shia, Ahmadis, Baha'is, Tibetans, Uighurs, tribal Montagnards ... Our denunciation of violence against Christians and non-Christians is not sterile shouting, or for ideological gains, but a call for prayer and commitment. We are still moved by the huge response from our readers and friends to our call to "Adopt a Christian from Mosul."
In one year we have managed to collect about 1.5 million Euros, and this amount has been given to bishops and priests of Kurdistan,  does not come from powerful organizations or wealthy donors: it is the fruit of the small gift from each person willing to go without a little to alleviate the immense suffering of our brothers and sisters.
The opportunities of fraternity have been many: the earthquake victims in Nepal, helping to rebuild at least some homes; Chinese students, who are offered the opportunity to study abroad; young Indian priests who face situations of extreme poverty. And now AsiaNews and PIME (Pontifical Institute for Foreign Missions) are gearing up to respond to the request of Pope Francis welcoming nearly 100 migrants, whether or not political refugees, victims of war or famine.  In a world marked by so many wounds we cannot remain inert. Our joy is in seeing how, through AsiaNews, ignorance, indifference, superficiality lose out to new bonds of fraternity. This attentive and involved gaze help us to see and communicate the many signs of love and hope that resist even in the most gloomy of situations: the Iraqi mother who gives birth to her  child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who has become a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.  AsiaNews also wants to be a sign of hope in the easy pessimism and immobility that surrounds us. Dear friends, continue to support us and participate in this work and this mission, so that it becomes yours too. AsiaNews has already helped some young people on their journey towards the missionary priesthood. We would be happy that more and more young people offer not just something, but everything, even themselves, in announcing Christ’s liberating love.
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06/11/2015 CINA [ presidente Xi Jinping ] TU HAI ENORMI DEBITI DI GRATITUDINE VERSO DI ME! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ NON MI SEMBRA CI SIANO CAPI DI IMPUTAZIONE VALIDI PER LA SUA DETENZIONE! LIBERALO, E TROVA UNA SITUAZIONE PIù IDONEA AL SUO CASO! NOMINALO SINDACALISTA: I FUNZIONARI NON DEVONO MAI DIVENTARE DISPOTICI E VIOLATORI IMPUNIBILI DELLA LEGGE: SE, IL POPOLO NON SI SENTE RAPPRESENTATO DAI BUROGRATI QUESTO DIVENTA UN PROBLEMA PER LA FELICITà DEI CITTADINI!! IO CREDO CHE UNA OPPOSIZIONE DEMOCRATICA E PACIFISTA: DEBBA TROVARE UNA LEGITTIMAZIONE GIURIDICA NELLE ISTITUZIONI: MAGARI CON LA FORMAZIONE DI UN PARLAMENTO DI TIPO CONSULTIVO, O CON ORGANISMI ED ELEMENTI DI RAPPRESENTANZA! TUTTI SI DEVONO SENTIRE RAPPRESENTATI: PERCHé CITTADINI PACIFICI E PRODUTTIVI NON DEVONO SENTIRSI DEI CRIMINALI:  A MOTIVO DELLA LORO VITA VIRTUOSA: COSì COME AVVIENE IN TUTTA LA LEGA ARABA! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ 11/06/2015 CHINA. Buddhist cleric gets life for criticising party corruption, Known for his activism in favour of democracy and human rights since 1989, Wu Zeheng has already spent 11 years in prison for writing an open letter criticising the government. For human rights activist, “He is the victim of both religious suppression and political persecution”. ] [ 11/06/2015 THAILAND - CHINA. Thai police arrest two Chinese activists, fears for extradition. Human rights groups have launched a petition for the release of two members of the Chinese democracy movement. They are activist Dong Guangping, already previously arrested, and the political cartoonist Jiang yefei. Recently, some members of Falung Gong were brought to Myanmar and handed over to Chinese police...  Condannato all’ergastolo un leader buddista, criticava la corruzione del Partito. Wu Zeheng, attivista democratico noto sin dal 1989 per le sue attività pacifiche a favore dei diritti umani, aveva già scontato 11 anni di carcere per aver scritto una lettera aperta di critica al governo. Attivisti per i diritti umani concordi: “Un oltraggio, il religioso vittima di persecuzione religiosa e politica”. 06/11/2015. THAILANDIA. CINA. La polizia thai arresta due attivisti cinesi, crescono i timori di rimpatrio. Gruppi pro-diritti umani lanciano una petizione per la liberazione di due esponenti del movimento democratico cinese. Sono l’attivista Dong Guangping, già arrestato in passato, e il vignettista politico Jiang Yefei. Di recente alcuni membri della Falung Gong sono stati condotti in Myanmar e prelevati da poliziotti cinesi.
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CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST. Middle East Council of Churches appeals for pluralism and interreligious dialogue by Fady Noun. Meeting at Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, MECC leaders addressed Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders. Pluralism, they say, is "one of the most precious treasures of the East." They called for prayers for peace, an end to anti-Christian persecution, the election of Lebanon’s president and a solution to the Palestinian cause. Cairo (AsiaNews) – At a meeting held at the Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, the Middle East Council of Churches (MECC) called on "Arab and Muslim heads of state and religious and political leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism," saying that it is" the most precious treasure of the East." They also called for action against "the forces of darkness, destruction and extremism." Orthodox Patriarch of Jerusalem Catholicos Aram I, Syrian Catholic Patriarch Theophilos III, Lutheran Church in the Holy Land president Youssef III Younan, Munib Younan, and MECC working team were present at the meeting. In its final communiqué, the Council said  that its agenda included "various activities in the regions, commissions and programmes; the situation of refugees and populations forced to leave by the circumstances they face in the Middle East as well as the situation of Churches and dioceses in Syria and Iraq, particularly in the areas emptied of their Christian populations, a difficult situation that has overwhelmed them.” The MECC, the communiqué said, discussed in particular "the Christian presence in the East as well as outflows, abductions and persecution to which Christians are exposed”. It called on “Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism because it is the most precious treasure of the East and has characterised the Christian and Muslim civilisation." The statement goes on to say that the Council "expresses its thanks to all the Middle East states that have taken it upon themselves to welcome families evicted from their homes, provided them with what they need, in particular, schooling for their children."
CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] [ With respect to Lebanon, the MECC called for the election of the country’s president "because of the important role this country plays, especially since it is the only country allotted to Christians in Asia." The Council pleaded for the unification of the Easter date, and noted that Islamic-Christian interfaith dialogue is "the essential pillar of relations with our partners and compatriots." Participants also thanked Pope Francis for the attention he gives to the region’s Christians. At the end of the meeting, the Council members prayed for the end of the war in Syria and Iraq; for peace in the Holy Land, especially in Jerusalem; for a just settlement to the Palestinian cause; for the martyrs of the Armenian Genocide; and for the end of Turkey’s occupation of Cyprus.
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ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ]  06/11/2015. MEDIO ORIENTE. Dal Consiglio delle Chiese mediorientali un appello al pluralismo e al dialogo interreligioso. di Fady Noun
Riunito a San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, i vertici del Cemo si rivolgono a capi di Stato e vertici politici e religiosi arabi e musulmani. Il pluralismo, avvertono, è “uno dei tesori più preziosi d’Oriente”. Preghiere per la pace, la fine delle persecuzioni anti-cristiane, l’elezione del presidente libanese e una soluzione alla causa palestinese.
Il Cairo (AsiaNews) - Il Consiglio delle Chiese del Medio oriente (Cemo), riunito nel centro di San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, ha lanciato un appello “ai capi di Stato e ai vertici politici e religiosi mondiali, arabi e musulmani, perché si adoperino a difesa del pluralismo religioso”. Secondo i capi cristiani della regione, esso è “uno dei tesori più preziosi dell’Oriente”. Essi hanno anche invitato “ad affrontare le forze delle tenebre, della distruzione e dell’estremismo” attive nell’area. L’incontro ha riunito il catholicos Aram I, il patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, il patriarca dei siro-cattolici Youssef III Younan, il presidente della Chiesa luterana in Terra Santa Mounib Younan e il gruppo di lavoro che costituisce il nucleo centrale del Cemo.
Nel comunicato finale, il consiglio precisa che l’ordine del giorno comprendeva “le sue varie attività a livello di regioni, commissioni e programmi, la situazione dei rifugiati e delle popolazioni spinte all’esodo a causa delle vicende che hanno caratterizzato il Medio oriente, oltre che la realtà delle Chiese e delle diocesi in Siria, in Iraq”. L’attenzione si è concentrata in particolare “sulle regioni svuotate della loro presenza cristiana, in questi giorni difficili che affliggono i cristiani”. Il Cemo, precisa il comunicato, ha esaminato in particolare “la presenza cristiana in Oriente e gli esodi, i sequestri e le persecuzioni alle quali sono esposti i cristiani”. “E chiedono - prosegue il documento - ai capi di Stato e ai leader politici e religiosi del mondo, arabi e musulmani, di adoperarsi a difesa del pluralismo religioso, quale tesoro fra i più preziosi dell’Oriente e carattere distintivo della civiltà cristiana e musulmana”.
ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] Il comunicato aggiunge che il consiglio “rivolge i propri ringraziamenti a tutti gli Stati del Medio oriente che si sono adoperati per accogliere le famiglie cacciate dalle proprie abitazioni, e hanno assicurato loro il necessario e, in particolare, la possibilità di frequentare la scuola ai loro figli”. Inoltre, il Cemo ha rinnovato l’appello per l’elezione di un nuovo presidente della Repubblica in Libano “vista l’importanza della carica nel Paese, soprattutto perché è l’unica carica riservata ai cristiani in tutta l’Asia”. Il Cemo plaude inoltre all’unificazione della data in cui si celebra la Pasqua, e sottolinea che il dialogo interreligioso islamo-cristiano è “il pilastro essenziale nei rapporti fra i nostri partner e compatrioti”. Le personalità riunite nell’assemblea hanno infine ringraziato papa Francesco per l’attenzione che riserva sempre ai cristiani della regione. A conclusione dei lavori, il Consiglio ha pregato per la fine della guerra in Siria e in Iraq, per la pace in Terra Santa, e in particolare a Gerusalemme, per una giusta soluzione alla causa palestinese, per i martiri del genocidio armeno e per la fine dell’occupazione turca dell’isola di Cipro.



Vladic Isakov · Top Commenter
So where are the moderates Obama wants to arm. The region is a cesspool of crazy Muslim terrorist's. I say carpet bomb the Iraq syrian region get all the groups in one shot. After evacuating refugees and peaceful people. Allora dove sono i moderati che Obama vuole armare. La regione è un pozzo nero di pazzo terrorista musulmano. Dico tappeto bomba della regione siriana Iraq ottenere tutti i gruppi in un solo colpo. Dopo evacuazione profughi e gente pacifica.
    Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
    Yes, there is not: are moderate Islamic shariah nazi terrorists: genocide at all infidels..
    only the Satanists 322: "skull and bones": CIA IMF, World Bank, worship the talmud, imperialism gay Gender, Obama BORN-Bildenberg, Freemasons, could do all this evil, OIC, UN, shariah nazi, for kill all dhimmis slaves, against all mankind, and kill Israel..
    soltanto i satanisti 322: "teschio con le ossa": CIA FMI, Banca Mondiale, culto talmud, Obama Gender, NATO-Bildenberg, massoni, potevano fare tutto questo male, shariah OIC, ONU, per dhimmi schiavi, contro tutto il genere umano
    si, non esistono: islamici moderati, sono tutti terroristi shariah nazi: genocidio a tutti gli infedeli.
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l'unico pericolo di questi ragazzi Gender, è che possono lavorare troppo con il buco di dietro! .. e poi facciamo Sodoma a tutti ideologia Gender a tutti nelle scuole per legge! ] in realtà qelo che serve ai popoli è la sovranità monetaria! SIANO I BENVENUTI TUTTI COLORO CHE PARLANO IN QUESTO MODO! ] [ confermano il primato di Syriza, il partito di sinistra radicale guidato da Alexis Tsipras, nei confronti di Nea Dimokratia, il partito di centro-destra del premier Antonis Samaras.
This is the logic of the shariah, throughout the Arab League are NAZIS without freedom of RELIGION! Without Reciprocity, Without Secularism, Without HUMAN RIGHTS! UN is the WHORE of SATAN ROTHSCHILD, that will kill Israel and JEWISH CHRISTIAN Civilization, ... AND IF DEMOCRACY MEANT SOMETHING, FOR, THE PHARISEES ILLUMINATI BILDENBERG, WOULD NOT HAVE GONE TO MAKE THE GENOCIDE OF THE PEOPLE OF THE RUSSIAN-SPEAKING all innocent PEOPLE, IN DOMBASS! ]
New Isis appeal, kill unbelievers, spokesman for jihadists on Twitter, "in any way"] then where are the moderates that Obama wants to arm. The region is a cesspool of crazy Muslim terrorist. I say carpet bomb Syrian region Iraq get all in one fell swoop. After evacuating refugees and peaceful people.
questa è la logica della shariah, in tutta la LEGA ARABA, INFATTI, SONO NAZISTI SENZA LIBERTà DI RELIGIONE! SENZA RECIPROCITà, SENZA LAICITà, SENZA DIRITTI UMANI! ONU è LA PUTTANA DI SATANA ROTHSCHILD, CHE, UCCIDERà ISRAELE E LA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA.. E SE, LA DEMOCRAZIA SIGNIFICAVA QUALCOSA, PER, I FARISEI ILLUMINATI BILDENBERG, NON SAREBBERO ANDATI A FARE IL GENOCIDIO DEL POPOLO DEI RUSSOFONI NEL DOMBASS! ]
Nuovo appello Isis, uccidete miscredenti, Portavoce jihadisti su Twitter, "in qualunque modo" ] Allora dove sono i moderati che Obama vuole armare. La regione è un pozzo nero di pazzo terrorista musulmano. Dico tappeto bomba della regione siriana Iraq ottenere tutti i gruppi in un solo colpo. Dopo evacuazione profughi e gente pacifica.
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Jordan has the military capacity to withstand an advance on its borders by the Islamic State, the Jordanian King asserted Sunday, after 11 members of the extremist group were arrested for an alleged terror plot in the Hashemite Kingdom.
"We have retaliated to several contacts over the past several months to those who have come across our borders or tried to come across our borders," King Abdullah II said in an interview with CBS's Sixty Minutes on Sunday. "So we have been somewhat aggressive to make sure our borders are defended." He added that the kingdom's borders were "extremely secure," and noted that countries in the region were united in their determination to contain the jihadist threat in Syria and Iraq. "ISIS, I think, has triggered an understanding that its time for all of us to make up our minds on the fight of good against evil," he said, using one of several acronyms for the group. "And this brings all of us together from all religions on different sides of the divide are we going to fight the good fight." The Jordanian king went on to state that the threat posed by the Islamic State was unique, in the sense that the group funded itself and was not dependent on foreign factors.
Illustrative photo of Jordanian police. "They can produce within a year, in a year cycle, up to almost a billion dollars worth of oil derivatives that they are obviously selling at a low price about $30 barrel," he said. "Which means they can pay a lot of foreign fighters come to their country. They can buy weapons." Abdullah II contended that the Islamic State's phenomenal surge could have been avoided, had the US and the international community taken action to track and dismantle the extremist group's sources of revenue. "[The rise of the Islamic State] could have been prevented if the international community worked harder together to make sure funding and support to the original groups in Syria were not allowed to get to the extent that they were," he said. "I think we could have done a better job in making sure that earlier on it was identified who the bad people were and action by the international community was taken not to allow that to happen." A security official in Jordan said Sunday that police had arrested 11 members of the Islamic State. The suspects confessed to planning "terrorist operations" in the country, he said.
The 11 alleged IS members "admitted their links to the leadership of the Daesh organisation in Syria and that they were charged with carrying out terrorist operations in Jordan targeting a number of vital interests," the official said, using the IS group's Arabic acronym. Security forces were continuing their investigation into the group, the source added in comments published by state news agency Petra. Earlier this month, Israel told the US that should the extremist group start operating in neighboring Jordan, it will not hesitate to act, according to a Channel 2 TV report which cited diplomatic sources.
The report did not specify what actions Israel might take if Islamic State started impacting upon Jordan, but Israel is wary of its eastern neighbor being challenged by the brutal terror group, and would seek to guard against further inroads that would directly threaten Israel. Islamic State fighters near the border between Syria and Iraq. Israel has provided the US with intelligence and satellite images on Islamic State positions, as well as information on Westerners joining its ranks, to assist Washington in its ongoing operation against the Islamic State, reports earlier this month indicated.
The US has been working on building an international coalition to battle the terror group which has seized large swaths of territory in Iraq and Syria and driven thousands to flee. US President Barack Obama officially announced a campaign this month, largely comprising airstrikes, against the terror group and urged international and regional states to join in the effort. The US has launched over 100 airstrikes on the group's positions since last month.
On Friday,the State Department named 55 countries, including Jordan, as partners in the international coalition against the Islamic State and as contributors in some form or another in the fight against the extremist group.
US Secretary of State John Kerry has also indicated there was a role for Iran in the fight, even as both Washington and Tehran have publicly ruled out direct cooperation. Prime Minister Benjamin Netanyahu speaks during an event marking 10 years to the Menachem Begin Heritage Center in Jerusalem on September 21, 2014. Prime Minister Benjamin Netanyahu has said Israel was doing its part in confronting worldwide jihadist terrorism, though not all of its efforts are known to the public and expressed Jerusalem's full support for the American-led offensive against the Islamic State.
Amid reports that the West may consider easing sanctions on Iran in exchange for its help fighting the Islamic State, Netanyahu on Sunday lambasted such an arrangement as "absurd," saying he'd never accept such a deal.
: Jordanian king says borders 'secure' from Islamic State | The Times of Israel http://www.timesofisrael.com/jordanian-king-says-borders-secure-from-islamic-state/#ixzz3E2nwYVZX
TRA LA GIORDANIA SHARIAH, E ISIS SHARIAH, c'è soltanto unaa differenza di strategia, ma, il metodo nazista che nega la uguaglianza tra gli uomini è lo stesso! ] il pericolo mortale: imminente, della LEGA ARABA contro Israele, rimane tutto in piedi! ] Jordan ha la capacità militare di sopportare un anticipo ai suoi confini da parte dello Stato islamico, il re giordano affermato Domenica, dopo 11 membri del gruppo estremista sono stati arrestati per un presunto complotto terroristico nel Regno hashemita.
"Abbiamo vendicato a più contatti nel corso degli ultimi mesi, a coloro che hanno incontrato i nostri confini o cercato di incontrare i nostri confini," re Abdullah II ha detto in un'intervista con sessanta minuti di CBS di Domenica. "Così siamo stati un po 'aggressivo per assicurarsi che i nostri confini siano difesi." Ha aggiunto che i confini del regno erano "estremamente sicuro", e ha osservato che i paesi della regione sono stati uniti nella loro determinazione a contenere la minaccia jihadista in Siria e in Iraq. "ISIS, credo, ha innescato una comprensione che il suo tempo per tutti noi per rendere le nostre menti sulla lotta del bene contro il male", ha detto, utilizzando una delle diverse sigle per il gruppo. "E questo porta tutti noi insieme da tutte le religioni su diversi lati della divisione stiamo andando a combattere la buona battaglia." Il re giordano ha poi affermato che la minaccia rappresentata dallo Stato islamico era unico, nel senso che il gruppo stesso finanziato e non era dipendente da fattori estranei.
Foto illustrativa della polizia giordana. "Possono produrre entro un anno, in un ciclo anno, fino a quasi un miliardo di dollari di derivati ​​del petrolio che sono ovviamente vendendo ad un prezzo basso circa $ 30 al barile," ha detto. "Il che significa che possono pagare un sacco di combattenti stranieri vengono nel loro paese. Si possono comprare le armi. "Abdullah II sostenuto che impennata fenomenale dello Stato islamico avrebbe potuto essere evitata, ha avuto gli Stati Uniti e la comunità internazionale intrapreso azioni per monitorare e smantellare le fonti del gruppo estremista di reddito. "[L'ascesa dello Stato islamico] avrebbe potuto essere evitato se la comunità internazionale ha lavorato duro insieme per assicurarsi i finanziamenti e il sostegno ai gruppi originali in Siria non sono stati autorizzati a raggiungere la misura in cui essi erano," ha detto. "Penso che avremmo potuto fare un lavoro migliore nel fare in modo che in precedenza è stato identificato che le persone cattive sono state e sono state adottate misure da parte della comunità internazionale a non permettere che ciò accada." Un funzionario della sicurezza in Giordania ha detto Domenica che la polizia aveva arrestati 11 membri dello Stato islamico. I sospetti confessato di pianificazione "operazioni terroristiche" nel paese, ha detto.
Il 11 presunti membri IS "ha ammesso i loro legami per la leadership dell'organizzazione Daesh in Siria e che sono stati accusati di svolgere operazioni terroristiche in Giordania mira un certo numero di interessi vitali", ha detto il funzionario, utilizzando acronimo arabo del gruppo IS. Le forze di sicurezza stavano continuando la loro indagine nel gruppo, ha aggiunto la fonte in commenti pubblicati da agenzia di stampa statale Petra. All'inizio di questo mese, Israele ha detto che gli Stati Uniti se il gruppo estremista entrare in funzione nella vicina Giordania, non esiterà ad agire, secondo un rapporto Channel 2 TV che cita fonti diplomatiche.
Il rapporto non ha specificato quali azioni Israele potrebbe prendere se Stato islamico iniziato influenzando la Giordania, ma Israele è diffidare del suo vicino orientale messo in discussione da parte del gruppo terroristico brutale, e avrebbe cercato di evitare ulteriori incursioni che potrebbero minacciare direttamente Israele. Combattenti stato islamico vicino al confine tra Siria e Iraq. Israele ha fornito gli Stati Uniti con intelligenza e immagini satellitari sulle posizioni degli Stati islamici, così come informazioni su gli occidentali che unisce le sue fila, per assistere Washington nel suo funzionamento in corso contro lo Stato islamico, i rapporti all'inizio di questo mese indicato.
Gli Stati Uniti hanno lavorato sulla costruzione di una coalizione internazionale per combattere il gruppo terroristico che ha sequestrato vaste aree di territorio in Iraq e in Siria e migliaia spinti a fuggire. Il presidente Usa Barack Obama ha annunciato ufficialmente una campagna di questo mese, che comprende gran parte attacchi aerei, contro il gruppo terroristico e ha esortato gli stati internazionali e regionali a partecipare allo sforzo. Gli Stati Uniti hanno lanciato oltre 100 attacchi aerei sulle posizioni del Gruppo dal mese scorso.
Venerdì scorso, il Dipartimento di Stato ha nominato 55 paesi, tra cui la Giordania, come partner della coalizione internazionale contro lo Stato islamico e come collaboratori in una forma o un altro nella lotta contro il gruppo estremista.
Segretario di Stato americano John Kerry ha anche indicato c'era un ruolo per l'Iran nella lotta, anche come sia Washington e Teheran hanno pubblicamente escluso cooperazione diretta. Il primo ministro Benjamin Netanyahu parla durante una manifestazione di marcatura 10 anni per la Menachem Begin Heritage Center a Gerusalemme il 21 settembre 2014 il primo ministro Benjamin Netanyahu ha detto che Israele stava facendo la sua parte nell'affrontare il terrorismo jihadista in tutto il mondo, anche se non tutti i suoi sforzi sono noti al pubblico e ha espresso pieno sostegno di Gerusalemme per l'offensiva guidata dagli americani contro lo Stato islamico.
Tra i rapporti che l'Occidente può considerare alleggerire le sanzioni contro l'Iran in cambio del suo aiuto per combattere lo Stato islamico, Netanyahu la Domenica biasimato un accordo del genere come "assurda", dicendo che non aveva mai accettato un tale accordo.
: Re giordano dice confini 'sicura' da Stato islamico | The Times of Israel http://www.timesofisrael.com/jordanian-king-says-borders-secure-from-islamic-state/#ixzz3E2nwYVZX
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KIEV, Yes! just bullies nazi Merkel Mogherini, of a boiata pretend democracy bildenberg Masonic rothschild troika GENDER gay lobby ideology imperialism sodom to all, usurocrazia BORN CIA i cannibali IMF Gmos, micro-chip into ass, without monetary sovereignty! 22 SEP-Ukrainian Government forces have begun the withdrawal of heavy weapons, including artillery, at 15 km from the area occupied by the separatists, as provided for in the agreement of 19 September in Minsk. This was announced by the spokesman for the Ukrainian Security Council Andrii Lisenko at a press conference in Kiev.

KIEV, si! proprio i bulli, della boiata di una finta democrazia massonica bildenberg rothschild troika GENDER ideologia, usurocrazia NATO CIA i cannibali FMI Gmos, micro-chip into ass, senza sovranità monetaria! 22 SET - Le forze governative ucraine hanno iniziato il ritiro delle armi pesanti, inclusa l'artiglieria, a 15 chilometri dalla zona occupata dai separatisti, come previsto dall'accordo di Minsk del 19 settembre. Lo ha annunciato il portavoce del Consiglio di sicurezza ucraino Andrii Lisenko in una conferenza stampa a Kiev.
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Microsoft [living@live.it] sorry my dear [this is] my cell phone number: for the double pass, was picked up: stolen, here are the complicity of the telephone companies, that are in cahoots with the CIA, in fact the code sent to my phone has not been received by me!!
Account Microsoft [ living@live.it] sorry my dear [ questo è sicuro ] il mio numero di cellulare: per il doppio passaggio, è stato captato, qui ci sono le complicità delle compagnie telefoniche, che, sono in combutta con la CIA, infatti il codice inviato al mio cellulare non è stato recepito da me!!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
live.it] sorry my dear [I can't wear your service, nothing is served, double telephone switching, 3 days, it took the CIA to Satanists hacherare my mail living@live.it!] GOODBYE! questi, 93.43.157.77 sono i criminali e lavorano da Bari! 93.43.157.77 [ ora, sono costretto a distruggere questo servizio mail! ] a cosa è servito il doppio passaggio?, perché tu non hai avvisato il mio telefono? come Bush 322 LaVey culto ti ha messo una pistola in cul*o?
Account Microsoft [ living@live.it] sorry my dear [ I can't wear your service, nothing is served, double telephone switching, 3 days, it took the CIA to Satanists hacherare my mail living@live.it!] GOODBYE! These 93.43.157.77 are criminals and work from Bari! 93.43.157.77 [now, I have to destroy this email service!] to what is served the double pass?, why, you haven't warned, my phone? as Bush CIA worship the 322 LaVey cannibals, did they put a gun in cul*orASS yours?
live.it ] sorry my dear [ io non posso più usure il tuo servizio, a nulla è servito, il doppio passaggio telefonico, hanno impiegato 3 giorni, i satanisti della CIA ad hacherare il mio mail living@live.it! ] ADDIO!
live.it ] sorry my dear [ io non posso più usure il tuo servizio, a nulla è servito, il doppio passaggio telefonico, hanno impiegato 3 giorni, i satanisti della CIA ad hacherare il mio mail living@live.it! ] ADDIO!
Account Microsoft Accedi [ Immetti il codice di sicurezza ] Se ******8054 corrisponde alle ultime 4 cifre del numero di telefono del tuo account, ti invieremo un codice. ] no, il mio codice lo ha ricevuto la CIA, ed a me non è giunto!

sarò bloccato per le prossime 24 ore! non posso più lavorare come commentatore politico! perché, io devo proteggermi dagli hacker della CIA! sorry ] ma a Re dell'Arabia Saudita Abdullah, io voglio dire: Caino ove è tuo fratello Abele?" 9 Allora il Signore disse a Caino: «Dov'è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?». 10 Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! 11 Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. 12 Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». 13 Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono! MA ADESSO COME FARò, A RIPRENDERE LE COMUNICAZIONI DEL MIO CELLULARE? I MESSAGGI DEL MIO CELLULARE TIM, LI RICEVE LA CIA.. E NON SEMPRE, MI VENGONO REINDIRIZZATI!