NATO 666 illegale spa Germania Est

Benjamin Netanyahu ] ha deciso di fare il martire cristiano!
il NWO ha scardinato le categorie mentali umanistiche: distorto il significato dei termini. ... quindi, se io cerco di spiegarvi la realtà, io sembrerò un pazzo! PERCHé IL DOLORE CHE VOI DOVETE SOPPORTARE, PER OTTENERE UN VOSTRO RIALLINEAMENTE MENTALE ALLA REALTà, è UN DOLORE CHE NON POTRESTE SOPPORTARE: ECCO PERCHé, IL NWO è UNA SOPRANNATURALE FORZA DEMONIACA!

SE ESISTE IL nwo TUTTO è UN SUO SOTTOPRODOTTO: OVVIAMENTE  ANCHE islam SHARIA IL NAZISMO ED IL SUO MEDIO-EVO DI ORRORE, SONO STATI PIANIFICATI DAI FARISEI!
King my SALMAN ] non riceverai nessun altro tipo di avviso: QUESTO AVVISO è L'ULTIMO! ] io ho bloccato, intenzionalmente, ogni tipo di lavoro in youtube da due giorni e questo non ha un precedente in 8 anni! [ King my SALMAN ] certo, IO non commetterò la ingenuità di avvisarti ulteriormente! QUESTO è IL MIO ULTIMO AVVISO! [ Holy my JHWH santo KADOSH, KADOSH, KADOSH, ADONAI TSEBAIOT ] OK, King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CARBONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!
King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CArbONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!

Questa storia che spiare sia un reato? DEVE FINIRE! ] SPIARE è UNA ATTIVITà ASSOLUTAMENTE LEGALE PER UNO STATO, TUTTI DEVONO SPIARE TUTTI: LEGALMENTE, ANZI QUANDO GOVERNERò IO? SARà DEL TUTTO INUTILE SPIARE! [ ROMA, 7 NOV - Ci sono anche l'Italia e il Vaticano, fra gli Stati amici della Germania che sono stati spiati dal Bnd, i servizi segreti tedeschi. L'informazione, che aggiunge dettagli rilevanti a quanto emerso il mese scorso, è stata rilanciata dal sito inglese del settimanale tedesco Der Spiegel. Ctando proprie fonti, la rivista scrive che quelle di Italia e Vaticano sono fra le "rappresentanze diplomatiche" di cui sono stati monitorati "indirizzi e-mail, numeri di telefono e fax" in Germania.
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[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] LE MIE conclusioni SONO DI TIPO razionale: INTUITIVO E DEDUTTIVO, PERCHé, NOI NON SIAMO DEI MISTICI O DEI PROFETI. e quando Gesù rese il suo soffio vitale sulla Croce, così, in questo modo: fu effuso lo Spirito Santo su tutto il Genere umano! IO NON SONO IL PADRONE DELLO SPIRITO SANTO, perché, nessun uomo potrà avere un suo alibi: di fronte al giudizio di Dio! LO SPIRITO SANTO COME è STATO DATO A ME, COSì è STATO DATO A TUTTI: da Gesù sulla Croce, fu effuso lo Spirito SANTO, E SE CAMMINO IO SULLA VIA VIA DELLA VIRTù? POI, TUTTI DEVONO CAMMINARE SULL A VIA DELLA VIRTù ANCHE
[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] ovviamente, noi tre, noi siamo tre uomini di fede! e a motivo della nostra funzione politica: la nostra è una fede strategica e creativa: per le esigenze del Regno di Dio!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] Gesù non ha chiesto a nessuno di essere vendicato: Lui è l'agnello di Dio, ed è venuto per morire al posto nostro! LUI è salito volontariamente sulla Croce: e non ha posto un confine al suo amore: non ha posto dei vincoli e delle condizioni al suo amore.. allora, ditemi voi: perché, il Suo Spirito SANTO dovrebbe avere dei limiti e delle condizioni? ecco perché, io mi sono sempre opposto, a che, le persone debbano cambiare la loro religione! no! le persone devono cambiare il loro cuore di pietra, ed avere un loro cuore di carne, e questo può essere soltanto, il lavoro dello Spirito SANTO! Quindi il TEMPIO EBRAICO aprirà l'ERA NUOVA della SPIRITO SANTO!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] se, io dico che voi siete innocenti e non siete degli assassini, chi potrebbe contestare il mio giudizio? ECCO PERCHé LA MIA AUTORITà DEVE ESSERE UNA MONARCHIA ASSOLUTA! QUINDI I SALAFITI, daranno la colpa ai FARISEI, i Farisei daranno la colpa a SATANA, ed in questo modo, io non sarò costretto ad uccidere nessuno! perché, se le strutture del mondo non vengono riformate, poi, tutto il Genere umano certamente verrà massacrato, e noi perderemo così, non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! ed il mondo che nascerebbe dopo la guerra mondiale? sarebbe ancora di più un mondo per satana!

King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] questo mondo creato da Farisei e Salafiti deve cambiare! Sharia, e SpA Banche CENTRALI Rothschild si devono immolare per la salvezza del Genere umano: tutti gli altri problemi nel mondo? sono soltanto un dettaglio organizzativo! MA NON MI FATE ASPETTARE ANCORA! [ WASHINGTON, 8 NOVembre La Fbi ha acconsentito a collaborare con le autorità russe nelle indagini per fare chiarezza sull'aereo precipitato nel Sinai, in Egitto. Lo riferisce il New York Times citando fonti americane. In particolare Mosca cerca aiuto per le analisi sui resti dell'Airbus A321-200, nel tentativo di determinare cosa lo abbia fatto precipitare. I resti sono disseminati in un'area di almeno otto miglia quadrate nel deserto e parti del velivolo sono state trasportate in Russia.

07/11/2015 India, giudici di Delhi: No al bando sulla carne di vacca [ è MEGLIO FAR VIVERE UNA VECCHIA MUCCA, PER FAR MORIRE UN UOMO DI FAME? ma è propio in questo modo, che, si esaltà la sacralità di questo animale: come una fonte di benedizione per la INDIA!

02/11/2015 ASIA, auguri, AUGURI per i tuoi 12 anni di AsiaNews: ] NON POSSIAMO CONTINUARE A SPERARE NELLA BONTà DELLE PERSONE, LA POLITICA DEVE DARE DELLE RISPOSTE PERCHé QUESTO MONDO MALEFICATO DAI FARISEI E DAI SALAFITI NON PUò PIù ANDARE! [ la persecuzione e la speranza. di Bernardo Cervellera. Nonostante nel mondo aumentino ignoranza, indifferenza e superficialità i tanti segni di amore e speranza resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico.
Roma (AsiaNews) - Col primo novembre 2015, il sito internet AsiaNews.it ha compiuto 12 anni. La rivista AsiaNews su carta era cominciata molto prima, nel 1986. L’agenzia on-line ha aggiornato e potenziato il messaggio già presente nella rivista: annunciare la verità e l’amore di Gesù Cristo ai popoli dell’Asia e allo stesso tempo costruire ponti fra l’oriente e l’occidente.
Pur essendo un’agenzia specializzata, continuiamo a rimanere stupiti dai circa 15mila visitatori unici che ogni giorno si collegano al nostro sito, per non parlare di tutti gli altri siti che condividono e rilanciano le nostre notizie. E questo non solo in Italia e in Europa, ma anche in America e soprattutto in Asia. Molti giornali, radio e tivu del Medio oriente, del subcontinente indiano e dell’oriente estremo diffondono le notizie e le esperienze che raccontiamo, partecipando in qualche modo alla nostra missione.
Rimane un punto di onore per noi il poter offrire quasi in tempo reale alle Chiese e alle società dell’Asia le parole di papa Francesco in inglese, cinese, spagnolo. Questa speditezza e precisione con cui diffondiamo le parole del papa e la testimonianza della Chiesa sono un modo particolare e importante di vivere l’invito di Francesco, della Chiesa “in uscita”. Questo “uscire” e dilatarsi del nostro lavoro trova sempre nuovi operai e collaboratori: vi sono missionari, vescovi e fedeli laici che si ispirano ai fatti di AsiaNews per comporre le loro omelie, o per pregare ogni mese per i cristiani perseguitati di cui la nostra agenzia dà notizia.
La persecuzione è quasi un segno dei tempi e non vi è situazione in Asia che non assista alle sofferenze, alle torture, al soffocamento dei cristiani. La nostra agenzia è sempre pronta a dare voce ai cristiani dell’Iraq, della Siria, dell’India, della Cina. Ma non dimentichiamo nemmeno altri gruppi etnici e religiosi che subiscono violenze: musulmani sunniti o sciiti, ahmadi, bahai, tibetani, uighuri, tribali, montagnards…
Denunciare le violenze contro cristiani e non cristiani non è sterile vociare, o uso ideologico, ma preghiera e domanda di impegno. Siamo ancora commossi per la gigantesca risposta venuta dai nostri lettori e amici all’appello per “Adotta un cristiano di Mosul”. In un anno sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro e questa somma, consegnata a vescovi e sacerdoti del Kurdistan, non viene da potenti organizzazioni, o ricchi finanziatori: essa viene dal dono anche piccolo di ogni persona che ha voluto patire almeno per un poco per alleviare le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle.
Le occasioni di fraternità sono state tante: i terremotati in Nepal, aiutando a ricostruire almeno qualche casa; gli studenti cinesi, ai quali si offre la possibilità di studiare all’estero; giovani sacerdoti indiani che devono affrontare situazioni di miseria estrema. E ora AsiaNews e il Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) si stanno attrezzando per rispondere alla richiesta di papa Francesco accogliendo quasi 100 migranti, siano essi profughi politici o no, vittime della guerra o della fame.
In un mondo segnato da così tante ferite non è possibile rimanere inerti. La nostra gioia è vedere che attraverso AsiaNews l’ignoranza, l’indifferenza, la superficialità sono vinti, creando nuovi legami di fraternità. Questo sguardo attento e partecipe ci fa vedere e comunicare anche i tanti segni di amore e speranza che resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico. AsiaNews vuole essere anche un segno di speranza nel facile pessimismo e nell’immobilismo che ci circondano. Cari Amici, continuate a sostenerci e partecipate a quest’opera e a questa missione, fino a farla diventare la vostra vocazione. AsiaNews è già stata un aiuto per alcuni giovani a indirizzarsi nella via del sacerdozio missionario. Saremmo felici che sempre più giovani offrano non solo qualcosa, ma tutto se stessi perché la liberazione di Cristo sia annunciata.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 14/10/2015. INDONESIA. Aceh, islamisti attaccano le chiese: un morto e quattro feriti. di Mathias Hariyadi. La folla composta da fondamentalisti ha incendiato una chiesa, perché considerata irregolare e priva dei permessi di costruzione. Il tentativo di darne alle fiamme una seconda ha innescato gli scontri con la popolazione locale. Diverse famiglie cristiane in fuga nel timore di nuove violenze. Nei prossimi giorni è prevista la demolizione di altri 10 luoghi di culto cristiani. Jakarta (AsiaNews) - È di un morto, quattro feriti e una chiesa incendiata il bilancio degli scontri confessionali registrati ieri nel distretto di Singkil, provincia di Aceh, nell’ovest dell’Indonesia, la zona più “islamica” del Paese musulmano più popoloso al mondo e soprannominata “La porta della Mecca”. Testimoni locali riferiscono che centinaia di musulmani hanno attaccato un primo luogo di culto cristiano perché “illegale” (e privo dei permessi di costruzione), dandolo alle fiamme. In seguito, la folla si è diretta verso una seconda chiesa, dando vita a scontri violenti che hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di diverse altre. Da qualche settimana si registra un incremento della tensione ad Aceh, nel contesto di una crescente pressione esercitata dalla frangia fondamentalista islamica locale. La scorsa settimana un gruppo di manifestanti ha organizzato una dimostrazione di piazza chiedendo la demolizione di quelle che definiscono “chiese prive delle licenze”. In risposta, il governo locale ha acconsentito all’abbattimento ma avrebbe posticipato "troppo" l’inizio delle operazioni provocando il risentimento dei movimenti estremisti. Sono almeno 10 i luoghi di culto cristiani considerati “irregolari” perché privi dell’Imb (Izin Mendirikan Bangunan, il permesso di costruzione); l’inizio delle demolizioni era programmato per il 19 ottobre e si sarebbe concluso nel giro di due settimane. Alle chiese risparmiate - 14 in tutto - vengono concessi sei mesi per regolarizzare la propria posizione. Husein Hamidi, capo della polizia di Aceh, riferisce che “dopo aver bruciato la chiesa, la folla - composta in maggioranza da membri del Muslim Youth Forum - ha cercato di attaccarne un’altra ma ha incontrato l’opposizione dei cristiani”. In seguito agli scontri fra estremisti e abitanti del villaggio di Dangguran (sotto-distretto di Gunung Meriah), aggiunge il funzionario, “un uomo è stato ucciso dopo aver ricevuto un proiettile in testa” e altri quattro sono rimasti feriti. Secondo alcune fonti la polizia avrebbe operato diversi arresti, ma non vi sono al momento conferme ufficiali; intanto la situazione nel distretto - una enclave cristiana in un contesto a larghissima maggioranza musulmano - è tornata alla calma, anche se la tensione potrebbe precipitare nei prossimi giorni quando è prevista la demolizione di altre 10 chiese “illegali”. Alcune famiglie cristiane sarebbero già fuggite, nel timore di una escalation delle violenze. L'Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze, cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh - unica nell'Arcipelago - vige la legge islamica (shari'a), in seguito a un accordo di pace fra Jakarta e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam. La scelta di inasprire leggi, regolamenti, norme e comportamenti non ha incontrato i favori di una larga fetta della popolazione locale, costretta a modificare in modo repentino abitudini e costumi radicati nel tempo. Fra le decisioni contestate dai cittadini di Aceh, vi sono tutta una serie di divieti rivolti in particolare alle donne: indossare jeans e gonne attillate, viaggiare cavalcioni a bordo di motocicli, ballare in pubblico perché "alimentano il desiderio”, festeggiare il San Valentino. L’ultimo caso riguarda la decisione di introdurre un “coprifuoco” per le donne, in via ufficiale per ridurre le molestie sessuali.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 21/02/2014 INDONESIA. South Sumatra, centinaia di islamisti bloccano la costruzione di una chiesa protestante
13/06/2013 INDONESIA. Surabaya, estremisti assaltano una conferenza per la pace fra musulmani e cristiani
23/07/2012 INDONESIA. Aceh, i cristiani protestano per una chiesa bruciata. L’inerzia delle autorità
03/10/2011 INDONESIA, West Java: estremisti islamici e autorità chiudono una chiesa protestante
19/06/2012 INDONESIA. Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana
http://www.asianews.it/notizie-it/Aceh,-islamisti-attaccano-le-chiese:-un-morto-e-quattro-feriti-35577.html
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] 11/02/2015. ASIA. AsiaNews marks 12 years: Persecution and hope. Despite a worldwide increase of ignorance, indifference and superficiality, many signs of love and hope resist even in the most gloomy situations: the Iraqi mother who gives birth to her child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who became a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.
Rome (AsiaNews) - November 1, 2015, marks the 12th birthday of AsiaNews.it online news site. AsiaNews magazine had begun much earlier, in 1986. The online agency has updated and enhanced the magazine’s main  message: to proclaim the truth and love of Jesus Christ to the peoples of Asia and at the same time build bridges between the East and the West.
Despite being a focus news agency, we continue to be amazed by the approximately 15 thousand single visitors to our website each day, not to mention all the other sites that share and republish our news. And this not only in Italy and Europe, but also in America and especially in Asia. Many newspapers, radios and TV’s the Middle East, on the Indian subcontinent and the Far East spread the news and the experiences that we report, thus in some way participating in our mission. One of our greatest sources of pride is how we offer real-time reports of Pope’s Francis’ words to Churches and societies in English, Chinese and Spanish. This promptness and accuracy with which we spread the Pope's words and witness of the Church are especially important  if we are to respond to Francis’ invitation to be a “Church that goes forth”. This "going forth" and expanding our work always involves new collaborators and workers: there are missionaries, bishops and lay people who are inspired by AsiaNews to compose their sermons, or every month to pray for the persecuted Christians whose plight our news agency brings to the fore. Indeed, Persecution is almost a sign of the times and few situations in Asia are devoid of suffering, torture, the suffocation of Christians. Our agency is always ready to give voice to the Christians of Iraq, Syria, India, China. But we do not forget the plight of other ethnic and religious groups who are victims of violence: Sunni or Shia, Ahmadis, Baha'is, Tibetans, Uighurs, tribal Montagnards ... Our denunciation of violence against Christians and non-Christians is not sterile shouting, or for ideological gains, but a call for prayer and commitment. We are still moved by the huge response from our readers and friends to our call to "Adopt a Christian from Mosul."
In one year we have managed to collect about 1.5 million Euros, and this amount has been given to bishops and priests of Kurdistan,  does not come from powerful organizations or wealthy donors: it is the fruit of the small gift from each person willing to go without a little to alleviate the immense suffering of our brothers and sisters.
The opportunities of fraternity have been many: the earthquake victims in Nepal, helping to rebuild at least some homes; Chinese students, who are offered the opportunity to study abroad; young Indian priests who face situations of extreme poverty. And now AsiaNews and PIME (Pontifical Institute for Foreign Missions) are gearing up to respond to the request of Pope Francis welcoming nearly 100 migrants, whether or not political refugees, victims of war or famine.  In a world marked by so many wounds we cannot remain inert. Our joy is in seeing how, through AsiaNews, ignorance, indifference, superficiality lose out to new bonds of fraternity. This attentive and involved gaze help us to see and communicate the many signs of love and hope that resist even in the most gloomy of situations: the Iraqi mother who gives birth to her  child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who has become a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.  AsiaNews also wants to be a sign of hope in the easy pessimism and immobility that surrounds us. Dear friends, continue to support us and participate in this work and this mission, so that it becomes yours too. AsiaNews has already helped some young people on their journey towards the missionary priesthood. We would be happy that more and more young people offer not just something, but everything, even themselves, in announcing Christ’s liberating love.
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06/11/2015 CINA [ presidente Xi Jinping ] TU HAI ENORMI DEBITI DI GRATITUDINE VERSO DI ME! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ NON MI SEMBRA CI SIANO CAPI DI IMPUTAZIONE VALIDI PER LA SUA DETENZIONE! LIBERALO, E TROVA UNA SITUAZIONE PIù IDONEA AL SUO CASO! NOMINALO SINDACALISTA: I FUNZIONARI NON DEVONO MAI DIVENTARE DISPOTICI E VIOLATORI IMPUNIBILI DELLA LEGGE: SE, IL POPOLO NON SI SENTE RAPPRESENTATO DAI BUROGRATI QUESTO DIVENTA UN PROBLEMA PER LA FELICITà DEI CITTADINI!! IO CREDO CHE UNA OPPOSIZIONE DEMOCRATICA E PACIFISTA: DEBBA TROVARE UNA LEGITTIMAZIONE GIURIDICA NELLE ISTITUZIONI: MAGARI CON LA FORMAZIONE DI UN PARLAMENTO DI TIPO CONSULTIVO, O CON ORGANISMI ED ELEMENTI DI RAPPRESENTANZA! TUTTI SI DEVONO SENTIRE RAPPRESENTATI: PERCHé CITTADINI PACIFICI E PRODUTTIVI NON DEVONO SENTIRSI DEI CRIMINALI:  A MOTIVO DELLA LORO VITA VIRTUOSA: COSì COME AVVIENE IN TUTTA LA LEGA ARABA! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ 11/06/2015 CHINA. Buddhist cleric gets life for criticising party corruption, Known for his activism in favour of democracy and human rights since 1989, Wu Zeheng has already spent 11 years in prison for writing an open letter criticising the government. For human rights activist, “He is the victim of both religious suppression and political persecution”. ] [ 11/06/2015 THAILAND - CHINA. Thai police arrest two Chinese activists, fears for extradition. Human rights groups have launched a petition for the release of two members of the Chinese democracy movement. They are activist Dong Guangping, already previously arrested, and the political cartoonist Jiang yefei. Recently, some members of Falung Gong were brought to Myanmar and handed over to Chinese police...  Condannato all’ergastolo un leader buddista, criticava la corruzione del Partito. Wu Zeheng, attivista democratico noto sin dal 1989 per le sue attività pacifiche a favore dei diritti umani, aveva già scontato 11 anni di carcere per aver scritto una lettera aperta di critica al governo. Attivisti per i diritti umani concordi: “Un oltraggio, il religioso vittima di persecuzione religiosa e politica”. 06/11/2015. THAILANDIA. CINA. La polizia thai arresta due attivisti cinesi, crescono i timori di rimpatrio. Gruppi pro-diritti umani lanciano una petizione per la liberazione di due esponenti del movimento democratico cinese. Sono l’attivista Dong Guangping, già arrestato in passato, e il vignettista politico Jiang Yefei. Di recente alcuni membri della Falung Gong sono stati condotti in Myanmar e prelevati da poliziotti cinesi.
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CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST. Middle East Council of Churches appeals for pluralism and interreligious dialogue by Fady Noun. Meeting at Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, MECC leaders addressed Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders. Pluralism, they say, is "one of the most precious treasures of the East." They called for prayers for peace, an end to anti-Christian persecution, the election of Lebanon’s president and a solution to the Palestinian cause. Cairo (AsiaNews) – At a meeting held at the Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, the Middle East Council of Churches (MECC) called on "Arab and Muslim heads of state and religious and political leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism," saying that it is" the most precious treasure of the East." They also called for action against "the forces of darkness, destruction and extremism." Orthodox Patriarch of Jerusalem Catholicos Aram I, Syrian Catholic Patriarch Theophilos III, Lutheran Church in the Holy Land president Youssef III Younan, Munib Younan, and MECC working team were present at the meeting. In its final communiqué, the Council said  that its agenda included "various activities in the regions, commissions and programmes; the situation of refugees and populations forced to leave by the circumstances they face in the Middle East as well as the situation of Churches and dioceses in Syria and Iraq, particularly in the areas emptied of their Christian populations, a difficult situation that has overwhelmed them.” The MECC, the communiqué said, discussed in particular "the Christian presence in the East as well as outflows, abductions and persecution to which Christians are exposed”. It called on “Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism because it is the most precious treasure of the East and has characterised the Christian and Muslim civilisation." The statement goes on to say that the Council "expresses its thanks to all the Middle East states that have taken it upon themselves to welcome families evicted from their homes, provided them with what they need, in particular, schooling for their children."
CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] [ With respect to Lebanon, the MECC called for the election of the country’s president "because of the important role this country plays, especially since it is the only country allotted to Christians in Asia." The Council pleaded for the unification of the Easter date, and noted that Islamic-Christian interfaith dialogue is "the essential pillar of relations with our partners and compatriots." Participants also thanked Pope Francis for the attention he gives to the region’s Christians. At the end of the meeting, the Council members prayed for the end of the war in Syria and Iraq; for peace in the Holy Land, especially in Jerusalem; for a just settlement to the Palestinian cause; for the martyrs of the Armenian Genocide; and for the end of Turkey’s occupation of Cyprus.
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ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ]  06/11/2015. MEDIO ORIENTE. Dal Consiglio delle Chiese mediorientali un appello al pluralismo e al dialogo interreligioso. di Fady Noun
Riunito a San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, i vertici del Cemo si rivolgono a capi di Stato e vertici politici e religiosi arabi e musulmani. Il pluralismo, avvertono, è “uno dei tesori più preziosi d’Oriente”. Preghiere per la pace, la fine delle persecuzioni anti-cristiane, l’elezione del presidente libanese e una soluzione alla causa palestinese.
Il Cairo (AsiaNews) - Il Consiglio delle Chiese del Medio oriente (Cemo), riunito nel centro di San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, ha lanciato un appello “ai capi di Stato e ai vertici politici e religiosi mondiali, arabi e musulmani, perché si adoperino a difesa del pluralismo religioso”. Secondo i capi cristiani della regione, esso è “uno dei tesori più preziosi dell’Oriente”. Essi hanno anche invitato “ad affrontare le forze delle tenebre, della distruzione e dell’estremismo” attive nell’area. L’incontro ha riunito il catholicos Aram I, il patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, il patriarca dei siro-cattolici Youssef III Younan, il presidente della Chiesa luterana in Terra Santa Mounib Younan e il gruppo di lavoro che costituisce il nucleo centrale del Cemo.
Nel comunicato finale, il consiglio precisa che l’ordine del giorno comprendeva “le sue varie attività a livello di regioni, commissioni e programmi, la situazione dei rifugiati e delle popolazioni spinte all’esodo a causa delle vicende che hanno caratterizzato il Medio oriente, oltre che la realtà delle Chiese e delle diocesi in Siria, in Iraq”. L’attenzione si è concentrata in particolare “sulle regioni svuotate della loro presenza cristiana, in questi giorni difficili che affliggono i cristiani”. Il Cemo, precisa il comunicato, ha esaminato in particolare “la presenza cristiana in Oriente e gli esodi, i sequestri e le persecuzioni alle quali sono esposti i cristiani”. “E chiedono - prosegue il documento - ai capi di Stato e ai leader politici e religiosi del mondo, arabi e musulmani, di adoperarsi a difesa del pluralismo religioso, quale tesoro fra i più preziosi dell’Oriente e carattere distintivo della civiltà cristiana e musulmana”.
ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] Il comunicato aggiunge che il consiglio “rivolge i propri ringraziamenti a tutti gli Stati del Medio oriente che si sono adoperati per accogliere le famiglie cacciate dalle proprie abitazioni, e hanno assicurato loro il necessario e, in particolare, la possibilità di frequentare la scuola ai loro figli”. Inoltre, il Cemo ha rinnovato l’appello per l’elezione di un nuovo presidente della Repubblica in Libano “vista l’importanza della carica nel Paese, soprattutto perché è l’unica carica riservata ai cristiani in tutta l’Asia”. Il Cemo plaude inoltre all’unificazione della data in cui si celebra la Pasqua, e sottolinea che il dialogo interreligioso islamo-cristiano è “il pilastro essenziale nei rapporti fra i nostri partner e compatrioti”. Le personalità riunite nell’assemblea hanno infine ringraziato papa Francesco per l’attenzione che riserva sempre ai cristiani della regione. A conclusione dei lavori, il Consiglio ha pregato per la fine della guerra in Siria e in Iraq, per la pace in Terra Santa, e in particolare a Gerusalemme, per una giusta soluzione alla causa palestinese, per i martiri del genocidio armeno e per la fine dell’occupazione turca dell’isola di Cipro.
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Padre Manelli è la Chiesa del Concilio di TRENTO che il Concilio Vaticano II ha scomunicato!
Ora il futuro non può scomunicare il suo passato! ECCO PERCHé LA CHIESA CATTOLICA è FINITA!

chi vuole "vedere" gli alieni? DAlla mia posizione non domestica, prima, non si vedevano i miei commenti di Ansa! e dopo, le mie lamentele e minaccie, contro, il NWO 322, tutto è cambiato: MA, ORA, la A.I. intelligenza artificiale: organismo simbiotico collettivo: GMOS: BIOLOGIA SINTETICA ALIENA, per il CONTROLLO GLOBALE: Mr. internet, cioè, i 666 Cia 322, ora, da posizione non domestica, mi hanno reso, non accessibili, i miei commenti, che, io ho pubblicato su: http://italian.ruvr.ru/
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io non odio nessuno, e non ho progettato di fare del male a nessuno! e io trovo molto strano, che, qualcuno possa avercela con me! ECCO PERCHé COLUI CHE MI ODIA è IL CRIMINALE!
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MA QUI, C'è QUALCOSA DI PIù INTRIGANTE! io UNiUS REI: io ho promesso alle bestie dell'inferno, DEMONI ED ANIME DANNATE, di non mandarle loro, alla disintegrazione, nello stagno di fuoco, nel giorno del giudizio universale, se, loro lavoreranno per il mio regno: la fratellanza universale! QUINDI, l'idea che io mi sono fatto, è che, LA LORO OPPOSIziONE, ostruzione, contro di ME: UNIUS REI, è una opposizione FITTIZIA! in realtà, loro STANNO SEMPLICeMeNtE LAVORANDO PER ME: per sollevare il mio Regno: ed, infatti. io sono il Re di Israele!
e se, attualmente, gli esseri umani all'inferno: sono pari ai due terzi: di tutta la storia del genere umano: POICHé, NON ESISTE LO SPAZIO E IL TEMPO, NEL REGNO DI DIO, TUTTO QUELLO CHE, ESISTE, NEL nostro FUTURO TERRESTRE, è GIà STATO GIUDICATO: IN DIO! in realtà, questa cifra, dei 2/3, in favore dell'inferno, si ribalterà nel giorno del giudizio universale, a motivo di questo ministero politico, universale, di Unius REI: la misericordia, per tutti coloro, che, si trovano: in attesa, nel cortile esterno del tempio ebraico celeste: dove sono in attesa, tutti coloro che, non sono potuti entrare, nell'atrio interno (il paradiso) perché, non sono stati segnati, redenti, dal patto della antica, o della nuova alleanza: quindi, sono in attesa della misericordia: di Gesù Cristo nostro Signore!
NON è CHE, IO POSSO PERDONARE: con cuore libero, coloro che HAnno UCCISO UN MARTIRE CRISTIANO, ECC..! è DIO JHWH, CHE, MI HA COSTRETTO A QUESTA MISERICORDIA! PERCHé SE, FOSSE STATO PER ME? OH NO! LO SANNO TUTTI: IO SONO LA LEGGE DEL TAGLIONE! .. ovviamente, io non sono un mistico, un profeta, o un carismatico.. e quello che, io dico, non ha una importanza per la religione, io sono soltanto un laico, politico, che, ha la struttura mentale dell'agnostico, la mia è soltanto una esperienza di fede! Non ho una posizione di contrasto, con la fede cattolica, quindi, tutto quello che, il Papa può dire, è perfetto per me.. e non per un assenso supino della fede, ma, perché, io ho compreso razionalmente, tutti i misteri della fede cristiana.. questa razionalizzazione della fede, io la chiamo metafisica, che, è una teologia laica e razionale, del Regno di Dio, prestata alla politica razionale dell'agnostico.. ed io credo che, la posizione di onestà razionale e morale che, un agnostico può raggiungere, è un livello culturalmente e spiritualmente molto alto!
PERCHé QUELLO CHE è GRAVE, è NEGARE, O AFFERMARE, LA ESISTENZA DI DIO, PER UNA PURA E MERA: MOTIVAZIONE DOGMATICA.
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QUESTO è LO SFACELO, LA DISSOLUZIONE ASSOLUTA DELLA CIVILTà EBRAICO-CRISTIANA. [ ma, Che fine hanno fatto, i politici cattolici? Com'è possibile, che, solo 30 deputati si sono opposti al divorzio breve? [ Ali di Libertà ] I dati delle recenti elezioni, se letti con attenzione, al di là della facile euforia di certi numeri, dimostrano che, il successo elettorale del Partito Democratico alle elezioni europee e amministrative, indubbio, è comunque inferiore in termini assoluti ai 14 milioni di voti, che, il PD prese nelle elezioni politiche del 2008, quando pur perse le elezioni.
Sta di fatto che, i cosiddetti "moderati" (o, secondo una dizione preferita da altri, i "conservatori", detto però, nel significato più corretto del termine) esistono e hanno dimostrato di non riconoscersi, oggi, a differenza che nel recente passato - in alcun partito, in quanto, non ne trovano alcuno, che, ponga i princìpi di fondo di carattere etico, i valori non negoziabili, quale cavallo di battaglia della propria politica, e dei propri impegni con gli elettori, e con la società italiana. Sconcertante, tanto per fare un esempio recente e forte - il quadro politico-parlamentare che ha fatto da scenario alla votazione sul divorzio breve, la quale è avvenuta senza l'opposizione di alcun partito, a eccezione dei Popolari per l'Italia, che hanno votato contro come gruppo; complessivamente, grazie all'opposizione isolata, a titolo (eroicamente) personale, di alcuni parlamentari contro il proprio stesso partito, hanno votato contro il divorzio sprint soltanto trenta deputati, i quali hanno messo le proprie convinzioni morali al di sopra del partito stesso, oramai divenuto un contenitore vuoto, vuoto in tutti i sensi.
Qualcuno dice che tale tipo di riferimento non sarebbe determinante, a fronte dei più urgenti e corposi argomenti di carattere economico: orbene, senza negare forza a questi ultimi, resta la sensazione, altrettanto corposa, che tale tipo di elettorato sia autenticamente disorientato a fronte di questa fuga in avanti, sui determinanti temi etici, i quali incidono negativamente sulla società e sulla cultura e le mutano in senso radicale -, vedendo che le forze politiche che fino a non tanto tempo fa si sarebbero "messe di traverso" per impedire certe vittorie delle forze disgregatrici, oggi cercano di segnalarsi in gran parte facendo da compagne di strada degli avversari sulla via della demolizione dei valori non negoziabili (pensiamo al Family Day del 2007, non è passato un secolo…: chi c'era, e con che verve, e oggi invece?) E con la liberticida legge Scalfarotto, che succederà? Forse siamo ancora in tempo… Altro tema di forte impatto, la difesa della scuola libera: l'Italia oggi costituisce un paradosso europeo e mondiale, con una legge di parità (la 62 del 2000) che chi ha governato per anni l'Italia come partito "cattolico" ha lasciato fare a un ministro comunista, e che è, tuttavia, ininfluente in mancanza di decreti attuativi, cosa che in paesi ben più laicisti del nostro non accade e che sta mettendo in crisi tante scuole non statali e tante famiglie, a fronte del mancato riconoscimento del cospicuo risparmio che lo Stato fa grazie alla scolarizzazione libera, a fronte anche di tanti pregiudizi al riguardo. È il trionfo, oltre ogni attesa, della rivoluzione culturale teorizzata da Antonio Gramsci: "La cultura è il centro della rivoluzione, scriveva l'intellettuale comunista nel primo «Quaderno dal Carcere», L'egemonia culturale si costruisce attraverso la scuola", e noi assistiamo da tempo ai tentativi di imporre in Italia un'egemonia culturale di stampo sostanzialmente anticattolico e anti-naturale. Occorre, dunque che, le forze autenticamente contrarie a questo processo di disgregazione sociale e culturale procedano unite e decise, in modo da fare un autentico servizio all'Italia, e da poter finalmente intercettare (e, ci auguriamo, soddisfare con un'azione politica coerente) l'elettorato "moderato" o "conservatore", smettendo la sequela di questioni di terz'ordine, rinunciando a squallide divisioni interne, deponendo la voglia di piacere a tutti i costi per essere alla page sulle questioni "di moda", praticando l'onestà e l'autentico interesse per il bene comune.
Una chimera? Non crediamo. I più lucidi osservatori di tali processi ci ricordano la "lezione italiana" di quando il Paese scampava miracolosamente dal compromesso storico e poi riusciva a non cedere di fronte al terrorismo comunista, una "lezione" sempre capace di significatività per gli Italiani attenti e non facili né al compromesso né alla disperazione. di Maurizio Dossena 16/06/2014
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è vero che, DEMOLIRE QUALCHE CASA è controproducente? IO NON CREDO, MA, NON è RISOLUTIVO! INFATTI, TUTTI I MUSULMANI, DEVONO ESSERE: TUTTI DEPORTATI IN SIRIA, IMMEDIATAMENTE! SOLTANTO IN QUESTO MODO, POTRANNO ESSERE LIBERATI DALL'ODIO, CHE, LA LEGA ARABA SHARIAH HA INFUSO IN TUTTI LORO! QUESTO TUTTI LO COPRENDONO CON, IL NAZISMO JIHADISTA SALAFITA OTTOMANO? è IMPOSSIBILE CONVIVERE: PER CHIUNQUE, VENISSERO MERKEL E MOGHERINI A FARSI STUPRARE, COME LE SCHIAVE DHIMMI DEL SESSO.. E POI, VEDIAMO SE CAMBIANO IDEA!
TEL AVIV, 20 NOV - Gli ambasciatori di Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna hanno fatto un passo formale con il governo israeliano sulla situazione a Gerusalemme esprimendo perplessità sulle demolizioni delle case dei familiari degli autori palestinesi degli attentati, definendole "controproducenti". Lo conferma all'ANSA l'ambasciata italiana. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/20/moitalia-e-4-paesi-uenon-demolire-case_b657e027-8ca9-42b9-88e5-9826be5fe154.html

 Lara Settantasette · Top Commentator
 Hai ragione! giocano sulla nostra ignoranza, sapendo bene che nessuno di noi conosce lo statuto del finto moderato Olp e di Hamas.... È UNA VERGOGNA... CI SIAMO ALLEATI AL NUOVO HITLER, AL NUOVO NAZISMO... E CE LI FANNO PASSARE PER MARTIRI!
 UN VERO SCHIFO!

Pierre Minesso · Top Commentator · Lavora presso Milano
per fortuna israele non terrà conto dei consigli dei vigliacchi e cagasotto europei.

 Lara Settantasette · Top Commentator
 Si... hai ragione... ma purtroppo il nostro giudizio pesa. Ogni volta che Chiesa o qualche stato premiamo i Palestinesi (avvallando le loro mire espansionistiche), aumentano gli atti terroristici contro Israele.... e i nostri bravi politici e prelati a mio parere ne sono responsabili, tanto quanto gli estremisti islamici.

Lorenzo Scarola
IO AMO LE PERSONE, IL MIO ISTINTO NATURALE è LA GIUSTIZIA, E FARE A TUTTI DEL BENE: è PER QUESTO MOTIVO CHE, IL NOSTRO CREATORE, CI HA CREATI! The Security Council's Deafening Silence. In this provocative video, the silence of the UN Council in the face of the recent reign of terror in Jerusalem is hard to bear.
http://www.breakingisraelnews.com/24000/silence-deafening/#FJDwgVtKWT1He5WQ.99 The Security Council's Deafening Silence https://www.youtube.com/watch?v=fpZCVDkZzog
Pubblicato il 05 nov 2014
Following an increase of violent attacks by Palestinians in Jerusalem, it is outrageous that the Security Council hasn't uttered a word to condemn it
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la MIA VOCAZIONE è QUELLA DI ESSERE UN COSTRUTTORE, NON UN DEMOLITORE, SE, LA SHARIAH (TEOLOGIA DEL GENOCIDIO, O DELLA SOSTITUZIONE) VERRà CONDANNATA, E L'ISLAM NON SARà PIù UNA MINACCIA MORTALE, CONTRO, IL GENERE UMANO, POI, QUEL TEMPIO CUPOLA ISLAMICA? PUò RIMANERE!
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E se costruissero una moschea nella vostra chiesa? La battaglia del Monte del Tempio. nov 6, 2014, Cosa direste se domani un gruppo di musulmani si impadronisse della vostra chiesa e vi dicesse, che, da quel momento essa diventa la loro moschea? La battaglia del Monte del Tempio è molto più importante di quanto si creda (o di quanto vogliono farvi credere) Quello che sta avvenendo sul Monte del Tempio a Gerusalemme è qualcosa che dovrebbe far riflettere con molta attenzione il mondo cristiano. Il Monte del Tempio (o spianata delle moschee) è un luogo santo per i cristiani, per gli ebrei e anche per i musulmani. Solo che a quanto sembra, ultimamene ebrei e cristiani non hanno più il diritto di accedervi per pregare, almeno così, la pensano i palestinesi. La nuova campagna religiosa lanciata da Abu Mazen, punta infatti, con molta decisione sulla corda della fede islamica, punta a rendere il Monte del Tempio, un luogo unicamente musulmano. E badate, la mossa è molto intelligente, e sta ottenendo il suo obbiettivo.
Non starò a raccontare tutta la storia del Monte del Tempio, e di quanto questo antichissimo luogo di culto, sia stato un luogo santo per gli ebrei prima, e per i cristiani poi, quando ancora Maometto non era nemmeno nato, quello che mi preme sottolineare è che nessuno mai in Israele, si è sognato di impedire ai musulmani di accedere al Monte del Tempio, questo perché, in Israele i credi religiosi vengono rispettati anche, se violenti e prepotenti. Il fatto che, Abu Mazen inciti i palestinesi ad impedire agli ebrei di accedere al Monte del Tempio, cioè al Muro del Pianto, uno dei luoghi più sacri agli ebrei, la dice lunga sul rispetto, che, hanno i musulmani delle altre religioni. E se oggi tocca agli ebrei cosa ci dice che, domani non tocchi a noi cristiani? Vorrei ricordare infatti, che, la Basilica del Santo Sepolcro è proprio sul Monte del Tempio.
Ora, proviamo per un momento a immaginare, che, i musulmani riescano nel loro intento di estromettere i fedeli ebrei, e cristiani dal Monte del Tempio, cioè, che islamizzino i luoghi religiosi a noi più cari, che, domani noi cristiani non si possa andare più a visitare o a pregare alla Basilica del Santo Sepolcro, e che, gli Ebrei non possano andare più al Muro del Pianto. Cosa succederebbe? Ve lo dico io. Sarebbe un precedente gravissimo, qualcosa che, voi non potete nemmeno immaginare. Se, lasciamo ai musulmani il Monte del Tempio, che, storicamente non ha alcuna rilevanza per loro, cosa impedirà domani ai musulmani di pretendere altri nostri luoghi di culto? Mi viene in mente un editoriale di qualche tempo fa di Yisrael Medad, nel quale lo studioso israeliano ricordava la pretesa dei musulmani di trasformare le chiese in moschee, che, è quello che poi è successo sul Monte del Tempio e come avvenne in Spagna con la cattedrale di Cordoba. Loro ce l'hanno nel sangue la mania di appropriarsi dei luoghi di culto delle altre religioni e di farli propri. E lo hanno sempre fatto in maniera violenta. Ora, provate a immaginare, se arrivassero a casa vostra e vi dicessero che la vostra chiesa da oggi diventa la loro mosche e che voi non potrete più andare a pregare in quel luogo. Come reagireste? Li lascereste fare oppure, vi opporreste con ogni mezzo a questo sopruso? Impensabile vero? Bene, questo che magari per voi è impensabile sta avvenendo a Gerusalemme sul Monte del Tempio. Hanno costruito una moschea, su una chiesa costruita su un tempio ebraico e hanno detto che quella era roba loro. Non accettano che ebrei e cristiani, nonostante abbiano lasciato la mosche abusiva dove si trovava, vadano a pregare nei loro luoghi di culto. Per ora vogliono impedirlo solo agli ebrei perché, sono furbi e sanno che, se, lo facessero anche, con i cristiani non avrebbero il sostegno internazionale, ma, state certi che noi cristiani saremo i prossimi.
E secondo voi, cosa impedisce ai musulmani di fare in Europa, quello che stanno cercando di fare i palestinesi a Gerusalemme? Noi ci indigniamo per quello che, fanno quelli del ISIS ai cristiani, ma stiamo zitti su quello che stanno cercando di fare i palestinesi a Gerusalemme, che poi è la stessa medesima cosa. Come mai? Da cosa deriva tutta questa cecità?
La battaglia del Monte del Tempio a Gerusalemme, non è solo una battaglia ebraica e/o israeliana, è una battaglia di civiltà contro, i soprusi islamici che vanno avanti da secoli. Nessuno ha mai impedito ai musulmani di andare a pregare nella loro moschea abusiva, ma loro vogliono impedire a noi di andare a pregare nelle nostre chiese, nelle sinagoghe e nei nostri luoghi santi. E allora, mi dite che, differenza c'è tra, i palestinesi e gli estremisti del ISIS?
Articolo inviato da Antonio S., cittadino italiano di fede cristiana che, da 12 anni vive a Gerusalemme.
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Lorenzo Scarola
Celebrating the murder of Jews [ by David Suissa. A masked Palestinian distributes sweets in Rafah as he celebrates with others an attack on a Jerusalem synagogue on Nov. 18. Photo by Ibraheem Abu Mustafa/Reuters http://www.jewishjournal.com/images/made/bf20ff0b6dded448/ds_murder-celebrate_111814_539_332_c1.png
A masked Palestinian distributes sweets in Rafah as he celebrates with others an attack on a Jerusalem synagogue on Nov. 18. Photo by Ibraheem Abu Mustafa/Reuters
What happens when extremism dominates a whole society?
When I saw thousands of Palestinian civilians celebrating the cold-blooded murder of four rabbis praying in a synagogue, I had to ask myself: Could I ever imagine thousands of Jews celebrating the murder of four Muslim sheiks or four Christian priests?
I was sick to my stomach the day that a fellow Jew, Baruch Goldstein, murdered Muslims praying in a mosque. Of course, the vast majority of the Jewish world condemned the murders unequivocally. Jews didn't celebrate and hand out candy on the streets, as crowds of Palestinians did after the synagogue attack.
The public celebration of murder is a medieval moment, a sign that things have gone over the edge. It's not enough for world leaders to condemn the murders, they must condemn the public celebration of these murders.
Of course, behind these celebrations are decades of Jew-hatred that has marinated Palestinian society. Go on the Palestinian Media Watch Web site and you'll see what I mean. It is a museum of Jew-hatred and glorification of terror officially sanctioned by the Palestinian Authority.
So-called moderate leaders like Mahmoud Abbas routinely glorify murderers of Jews. So why should we be surprised when so many of his people rejoice at the atrocity of four rabbis being slaughtered while they were praying?
Just like any country, Israel has its share of haters. But in Israel, when racial tensions flare up, you have a president who's not afraid to say things like, "The time has come to admit that Israel is a sick society, with an illness that demands treatment." You can look at that comment two ways, either as confirmation of Israel's sickness or as a demonstration of Israel's culture of self-criticism. I choose the latter.
I can only imagine if Mahmoud Abbas did something similar, if he were to stand up to his people and say: "These murders are repulsive enough, but these celebrations only add dishonor to our society. They are a sickness. There is no grievance that should ever justify the celebration of murder. We must stop hating Jews and find ways to live with them in peace, security and dignity. That is the only way we will ever reach peace and the creation of our own state."
The great irony, of course, is that it is the ability and courage to call a society "sick" that creates better societies.
One wonders how Israeli President Reuven Rivlin would have reacted to the sight of thousands of Jews celebrating the murder of Muslim shieks. Is there any doubt he would have gone ballistic? Has any Palestinian leader ever even criticized the Palestinian celebration of murder?
Hatred transcends grievances. The minute a society uses its grievances to justify its hatred -- whether this grievance is occupation or terrorism-- is when a society loses. It's the brutal candor of people like Rivlin that keeps Israel from falling off the edge. When the teaching of hatred comes from the top, as it does all too often in Palestinian society, you can only feel sympathy for the children whose hearts are being poisoned.
After the attack on the synagogue in Har Nof, I received this email from a friend in Jerusalem:
"Together with the rest of Israel I heard the news of the attack in Har Nof this morning with horror, anguish and fury. A few hours later I also learned that among the dead was Moshe Twersky, a distinguished Rosh yeshiva in the Haredi world but also my friend and hevruta from Maimonides days. I just returned from his funeral, where one could see all of his worlds converge. Given the circumstances, it was telling that the thousands who gathered were totally silent, with not one cry for revenge. Thank G-d we have not followed in the footsteps of our enemies. Baruch Dayan Emet."
I reflected on that silent crowd of mourners when I saw images of Palestinians celebrating the murders. The truth is, it doesn't matter whether we say that one society is better than the next. What really matters are the values that are being taught.
And on that front, I can tell you that if you teach Jew-hatred in your schools, media and mosques, you will create an extremist society. That's something every peace lover should cry over.
David Suissa is president of TRIBE Media Corp./Jewish Journal and can be reached at davids@jewishjournal.com.
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Lorenzo Scarola
USURAI SALAFITI MASSONI FARISEI ISLAMICI ILLUMINATI: VOGLIONO LA GUERRA, PERCHé, LORO SONO DA SATANA.. IL LORO REGNO è LA MORTE.
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Si dimentica e si sottovaluta la natura PREDATORIA e VIOLENTA dell'islam. In nome di che cosa sono state fatte continue concessioni a queste bestie (non hanno niente di umano)? L'islam NON è una religione e segue regole di comportamento caratterizzate da soprusi e violenze che nel diritto internazionale non dovrebbero essere tollerate. Nell'affermazione "In Israele i credi religiosi vengono rispettati anche se violenti e prepotenti" sta il nocciolo della questione, l'origine di tutti i problemi. Separiamo religione e politica. Il dio islamico dà licenza di uccidere… quindi NON è il Dio dei 10 Comandamenti, Gesù ci ha messo in guardia dai falsi profeti e maometto è, se lo vogliamo considerare profeta, è un profeta del demonio.[ Nè ebrei, nè cristiani dovrebbero considerare l'islam una religione ] L'islam è, più precisamente, un'associazione a delinquere (permette l'omicidio) di stampo mafioso: pizzo in cambio di protezione. quale legislazione permette alle associazioni delinquenziali di organizzarsi sul proprio territorio, anche se, si autoproclamano confessioni religiose? [art.8, comma 2 Costituzione italiana lo vieta]. Eppure, anche nel nostro infelice e disgraziato paese, i loro covi spuntano come funghi. I grandi assenti sono coloro che dovrebbero far rispettare le Leggi. giuliana nov 6, 2014 alle 12:04

Bando alle ciance, smantellare la moschea sulla Spianata e ricostruirla a Ramallah, sopra la sede di Abu Mazen. Casa e bottega, come si diceva una volta Guido nov 6, 2014 alle 12:05

L'Isis è parecchio peggio perchè scanna, tortura, mutila, uccide, invade nazioni. In questo caso, tra l'altro, si ha la prova che l'Onu è solo uno stipendificio per ladri e mangioni. Quello che succede nella spianata delle moschee è gravissimo, e spero che, Israele ripristini, con la forza, la normalità. Speriamo che, quel coglione di obama cambi atteggiamento con israele, dopo la mazzata che ha preso! manlio sverin nov 6, 2014 alle 12:30

E uno si chiede: ma con questa stratosferica capacità di invenzione che hanno gli arabi, perché, non usano le loro doti per vincere un premio Nobel per la letteratura e premi Oscar nel cinema, invece che rompere i timpani al mondo intero inventandosi che, il Monte del Tempio appartiene di diritto ai musulmani? È troppo chiedere che qualcuno si renda conto della straordinaria pazienza e dello spirito di sopportazione "cristiano", con cui Israele affronta una tale situazione e mette sul piatto della bilancia della pacificazione persino il "proibizionismo" a pregare in uno dei luoghi più sacri della storia ebraica? Siamo di fronte al lato più fanatico dell'integralismo islamico e cioè, la volontà di distruzione della storia e della cultura degli "altri" per costruire l'egemonia della Umma.
Nessuno leverà la voce per denunciare, al posto di Israele che tace e sopporta per non essere accusata di sabotare la pace, il comportamento degli arabi.
In realtà questa storia non interessa ai "radical chic" che affollano i salotti dei burattini. Se fossero state le statue di Budda si sarebbe mobilitato il mondo intero, dei luoghi santi ebraici non gliene frega niente a nessuno.
Non si sa mai che i nostri carissimi amici palestinesi dovessero un tantino inquietarsi se alzassimo un po' troppo la voce.
vittoria nov 6, 2014 alle 13:20
http://www.rightsreporter.org/e-se-costruissero-una-moschea-nella-vostra-chiesa-la-battaglia-del-monte-del-tempio/
Lorenzo Scarola
ECCO PERCHé SAREMO COSTRETTI A COMBATTERE.. ECCO PERCHè, MERKEL ROTHSCHILD MOGHERINI E BILDENBERG, CI HANNO TRADITI! Islam: una religione fondata sulla menzogna e sulla ignoranza nov 16, 2014
Erdogan afferma che l'America non fu scoperta da Colombo ma da alcuni marinai musulmani. E' l'ultima di una lunga serie di bugie che tengono in piedi il credo islamico.
Secondo Erdogan l'America non sarebbe stata scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492 ma dai musulmani nel 1178. Il Presidente turco fa questa assurda affermazione durante il primo vertice tra i leader latino americani e i leader islamici avvenuto nei giorni scorsi in Turchia sostenendo anche che la prova di questo sarebbe nel diario di Colombo dove si vedrebbe con chiarezza il disegno di una moschea.
Ora, a parte che qualcuno si potrebbe preoccupare del fatto che un uomo potente come Erdogan stia effettivamente impazzendo e che forse sarebbe il caso di depotenziarlo, quello che ci deve far riflettere in merito alle affermazioni del Presidente turco è il modus operandi, cioè quel sistema tutto islamico di diffondere balle clamorose e di incunearle nella testa dei fedeli così in profondità da renderle una verità, un sistema che si basa sul mantenimento dell'ignoranza diffusa.
Non dico una cosa nuova. Tutta la teologia islamica si basa su una serie di menzogne storiche (dal Gesù Cristo non ebreo fino alla nascita della Palestina passando dalla interpretazione del Vecchio e Nuovo Testamento) ma soprattutto punta sulla ignoranza. Ogni Stato fortemente islamico, ogni gruppo terrorista islamico (dai Talebani a Boko Haran passando per l'Isis) hanno paura della conoscenza e limitano fortemente l'istruzione. Il nome di Boko Haram deriva una locuzione hausa che letteralmente significa «l'educazione occidentale è peccato», i Talebani sparano alle bambine che vogliono andare a scuola, nei Paesi fortemente islamici le scuole sono quasi esclusivamente coraniche e gli insegnamenti sono legati a quello che sostiene il Corano.
Erdogan quindi non è impazzito, ha solo messo in pratica una delle basi fondamentali su cui si basa tutta la religione islamica. Oggi rivendicano Gerusalemme (nemmeno mai nominata nel Corano), domani rivendicheranno Roma e adesso sembrano puntare direttamente alle Americhe. E' normale, lo hanno sempre fatto, è c'è da giurare che tutti i fedeli islamici seguiranno con dedizione queste nuove "rivelazioni".
Scritto da Adrian Niscemi Sostieni Rights Reporter http://www.rightsreporter.org/islam-una-religione-fondata-sulla-menzogna-e-sulla-ignoranza/

Lorenzo Scarola
Benjamin Netanyahu -- se, tu non sei pronto a combattere, tu non avrai mai, un regno per Israele, e non riuscirai mai, a fare la volontà di JHWH, che, è riunire a Gerusalemme, tutte, le 12 tribù, degli ebrei, che, sono sparse per il mondo! CINA E RUSSIA PER RISPETTO A ME, NON ENTRERANNO IN ISRAELE, SE, TU COMBATTERAI, CON (al fianco di:) SAUDI ARABIA, CONTRO, DI LORO! ma, tu per il regno di Dio JHWH nostro holy? tu avrai fallito! IL POTERE DELLE TENEBRE: Nwo-Fmi, NON TI DArà, NULLA, ATTRAVERSO, IL BUON SENSO, la tua richiesta di giustizia, non potrà essere soddisfatta, da salafiti farisei massoni, SENZA COMBATTERE, tu non darai al tuo popolo la libertà! tu NON OTTERRAI NULLA: se, tu non farai quello, che, Davide ha fatto! e combattendo, adesso, alla vigilia della terza guerra mondiale: tu comunque, non hai niente da perdere: perché, non c'è nulla, che, tu puoi fare, per i tuoi soldati! ma, tu intervenendo, forse, contro, la LEGA ARABA, tu impedirai la guerra mondiale! Più aumentano i musulmani in Europa, e più la Europa: sarà sotto il ricatto della LEGA ARABA shariah. TUTTO: i farisi massoni bildenberg gender, HANNO FATTO PER MANDARE I POPOLI EUROPEI ALLA DISTRUZIONE. ecco, perché, il tempo, è sempre contro di te! TUTTo quello, che, tu avesti potuto fare ieri? oggi sarà sempre più difficile poterlo fare! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/20/moitalia-e-4-paesi-uenon-demolire-case_b657e027-8ca9-42b9-88e5-9826be5fe154.html?fb_comment_id=fbc_780282442038609_780299325370254_780299325370254#f2e094a62acb9ec
Lorenzo Scarola
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Lorenzo Scarola
Benjamin Netanyahu l'idolatra -- QUALE ESORCISTA CRISTIANO TU SEI, PER PARLARE CON IL DIAVOLO? il Re Davide? non lo avrebbe fatto! perché, la Torà punisce con la morte, coloro, che, parlano con: i poteri occulti esoterici, demonici di Illuminati, Talmud kabbalah, corano SHARIAH, i fattucchieri: farisei massoni e islamici, come tu fai! ECCO PERCHé, NON C'è PER ISRAELE, UN NEMICO PIù PERICOLOSO DI TE! SE, le bestie di satana vogliono parlare? PERCHé POI, LORO SI RIFIUTANO DI PARLARE CON ME? IO SONO QUì DA 7 ANNI, EPPURE, NESSUNA BESTIA ECCLESIATICA DI SATANA, DEMONE DI RELIGIONE, E USUROCRAZIA.. VUOLE PERMETTERSI IL LUSSO DI PARLARE CON ME: pubblicamente!.. ed adesso, sono riusciti mettermi contro, il mio Arcivescovo, ed io non so come andremo a finire, perché la Chiesa Cattolica, è una Istituzione nazista, che al suo interno, non deve spiegazioni a nessuno! però, guarda caso, con un massone traditore come te? TUTTI VOGLIO PARLARE!
Benjamin Netanyahu -- TU SEI LA TRUFFA: il vero nemico di Israele!


Lorenzo Scarola
This is How Arab Youth Treat Jews in The Capital of Israel Horrific to watch… Arab youth harass Jews in Jerusalem the capital of Israel https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8Ji-j8nisgQ It appears that this video has disappeared from youtube. It seems that it's not in line with the standard Moslem propoganda which states that Israel is an apartheid state in which Arabs are humiliated and abused. In this video, just the opposite seems to be the case. A hard pill to swallow for many in the Moslem and left wing world who are always trying to present Israelis/Jews as being abusive and degrading towards the Arab population. So, who picks on who at the central bus station in Jerusalem? Horrific to watch… Arab youth harass Jews in Jerusalem the capital of Israel
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http://www.ioamolitalia.it/editoriale/ieri-facebook-mi-ha--per-l-ennesima-volta-impedito-di-inserire-dei-contenuti.html
SI, è VERO MAGDI ALLAM SARà ANCHE, UN BRAVO RAGAZZO, MA, LUI NON POTREBBE MAI ESSERE IL RE DI ISRAELE!.. e QUESTO è UN MONITO TERRIBILE, per l'anticristo,e PER TUTTI COLORO CHE VOGLIO FARE I SATANISTI!
Ieri Facebook mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti
Buongiorno amici! Ieri sono stato nuovamente censurato e bloccato da Facebook. Ieri questa piattaforma concepita per favorire la comunicazione virtuale in seno a comunità che condividono delle idee, mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti, dopo aver totalmente bloccato l'accesso al profilo per alcune ore. Si potevano inserire dei commenti ma non era possibile aggiornarlo inserendo dei post, articoli o immagini.
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Tatiana Tabunova
20 novembre 2014, 20:22
I cittadini russi avranno più diritti all'autodifesa
I cittadini russi avranno più diritti all'autodifesa

© Foto: RIA Novosti/ Aleksandr Kondratuk

Ai cittadini della Russia è stato permesso di usare armi, comprese quelle da caccia, ai fini dell'autodifesa. Il governo della Russia ha apportato le relative modifiche alle leggi. Inoltre, i deputati della Duma di Stato studiano modifiche che elimineranno dal Codice penale la nozione dei limiti della autodifesa. Questi temi hanno suscitato una tempestosa reazione nella società.

La nuova redazione delle "Regole di circolazione delle armi civili e di servizio e delle cartucce per le stesse nel territorio della Federazione Russa" ha messo in subbuglio la gente. Alle precedenti norme di porto e di uso delle armi a canna lunga si è aggiunto il permesso di usarle per l'autodifesa. Molti si sono subito immaginati il quadro quando per le strade girano persone con la doppietta a tracolla. Il Ministero dell'Interno ha spiegato che ciò non succederà. Ai sensi della legge "Sulle armi" è vietato visitare con armi gli istituti pubblici, scuole, ospedali, gabinetti dei funzionari. Alla gente con armi non sarà permesso di partecipare ai comizi e di assistere alle partite sportive. Sono ancora più rigide le norme riguardanti le armi a canna lunga: possono essere portate solo nelle zone di caccia e nei campi da tiro, vanno tenute solo a casa. Possono essere trasportate dal punto? al punto B solo foderate e scaricate. Se un saccheggiatore irromperà nel locale dove sono conservate armi o se il padrone dell'arma sarà attaccato durante il trasporto del fucile, allora il padrone avrà il pieno diritto di usarlo senza temere una punizione. Serghej Dereviaškin, vice del capo del dipartimento delle licenze e delle autorizzazioni, ha fornito le seguenti spiegazioni:
Attualmente i cittadini della Federazione Russa hanno il diritto di portare e di tenere le armi di limitata capacità offensiva (le cosiddette armi traumatiche) nonché le armi a gas. Per armi di autodifesa s'intendono anche le armi a canna liscia, a canna lunga e le armi bianche, ma la legge federale stabilisce limitazioni per la loro circolazione. I cittadini hanno il diritto solo di tenerle a casa ai fini dell'autodifesa.
Altra questione è in quali casi si può usare le armi per la difesa di se stesso, della propria famiglia e dei propri beni. Attualmente in Russia è in vigore la norma di adeguatezza dei metodi di autodifesa. Ossia non si può sparare alla spalla di un rapinatore in fuga, non si può puntare la pistola contro un pugno. Altrimetri rischi di finire dentro tu stesso. Tali casi non sono rari. Serghej Kalašnikov, deputato della Duma di Stato, ha così spiegato questo principio: "Secondo le nostre leggi, se un saccheggiatore è irrotto nella tua casa ed ha cominciato a stuprare tua figlia, il massimo che puoi fare è stuprare il rapinatore". Ed ha proposto di concedere ai cittadini il diritto di difendersi con qualsisi mezzo capitato sottomano, comprese le armi acquistate legittimamente. La sua iniziativa legislativa è stata criticata e respinta. L'assenza di limitazioni dell'uso delle armi può portare alle conseguenze più tragiche, dice l'accademico Janis Jukša, professore di diritto:
Bisogna rendersi perfettamente conto che nei momenti critici è grande il desiderio di ricorrere alle armi. In assenza di armi ci si può aspettare che la situazione non esorbiti dal quadro di un semplice bisticcio o di un piccolo scandalo. Ma in presenza di speciali mezzi offensivi il numero di persone colpite dagli stessi ovviamente crescerà.
Nondimeno un gruppo di parlamentari russi sta preparando adesso un nuovo progetto di legge che estenda i limiti della autodifesa. Il testo del documento sarà presentato nella rete per la discussione pubblica.
http://italian.ruvr.ru/2014_11_20/I-cittadini-russi-avranno-piu-diritti-allautodifesa-0445/
The surge of African nations up the ranks of the world's worst persecutors isn't the only news today from Open Doors USA.
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Along with the release of this year's World Watch List (WWL), an annual ranking of the 50 countries where Christians face the most persecution for their faith, Open Doors is also launching World Watch Monitor (WWM), a fresh news initiative that aims to raise awareness of the persecuted church.
"It's important for people to have knowledge of persecution," said WWM editor Jeff Thomas (previously editor and vice president of the Colorado Springs Gazette). "The association of our news with the credibility of Open Doors [will] enhance our news information."
Open Doors is not a new player in the persecution news arena. Long before it launched WWM, the ministry ran the well-regarded Compass Direct News service. But Open Doors began to rethink its strategy in 2011 and decided to close Compass Direct and associate its reporting more closely with the Open Doors brand, Thomas said.
The World Watch Monitor name now explicitly links the news service to the WWL in order to "help readers encounter the larger story of the persecuted church and be invited to more significant involvement with it," he said.
WWM is one of many nonprofits—including Christian Solidarity Worldwide, Voice of the Martyrs, and International Christian Concern (ICC)—that use journalism to raise awareness of religious freedom around the world. "If you strip away the religious element of what we're doing, persecution is a niche topic," said Thomas.
But former Compass Direct editor Jeff Sellers says such news efforts are limited by their ties to particular aid agencies. Independent news organizations, like those in the mainstream press, face fewer limitations in gathering and disseminating information, he said.
To test his belief, Sellers launched Morning Star News (MSN) in September. According to its website, MSN is "the only independent news service focusing exclusively on persecution of Christians."
"We're not like the mainstream press with a pretense of objectivity," said Sellers. "[But] we're also journalistic advocates, and we want to give stories a journalistic treatment."
Both Thomas and William Stark, ICC's regional manager for Africa and South Asia, said their respective organizations also present persecution journalistically. But because of their common mission—to raise awareness of persecuted Christians—neither sees the awareness work of others as competition.
"The more awareness of people who suffer purely because they believe in Christ, the better," said Thomas.
Stark says ICC, WWM, and MSN don't overlap too much in the news realm. He even maintains an open dialogue with the other editors in cases where collaboration might be possible.
"[ICC] is able to be an active participant in the aid side of things. We're not quite passive observers," Stark said. "That's an important difference that sets ICC out as somebody that not only is going to report on these things, but also get their hands dirty."
WWM's reports will be distinct from ICC and MSN's tendency to cover "spot violence," Thomas said. Instead, WWM will highlight the "engines of persecution, to help people connect the dots and see the underlying forces that give rise to these incidents," he said.
In this way, Thomas said, the new Open Doors initiative can fulfill its obligation to increase support for the cause of religious freedom without squeezing anyone else out of the arena.
"We're in the news business to provide more effective ministry to persecuted Christians around the world," Thomas said. "To serve the persecuted church, not to drive page views."
Tags: Persecution / Religious Freedom
http://www.christianitytoday.com/ct/2013/january-web-only/persecuted-christians-have-two-new-allies-world-watch-monit.html
Religious Freedom
Into the Fiery Furnace: Christian Couple in Pakistan Burned for 'Blasphemy'
(UPDATED) Prime minister pledges justice after mob kills pregnant wife and husband.
Morgan Lee
[ posted 11/6/2014 03:43PM ]
Into the Fiery Furnace: Christian Couple in Pakistan Burned for 'Blasphemy'Courtesy of LEAD
Update (Nov. 10): After a fact-finding trip, the Church of Pakistan claims that "revenge for unpaid bills" was the real reason a Christian couple fell afoul of blasphemy rumors that led to a mob burning them to death. The Anglican Communion News Service reports more details, as does Vice News. A Wall Street Journal op-ed notes how Pakistan's blasphemy laws, "almost as a matter of routine, are misused to settle personal scores."
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In the most provocative incident since Pakistan's highest court ruled this summer that blasphemy law abuses should be reined in, a Christian couple were beaten and burned to death on Tuesday following accusations that the wife—five months pregnant—had burned the Qur'an.
Shahzad Masih and Shama Bibi were bonded laborers (seen by many as a modern form of slavery) at a brick-making kiln who lived in a small Punjab town named for the first Anglican missionary to Pakistan. After a mob threw them into the same kiln, protests erupted in the provincial capital, Lahore, and the nation's capital, Islamabad.
Both World Watch Monitor (WWM) and Morning Star News (MSN) report the details of the attack, which drew attention from The New York Times, Reuters, NBC, and other media.
The Muslim nation's prime minister, Nawaz Sharif, quickly condemned the mob action as "an unacceptable crime." He authorized the government of Punjab, Pakistan's largest province and home to most of its blasphemy cases, to prosecute the couple's killers.
"A responsible state cannot tolerate mob rule and public lynching with impunity," stated Sharif, according to The Express Tribune. "The Pakistani state has to act proactively to protect its minorities from violence and injustice. We must promote religious and ethnic diversity in our society as a virtue."
News of the death of the couple, who left behind four children (two were relatives' children whom they were raising), was first reported by a Pakistani advocacy group, Legal Evangelical Association Development. Despite making up less than two percent of the population, Christians make up "a high proportion of bonded brick-kiln workers in Punjab," reports Human Rights Watch.
Masih's sister-in-law told WWM that the incident arose following a neighbor's overreaction to Bibi disposing of her late father-in-law's black magic amulets. "Shama never meant any disrespect to Islam as she was totally illiterate and had no idea what the amulets contained," said Parveen Bibi. "A few people recognized partially burned pages in the ash and raised a cry that Shama had burned the Qur'an."
The brick kiln's owner refused to let Bibi and Masih flee their village without paying their bonded loan, reports WWM.
Eventually a mob formed. "The mob broke into the room and then dragged both of them out to the courtyard," a relative of Bibi's told MSN. "Shama was already dead by the time the Islamist zealots had thrown her body into the kiln. Shahzad was still alive when he was shoved into the fire."
This latest episode of "vigilante justice" comes five months after Pakistan's Supreme Court in June ordered the creation of a police task force to "eradicate" what one member of parliament described as a "social evil that has taken root in our society in recent years." A national Council for Minorities Rights was also mandated to "monitor the practical realization of the rights and safeguards provided to minorities under the law."
In September 2013, more than 80 Christians lost their lives after bombs went off following a church service at All Saints Church in Peshawar. The incident joined past high-profile attacks in Lahore's Joseph Colony in March 2013 and the city of Gojra in 2009 that prompted hopes that outrage would lead to blasphemy reform.
Instead, blasphemy accusations remain common. In August, three Christians were charged with blasphemy in separate incidents, reports WWM. In one case, Christians seeking land to bury their dead attempted to work with a local politician to secure property only to have Muslims argue that their own dead were already buried there. The plight of Christians finding burial sites was also chronicled last month by the Washington Post.
CT reported last month's high court decision to uphold Asia Bibi's death sentence. Last year, four Christians were acquitted of blasphemy charges.
Christians are not the only victims of blasphemy. Since 1990 more than 50 people have been murdered on charges of blasphemy, over half of them Muslims or other religious minorities. In 2013, French journalist Anne Isabelle Tollet and author of Blasphemy: A Memoir: Sentenced to Death over a Cup of Water told CT she had little hope that Pakistan would repeal its blasphemy law.
"With the new group (Sharif's administration) it is impossible. I don't have any hope," she said. "The blasphemy law fits the definition of terrorism. It's a terror law. It's a way to instill terror. Everybody is scared of this law."
Earlier this year, Open Doors moved Pakistan up to number eight (from 14), on a list ranking the worst countries in the world for Christians.
http://www.christianitytoday.com/gleanings/2014/november/into-fiery-furnace-christians-pakistan-burned-blasphemy.html
How a French Atheist Becomes a Theologian
Inside my own revolution.
Guillaume Bignon/ November 17, 2014
How a French Atheist Becomes a Theologian
Image: Dan Bigelow
If French atheists rarely become evangelical Christians, how much rarer it is for one to become an evangelical Christian theologian. So what happened? One might argue that with 66 million French people, I'm just a fluke, an anomaly. I am inclined to see it as the work of a God who says, "I will have mercy on whom I have mercy" (Rom. 9:15). Hearing the facts may help you decide for yourself.
I grew up in a wonderfully loving family in France, near Paris. We were Catholic, a religious expression that seemed to arise more out of tradition and perhaps superstition than conviction. As soon as I was old enough to tell my parents I didn't believe any of it, I stopped going to Mass. I pursued my own happiness on all fronts, benefiting from my parents' loving dedication. It allowed me to do well at school, learn to play the piano, and get involved in many sports. I studied math, physics, and engineering in college, graduated from a respected engineering school, and landed a job as a computer scientist in finance. On the sports front, after I grew to be 6 feet 4 inches and discovered I could jump 3 feet high, I ended up playing volleyball in a national league, traveling the country every weekend for the games.
An important part of young male French atheist ideals consisted of female conquests. Here, I was starting to have enough success to satisfy the raunchy standards of the volleyball locker room. All in all, I was pretty happy with my life. And in a thoroughly secular culture, the chances of ever hearing the gospel—let alone believing it—were incredibly slim.
New Life Goal
When I was in my mid-20s, my brother and I vacationed in the Caribbean. One day, returning from the beach, we decided to hitchhike home. A car pulled over. Two young women visiting from America were lost and needed directions to their hotel. Incidentally, it was right next to our house, so they gave us a ride.
They were attractive enough that my radar went off immediately, and we started flirting. The one I was interested in happened to mention she believed in God—by my standards an intellectual suicide. She also said she believed that sex belongs in marriage—an even more problematic belief than theism, if that were possible. Nevertheless, once the vacation ended, I returned to Paris, she to New York, and we started dating.
My new goal in life was to disabuse my girlfriend of her beliefs so we could be together without antiquated notions of God—or sex—standing in the way.
My new goal in life was to disabuse my girlfriend of her beliefs so that we could be together without antiquated notions of God—or sex—standing in the way. I started thinking: What good reason was there to think God exists, and what good reason was there to think atheism was true? This step was important, because my own unbelief rested comfortably on the fact that the smart people around me didn't believe in God either. It was more a reasonable life assumption than the conclusion of a solid argument. But of course, if I was going to refute Christianity, I first needed to know what it claimed. So I picked up a Bible.
At the same time, I figured there was at least one experiment I could carry out. I thought, If any of this is true, then the God who exists presumably cares greatly about this project of mine. So I started to pray into the air: "If there is a God, then here I am. I'm looking into this. Why don't you go ahead and reveal yourself to me? I'm open." I wasn't, but I figured that if God existed, that wouldn't stop him.
http://www.christianitytoday.com/ct/2014/november/how-french-atheist-becomes-theologian.html
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El crecimiento dramático del cristianismo en Asia, África, y América Latina se resume en un dato estadístico asombroso: si la tendencia actual continúa, hacia el 2050 seis países en el mundo contarán cada uno con 100 millones de cristianos. Y solamente uno de los seis (los Estados Unidos) estará en el Occidente industrializado.
El cristianismo está creciendo en lugares donde antes reinaban otras religiones. Es posible que en estos contextos hasta la palabra cristiano conlleve fuertes connotaciones de cultura occidental, y con ella el imperialismo y el colonialismo. Por esa razón, muchos nuevos movimientos hacia Cristo están repensando la naturaleza de la iglesia, y dan origen a "movimientos internos" o "cristianismo sin iglesia". Los miembros de tales movimientos confían en Cristo como su Señor y Salvador, pero deciden mantenerse dentro de su cultura nativa hindú o islámica.
En su libro Churchless Christianity (Cristianismo sin iglesia), el teólogo Herbert E. Hoefer describió estos movimientos internos entre personas viviendo en el área rural Tamil Nadu, India, y en su capital, Chennai (antes Madrás). Se trata de seguidores devotos de Cristo que no se han unido a una iglesia cristiana visible y que mantienen su identificación con la comunidad hindú. Se autodenominan Jesu bhakta, devotos de Jesús. (Es típico que los hindúes acepten en su comunidad a personas que adoran a Jesús, y aun si es exclusivamente a él, en el marco más amplio del hinduismo).
Los Jesu bhakta mantienen su identidad cultural como hindúes. Se calcula que suman unas 160,000 personas que no pertenecen a ninguna iglesia visible y formal, y no se llaman a sí mismos cristianos, debido a la fuerte asociación cultural ligada a este término.
Movimientos similares y mejor conocidos han surgido entre gente que pertenece a las culturas islámicas. Y no se trata de algo menor: abarca a 200,000 o más musulmanes que adoran a Jesús, a quien denominan Isa, en grupos pequeños de compañerismo en las casas. No hay un cálculo preciso de cuántos compañerismos de esta índole existen en todo el mundo.
Los seguidores de Isa, como el entrevistado en la página 22 (de Christianity Today), los seguidores observan que el término musulmán simplemente significa "uno que se somete" a Dios, y que Jesucristo es el ejemplo máximo de esa sumisión.
El debate actual
Los movimientos internos plantean preguntas importantes acerca de la naturaleza de la fe en Cristo. ¿Puede un hindú o un musulmán aceptar a Jesucristo como Señor y Salvador, sin unirse a alguna expresión de la iglesia visible local, y aun así ser un "verdadero" cristiano? ¿Es importante que los seguidores de Cristo usen o acepten la calificación de cristianos a fin de pertenecerle? ¿Qué significa el bautismo? ¿Es el bautismo esencialmente la profesión pública de la fe personal, o requiere también la participación en una comunidad visible de adoración?
En otras palabras: ¿Puede alguien decir "sí" a Jesús y "no" a las expresiones locales de la iglesia?
La historia oculta de los movimientos internos
Durante generaciones, el islamismo y el hinduismo han tenido creyentes en el interior de sus comunidades.
Timothy C. Tennent/ April 1, 2013
El debate se ha mantenido durante unos 20 años. El misionólogo John Travis ayudó a estructurarlo con su documento fundacional, "The C1 to C6 Spectrum: A Practical Tool for Defining Six Types of 'Christ-centered Communities' ('C') Found in the Muslim Context," publicado en Evangelical Missions Quarterly en 1998. Allí Travis observó correctamente que los creyentes de trasfondo islámico, conocidos como mbbs, no son todos iguales; le dan contexto a su nueva fe en Cristo en un amplio espectro. La letra C refleja diferencias basadas en tres áreas principales: el lenguaje de la adoración; las formas culturales y/o religiosas usadas tanto en la vida pública como en la adoración; y la autodefinición como musulmán o como cristiano. El espectro se presenta de la siguiente manera:
C-1 se refiere a "iglesia tradicional que usa el lenguaje externo". El lenguaje externo es el que se origina fuera de la cultura islámica. Estos creyentes se denominan cristianos.
C-2 se refiere a "iglesia tradicional que usa el lenguaje interno". Esta iglesia es igual a la comunidad C-1 pero adora en un lenguaje propio de la población islámica (como el árabe o el turco).
C-3 se refiere a "comunidades cristocéntricas contextualizadas que usan el lenguaje interno y formas culturales neutrales en lo religioso". Estas iglesias adoptan el lenguaje islámico de la comunidad que las rodea y formas culturales no religiosas tales como la música folclórica, la vestimenta, y las artesanías. Una iglesia C-3 dejaría afuera cualquier formato religioso específicamente asociado con el islam. La mayoría de sus miembros son mbbs.
C-4 se refiere a "comunidades cristocéntricas contextualizadas que usan el lenguaje interno y formas culturales e islámicas bíblicamente permitidas". Estas iglesias adoptan formatos islámicos siempre y cuando las Escrituras no las prohíban explícitamente. Las comunidades C-4 aceptan términos islámicos para nombrar a Dios (Alá), a la oración islámica (salat), y a los Evangelios (Injil). La mayoría de las iglesias C-4 observan las prácticas islámicas de evitar el cerdo y abstenerse del alcohol. Los creyentes C-4 habitualmente se autodenominan "seguidores de Isa al-Masih" (Jesús el Mesías) o miembros de la Isaya Umma ("Comunidad de Jesús"). La comunidad islámica no considera a los C-4 como musulmanes.
C-5 se refiere a "comunidades cristocéntricas de 'musulmanes mesiánicos' que han aceptado a Jesús como Señor y Salvador". Estos seguidores de Isa permanecen legal y socialmente dentro del islam. La comunidad islámica los considera musulmanes. Rechazan o cuando es posible reinterpretan aspectos de la teología islámica que son visiblemente incompatibles con la fe bíblica.
C-6 se refiere a "comunidades cristocéntricas pequeñas de creyentes secretos/clandestinos". Estos creyentes viven bajo amenaza de persecución y represalia de parte del gobierno, de sus familias, o de la comunidad, en caso de enterarse de que siguen a Jesús. Adoran secretamente a Cristo. Si son descubiertos, es casi seguro que los creyentes C-6 enfrenten la cárcel o la muerte.
 En la actualidad la mayoría de los misioneros aceptan C-4 como la forma más apropiada de contextualización. El debate en curso se ha concentrado largamente sobre los creyentes C-5. En realidad, no se trata de creyentes con un trasfondo islámico, sino de creyentes musulmanes. Retienen su identidad islámica. Consideran a Mahoma como profeta, aunque por supuesto no en el sentido "final" que proclaman los musulmanes, sino como un hombre que sacó a los pueblos de Arabia del politeísmo y los condujo al monoteísmo.
El debate actual sobre los creyentes C-5 gira en torno a cinco asuntos clave. El primero es la prioridad bíblica. Algunos eruditos consideran que las Escrituras respaldan el enfoque C-5, y señalan que la iglesia en Hechos 15 y el Concilio de Jerusalén permitieron a los gentiles permanecer en su comunidad sin identificarse públicamente como judíos.
En segundo lugar, los estudiosos debaten sobre la relación entre la salvación personal y la identificación con la iglesia más extendida y con otros cristianos. Se preguntan hasta qué punto un movimiento cristiano auténtico necesita confesar doctrinas cristianas históricas a fin de ser verdaderamente cristiano.
Tercero, muchos se preguntan si es ético alentar a los seguidores de Jesús a retener su identidad islámica; esta es la diferencia principal entre C-4 y C-5.
Cuarto, los estudiosos discuten si los grupos C-5 son un fenómeno nuevo o simplemente una prolongación de cuestiones enraizadas en la Reforma protestante.
Por último, los eruditos debaten si C-5 representan un movimiento válido y permanente en el mundo islámico o en el hindú, o si se trata de un puente aceptable de transición que eventualmente conducirá a musulmanes y a hindúes hacia una identidad cristiana determinada.
En medio del debate, algo queda claro: el cristianismo está creciendo en países donde la iglesia tradicional ha estado ausente o se ha retirado largo tiempo atrás. Tanto los teólogos como los líderes en el terreno tendrán que revisar el debate sobre C-1 a C-6, a medida que el Evangelio echa raíces en nuevos contextos.
Timothy C. Tennent es presidente del Seminario Teológico Asbury, donde enseña cristianismo mundial; es coautor de Encountering Theology of Mission: Biblical Foundations, Historical Developments, and Contemporary Issues (Baker Academic).
Traductora: Adriana Powell
http://www.christianitytoday.com/ct/en-espanol/la-historia-oculta-de-los-movimientos-internos.html?start=3
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Magdi Cristiano Allam. il polemista polemologo
Unione Sovietica Europea, un enorme sopruso politico, un'enorme frode economica, un enorme attentato alla nostra civiltà
La maledetta "Unione Europea" del tempo attuale è un enorme sopruso politico, un'enorme frode economica e in definitiva un enorme attentato alla conservazione e sviluppo della Civiltà degli Stati che, disgraziatamente, ne fanno parte. Risultato: un pubblico disastro.
Qualcuno mi esponga i "vantaggi" che l'Italia avrebbe conseguito dal far parte di questa "organizzazione". E ne vorrei constatare parecchi, mica solo qualcuno… il fatto è che non ne esistono. Basta guardarsi attorno…. Lo andiamo ripetendo da anni.
1) La "Commissione europea" squallida copia-carbone, del Polit-bureau sovietico, squallida persino nel nome, che si è data, è una "autocrazia" formata da individui pressoché sconosciuti alla gran parte di noi, giunti a quel livello di potere attraverso meccanismi oscuri; e il "Parlamento europeo" è una farsa vergognosa. Lo ammettono i suoi stessi componenti...
2) La moneta "euro" è una creatura priva di un padre certo ( = uno Stato sovrano) e di una madre legittima ( = una Banca Nazionale Centrale Pubblica) e a causa di codesto insanabile vizio di origine, l'euro è destinato alla grama esistenza e alla precoce morte comune a pressoché tutte le creature bastarde di questo mondo.
3) Il disastro economico generato dalla maledetta "Unione Europea" sta producendo una quantità di "rottami" dei quali giungono ad impadronirsi principalmente i ricchi islamici, che sono decisi a rimettere poi insieme quei "rottami" beninteso a loro propria immagine e somiglianza. Che tanto sia "possibile" (e lo è, e sta accadendo) non vuole dire che sia inevitabile e tanto meno "giusto". Ma per fermare il disastro occorre reagire in tempo utile. Altrimenti addio Civiltà. Dove arriva l'islam le Civiltà scompaiono.
4) La eliminazione dei confini nazionali "interni" è pressoché irrilevante per la stragrande maggioranza dei cittadini (che sono "stanziali" non "nomadi"… a parte un po' di turismo occasionale e vacanziero); mentre anche con i confini i lavoratori "frontalieri" regolari già godevano di agevolazioni; le merci possono circolare bene anche con controlli alle frontiere; chi vuol emigrare si procuri il passaporto; della mancanza di confini presidiati se ne avvantaggiano caso mai i mal intenzionati… ; l'indebolimento dei confini "esterni" della "u.e." (per "disorganizzazione" o "indifferenza" ? o per "premeditazione" ?) comporta l'arrivo di masse di disperati bisognosi di tutto non di rado incompatibili e ostili, nonché la agevolazione di molte attività illecite, con le conseguenze che vediamo ovunque.
Un disastro a vantaggio, per ora, di chi? Dei "poteri occulti"? Chissà.
Di certo alcuni centri di potere (tra l'altro, di tipo sovra-nazionale o direi meglio a-nazionale) ne hanno tratto vantaggi (che non è detto siano stabili e durevoli), ma insisto nell'affermare che anche l'incapacità di chi ci ha messo le mani abbia giocato la sua parte nell'esito visibile.
Una miscela micidiale di complottismo criminale e di criminale incompetenza.
E la vicenda di "Juncker" non fa che confermare la deplorevole e irriformabile natura di questo "mostro" (che -invece di correggerli- se ne nutre e prospera assumendo solo i difetti dei Paesi che "unisce") del quale più presto ci libereremo, più presto potremo tentare di risollevare le nostre sorti di Società nazionale che vogliamo -e abbiamo il diritto di avere: libera, civile, prospera.
Da notare la petulanza con la quale questo "mostro" viene difeso da Napolitano e da altri euro-servi sinistrorsi nostrani: difendendolo difendono sé stessi e la loro propria cattiva coscienza.
La globalizzazione è una utopia molto pericolosa.
Restare in questa "Unione" non potrà che determinare un declino irreversibile dell'Italia.
Riporto la conclusione di un saggio redatto recentemente da tre economisti "euro-scettici" (Brigitte Granville, Hans-Olaf Henkel, Stefan Kawalec):
"In un modo o nell'altro, l'Europa si dividerà. Resta solo da capire se verrà spazzata via completamente o solo in parte. >
Il guaio è che (per ora) non si vedono reali talenti ed intenzioni ad agire per liberarcene, da parte di coloro che -consapevoli del naturale fallimento di questa grottesca e tragicomica organizzazione internazionale, trista reincarnazione in formato ridotto della defunta Unione Sovietica, capace solo di cospirare contro i cittadini e gli Stati che furono sovrani, di distruggerne la ricchezza e calpestarne la libertà- potrebbero e dovrebbero proclamarne dignitosamente la fine.
Almeno: bruciamo pubblicamente quello straccio blu col cerchio di stelle gialle al centro, straccio che peraltro soltanto in Italia è esibito a penzolare pubblicamente anche nei posti più incongrui o insignificanti.
 http://www.ioamolitalia.it/blogs/il-polemista-polemologo/unione-sovietica-europea-un-enorme-sopruso-politico-un%E2%80%99enorme-frode-economica-un-enorme-attentato-alla-nostra-civilta.html
di Giancarlo Matta 19/11/2014
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http://www.ioamolitalia.it/editoriale/ieri-facebook-mi-ha--per-l-ennesima-volta-impedito-di-inserire-dei-contenuti.html
SI, è VERO MAGDI ALLAM SARà ANCHE, UN BRAVO RAGAZZO, MA, LUI NON POTREBBE MAI ESSERE IL RE DI ISRAELE!.. e QUESTO è UN MONITO TERRIBILE, per l'anticristo,e PER TUTTI COLORO CHE VOGLIO FARE I SATANISTI!
Ieri Facebook mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti. Buongiorno amici! Ieri sono stato nuovamente censurato e bloccato da Facebook. Ieri questa piattaforma concepita per favorire la comunicazione virtuale in seno a comunità che condividono delle idee, mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti, dopo aver totalmente bloccato l'accesso al profilo per alcune ore. Si potevano inserire dei commenti ma non era possibile aggiornarlo inserendo dei post, articoli o immagini.
L'articolo incriminato riguardava l'esplosione della guerriglia a Tor Sapienza. Aveva una foto della rivolta violenta di immigrati a Rosarno, mentre il testo era ripreso dal sito di Il Tempo con una mia analisi in cui chiedo di rimandare a casa loro i clandestini.
Escludendo che il blocco possa essere dovuto alla foto o al testo ripreso dal sito di un quotidiano romano, deduco che ciò che secondo Facebook violerebbe gli "standard della comunità" è la mia analisi.
Ebbene si dà il caso che in Italia la Costituzione e le leggi tutelino la libertà d'espressione e di critica anche rigorosi e radicali, fintantoché non si traducano in apologia di razzismo o incitamento all'odio e alla violenza razziale. Se io chiedo al governo italiano di bloccare l'accoglienza dei clandestini e di rimandare a casa quelli che non possiamo mantenere perché ci sono fin troppi italiani poveri, questo non né razzismo né incitamento alla violenza, bensì una legittima rivendicazione che sottintende l'azione politica del governo legittimo di uno Stato sovrano.
A questo punto è chiaro che gli "standard della comunità" che sostanziano la "democrazia informatica" di Facebook violano la nostra Costituzione e le nostre leggi. Il fatto che il comportamento arbitrario dei gestori di Facebook sia la conseguenza di gruppi di pressione a me ostili che segnalano dei contenuti che violerebbero gli "standard della comunità", accredita il fatto che Facebook è in balia di gruppi organizzati il cui obiettivo è eliminare le voci critiche, il dissenso legittimo, l'opposizione alle posizioni di chi non si conforma ai loro diktat.
Ed è così che Facebook si trasforma di fatto in uno strumento della "dittatura informatica". Forse non è nelle intenzioni dei suoi titolari e dei gestori, che restano anonimi e inaccessibili quasi fossero un'entità trascendente, ma è un dato di fatto che Facebook diventa strumento di repressione delle idee se si presta e si sottomette al comportamento arbitrario dei professionisti della censura delle idee libere nel nome del politicamente corretto.
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la-gazza
io sono stato bloccato per una settimana perchè ho chiesto l'amicizia a una ragazza che conoscevo di vista ma che lei ha interpretato come "molestia" e mi ha denunciato al provider... e questi, senza nemmeno sentire le mie ragioni (un semplice invio di richiesta d'amicizia, senza commenti nè altro), mi ha bloccato. Facebook è molto strano...

Stefano Padovan
Sono solidale e concordo su tutto. A me qualche mese fa è stato bloccato allo stesso modo il mio account ma per 24 ore perchè avevo osato dire che la Kyenge con le sue dichiarazioni a vanvera dimostra di essere solo una cretina. Finito, niente razzismi o ovvese pesanti. Ho dato della cretina ad una che lo dimostra ogni volta che parla.
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Programma http://www.ioamolitalia.it/programma/
 SALVIAMO GLI ITALIANI
 Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l'economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l'obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari, nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici, le identità, i valori, le regole e la civiltà.

 NO EURO
 Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro, dall'ingiustizia del signoraggio monetario, dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro, no all'austerità, no al Fiscal Compact, no al Mes, no al Patto di stabilità, no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione, che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall'esperienza.


 NO ALLA DITTATURA EUROPEA
 Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico, multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.

 FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
 Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale, che si rapportano direttamente con uno Stato più forte, credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato, eletto direttamente dagli italiani, assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato, Regioni, Province, Municipalizzate, Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
 Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone, ladrone, vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.

 COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO.
 Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo, mettendo al centro i cittadini, i valori, le regole e il bene comune

 TASSA UNICA COMUNALE AL 20%.
 Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
 Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo, costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.

 LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI.
 Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico, vessato i cittadini, offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.

 TURISMO TERRA TECNOLOGIA
 Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale, culturale e umano

 AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
 Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite, sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante, economico, sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti, Fiat ed Eni in testa, che hanno lucrato alle spalle degli italiani, congestionato le città, inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita

 TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
 Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l'investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio, l'ambiente, che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E' questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa

 LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
 In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.

 PIU' FIGLI ITALIANI
 Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo, sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico, favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.

 SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
 La riforma della scuola che renda i giovani "Protagonisti del presente". Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista, relativista, buonista che sforna diplomati incompetenti, irresponsabili e disoccupati

 DIGNITA' AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
 Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti, mantiene la Tessera sanitaria per tutti, è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini

 LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA' AGLI ITALIANI
 Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro, case popolari, scuole, pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra "casa comune"

 GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
 Disponibilità gratuita di acqua potabile, ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali

 LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
 La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che, al pari di tutti i cittadini, devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell'esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico

 INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
 Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà, favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati

 PRIORITA' ALLA SICUREZZA DELLO STATO
 Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell'efficienza delle forze dell'ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio

 STOP ALL'IMMIGRAZIONE
 Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale, Cittadinanza, Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo