666 CRIMINALE protesta Femen

SE ESISTE IL nwo TUTTO è UN SUO SOTTOPRODOTTO: OVVIAMENTE  ANCHE islam SHARIA IL NAZISMO ED IL SUO MEDIO-EVO DI ORRORE, SONO STATI PIANIFICATI DAI FARISEI!
King my SALMAN ] non riceverai nessun altro tipo di avviso: QUESTO AVVISO è L'ULTIMO! ] io ho bloccato, intenzionalmente, ogni tipo di lavoro in youtube da due giorni e questo non ha un precedente in 8 anni! [ King my SALMAN ] certo, IO non commetterò la ingenuità di avvisarti ulteriormente! QUESTO è IL MIO ULTIMO AVVISO! [ Holy my JHWH santo KADOSH, KADOSH, KADOSH, ADONAI TSEBAIOT ] OK, King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CARBONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!
King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CArbONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!

Questa storia che spiare sia un reato? DEVE FINIRE! ] SPIARE è UNA ATTIVITà ASSOLUTAMENTE LEGALE PER UNO STATO, TUTTI DEVONO SPIARE TUTTI: LEGALMENTE, ANZI QUANDO GOVERNERò IO? SARà DEL TUTTO INUTILE SPIARE! [ ROMA, 7 NOV - Ci sono anche l'Italia e il Vaticano, fra gli Stati amici della Germania che sono stati spiati dal Bnd, i servizi segreti tedeschi. L'informazione, che aggiunge dettagli rilevanti a quanto emerso il mese scorso, è stata rilanciata dal sito inglese del settimanale tedesco Der Spiegel. Ctando proprie fonti, la rivista scrive che quelle di Italia e Vaticano sono fra le "rappresentanze diplomatiche" di cui sono stati monitorati "indirizzi e-mail, numeri di telefono e fax" in Germania.
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[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] LE MIE conclusioni SONO DI TIPO razionale: INTUITIVO E DEDUTTIVO, PERCHé, NOI NON SIAMO DEI MISTICI O DEI PROFETI. e quando Gesù rese il suo soffio vitale sulla Croce, così, in questo modo: fu effuso lo Spirito Santo su tutto il Genere umano! IO NON SONO IL PADRONE DELLO SPIRITO SANTO, perché, nessun uomo potrà avere un suo alibi: di fronte al giudizio di Dio! LO SPIRITO SANTO COME è STATO DATO A ME, COSì è STATO DATO A TUTTI: da Gesù sulla Croce, fu effuso lo Spirito SANTO, E SE CAMMINO IO SULLA VIA VIA DELLA VIRTù? POI, TUTTI DEVONO CAMMINARE SULL A VIA DELLA VIRTù ANCHE
[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] ovviamente, noi tre, noi siamo tre uomini di fede! e a motivo della nostra funzione politica: la nostra è una fede strategica e creativa: per le esigenze del Regno di Dio!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] Gesù non ha chiesto a nessuno di essere vendicato: Lui è l'agnello di Dio, ed è venuto per morire al posto nostro! LUI è salito volontariamente sulla Croce: e non ha posto un confine al suo amore: non ha posto dei vincoli e delle condizioni al suo amore.. allora, ditemi voi: perché, il Suo Spirito SANTO dovrebbe avere dei limiti e delle condizioni? ecco perché, io mi sono sempre opposto, a che, le persone debbano cambiare la loro religione! no! le persone devono cambiare il loro cuore di pietra, ed avere un loro cuore di carne, e questo può essere soltanto, il lavoro dello Spirito SANTO! Quindi il TEMPIO EBRAICO aprirà l'ERA NUOVA della SPIRITO SANTO!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] se, io dico che voi siete innocenti e non siete degli assassini, chi potrebbe contestare il mio giudizio? ECCO PERCHé LA MIA AUTORITà DEVE ESSERE UNA MONARCHIA ASSOLUTA! QUINDI I SALAFITI, daranno la colpa ai FARISEI, i Farisei daranno la colpa a SATANA, ed in questo modo, io non sarò costretto ad uccidere nessuno! perché, se le strutture del mondo non vengono riformate, poi, tutto il Genere umano certamente verrà massacrato, e noi perderemo così, non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! ed il mondo che nascerebbe dopo la guerra mondiale? sarebbe ancora di più un mondo per satana!

King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] questo mondo creato da Farisei e Salafiti deve cambiare! Sharia, e SpA Banche CENTRALI Rothschild si devono immolare per la salvezza del Genere umano: tutti gli altri problemi nel mondo? sono soltanto un dettaglio organizzativo! MA NON MI FATE ASPETTARE ANCORA! [ WASHINGTON, 8 NOVembre La Fbi ha acconsentito a collaborare con le autorità russe nelle indagini per fare chiarezza sull'aereo precipitato nel Sinai, in Egitto. Lo riferisce il New York Times citando fonti americane. In particolare Mosca cerca aiuto per le analisi sui resti dell'Airbus A321-200, nel tentativo di determinare cosa lo abbia fatto precipitare. I resti sono disseminati in un'area di almeno otto miglia quadrate nel deserto e parti del velivolo sono state trasportate in Russia.

07/11/2015 India, giudici di Delhi: No al bando sulla carne di vacca [ è MEGLIO FAR VIVERE UNA VECCHIA MUCCA, PER FAR MORIRE UN UOMO DI FAME? ma è propio in questo modo, che, si esaltà la sacralità di questo animale: come una fonte di benedizione per la INDIA!

02/11/2015 ASIA, auguri, AUGURI per i tuoi 12 anni di AsiaNews: ] NON POSSIAMO CONTINUARE A SPERARE NELLA BONTà DELLE PERSONE, LA POLITICA DEVE DARE DELLE RISPOSTE PERCHé QUESTO MONDO MALEFICATO DAI FARISEI E DAI SALAFITI NON PUò PIù ANDARE! [ la persecuzione e la speranza. di Bernardo Cervellera. Nonostante nel mondo aumentino ignoranza, indifferenza e superficialità i tanti segni di amore e speranza resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico.
Roma (AsiaNews) - Col primo novembre 2015, il sito internet AsiaNews.it ha compiuto 12 anni. La rivista AsiaNews su carta era cominciata molto prima, nel 1986. L’agenzia on-line ha aggiornato e potenziato il messaggio già presente nella rivista: annunciare la verità e l’amore di Gesù Cristo ai popoli dell’Asia e allo stesso tempo costruire ponti fra l’oriente e l’occidente.
Pur essendo un’agenzia specializzata, continuiamo a rimanere stupiti dai circa 15mila visitatori unici che ogni giorno si collegano al nostro sito, per non parlare di tutti gli altri siti che condividono e rilanciano le nostre notizie. E questo non solo in Italia e in Europa, ma anche in America e soprattutto in Asia. Molti giornali, radio e tivu del Medio oriente, del subcontinente indiano e dell’oriente estremo diffondono le notizie e le esperienze che raccontiamo, partecipando in qualche modo alla nostra missione.
Rimane un punto di onore per noi il poter offrire quasi in tempo reale alle Chiese e alle società dell’Asia le parole di papa Francesco in inglese, cinese, spagnolo. Questa speditezza e precisione con cui diffondiamo le parole del papa e la testimonianza della Chiesa sono un modo particolare e importante di vivere l’invito di Francesco, della Chiesa “in uscita”. Questo “uscire” e dilatarsi del nostro lavoro trova sempre nuovi operai e collaboratori: vi sono missionari, vescovi e fedeli laici che si ispirano ai fatti di AsiaNews per comporre le loro omelie, o per pregare ogni mese per i cristiani perseguitati di cui la nostra agenzia dà notizia.
La persecuzione è quasi un segno dei tempi e non vi è situazione in Asia che non assista alle sofferenze, alle torture, al soffocamento dei cristiani. La nostra agenzia è sempre pronta a dare voce ai cristiani dell’Iraq, della Siria, dell’India, della Cina. Ma non dimentichiamo nemmeno altri gruppi etnici e religiosi che subiscono violenze: musulmani sunniti o sciiti, ahmadi, bahai, tibetani, uighuri, tribali, montagnards…
Denunciare le violenze contro cristiani e non cristiani non è sterile vociare, o uso ideologico, ma preghiera e domanda di impegno. Siamo ancora commossi per la gigantesca risposta venuta dai nostri lettori e amici all’appello per “Adotta un cristiano di Mosul”. In un anno sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro e questa somma, consegnata a vescovi e sacerdoti del Kurdistan, non viene da potenti organizzazioni, o ricchi finanziatori: essa viene dal dono anche piccolo di ogni persona che ha voluto patire almeno per un poco per alleviare le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle.
Le occasioni di fraternità sono state tante: i terremotati in Nepal, aiutando a ricostruire almeno qualche casa; gli studenti cinesi, ai quali si offre la possibilità di studiare all’estero; giovani sacerdoti indiani che devono affrontare situazioni di miseria estrema. E ora AsiaNews e il Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) si stanno attrezzando per rispondere alla richiesta di papa Francesco accogliendo quasi 100 migranti, siano essi profughi politici o no, vittime della guerra o della fame.
In un mondo segnato da così tante ferite non è possibile rimanere inerti. La nostra gioia è vedere che attraverso AsiaNews l’ignoranza, l’indifferenza, la superficialità sono vinti, creando nuovi legami di fraternità. Questo sguardo attento e partecipe ci fa vedere e comunicare anche i tanti segni di amore e speranza che resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico. AsiaNews vuole essere anche un segno di speranza nel facile pessimismo e nell’immobilismo che ci circondano. Cari Amici, continuate a sostenerci e partecipate a quest’opera e a questa missione, fino a farla diventare la vostra vocazione. AsiaNews è già stata un aiuto per alcuni giovani a indirizzarsi nella via del sacerdozio missionario. Saremmo felici che sempre più giovani offrano non solo qualcosa, ma tutto se stessi perché la liberazione di Cristo sia annunciata.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 14/10/2015. INDONESIA. Aceh, islamisti attaccano le chiese: un morto e quattro feriti. di Mathias Hariyadi. La folla composta da fondamentalisti ha incendiato una chiesa, perché considerata irregolare e priva dei permessi di costruzione. Il tentativo di darne alle fiamme una seconda ha innescato gli scontri con la popolazione locale. Diverse famiglie cristiane in fuga nel timore di nuove violenze. Nei prossimi giorni è prevista la demolizione di altri 10 luoghi di culto cristiani. Jakarta (AsiaNews) - È di un morto, quattro feriti e una chiesa incendiata il bilancio degli scontri confessionali registrati ieri nel distretto di Singkil, provincia di Aceh, nell’ovest dell’Indonesia, la zona più “islamica” del Paese musulmano più popoloso al mondo e soprannominata “La porta della Mecca”. Testimoni locali riferiscono che centinaia di musulmani hanno attaccato un primo luogo di culto cristiano perché “illegale” (e privo dei permessi di costruzione), dandolo alle fiamme. In seguito, la folla si è diretta verso una seconda chiesa, dando vita a scontri violenti che hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di diverse altre. Da qualche settimana si registra un incremento della tensione ad Aceh, nel contesto di una crescente pressione esercitata dalla frangia fondamentalista islamica locale. La scorsa settimana un gruppo di manifestanti ha organizzato una dimostrazione di piazza chiedendo la demolizione di quelle che definiscono “chiese prive delle licenze”. In risposta, il governo locale ha acconsentito all’abbattimento ma avrebbe posticipato "troppo" l’inizio delle operazioni provocando il risentimento dei movimenti estremisti. Sono almeno 10 i luoghi di culto cristiani considerati “irregolari” perché privi dell’Imb (Izin Mendirikan Bangunan, il permesso di costruzione); l’inizio delle demolizioni era programmato per il 19 ottobre e si sarebbe concluso nel giro di due settimane. Alle chiese risparmiate - 14 in tutto - vengono concessi sei mesi per regolarizzare la propria posizione. Husein Hamidi, capo della polizia di Aceh, riferisce che “dopo aver bruciato la chiesa, la folla - composta in maggioranza da membri del Muslim Youth Forum - ha cercato di attaccarne un’altra ma ha incontrato l’opposizione dei cristiani”. In seguito agli scontri fra estremisti e abitanti del villaggio di Dangguran (sotto-distretto di Gunung Meriah), aggiunge il funzionario, “un uomo è stato ucciso dopo aver ricevuto un proiettile in testa” e altri quattro sono rimasti feriti. Secondo alcune fonti la polizia avrebbe operato diversi arresti, ma non vi sono al momento conferme ufficiali; intanto la situazione nel distretto - una enclave cristiana in un contesto a larghissima maggioranza musulmano - è tornata alla calma, anche se la tensione potrebbe precipitare nei prossimi giorni quando è prevista la demolizione di altre 10 chiese “illegali”. Alcune famiglie cristiane sarebbero già fuggite, nel timore di una escalation delle violenze. L'Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze, cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh - unica nell'Arcipelago - vige la legge islamica (shari'a), in seguito a un accordo di pace fra Jakarta e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam. La scelta di inasprire leggi, regolamenti, norme e comportamenti non ha incontrato i favori di una larga fetta della popolazione locale, costretta a modificare in modo repentino abitudini e costumi radicati nel tempo. Fra le decisioni contestate dai cittadini di Aceh, vi sono tutta una serie di divieti rivolti in particolare alle donne: indossare jeans e gonne attillate, viaggiare cavalcioni a bordo di motocicli, ballare in pubblico perché "alimentano il desiderio”, festeggiare il San Valentino. L’ultimo caso riguarda la decisione di introdurre un “coprifuoco” per le donne, in via ufficiale per ridurre le molestie sessuali.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 21/02/2014 INDONESIA. South Sumatra, centinaia di islamisti bloccano la costruzione di una chiesa protestante
13/06/2013 INDONESIA. Surabaya, estremisti assaltano una conferenza per la pace fra musulmani e cristiani
23/07/2012 INDONESIA. Aceh, i cristiani protestano per una chiesa bruciata. L’inerzia delle autorità
03/10/2011 INDONESIA, West Java: estremisti islamici e autorità chiudono una chiesa protestante
19/06/2012 INDONESIA. Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana
http://www.asianews.it/notizie-it/Aceh,-islamisti-attaccano-le-chiese:-un-morto-e-quattro-feriti-35577.html
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] 11/02/2015. ASIA. AsiaNews marks 12 years: Persecution and hope. Despite a worldwide increase of ignorance, indifference and superficiality, many signs of love and hope resist even in the most gloomy situations: the Iraqi mother who gives birth to her child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who became a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.
Rome (AsiaNews) - November 1, 2015, marks the 12th birthday of AsiaNews.it online news site. AsiaNews magazine had begun much earlier, in 1986. The online agency has updated and enhanced the magazine’s main  message: to proclaim the truth and love of Jesus Christ to the peoples of Asia and at the same time build bridges between the East and the West.
Despite being a focus news agency, we continue to be amazed by the approximately 15 thousand single visitors to our website each day, not to mention all the other sites that share and republish our news. And this not only in Italy and Europe, but also in America and especially in Asia. Many newspapers, radios and TV’s the Middle East, on the Indian subcontinent and the Far East spread the news and the experiences that we report, thus in some way participating in our mission. One of our greatest sources of pride is how we offer real-time reports of Pope’s Francis’ words to Churches and societies in English, Chinese and Spanish. This promptness and accuracy with which we spread the Pope's words and witness of the Church are especially important  if we are to respond to Francis’ invitation to be a “Church that goes forth”. This "going forth" and expanding our work always involves new collaborators and workers: there are missionaries, bishops and lay people who are inspired by AsiaNews to compose their sermons, or every month to pray for the persecuted Christians whose plight our news agency brings to the fore. Indeed, Persecution is almost a sign of the times and few situations in Asia are devoid of suffering, torture, the suffocation of Christians. Our agency is always ready to give voice to the Christians of Iraq, Syria, India, China. But we do not forget the plight of other ethnic and religious groups who are victims of violence: Sunni or Shia, Ahmadis, Baha'is, Tibetans, Uighurs, tribal Montagnards ... Our denunciation of violence against Christians and non-Christians is not sterile shouting, or for ideological gains, but a call for prayer and commitment. We are still moved by the huge response from our readers and friends to our call to "Adopt a Christian from Mosul."
In one year we have managed to collect about 1.5 million Euros, and this amount has been given to bishops and priests of Kurdistan,  does not come from powerful organizations or wealthy donors: it is the fruit of the small gift from each person willing to go without a little to alleviate the immense suffering of our brothers and sisters.
The opportunities of fraternity have been many: the earthquake victims in Nepal, helping to rebuild at least some homes; Chinese students, who are offered the opportunity to study abroad; young Indian priests who face situations of extreme poverty. And now AsiaNews and PIME (Pontifical Institute for Foreign Missions) are gearing up to respond to the request of Pope Francis welcoming nearly 100 migrants, whether or not political refugees, victims of war or famine.  In a world marked by so many wounds we cannot remain inert. Our joy is in seeing how, through AsiaNews, ignorance, indifference, superficiality lose out to new bonds of fraternity. This attentive and involved gaze help us to see and communicate the many signs of love and hope that resist even in the most gloomy of situations: the Iraqi mother who gives birth to her  child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who has become a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.  AsiaNews also wants to be a sign of hope in the easy pessimism and immobility that surrounds us. Dear friends, continue to support us and participate in this work and this mission, so that it becomes yours too. AsiaNews has already helped some young people on their journey towards the missionary priesthood. We would be happy that more and more young people offer not just something, but everything, even themselves, in announcing Christ’s liberating love.
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06/11/2015 CINA [ presidente Xi Jinping ] TU HAI ENORMI DEBITI DI GRATITUDINE VERSO DI ME! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ NON MI SEMBRA CI SIANO CAPI DI IMPUTAZIONE VALIDI PER LA SUA DETENZIONE! LIBERALO, E TROVA UNA SITUAZIONE PIù IDONEA AL SUO CASO! NOMINALO SINDACALISTA: I FUNZIONARI NON DEVONO MAI DIVENTARE DISPOTICI E VIOLATORI IMPUNIBILI DELLA LEGGE: SE, IL POPOLO NON SI SENTE RAPPRESENTATO DAI BUROGRATI QUESTO DIVENTA UN PROBLEMA PER LA FELICITà DEI CITTADINI!! IO CREDO CHE UNA OPPOSIZIONE DEMOCRATICA E PACIFISTA: DEBBA TROVARE UNA LEGITTIMAZIONE GIURIDICA NELLE ISTITUZIONI: MAGARI CON LA FORMAZIONE DI UN PARLAMENTO DI TIPO CONSULTIVO, O CON ORGANISMI ED ELEMENTI DI RAPPRESENTANZA! TUTTI SI DEVONO SENTIRE RAPPRESENTATI: PERCHé CITTADINI PACIFICI E PRODUTTIVI NON DEVONO SENTIRSI DEI CRIMINALI:  A MOTIVO DELLA LORO VITA VIRTUOSA: COSì COME AVVIENE IN TUTTA LA LEGA ARABA! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ 11/06/2015 CHINA. Buddhist cleric gets life for criticising party corruption, Known for his activism in favour of democracy and human rights since 1989, Wu Zeheng has already spent 11 years in prison for writing an open letter criticising the government. For human rights activist, “He is the victim of both religious suppression and political persecution”. ] [ 11/06/2015 THAILAND - CHINA. Thai police arrest two Chinese activists, fears for extradition. Human rights groups have launched a petition for the release of two members of the Chinese democracy movement. They are activist Dong Guangping, already previously arrested, and the political cartoonist Jiang yefei. Recently, some members of Falung Gong were brought to Myanmar and handed over to Chinese police...  Condannato all’ergastolo un leader buddista, criticava la corruzione del Partito. Wu Zeheng, attivista democratico noto sin dal 1989 per le sue attività pacifiche a favore dei diritti umani, aveva già scontato 11 anni di carcere per aver scritto una lettera aperta di critica al governo. Attivisti per i diritti umani concordi: “Un oltraggio, il religioso vittima di persecuzione religiosa e politica”. 06/11/2015. THAILANDIA. CINA. La polizia thai arresta due attivisti cinesi, crescono i timori di rimpatrio. Gruppi pro-diritti umani lanciano una petizione per la liberazione di due esponenti del movimento democratico cinese. Sono l’attivista Dong Guangping, già arrestato in passato, e il vignettista politico Jiang Yefei. Di recente alcuni membri della Falung Gong sono stati condotti in Myanmar e prelevati da poliziotti cinesi.
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CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST. Middle East Council of Churches appeals for pluralism and interreligious dialogue by Fady Noun. Meeting at Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, MECC leaders addressed Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders. Pluralism, they say, is "one of the most precious treasures of the East." They called for prayers for peace, an end to anti-Christian persecution, the election of Lebanon’s president and a solution to the Palestinian cause. Cairo (AsiaNews) – At a meeting held at the Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, the Middle East Council of Churches (MECC) called on "Arab and Muslim heads of state and religious and political leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism," saying that it is" the most precious treasure of the East." They also called for action against "the forces of darkness, destruction and extremism." Orthodox Patriarch of Jerusalem Catholicos Aram I, Syrian Catholic Patriarch Theophilos III, Lutheran Church in the Holy Land president Youssef III Younan, Munib Younan, and MECC working team were present at the meeting. In its final communiqué, the Council said  that its agenda included "various activities in the regions, commissions and programmes; the situation of refugees and populations forced to leave by the circumstances they face in the Middle East as well as the situation of Churches and dioceses in Syria and Iraq, particularly in the areas emptied of their Christian populations, a difficult situation that has overwhelmed them.” The MECC, the communiqué said, discussed in particular "the Christian presence in the East as well as outflows, abductions and persecution to which Christians are exposed”. It called on “Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism because it is the most precious treasure of the East and has characterised the Christian and Muslim civilisation." The statement goes on to say that the Council "expresses its thanks to all the Middle East states that have taken it upon themselves to welcome families evicted from their homes, provided them with what they need, in particular, schooling for their children."
CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] [ With respect to Lebanon, the MECC called for the election of the country’s president "because of the important role this country plays, especially since it is the only country allotted to Christians in Asia." The Council pleaded for the unification of the Easter date, and noted that Islamic-Christian interfaith dialogue is "the essential pillar of relations with our partners and compatriots." Participants also thanked Pope Francis for the attention he gives to the region’s Christians. At the end of the meeting, the Council members prayed for the end of the war in Syria and Iraq; for peace in the Holy Land, especially in Jerusalem; for a just settlement to the Palestinian cause; for the martyrs of the Armenian Genocide; and for the end of Turkey’s occupation of Cyprus.
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ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ]  06/11/2015. MEDIO ORIENTE. Dal Consiglio delle Chiese mediorientali un appello al pluralismo e al dialogo interreligioso. di Fady Noun
Riunito a San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, i vertici del Cemo si rivolgono a capi di Stato e vertici politici e religiosi arabi e musulmani. Il pluralismo, avvertono, è “uno dei tesori più preziosi d’Oriente”. Preghiere per la pace, la fine delle persecuzioni anti-cristiane, l’elezione del presidente libanese e una soluzione alla causa palestinese.
Il Cairo (AsiaNews) - Il Consiglio delle Chiese del Medio oriente (Cemo), riunito nel centro di San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, ha lanciato un appello “ai capi di Stato e ai vertici politici e religiosi mondiali, arabi e musulmani, perché si adoperino a difesa del pluralismo religioso”. Secondo i capi cristiani della regione, esso è “uno dei tesori più preziosi dell’Oriente”. Essi hanno anche invitato “ad affrontare le forze delle tenebre, della distruzione e dell’estremismo” attive nell’area. L’incontro ha riunito il catholicos Aram I, il patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, il patriarca dei siro-cattolici Youssef III Younan, il presidente della Chiesa luterana in Terra Santa Mounib Younan e il gruppo di lavoro che costituisce il nucleo centrale del Cemo.
Nel comunicato finale, il consiglio precisa che l’ordine del giorno comprendeva “le sue varie attività a livello di regioni, commissioni e programmi, la situazione dei rifugiati e delle popolazioni spinte all’esodo a causa delle vicende che hanno caratterizzato il Medio oriente, oltre che la realtà delle Chiese e delle diocesi in Siria, in Iraq”. L’attenzione si è concentrata in particolare “sulle regioni svuotate della loro presenza cristiana, in questi giorni difficili che affliggono i cristiani”. Il Cemo, precisa il comunicato, ha esaminato in particolare “la presenza cristiana in Oriente e gli esodi, i sequestri e le persecuzioni alle quali sono esposti i cristiani”. “E chiedono - prosegue il documento - ai capi di Stato e ai leader politici e religiosi del mondo, arabi e musulmani, di adoperarsi a difesa del pluralismo religioso, quale tesoro fra i più preziosi dell’Oriente e carattere distintivo della civiltà cristiana e musulmana”.
ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] Il comunicato aggiunge che il consiglio “rivolge i propri ringraziamenti a tutti gli Stati del Medio oriente che si sono adoperati per accogliere le famiglie cacciate dalle proprie abitazioni, e hanno assicurato loro il necessario e, in particolare, la possibilità di frequentare la scuola ai loro figli”. Inoltre, il Cemo ha rinnovato l’appello per l’elezione di un nuovo presidente della Repubblica in Libano “vista l’importanza della carica nel Paese, soprattutto perché è l’unica carica riservata ai cristiani in tutta l’Asia”. Il Cemo plaude inoltre all’unificazione della data in cui si celebra la Pasqua, e sottolinea che il dialogo interreligioso islamo-cristiano è “il pilastro essenziale nei rapporti fra i nostri partner e compatrioti”. Le personalità riunite nell’assemblea hanno infine ringraziato papa Francesco per l’attenzione che riserva sempre ai cristiani della regione. A conclusione dei lavori, il Consiglio ha pregato per la fine della guerra in Siria e in Iraq, per la pace in Terra Santa, e in particolare a Gerusalemme, per una giusta soluzione alla causa palestinese, per i martiri del genocidio armeno e per la fine dell’occupazione turca dell’isola di Cipro.
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Padre Manelli è la Chiesa del Concilio di TRENTO che il Concilio Vaticano II ha scomunicato!
Ora il futuro non può scomunicare il suo passato! ECCO PERCHé LA CHIESA CATTOLICA è FINITA!


Il ministero degli Esteri dell'Ucraina ha convocato l'ambasciatore ceco a Kiev Ivan Počuch per chiarire le recenti dichiarazioni del presidente ceco Miloš Zeman.
Il 17 novembre Zeman aveva dichiarato di ritenere senza senso l'assistenza economica all'Ucraina. Inoltre aveva descritto la situazione nel Paese come guerra civile.
"Durante la conversazione è stata spiegata la posizione dell'Ucraina sull'inammissibilità delle recenti dichiarazioni da presidente ceco Miloš Zeman sulle valutazioni della situazione in Ucraina", - si legge in un comunicato del ministero degli Esteri. - Tali dichiarazioni non soddisfano le tradizionali relazioni amichevoli ceco-ucraine". http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_20/LUcraina-critica-le-dichiarazioni-del-presidente-della-Repubblica-Ceca-3337/
Per Mosca inaccettabile la pressione UE sulla Serbia per adottare le sanzioni antirusse. Il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich ha definito inaccettabili i tentativi di Bruxelles di costringere la Serbia ad adottare le sanzioni contro la Russia. "Riteniamo le sanzioni illegittime ed ostili. Soprattutto sono inaccettabili i metodi che utilizzano i nostri partner europei, persuadendo e costringendo altri Paesi ad aderire alla politica di sanzioni nei confronti della Russia. Penso che questo metodo sia da considerare tutt'altro che civile, in particolare nei confronti di Paesi che aspirano ad entrare nell'Unione Europea,"- ha detto in una conferenza stampa a Mosca.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_20/Per-Mosca-inaccettabile-la-pressione-UE-sulla-Serbia-per-adottare-le-sanzioni-antirusse-3864/
Le autorità turche si sono lamentate della riduzione delle forniture di gas russo. "Oggi le forniture di gas russo sono passate da 42 milioni a 27-28 milioni di metri cubi. Non ci va bene. Garantiamo un consumo normale, quindi relativamente a questa diminuzione ogni giorno la nostra domanda cresce,"- ha dichiarato il ministro dell'Energia Taner Yıldız. Secondo il ministro, la questione sarà discussa in occasione dei prossimi negoziati con il ministro dell'Energia russo Alexander Novak a Mosca.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_20/La-Turchia-segnala-riduzione-delle-forniture-di-gas-russo-5375/
"Tempesta di Primavera", cala il gelo tra Russia e Nato nei baesi baltici. 5 maggio, Jens Stoltenberg, Cinque volte superiore l'attività militare della NATO in Europa
14 novembre, 19:21 La NATO invita la Russia a trovare una via d'uscita comune dalla crisi ucraina
10:59 Jens Stoltenberg, Stoltenberg: la NATO non cerca lo scontro con la Russia, In una conferenza stampa in Estonia, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha detto che nel 2014 l'Alleanza ha intercettato circa 400 velivoli militari russi nei pressi dei confini. Ha osservato che la maggior parte di questi voli si effettua nello spazio aereo internazionale, ma vicino allo spazio aereo dei Paesi membri della NATO e mette a rischio i voli commerciali. "Questo comportamento non lo vedevamo da molti anni, dai tempi della "guerra fredda", - ha rilevato Stoltenberg.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_20/La-NATO-segnala-di-aver-intercettato-400-volte-i-caccia-russi-nel-2014-8518/
Analysis: Distinction between 'moderate Islamists' and 'militant extremists' is misleading for Western governments
Published: November 14, 2014 by Frans Veerman
Jihadi trainees at an Islamic State boot camp. Image taken from an IS propaganda video Oct 2014Jihadi trainees at an Islamic State boot camp. Image taken from an IS propaganda video Oct 2014
Photo: Karl-Ludwig Poggemann
The fight against Islamic State is now a top-priority of the international community. Islamic State was seriously underestimated, not only by the US. It took the international community so long to acknowledge the threat of Islamic State and to confront them, that they now seem already rather well settled in their newly acquired territory.
One of the root causes of this is that Western governments are not aware enough that there is no such thing as a clear distinction between moderate and terrorist Islamist organizations, nor such a thing as a clear distinction between mainstream Islamic organizations and Islamist (or Islamic political) organizations. This lack of awareness is also a danger for their home policies regarding radical expressions of Islam.
Hesitation
The initial hesitation of the US government might well have had to do with the idea that backing "moderate" Islamists would do more good than fighting the "terrorists". As a Gulf News Report (June 2014) wrote, "The President personally issued Presidential Study Directive 11 (PSD-11) in 2010, ordering an assessment of the Muslim Brotherhood and other "political Islamist" movements, including the ruling AKP in Turkey, ultimately concluding that the United States should shift from its longstanding policy of supporting "stability" in the Middle East and North Africa (that is, support for "stable regimes" even if they were authoritarian), to a policy of backing "moderate" Islamic political movements."
The USA is not the only country which has cherished the idea that within Islamism (or political Islam) a dividing line can be drawn between moderate Islamist groups and terrorist groups. In this view, moderate Islamist groups can be encouraged to refrain from violence when they are offered alternative avenues of dissent that do not require a resort to violence in order to be heard. Admittedly, such a tactic might not cause terrorist groups to cease their bombing, but it might stem the tide of recruits joining their ranks.
In this line of thinking, the main explanation for Islamist activity is dissent, or difference of opinion, that is not channeled in the right way. Others talk about grievances as the drive of Islamism. Dissent or grievances are undoubtedly part of the picture, but confining the analysis of the drive of Islamism to these concepts seems far too restricted and misses an essential element. Indeed, it presupposes frustrations, and does not reflect the spiritual motives of many Islamists. Many of them might sincerely wish to serve the world by establishing such a Caliphate that will bring peace and abundance of blessings when all bow down before Allah.
Islamic State-appointed Caliph, Abu Bakr al-Baghdadi, delivering a sermon in Mosul, Iraq July 2014Islamic State-appointed Caliph, Abu Bakr al-Baghdadi, delivering a sermon in Mosul, Iraq July 2014
Photo: CC by al-Furqan Media
The speech delivered by Abu Muhammad al-'Adnani, the official spokesman of the Islamic State in Iraq and Sham (ISIS) reflects this view. Al-'Adnani announced the group's rebranding as the "Islamic State," declaring itself a Caliphate and its leader, Abu Bakr al-Baghdadi, the Caliph Ibrahim in a speech entitled, "This is the Promise of Allah." The opening of his speech says, "Praise be to Allah, the Mighty and Strong. And may peace and blessings be upon the one sent with the sword as a mercy to all creation."
It is amazing how the tenor of this speech - combining a strong wish for supremacy with a conviction that the end-result is best for all if they submit - resembles the tenor of the top Muslim Brotherhood ideologue Yusuf al-Qaradawi's vision document written for the European Brotherhood organizations considered as "moderate" Islamists.
(Qaradawi devotes a large section of his book to the presence of Muslim minorities in Western countries).
If Islamists sincerely foster a positive drive for submitting the world to Allah, the distinction between "moderate" and "terrorist" Islamism is not that relevant when thinking about strategies to protect the world against a phenomenon like Islamic State. In fact, they share the same agenda. This implies that no category of Islamism can be lured into an agenda other than submission of the world to Allah, although modalities may differ over location and time.
Lorenzo Vidino, Senior Fellow at the Center for Security Studies, ETH Zurich has written a report about "Organized Islam in Western Europe: an attempt to categorize and assess influence".
Vidino states that "Over the past twenty years the number of Islamic religious organizations has significantly increased, a development stimulated by several factors. In the Muslim world, the decline of nationalism, commonly dated to the early 1970s, coincided with a return to various forms of Islamic piety. In Europe, first-, second-, and third-generation Muslim immigrants, struggling to adjust to life in the West, have also come to see Islam as providing cultural identity."
Vidino represents Islamic organizations in Western Europe as a continuum: (a) "extreme secularists"; (b) non-religious organizations created by individuals of Muslim background; (c) "mainstream" religious organizations; (d) organizations and movements that are increasingly conservative in their outlook, yet not Islamist; (e) Islamist organizations. The Islamist (or Islamic political) organizations - as the most radical part of the continuum - are further subdivided into 'participationists', 'non-violent rejectionists' and 'violent rejectionists'.
While no dividing line can reasonably be drawn within the Islamist part of the continuum, it is highly debatable if such a line can be drawn between this Islamist part at the one hand, and the center and center-right of the continuum at the other hand. According to Vidino, "the center of the continuum of European Muslim organizations is occupied by the large numbers of organizations that embrace a conservative interpretation of Islam – again, with important differences among them – but do not actively push for the introduction of Islamic customs or law in the public space." Vidino adds, "Moving rightwards from the middle of the continuum, one can find organizations and movements that are increasingly conservative in their outlook, yet not Islamist… Yet on many issues their positions are identical – if not, in some cases, more conservative – to those of many Islamists. The lines along this and most sections of the continuum are inevitably blurred."
Fragmentation
Vidino links his discussion of the Islamic continuum to the question of representativeness of organizations of Muslim communities in Western Europe. Vidino says: "Because of the Muslim community's internal fragmentation and the widespread reluctance of individuals to affiliate, no one Muslim organization operating in Western Europe has succeeded in attracting anything close to a majority of the relevant Muslim population. It is therefore very difficult to assess the popularity of each organization or to determine what percentage of European Muslims in each country should be placed on what part of the above-mentioned continuum."
Vidino's report suggests three approaches that might provide at least some idea about the popularity of various Muslim organizations: governmental outreach approaches, voting patterns and popularity of ideas. Vidino calls governmental outreach approaches and voting patterns, despite their enormous intrinsic flaws, relatively objective standards by which to assess the popularity and influence of European Muslim organizations, while to measure the popularity of ideas is largely intangible. However, it is at this level that the Islamist part of the continuum bridges into the more mainstream Islamic organizations - through the participationist Islamist organizations such as the European Brotherhood organizations.
According to Vidino, the participationist Islamist organizations "have had enormous success in exerting their power on Muslim communities - not through direct membership, which is generally quite limited, but through a diffuse cultural hegemony. Not all attendees of participationist Islamist organizations' conferences will embrace their views, but some will. And there are no other Islamic organizations that have the means to organize events even remotely on the scale of participationist Islamist organizations. If a young Muslim or a potential convert aims to know more about Islam, he or she is more likely to have easy access to participationist Islamist publications (notably from the European Brotherhood affiliated organizations) than to those of any other Islamic group."
"Participationist Islamist organizations show enormous ability to monopolize Islamic discourse...putting their ideological stamp on any Islam-related issue, religious or political": Vidino Photo shows protests over a cartoon depicting the prophet Muhammad Feb 2006Participationist Islamist organizations show enormous ability to monopolize Islamic discourse...putting their ideological stamp on any Islam-related issue, religious or political": Vidino Photo shows protests over a cartoon depicting the prophet Muhammad Feb 2006
Photo: CC by Virgorama
Vidino concludes that "While their membership has remained fairly small, participationist Islamist organizations have shown an enormous ability to monopolize the Islamic discourse, making their interpretation of Islam perhaps not yet mainstream, but at least the most readily available, and putting their ideological stamp on any Islam-related issue, be it strictly religious or more properly political. Concepts and positions introduced by participationist Islamist organizations have been absorbed, often almost subconsciously, by large segments of European Muslim populations, irrespective of their religious and political views."
It follows that Western governments have to be aware that there is nor such thing as a clear distinction between moderate and terrorist Islamist organizations nor a clear distinction between mainstream Islamic organizations and Islamist (or Islamic political) organizations. In fighting Islamic State and preparing to tackle returning jihadis, as well as in preventing future jihadis from leaving their country, Western governments should not turn for 'moral compensation' to whatever non-terrorist organizations they know, believing they are radically different from the terrorist organizations.
Western governments should focus on certain key concepts that are commonplace throughout most of the Islamic continuum - shari'a, jihad and kafir – and clearly communicate what they accept and what they do not - throughout the whole continuum. Only then can a reasonable degree of co-existence among people be maintained and the basic features of multiculturalism in Western Europe, as well as in other democratic nations, secured.
Frans Veerman, Director of World Watch Research of Open Doors International, a charity which works to support persecuted Christians around the world)
Click here for FULL REPORT:
"Organized Islam in Western Europe: an attempt to categorize and assess influence", Dr. Lorenzo Vidino, Senior Fellow at the Center for Security Studies, ETH Zurich and a Policy Adviser at the European Foundation for Democracy
(Commissioned by the World Watch Research Unit, as above)
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/11/3476467/
Understand concept of 'infidel' to understand risks of Islamic radicalization
Published: October 21, 2014 by Analysis by Jacob Zenn
Iraqi Christian children driven out of their homes by IS. Photo taken at a refugee camp in Erbil on September 16. Iraqi Christian children driven out of their homes by IS. Photo taken at a refugee camp in Erbil on September 16.
World Watch Monitor
In recent history, genocides have often been accompanied by the preparatory dehumanization of victims.
In 1994, in Rwanda, for example, the Hutu interhamwe labelled the Tutsis as "termites" or "cockroaches" before they killed more than one million (mainly) Tutsis. Similarly, before World War II, the Nazi regime in Germany often featured illustrations of Jews in cartoons and other propaganda materials looking decrepit or sub-human, and forced Jews to wear yellow stars saying "Achtung Juden (Warning: a Jew)."
In other instances where many civilians died, such as in the predominantly Ibo breakaway region of "Biafra" in 1967, the term "kwari kwari (mosquitos)" was used to refer to the rebellious people, who suffered up to one-million deaths during the suppression of the rebellion.
Each generation, each region, and each group of victims has seen different terms and methods used
The line of refugees reaches to the horizon, victims of the warfare between Africa's Hutu and Tutsi tribes.1998 Pulitzer Prize, Spot News Photography, Martha Rial, Pittsburgh Post-Gazette The line of refugees reaches to the horizon, victims of the warfare between Africa's Hutu and Tutsi tribes.1998 Pulitzer Prize, Spot News Photography, Martha Rial, Pittsburgh Post-Gazette
against them, but the one common factor behind all genocides or mass killings is that the victims are dehumanized before the violence can take place. One of the more recent challenges in preventing a possible next genocide or mass killing is that, for the first time in recent memory, the perpetrators of such attacks are using and citing religion to justify their violence.
From Boko Haram, to the Islamic State (IS) in Iraq and Syria, to the Taliban, to al-Qaeda in its global operations, the religious ideology to justify the kidnapping, killing and rape of tens of thousands of people is takfirism.
Etymology and Background of 'Takfirism'
The word kafir in Arabic – incorporated into almost all languages that Muslims speak – translates most closely to "infidel" in English. Takfir is based on the root word kafir and most closely means the "act of labeling another person an infidel." Takfirism therefore refers to the doctrine in Islam of labeling other people as infidels. Usually, the label is applied to those who are not Sunni Muslims. (Sunnis comprise more than 80% of Muslims around the world; they maintain that their religious belief and practice is truer than other sects, such as the Shi'a). However, also assumed under the concept of kafir in Islam are "apostates," or those who have disassociated from their Muslim background and no longer consider themselves Muslims (in many cases, they have adopted Christianity or another religion). The doctrine of takfirism is broad enough to include the labeling of all non-Sunni Muslims as kafirs, therefore including those Muslim background believers who left their religion.
Since the U.S. and Allied war in Iraq in 2003, the doctrine of takfirism has been increasingly used to target Muslims who are perceived to collaborate with the U.S. and other "infidel" powers by, for example, enlisting in Iraqi security services, participating in democratic elections, or migrating to Iraq to work for companies involved with the U.S. forces. Abdul Basit, the pseudonym of a scholar for a Taliban media wing called 'Neda ul‐Jihad' ('call of jihad' in Arabic) even advocated that ordinary Muslims (who are not linked to the government or indeed to foreigners) are also kafir, simply on the basis that they did not actively participate in jihad.
View of Scholars (Ulema)
The Qur'an's original Arabic text is considered by Muslims to be the final revelation of God The Qur'an's original Arabic text is considered by Muslims to be the final revelation of God
The overwhelming majority of Islamic scholars (ulema) hold that the punishment for those who are kafir is, for individuals, the death penalty. But there is not consensus as to whether it is applicable to entire groups. In other words, one individual who leaves Islam for another religion, or becomes an atheist, would be subject to the death penalty, but if an entire group in a previous generation left Islam for another religious belief, such as the Bahais or the Ahmediyas, they as an entire group are no longer subject to be killed en masse.
This is nonetheless contradicted by the fact that whether or not their predecessors left Islam, in this life they are still seen as kafir for being non-Sunni Muslims and are therefore, according to the harshest of takfirists, subject to the death penalty.
An alternative to killing people labelled kafir is nonetheless available; namely if the kafir pays jizyah, or tax, to the Muslim rulers, then this will afford them "protection." In recent years, takfirist organizations such as Boko Haram, the Islamic State and the Taliban have employed jizyah to pressure minorities, such as Christians, Shias or Sikhs, to pay them money for "protection", or to justify rape and enslavement or expulsion - as justification or compensation in cases where such jizyah is not paid.
An issue of debate is whether takfirism is a spin-off of Salafism or a separate doctrine altogether. Salafism is an interpretation of Islam rooted in Saudi Arabia (there known as wahabbism) that calls for Islamic practice based on the ways of the salafs, or devout followers of the Prophet Muhammad in the 7th century. It is hostile toward mystical Sufism, and syncretic brands of Islam that combine elements of local tradition - and it allows followers to practise takfir.
The Syrian-born Spanish national and Al-Qaeda ideologue (with a focus on "jihad") Abu Mus'ab al‐Suri, for example, argued that "some prominent men from the Salafi‐Jihadi wave, or at least those scholars…who followed them, offered interpretations which were either extremist, or were articulated in such a general manner that some ignorant jihadis took them a step further and widen[ened] the concept of takfirism".
As a result of this, according to al-Suri, the difference between mainstream jihadism and takfirism has become so narrow that the two are nearly inseparable today.
(al-Suri is believed to have been captured by Pakistan and sent to Syria in 2011 and then either freed by President Bashar al-Assad at the start of the Syrian uprising in 2012, or is still in Syrian prison).
Others have argued that "the concept of global jihad and takfir" was developed on the basis of Egyptian Muslim Brotherhood founder Sayyid Qutb's ideology, whose main notion was that the Muslim community (umma) was dead so long as it was not fighting to extend Sharia everywhere in the world.
Yet others argue that takfir is a "stepping stone" to engaging in violence against secular Muslim rulers, and those who are perceived to be supportive of those rulers, such as Christians, foreigners or those who participate in elections. Still others suggest that takfirism is merely a product of strictly textual interpretations from Islam itself, such as Qur'an (4:89), which says: [Infidels] wish that you should disbelieve as they disbelieve, and then you would be equal; therefore take not to yourselves friends of them, until they emigrate in the way of God; then, if they turn their backs, take them, and slay them wherever you find them; take not to yourselves any one of them as friend or helper.
Conclusion
Whatever the outcome of these debates, it is clear that almost all of the most violent actors in the global jihad, employ takfiri ideology. We need to understand this concept of 'infidel' to understand militant Islam.
Al Shabaab's leaders, for example, state that Western citizens and their allies are 'kuffar' (plural of 'kafir' and that it is halal (lawful) to kill and rob non-Muslims. "Boko Haram similarly states "that we shall make the country ungovernable, kill and eliminate irresponsible political leaders of all leanings, hunt and gun down those who oppose the rule of Sharia in Nigeria and ensure that the kafir does not go unpunished".
The Islamic State has forced Christians to leave their homes, burned their churches and raped or "forcibly married" Christian women, all in the name of takfirism.
As a result, it can be said that following takfirism is the means by which these jihadist groups justify their attacks on their enemies, who include anyone who is not a Sunni Muslim and possibly even Sunni Muslims who do not side with them. With Christians and other non-Sunni Muslims increasingly becoming the targets of murders en masse by takfirist groups, it raises the concern that the next mass genocide – or, more likely, religicide will be – or is already – being carried out by takfiris. It would appear that this doctrine and ideology must be confronted before the world experiences another "never again" moment. We need to understand this concept of kafir or 'infidel' to understand violent extremist tendencies infiltrating Muslim populations today.
One method of confronting the threat from takfirism is to prohibit speech and advocacy in support of this ideology because it infringes on the rights and well-being of others. This is especially imperative in countries where it is not yet so prevalent that the takfiris could launch their jihad in response, such as Central Asia or Europe. Some countries are likely already late in confronting the threat, while others are on the cusp of being too late, such as Cameroon, where Salafist-sponsored mosques and madrassahs emerged in the late 1980s and 1990s, which is about 10 years later than its neighbor, Nigeria, which is now struggling greatly with takfirism. It is important for governments and civil society to de-legitimize takfirist ideology.
Another key way to stop takfirism is through protecting freedom of religion. Since takfirism calls for the punishment of death to non-Sunni Muslims, it is inherently a violation of the freedom of religion. Any preacher that espouses such ideas would be subject to prohibition or bans. Thus far, it seems only in countries like Uzbekistan, Chad and Kazakhstan that the threat of takfirism being taken seriously, but these are the same countries that human rights groups often criticize most vehemently for violating religious rights, although they intend to protect their own religious identities and freedoms. This is an issue that requires further understanding, discussion and resolution.
The world must take notice of the doctrine of takfirism before it is too late. If any continent should recognize these signs, it should be Europe, given its history and understanding of how a small and seemingly marginal group of people can within a decade's time manage to become extremely powerful. While history will not repeat itself the same way as in World War II, history does, in the words of Mark Twain, "rhyme," and this is what we are seeing across the European, African, Middle Eastern, and Central Asian landscapes today.
(The author, an independent expert on radicalization, writes in a personal capacity; his report was originally commissioned by the World Watch Research Unit, Open Doors International, which works to support Christians under pressure for their faith worldwide) https://www.worldwatchmonitor.org/2014/10/article_3435209.html/
Tension simmers following attack on Christians in troubled Bastar
Published: November 03, 2014 by Anto Akkara
Man injured in the attackMan injured in the attack
World Watch Monitor
Scores of policemen are camping in a remote Indian village following an Oct. 25 attack on Christians by Hindu fundamentalists.
Government officials characterize the violence in Madhota village, in the Bastar district of Chhattisgarh state in central India, as a "clash between two communities." Arun Pannalal, president of Chhattisgarh Christian Forum, calls it a "cleverly planned attack."
That's not the only point on which Pannalal and local officials disagree.
"Eleven of our people have been hospitalised. Eight of them have serious injuries," Pannalal told World Watch Monitor on Oct. 29.
"Ten people were injured," countered Ankit Anand, the district collector — the head of Bastar's government administration. The 10 include five Christians and five of the attackers, he said.
In the wake of the violence, more than 100 police officers are camped in Madhota.
"Yes, policemen are there in the village," Anand said. "We have to maintain law and order."
The roots of the trouble go back a week, in the village of Bhanpuri. That's where Dinesh Kashyap, a member of India's Parliament from Bastar, washed the feet of some Christians and declared they had undergone "ghar wapsi," or homecoming, to Hinduism.
Kashyap is a member of the Bharatiya Janata Party, the political home of Hindu nationalism and which won a majority in the national Parliament in elections earlier this year.
The Bhanpuri event raised tension between Christians and fundamentalist Hindus in the region. In Madhota, traditional drumbeats summoned residents to assemble with government officials and police on the morning of Oct. 25 to discuss the resulting "simmering tension." Christians gathered awaiting the officials, Pannalal said.
"But the officials never came," he said. "Fundamentalists came in a truck and attacked the Christians."
Anand said six people – four Hindus and two Christians — were arrested after the "clash."
Several hundred Hindu fundamentalists had been camping around the police station, in
Man injured in the attackMan injured in the attack
World Watch Monitor
Bhanpuri, demanding that the case against them be withdrawn, said Rev. John Daniel, president of the Bastar chapter of Chhattisgarh Christian Forum and a Pentecostal minister.
"I have been here for 40 years. Whenever Christians are attacked, this is the pattern. Before the Christian victims would reach the police station, the attackers would have filed a case against them with the police. That's why innocent Christians have been arrested," Daniel told World Watch Monitor.
Anand, however, said the two Christians who were arrested had been released Oct. 29, while the four Hindus, charged with more serious offenses, are still in detention.
"We have been getting complaints these days that Christians are not even allowed to draw water from the (common) tube wells," Daniel said after attending an Oct. 29 "peace meeting" convened by the district collector.
Elsewhere, police are preventing Christians from entering the hospital at Jagdalpur, 30 kilometres from Madhota, to which injured Christians had been rushed in a truck, Pannalal said.
Asked on Oct. 29 whether police have filed any case against Dinesh Kashyap, the Member of Parliament who conducted the "reconversion" ritual in Bhanpuri village, Anand said "I am not aware of such a report and no Christian has mentioned it in their meeting with me today or given in it in writing."
A day earlier, on Oct. 28, the Indian Express, a national newspaper, reported that "the present controversy is rooted in an attempt by the right-wing groups to take these converted tribals to the Hindu fold." It referenced the MP Dinesh Kashyap, saying he "had visited the [Bhanpuri] area and initiated" the reconversion of Christians in the village.
When World Watch Monitor diTurkish public education system to offer class in Christianity for first time
Published: October 30, 2014 by Damaris Kremida
But is it workable or does it fail to address real 'diversity' issues?
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Discussing on Turkish television whether a mandatory religion class should be mandatoryDiscussing on Turkish television whether a mandatory religion class should be mandatory
The Turkish education system's mandatory religion classes are not fair to students who do not follow the country's majority Sunni Islam and must amend its policies, according to a recent verdict of the European Court of Human Rights (ECHR).
As Turkey is a signatory of the European Convention on Human Rights, the ECHR decision is binding.
Religion classes, starting in elementary schools, are, according to the Turkish Constitution to be neutral lessons on religion, but critics say they impose Sunni Muslim rituals in class that many Turks - including non-Sunni Muslims, Christians, Jews and atheists - don't espouse.
Turkey is a secular Muslim state, with almost 97% of the population nominally Muslim.
While Sunni Muslims represent about 70-80%, about 15-25% of the 75 million population are Alevi, a mystical school of Shia Islamic theology. This makes them the country's largest religious minority, though they are not recognized as such.
Cultural differences
Turkey insists that their differences are cultural, and thus does not grant them exemption from religion classes.
However, in September the ECHR ordered Turkey to allow students to be exempt from classes when their parents request it, without them having to disclose their religious beliefs.
Then on Oct. 9 the Education Minister Nabi Avci announced that Turkish schools will soon offer an elective in Christianity. However, currently Christians and Jews are in fact exempt from the compulsory courses offered from fourth grade, age 9, and throughout high school. By conservative estimates there are under 100,000 Christians in Turkey.
Religious freedoms expert, Mine Yildirim, of the Norwegian Helsinki Committee (NHC) for Human Rights says that this announcement, though a welcome move towards diversity and inclusion, seems to entirely miss the point of the European Court's verdict.
"Adding Christianity as an optional course does not address any of the outstanding and important freedom of religion or belief problems in the education system," Yildirim told World Watch Monitor. Yildirim is the project head of the NHC Freedom of Belief Initiative for Turkey.
On Oct. 10, the NHC sent an open letter to Turkish Prime Minister Ahmet Davutoglu, urging him to take measures to revise the policies on Turkey's mandatory religious instruction book and to bring its content in line with international human rights requirements.
Specifically the European Court of Human Rights had already ordered Turkey to lift the "mandatory" status of the courses and emphasized the State's duty of neutrality and impartiality in regulating matters of religion.
Schools should teach neutral lessons on religion, according to Turkey's constitution, but critics say they impose Sunni Muslim rituals Turkish boys in Istanbul, Nov 2012Schools should teach neutral lessons on religion, according to Turkey's constitution, but critics say they impose Sunni Muslim rituals Turkish boys in Istanbul, Nov 2012
Photo: World Watch Monitor
"These lessons are not an objective lesson about religion, but religious instruction in a particular religion. In the present situation, Alevi, Bahai, atheists and Sunni Muslims who do not find the Islamic education provided by the state to be in line with their beliefs still must attend the classes."
The issue of the country's compulsory religious classes was brought up in court in 2011 by 14 Alevi Turks. In 2007 the Alevi community won a similar court case at the ECHR, but Turkey took no steps then to amend the curriculum.
Smokescreen
Dogan Bermek, Vice President for the Federation of Alevi Foundations told WWM he thought the decision to offer a course in Christianity was a smokescreen to appease and get "the Europeans off their case."
"When there is a problem or a decision like this here, the government's first statement is that 'here in Turkey we live as brothers, so why are you doing this to us?' Bermek said, "but this is just brotherhood for show, not for the sake of real brotherhood. They are saying 'we give opportunities to Christians and other minorities, but don't mess with our Muslim issues."
Bermek estimates that there are about 5 million Alevi children faced with the problem of mandatory religion classes in Turkey, in contrast with the estimated few thousands of Christian and Jewish children. Armenians, Greeks, and Jews have their own elementary and secondary "minority schools" recognized by the Ministry of Education, though not all parents choose to send their children to them.
Minority schools provide education from pre-school to high-school and already offer religious instruction courses in their respective faiths.
The course in Christianity
The new curriculum has been authored in a unique collaboration between Christian leaders in Istanbul representing different communities. The authoring committee is made up of nine clergy members of Greek, Armenian and Syriac Orthodox backgrounds as well as Catholics and Protestants.
One, Pastor Behnan Konutgan of the Bible House in Istanbul, said that the Ministry of Education gave the authoring committee the green light to continue developing the Christian religion curriculum this month.
The committee has prepared text books for children in fourth and fifth grade, aged nine to eleven - the drafts for which they submitted to the Turkish Ministry of Education last year. The committee plans to next write text books for students in eighth and ninth grade.
Hurdles to its implementation
Yet the new curriculum raises many questions about its implementation such as how and where the classes will be taught.
"There are more questions than answers," Yildirim said.
"If the Ministry of Education is not willing and ready to become flexible, such courses will be only a possibility in theory and never in practice."
Flexible would mean collecting students from different schools to fulfill the required number of students needed to offer an elective course, which is 12. Yildirim said the Ministry of Education could also consider opening the class to fewer students, or else the curriculum won't address the needs of the Christian community.
World Watch Monitor spoke with a Syriac Orthodox Christian in his twenties who asked to remain anonymous. His entire primary and secondary education took place in Istanbul's public schools. He said that in his classes there were usually up to three Christians and during religion class they sat in the school canteen.
He said he thought the proposed Christianity elective is currently practically impossible to offer in Turkish private and public schools.
An administrator at Turkish Armenian schools, Garo Paylan said that while he found the proposed course "positive" he asked "who will teach the course [in public schools]?" in his interview with a human rights online publication Bianet.
It is not clear whether non-Christian students would be allowed to take the class in Christianity, or whether students would first have to prove they are Christians.
Islamic religion classes defended
Though the decision of the ECHR is binding on Turkey, its top leaders brushed off the court ruling, provoking criticism and protests. Prime Minister Davutoglu defended the Islamic religion curriculum saying "it is a requirement for an atheist to know about religious culture, just like I should know about Marxism even though I'm not a Marxist," Turkish newspaper Today's Zaman reported.
President Recep Tayyip Erdogan criticized the ECHR ruling calling it wrong and saying drug use, violence and racism will spread if the classes on religion are put to an end. "If compulsory courses on religion are challenged, why do they complain about drugs or terrorism?" he said, according to Today's Zaman.ected Anand's attention to the national headlines of a day earlier, he said: "We will look into it."
He also said he will look into whether the present situation is linked to tension in other Bastar villages where village councils have passed resolutions that outlaw the open practice of Christianity.
"Christians had complained to us about these resolutions. I had told them that these have no legal validity," Anand said.
Christian-rights advocates have sued the Bastar government over the restrictions. "The government has been asked by the (state) high court to respond to our petition about these resolutions," Pannalal said. "But they have not responded to this yet."
He said the subsequent attacks on Christians are a "ploy to intimidate us."
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/11/article_3458309.html/
Turkey closes down Protestant church
Published: September 30, 2014 by Barbara G. Baker
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Gaziantep police seal the New Life Church door.Gaziantep police seal the New Life Church door.
World Watch Monitor
Turkish authorities have sealed a Protestant church in Southeast Turkey and ordered its American pastor fined and deported on charges of "working illegally."
Lawyers filed a court appeal Sept. 26 to postpone the deportation, protesting what Turkey's Association of Protestant Churches called an "absolutely arbitrary" ruling against the Gaziantep congregation and its foreign pastor.
Local police officials sealed the premises of the New Life Church on Aug. 28. Just over two weeks later, on Sept. 14, they detained its pastor, Patrick Jensen, with order from Turkey's Interior Ministry to deport him immediately.
A U.S. citizen living in Gaziantep since 2005, Jensen was ordered to pay 3,043 Turkish Lira (US $1,350) for violating Law No. 5326 of the Turkish labor laws, which require a work permit for legal employment status. He declined to pay the fine, contending he was a volunteer serving in the church, which he said an inspection board under the Labor Ministry had mistakenly classified as a place of business.
Office building in central Gaziantep where New Life Church was renting-worshipping.Office building in central Gaziantep where New Life Church was renting-worshipping.
World Watch Monitor
After inquiries by Jensen's lawyer the day after his arrest, the pastor signed a document permitting his deportation order to be appealed to Gaziantep's Administrative Court.
Jensen was held for 30 hours, then allowed to return home while his case is pending. But his Turkish residence permit, valid through November 2015, was cancelled, with a temporary 30-day permit issued until the court rules on his appeal, which will be conducted by legal briefs, not oral argument.
Jensen started the small Protestant congregation nine years ago, when he and his family moved to Gaziantep. Between 30 and 40 adults attend the Turkish worship services each Sunday, he said.
"The authorities' attitude toward us has changed in the last six months," he told World Watch Monitor. "It seemed we were being viewed negatively, as if we were enemies. Some pressure is being put on us, although our open presence and activities here had not been an issue before."
Without any other options for a place of worship, the church group has met informally in a park for several Sundays, and then in private homes.
The fledgling congregation has not yet applied for official status as an association, which is the only legal option open to register new Christian congregations.
"Foreign clergy are experiencing problems with work permits," General Secretary Umut Sahin of the Association of Protestant Churches told Agos newspaper after the Gaziantep church was sealed. "It is not clear according to which criteria they say yes or no. Currently only four Protestant church leaders have been able to obtain this visa status."
Despite an estimated 5,000 Protestant Christians meeting in 120 small congregations in Turkey, the state prohibits institutions for the theological training of their clergy. The same ban prevents the traditional Orthodox, Armenian and Syriac communities from opening seminaries for their local priests and church workers.
"So new faith groups, particular those who are small and relatively new, need foreign clergy," Mine Yildirim, head of the Norwegian Helsinki Committee's Freedom of Belief Initiative Project in Turkey, told Agos. "However, there is no open, simple and clear way to bring these people here officially. As a result…with whatever excuse, officials can easily punish people, marginalizing them by calling them illegal workers."
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/09/article_3405334.html/

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Drink your poison made by yourself! ] THIS IS ISLAM SHARIA Onu nazi! [ COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, Luridoporc0, CHE SI è INSEDIATO, alla guida, della LEGA ARABA SHARIAH Onu nazi? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah la BesTIA. IO NON HO MAI CONOSCIUTO UN CRIMINALE INDEGNO DI VIVERE SU QUESTO PIANETA COME TE, E ROTHSChILD IL FARISEo SATANISTA CANNIBALE talmud, soltanto che, ti può superare in malvagità! E ONESTAMEnTE, IO CREDO CHE L'INFERNO SIA STATA UNA BUONA INVENZIONE, per voi! KANO (NIGERIA), 1 NOVembre. Le famiglie delle 219 liceali rapite ad aprile a Chibok, in Nigeria, si dicono "scioccate" ma non sorprese dall'annuncio che le loro figlie siano state "convertire all'Islam e date in sposa". Annuncio contenuto in un video diffuso da Boko Haram in cui il gruppo nega il cessate il fuoco e qualsiasi prospettiva di negoziazione. "Siamo scioccati ma non sorpresi: non abbiamo mai creduto nella possibilità di trattare con loro, sono inaffidabili", ha detto il capo degli anziani di Chibok. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto
Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
WELCOME in my holy JHWH holy! This is Faith that give the victory it has conquered the world; the Our Faith! 1 Giov 54 [MENE TECHEL PERES] PAXCSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB?"Drink your poisons made by yourself". Rei Unius King Israel Mahdì C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0-9/1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg?oh=0269fa3f474b38268243cef85319df1b&oe=54B7FCBC&__gda__=1420973136_e4ac3a12204682c42a371fcde35c0041
ERDOGAN SHARIAH BUSH 322 ROTHSCHILD 666 GRAZIE!
Il Nuovo Testamento non annulla i 10 comandamenti.
La misericordia di Dio è SOLTANTO per chi si pente e cambia vita. https://scontent-b-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/1551781_817061315007168_9017534314172753546_n.jpg?oh=7c977b7a002f2ebffaf514f9215febe8&oe=54AB7947

 THIS IS ISLAM SHARIA! https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0-9/1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg?oh=36f55fad975807a3e7eae81e0fca4981&oe=54DF89BC&__gda__=1420973136_f8eb777d61256d82791f87bab4868f28
THIS IS ISLAM SHARIA! https://www.facebook.com/video.php?v=509913785811942
THIS IS ISLAM SHARIA!

la crisi della recessione monetaria: sistema massonico usurocratico rothschild merkel troika FMI mogherini? hanno portato più persone al suicidio loro? che non tutta la prima guerra mondiale! COSA SI STA ASPETTANDO: CHE SE, NON INIZIA A LAVORARE LA GHIGLIOTTINA DEL POPOLO, POI, INIZIERà A LAVORARE LA GUERRA MONDIALE DEI RICCHI!
SOFIA, 3 NOV - Una donna bulgara, Lidia Petrova, di 38 anni, fotografa, è in fin di vita nell'ospedale Pirogov dopo essersi data fuoco davanti al palazzo della presidenza a Sofia.
 Negli ultimi giorni si diceva preoccupata per il futuro del loro figlio. Tra le ipotesi che si fanno, si va da possibili problemi salute a un gesto disperato contro la crisi. Prima di darsi fuoco (e ustionarsi il 90% del, corpo) Lidia aveva augurato "Buona giornata!" ai suoi amici su Facebook con una canzone di Mark Knopfler.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/03/bulgaria-crisi-donna-si-da-fuoco_15aaff98-8aa9-4ef0-816e-f6e502278580.html

questi sono i miei blog, dove ogni giorno io difendo il Genere umano, contro i satanisti del NWO.. io sono un politico universale: e rappresento tutti i popoli del mondo! attraverso, la Legge Universale, e la Legge Naturale.. io ho elaborato una metafisica, della FRATELLANZA UNIVERSALE, quindi, io sono il progetto politico: in youtube: di lorenzoJHWH, il Re di Israele, e nel contempo: io sono Unius REI, un Governatore Procuratore: in protezione di tutto il genere umano! Perché, soltanto una Autorità polica, che, sia più forte dei massoni satanisti Bildenberg, può evitare la imminente, terza guerra mondiale.. MA, QUESTA è LA VERITà, NESSUNO HA ANCORA DECISO DI INVESTIRE SU DI ME UNA SOLA MONETA! Anche se, io sono un cristiano orgoglioso, a livello personale, tuttavia, sul piano politico: io sono pura razionalità, ecco perché, la mia struttura mentale può essere soltanto quella della agnostico, dal punto di vista del linguaggio politico universale!
COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? [ KABUL, 11 OTT - Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l'attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell'attacco hanno perso la vita l'attentatore e un poliziotto.

Benjamin Netanyahu - [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
http://www.israelnationalnews.com/
THAT, they have blocked me on their site
but,
https://www.facebook.com/bennettnaftali mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articcoli al giorno! ]

COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah? [ KABUL, 11 OTT - Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l'attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell'attacco hanno perso la vita l'attentatore e un poliziotto.

Benjamin Netanyahu - [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
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https://www.facebook.com/bennettnaftali mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articcoli al giorno! ]

Questa è la dimostrazione, che, criminali internazionali: USA, Turchia, Arabia SAUDITA, hanno creato la Galassia jihadista: nel Mondo! ] [ questo è inevitabile, la Turchia: deve essere espulsa: dalla NATO, e deve essere colpita: da sanzioni internazionali! ] [ Usa a Turchia, stop a flusso jihadisti. Hagel ad Ankara anche: per negoziare uso americano base: Incirlik ANKARA, 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara: perche' ponga fine: alle 'autostrade della jihad': che: attraverso il suo territorio hanno consentito l'arrivo in Siria e Iraq: di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara: all'indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall'estero e attraversano il confine turco: e: chiesto l'uso della base aerea di Incirlik.

 ma, Re shariah dell'Arabia Saudita Abdullah, non ha le categorie, "Alan uomo di pace", per lui Alan è, soltanto, un infedele, che, deve essere soppresso! l'unico modo che Alan ha di poter salvare la sua vita, è quello di dimostrare di essere diventato un salafita, tagliando la testa, ad altri infedeli, MA, SE, Alan NON HA IL CORAGGIO DI TAGLIARE LA TESTA, AGLI INFEDELI, SOLTANTO, UN ENORME RISCATTO, POTREBBE SALVARE LA SUA VITA! anche per San Vincenzo de' Paoli, fondatore, dei preti della missione o vincenziani, fu necessario pagare un riscatto perché, pirati ottomani lo avevano rapito e venduto come schiavo! ] LA LEGA ARABA è LA BESTIA SHARIAH DI SATANA! [ "Alan è un uomo di pace, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per guidare un convoglio fino alla Siria e aiutare i più bisognosi". Con queste parole la moglie di Alan Henning, 47enne tassista britannico rapito dall'Isis a dicembre durante una missione umanitaria in Siria, implora i jihadisti di rilasciarlo. Tra l'altro, aggiunge, "non vedo come la morte di Alan potrebbe aiutare la causa di uno stato". Per questo, "imploro il popolo dello Stato Islamico di guardare nei propri cuori".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/09/21/isismoglie-ostaggioalan-uomo-di-pace_257bff56-5702-43b4-9d49-268aea27143a.html

Questa è la dimostrazione, che, criminali internazionali: USA, Turchia, Arabia SAUDITA, hanno creato la Galassia jihadista: nel Mondo! ] [ questo è inevitabile, la Turchia: deve essere espulsa: dalla NATO, e deve essere colpita: da sanzioni internazionali! ] [ Usa a Turchia, stop a flusso jihadisti. Hagel ad Ankara anche: per negoziare uso americano base: Incirlik ANKARA, 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara: perche' ponga fine: alle 'autostrade della jihad': che: attraverso il suo territorio hanno consentito l'arrivo in Siria e Iraq: di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara: all'indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall'estero e attraversano il confine turco: e: chiesto l'uso della base aerea di Incirlik.

 ma, Re shariah dell'Arabia Saudita Abdullah, non ha le categorie, "Alan uomo di pace", per lui Alan è, soltanto, un infedele, che, deve essere soppresso! l'unico modo che Alan ha di poter salvare la sua vita, è quello di dimostrare di essere diventato un salafita, tagliando la testa, ad altri infedeli, MA, SE, Alan NON HA IL CORAGGIO DI TAGLIARE LA TESTA, AGLI INFEDELI, SOLTANTO, UN ENORME RISCATTO, POTREBBE SALVARE LA SUA VITA! anche per San Vincenzo de' Paoli, fondatore, dei preti della missione o vincenziani, fu necessario pagare un riscatto perché, pirati ottomani lo avevano rapito e venduto come schiavo! ] LA LEGA ARABA è LA BESTIA SHARIAH DI SATANA! [ "Alan è un uomo di pace, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per guidare un convoglio fino alla Siria e aiutare i più bisognosi". Con queste parole la moglie di Alan Henning, 47enne tassista britannico rapito dall'Isis a dicembre durante una missione umanitaria in Siria, implora i jihadisti di rilasciarlo. Tra l'altro, aggiunge, "non vedo come la morte di Alan potrebbe aiutare la causa di uno stato". Per questo, "imploro il popolo dello Stato Islamico di guardare nei propri cuori".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/09/21/isismoglie-ostaggioalan-uomo-di-pace_257bff56-5702-43b4-9d49-268aea27143a.html
Hello my bro how are you? ] God bless you, alleluia halleujah, Praised the Lord Jesus in the name of holy spirit amen, amen [ We follow the road that the Holy Spirit has come to us! and since Jesus is risen; then, for we will always be successful!.. and all our enemies will be destroyed! noi seguiamo la strada che, lo Spirito Santo ha tracciato per noi! e poiché, Gesù è Risorto; poi, per noi sarà sempre un successo!.. e tutti i nostri nemici saranno abbattuti! ORACIÓN DE LA SANGRE DE CRISTO. Señor Jesús, en tu nombre y con, el Poder de tu Sangre Preciosa, sellamos toda persona, hechos o acontecimientos a través de los cuales, el enemigo nos quiera hacer daño. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos toda potestad destructora en el aire, en la tierra, en el agua, en el fuego, debajo de la tierra, en las fuerzas satánicas de la naturaleza, en los abismos del infierno, y en el mundo en el cual nos movemos hoy. Con el Poder de la Sangre de Jesús, rompemos toda interferencia y acción del maligno. Te pedimos Jesús que envíes a nuestros hogares, y lugares de trabajo a la Santísima Virgen, acompañada de San Miguel, San Gabriel, San Rafael y toda su corte de Santos Ángeles. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos nuestra casa, todos los que la habitan, (nombrar a cada una de ellas), las personas que el Señor enviará a ella, así como los alimentos y los bienes que, Él generosamente nos envía, para nuestro sustento. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos tierra, puertas, ventanas, objetos, paredes, pisos y el aire que respiramos, y en fe colocamos un círculo de Su Sangre, alrededor de toda nuestra familia. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos los lugares en donde vamos, a estar este día, y las personas, empresas, o instituciones con quienes vamos a tratar, (nombrar a cada una de ellas). Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos nuestro trabajo material y espiritual, los negocios de toda nuestra familia, y los vehículos, las carreteras, los aires, las vías y cualquier medio de transporte, que habremos de utilizar. Con Tu Sangre preciosa sellamos los actos, las mentes y los corazones de todos los habitantes y dirigentes de nuestra Patria a fin de que, Tu Paz y Tu Corazón al fin reinen en ella. Te agradecemos Señor por Tu Sangre y, por Tu Vida, ya que gracias a Ellas, hemos sido salvados y somos preservados, de todo lo malo. Amén. Hello my bro how are you? ] [We follow the road that the Holy Spirit has come to us! and since Jesus is risen; then, for we will always be successful!... and all our enemies will be destroyed!] noi seguiamo strada che, lo Spirito Santo has tracciato per noi! e poiché, Gesù Risorto e; poi, per noi sara sempre a success!... e tutti i nostri nemici saranno abbattuti! PRAYER OF CHRIST'S BLOOD. Lord Jesus, in your name and the power of your precious blood, We sealed all person, acts or events through which, the enemy wants us to do damage. With the power of the blood of Jesus, We sealed all destructive authority in, air, Earth, water, fire, under the Earth, in the satanic forces, nature, into the depths of hell, and the world in which we operate today. With the power of the blood of Jesus We break all interference and action of the evil one. We ask Jesus to send to our homes and workplaces to the Blessed Virgin, accompanied by San Miguel, San Gabriel, San Rafael and all his Court of Ángeles. With the power of the blood of Jesus We seal our House, all who live in it (name to each one of them), the people that the Lord will send her, as well as food and goods He generously sent us for our livelihood. With the power of the blood of Jesus We sealed Earth, doors, windows, objects, walls, floors, and the air we breathe, and in faith we place a circle of blood around our family. With the power of the blood of Jesus We seal the places where we are going, to this day, and persons, companies or institutions with whom we will try to, (name to each one of them). With the power of the blood of Jesus. We sealed our material and spiritual work, all our family businesses, and vehicles, the roads, the air, the way and any means of transport, that I must use. With your precious blood, we sealed the acts, the minds and the hearts of everyone, and leaders of our country to Your peace and your heart at last prevail in it. We thank you Lord for your blood and, by your life, because thanks to them, We have been saved and we are preserved everything bad. Amen. I am fine because God is with me and you to
I am fine because God is with me and you too
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daughter, you must do: a single step: you must utter a single name: "my Redeemer JHWH" to come to Jesus! so, you'll have, the happyness: and then: you'll never be more tired because, Jesus said: "come unto me, all ye that ye are weary, and tired, and I will give you relief: comfort, consolation! because, I am humble and mild-hearted! "then: you can sperimentare the love and joy of your Creator! figlia, si deve fare: un solo passo: deve pronunciare un nome unico: "il mio Redentore JHWH" di venire a Gesù! così, avrete la felicità: e poi: non sarai mai più stanco perché Gesù disse: "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, e vi darà sollievo: conforto, consolazione! perché io sono umile e mite di cuore! "allora: è possibile sperimetare l'amore e la gioia del vostro Creatore! fille, vous devez faire : une seule étape : vous devez prononcer un seul nom: « mon Rédempteur JHWH » à venir à Jésus! ainsi, vous aurez, le bonheur : et puis : vous ne serez jamais plus fatigué car, Jésus dit: "Venez à moi, vous tous que vous êtes fatigué et fatigué, et je vous donnerai des secours : réconfort, consolation! parce que, je suis humble et doux de cœur! « puis : vous pouvez sperimetare l'amour et la joie de hija, tienes que hacer: un solo paso: usted debe proferir un solo nombre: "mi Redentor JHWH" venir a Jesús! Entonces, usted tendrá la felicidad: y luego: nunca estarás más cansado, porque Jesús dijo: "Venid a mí todos vosotros, que sois fatigado y cansado y, le dará alivio: comodidad, consuelo! Porque yo soy humilde y suave de corazón! "entonces: usted puede experimentar, el amor y la alegría de su creador. COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS....... A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO.... ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO... FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO..... AMEM.... C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Các giới chức Pháp cho biết đã nhận diện được công dân Pháp thứ hai trong số các phần tử chủ chiến có mặt trong băng video chiếu hình ảnhchiếc đầu bị cắt rời của nhân viên cứu trợ Mỹ, và cảnh chặt đầu của ít nhất 18 binh sĩ Syria.
Phát biểu hôm nay trong một chuyến đi thăm Australia, Tổng Thống Pháp Francois Hollande xác nhận có 2 công dân Pháp trong video do Nhà Nước Hồi giáo phổ biến, nhưng ông không cho biết thêm chi tiết nào khác.
Các nhà điều tra nói họ tin rằng người Pháp thứ nhì là một thanh niên 22 tuổi cư ngụ tại một khu ngoại ô của Paris, đã sang Syria cách đây một năm.
Funzionari francesi ha detto cittadino francese è stato il secondo tra la guerra elemento è presente in ảnhchiếc SideShow video nastro è stato tagliato sciolto da operatori umanitari e le scene di decapitazioni di almeno 18 soldati in Siria.
Parlando oggi in visita in Australia, il Presidente della Francia, Francois Hollande ha confermato che due francese cittadini nel video a causa dello stato islamico popolare, ma non ha dato alcun altri dettagli.
Gli investigatori dice che convinto il secondo che francese era un giovane di 22 anni vive in un sobborgo di Parigi, è andato in Siria un anno fa.
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Mario Lo Iacono https://www.facebook.com/loiaconomario apprezzo moltissimo, che, tu hai dato voce a coloro, che, non hanno voce: i martiri cristiani! ]] Good evening bro, Please tell me... I can't understand. [[ ANSWER ]] the Holy Spirit, has weakened his brain, because, to his sons, he was a dangerous father! in reAltà, anche oggi, adesso, lo Spirito santo controlla ogni cosa! ECCO PERCHé, NON C'è NESSUNO IN TUTTO IL MONDO, CHE POTREBBE SFUGGIRE ALLA MIA giurisdizione: SOvRANITà UNIVERSALE! in fact, even today, right now, the Holy Spirit controls everything! That is why, there is no one IN the WORLD who could ESCAPE to MY jurisdiction: UNIVERSAL Sovereignty!
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è vero che, DEMOLIRE QUALCHE CASA è controproducente? IO NON CREDO, MA, NON è RISOLUTIVO! INFATTI, TUTTI I MUSULMANI, DEVONO ESSERE: TUTTI DEPORTATI IN SIRIA, IMMEDIATAMENTE! SOLTANTO IN QUESTO MODO, POTRANNO ESSERE LIBERATI DALL'ODIO, CHE, LA LEGA ARABA SHARIAH HA INFUSO IN TUTTI LORO! QUESTO TUTTI LO COMPRENDONO CON, IL NAZISMO JIHADISTA SALAFITA OTTOMANO? è IMPOSSIBILE CONVIVERE: PER CHIUNQUE, VENISSERO MERKEL E MOGHERINI A FARSI STUPRARE, COME LE SCHIAVE DHIMMI DEL SESSO.. E POI, VEDIAMO SE CAMBIANO IDEA!
TEL AVIV, 20 NOV - Gli ambasciatori di Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna hanno fatto un passo formale con il governo israeliano sulla situazione a Gerusalemme esprimendo perplessità sulle demolizioni delle case dei familiari degli autori palestinesi degli attentati, definendole "controproducenti". Lo conferma all'ANSA l'ambasciata italiana. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/20/moitalia-e-4-paesi-uenon-demolire-case_b657e027-8ca9-42b9-88e5-9826be5fe154.html
Priest kidnapped, dozens killed amidst renewed violence in C. African Rep
Published: October 21, 2014 by Illia Djadi.
Fr Mateusz Dziedzic, has been living in CAR since 2009, where he runs nursery schools.Fr Mateusz Dziedzic, has been living in CAR since 2009, where he runs nursery schools.
Courtesy of Catholic Church in CAR
A Polish priest has been abducted by armed men in the Central African Republic, amidst rising tension which has claimed dozens of lives in recent days. Father Mateusz Dziedzic of the diocese of Tarnow, in Baboua, in the extreme west of the country close to Cameroon, was kidnapped on Oct 12 by eight members of a rebel group called the Democratic Front of the Central African People (FDPC).
''It was on Sunday evening, around 21.00, when a group of armed men broke into the parish compound and kidnapped Fr Dziedzic along with his assistant'', the Vicar General of the Diocese of Bouar, Fr Mirek Gucwa, told World Watch Monitor.
''From that moment, the kidnappers told them that they are hostages. But after negotiations, they took with them Fr Dziedzic, and left the other priest''.
Nothing has been damaged or stolen in the parish compound, he added.
The kidnappers demanded the release of their leader imprisoned in Cameroon, in exchange for Fr Dziedzic. The FDPC was initially allied with mainly Muslim Seleka rebels, but after its leader Abdoulaye Miskine fell out with the group, he fled to Cameroon, where he was arrested in Sept 2013.
Fr Gucwa has been regularly in touch with Fr Dziedzic, on the telephone, says he is in ''good health and well treated. But, after all, when you stay in the bush for a while, there are things that you are missing''.
Some medicines, drinking water and personal belongings were conveyed to Fr Dziedzic on Wednesday (September 15), through the kidnappers. The appointment to drop the package was kept - on the road between Baboua and Garoua Mboulaï.
Fr Mateusz Dziedzic, from southern Poland, has been living in CAR since 2009. Besides his pastoral responsibilities, he runs nursery schools among other social activities.
Fr Gucwa declined to comment on ''the current process'', aimed at releasing Fr Dziedzic, adding: ''the most important is that Fr Dziedzic is well treated''.
For Father Aurelio Gazzera, Bishop of Bozoum - who is currently in Bouar, the abduction of Fr Dziedzic does not come as a surprise.
''The rebels have kidnapped dozen of civilians, CAR and Cameroon Nationals, a few weeks ago but no one had moved. They thought perhaps that by kidnapping a European priest, they will attract more attention''.
Fr Gazzera, who has a wealth experience of mediation efforts with armed groups in CAR, feared that this affair may drag on a long time. But ''it depends on how the Cameroonian authorities will accede to the demand of the kidnappers'', he says.
Upsurge of violence
On October 10, a group of ex-Seleka rebels attacked the St. Anne Parish in the northern town of Dekoa, 350 km from Bangui, killing 9 people. According to witnesses, the incident was triggered by an altercation in the market the day before, when several women, believed to be wives of ex-Seleka, were harassed by a mob. The market is located in the courtyard of the parish, which also hosts hundreds of displaced people. Once they found out, their husbands attacked the camp, killing 9 people. About 50 others were injured. French troops intervened and repulsed the attack, killing 6 attackers.
Three days later (on October 13), another priest was attacked as he was about to deliver a refueling to the Parish of Dekoua. Fr Aubert was stopped at a check point by anti-Balaka militiamen, 25 km from the capital Bangui, a Catholic source told World Watch Monitor. All the foods he brought in and a large sum of money were taken away.
In Bangui, a series of incidents targeting civilians, aid workers and peacekeepers have been reported since October 7. This outbreak of violence followed a grenade attack which claimed four lives, in the 4th District, say local sources contacted by World Watch Monitor. The attacker, believed to be a Seleka rebel militia man, was killed by an angry mob, prompting a reprisal attack by Seleka.
Despite the deployment of peacekeepers since Sept 15th, tension has escalated in Bangui and other parts of the country, prompting angry reaction from residents, exacerbated by ongoing violence.
''It appears clear now there is no will by the international community to bring peace in CAR'', remarks a church leader.
''MINUSCA [the UN Peacekeeping mission] has the mandate to use force to impose peace. But this is not the case. We have already witnessed such inertia with MISCA for months before'', [the African Peacekeeping mission which preceded MINUSCA].
The recent violence caused displacement of many who had only recently returned home because they believed it was safe. Some 6,500 people were displaced by the latest outbreak of violence but that figure could be much higher, UNHCR reports.
https://www.worldwatchmonitor.org/2014/10/3434427/