Age 666 IMf talmud agenda 666

King my SALMAN ] non riceverai nessun altro tipo di avviso: QUESTO AVVISO è L'ULTIMO! ] io ho bloccato, intenzionalmente, ogni tipo di lavoro in youtube da due giorni e questo non ha un precedente in 8 anni! [ King my SALMAN ] certo, IO non commetterò la ingenuità di avvisarti ulteriormente! QUESTO è IL MIO ULTIMO AVVISO! [ Holy my JHWH santo KADOSH, KADOSH, KADOSH, ADONAI TSEBAIOT ] OK, King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CARBONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!
King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CABONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!

Questa storia che spiare sia un reato? DEVE FINIRE! ] SPIARE è UNA ATTIVITà ASSOLUTAMENTE LEGALE PER UNO STATO, TUTTI DEVONO SPIARE TUTTI: LEGALMENTE, ANZI QUANDO GOVERNERò IO? SARà DEL TUTTO INUTILE SPIARE! [ ROMA, 7 NOV - Ci sono anche l'Italia e il Vaticano, fra gli Stati amici della Germania che sono stati spiati dal Bnd, i servizi segreti tedeschi. L'informazione, che aggiunge dettagli rilevanti a quanto emerso il mese scorso, è stata rilanciata dal sito inglese del settimanale tedesco Der Spiegel. Ctando proprie fonti, la rivista scrive che quelle di Italia e Vaticano sono fra le "rappresentanze diplomatiche" di cui sono stati monitorati "indirizzi e-mail, numeri di telefono e fax" in Germania.
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[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] LE MIE conclusioni SONO DI TIPO razionale: INTUITIVO E DEDUTTIVO, PERCHé, NOI NON SIAMO DEI MISTICI O DEI PROFETI. e quando Gesù rese il suo soffio vitale sulla Croce, così, in questo modo: fu effuso lo Spirito Santo su tutto il Genere umano! IO NON SONO IL PADRONE DELLO SPIRITO SANTO, perché, nessun uomo potrà avere un suo alibi: di fronte al giudizio di Dio! LO SPIRITO SANTO COME è STATO DATO A ME, COSì è STATO DATO A TUTTI: da Gesù sulla Croce, fu effuso lo Spirito SANTO, E SE CAMMINO IO SULLA VIA VIA DELLA VIRTù? POI, TUTTI DEVONO CAMMINARE SULL A VIA DELLA VIRTù ANCHE
[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] ovviamente, noi tre, noi siamo tre uomini di fede! e a motivo della nostra funzione politica: la nostra è una fede strategica e creativa: per le esigenze del Regno di Dio!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] Gesù non ha chiesto a nessuno di essere vendicato: Lui è l'agnello di Dio, ed è venuto per morire al posto nostro! LUI è salito volontariamente sulla Croce: e non ha posto un confine al suo amore: non ha posto dei vincoli e delle condizioni al suo amore.. allora, ditemi voi: perché, il Suo Spirito SANTO dovrebbe avere dei limiti e delle condizioni? ecco perché, io mi sono sempre opposto, a che, le persone debbano cambiare la loro religione! no! le persone devono cambiare il loro cuore di pietra, ed avere un loro cuore di carne, e questo può essere soltanto, il lavoro dello Spirito SANTO! Quindi il TEMPIO EBRAICO aprirà l'ERA NUOVA della SPIRITO SANTO!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] se, io dico che voi siete innocenti e non siete degli assassini, chi potrebbe contestare il mio giudizio? ECCO PERCHé LA MIA AUTORITà DEVE ESSERE UNA MONARCHIA ASSOLUTA! QUINDI I SALAFITI, daranno la colpa ai FARISEI, i Farisei daranno la colpa a SATANA, ed in questo modo, io non sarò costretto ad uccidere nessuno! perché, se le strutture del mondo non vengono riformate, poi, tutto il Genere umano certamente verrà massacrato, e noi perderemo così, non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! ed il mondo che nascerebbe dopo la guerra mondiale? sarebbe ancora di più un mondo per satana!

King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] questo mondo creato da Farisei e Salafiti deve cambiare! Sharia, e SpA Banche CENTRALI Rothschild si devono immolare per la salvezza del Genere umano: tutti gli altri problemi nel mondo? sono soltanto un dettaglio organizzativo! MA NON MI FATE ASPETTARE ANCORA! [ WASHINGTON, 8 NOVembre La Fbi ha acconsentito a collaborare con le autorità russe nelle indagini per fare chiarezza sull'aereo precipitato nel Sinai, in Egitto. Lo riferisce il New York Times citando fonti americane. In particolare Mosca cerca aiuto per le analisi sui resti dell'Airbus A321-200, nel tentativo di determinare cosa lo abbia fatto precipitare. I resti sono disseminati in un'area di almeno otto miglia quadrate nel deserto e parti del velivolo sono state trasportate in Russia.

07/11/2015 India, giudici di Delhi: No al bando sulla carne di vacca [ è MEGLIO FAR VIVERE UNA VECCHIA MUCCA, PER FAR MORIRE UN UOMO DI FAME? ma è propio in questo modo, che, si esaltà la sacralità di questo animale: come una fonte di benedizione per la INDIA!

02/11/2015 ASIA, auguri, AUGURI per i tuoi 12 anni di AsiaNews: ] NON POSSIAMO CONTINUARE A SPERARE NELLA BONTà DELLE PERSONE, LA POLITICA DEVE DARE DELLE RISPOSTE PERCHé QUESTO MONDO MALEFICATO DAI FARISEI E DAI SALAFITI NON PUò PIù ANDARE! [ la persecuzione e la speranza. di Bernardo Cervellera. Nonostante nel mondo aumentino ignoranza, indifferenza e superficialità i tanti segni di amore e speranza resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico.
Roma (AsiaNews) - Col primo novembre 2015, il sito internet AsiaNews.it ha compiuto 12 anni. La rivista AsiaNews su carta era cominciata molto prima, nel 1986. L’agenzia on-line ha aggiornato e potenziato il messaggio già presente nella rivista: annunciare la verità e l’amore di Gesù Cristo ai popoli dell’Asia e allo stesso tempo costruire ponti fra l’oriente e l’occidente.
Pur essendo un’agenzia specializzata, continuiamo a rimanere stupiti dai circa 15mila visitatori unici che ogni giorno si collegano al nostro sito, per non parlare di tutti gli altri siti che condividono e rilanciano le nostre notizie. E questo non solo in Italia e in Europa, ma anche in America e soprattutto in Asia. Molti giornali, radio e tivu del Medio oriente, del subcontinente indiano e dell’oriente estremo diffondono le notizie e le esperienze che raccontiamo, partecipando in qualche modo alla nostra missione.
Rimane un punto di onore per noi il poter offrire quasi in tempo reale alle Chiese e alle società dell’Asia le parole di papa Francesco in inglese, cinese, spagnolo. Questa speditezza e precisione con cui diffondiamo le parole del papa e la testimonianza della Chiesa sono un modo particolare e importante di vivere l’invito di Francesco, della Chiesa “in uscita”. Questo “uscire” e dilatarsi del nostro lavoro trova sempre nuovi operai e collaboratori: vi sono missionari, vescovi e fedeli laici che si ispirano ai fatti di AsiaNews per comporre le loro omelie, o per pregare ogni mese per i cristiani perseguitati di cui la nostra agenzia dà notizia.
La persecuzione è quasi un segno dei tempi e non vi è situazione in Asia che non assista alle sofferenze, alle torture, al soffocamento dei cristiani. La nostra agenzia è sempre pronta a dare voce ai cristiani dell’Iraq, della Siria, dell’India, della Cina. Ma non dimentichiamo nemmeno altri gruppi etnici e religiosi che subiscono violenze: musulmani sunniti o sciiti, ahmadi, bahai, tibetani, uighuri, tribali, montagnards…
Denunciare le violenze contro cristiani e non cristiani non è sterile vociare, o uso ideologico, ma preghiera e domanda di impegno. Siamo ancora commossi per la gigantesca risposta venuta dai nostri lettori e amici all’appello per “Adotta un cristiano di Mosul”. In un anno sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro e questa somma, consegnata a vescovi e sacerdoti del Kurdistan, non viene da potenti organizzazioni, o ricchi finanziatori: essa viene dal dono anche piccolo di ogni persona che ha voluto patire almeno per un poco per alleviare le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle.
Le occasioni di fraternità sono state tante: i terremotati in Nepal, aiutando a ricostruire almeno qualche casa; gli studenti cinesi, ai quali si offre la possibilità di studiare all’estero; giovani sacerdoti indiani che devono affrontare situazioni di miseria estrema. E ora AsiaNews e il Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) si stanno attrezzando per rispondere alla richiesta di papa Francesco accogliendo quasi 100 migranti, siano essi profughi politici o no, vittime della guerra o della fame.
In un mondo segnato da così tante ferite non è possibile rimanere inerti. La nostra gioia è vedere che attraverso AsiaNews l’ignoranza, l’indifferenza, la superficialità sono vinti, creando nuovi legami di fraternità. Questo sguardo attento e partecipe ci fa vedere e comunicare anche i tanti segni di amore e speranza che resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico. AsiaNews vuole essere anche un segno di speranza nel facile pessimismo e nell’immobilismo che ci circondano. Cari Amici, continuate a sostenerci e partecipate a quest’opera e a questa missione, fino a farla diventare la vostra vocazione. AsiaNews è già stata un aiuto per alcuni giovani a indirizzarsi nella via del sacerdozio missionario. Saremmo felici che sempre più giovani offrano non solo qualcosa, ma tutto se stessi perché la liberazione di Cristo sia annunciata.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 14/10/2015. INDONESIA. Aceh, islamisti attaccano le chiese: un morto e quattro feriti. di Mathias Hariyadi. La folla composta da fondamentalisti ha incendiato una chiesa, perché considerata irregolare e priva dei permessi di costruzione. Il tentativo di darne alle fiamme una seconda ha innescato gli scontri con la popolazione locale. Diverse famiglie cristiane in fuga nel timore di nuove violenze. Nei prossimi giorni è prevista la demolizione di altri 10 luoghi di culto cristiani. Jakarta (AsiaNews) - È di un morto, quattro feriti e una chiesa incendiata il bilancio degli scontri confessionali registrati ieri nel distretto di Singkil, provincia di Aceh, nell’ovest dell’Indonesia, la zona più “islamica” del Paese musulmano più popoloso al mondo e soprannominata “La porta della Mecca”. Testimoni locali riferiscono che centinaia di musulmani hanno attaccato un primo luogo di culto cristiano perché “illegale” (e privo dei permessi di costruzione), dandolo alle fiamme. In seguito, la folla si è diretta verso una seconda chiesa, dando vita a scontri violenti che hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di diverse altre. Da qualche settimana si registra un incremento della tensione ad Aceh, nel contesto di una crescente pressione esercitata dalla frangia fondamentalista islamica locale. La scorsa settimana un gruppo di manifestanti ha organizzato una dimostrazione di piazza chiedendo la demolizione di quelle che definiscono “chiese prive delle licenze”. In risposta, il governo locale ha acconsentito all’abbattimento ma avrebbe posticipato "troppo" l’inizio delle operazioni provocando il risentimento dei movimenti estremisti. Sono almeno 10 i luoghi di culto cristiani considerati “irregolari” perché privi dell’Imb (Izin Mendirikan Bangunan, il permesso di costruzione); l’inizio delle demolizioni era programmato per il 19 ottobre e si sarebbe concluso nel giro di due settimane. Alle chiese risparmiate - 14 in tutto - vengono concessi sei mesi per regolarizzare la propria posizione. Husein Hamidi, capo della polizia di Aceh, riferisce che “dopo aver bruciato la chiesa, la folla - composta in maggioranza da membri del Muslim Youth Forum - ha cercato di attaccarne un’altra ma ha incontrato l’opposizione dei cristiani”. In seguito agli scontri fra estremisti e abitanti del villaggio di Dangguran (sotto-distretto di Gunung Meriah), aggiunge il funzionario, “un uomo è stato ucciso dopo aver ricevuto un proiettile in testa” e altri quattro sono rimasti feriti. Secondo alcune fonti la polizia avrebbe operato diversi arresti, ma non vi sono al momento conferme ufficiali; intanto la situazione nel distretto - una enclave cristiana in un contesto a larghissima maggioranza musulmano - è tornata alla calma, anche se la tensione potrebbe precipitare nei prossimi giorni quando è prevista la demolizione di altre 10 chiese “illegali”. Alcune famiglie cristiane sarebbero già fuggite, nel timore di una escalation delle violenze. L'Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze, cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh - unica nell'Arcipelago - vige la legge islamica (shari'a), in seguito a un accordo di pace fra Jakarta e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam. La scelta di inasprire leggi, regolamenti, norme e comportamenti non ha incontrato i favori di una larga fetta della popolazione locale, costretta a modificare in modo repentino abitudini e costumi radicati nel tempo. Fra le decisioni contestate dai cittadini di Aceh, vi sono tutta una serie di divieti rivolti in particolare alle donne: indossare jeans e gonne attillate, viaggiare cavalcioni a bordo di motocicli, ballare in pubblico perché "alimentano il desiderio”, festeggiare il San Valentino. L’ultimo caso riguarda la decisione di introdurre un “coprifuoco” per le donne, in via ufficiale per ridurre le molestie sessuali.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 21/02/2014 INDONESIA. South Sumatra, centinaia di islamisti bloccano la costruzione di una chiesa protestante
13/06/2013 INDONESIA. Surabaya, estremisti assaltano una conferenza per la pace fra musulmani e cristiani
23/07/2012 INDONESIA. Aceh, i cristiani protestano per una chiesa bruciata. L’inerzia delle autorità
03/10/2011 INDONESIA, West Java: estremisti islamici e autorità chiudono una chiesa protestante
19/06/2012 INDONESIA. Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana
http://www.asianews.it/notizie-it/Aceh,-islamisti-attaccano-le-chiese:-un-morto-e-quattro-feriti-35577.html
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] 11/02/2015. ASIA. AsiaNews marks 12 years: Persecution and hope. Despite a worldwide increase of ignorance, indifference and superficiality, many signs of love and hope resist even in the most gloomy situations: the Iraqi mother who gives birth to her child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who became a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.
Rome (AsiaNews) - November 1, 2015, marks the 12th birthday of AsiaNews.it online news site. AsiaNews magazine had begun much earlier, in 1986. The online agency has updated and enhanced the magazine’s main  message: to proclaim the truth and love of Jesus Christ to the peoples of Asia and at the same time build bridges between the East and the West.
Despite being a focus news agency, we continue to be amazed by the approximately 15 thousand single visitors to our website each day, not to mention all the other sites that share and republish our news. And this not only in Italy and Europe, but also in America and especially in Asia. Many newspapers, radios and TV’s the Middle East, on the Indian subcontinent and the Far East spread the news and the experiences that we report, thus in some way participating in our mission. One of our greatest sources of pride is how we offer real-time reports of Pope’s Francis’ words to Churches and societies in English, Chinese and Spanish. This promptness and accuracy with which we spread the Pope's words and witness of the Church are especially important  if we are to respond to Francis’ invitation to be a “Church that goes forth”. This "going forth" and expanding our work always involves new collaborators and workers: there are missionaries, bishops and lay people who are inspired by AsiaNews to compose their sermons, or every month to pray for the persecuted Christians whose plight our news agency brings to the fore. Indeed, Persecution is almost a sign of the times and few situations in Asia are devoid of suffering, torture, the suffocation of Christians. Our agency is always ready to give voice to the Christians of Iraq, Syria, India, China. But we do not forget the plight of other ethnic and religious groups who are victims of violence: Sunni or Shia, Ahmadis, Baha'is, Tibetans, Uighurs, tribal Montagnards ... Our denunciation of violence against Christians and non-Christians is not sterile shouting, or for ideological gains, but a call for prayer and commitment. We are still moved by the huge response from our readers and friends to our call to "Adopt a Christian from Mosul."
In one year we have managed to collect about 1.5 million Euros, and this amount has been given to bishops and priests of Kurdistan,  does not come from powerful organizations or wealthy donors: it is the fruit of the small gift from each person willing to go without a little to alleviate the immense suffering of our brothers and sisters.
The opportunities of fraternity have been many: the earthquake victims in Nepal, helping to rebuild at least some homes; Chinese students, who are offered the opportunity to study abroad; young Indian priests who face situations of extreme poverty. And now AsiaNews and PIME (Pontifical Institute for Foreign Missions) are gearing up to respond to the request of Pope Francis welcoming nearly 100 migrants, whether or not political refugees, victims of war or famine.  In a world marked by so many wounds we cannot remain inert. Our joy is in seeing how, through AsiaNews, ignorance, indifference, superficiality lose out to new bonds of fraternity. This attentive and involved gaze help us to see and communicate the many signs of love and hope that resist even in the most gloomy of situations: the Iraqi mother who gives birth to her  child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who has become a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.  AsiaNews also wants to be a sign of hope in the easy pessimism and immobility that surrounds us. Dear friends, continue to support us and participate in this work and this mission, so that it becomes yours too. AsiaNews has already helped some young people on their journey towards the missionary priesthood. We would be happy that more and more young people offer not just something, but everything, even themselves, in announcing Christ’s liberating love.
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06/11/2015 CINA [ presidente Xi Jinping ] TU HAI ENORMI DEBITI DI GRATITUDINE VERSO DI ME! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ NON MI SEMBRA CI SIANO CAPI DI IMPUTAZIONE VALIDI PER LA SUA DETENZIONE! LIBERALO, E TROVA UNA SITUAZIONE PIù IDONEA AL SUO CASO! NOMINALO SINDACALISTA: I FUNZIONARI NON DEVONO MAI DIVENTARE DISPOTICI E VIOLATORI IMPUNIBILI DELLA LEGGE: SE, IL POPOLO NON SI SENTE RAPPRESENTATO DAI BUROGRATI QUESTO DIVENTA UN PROBLEMA PER LA FELICITà DEI CITTADINI!! IO CREDO CHE UNA OPPOSIZIONE DEMOCRATICA E PACIFISTA: DEBBA TROVARE UNA LEGITTIMAZIONE GIURIDICA NELLE ISTITUZIONI: MAGARI CON LA FORMAZIONE DI UN PARLAMENTO DI TIPO CONSULTIVO, O CON ORGANISMI ED ELEMENTI DI RAPPRESENTANZA! TUTTI SI DEVONO SENTIRE RAPPRESENTATI: PERCHé CITTADINI PACIFICI E PRODUTTIVI NON DEVONO SENTIRSI DEI CRIMINALI:  A MOTIVO DELLA LORO VITA VIRTUOSA: COSì COME AVVIENE IN TUTTA LA LEGA ARABA! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ 11/06/2015 CHINA. Buddhist cleric gets life for criticising party corruption, Known for his activism in favour of democracy and human rights since 1989, Wu Zeheng has already spent 11 years in prison for writing an open letter criticising the government. For human rights activist, “He is the victim of both religious suppression and political persecution”. ] [ 11/06/2015 THAILAND - CHINA. Thai police arrest two Chinese activists, fears for extradition. Human rights groups have launched a petition for the release of two members of the Chinese democracy movement. They are activist Dong Guangping, already previously arrested, and the political cartoonist Jiang yefei. Recently, some members of Falung Gong were brought to Myanmar and handed over to Chinese police...  Condannato all’ergastolo un leader buddista, criticava la corruzione del Partito. Wu Zeheng, attivista democratico noto sin dal 1989 per le sue attività pacifiche a favore dei diritti umani, aveva già scontato 11 anni di carcere per aver scritto una lettera aperta di critica al governo. Attivisti per i diritti umani concordi: “Un oltraggio, il religioso vittima di persecuzione religiosa e politica”. 06/11/2015. THAILANDIA. CINA. La polizia thai arresta due attivisti cinesi, crescono i timori di rimpatrio. Gruppi pro-diritti umani lanciano una petizione per la liberazione di due esponenti del movimento democratico cinese. Sono l’attivista Dong Guangping, già arrestato in passato, e il vignettista politico Jiang Yefei. Di recente alcuni membri della Falung Gong sono stati condotti in Myanmar e prelevati da poliziotti cinesi.
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CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST. Middle East Council of Churches appeals for pluralism and interreligious dialogue by Fady Noun. Meeting at Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, MECC leaders addressed Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders. Pluralism, they say, is "one of the most precious treasures of the East." They called for prayers for peace, an end to anti-Christian persecution, the election of Lebanon’s president and a solution to the Palestinian cause. Cairo (AsiaNews) – At a meeting held at the Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, the Middle East Council of Churches (MECC) called on "Arab and Muslim heads of state and religious and political leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism," saying that it is" the most precious treasure of the East." They also called for action against "the forces of darkness, destruction and extremism." Orthodox Patriarch of Jerusalem Catholicos Aram I, Syrian Catholic Patriarch Theophilos III, Lutheran Church in the Holy Land president Youssef III Younan, Munib Younan, and MECC working team were present at the meeting. In its final communiqué, the Council said  that its agenda included "various activities in the regions, commissions and programmes; the situation of refugees and populations forced to leave by the circumstances they face in the Middle East as well as the situation of Churches and dioceses in Syria and Iraq, particularly in the areas emptied of their Christian populations, a difficult situation that has overwhelmed them.” The MECC, the communiqué said, discussed in particular "the Christian presence in the East as well as outflows, abductions and persecution to which Christians are exposed”. It called on “Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism because it is the most precious treasure of the East and has characterised the Christian and Muslim civilisation." The statement goes on to say that the Council "expresses its thanks to all the Middle East states that have taken it upon themselves to welcome families evicted from their homes, provided them with what they need, in particular, schooling for their children."
CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] [ With respect to Lebanon, the MECC called for the election of the country’s president "because of the important role this country plays, especially since it is the only country allotted to Christians in Asia." The Council pleaded for the unification of the Easter date, and noted that Islamic-Christian interfaith dialogue is "the essential pillar of relations with our partners and compatriots." Participants also thanked Pope Francis for the attention he gives to the region’s Christians. At the end of the meeting, the Council members prayed for the end of the war in Syria and Iraq; for peace in the Holy Land, especially in Jerusalem; for a just settlement to the Palestinian cause; for the martyrs of the Armenian Genocide; and for the end of Turkey’s occupation of Cyprus.
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ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ]  06/11/2015. MEDIO ORIENTE. Dal Consiglio delle Chiese mediorientali un appello al pluralismo e al dialogo interreligioso. di Fady Noun
Riunito a San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, i vertici del Cemo si rivolgono a capi di Stato e vertici politici e religiosi arabi e musulmani. Il pluralismo, avvertono, è “uno dei tesori più preziosi d’Oriente”. Preghiere per la pace, la fine delle persecuzioni anti-cristiane, l’elezione del presidente libanese e una soluzione alla causa palestinese.
Il Cairo (AsiaNews) - Il Consiglio delle Chiese del Medio oriente (Cemo), riunito nel centro di San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, ha lanciato un appello “ai capi di Stato e ai vertici politici e religiosi mondiali, arabi e musulmani, perché si adoperino a difesa del pluralismo religioso”. Secondo i capi cristiani della regione, esso è “uno dei tesori più preziosi dell’Oriente”. Essi hanno anche invitato “ad affrontare le forze delle tenebre, della distruzione e dell’estremismo” attive nell’area. L’incontro ha riunito il catholicos Aram I, il patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, il patriarca dei siro-cattolici Youssef III Younan, il presidente della Chiesa luterana in Terra Santa Mounib Younan e il gruppo di lavoro che costituisce il nucleo centrale del Cemo.
Nel comunicato finale, il consiglio precisa che l’ordine del giorno comprendeva “le sue varie attività a livello di regioni, commissioni e programmi, la situazione dei rifugiati e delle popolazioni spinte all’esodo a causa delle vicende che hanno caratterizzato il Medio oriente, oltre che la realtà delle Chiese e delle diocesi in Siria, in Iraq”. L’attenzione si è concentrata in particolare “sulle regioni svuotate della loro presenza cristiana, in questi giorni difficili che affliggono i cristiani”. Il Cemo, precisa il comunicato, ha esaminato in particolare “la presenza cristiana in Oriente e gli esodi, i sequestri e le persecuzioni alle quali sono esposti i cristiani”. “E chiedono - prosegue il documento - ai capi di Stato e ai leader politici e religiosi del mondo, arabi e musulmani, di adoperarsi a difesa del pluralismo religioso, quale tesoro fra i più preziosi dell’Oriente e carattere distintivo della civiltà cristiana e musulmana”.
ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] Il comunicato aggiunge che il consiglio “rivolge i propri ringraziamenti a tutti gli Stati del Medio oriente che si sono adoperati per accogliere le famiglie cacciate dalle proprie abitazioni, e hanno assicurato loro il necessario e, in particolare, la possibilità di frequentare la scuola ai loro figli”. Inoltre, il Cemo ha rinnovato l’appello per l’elezione di un nuovo presidente della Repubblica in Libano “vista l’importanza della carica nel Paese, soprattutto perché è l’unica carica riservata ai cristiani in tutta l’Asia”. Il Cemo plaude inoltre all’unificazione della data in cui si celebra la Pasqua, e sottolinea che il dialogo interreligioso islamo-cristiano è “il pilastro essenziale nei rapporti fra i nostri partner e compatrioti”. Le personalità riunite nell’assemblea hanno infine ringraziato papa Francesco per l’attenzione che riserva sempre ai cristiani della regione. A conclusione dei lavori, il Consiglio ha pregato per la fine della guerra in Siria e in Iraq, per la pace in Terra Santa, e in particolare a Gerusalemme, per una giusta soluzione alla causa palestinese, per i martiri del genocidio armeno e per la fine dell’occupazione turca dell’isola di Cipro.
































king SAUDI ARABIA -- OK! MANCANO ALL'APPELLO ANCORA 15 PERSONE, INNOCENTI, RESTITUISCIMELE! GERUSALEMME, 9 OTT - Padre Hanna Jallouf, il parroco francescano sequestrato con una ventina di fedeli nei giorni scorsi a Knayeh, in Siria, è stato rilasciato ed è stato riportato nel villaggio. Lo comunica la Custodia di Terra Santa.
    Insieme a padre Jallouf sono state liberate 4 donne che facevano parte del gruppo di parrocchiani di Knayeh prelevati dai miliziani jihadisti vicini al movimento Al Nusra nella notte tra il 5 e 6 ottobre.

PUTIN, Benjamin Netanyahu, perché, satana è un perdente? PERCHé, 666 KERRY HA RUBATO IL SIGNORAGGIO BANCARIO AD ADAMO ED EVA, E NON è ANCORA RIUSCITO A DIVENTARE IL PADRONE DEL MONDO, DOPO 6000 ANNI! Come lui ci potrebbe riuscire, PROPRIO ora, che io sono UNIUS REI? lol. ed è per lo stesso motivo, che, farisei Rothschild, TALMUD AGENDA, SISTEMA MASSONICO, loro fanno le divinità invibili, perché, se loro parlassero? poi, la gente si renderebbe conto, di tutta la merda che è nel loro cervello!  C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni,  ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce), + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!

tutto l'amore di Erdogan per i curdi ] New Holocaust On The Way, June 8, 2013/0 Comments/in Christian Persecution /by Keith Davies By Theodore Shoebat. The recent events occurring in the Middle East indicate that there is a major movement to dechristianize the land, and that only means one thing: a holocaust will be happening against Christians. The heresy of Islam has been allowed to thrive and death and mayhem will be the only result of it.
Just this month it was reported that a massacre of the entire village of Dweir was executed in Syria, in which jihadists butchered almost all of its forty Christian residers.  Two Christians had their bones broken and their flesh burnt with fire before being executed by being shot in the head. After the massacre Syrian soldiers rushed in and a battle commenced.
The al-Nusra Brigade, a wing of Al-Qaeda, is very active in orchestrating terrorism in Syria, and now there is an Iraqi division of Al-Qaeda affirming links with this very group. The fact that Iraqi Muslims are partaking in jihadism signifies the important role which Saddam played in keeping order in the Near East. If he was still in power there would be no Iraqi Muslims engaging in a jihadist revolution, since Saddam would have quickly neutralized them. If the killing of Saddam never occurred, the Iraqi Christians would have never been murdered and forced into exile.
Now with the Syrian revolution ensuing, Syrian Christians will suffer the travails of the Iraqi Christians. Syriac Catholic Bishop Gregoire Melki of Jerusalem had this to say:
     We are very anxious when we remember what happened to the Christians in Iraq. We fear the same thing will happen to the Christians in Syria. Hamas is planning on outlawing all Christian schools in Gaza; five of them exist and there is no doubt that a massacre of those Christians will take place. Father Hijazin said:
    We will never accept this even if we have to close the schools
Muhammad denied Christ–the Way, the Truth, the Life–and thus brought about a movement which brings man to confusion and chaos, rejects truth, and embraces death.  Another holocaust will happen; it will be no different–if not worse–than the Armenian Genocide. http://rescuechristians.org/new-holocaust-on-the-way/

http://rescuechristians.org/muslims-take-christian-family-subject-slavery-beatings-torture-rescue/
Persecuted Church: Egytian Christians Frequently Attacked by Muslims
October 2, 2014/0 Comments/in YouTube RescueChristians.org /by Keith Davies
Persecuted Church: Egytian Christians Frequently Attacked by Muslims
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Tags: Indonesia Christians Persecuted by Islam, Persecuted Church, persecuted indonesian christians, suffering christians
Persecuted Church: Indonesia Christians Persecuted by Islam
September 23, 2014/0 Comments/in YouTube RescueChristians.org /by Keith Davies
Persecuted Church: Indonesia Christians Persecuted by Islam


io credo, che, LA MENZOGNA è IL PEGGIORE DEI REATI, PERCHé, DISTRUGGE LA SPERANZA E LA FIDUCIA NELLA GENTE! non si può ingannare il popolo francese, in questo modo, senza commettere diversi gravi reati! TUTTI DEVONO CAPIRE CHE, I MEDIA NON POSSONO ESSERE IL LUOGO, PER DIFFONDERE NOTIZIE FALSE, O FALSI di ogni genere, COME IMMAGINI MANIPOLATE, ecc... TANTO DA DISTORCERE LA REALTà! è VERO, CI SONO SCHELETRI GIGANTI, e reperti archeologici giganteschi quando il nostro pianeta prediluviano aveva due atmosfere di pressione ed il doppio della concetrazione dell'ossigeno attuale: quindi era un mondo di giganti il mondo prediluvino: io dico Noé era un Nephillim! ma, reali testimoninze, SONO CONFUSe, AD ARTE criminale, CON IMMAGINI MANIPOLATE, PER SCREDITARE LA REALTà DEI GIGANTI, CHE SONO ESISTITI VERAMENTE! .. CHI PUBBLICA QUALCOSA DI MENZOGNERO, DEVE RISPONDERE, CIRCA, LE SUE MENZOGNE! ] Francia a bocca aperta per il clamoroso scherzo dell'umorista, Nicolas Bedos, che, in una serissima intervista tv sulla rete pubblica France 2 annuncia, con la complicità della conduttrice, l'uscita di un libro-bomba in cui racconta della sua relazione segreta con la ex-Première dame, Valérie Trierweiler, fino a svelare solo alla fine che era tutto una bufala. Un colpaccio mediatico che ha attirato sulla rete pubblica oltre un milione di spettatori. [ la preghiera predispone la potenza del regno, prega prima della azione, prega e poi agisci, poi, tu avrai una pesca miracolosa!

Quei 50 studenti rapiti e uccisi perché, si opponevano ai narcos [[ QUALI POSSONO ESSERE I FRUTTI SCELLERATI, DELLA SCONSIDERATA SCELTA MASSONICA DELLO STATO MESSICANO: occultare, calpestare, i diritti di Cristo e della Chiesa nella società! QUESTO è UN MONITO, PER TUTTO IL SISTEMA MASSONICO DI FARISEI USUROCRAZIA ROTHSCHILD BILDENBERG, DELLE FALSE DEMOCRAZIE SENZA SOVRANITà MONETARIA! IL CROLLO INARRESTABILE, dei leaders di questo OCCIDENTALE CHE HA CALPESTATO LA CIVILTà EBRAICO-CRISTIANA A VANTAGGIO DELLA IDEOLOGIA GENDER, RELIGIONE dello EVOLUZIONISMO, scientismo, REALITIVISMO morale ed ideologico, E NICHILISMO ANARCHICO, nascosto da un truffaldino tecnicismo e scientismo dogmatico, ]]
Questa non è una faida tra cosche. A Iguala il massacro è stato perpetrato dal patto di affari che mette insieme autorità e trafficanti. Compatti nel togliere le vite a chiunque osi protestare. E' quello che volevano fare il 26 settembre gli studenti di un istituto dove si formano gli insegnanti.
Quei 50 studenti rapiti e uccisi perché si opponevano ai narcos. ]] [[ Quei 50 studenti rapiti e uccisi perché si opponevano ai narcos ]] http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2014/10/6/MESSICO-Fossa-comune-forse-i-cadaveri-di-alcuni-dei-43-studenti-rapiti-dai-narcos/538509/
Una fossa comune contenente decine di corpi è stata rinvenuta nei pressi della città di Iguala in Messico. Si sospetta fortemente siano alcuni die 43 studenti spariti da una settimana e che si crede siano stati rapiti, e quindi uccisi, dai narcotrafficanti. Gli studenti, quasi tutti indizio, appartenevano a una scuola magistrale della città di di Ayotzinapa e si erano recati a Iguala in occasione del 46esimo anniversario della strage del 2 ottobre 1968 quando più di trecento studenti furono uccisi da polizia ed esercito pochi giorni prima delle olimpiadi del Messico. Gli studenti indios con la scusa di aver rubato i veicoli con cui erano arrivati sono stati attaccati dalla polizia locale con l'aiuto di uomini armati. Al termine degli incidenti erano stati uccisi due studenti due calciatori che passavano per la città con la loro squadra e un tassista e la sua passeggera. Poi la sparizione di 43 studenti. Lo stato in cui sono avvenuti gli incidenti e la sparizione degli studenti è tristemente noto in Messico per lo strapotere della criminalità organizzata con una guerra in corso tra cartelli di narcos.
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Messico: scioperi e cortei per gli studenti rapiti e uccisi dalla polizia. http://contropiano.org/articoli/item/26685     Venerdì, 03 Ottobre 2014 15:21
    Marco Santopadre. Messico: scioperi e cortei per gli studenti rapiti e uccisi dalla polizia. Non accenna a calare la mobilitazione in Messico, in particolare nello Stato del Guerrero, dove la scorsa settimana la polizia del municipio di Iguala e alcuni pistoleros al soldo dell'oligarchia locale hanno sparato agli studenti che preparavano una mobilitazione in occasione delle celebrazioni della strage di Tlatelolco, il 2 ottobre del 1968, uccidendo giovani alunni della 'Normal Rural' di Ayotzinap e alcuni passanti. Da quel giorno sono ben 43 gli studenti di cui si sono perse completamente le tracce, e la comunità locale, le forze di sinistra e i sindacati accusano la polizia e i sicari di averli sequestrati. Ieri e oggi decine di migliaia di persone sono scese in strada in diverse località dello stato di Guerrero, nel sud del Messico. Uno dei cortei ha bloccato per ore l'autostrada Chilpancingo-Acapulco per chiedere che i 43 'desaparecidos' vengano restituiti subito alle loro famiglie.
Nel 46° anniversario della strage degli studenti perpetrata dalle forze di sicurezza a Plaza de las Tres Culturas, a Città del Messico, i familiari dei giovani uccisi, feriti o scomparsi hanno bloccato il transito degli automezzi sulla Autopista del Sol nei due sensi di marcia utilizzando 30 autobus. A manifestare con loro c'erano molti studenti delle scuole 'Normales', come quella frequentata dai giovani scomparsi, dedicate alla formazione dei maestri dell'istruzione primaria, provenienti da tutto il Guerrero ma anche da altri stati del Messico come Michoacán, Sonora, Chihuahua, Durango, Chiapas e Morelos. Per l'occasione le organizzazioni studentesche hanno convocato uno sciopero generale a oltranza negli Istituti Politecnici di tutto il Messico, non solo per sostenere la lotta degli studenti del Guerrero e per chiedere la liberazione dei rapiti e denunciare la repressione, ma anche per protestare contro l'ennesima legge che impone una privatizzazione di fatto dell'istruzione pubblica promossa dal governo del liberista Enrique Peña Nieto, in carica ormai dal 2012. Esecutivo che ha appena varato una 'riforma' del sistema energetico che per la prima volta dopo 75 anni mette fine al monopolio nel settore dell'impresa statale Pemex, per affidare alla gestione di imprese private – soprattutto multinazionali statunitensi ed europee – la gestione di una delle poche ricchezze di cui gode il paese. Lo scorso 30 settembre un corteo di oltre 50mila studenti ha invaso la capitale federale Città del Messico al grido di "non siamo cani, siamo studenti!" arrivando fin sotto la sede del Governo, resa inaccessibile da un imponente schieramento di polizia in assetto antisommossa. "Vivi se li sono presi e vivi li rivogliamo" si leggeva invece sugli striscioni portati in strada dai manifestanti ieri e oggi a proposito dei ragazzi scomparsi, di cui si sono perse le tracce dopo che nella notte fra venerdì e sabato scorsi la polizia municipale sostenuta da civili armati – e con la collaborazione dei narcos - ha brutalmente represso una protesta degli studenti. I dimostranti hanno chiesto a gran voce le immediate dimissioni del governatore dello stato di Guerrero, Ángel Aguirre, che almeno questa volta non ha mandato la polizia a disperdere la manifestazione. Angèl Aguirre Rivero, per anni dirigente di punta del Partito Rivoluzionario Istituzionale – una sorta di Democrazia Cristiana al potere per decenni fino a pochi anni fa – è attualmente un esponente assai discusso del Partito Rivoluzionario Democratico (che ora sembra intenzionato a espellerlo), partito di sinistra moderata ormai scivolato su posizioni consociative e spesso connivente con il corrotto apparato di potere di uno dei paesi più ingiusti e insicuri del continente. Il suo nome è associato anche ad altri massacri, come quello di El Charco del 1998, e Aguirre fu ritenuto responsabile anche dell'uccisione di altri due "normalistas" nel 2011. Leggi anche: Messico: polizia spara agli studenti, sei morti e 57 desaparecidos
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AI FIGLI DI DIO: Filippesi 4,6-9 6. Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; 7. e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. 8. In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri. 9 Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, è quello che dovete fare. E il Dio della pace sarà con voi!
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AI FARISEI ILLUMINATI DA LUCIFERO, FMI SPA BANCA MONDIALE! LA VOSTRA AUTORITà è ILLEGITTIMA! MA, SE RINUNCIATE ALLA APOSTASIA DEL TALMUD VOI POTETE RIENTRARE CON ME NEL REGNO DI DIO! ANCHE VOI SARETE RIPRISTINATI NELLA CASA DI DIO JHWH DI NUOVO! Matteo 21,42-43. [ 42. E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata, è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo, ed è mirabile agli occhi nostri? 43. Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare.
quindi: ANCHE VOI SARETE RIPRISTINATI NELLA CASA DI DIO JHWH DI NUOVO!
Isaia 28:18 La vostra alleanza con la morte sarà annullata, e il vostro patto con il soggiorno dei morti non reggerà; [[ ALTRIMENTI ]]
quando l'inondante flagello passerà, voi sarete da esso calpestati.
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8 ottobre 2014, satana USA Babilonia NON CADE INGENUAMENTE NEGLI STESSI ERRORI, IL SUO OBIETTIVO è PREMEDITATO! è QUELLO DI ROVINARE IL GENERE UMANO, LO SANNO TUTTI CHE, NELLA 322 BUSH KERRY DICONO, TANTO PEGGIO è PER TUTTI? TANTO MEGLIO è PER NOI! Gli USA danno il via all'addestramento dei ribelli siriani. A quanto pare, gli USA hanno dato il via alla prima fase del loro piano per lo svolgimento di un'operazione di terra contro i radicali dello "Stato islamico" in Siria e Iraq. Siccome in precedenza Obama ha promesso di non mandare in Iraq le truppe americane, all'operazione potranno partecipare soltanto i combattenti dell'opposizione siriana "moderata", nonché i gruppi e le tribù sunnite.
Al Pentagono questo piano è già stato battezzato "Il risveglio sunnita" (Sunni Awakening), per analogia con la campagna irachena del 2005-2007, quando i sunniti e le milizie tribali sono stati ingaggiati contro Al-Qaeda.
La stampa americana riferisce che John Allen, generale in congedo del corpo dei Marines al quale è stato affidato il coordinamento delle operazioni contro lo "Stato islamico", è già partito per il Medio Oriente. Nel contempo il Pentagono ha annunciato che i suoi istruttori addestreranno i gruppi "fidati" dei ribelli siriani alla lotta contro l'ISIS. Siccome l'addestramento senza armi non ha senso, l'opposizione siriana riceverà dei nuovi armamenti.
È la prima volta che l'addestramento sarà effettuato dal Pentagono. Finora lo faceva la CIA. D'altra parte anche la CIA continuerà i suoi programmi di "addestramento" in Siria, solo che questa volta lo farà in parallelo con i militari.
In Russia gli esperti dicono che in Siria Washington sta facendo lo stesso errore che ha già fatto in Iraq. Lo "Stato islamico" è la creatura di "Al-Qaida in Mesopotamia" che gli stessi USA nel passato hanno creato e finanziato, fa ricordare il vice direttore dell'Istituto di studi orientali dell'Accademia delle scienze della Russia, Vladimir Isaev.
Non so come gli americani intendono distringuere i ribelli "fidati" da quelli "non fidati". Non dubito però che dopo l'addestramento molti dei "buoni" finiranno nelle file dei "cattivi". In tal modo gli USA, con le proprie mani, stanno addestrando persone che prenderanno il posto di coloro che oggi muoiono sotto le bombe americane.
Alla fine di settembre il presidente Obama ha firmato la legge che eroga 500 milioni di dollari per i "moderati" dell'opposizione siriana. Il programma prevede che ogni anno potranno essere addestrati più di 5000 combattenti. La località in cui saranno creati i centri di addestramento non si rivela, ma se consideriamo che la CIA aveva i suoi campi in Giordania, non è difficile supporre che ci potrebbe andare anche il Pentagono per sfruttare il sistema logistico già esistente. Si parla però anche di Arabia Saudita, Qatar e Yemen. L'ISIS può essere sconfitto soltanto sulla base di coordinamento degli sforzi di tutta la comunità internazionale e non attraverso operazioni di dubbia efficienza comandate dagli USA, sottolinea l'esperto del Centro del Medio Oriente dell'Istituto di studi orientali, Irina Fedorova.
È un'altra delle operazioni che gli USA iniziano con troppa facilità. Lo stesso abbiamo visto quando hanno creato Al-Qaeda. Anche lo "Stato islamico", creato per lottare contro Bashar Assad in Siria, è nato grazie agli USA. Il senatore John McCain aveva incontrato l'attuale leader dell'ISIS ancora nel 2013 in Siria. Hillary Clinton, quando era ancora Segretario di Stato, ha avuto contatti con alcuni dirigenti di questo gruppo in Turchia. La politica dei doppi standard non porta mai a nulla di buono, come anche la strategia del "caos controllato", il quale, ahimè, è diventato ormai incontrollabile.
In un'intervista al quotidiano "USA Today", l'ex capo del Pentagono Leon Panetta ha detto che tutta la politica del presidente Obama in Iraq e Siria è un susseguirsi di errori. Per questo motivo, egli ha rilevato, la guerra contro lo "Stato islamico" durerà altri 30 anni. Secondo Panetta, che ha criticato tutte le decisioni di Obama degli ultimi tre anni, il ritiro delle truppe dall'Iraq nel 2011 ha creato un "vuoto della sicurezza", mentre il numero di estremisti nel paese è fortemente cresciuto. Non ha detto però che l'errore più grave è stata l'invasione dell'Iraq nel 2003, operata dagli USA col falso pretesto delle armi di sterminio irachene.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_10_08/USA-danno-il-via-all-addestramento-dei-ribelli-siriani-2597/
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A KIEV I FASCISTI MERKEL MOGHERINI, SONO DEI PAZZI CRIMINALI CHE VOGLIONO NASCONDERE L'ENORMITà DEI LORO DELITTI. Kiev ritiene che la missione di monitoraggio dell'OCSE dovrebbe estendere le proprie attività su tutta la lunghezza del confine russo-ucraino.
La lunghezza del confine tra la Russia e l'Ucraina è di circa 2300 km. Una parte significativa del confine delle regioni di Lugansk e di Donetsk ora è sotto il controllo delle forze delle Repubbliche autoproclamate.
La missione di osservazione dell'OCSE lavora presso il posti di blocco russi "Donetsk" e "Gukovo" dal 24 luglio ed è composta da 18 persone.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_09/Kiev-insiste-sullespansione-delle-attivita-della-missione-dellOCSE-ai-confini-con-la-Russia-3630/
Pochi soldati ucraini, l'aeroporto di Donetsk quasi pienamente controllato dai filorussi. Un piccolo gruppo di militari ucraini è circondato e bloccato nel vecchio terminal dell'aeroporto a Donetsk e non vuole arrendersi, ma complessivamente la milizia controlla "quasi il 100%" del territorio dell'infrastruttura, ha dichiarato il primo ministro della Repubblica Popolare di Donetsk Alexander Zakharchenko.
Ciononostante le forze di sicurezza di Kiev continuano a sparare dall'aeroporto nei quartieri circostanti di Donetsk.
Gli uomini della milizia sono stati costretti a combattere nei pressi dell'aeroporto per fermare i bombardamenti. Il loro obbiettivo è allontanare i militari ucraini, in modo da non permettere loro di attaccare la città. Lo scorso 1° ottobre nel corso dei bombardamenti su Donetsk, sono morte 26 persone, mentre circa 60 sono rimaste ferite.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_09/Pochi-soldati-ucraini-aeroporto-di-Donetsk-quasi-pienamente-controllato-dai-filorussi-6615/
Fidel Castro: la NATO vuole scatenare una guerra contro la Russia.
Il leader rivoluzionario cubano Fidel Castro, nel suo articolo intitolato "Il futuro incerto" ha accusato l'Alleanza del desiderio di avviare una "guerra di sterminio" contro la Russia, evidenziando "l'odio", con cui, secondo Castro, parla il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.
Sullo sfondo della crisi ucraina la NATO ha aumentato significativamente l'attività nei suoi confini orientali e ha annunciato la sua intenzione di creare un gruppo mobile, l'infrastruttura che si prevede di creare in Europa orientale. La Russia ha annunciato un aumento senza precedenti delle attività militari della NATO in Europa.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_09/Fidel-Castro-la-NATO-vuole-scatenare-una-guerra-con-la-Russia-5354/
Eletto il presidente della Crimea. I deputati del Parlamento della Crimea hanno eletto all'unanimità Sergej Aksenov presidente della Repubblica.
Aspiravano a tale carica il ministro dell'Ecologia e delle Risorse Naturali della Repubblica Gennady Narayev e il deputato della Duma Alexander Terentyev.
In precedenza la loro candidatura era stata presentata dal presidente Vladimir Putin. Oggi verrà eletto il governatore di Sebastopoli.
"I crimini contro la popolazione del Donbass non devono rimanere impuniti".
La Duma (camera bassa del Parlamento russo) intende rivolgersi alle organizzazioni mondiali, tra cui l'ONU, l'OSCE e il Consiglio d'Europa, per chiedere un'indagine internazionale sui crimini contro la popolazione civile nella parte sud-orientale dell'Ucraina.
L'iniziativa è stata promossa dal presidente della Duma Sergej Naryshkin e dai leader di tutti e 4 i partiti presenti in Parlamento.
Naryshkin ha sottolineato che tali crimini, come la strage nella Casa dei Sindacati di Odessa, l'uso di armi vietate, i bombardamenti dei quartieri residenziali con i lanciarazzi multipli, le decine di persone torturate e giustiziate e le fosse comuni a Donetsk, non devono rimanere impuniti.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_10_09/I-crimini-contro-la-popolazione-del-Donbass-non-devono-rimanere-impuniti-4401/
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Di Giacomo Enzo https://www.facebook.com/di.enzo contro: Bush 322 Kerry, Erdogan Rothschid e Saudi Arabia, per la sopravvivenza di Israele, e di tutto il genere umano! ] [  crociate non sono state sempre, un atto ignominioso, le motivazione erano giuste in teoria, per sopravvivere alla intolleranza, e al satanismo, di un genocidio islamico, quindi le ragioni legittime c'erano tutte, ed erano valide! poi la lotta all'ISLAM viene dalle crociate promosse da Francia Inghilterra Olanda ( in generale Europa Nord Occidentale, quella della pace di Westfalia ) e i cavalieri di Malta stanno ancora lì a presidiare il Mediterraneo. Questa è Storia, e non presa di posizione politica, ideologica o religiosa, o questa assurda storia di nuove guerre, di: civiltà e di religione, a cui il nazismo della LEGA ARABA, ci ha costretti, ad un risveglio brusco, quanto drammatico. Bisogna studiare la Storia ed il territorio prima di agire, e sapere contro chi combattere, altrimenti, si diventa vittime, di egoismi economici commerciali, e geopolitici, mentre la LEGA ARABA, persegue, la conquista del califfato mondiale, con il progetto dichiarato nella shariah nazi ONU, di fare il genocidio del genere umano! Gli Ottomani e Salafiti dal tempo di Lawrence d'Arabia destabilizzano il Medio Oriente, sperando in promesse mai mantenute. Ancora , il potere dei Farisei Illuminati, sistema massonico bildenberg, non ha nomi, né cognomi, perché, le società segrete, sono Spa, di scatole cinesi, al punto che, poche persone possono diventare i padroni di tutto il mondo, e la politica è soltanto una trappola! Il potere assoluto del Nuovo Ordine Mondiale: micro-chip, Gmos biologia sintetica, satanismo ideologico e pratico, di quello che una volta era, ed oggi è ancora, la apostasia del talmud, che ha corrotto la religione ebraica dai tempi del re salomone! Illuminati massoni gerarchia, amano la sopraffazione, non la vittoria, che, è una esperienza storica contingente, effimera, mentre, la sopraffazione delle nostre Istituzioni, e la sopraffazione dei popoli, inglobate nel sistema massonico e bancario bildenberg, sono permanenti ed eterne. è giusto combattere e morire per non essere asserviti alla idolatria di questo modernismo articioso, di una super religione buonista mondiale chiamata New Age: naturalismo GENDER, relativismo, modernismo, ideologia gender gay lobby, ed anarchia, dove il ricco uomo è il vero dio, di questo mondo di tenebre. Ecco perché, noi dobbiamo dire di no, a questa falsa democrazia massonica senza sovranità monetaria!
ovviamente! TUTTI I NEMICI DI ISRAELE SONO CRIMINALI INTERNAZIONALI E QUESTO CRIMINE? PUò ESSERE FACILMENTE DIMOSTRATO! Corea: diritti umani, Kim in mirino Onu. Media, da Ue schema risoluzione per Corte penale internazionale
https://security.google.com/settings/security/activity?hl=it&pli=1
LA CIA DATAGATE, HA ACKERATO IL MIO CELLULARE TIM!
93.43.66.165 QUESTO SONO IO! E QUESTI ALTRI CHI SONO?
93.43.105.81
93.43.96.238
93.43.121.236
93.43.132.59
93.43.165.38
93.43.129.234
93.150.195.96
PUò L'INDIRIZZO IP DI UN COMPUTER CAMBIARE CONTINUAMENTE? E AL CAMBIO DELLA PASSWORD? NON RICONOSCE PIù LA MIA PASSWORD!
YOUTUBE MI HA CHIUSO UN ALTRO CANALE https://www.youtube.com/user/EvolutionisReligion
MA, IL SIGNORE JHWH VEDE E PROVVEDE! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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ANSA OCCIDENTE? FANNO VEDERE CHE, LA COLPA è DELLA INDIA, PERCHé, IL PAKISTAN è LORO ALLEATO... MA, IN OCCIDENTE MASSONICO SENZA SOVRANITà MONETARIA? SI SONO ABITUATI A MENTIRE TROPPE VOLTE, QUASI SEMPRE, PERCHé SONO DIVENTATI DI SATANA REGIME BILDENBERG, USUROCRAZIA BUSH 322 KERRY: SATANA A TUTTI, NELLA SINAGOGA TALMUD ROTHSCHILD GMOAS NWO 666 CIA, CHE NON VUOLE USCIRE DATAGATE DAI MIEI ACCOUNT!! Ancora scontri nel Kashmir, il Pakistan viola il cessate il fuoco e uccide civili indiani. Da due giorni Islamabad e New Delhi non risparmiano attacchi lungo il confine internazionale e la Linea di controllo (LoC). Ferite almeno 30 persone dal lato indiano, cinque le vittime. Quattro morti anche da parte pakistana.
Srinagar (AsiaNews/Agenzie) - Non si fermano gli scontri tra India e Pakistan nella regione del Kashmir: dopo i nove civili morti di ieri - cinque indiani, quattro pakistani - e oltre 30 feriti , questa mattina altre sette persone sono rimaste ferite nell'esplosione di bombe e razzi lanciati dalle truppe di Islamabad. Si tratta della più grave violazione del cessate-il-fuoco di quest'anno.
È dal 3 ottobre scorso - dopo un periodo di calma di circa un mese - che il Pakistan ha ripreso a violare la tregua che vige nell'area, prendendo di mira la popolazione civile che vive sul lato indiano, lungo il confine internazionale e la Linea di controllo (LoC). La LoC separa le zone controllate da New Delhi da quelle controllate dal Pakistan, e lungo di essa in teoria vige il cessate-il-fuoco.
Quella di ieri è stata la giornata con il più alto numero di vittime civili cadute in un solo giorno da decenni. I soldati pakistani hanno colpito oltre 40 posti nei settori Arnia, RS Pura, Kanachak e Pargwal. New Delhi e la Border Security Force (Bsf) indiana, squadra speciale di sicurezza, ha promesso di "reagire in modo efficace", senza parlare o cercare un accordo con il Pakistan per allentare la tensione.
Secondo Omar Abdullah, chief minister dello Stato indiano Jammu e Kashmir, la violazione del cessate-il-fuoco da parte del Pakistan mostra la sua "disperazione" per non essere riuscito a "internazionalizzare la questione del Kashmir" durante  l'ultima Assemblea generale dell'Onu.
La regione himalayana del Kashmir, a maggioranza musulmana, è rivendicata nella sua interezza da India e Pakistan, da oltre 60 anni. Nel 1949 - al termine del primo conflitto indo-pakistano - il territorio venne spartito: New Delhi ottenne il Jammu e Kashmir (diventato uno Stato a statuto speciale, ndr), Islamabad i Territori del Nord e l'Azad Kashmir. Una divisione che non ha fermato le tensioni, gettando le due nazioni in una "guerra" senza fine.
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(ANSA) - ISLAMABAD, 9 OTT - Cresce la tensione tra India e Pakistan nella regione contesa del Kashmir. L'esercito pakistano ha denunciato che le forze indiane hanno ucciso 10 pachistani alla frontiera. L'India "ha risposto con coraggio all'aggressione del Pakistan in Kashmir" perche' con il nuovo governo "i vecchi comportamenti non funzionano piu'", ha detto il premier indiano Modi. Per il ministro della Difesa pakistano Asif bisogna evitare che "tensioni fra 2 vicini dotati del nucleare si trasformino in scontro".
INDIA PAKISTAN, VOI ADESSO AVETE CONOSCIUTO: UNIUS REI! LUI è QUALCUNO, CHE, NON POTREBBE MAI TRADIRE LA GIUSTIZIA, PER MOTIVAZIONI DI TIPO PARTIGIANO O PERSONALE! MA, SE VOI VOLETE FARE UN ACCORDO? IO POSSO FARE DA MEDIATORE, E DA GIUDICE TRA DI VOI! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/10/09/kashmir-pakistan-10-uccisi-dallindia_9d41bd0b-09e7-4c4a-b4c7-870938adb49c.html
OPEN LETTER TO LEGA ARABA! LA SHARIAH RENDE INCOMPATIBILE, LA VOSTRA SOPRAVVIVENZA! FERMATE QUESTA ASSURDA GUERRA DI RELIGIONE, E QUESTA ASSURDA GUERRA DI CIVILTà CHE VOI AVETE RIESUMATO, PERCHé ROTHSCILD TI HA DETTO: "TU PUOI UCCIDERE ISRAELE! TU PUOI FARE LA GALASSIA JIHADISTA."! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! 09/10/2014, SIRIA. Siria, è libero p. Hanna. Sconosciute le sorti dei suoi fedeli. La conferma arriva dalla Custodia di Terra Santa. Il frate si troverebbe ora nel convento di Knayeh, villaggio dove è stato rapito da miliziani di al-Nusra. Damasco (AsiaNews/Agenzie) - È libero p. Hanna Jallouf, padre francescano sequestrato in Siria tra il 5 e il 6 ottobre scorsi. Lo conferma la Custodia di Terra Santa. Il frate è stato liberato questa mattina e si trova ora in una "situazione protetta" nel convento di Knayeh, secondo quanto si legge sul sito della Custodia. Non si hanno notizie delle sorti di altre 20 cristiani, che erano stati rapiti con lui. P. Hanna e i suoi fedeli sono stati prelevati con la forza da miliziani jihadisti del fronte al-Nusra nel villaggio di Knayeh, al confine con la Turchia. Dall'inizio del conflitto siriano, le milizie jihadiste hanno sequestrato diverse personalità di primo piano della comunità cristiana locale; fra questi ricordiamo i due vescovi, il metropolita Boulos Yazigi (della Chiesa ortodossa di Antiochia) e il metropolita Mar Gregorios Youhanna Ibrahim (della Chiesa siro-ortodossa) prelevati nell'aprile 2013. A questi si aggiunge il padre gesuita Paolo Dall'Oglio, sacerdote di origini italiane rapito in Siria il 29 luglio 2013. http://www.asianews.it/files/img/SIRIA_(F)_1009_-_Francescano_rapito.jpg
10/09/2014. SYRIA. Fr Hanna released, fate of co-religionists unknown. The Custody of the Holy Land announced the clergyman's release. The friar is now in the convent of Knayeh, the village where he was kidnapped by al Nusra militants. Damascus (AsiaNews/Agencies) - The Custody of the Holy Land announced that Fr Hanna Jallouf was released this morning. The Franciscan clergyman was abducted overnight on Sunday. The friar was released this morning and is now under "house arrest" in Knayeh convent, according to the Custody's website. However, there is no news about the fate of the other 20 Christians who were taken with him. Fr Hanna and his followers were taken by al Nusra Jihadist fighters from the village of Knayeh, on the border with Turkey. Since the start of the Syrian conflict, Jihadi militias abducted several prominent Christian clerics, most notably two bishops, Metropolitan Boulos Yazigi (Orthodox Church of Antioch) and Metropolitan Mar Gregorios Youhanna Ibrahim (Syrian Orthodox Church) in April 2013. An Italian-born Jesuit priest, Father Paolo Dall'Oglio, was also kidnapped in Syria 29 July 2013.
TUTTA LA LOGICA CRIMINALE DELLA SHARIAH NAZI SOTTO EGIDA ONU! ] LE LOBBY MASSONICHE DI FARISEI SALAFITI, LA USUROCRAZIA MONDIALE? CI HANNO ROVINATO! MUOIA SANSONE ISRAELE, INSIEME A TUTTI I FILISTEI, L'ISLAM SPARIRà DAL PIANETA, AFFINCHé SATANA BUSH 322 SIA TUTTO IN TUTTI, CIOè MARDUK, IL GUFO DEL BOHEMIAN GROVE! [ LONDRA, 9 OTT - Lo chiamano "il nostro martire più giovane". I miliziani dell'Isis e i loro simpatizzanti hanno diffuso su twitter le immagini di un bambino di 10 anni che sarebbe morto di recente col padre jihadista in Siria nel corso dei raid americani. Negli scatti Abu Ubaidah, questo il nome di battaglia del piccolo soprannominato anche il 'cucciolo combattente', viene ritratto con la mimetica e una mitragliatrice che a malapena riesce a reggere. L'Onu aveva accusato l'Isis di arruolare bambini soldato.
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09/10/2014. INDIA [[ IO NON SO PERCHé, IL MONDO STA IMPAZZENDO, E POI, SE PRENDE CONTRO, I CRISTIANI, CHE, SONO PACIFICI ONESTI ED INNOCENTI!  ALLORA, QUESTO DEVE ESSERE AMMESSO, VOI SIETE I DEMONI DELL'ANTICRISTO! ECCO PERCHé, NON C'è PIù NESSUNO CHE PUò SALVARE LA VOSTRA VITA, DALLA GUERRA MONDIALE, VOI VI SIETE CHIAMATI LA MORTE A CASA, DA SOLI! VOI AVETE PERMESSO, CHE, L'ODIO AVESSE UN TRIONFO SULLA VITA! MA, QUESTA è LA VERITà LA GUERRA MONDIALE SARà SOLTANTO UTILE, A ROTHSCHILD BUSH 322 PER IMPORRE IL LORO SATANISMO! VOI SIETE UN BRANCO DI COGLIONI! ]] Madhya Pradesh, "inaccettabili" le violenze pianificate contri i cristiani. Il Global Council of Indian Christians (Gcic) chiede l'intervento del Primo ministro Narendra Modi. Secondo l'Evangelical Fellowship of India (Efi), le autorità e la polizia dello Stato sono piegate al volere dei radicali indù che militano nella zona.  Mumbai (AsiaNews) - "Questo ciclo pianificato di violenze contro i cristiani in Madhya Pradesh non è accettabile. Il Primo ministro dell'India Narendra Modi deve controllare il governo di questo Stato e ordinare loro di applicare le garanzie previste dalla Costituzione dell'India". A parlare ad AsiaNews è Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), commentando i recenti casi di attacchi e persecuzione avvenuti nello Stato indiano. L'ultimo in ordine di tempo è avvenuto i primi giorni di ottobre 2014, quando le autorità hanno impedito il regolare svolgimento di un raduno cristiano, per via della tensione scatenata da alcuni gruppi radicali indù. Oltretutto, una delle associazioni organizzatrici dell'evento, la Moksha Foundation, ha ricevuto un documento dalla polizia locale, in cui si chiedeva - tra le altre cose - di dire se era coinvolta in attività terroristiche. A creare agitazione tra le fila dei movimenti radicali indù del Madhya Pradesh è stato il matrimonio tra un ragazzo cristiano e una ragazza indù. Nonostante siano maggiorenni e del tutto consenzienti, il sovrintendente di polizia di Alirajpur ha costretto i due a tornare a casa e a dichiarare "non valida" la loro unione. "Ho fatto quello che mi sembrava meglio - ha dichiarato il funzionario - dopo che quasi 400 militanti hanno circondato il mio ufficio, minacciando di dargli fuoco". Per la Religious Liberties Commission dell'Evangelical Fellowship of India (Efi), le dichiarazioni del sovrintendente di polizia sono "molto gravi, perché dimostrano che lo le folle inferocite dei radicali indù governano le forze dell'ordine di questa parte di Madhya Pradesh". L'Efi ha inviato una petizione al chief minister dello Stato, per chiedere di intervenire "in modo urgente" per fermare la violenza e le campagne d'odio contro i cristiani. (NC/SD)
04/02/2009 INDIA
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Karnataka, anche a Natale attacchi contro i cristiani
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 10/09/2014, INDIA, Madhya Pradesh: anti-Christian violence "unacceptable". The Global Council of Indian Christians (GCIC) calls on Prime Minister Narendra Modi to act. According to the Evangelical Fellowship of India (EFI), the State's authorities and Police bend to mob rule by local Hindu radicals. Mumbai (AsiaNews) - "This cycle of violence planned against Christians in Madhya Pradesh is not acceptable. The Prime Minister of India Narendra Modi must control the government of this State and order them to enforce the guarantees in the constitution of India," said Sajan George, president of the Global Council of Indian Christians (GCIC) who spoke to AsiaNews about a recent spate of attacks and acts of persecution against Christians in the Indian State. The latest incidents are just a few days old. In one case, the authorities stepped in to stop a Christian gathering following tensions caused by radical Hindu groups.
The Moksha Foundation, which organised the event, had the required police permit. Request for such a document requires a statement that the applicant is not involved in terrorist activities.
In another incident, some Hindu radicals got unhinged in Madhya Pradesh when news that a Christian man was going to marry a Hindu woman.
Despite being adult and consenting, the superintendent of police of Alirajpur forced the two to go home and annulled their union.
"I did what I thought was best," the officer said, "after nearly 400 militants stormed my office and threatened to set it on fire."
The statement by the police superintendent was "very serious, because it shows that mob rule by Hindu radicals dictate what police do in this part of Madhya Pradesh," this according to the Religious Liberties Commission of the Evangelical Fellowship of India (EFI).
EFI sent a petition to the state's chief minister asking for his urgent intervention to stop the hate campaigns against Christians. (NC/SD)
06/07/2006 INDIA
Press conference on anti-Christian violence disrupted by Hindu activists
11/18/2008 INDIA
India state elections: ten Christians running for office in Madhya Pradesh
03/29/2011 INDIA
Madhya Pradesh: Hindu extremists destroy statues for Via Crucis
11/04/2005 INDIA
Some 200 episodes of anti-Christian violence in 2005 in India
by Nirmala Carvalho
09/25/2008 INDIA
Despite curfew a hundred homes and two churches set on fire overnight in Orissa
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MY JHWH -- TU NON PUOI DIRE A ME: "CHI HA ROVINATO IL MONDO NON DEVE ESSERE PUNITO SUBITO, MA DOPO! NO! TU A ME PROPRIO NON LO PUOI DIRE! " 09/10/2014. VIETNAM. Vietnam, intellettuale cattolico in carcere "trattato come uno schiavo". Francis Dang Xuan Dieu, condannato per il suo attivismo, ha subito per mesi percosse e umiliazioni dagli altri prigionieri. Dietro gli abusi, il rifiuto di indossare la divisa del carcere con la scritta "criminale". Il fratello lancia un appello perché venga sottratto "a quell'inferno". La famiglia ha potuto incontrarlo solo una volta.

Hanoi (AsiaNews) - L'ingegnere e intellettuale cattolico Francis Dang Xuan Dieu, condannato per il suo attivismo e prigioniero politico nelle carceri vietnamite, in cella subisce percosse, umiliazioni ed è trattato alle stregua di uno "schiavo". La denuncia arriva dal fratello e da un compagno di prigione ora libero, secondo cui dietro le violenze vi è il rifiuto opposto dall'uomo di indossare la divisa del carcere. Le autorità hanno inoltre impedito alla famiglia di incontrarlo, dopo che l'attivista aveva scritto una lettera di denuncia in cui raccontava gli abusi subiti. "Lo stanno trattando malissimo" afferma il fratello Dang Xuan Ha in un'intervista a Radio Free Asia (Rfa), che auspica un movimento di pressione internazionale perché egli "venga portato via da quell'inferno". "Dieu ha sempre ribadito di essere innocente - continua il fratello - per questo non intende indossare una divisa che reca impressa la parola 'criminale'".
Su richiesta dei familiari, i cattolici di Ho Chi Minh City - in particolare i Padri redentoristi - hanno promosso in passato iniziative di preghiera e campagne di solidarietà per chiederne la scarcerazione. Egli è stato arrestato nel luglio 2011 e condannato nel 2013 a 13 anni di prigione, più altri cinque di sorveglianza. Assieme ad altri cristiani, è stato processato dal tribunale provinciale di Nghệ An per aver cercato di "rovesciare il governo del popolo" e di aver "violato l'art. 79 del Codice penale".
In passato Francis Dang Xuan Dieu - appartenente alla diocesi di Vinh e membro del gruppo Viet Tan, bollato come illegale da Hanoi - ha guidato le proteste dei nazionalisti vietnamiti contro la politica "imperialista" di Pechino nel mar Cinese meridionale. Egli si è inoltre battuto per la scolarizzazione dei bambini, in particolare dei poveri, e contro lo sfruttamento intensivo delle miniere di bauxite negli Altipiani centrali. L'intellettuale cattolico ha promosso anche campagne di sensibilizzazione per la liberazione del prigioniero politico Cù Huy Hà Vũ, del professor Phạm Minh Hoàng e di altri detenuti imprigionati per reati di opinione.
Dall'inizio del periodo detentivo, la famiglia ha potuto incontrarlo una sola volta; intanto le guardie delle prigioni in cui è stato rinchiuso hanno lasciato - per mesi - che l'attivista cattolico venisse picchiato dagli altri carcerati, che lo trattavano come uno "schiavo". Egli non ha accesso a ventilatori per refrigerarsi dal caldo o acqua potabile e ha dovuto posare come "modello" per ritratti in cui viene rappresentato "mezzo uomo e mezza bestia" da parte degli altri prigionieri. Per questo ha promosso uno sciopero della fame, chiedendo un regime di detenzione più "umano".
In Vietnam è in atto una campagna durissima del governo contro dissidenti, blogger, leader religiosi (fra cui buddisti), attivisti cattolici o intere comunità come successo nella diocesi di Vinh, dove si è assistito a una campagna diffamatoria e attacchi mirati contro vescovo e fedeli. La repressione colpisce anche singoli individui, colpevoli di rivendicare il diritto alla libertà religiosa e al rispetto dei diritti civili dei cittadini. Solo nel 2013, Hanoi ha arrestato decine di attivisti per crimini "contro lo Stato", in base a una norma che gruppi pro diritti umani bollano come "generiche" e "vaghe". Con oltre sei milioni di fedeli, il cattolicesimo è la seconda religione per importanza e numero di fedeli nel Paese, dopo il buddismo. Da tempo sono in atto controversie con Hanoi, nella maggioranza dei casi per questioni legate a proprietà terriere o beni ecclesiastici che il governo vuole requisire.
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01/02/2005 vietnam
Il Vietnam libererà 6 prigionieri di coscienza
VIETNAM. Vietnamese Catholic intellectual treated like "a slave" in prison
Jailed for his activism, Francis Dang Xuan Dieu has endured for months beatings and humiliation from other prisoners because he refuses to wear a uniform bearing the word 'criminal'. His brother launches and appeal to get him out of his "hell". Since he was incarcerated, the family has been able to see him only once.
Hanoi (AsiaNews) - Vietnamese engineer and Catholic intellectual Francis Dang Xuan Dieu imprisoned for his activism has been beaten, humiliated and treated like a "slave" in jail after refusing to wear a prisoner uniform, his brother and a former inmate said Wednesday
The authorities have prevented the family from meeting him, after the activist sent a letter to the police minister complaining about the mistreatment.
"They treated him very badly," Dieu's brother Dang Xuan Ha told RFA's Vietnamese Service. Ha is hoping that international pressure might force the authorities to bring him out of "hell."
Dieu said he is innocent so he did not wear the uniform bearing the word 'criminal," Ha explained.
At the request of family members, Catholics in Ho Chi Minh City - in particular the Redemptorist Fathers -in the past promoted prayers and solidarity campaigns for his release.
Dieu was arrested in July 2011 and sentenced in 2013 to 13 years in prison, plus five years of house arrest.
Along with other Christians, he was tried by the Provincial Court in Nghe An for trying to "overthrow the government of the people" and violating "Article 79 of the Penal Code."
In the past, Francis Dang Xuan Dieu - from the diocese of Vinh and a member of the Viet Tan group, branded as illegal by Hanoi - led protests by Vietnamese nationalists against Beijing's "imperialist" policy in the South China Sea.
He also fought for the schooling of children, particularly the poor, and against the intensive exploitation of bauxite mines in the Central Highlands.
The Catholic intellectual also promoted awareness campaigns for the release of political prisoner Cù Huy Hà Vũ, Professor Pham Minh Hoàng and other prisoners jailed for crimes of opinion.
Since his incarceration, prison authorities have allowed Dieu's family to visit him only once.
Conversely, and prison staff humiliated him for several months last year by letting other prisoners beat him and forcing him to serve as a "slave."
Dieu was also denied access to a fan or clean drinking water.
Prison authorities forced him to pose as a "model" for other prisoners who were asked to paint him as a "half-human/half-beast figure. For this reason, he went on a hunger strike, calling for a more "humane" prison system.
For several years, Vietnam has seen a harsh campaign by the government against dissidents, bloggers, Religious leaders (including Buddhists), Catholic activists or entire communities.
Last year for example, media and government carried out a smear campaign in the Diocese of Vinh against the local bishop and faithful.
Repression also affects individuals, guilty of claiming the right to religious freedom and respect for citizens' civil rights.
In 2013 alone, Hanoi arrested dozens of activists for crimes "against the state", according to a rule that human rights groups have branded as "generic" and "vague".
With more than six million followers, Catholicism is Vietnam's second largest religion in importance after Buddhism.
Catholics and the authorities have been at loggerheads for a while, in most cases for issues related to land ownership or Church properties that the government wants to seize.
12/24/2009 VIETNAM
Christmas of charity for 6,000 Catholics in Lang Son diocese
09/14/2006 VIETNAM
Government gives green light to expansion of St Joseph's Seminary in Xuan Loc
02/15/2010 VIETNAM
With the new year, a vocational school for the youth of the diocese is born in Xuan Loc
09/30/2013 VIETNAM
Hanoi : thousands hold candlelight vigil for release of Catholic lawyer Le Quoc Quan
04/11/2014 VIETNAM
Vietnamese political prisoner Dinh Dang Dinh dies as a 'son of God'
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KING SHARIAH NAZI SAUDI ARABIA -- MA, COME TU PUOI PENSARE, CHE, IL TUO ISLAM POSSA SOPRAVVIVERE ANCORA A LUNGO? TU HAI UN PROBLEMA GRAVISSIMO, CIRCA, LA SOPRAVVIVENZA, DEI POPOLI DEL MONDO CHE TU STAI MINACCIANDO!
SANAA, 9 OTT - Strage nella capitale yemenita Sanaa: un attentato suicida contro i ribelli sciiti ha provocato almeno 43 morti, tra cui 4 bambini. L'attacco si è verificato quando i sostenitori dei ribelli sciiti - soprannominati Houthi - si stavano preparando a manifestare a piazza Tahrir, dove è avvenuta l'esplosione. In Yemen l'impasse politica è totale dopo che il presidente Hadi ha accettato, su pressione dei ribelli sciiti, le dimissioni del primo ministro Mubarak che aveva appena nominato.
IRAQ-VATICAN. "Adopt a Christian from Mosul": Archbishops' thanks as first aid arrives
by Amel NonaMsgr. Amel Nona, the Chaldean Archbishop of Mosul, who is also a refugee himself, thanks all the donors to the AsiaNews campaign. The situation is increasingly difficult given the huge number of refugees and the arrival of winter and snow, making outdoor shelters and tents impossible. The crisis, an occasion that activates the faith of Christians.
ITALY - IRAQ. After raising € 350,000, 'Adopt a Christian from Mosul' campaign continues. by Bernardo CervelleraDonations raised up to 31 August have been sent to the patriarch of Baghdad and the bishops of Kurdistan. The campaign helps to feed, house, clothe, and bring comfort to more than 150,000 Christian, Yazidi, Turkmen, Shia and Sunni refugees who fled the violence of the army of the Islamic Caliphate. People in Italy and around the world have been generous, including the poor and the unemployed, a sign of hope for the world as well as those who suffer and those who give.
IRAQ-ITALY. "Adopt a Christian from Mosul," the thanks of the Patriarch Louis Sako; the concerns of the Bishop of Kurdistan.
by Bernardo CervelleraThe head of the Chaldean Church is grateful for the AsiaNews campaign and hopes that "this chain of solidarity will reach far and wide". Helping refugees to remain in Iraq. But many want to flee abroad. The bishop of Amadiyah where thousands of displaced people have found haven in churches and homes: We also help the Arabs (Muslims), and Yazidis, for free and without looking at our confessional differences.
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LA TURCHIA HA FORMATO ISIS SHARIAH, COME ADESSO ADREBBE AD UCIDERE I SUOI FIGLI VOLENTIERI? 09/10/2014. LA LEGA ARABA SHARIAH, è UNA SOLA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE GALASSIA JIHDISTA, UN SOLO CALIFFATO OIC ONU SHARIAH! FINIRà IN TRAGEDIA QUESTA STORIA SHARIAH! ] TURCHIA - USA - SIRIA! Washington chiede a una Turchia recalcitrante di "fare di più" contro lo Stato islamico
Una dichiarazione del segretario di Stato statunitense John Kerry conferma le pressioni statunitensi. Ma Ankara teme che una autonomia dei curdi siriani a fianco del largamente autonomo Kurdistan iracheno rafforzi le spinte autonomistiche dei curdi turchi e vuole che la coalizione faccia anche cadere Assad.
Washington (AsiaNews/Agenzie) - Gli Stati Uniti si aspettano che "nelle prossime ore, giorni" la Turchia decida cosa può "fare di più" contro lo Stato islamico (Isis). La dichiarazione del segretario di Stato statunitense John Kerry conferma le pressioni che Washington sta facendo su Ankara per spingere il governo turco ad agire, mentre intorno e all'interno di Kobane proseguono i combattimenti tra i curdi e gli uomini dell'Isis.
"Stanno usando scuse per non fare di più", ha detto un funzionario del Dipartimento di Stato a proposito delle discussioni tra Usa e Turchia, aggiungendo però che "il confronto  con loro ha un obiettivo più vasto di Kobane e riguarda il ruolo che possono giocare nel complesso della regione".
La Turchia ha schierato uomini e mezzi corazzati lungo il confine con la Siria e a brevissima distanza dalla città assediata, ma le sue truppe restano inattive e anzi impediscono a gruppi di curdi turchi di passare il confine per andare a dare man forte ai curdi assediati. Un atteggiamento che ha provocato manifestazioni duramente represse - a oggi si contano 22 morti - in numerose città turche.
L'atteggiamento ambivalente della Turchia si fonda sulla diffidenza verso i combattenti curdi che difendono Kobane, ritenuti legati al PKK curdo, il gruppo ribelle che ha condotto una lunga e sanguinosa rivolta contro Ankara. Nei giorni scorsi, funzionari turchi hanno ribadito che considerano gruppi terroristici sia lo Stato islamico che il PKK. Il timore di fondo è che una autonomia dei curdi siriani a fianco del largamente autonomo Kurdistan iracheno rafforzi le spinte autonomistiche dei curdi turchi.
Ankara, inoltre, vuole che la coalizione contro lo Stato islamico ponga tra i suoi obiettivi anche l'allontanamento dal potere del dittatore siriano Bashar al-Assad. Significativo quanto affermato ieri dal primo ministro Ahmet Davutoglu: "quelli che sono stati in silenzio di fronte alla morte di 300mila persone negli ultimi tre anni e mezzo, ignorando l'uso di armi chimiche, di missili e bombe a botte stanno improvvisamente sforzandosi di creare una sensibilità internazionale, come se la Turchia dovesse risolvere da sé, immediatamente, il problema di Kobane".
08/10/2014 SIRIA - TURCHIA
Kobane, i raid aerei non fermano l'avanzata jihadista: Serve un'operazione di terra
07/10/2014 SIRIA - TURCHIA
Lo Stato islamico conquista parte di Kobane, migliaia di civili in fuga verso il confine turco
Quando poi ce li ritroveremo sotto casa forse allora "le grandi potenze" che dovrebbero tutelarci si accorgeranno che questi mesi di attacchi aerei sono stato solo uno spreco di soldi senza un adeguato attacco anche di terra. Ogni volta che un caccia si mette in volo sono milioni di dollari e se va bene torna dopo aver bombardato un paio di camionette. Nel frattempo queste bestie avanzano ed ora sono alle porte dell'Europa. Incredibile che trentamila assassini tengono banco in questo modo a una coalizione quasi mondiale. Appare quindi evidente che chi sa per quale motivo si desideri che queste bestie avanzino fino a casa nostra. Ormai manca poco. E poi? Chi ci difenderà? Chi difenderà i nostri bambini, i carabinieri? La guardia di finanza? Siamo veramente sicuri che in un faccia a faccia con questi assassini ben armati e ormai ben addestrati sul campo siano effettivamente adeguatamente forti e preparati a contrastarli? Che fine che stiamo facendo. Noi grande potenza del cavolo messi sotto da una manciata (a livello numerico) di criminali.
Kevin Mask SE, TU STUDIASSI LA STORIA? NON SOTTOVALUTERESTI IL PROBLEMA! GIà L'OCCIDENTE HA RISCHIATO DI SCOMPARIRE DUE VOLTE, SOTTO L'IMPETO DELLA MALVAGITà ISLAMICA, UNA RAFFINATA IPOCRISIA!
    Maddalena Tiblissi · Segui · Lavora presso ARTISTA,PITTRICE
    ci sono dietro giochi di potere che noi non riusciamo a capire e purtroppo chi ne paga le conseguenze è sempre la povera gente...
    Giuseppe D'Urso · Top Commentator · Lavora presso Lavoro Autonomo
    Lei deve ricordare che i mujadin per raggiungere l'italia devono arrivare via mare, come facevano secoli fa i loro precedessori saraceni (mamma li turchi), solo che questa volta troveranno a sbarrare la strada la nostra intrepida M.M. Però forse mi sbaglio, dimenticavo che è impegnata allo stremo per recuperare africani nel canale di Sicilia.
    Kliton Elbasanlliu · Macellaio presso Apple Macintosh
I TURCHI COMBATTONO ANCORA I CURDI DENTRO TURCHIA STESSA E VOI CREDETE CHE ADESSO LI DA UNA MANO?,SONO LI PER PROTEGGERSI DAI CURDI STESSI NON DALL ISIS ,LA META DEI MILIZIANI L" ISIS SONO BATEZZATI IN TURCHIA PRIMA DI ENTRARE IN SIRIA ,INTERRVERANNO QUANDO ?(SPERIAMO)QUANDO I CURDI (MAGARI) CONQUISTERANNO DI NUOVO LA CITA ,.
Gianfranco Stupar · Università degli Studi di Trieste
ma per cosa servono tutti i soldi che investiamo nelle forze armate, se non le usiamo in occasioni come questa?
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Ansar beit al Maqdis SHARIAH, SONO I COMMERCIATI DI SCHIAVI, CRUDELI COMMERCIATI DI ORGANI UMANI, ASSASSINI SPIETATI SENZA UMANITà! POVERI CRISTIANI CATTURATI, CHE CERCANO DISPERATAMENTE DI TROVARE LAVORO E SALVEZZA IN ISRALE! MA, ISRAELE NON HA LO SPAZIO PER ACCOGLIERLI?  IL CAIRO, 9 OTT - E' di 18 terroristi uccisi e 22 feriti il bilancio di 24 ore di scontri armati tra Ansar beit al Maqdis e l'esercito egiziano oggi nel Nord Sinai, nei pressi di Rafah. Lo affermano all'ANSA fonti della sicurezza. Tra le vittime, si precisa, anche Said Abu Freig fratello del fondatore del gruppo jihadista e un comandante militare.
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nessun tipo di peccati, e nessuna pervesione sessuale contro natura potrebbe mai essere compatibile con il Regno di Dio! Ma, poi, noi sappiamo che Dio è misericordioso con coloro che sono umili ed hanno il cuore spezzato! [[ L'inclinazione sessuale e' parte di un'identita' della persona e non richiede ne trattamenti ne' conversione''.]] really? LOL.  QUESTA FRASE è VERA AL 50%, ED è CRIMINALE AL 50%, PER LA PARTE VERA, JHWH TI CHIEDE DI RICONOSCERE IL DISORDINE BIOLOGICO, NEUROLOGICO, LA LUSSURIA, L'USO EGOISTICO DEL SESSO, che non potrebbe mai essere procreativo, Ed è anche, disordine PSICOLOGICO, proprio COME SI, deve RICONOSCE UNA MALATTIA! CHIUNQUE VUOLE ESSERE RELIGIOSO è QUESTA LA STADA CHE DEVE SEGUIRE, ma, per gli atei, nella società laica, il percorso è diverso! ] [ Il ministero della sanità israeliano ha stabilito come ''inappropriata'' la cosiddetta ''conversione sessuale'', un tipo di 'terapia' usata in ambito religioso ebraico ortodosso sugli omosessuali nel tentativo di farli diventare eterosessuali. La scomunica del ministero segue quella avanzata dall'Associazione Psicologica israeliana tre anni fa.
Il responsabile della sanita' israeliana Yael German ha fatto sua la posizione dell'Associazione secondo cui ''non ci sono evidenze di ricerca che un simile metodo di conversione abbia successo, anzi c'e' qualche evidenza su possibili danni''. ''Questo serve come ulteriore prova - ha detto German, citata dai media - che l'inclinazione sessuale non e' qualcosa che deve o possa essere cambiata. L'inclinazione sessuale e' parte di un'identita' della persona e non richiede ne trattamenti ne' conversione''.
La decisione e' stata salutata con soddisfazione dai gruppi gay israeliani che hanno piu' volte denunciato la pratica. Anche se, avverte il rabbino Yosef Ron, che guida 'Hod', gruppo gay di osservanti, ''il lavoro da fare e' ancora grande: perche' molti adolescenti e giovani adulti continuano a soffrire''.
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