DEMONE INFERNALE SHARIA MEDIOEVO

King my SALMAN ] non riceverai nessun altro tipo di avviso: QUESTO AVVISO è L'ULTIMO! ] io ho bloccato, intenzionalmente, ogni tipo di lavoro in youtube da due giorni e questo non ha un precedente in 8 anni! [ King my SALMAN ] certo, IO non commetterò la ingenuità di avvisarti ulteriormente! QUESTO è IL MIO ULTIMO AVVISO! [ Holy my JHWH santo KADOSH, KADOSH, KADOSH, ADONAI TSEBAIOT ] OK, King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CARBONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!
King my SALMAN ] se mi chiama Benjamin Netanyahu? IO SARò COSTRETTO A FARTI MORIRE CArbONIZZATO! tu mi devi chiamare: subito!

Questa storia che spiare sia un reato? DEVE FINIRE! ] SPIARE è UNA ATTIVITà ASSOLUTAMENTE LEGALE PER UNO STATO, TUTTI DEVONO SPIARE TUTTI: LEGALMENTE, ANZI QUANDO GOVERNERò IO? SARà DEL TUTTO INUTILE SPIARE! [ ROMA, 7 NOV - Ci sono anche l'Italia e il Vaticano, fra gli Stati amici della Germania che sono stati spiati dal Bnd, i servizi segreti tedeschi. L'informazione, che aggiunge dettagli rilevanti a quanto emerso il mese scorso, è stata rilanciata dal sito inglese del settimanale tedesco Der Spiegel. Ctando proprie fonti, la rivista scrive che quelle di Italia e Vaticano sono fra le "rappresentanze diplomatiche" di cui sono stati monitorati "indirizzi e-mail, numeri di telefono e fax" in Germania.
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[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] LE MIE conclusioni SONO DI TIPO razionale: INTUITIVO E DEDUTTIVO, PERCHé, NOI NON SIAMO DEI MISTICI O DEI PROFETI. e quando Gesù rese il suo soffio vitale sulla Croce, così, in questo modo: fu effuso lo Spirito Santo su tutto il Genere umano! IO NON SONO IL PADRONE DELLO SPIRITO SANTO, perché, nessun uomo potrà avere un suo alibi: di fronte al giudizio di Dio! LO SPIRITO SANTO COME è STATO DATO A ME, COSì è STATO DATO A TUTTI: da Gesù sulla Croce, fu effuso lo Spirito SANTO, E SE CAMMINO IO SULLA VIA VIA DELLA VIRTù? POI, TUTTI DEVONO CAMMINARE SULL A VIA DELLA VIRTù ANCHE
[ King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] ovviamente, noi tre, noi siamo tre uomini di fede! e a motivo della nostra funzione politica: la nostra è una fede strategica e creativa: per le esigenze del Regno di Dio!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] Gesù non ha chiesto a nessuno di essere vendicato: Lui è l'agnello di Dio, ed è venuto per morire al posto nostro! LUI è salito volontariamente sulla Croce: e non ha posto un confine al suo amore: non ha posto dei vincoli e delle condizioni al suo amore.. allora, ditemi voi: perché, il Suo Spirito SANTO dovrebbe avere dei limiti e delle condizioni? ecco perché, io mi sono sempre opposto, a che, le persone debbano cambiare la loro religione! no! le persone devono cambiare il loro cuore di pietra, ed avere un loro cuore di carne, e questo può essere soltanto, il lavoro dello Spirito SANTO! Quindi il TEMPIO EBRAICO aprirà l'ERA NUOVA della SPIRITO SANTO!
King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] se, io dico che voi siete innocenti e non siete degli assassini, chi potrebbe contestare il mio giudizio? ECCO PERCHé LA MIA AUTORITà DEVE ESSERE UNA MONARCHIA ASSOLUTA! QUINDI I SALAFITI, daranno la colpa ai FARISEI, i Farisei daranno la colpa a SATANA, ed in questo modo, io non sarò costretto ad uccidere nessuno! perché, se le strutture del mondo non vengono riformate, poi, tutto il Genere umano certamente verrà massacrato, e noi perderemo così, non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! ed il mondo che nascerebbe dopo la guerra mondiale? sarebbe ancora di più un mondo per satana!

King my SALMAN & Benjamin Netanyahu ] questo mondo creato da Farisei e Salafiti deve cambiare! Sharia, e SpA Banche CENTRALI Rothschild si devono immolare per la salvezza del Genere umano: tutti gli altri problemi nel mondo? sono soltanto un dettaglio organizzativo! MA NON MI FATE ASPETTARE ANCORA! [ WASHINGTON, 8 NOVembre La Fbi ha acconsentito a collaborare con le autorità russe nelle indagini per fare chiarezza sull'aereo precipitato nel Sinai, in Egitto. Lo riferisce il New York Times citando fonti americane. In particolare Mosca cerca aiuto per le analisi sui resti dell'Airbus A321-200, nel tentativo di determinare cosa lo abbia fatto precipitare. I resti sono disseminati in un'area di almeno otto miglia quadrate nel deserto e parti del velivolo sono state trasportate in Russia.

07/11/2015 India, giudici di Delhi: No al bando sulla carne di vacca [ è MEGLIO FAR VIVERE UNA VECCHIA MUCCA, PER FAR MORIRE UN UOMO DI FAME? ma è propio in questo modo, che, si esaltà la sacralità di questo animale: come una fonte di benedizione per la INDIA!

02/11/2015 ASIA, auguri, AUGURI per i tuoi 12 anni di AsiaNews: ] NON POSSIAMO CONTINUARE A SPERARE NELLA BONTà DELLE PERSONE, LA POLITICA DEVE DARE DELLE RISPOSTE PERCHé QUESTO MONDO MALEFICATO DAI FARISEI E DAI SALAFITI NON PUò PIù ANDARE! [ la persecuzione e la speranza. di Bernardo Cervellera. Nonostante nel mondo aumentino ignoranza, indifferenza e superficialità i tanti segni di amore e speranza resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico.
Roma (AsiaNews) - Col primo novembre 2015, il sito internet AsiaNews.it ha compiuto 12 anni. La rivista AsiaNews su carta era cominciata molto prima, nel 1986. L’agenzia on-line ha aggiornato e potenziato il messaggio già presente nella rivista: annunciare la verità e l’amore di Gesù Cristo ai popoli dell’Asia e allo stesso tempo costruire ponti fra l’oriente e l’occidente.
Pur essendo un’agenzia specializzata, continuiamo a rimanere stupiti dai circa 15mila visitatori unici che ogni giorno si collegano al nostro sito, per non parlare di tutti gli altri siti che condividono e rilanciano le nostre notizie. E questo non solo in Italia e in Europa, ma anche in America e soprattutto in Asia. Molti giornali, radio e tivu del Medio oriente, del subcontinente indiano e dell’oriente estremo diffondono le notizie e le esperienze che raccontiamo, partecipando in qualche modo alla nostra missione.
Rimane un punto di onore per noi il poter offrire quasi in tempo reale alle Chiese e alle società dell’Asia le parole di papa Francesco in inglese, cinese, spagnolo. Questa speditezza e precisione con cui diffondiamo le parole del papa e la testimonianza della Chiesa sono un modo particolare e importante di vivere l’invito di Francesco, della Chiesa “in uscita”. Questo “uscire” e dilatarsi del nostro lavoro trova sempre nuovi operai e collaboratori: vi sono missionari, vescovi e fedeli laici che si ispirano ai fatti di AsiaNews per comporre le loro omelie, o per pregare ogni mese per i cristiani perseguitati di cui la nostra agenzia dà notizia.
La persecuzione è quasi un segno dei tempi e non vi è situazione in Asia che non assista alle sofferenze, alle torture, al soffocamento dei cristiani. La nostra agenzia è sempre pronta a dare voce ai cristiani dell’Iraq, della Siria, dell’India, della Cina. Ma non dimentichiamo nemmeno altri gruppi etnici e religiosi che subiscono violenze: musulmani sunniti o sciiti, ahmadi, bahai, tibetani, uighuri, tribali, montagnards…
Denunciare le violenze contro cristiani e non cristiani non è sterile vociare, o uso ideologico, ma preghiera e domanda di impegno. Siamo ancora commossi per la gigantesca risposta venuta dai nostri lettori e amici all’appello per “Adotta un cristiano di Mosul”. In un anno sono stati raccolti circa 1,5 milioni di euro e questa somma, consegnata a vescovi e sacerdoti del Kurdistan, non viene da potenti organizzazioni, o ricchi finanziatori: essa viene dal dono anche piccolo di ogni persona che ha voluto patire almeno per un poco per alleviare le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle.
Le occasioni di fraternità sono state tante: i terremotati in Nepal, aiutando a ricostruire almeno qualche casa; gli studenti cinesi, ai quali si offre la possibilità di studiare all’estero; giovani sacerdoti indiani che devono affrontare situazioni di miseria estrema. E ora AsiaNews e il Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) si stanno attrezzando per rispondere alla richiesta di papa Francesco accogliendo quasi 100 migranti, siano essi profughi politici o no, vittime della guerra o della fame.
In un mondo segnato da così tante ferite non è possibile rimanere inerti. La nostra gioia è vedere che attraverso AsiaNews l’ignoranza, l’indifferenza, la superficialità sono vinti, creando nuovi legami di fraternità. Questo sguardo attento e partecipe ci fa vedere e comunicare anche i tanti segni di amore e speranza che resistono anche nelle situazioni più cupe: la madre irakena che dà alla luce il bambino nel campo profughi e sorride anche se non ha niente; la madre musulmana indonesiana che benedice suo figlio divenuto cristiano e prete; famiglie cristiane cinesi che accolgono bambini gettati via a causa della legge del figlio unico. AsiaNews vuole essere anche un segno di speranza nel facile pessimismo e nell’immobilismo che ci circondano. Cari Amici, continuate a sostenerci e partecipate a quest’opera e a questa missione, fino a farla diventare la vostra vocazione. AsiaNews è già stata un aiuto per alcuni giovani a indirizzarsi nella via del sacerdozio missionario. Saremmo felici che sempre più giovani offrano non solo qualcosa, ma tutto se stessi perché la liberazione di Cristo sia annunciata.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 14/10/2015. INDONESIA. Aceh, islamisti attaccano le chiese: un morto e quattro feriti. di Mathias Hariyadi. La folla composta da fondamentalisti ha incendiato una chiesa, perché considerata irregolare e priva dei permessi di costruzione. Il tentativo di darne alle fiamme una seconda ha innescato gli scontri con la popolazione locale. Diverse famiglie cristiane in fuga nel timore di nuove violenze. Nei prossimi giorni è prevista la demolizione di altri 10 luoghi di culto cristiani. Jakarta (AsiaNews) - È di un morto, quattro feriti e una chiesa incendiata il bilancio degli scontri confessionali registrati ieri nel distretto di Singkil, provincia di Aceh, nell’ovest dell’Indonesia, la zona più “islamica” del Paese musulmano più popoloso al mondo e soprannominata “La porta della Mecca”. Testimoni locali riferiscono che centinaia di musulmani hanno attaccato un primo luogo di culto cristiano perché “illegale” (e privo dei permessi di costruzione), dandolo alle fiamme. In seguito, la folla si è diretta verso una seconda chiesa, dando vita a scontri violenti che hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di diverse altre. Da qualche settimana si registra un incremento della tensione ad Aceh, nel contesto di una crescente pressione esercitata dalla frangia fondamentalista islamica locale. La scorsa settimana un gruppo di manifestanti ha organizzato una dimostrazione di piazza chiedendo la demolizione di quelle che definiscono “chiese prive delle licenze”. In risposta, il governo locale ha acconsentito all’abbattimento ma avrebbe posticipato "troppo" l’inizio delle operazioni provocando il risentimento dei movimenti estremisti. Sono almeno 10 i luoghi di culto cristiani considerati “irregolari” perché privi dell’Imb (Izin Mendirikan Bangunan, il permesso di costruzione); l’inizio delle demolizioni era programmato per il 19 ottobre e si sarebbe concluso nel giro di due settimane. Alle chiese risparmiate - 14 in tutto - vengono concessi sei mesi per regolarizzare la propria posizione. Husein Hamidi, capo della polizia di Aceh, riferisce che “dopo aver bruciato la chiesa, la folla - composta in maggioranza da membri del Muslim Youth Forum - ha cercato di attaccarne un’altra ma ha incontrato l’opposizione dei cristiani”. In seguito agli scontri fra estremisti e abitanti del villaggio di Dangguran (sotto-distretto di Gunung Meriah), aggiunge il funzionario, “un uomo è stato ucciso dopo aver ricevuto un proiettile in testa” e altri quattro sono rimasti feriti. Secondo alcune fonti la polizia avrebbe operato diversi arresti, ma non vi sono al momento conferme ufficiali; intanto la situazione nel distretto - una enclave cristiana in un contesto a larghissima maggioranza musulmano - è tornata alla calma, anche se la tensione potrebbe precipitare nei prossimi giorni quando è prevista la demolizione di altre 10 chiese “illegali”. Alcune famiglie cristiane sarebbero già fuggite, nel timore di una escalation delle violenze. L'Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze, cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh - unica nell'Arcipelago - vige la legge islamica (shari'a), in seguito a un accordo di pace fra Jakarta e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam. La scelta di inasprire leggi, regolamenti, norme e comportamenti non ha incontrato i favori di una larga fetta della popolazione locale, costretta a modificare in modo repentino abitudini e costumi radicati nel tempo. Fra le decisioni contestate dai cittadini di Aceh, vi sono tutta una serie di divieti rivolti in particolare alle donne: indossare jeans e gonne attillate, viaggiare cavalcioni a bordo di motocicli, ballare in pubblico perché "alimentano il desiderio”, festeggiare il San Valentino. L’ultimo caso riguarda la decisione di introdurre un “coprifuoco” per le donne, in via ufficiale per ridurre le molestie sessuali.
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] [ 21/02/2014 INDONESIA. South Sumatra, centinaia di islamisti bloccano la costruzione di una chiesa protestante
13/06/2013 INDONESIA. Surabaya, estremisti assaltano una conferenza per la pace fra musulmani e cristiani
23/07/2012 INDONESIA. Aceh, i cristiani protestano per una chiesa bruciata. L’inerzia delle autorità
03/10/2011 INDONESIA, West Java: estremisti islamici e autorità chiudono una chiesa protestante
19/06/2012 INDONESIA. Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana
http://www.asianews.it/notizie-it/Aceh,-islamisti-attaccano-le-chiese:-un-morto-e-quattro-feriti-35577.html
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CHI è IN GRADO DI FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM CONTRO IL GENERE UMANO? ] 11/02/2015. ASIA. AsiaNews marks 12 years: Persecution and hope. Despite a worldwide increase of ignorance, indifference and superficiality, many signs of love and hope resist even in the most gloomy situations: the Iraqi mother who gives birth to her child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who became a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.
Rome (AsiaNews) - November 1, 2015, marks the 12th birthday of AsiaNews.it online news site. AsiaNews magazine had begun much earlier, in 1986. The online agency has updated and enhanced the magazine’s main  message: to proclaim the truth and love of Jesus Christ to the peoples of Asia and at the same time build bridges between the East and the West.
Despite being a focus news agency, we continue to be amazed by the approximately 15 thousand single visitors to our website each day, not to mention all the other sites that share and republish our news. And this not only in Italy and Europe, but also in America and especially in Asia. Many newspapers, radios and TV’s the Middle East, on the Indian subcontinent and the Far East spread the news and the experiences that we report, thus in some way participating in our mission. One of our greatest sources of pride is how we offer real-time reports of Pope’s Francis’ words to Churches and societies in English, Chinese and Spanish. This promptness and accuracy with which we spread the Pope's words and witness of the Church are especially important  if we are to respond to Francis’ invitation to be a “Church that goes forth”. This "going forth" and expanding our work always involves new collaborators and workers: there are missionaries, bishops and lay people who are inspired by AsiaNews to compose their sermons, or every month to pray for the persecuted Christians whose plight our news agency brings to the fore. Indeed, Persecution is almost a sign of the times and few situations in Asia are devoid of suffering, torture, the suffocation of Christians. Our agency is always ready to give voice to the Christians of Iraq, Syria, India, China. But we do not forget the plight of other ethnic and religious groups who are victims of violence: Sunni or Shia, Ahmadis, Baha'is, Tibetans, Uighurs, tribal Montagnards ... Our denunciation of violence against Christians and non-Christians is not sterile shouting, or for ideological gains, but a call for prayer and commitment. We are still moved by the huge response from our readers and friends to our call to "Adopt a Christian from Mosul."
In one year we have managed to collect about 1.5 million Euros, and this amount has been given to bishops and priests of Kurdistan,  does not come from powerful organizations or wealthy donors: it is the fruit of the small gift from each person willing to go without a little to alleviate the immense suffering of our brothers and sisters.
The opportunities of fraternity have been many: the earthquake victims in Nepal, helping to rebuild at least some homes; Chinese students, who are offered the opportunity to study abroad; young Indian priests who face situations of extreme poverty. And now AsiaNews and PIME (Pontifical Institute for Foreign Missions) are gearing up to respond to the request of Pope Francis welcoming nearly 100 migrants, whether or not political refugees, victims of war or famine.  In a world marked by so many wounds we cannot remain inert. Our joy is in seeing how, through AsiaNews, ignorance, indifference, superficiality lose out to new bonds of fraternity. This attentive and involved gaze help us to see and communicate the many signs of love and hope that resist even in the most gloomy of situations: the Iraqi mother who gives birth to her  child in a refugee camp and smiles even though she has nothing; the Indonesian Muslim mother who blesses her son who has become a Christian and a priest; the Chinese Christian families that welcome children thrown away because of the one-child law.  AsiaNews also wants to be a sign of hope in the easy pessimism and immobility that surrounds us. Dear friends, continue to support us and participate in this work and this mission, so that it becomes yours too. AsiaNews has already helped some young people on their journey towards the missionary priesthood. We would be happy that more and more young people offer not just something, but everything, even themselves, in announcing Christ’s liberating love.
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06/11/2015 CINA [ presidente Xi Jinping ] TU HAI ENORMI DEBITI DI GRATITUDINE VERSO DI ME! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ NON MI SEMBRA CI SIANO CAPI DI IMPUTAZIONE VALIDI PER LA SUA DETENZIONE! LIBERALO, E TROVA UNA SITUAZIONE PIù IDONEA AL SUO CASO! NOMINALO SINDACALISTA: I FUNZIONARI NON DEVONO MAI DIVENTARE DISPOTICI E VIOLATORI IMPUNIBILI DELLA LEGGE: SE, IL POPOLO NON SI SENTE RAPPRESENTATO DAI BUROGRATI QUESTO DIVENTA UN PROBLEMA PER LA FELICITà DEI CITTADINI!! IO CREDO CHE UNA OPPOSIZIONE DEMOCRATICA E PACIFISTA: DEBBA TROVARE UNA LEGITTIMAZIONE GIURIDICA NELLE ISTITUZIONI: MAGARI CON LA FORMAZIONE DI UN PARLAMENTO DI TIPO CONSULTIVO, O CON ORGANISMI ED ELEMENTI DI RAPPRESENTANZA! TUTTI SI DEVONO SENTIRE RAPPRESENTATI: PERCHé CITTADINI PACIFICI E PRODUTTIVI NON DEVONO SENTIRSI DEI CRIMINALI:  A MOTIVO DELLA LORO VITA VIRTUOSA: COSì COME AVVIENE IN TUTTA LA LEGA ARABA! NON TI PUOI METTERE ANCHE TU NELLA MERDA NAZISTA DELLA LEGA ARABA SHARIA [ 11/06/2015 CHINA. Buddhist cleric gets life for criticising party corruption, Known for his activism in favour of democracy and human rights since 1989, Wu Zeheng has already spent 11 years in prison for writing an open letter criticising the government. For human rights activist, “He is the victim of both religious suppression and political persecution”. ] [ 11/06/2015 THAILAND - CHINA. Thai police arrest two Chinese activists, fears for extradition. Human rights groups have launched a petition for the release of two members of the Chinese democracy movement. They are activist Dong Guangping, already previously arrested, and the political cartoonist Jiang yefei. Recently, some members of Falung Gong were brought to Myanmar and handed over to Chinese police...  Condannato all’ergastolo un leader buddista, criticava la corruzione del Partito. Wu Zeheng, attivista democratico noto sin dal 1989 per le sue attività pacifiche a favore dei diritti umani, aveva già scontato 11 anni di carcere per aver scritto una lettera aperta di critica al governo. Attivisti per i diritti umani concordi: “Un oltraggio, il religioso vittima di persecuzione religiosa e politica”. 06/11/2015. THAILANDIA. CINA. La polizia thai arresta due attivisti cinesi, crescono i timori di rimpatrio. Gruppi pro-diritti umani lanciano una petizione per la liberazione di due esponenti del movimento democratico cinese. Sono l’attivista Dong Guangping, già arrestato in passato, e il vignettista politico Jiang Yefei. Di recente alcuni membri della Falung Gong sono stati condotti in Myanmar e prelevati da poliziotti cinesi.
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CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST. Middle East Council of Churches appeals for pluralism and interreligious dialogue by Fady Noun. Meeting at Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, MECC leaders addressed Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders. Pluralism, they say, is "one of the most precious treasures of the East." They called for prayers for peace, an end to anti-Christian persecution, the election of Lebanon’s president and a solution to the Palestinian cause. Cairo (AsiaNews) – At a meeting held at the Saint Mark’s Coptic Orthodox Centre in Cairo, the Middle East Council of Churches (MECC) called on "Arab and Muslim heads of state and religious and political leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism," saying that it is" the most precious treasure of the East." They also called for action against "the forces of darkness, destruction and extremism." Orthodox Patriarch of Jerusalem Catholicos Aram I, Syrian Catholic Patriarch Theophilos III, Lutheran Church in the Holy Land president Youssef III Younan, Munib Younan, and MECC working team were present at the meeting. In its final communiqué, the Council said  that its agenda included "various activities in the regions, commissions and programmes; the situation of refugees and populations forced to leave by the circumstances they face in the Middle East as well as the situation of Churches and dioceses in Syria and Iraq, particularly in the areas emptied of their Christian populations, a difficult situation that has overwhelmed them.” The MECC, the communiqué said, discussed in particular "the Christian presence in the East as well as outflows, abductions and persecution to which Christians are exposed”. It called on “Arab and Muslim heads of state and political and religious leaders in the world to work for the preservation of religious pluralism because it is the most precious treasure of the East and has characterised the Christian and Muslim civilisation." The statement goes on to say that the Council "expresses its thanks to all the Middle East states that have taken it upon themselves to welcome families evicted from their homes, provided them with what they need, in particular, schooling for their children."
CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] [ With respect to Lebanon, the MECC called for the election of the country’s president "because of the important role this country plays, especially since it is the only country allotted to Christians in Asia." The Council pleaded for the unification of the Easter date, and noted that Islamic-Christian interfaith dialogue is "the essential pillar of relations with our partners and compatriots." Participants also thanked Pope Francis for the attention he gives to the region’s Christians. At the end of the meeting, the Council members prayed for the end of the war in Syria and Iraq; for peace in the Holy Land, especially in Jerusalem; for a just settlement to the Palestinian cause; for the martyrs of the Armenian Genocide; and for the end of Turkey’s occupation of Cyprus.
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ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ]  06/11/2015. MEDIO ORIENTE. Dal Consiglio delle Chiese mediorientali un appello al pluralismo e al dialogo interreligioso. di Fady Noun
Riunito a San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, i vertici del Cemo si rivolgono a capi di Stato e vertici politici e religiosi arabi e musulmani. Il pluralismo, avvertono, è “uno dei tesori più preziosi d’Oriente”. Preghiere per la pace, la fine delle persecuzioni anti-cristiane, l’elezione del presidente libanese e una soluzione alla causa palestinese.
Il Cairo (AsiaNews) - Il Consiglio delle Chiese del Medio oriente (Cemo), riunito nel centro di San Marco dei copti-ortodossi al Cairo, ha lanciato un appello “ai capi di Stato e ai vertici politici e religiosi mondiali, arabi e musulmani, perché si adoperino a difesa del pluralismo religioso”. Secondo i capi cristiani della regione, esso è “uno dei tesori più preziosi dell’Oriente”. Essi hanno anche invitato “ad affrontare le forze delle tenebre, della distruzione e dell’estremismo” attive nell’area. L’incontro ha riunito il catholicos Aram I, il patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, il patriarca dei siro-cattolici Youssef III Younan, il presidente della Chiesa luterana in Terra Santa Mounib Younan e il gruppo di lavoro che costituisce il nucleo centrale del Cemo.
Nel comunicato finale, il consiglio precisa che l’ordine del giorno comprendeva “le sue varie attività a livello di regioni, commissioni e programmi, la situazione dei rifugiati e delle popolazioni spinte all’esodo a causa delle vicende che hanno caratterizzato il Medio oriente, oltre che la realtà delle Chiese e delle diocesi in Siria, in Iraq”. L’attenzione si è concentrata in particolare “sulle regioni svuotate della loro presenza cristiana, in questi giorni difficili che affliggono i cristiani”. Il Cemo, precisa il comunicato, ha esaminato in particolare “la presenza cristiana in Oriente e gli esodi, i sequestri e le persecuzioni alle quali sono esposti i cristiani”. “E chiedono - prosegue il documento - ai capi di Stato e ai leader politici e religiosi del mondo, arabi e musulmani, di adoperarsi a difesa del pluralismo religioso, quale tesoro fra i più preziosi dell’Oriente e carattere distintivo della civiltà cristiana e musulmana”.
ERDOGAN DEVE CESSARE la occupazione turca dell’isola di Cipro ] [ CHI RIUSCIRà A FERMARE LA AGGRESSIONE DELL'ISLAM SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO? QUESTA ISLAMICA è UNA INFESTAZIONE DEMONIACA PEGGIORE DI HITLER! 11/06/2015. MIDDLE EAST.  ] Il comunicato aggiunge che il consiglio “rivolge i propri ringraziamenti a tutti gli Stati del Medio oriente che si sono adoperati per accogliere le famiglie cacciate dalle proprie abitazioni, e hanno assicurato loro il necessario e, in particolare, la possibilità di frequentare la scuola ai loro figli”. Inoltre, il Cemo ha rinnovato l’appello per l’elezione di un nuovo presidente della Repubblica in Libano “vista l’importanza della carica nel Paese, soprattutto perché è l’unica carica riservata ai cristiani in tutta l’Asia”. Il Cemo plaude inoltre all’unificazione della data in cui si celebra la Pasqua, e sottolinea che il dialogo interreligioso islamo-cristiano è “il pilastro essenziale nei rapporti fra i nostri partner e compatrioti”. Le personalità riunite nell’assemblea hanno infine ringraziato papa Francesco per l’attenzione che riserva sempre ai cristiani della regione. A conclusione dei lavori, il Consiglio ha pregato per la fine della guerra in Siria e in Iraq, per la pace in Terra Santa, e in particolare a Gerusalemme, per una giusta soluzione alla causa palestinese, per i martiri del genocidio armeno e per la fine dell’occupazione turca dell’isola di Cipro.



my JHWH holy -- è stato fatto proprio tutto, come tu mi avevi detto di fare: "mi raccomando, tu non li spaventare, convincili con ragionamenti basati sulla persuasione e sulla giustizia, attirali con vincoli di amore!!" ED è PROPRIO QUESTO CHE IO HO FATTO! 
la mia fiducia è nel Signore! ] COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE SHARIAH GALASSIA, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH CALIFFATO? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah IRAN ERDOGAN SALAFITA OTTOMANO! Se, invece di uccidervi, io potessi lavorare per voi? Questo si che farebbe di me, un uomo veramente felice! PERCHé TUTTE LE FORZE MALEFICHE DEL MONDO SAREBBERO UMILIATE E TUTTI I POPOLI RITORNEREBBERO A DIO JHWH NOSTRO!
E PERCHé MAI voi siete ancora vivi, se, per il mio amico Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, tutte le vostre vite, non erano delle vite preziose?
QUANDO GLI ALUNNI SONO A SCUOLA, NON VOGLIONO FARE VOLENTIERI L'ORA DI RELIGIONE.. POI, PERò ARRIVA SEMPRE IL MOMENTO CHE, SONO SOPRAFFATTI DALLA IGNORANZA! E SI PONGONO 1000 DOMANDE! IN SESTO COMANDAMENTO NON COMMETTERE ATTI IMPURI, RIGUARDA IL PIACERE SESSUALE ILLECITO, COME LA SODOMIA! NON IL MUTUO AMORE, CHE ANCHE FIDANZATI SI POSSONO SCAMBIARE!
 In The GARDEN Of EDEN We Were There Everyone, So WE Are Here LAPSED, Because We Have BETRAYED ALL SO Personal! ORIGINAL SIN is a PERSONAL SIN! BUT, HAPPY FAULT THAT WE DESERVED SUCH A REDEEMER!  
NEL PARADISO TERRESTRE NOI C'ERAVAMO TUTTI, QUINDI NOI SIAMO QUì DECADUTI, PERCHé ABBIAMO TRADITO TUTTI IN MODO PERSONALE! IL PECCATO ORIGINALE è UN PECCATO INDIVIDUALE! MA, FELICE COLPA CHE CI MERITATO UN TALE REDENTORE!
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dove è Israele Olocausto, se ONU è un islamico nazista, per il genocidio shariah legalizzato? ] che fine hanno fatto i diritti umani ONU Amnesty nel mondo? [ Le scuole dell'Onu usate come depositi di armi. Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola. e scuole dell'Onu sono usate da Hamas come depositi di armi. Per la prima volta (piuttosto ipocritamente) l'Onu ha ammesso di aver trovato dei missili all'interno di una sua scuola (qui il comunicato) ma è una cosa ricorrente. Hamas lo fa perché sa che le scuole dell'Onu sono un rifugio sicuro e fa in modo che i civili si concentrino proprio li per difendere le proprie armi. Naturalmente queste cose gli "inviati" si guardano bene dal dirvelo, come si guardano bene dal dirvi che secondo una indagine del IDF l'ordigno che qualche giorno fa ha colpito la scuola dell'Onu di Beit Hanoun provocando almeno 15 morti è stato probabilmente sparato da Hamas e non dall'esercito israeliano. Solo che fa molto più notizia (e scalpore) dire che è stato l'IDF a sparare. E' utile alla causa.
https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI/discussion
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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I morti civili. [[ quale futuro c'è per Israele, se, Onu è diventato un nazi shariah del genocidio legalizzato? ] [ Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola. Premesso che anche un solo morto innocente è una perdita intollerabile, vorremmo affrontare il discorso dei morti civili di cui ogni giorno i media ci rendono conto e ci aggiornano. Prima di tutto ricordiamo le linee guida imposte da Hamas ai giornalisti secondo le quali ci sono solo morti civili e innocenti. Detto questo, i media ci dicono che "secondo fonti Onu i morti civili sono…." e ne danno il numero che cresce ogni giorno. E' una mezza verità. E' vero che è l'Onu che fornisce quei dati ai giornalisti ma chi fornisce i dati all'Onu? Naturalmente è Hamas. Insomma, la fonte di dati sui morti civili è Hamas e non l'Onu che ne fa solo da portavoce. Hamas sostiene che l'80% dei morti sono civili, un dato smentito dai terroristi di Hamas catturati dall'esercito israeliano che invece sostengono l'esatto contrario, cioè che l'80% dei morti sono miliziani e non civili. E' chiaro che ogni terrorista può essere scambiato per civile dato che non indossa alcuna divisa proprio per confondersi con la popolazione (non è una violazione delle leggi di guerra questa?). E se notate le immagini che arrivano da Gaza (quelle vere, non quelle del conflitto siriano attribuite a Gaza) noterete come vi facciano vedere solo donne e bambini feriti come se ha Gaza ci fossero solo donne e bambini. E vogliamo parlare delle responsabilità? Israele lancia continui messaggi ai civili di abbandonare le zone che stanno per essere attaccate. Lo fa per evitare morti civili. Ci sono testimonianze che Hamas proibisce ai civili di lasciare quelle zone per usarli come scudi umani. Quindi, di chi è la colpa di quei morti innocenti? Ultima considerazione non marginale: Israele ha costruito un ospedale da campo al confine con Gaza per soccorrere i civili palestinesi. Ebbene, non solo Hamas proibisce ai civili di raggiungere qual campo ma nei giorni scorsi lo ha pure bombardato. Ha sparato contro la sua stessa gente che aveva osato disobbedire.
Nonostante gli scandali, le accuse di autoritarismo e di corruzione, il 'sultano' di Ankara Recep Tayyip Erdogan e' diventato recentemente (il 28 agosto scorso) il nuovo presidente turco, con nelle mani la maggiore concentrazione di potere dai tempi del padre della patria Mustafa Kemal Ataturk, che fondo' la Turchia moderna sulle rovine dell'Impero Ottomano nel 1923. Erdogan, 60 anni, da 12 alla guida del paese quale capo del governo, aveva annunciato prendendo le sue nuove funzioni a Palazzo Cankaya, il Quirinale turco ad Ankara, la nascita di una 'Nuova Turchia'. "L'era della Vecchia Turchia e' finita" aveva detto nella cerimonia del passaggio dei poteri con il predecessore Abdullah Gul. L'opposizione ha boicottato la cerimonia di insediamento e ha previsto tempi difficili nel nuovo 'Erdoganistan', una nuova
stretta autoritaria, l'accelerazione di quella che i detrattori vedono come una 'reislamizzazione' del paese. Il 'sultano' non ha nascosto di voler mantenere il controllo delle redini del Paese nelle nuove funzioni, sperando che il suo partito islamico Akp conquisti alle politiche del 2015 una maggioranza dei due terzi che gli consentirebbe di cambiare la costituzione e di imporre formalmente un regime presidenziale forte.
https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI/discussion
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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tutte le moto sequestrate in Yemen per paura di attentati! [ COME SI STRINGE IL CHIAPPO INTORNO AL COLLO DI ISRAELE ] tutto il delirio criminale islamico patrocinato da Onu e da sue 50 nazioni islamico naziste, di cui prima della tagliola guerra mondiale è proibito parlarne male! [ La vera Resistenza palestinese. Hamas impicca chi protesta, Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola. Fonti palestinesi hanno ieri diffuso la notizia di alcune sentenze capitali eseguite dalle Brigate Ezzedin al-Qassem, l'ala militare di Hamas (ammesso e non concesso che si possano distinguere le due branche del movimento terrorista) contro alcuni palestinesi ritenuti "collaborazionisti di Israele". E siamo a quota 35.
Le supposte "spie" di Israele sarebbero "state arrestate per aver rivelato al nemico informazioni sulla resistenza palestinese e i suoi combattenti" e poi giustiziate per aver "aiutato il nemico a colpire nuovi obiettivi".
La legge palestinese prevede la pena capitale per i collaborazionisti, gli assassini e i trafficanti di droga, ma ogni esecuzione dovrebbe essere approvata dal presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, in quanto massimo dirigente politico palestinese.
In realtà, come riportato da media israeliani e mediorientali, sembra che nella serata di sabato scorso il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, sia stato malmenato da una folla di civili di Gaza nei pressi dell'ospedale Shifa, salvato solo dalle sue guardie del corpo. La popolazione pare protestasse per la conduzione della battaglia con Israele, soprattutto per l'esposizione dei civili alle rappresaglie israeliane.
L'idea che Abu Mazen non abbia preso parte alla decisione di assassinare gli esponenti della Vera Resistenza palestinese è comunque da scartare per non correre il pericolo di cadere nell'altra prappola del palestinese moderato. Le fonti palestinesi che non hanno potuto tenere nsacosta la notizia non hanno ricevuto nessuna nota di biasimo o smentita dal boss Abu Mazen.
Quindi è possibile che la notizia sia stata fatta circolare da fonti palestinesi solo come una volgare copertura di un crimine contro i civili di Gaza, colpevoli di aver tentato una ribellione contro Hamas. Un segno che anche tra i palestinesi si sta muovendo qualcosa. Questa ribellione, auspicata da più parti è un presupposto importante per la liberazione di Gaza da Hamas e una nuova era nelle relazioni israelo-palestinesi.
Una ribellione su cui lavoreranno anche le intelligence di altri Paesi arabi, consapevoli da tempo (come l'Egitto e la Giordania) o svegliatisi di recente (come l'Arabia Saudita) sui pericoli del fondamentalismo islamista per i delicati equilibri del Medio Oriente.
Martedì 21 Ottobre 2014
Martedì della XXIX settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. Gaspare del Bufalo, sacerdote e fondatore (1786-1837), B. Pino Puglisi, sac. a Palermo e martire (1937-1993)
Meditazione del giorno
Giovanni Taulero : "Tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate"
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 2,12-22.
Fratelli, ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d'Israele, estranei ai patti della promessa, senza speranza e senza Dio in questo mondo.
Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l'inimicizia,
annullando, per mezzo della sua carne, la legge fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace,
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, distruggendo in se stesso l'inimicizia.
Egli è venuto perciò ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.
Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio,
edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù.
In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore;
in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito.
Salmi 85(84),9ab-10.11-12.13-14.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace.
La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
Misericordia e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Quando il Signore elargirà il suo bene,
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 12,35-38.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese;
siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro!».
Traduzione liturgica della Bibbia
Meditazione del giorno:
Giovanni Taulero (ca 1300-1361), domenicano a Strasburgo
Discorso 77, per la festa di un Confessore
"Tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate"
Queste parole significano : dovete essere svegli e vigili, poiché non sapete quando il Signore verrà dalle nozze… Poiché, appena entrano nell'uomo sentimenti d'orgoglio, di compiacenza in se stesso o della propria volontà, subito il Nemico arriva e gli toglie la preziosa borsa di tutte le opere buone. Figli miei! Quanti ne vedrete di coloro che avranno fatto grandi cose… avranno acquistato una grande fama…, ma la presunzione li avrà spogliati di tutto… Saranno messi dietro gli altri, poveri, semplici, che nessuno apprezza a causa del loro aspetto esteriore e delle loro opere. Perché si abbassano umilmente, questi ultimi saranno messi al di sopra degli altri… Vegliate dunque, con l'anima vigile, e con gli occhi aperti vedrete la pura verità…
"I vostri reni siano cinti in tenuta di servizio e le vostre lucerne siano accese". Ci sono qui tre punti da notare. Primo: i reni devono essere cinti come uno che si tiene attaccato saldamente con una corda per poterlo condurre contro la sua volontà, o come un cavallo tenuto alla briglia…; i reni sono i piaceri dei sensi che occorre legare e frenare… Secondo: dovete portare nelle mani le lampade accese, cioè opere di carità. Le vostre mani non debbono mai smettere di fare l'opera della carità vera e ardente… Terzo: dovete aspettare il Signore quando tornerà dalle nozze…: "Il Signore lo metterà a capo di tutti i suoi beni; si cingerà e lo servirà". Le nozze, da cui il Signore viene, si svolgono nell'intimità dell'anima, nel suo più profondo, là dov'è la nostra nobile immagine. Quale intimo contatto ha l'anima con Dio in quel punto e Dio con lei, e quale meravigliosa opera lì fa Dio! Quale gioia egli vi trova! Supera ogni sentimento e ogni intelligenza, eppure l'uomo non ne sa nulla e non ne ha alcuna prova.
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Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, qui in ANSA massonica Facebook?, qualcuno, viene dietro di me a cancellare, i miei articoli! [ questa storia islamica nazi ONU shariah Amnesty? finirà in tragedia! ] ROMA, 20 OTT - Alcune donne sono state sfregiate con l'acido a Isfahan, in Iran, da un gruppo di motociclisti che vogliono punire le giovani che violano la legge del velo islamico: lo sostiene un sito di opposizione iraniano, Iranwire, che rilancia l'allarme circolato su altri media e confermato solo in parte dalle autorità. Fonti ufficiali della sicurezza ammettono un paio di attacchi, riferisce il sito, ma non li motivano con la questione del "bad hijab", la scorretta copertura del corpo femminile. [ DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF!] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni. [[ vechio articolo ]]
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 20 OTT - Alcune donne sono state sfregiate con l'acido a Isfahan, in Iran, da un gruppo di motociclisti che vogliono punire le giovani che violano la legge del velo islamico: lo sostiene un sito di opposizione iraniano, Iranwire, che rilancia l'allarme circolato su altri media e confermato solo in parte dalle autorità. Fonti ufficiali della sicurezza ammettono un paio di attacchi, riferisce il sito, ma non li motivano con la questione del "bad hijab", la scorretta copertura del corpo femminile. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/10/20/iran-donne-sfregiate-perche-senza-velo_a8718e86-a908-44aa-bbf6-9de75632fafc.html
Protesta contro il rapimento in Iraq
Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola
di Francesco Semprini – La Stampa
Rapite per farne le schiave del «Califfo». È il nuovo capitolo del dramma che accompagna le minoranze etnico-religiose del nord dell'Iraq fagocitato dall'offensiva dello Stato Islamico. Dopo la cacciata dei turcomanni e la persecuzione dei cristiani, è questa volta il turno degli Yazidi, popolazioni di origini curde fedeli ad un'antica religione legata allo Zoroastrismo. Sono circa 500mila quelli che vivono nella provincia di Niniveh, la stessa dove gli jihadisti del Califfato comandato da Abu Bakr al Baghdad hanno messo a segno le ultime scorribande improntate all'odio e al sangue. Con l'offensiva nella città di Sinjar, i miliziani hanno giustiziato circa 500 uomini solo perché Yazidi, e hanno rapito un equivalente numero di donne. Alcune sono rinchiuse in un compound a Sinjar, altre, con i loro bambini, sarebbero state trasferite all'aeroporto di Tel Afar. La segnalazione, comunicata dal governo iracheno, è stata confermata da fonti Onu sul territorio, secondo cui il destino di queste donne è segnato: l'ex Isis vuole farne schiave al servizio del Califfo. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ieri ha espresso la sua «condanna» per gli attacchi contro le città di Sinjar e Tal Afar, e la persecuzione sistematica delle minoranze, rivolgendo particolare attenzione proprio agli Yazidi in fuga, «che necessitano di aiuti umanitari». «E' importante far sentire la vicinanza della comunità internazionale alle istituzioni irachene», ha sottolineato anche il viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli, in visita ufficiale a Baghdad ed Erbil. Un'altra crudeltà che si aggiunge a quelle compiute nei due mesi passati dagli uomini del Califfo al-Baghdadi e che proseguono oggi con i duri combattimenti nella zona di confine curdo-irachena al nord e la regione centrale del Paese, la pancia sunnita di un Iraq in balia di una deriva politica. E proprio ad Auja, villaggio natale di Saddam Hussein a sud di Tikrit, durante gli scontri è stato danneggiato il mausoleo dell'ex Raiss, anche se la sua salma sarebbe stata trasferita già prima dei combattimenti. A sostegno delle attività dei Peshmerga curdi il premier sciita, Nuri al-Maliki, ha garantito la copertura dello spazio aereo nelle zone di conflitto. E ieri i caccia delle forze governative hanno ucciso 127 miliziani dello Stato islamico durante raid compiuti su varie aree di Mosul. Tra questi ci sarebbe Abu Ali Anbari, un assistente di al Baghdadi. Secondo fonti locali i «guerrieri che guardano in faccia alla morte» sarebbero stremati dai combattimenti, tanto è vero che a loro sostegno sono giunti nella regione guerriglieri curdi provenienti da Siria e Turchia. Le forze curde avrebbero messo da parte le rivalità tra Governo regionale del Kurdistan iracheno (Krg), Partito dell'unione democratica che rappresenta i curdi siriani (Pyd) e quelli turchi del Partito dei lavoratori (Pkk). L'obiettivo è creare un fronte unico, al quale partecipano anche i combattenti cristiani riuniti sotto la sigla «Sutoro», ai quali appartengono anche volontari europei, che punti su Mosul dove gli jihadisti stanno ammassando uomini, forse in vista di un'offensiva.
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Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, come ONU shariah è diventato un terrorista islamico?
Hamas: assassini da statuto
Scritto il agosto 9, 2014 by Giulia Marandola. di Sergio Della Pergola – Gerusalemme
Impossibile sapere se e quanto durerà il cessate il fuoco fra Hamas e Israele a Gaza, ma intanto si può iniziare a trarre qualche primo bilancio consuntivo. Sulle soluzioni politiche è preferibile mantenersi cauti, mentre è certo che quella vista è la catastrofe dei mezzi di informazione e dell'analisi politica. Nessuno, onestamente, è in grado di distinguere fra gli orizzonti urbani semidistrutti e fumanti di Aleppo, di Tripoli e di Gaza, ma ce n'è uno solo che suscita emozione, sdegno, mozioni all'ONU e spedizioni umanitarie. In primo luogo va registrata la vergognosa omertà degli inviati speciali, se per la prima volta uno dei 3.300 lanci di razzi effettuati è stato documentato da una televisione indiana, subito imitata da una televisione finlandese, solo poche ore prima del cessate il fuoco finale. Il lancio è avvenuto di fronte all'albergo dove risiedevano i giornalisti, e non era certo il primo. Poi l'ignoranza abissale di certi inviati partecipanti attivi in un giornalismo di veline. Poi il mantra relativista di "due parti che non si intendono e creano molta sofferenza all'altro", 67 i morti israeliani, 1814 i morti palestinesi "in gran parte civili, oltre 300 i bambini", dunque la mancanza di proporzionalità. Qualcuno ha mai verificato le cifre di fonte palestinese? A che età si cessa di essere "bambino"? Se almeno fossero morti anche 1000 israeliani (come nell'intifada del 2000). Ma cupola di ferro ha impedito ciò che altrimenti era certo. Infine la complicità morale della politica: nessuno, ma nessuno, ha mai citato l'articolo 7 dello statuto di Hamas che gli israeliani contestano come prova dell'estremismo palestinese. Per chi non ricordasse, lo riportiamo qui: Art. 7. […] Il Profeta, Allah lo benedica e gli conceda salvazione, ha detto: "Il Giorno del Giudizio non verrà finché i Musulmani non combatteranno gli ebrei, quando gli ebrei si nasconderanno dietro pietre e alberi. Le pietre e gli alberi diranno: Oh Musulmani, Oh Abdulla, c'è un ebreo dietro di me, venite e uccidetelo" [...]. Hamas, rammentiamo,su questa piattaforma ha vinto regolari elezioni parlamentari nel 2006. Omertà, ignoranza, complicità, relativismo. Il danno collaterale dello scontro di Gaza è enorme e include la perdita di rispetto nei confronti di molte persone con cui prima si poteva almeno discutere: intellettuali, politici, giornalisti, scrittori e poeti ebrei e non ebrei – a partire dai 500 miserabili firmatari dell'Appello per il nuovo processo di Norimberga. Sarebbe istintivo fare i nomi, ma è più misericordioso astenersi.
La squadra araba israeliana del Bney Sakhnin è al centro di accese polemiche dopo che ieri, all'inizio di una partita di calcio con l'Hapoel Tel Aviv, i suoi dirigenti hanno reso omaggio ad un esponente politico arabo fuggito nel 2007 da Israele. Aspre parole di biasimo sono giunte dalla ministra per lo Sport Limor Livnat e dal ministro degli Esteri Avigdor Lieberman. All'origine della vicenda ci sono finanziamenti del Qatar per aiutare il Bney Sakhnin a superare le difficoltà economiche.
La mediazione è stata assunta dall'ex parlamentare arabo-israeliano Azmi Bishara, che i dirigenti israeliani sospettano sia stato uninformatore degli Hezbollah libanesi e che da anni risiede nel Qatar.
La ministra Livnat ha affermato che rivolgendosi a Bishara il Bney Sakhnin ha "varcato una linea rossa". Lieberman ha aggiunto che quella squadra dovrebbe adesso "competere piuttosto nel campionato palestinese o in quello del Qatar".

Un messaggio di sostegno è giunto invece da Gaza da un portavoce di Hamas che si è complimentato con il Bney Sakhnin per aver "tenuto testa al criminale Lieberman". Da parte loro i responsabili della squadra precisano che Bishara ha tuttora la cittadinanza israeliana e che non è stato mai condannato. Di conseguenza, concludono, non è stata compiuta alcuna infrazione.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/10/19/israele-bufera-su-squadra-calcio-araba_d4d847a1-048c-4776-b237-80bba36639b3.html
chi fa il terrorismo gencidio legalizzato shariah ONU, deve perdere tutto ad iniziare dalla sua vita criminale 322 Bush! ] [ NON ESISTONO DIRITTI DOVE NON ESISTONO DOVERI! ] [ http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/10/13/ban-ferma-condanna-della-colonizzazione-israeliana_f47d1072-818f-45d6-bf49-b709ba5b8c15.html
Ferma condanna di Ban Ki-moon della colonizzazione di Israele. ''Sono molto preoccupato per le provocazioni che si ripetono nei luoghi santi di Gerusalemme. Devono cessare''. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki -moon in conferenza stampa a Ramallah con il premier palestinese Rami Hamdallah. Nello stesso tempo ha aggiunto di ''condannare fermamente la colonizzazione israeliana''. ''Il governo di unità palestinese rafforzerà i rapporti tra gli abitanti di Gaza e della Cisgiordania. Dobbiamo agire subito per cambiare uno status quo che non è più sostenibile''. Ha aggiunto il segretario generale dell'Onu . 'E' necessario - ha aggiunto Ban - fermare questa sofferenza senza senso e risolvere la radice del problema attraverso il dialogo tra israeliani e palestinesi.
Netanyahu accusa Onu, razzi scuole ridati ad Hamas
"Quando hanno trovato razzi nelle scuole Onu, i funzionari delle Nazioni Unite le hanno restituite ad Hamas che ha tirato gli stessi razzi sulle città israeliane e sui cittadini israeliani".Ha ribattuto il premier israeliano Benyamin Netanyahu incontrando a Gerusalemme il segretario generale Onu Ban Ki moon. Una pace "reale" può essere raggiunta soltanto con negoziati diretti, ha aggiunto il premier sottolineando che che le "mosse unilaterali palestinesi" vanno nella "direzione opposta". I palestinesi intendono presentare all'Onu una Risoluzione sulla Palestina come Stato e per la fine dell'occupazione israeliana.
incidenti a Gerusalemme su Spianata Moschee
 Incidenti si sono verificati questa mattina a Gerusalemme sulla Spianata delle Moschee (che gli ebrei chiamano il Monte del Tempio) tra giovani palestinesi e polizia. Per ora non si hanno notizie di feriti o arresti. Le forze dell'ordine - dopo aver respinto all'interno delle moschee i dimostranti che avevano eretto barricate - hanno deciso comunque di tenere aperto il luogo ai visitatori che invece nei due giorni passati e' rimasto chiuso per la tensione in occasione delle festività ebraiche.
 Anp, 7 voti Consiglio sicurezza Onu a favore Palestina

 L'Autorita' nazionale palestinese (Anp) ha detto di essersi assicurata 7 voti del Consiglio di sicurezza dell'Onu a favore della Risoluzione che intende presentare per il riconoscimento della Palestina come stato e per la fine dell'occupazione israeliana. Lo ha spiegato uno dei leader di Fatah Nabil Shaat citato dall'agenzia Maan. Shaat ha aggiunto che l'Anp sta operando ancora per assicurarsi 9 o piu' voti e che non prende in considerazione alcuno slittamento nella presentazione della Risoluzione, osteggiata dagli Usa.
Gaza: unica soluzione il disarmo totale di Hamas
Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola   
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Il disarmo di Hamas, con la consegna del suo arsenale missilistico, e la smilitarizzazione della Striscia di Gaza sono le principali richieste di Israele per firmare una tregua con la controparte palestinese. D'accordo il segretario di Stato John Kerry che alla Bbc afferma "Se Hamas vuole la fine del blocco economico deve accettare di cedere gli armamenti". Come spiega Maurizio Molinari su La Stampa, altra richiesta del governo israeliano è i ripristino di una supervisione dei confini da parte dell'Autorità nazionale palestinese guidata dal presidente Abu Mazen, con l'aiuto della comunità internazionale e dell'Egitto. L'obiettivo, come spiega Fiamma Nirenstein sul Giornale, è ridare ad Abu Mazen il controllo sulla Striscia e isolare gli estremisti di Hamas, che però anche dal Cairo continua a minacciare, rifiutando al momento l'estensione della tregua di 72 ore iniziata martedì. Intanto sul conflitto – mentre "Gaza prova a ripartire", come scrive il Corriere della Sera – pesano dal punto di vista mediatico le minacce ricevute dai giornalisti che cercavano di compiere il proprio lavoro a Gaza. Sempre Nirenstein scrive "si sa che fotografi e cameraman sono stati minacciati e espulsi se hanno fotografato militanti armati. Solo i poveri civili dovevano apparire nelle cronache. Nei sotterranei dell'ospedale Shifa c'è la centrale di Hamas, ma i giornalisti sono tenuti a fotografare solo i feriti e i morti".
Il conflitto mediorientale è uno dei temi al centro dell'intervista rilasciata alla Stampa dal ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini. Il ministro in particolare esprime apprezzamento per il lavoro del segretario di Stato Usa John Kerry. Il ruolo degli Usa secondo Mogherini "è stato fondamentale, perché gli attori regionali senza un riferimento come quello americano e del-l'Onu difficilmente potrebbero trovare una qualche soluzione. La fatica e la testardaggine anche di Kerry in queste settimane è stata fondamentale". http://forzaisraele.altervista.org/blog/gaza-unica-soluzione-disarmo-totale-hamas/
SHARIAH NAZI TERRORISMO ONU: complice o artefice di stragi?
Scritto il agosto 9, 2014 by Giulia Marandola   
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/10/13/ban-ferma-condanna-della-colonizzazione-israeliana_f47d1072-818f-45d6-bf49-b709ba5b8c15.html
Si scrive The United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East, si dice UNRWA, l'agenzia Onu studiata appositamente per i palestinesi.
La UNRWA non è, come si pensa, la rappresentanza dell'Onu a Gaza ma, al contrario, è la rappresentanza di Hamas all'Onu e la differenza non è una cosuccia da poco. A dimostrazione di questo c'è il funzionamento della UNRWA a Gaza dove non si comporta come una organizzazione internazionale ma come una struttura complementare ad Hamas, una struttura identica alle tante strutture islamiche che operano in simbiosi con i terroristi e non in maniera separata e indipendente.
Giusto per fare un quadro della situazione, il 99% dei dipendenti della UNRWA a Gaza è personale del posto, affiliati ad Hamas. Le sue strutture sono gestite nella quasi totalità da personale messo li da Hamas. Nelle sue scuole si insegna quello che vuole Hamas, cioè le sue linee terroristiche. I suoi campi scuola estivi sono vere e proprie fucine di terroristi. Le sue scuole sono usate da Hamas come depositi di armi e, come provano diverse testimonianze di giornalisti, anche come rampe di lancio dei missili e addirittura come bersagli. La UNRWA gestisce in Cisgiordania 96 scuole per 2,2 milioni di persone impiegando 3.000 persone mentre nella Striscia di Gaza per 1,8 milioni di persone ne gestisce la bellezza di 245 impiegando ben 10.000 persone. La UNRWA è il più grande datore di lavoro nella Strisci di Gaza e tutto il suo personale viene scelto da Hamas.
Detto questo, come è possibile che la UNRWA non sapesse dei missili stoccati dentro le sue scuole? Come è possibile che non sapesse che all'interno delle sue scuole o nelle immediate vicinanze ci fossero le rampe di lancio dei missili che vengono sparati verso Israele? Anche uno stupido capirebbe che non è possibile. E quindi, dando per assunto questo dato, è sbagliato parlare di complicità da parte della UNRWA nei crimini di guerra perpetrati da Hamas visto che tutti i missili lanciati dai terroristi palestinesi sono diretti contro obbiettivi civili, e questo è un crimine di guerra, ma soprattutto visto che Hamas usa i civili e le strutture della UNRWA come scudi umani? Secondo noi non lo è.
Per questo motivo ci siamo attivati per portare la questione all'attenzione delle competenti autorità. Nei prossimi giorni prepareremo un dettagliato rapporto su tutte quelle che a nostro parere sono le complicità della UNRWA con i terroristi di Hamas e sul ruolo avuto dai dirigenti della stessa UNRWA nel coprire i crimini di guerra di Hamas, rapporto che consegneremo a chi ha l'autorità per poter sollevare la questione a livello internazionale. E non ci fermeremo a questo. Visto che la UNRWA è una organizzazione internazionale appartenente alle Nazioni Unite, chiederemo che renda pubblici tutti i suoi dati, che spieghi perché ha così tanti dipendenti a Gaza in confronto alla Cisgiordania e ad altre realtà dove opera (in Libano, in Siria e in Giordania) in quanto la sproporzione ci appare evidente e non giustificabile.
http://forzaisraele.altervista.org/blog/onu-complice-artefice-stragi/
Gaza e la politica stragista di Hamas
Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola
Una premessa: in questi giorni moltissimi filo-palestinesi ci hanno accusati di essere di parte. Hanno ragione. Rights Reporter sta sempre con la democrazia e contro il terrorismo, sta sempre con gli abusati e contro chi abusa dei civili, sta sempre con chi difende la propria popolazione e contro chi usa la propria popolazione per difendersi. Quindi si, siamo di parte, siamo con Israele e contro Hamas. Ma probabilmente essendo contro Hamas difendiamo molto più noi la popolazione palestinese di Gaza di quanto non facciano certi "attivisti" spinti solo da odio anti-israeliano piuttosto che dall'idea di difendere i civili palestinesi. Detto questo, vorremmo spiegare alcune cose ai lettori onde dipanare la cortina fumogena alzata da certi media e dai soliti "attivisti per la pace" che tanto attivi per la pace non lo sono ma che, anzi, fomentano odio senza alcuna vergogna e ritegno.
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PRIMA DI RIVENDICARE I SUOI DIRITTI? LA LEGA ARABA NAZI SHARIAH, DEVE ASSOLVERE AI SUOI DOVERI! ma, Ban-Kimono, non è il politico padrone del CAZZ0! Lui deve vigilare sul rispetto dei diritti umani, soltanto! [[ Ban, 'ferma condanna della colonizzazione israeliana'. Incidenti sulla Spianata delle Moschee questa mattina ]] Ban Ki-moon è un traditore dal suo punto di vista, perché ha vilipeso i suoi diritti umani universali 1948, facendo entrare in ONU 50 nazioni naziste senza libertà di religione, ecc.. ecc.. di pedofili poligami, assassini seriali! TANTO, CHE, PER LO SCHIFO, DELLO SPERMA IN MANO A BAN-KIMONO, LA STESSA ARABIA SAUDITA, HA RIFIUTATO L'INVITO! ora, io dico: "l'unico diritto, che, la LEGA ARABA può avere, è quello di ricevere il genocidio, che, ha fatto: contro: a 51 popoli precedenti, che, sono caduti sotto la sua maledizione islamica!"
https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI/discussion
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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Ban, 'ferma condanna della colonizzazione israeliana' ] IO UNIUS REI IO HO ORDINATO A Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi, DI DARE TUTTO A TUTTI.. MA, SE I PALESTINESI SONO HAMAS SHARIAH, I NAZI E NON POSSONO PRENDERE NIENTE? QUESTO è UN PROBLEMA, SOLTANTO, DI COME POTREBBE ESSERE CRIMINALE TUTTA LA LEGA ARABA.. CHE SFRUTTA IL PROBLEMA PALESTINESE, PERCHé, VUOLE FARE IL GENOCIDIO DI TUTTI, PER IL CALIFFATO MONDIALE... e se gli israeliani sono cattivi? questo e per non farsi sterminare perché, Armeni ecc.. sono stati buoni troppo, per non esistere più!
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/10/13/ban-ferma-condanna-della-colonizzazione-israeliana_f47d1072-818f-45d6-bf49-b709ba5b8c15.html
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http://forzaisraele.altervista.org/blog/speculato-sullinvio-delle-cretine-in-siria/
Chi ha speculato sull'invio delle due cretine in Siria? Scritto il agosto 10, 2014 by Antimo Marandola Roberto Andervill
Con il passare del tempo si definiscono meglio i contorni del sequestro delle due ragazzine italiane andate in Siria a portare soccorso come se a Brembate di sopra non si potesse andare ad assistere gli anziani dell'ospedale di Treviglio.No bisogna andare in Siria per incontrare chi ha bisogno di aiuto!
Da varie parti abbiamo seguito commenti buonisti che esaltano l'altruismo delle due ragazze perché il fine mette in ombra l'incoscienza. Erano o sono, non sappiamo, due ragazzine che sulla carta andavano in Siria per "diffondere le notizie di base del primo soccorso" al che uno pensa che fossero due medici. Macchè, a parte l'età -erano appena ventenni – una ha "frequentato" il liceo linguistico e l'altra ha anch'essa "frequentato" un corso per mediatori linguistici.
Dietro questa discrepanza sfacciata tra la preparazione di base insignificante e gli obiettivi sofisticati, viene il sospetto che qualcuno abbia speculato sulla pelle delle due ragazzine e abbia imbastito una bella truffa alle casse della cooperazione internazionale. E' notorio che speculatori senza scrupoli si inventino le trovate più imbecilli e, a condizione che le trovate siano veramente imbecilli, trovino subito il beone di turno che accoglie la domanda e senza chiedersi nulla, elargisce fondi.
Ma chi c'è dietro alle due ragazzine incoscienti? In Italia, al calduccio, è rimasta l'anima del brillante progetto di aiuto sanitario di alta specializzazione. E' un primario ospedaliero, un docente di chirurgia d'urgenza? No signori, è tale Roberto Andervill di età 47 anni ma il piatto forte sta nello scoprire la professione esercitata da questo signore: è un fabbro! Si signori, il cervello della spedizione ligio all'italico adagio "armiamoci e partite" è niente di meno che un fabbro! Uno di quelli che chiami quando ti si incaglia la serratura e in due minuti ti rapina 100 euro, accademicamente senza fattura. E lo devi pure ringraziare.
Il sodalizio girava attorno all'associazione di assistenza sanitaria Horryaty costituita pochi giorni prima della partenza. Sempre pochi giorni prima della partenza avevano organizzato una manifestazione a Bologna dal titolo "Segui il tuo cuore" che conteneva tutte le premesse per un comportamento che di seguire la testa proprio non ne vedeva la ragione.
Sui genitori è meglio stendere un velo pietoso perché, se fosse possibile, bisognerebbe toglier loro la patria potestà, a prescindere dall'età maggiorenne delle ragazzine. Immagino che siano genitori della categoria sindacalisti dei figli, orgogliosi dello scarso rendimento scolastico raffrontato all'impegno mondialista che le ragazzine dimostravano di saper spendere. Si sa, la scuola è una vecchia istituzione che non ha la sensibilità per capire quanto sia importante che due ragazzine vadano a spiegare come si organizza il pronto soccorso in piena zona di guerra pur essendo analfabete della materia. Interrogato sul viaggio della propria figlia, uno dei genitori, ha candidamente risposto "ma chi ci pensava! c'era già stata tre volte!" A che età c'era già stata se adesso ha vent'anni?
Tuttavia le colpe che sottendono a questo dramma vanno attribuite non solo agli squallidi individui appena citati ma anche a tutta la mandria di ringhiatori che partendo da una assoluta ignoranza storica e da una altrettanto devastante idiosincrasia al ragionamento, non avvezzi all'analisi, in modo pragmatico dividono il mondo in modo manicheo: i buoni da una parte e i cattivi dall'altra, senza sfumature, senza dubbi.
Così facendo nelle loro pagine facebook traboccano le solidarietà più dozzinali per i movimenti di resistenza che per il solo fatto di usare la parola resistenza stanno automaticamente dalla parte del giusto, quindi dei buoni. E loro proprio dai "buoni" stavano andando a portare la loro incosciente e incolpevole freschezza di belle ragazze ventenni.
La colpa è di tutti i predicatori che servono la conoscenza del mondo con formule semplici: prendi le idee preconfezionate e con un passaggio di trenta secondi al microonde ecco pronta nel piatto la sapienza geopolitica. Aggiungi una kefia e il piatto è pronto.
Quanti di questi mestatori è dato incontrare ogni giorno nel santuario chiamato web?
Speriamo che se la cavino e che tornando possano essere maestre per altre ragazzine sprovvedute! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/10/13/ban-ferma-condanna-della-colonizzazione-israeliana_f47d1072-818f-45d6-bf49-b709ba5b8c15.html
Abu Mazen il lupo rinuncia alla maschera di agnello e getta la mascera da moderato. Scritto il agosto 16, 2014 by Giulia Marandola. abu-mazen, Mahmoud Abbas, detto Abu Mazen, lo pseudo moderato, dichiara il varo dell'alleanza strategica con i terroristi di gaza per distruggere Israele. https://www.youtube.com/user/politicalUniusREI/discussion
In un nuovo video pubblicato su YouTube da parte di Fatah ala militare Brigata Martiri di Al-Aqsa, i terroristi dichiarano l'unità dei vari rami militari di Fatah, e annunciano la recente decisione di rafforzare le attività militari di Fatah. Ripresi nella "stanza operazioni congiunte" a Gaza, i terroristi di Fatah si vedono nel video mentre mostrano con orgoglio lanciatori di razzi anticarro, lanciarazzi, fucili d'assalto e dispositivi di comunicazione portatili. Uno dei terroristi, girato verso la telecamera afferma che "il fucile era e rimane l'unica opzione per liberare i territori occupati", e che Fatah non ha mai abbandonato la via del terrorismo violento. Come dimostrato dalla presenza armata a Gaza, le Brigate Al-Aqsa di Fatah dichiara di aver preso parte attiva alla guerra del terrore che si combatte contro Israele da Gaza, avendo unito Hamas, Jihad islamica e le altre organizzazioni terroristiche contro Israele durante le operazioni per loro ancora in corso. In Giudea e Samaria, le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa hanno altresì dichiarato "guerra aperta" allo stato ebraico. La dichiarazione è stata seguita da numerosi attacchi terroristici di Fatah, tra cui un attacco a sud di Betlemme Domenica scorsa, dopo un altro attacco la Domenica precedente a Neve Tzuf. Lunedì un terrorista di Fatah è stato ucciso dalle forze dell'IDF vicino a Sichem dopo aver rifiutato di girare su se stesso aprendo il fuoco sui soldati. Il gruppo ha chiamato alla pulizia etnica degli ebrei da Israele. La posizione di Fatah è in linea con l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) Statuto del 1968, che sancisce "lotta armata" e "rivoluzione armata", dichiarando "la lotta armata è l'unico modo per liberare la Palestina", ed invitando gli arabi locali ad essere pronti per la lotta armata. Per i contenuti dello statuto, l'OLP e Fatah sono stati definiti a livello internazionale come organizzazioni terroristiche, uno status che è stato rimosso durante l'illusione degli Accordi di Oslo del 1993. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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COME SI CHIAMA IL mio fratello: DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO, infestando tutta LA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah Erdogan Iran, i demoni rana!! Ok, ORA, NOI parliamo di affari! Lo sanno tutti che, io se posso, IO evito di leggere la Bibbia, perché, Dio JHWH è troppo chiacchierone con me e poi, io mi metto nei guai! ma, questa è la verità, proprio, non è facile per un professore di religione non leggere la Bibbia! INFATTI, Un ora fa, mentre, IO scorrevo il programma di religione per una seconda, mi sono imbattuto in Genesi 17, è ISMAELE IL PRIMOGENITO, QUINDI, ED è SUA LA PATrimoniale: DEL PRIMOGENITO, infatti, il primo ad essere circonciso, è stato Ismaele e non Isacco! Ora, non è possibile chiamare Maometto il Profeta, PERCHé, è stato troppo lurido e criminale, per poter dire, quest'altro profeta, si è comportato, anche, ALLO STESSO MODO: come Maometto! QUINDI è ABRAO IL FONDATORE DELL'ISLAM E NON MAOMETTO! ECCO PERCHé PER IMPEDIRE A BUSH 322 DI STERMINARE TUTTI I MUSULMANI DEL MONDO, E QUINDI RENDERE ILLEGALE L'ISLAM, NOI DOBBIAMO FARE AL PIù PRESTO UN CONCILIO ISLAMICO ECUMENICO! Un ora fa, mentre scorrevo il programma di religione per una seconda, mi sono imbattuto in Genesi 17, 1 [[ quindi adesso, io ti dimostrerò come è Abramo il fondatore dell'Islam e come è Ismaele il primogenito padrone di tutto, che, poi, Isacco avrà dei compiti sacerdotali IN ARONNE, MA, questo, è un aspetto più spirituale, che non patrimoniali, Perché se, è vero che al primogenito noi possiamo dare tutto o il doppio, ecc.. questo non vuol dire che il primogenito, può permettere che la sua famiglia sia distrutta dalla fame, o da qualche altro pericolo! ECCO PERCHé NOI DOBBIAMO DARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO UNA CASA, PERCHé ANCHE LORO SONO LA NOSTRA FAMIGLIA! Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse:
«Io sono Dio onnipotente: cammina davanti a me
e sii integro. 2 Porrò la mia alleanza. tra me e te
e ti renderò numeroso molto, molto».
3. Subito Abram si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui:
4. «Eccomi: la mia alleanza è con te
e sarai padre di una moltitudine di popoli.
5. Non ti chiamerai più Abram ma ti chiamerai Abraham
perché padre di una moltitudine
di popoli ti renderò. 6. E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te nasceranno dei re. 7. Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te. 8. Darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sarò il vostro Dio».
9. Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione. 10. Questa è la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra di voi ogni maschio. 11. Vi lascerete circoncidere la carne del vostro membro e ciò sarà il segno dell'alleanza tra me e voi. 12. Quando avrà otto giorni, sarà circonciso tra di voi ogni maschio di generazione in generazione, tanto quello nato in casa come quello comperato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe. 13. Deve essere circonciso chi è nato in casa e chi viene comperato con denaro; così la mia alleanza sussisterà nella vostra carne come alleanza perenne. 14. Il maschio non circonciso, di cui cioè non sarà stata circoncisa la carne del membro, sia eliminato dal suo popolo: ha violato la mia alleanza».
15. Dio aggiunse ad Abramo: «Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamerai più Sarai, ma Sara. 16. Io la benedirò e anche da lei ti darò un figlio; la benedirò e diventerà nazioni e re di popoli nasceranno da lei».
17. Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? E Sara all'età di novanta anni potrà partorire?». 18. Abramo disse a Dio: «Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!». 19. E Dio disse: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un figlio e lo chiamerai Isacco. Io stabilirò la mia alleanza con lui come alleanza perenne, per essere il Dio suo e della sua discendenza dopo di lui. 20. Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito: ecco, io lo benedico e lo renderò fecondo e molto, molto numeroso: dodici principi egli genererà e di lui farò una grande nazione. 21 Ma stabilirò la mia alleanza con Isacco, che Sara ti partorirà a questa data l'anno venturo». 22. Dio terminò così di parlare con lui e, salendo in alto, lasciò Abramo.
23. Allora Abramo prese Ismaele suo figlio e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli comperati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro membro in quello stesso giorno, come Dio gli aveva detto. 24. Ora Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del membro. 25. Ismaele suo figlio aveva tredici anni quando gli fu circoncisa la carne del membro. 26. In quello stesso giorno furono circoncisi Abramo e Ismaele suo figlio. 27. E tutti gli uomini della sua casa, i nati in casa e i comperati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.
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Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah Erdogan Iran, i demoni rana!! COLUI CHE, VUOLE SERVIRE DIO ONNIPOTENTE?, DEVE ESSERE DETERMINATO! QUINDI, IO NON ESITERò A METTERE A MORTE IL TRADITORE DEL PATTO! IO RAPPRESENTO IL PATTO CHE ABRAMO HA FATTO CON DIO, PERCHé IO SONO IL RE SACERDOTE: Melchisedec, a volte scritto Malchizedek, Melchisedech, Melchisedek, Melchisedeq o Melkisedek, è una figura emblematica e misteriosa nell'Antico testamento, della Tanakh o Bibbia ebraica. ] NESSUNO DI VOI POTREBBE PIù AVERE UN FUTURO SENZA DI ME! PERCHé, I SATANISTI DELLA CIA, SONO TOTALMETE CADUTI SOTTO LA MIA AUTORITà! OVVIAMENTE, SE TU SEI PROPRIO SICURO, CHE, IL TUO DIO è IL VERO DIO.. POI, TU NON HAI BISOGNO DI ME! INFATTI TU HAI DECISO DI IMPOSTARE TUTTE LE GUERRE DI RELIGIONE E TUTTE LE GUERRE DI CIVILTà, CHE, NEL MONDO ERANO SPARITE, DA PRIMA DEL 1800D.C. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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TUTTI I RICCHI HANNO IL DOVERE DI PROMUOVERE IL PROGRESSO DELLA SOCIETà, SE, I LORO CAPITALI RIMANGONO IMPRODUTTIVI? DEVONO ESSERE CONFISCATI! NESSUN CAPITALE DEVE PIù PRODURRE ALCUN INTERESSE IN TUTTO IL MONDO: DIO JHWH HA VIETATO LA USURA! SONO STATI I SACERDOTI FARISEI CHE HANNO CORROTTO LA Tanakh o Bibbia ebraica.
Microsoft: maxi compenso per ad Nadella. Sale a 84,3 milioni dollari
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2014/10/21/microsoft-maxi-compenso-per-ad-nadella_63436a4b-a829-4375-9624-4d6d9af0b34c.html
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QUESTA ISLAMICA NON è RELIGIONE, MA è SATANISMO SHARIAH APOSTASIA E BLASFEMIA DI LURIDI POLIGAMI PEDOFILI NAZISTI! ]
Afghanistan: attentato Kabul, 4 morti, Mina uccide almeno 4 soldati, 21 ottobre 2014. KABUL, 21 OTT - L'esplosione di un rudimentale ordigno (ied) vicino ad un autobus dell'esercito afghano ha causato oggi a Kabul la morte di quattro soldati ed il ferimento di altre 12 persone, fra cui sei civili. Lo ha reso noto il ministero della Difesa afghano. L'attentato è avvenuto verso le 7.45 locali ed è stato immediatamente rivendicato dai talebani.
 L'ordigno, si è appreso, è stato attivato a distanza nel 7mo distretto di polizia della città, non lontano dai Bagh-e Babur. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/10/21/afghanistan-attentato-kabul-4-morti_3b181fdd-835e-43ed-840a-546cf037136e.htmlhttp://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/10/21/afghanistan-attentato-kabul-4-morti_3b181fdd-835e-43ed-840a-546cf037136e.html
Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah Erdogan Iran, i demoni rana! [[ MA, QUANDO VOI CADRETE NELLE MANI DEI SATANISTI, COME IO VI POTRò SALVARE PIù, SE, IO, PROPRIO IO, IO HO FATTO DI TUTTO PER FARVI MORIRE? ]] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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21 OTTOBRE - Oscar Pistorius è stato condannato oggi dal tribunale di Pretoria a cinque anni di carcere per l'omicidio colposo di Reeva Steenkamp. Pistorius è stato condannato anche ad altri tre anni per possesso di armi da fuoco, ma questa sentenza è sospesa con la condizionale. Il padre della Steenkamp si è detto "molto contento" della sentenza. CONTENTO UN CORNO! IO AVEVO CHIESTO 12 ANNI, ED ALMENO 10 ANNI DI CARCERE SE LI DOVEVA FARE! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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I GIORNALI DI REGIME, NON POSSONO PIù NASCONDERE COME I POPOLI EUROPEI SIANO CONTRARI A QUESTE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA? ALLORA, LA DOMANDA LEGITTIMA è QUESTA: "DI CHI: 322 ROTHSCHILD BUSH LaVey culto, SONO RAPPRESENTANTI QUESTI BILDENBERG, CHE NESSUNO di noi ha mai VOTATO?" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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eih ANSA facebook, chi è il vostro rotto di cul0, che, viene dietro di me, cancellare i miei articoli?
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perché, c'è questa congiura dei bildenberg contro Israele, ed al contempo nessuno può criticare il nazismo Onu della shariah, perché, voi del sistema massonico Van Rumpuy, il brutto guercio, voi credete che Unius REI è il vostro stupido?
Ebrei da botteghino #1
Scritto il agosto 9, 2014 by Giulia Marandola    di Daniel Funaro
Forse li avrete incontrati, sono gli ebrei per la pace. Non sembra, ma esistono anche se vivono in un mondo tutto loro.
Più che nei locali comunitari li trovi su giornali, riviste e ora anche sui social network a spiegare perché Netanyahu non voglia la pace mentre Abu Mazen sì. Dicono che bisogna dialogare con tutti, anche con Hamas se necessario, nel pieno rispetto delle diverse identità. Se però te intervieni nelle loro bacheche per smentirli o per far notare che c'è chi la pensa diversamente immediatamente il dialogo si interrompe e tu ti trasformi in provocatore, forse fascista e alla peggio anche picchiatore. Come a dire che, con Hamas che tira i missili su Israele si può dialogare, con te che dissenti e difendi Israele no. Giustamente sostengono che Israele la difendono anche loro, seppur in maniera diversa. Per questo alle manifestazioni organizzate da Giuliano Ferrara non partecipano, perché bisogna scegliersi bene le compagnie e le amicizie. Vuoi mettere partecipare a un convegno per la pace con Moni Ovadia invece che al sit-in organizzato uno che una volta era pure comunista e ora è diventato filoamericano? Sono per la pace loro, come se noi e tutti gli altri fossimo per la guerra. Come se noi sperassimo tutto il giorno di sentire di morti ammazzati, di missili e di sirene. Però non sono cattivi, per davvero. Anzi in cuor loro sperano che anche un giorno tu possa redimerti e votare a sinistra come loro e credere che il Meretz in Israele sia la soluzione di tutti i problemi. Eppure quando gli dici che a sinistra hai finalmente votato grazie a Renzi ti guardano con la superiorità di chi pensa: "hai capito finalmente è?" Dimenticando di quando ti rimproveravano sostenendo che nella politica italiana Israele non conta e che loro, orgogliosamente, avrebbero votato Bersani perché Renzi non era di sinistra. Manco lui, eppure pare che alla fine l'abbiano accettato. Ma questa è un'altra storia. Una storia di quelle che quelli come me non potranno mai capire.
Ebrei da botteghino #2
Scritto il agosto 9, 2014 by Antimo Marandola   
Stefania Sinigaglia
Giorni fa è apparsa su internet la lettera di una pseudo ebrea che in pratica ripeteva tutta la solita canzoncina imparata a memoria per tentare di denigrare Israele.
Deborah Fait ha già scritto, contestando puntualmente le stupidaggini elencate, ma ci siamo chiesti chi è questa nuova ebrea da botteghino, alla Moni Ovadia per intenderci.
Stefania Sinigaglia è una di quelle che vanno in giro per il mondo a spese della Cooperazione Internazionale, senza concludere mai nulla e infischiandosene della famiglia perché si sentono in dovere di aiutare quelli che stanno a migliaia di chilometri senza pensare per un attimo magari al proprio figlio.
Negli anni '70 come insegnante di inglese, con un figlio piccolo, chiede di andare a insegnare la lingua in Algeria ma le rispondono che non capivano perché per insegnare l'inglese dovesse andarci un'italiana. Le esperienze precedenti erano state di teatro "politico" in un gruppo anarchico a Orgosolo con il biglietto pagato con una colletta di strada per andare a studiare il mondo politico pastorale. Passata l'estate però la teatrologia non era più interessante e allora si trasferisce in città ma dura poco. Va negli Usa ma ritorna indietro perché era difficile viverci. Torna in Italia ma non per lavorare ma per incassare la pensione a 36 anni. La baby pensione le spetta perché si è sacrificata tanto per sfruttare magistralmente tutti gli espedienti legali per non lavorare mentre si dedicava al turismo della cooperazione. Questo monumento dell'opportunismo della peggiore specie è la stessa persona che si permette di esprimere giudizi su Israele. Anziché iniziare la sua lettera aperta con la frase sono un'ebrea avrebbe dovuto incominciarla dicendo sono una scroccona che con le disgrazie altrui ha sempre fatto i comodi propri e adesso cerco di cavalcare l'onda dell'antisemitismo nella speranza di ricavarne altri soldi forte del mio razzismo alla rovescio che mi colloca come soggetto prezioso se esibendo le mie vaghe origine ebraiche, accetto di cagare su Israele.
Rapinata la pensione in Italia torna negli Usa ma ritorna in Italia sempre con il bambino al seguito che non capisce più dove si trova mentre il padre del piccolo muore da solo. Va in Mali per un progetto rurale integrato mentre il figlio viene mandato a un liceo francese e poi alla scuola pubblica italiana dove regge due giorni dopo di che la madre in altre faccende affaccendata lo rispedisce in Italia dalla nonna iscrivendolo a una scuola distance learning. L'umanità aveva bisogno della madre e lei non poteva dedicarsi a un solo essere umano. Va avanti e indietro in Nigeria, Filippine, Somalia, Giordania, Belgio senza mai fermarsi a costruire qualche cosa ma sempre sroccando.
Ma lei è ebrea e lo si capisce molto bene quando nel diario scrive che lei si sentiva ebrea a tal punto da "festeggiare" sempre lo Yom Kippur e le altre feste fondamentali mentre voleva convertirsi al cristianesimo. Tutto cambia quando a suo dire Arafat decide di riconoscere Israele, nel 1948 – ci scusiamo con i lettori ma riportiamo una dichiarazione dell'ebrea festeggiante Yom Kippur!
E' di nuovo in partenza per l'Albania ma ha già detto che non le piace molto.
Se si decidesse a fermarsi e a studiare e a lavorare un po' forse scoprirebbe un mondo completamente diverso che non ha bisogno delle rapine dei profittatori della sua risma.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/10/21/ucrainastop-mosca-import-derivati-carne_ae0d6b1f-dbc9-4b6f-84be-bac00be15d4e.html
eih ANSA facebook, chi è il vostro rotto di cul0, che, viene dietro di me, cancellare i miei articoli?
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Delinquenti e paragoni pazzeschi. Scritto il agosto 9, 2014 by Giulia Marandola. "Barghouthi non è Mandela ma un terrorista confesso". Questa la lettera dell'ambasciatore presso la Santa Sede Zion Evrony, pubblicata su Famiglia Cristiana in risposta a un articolo apparso sulla rivista a firma di Giusy Baioni che apriva con il titolo "Marwan Barghouthi, il Mandela palestinese". "Leggendo il vostro articolo – scrive l'ambasciatore – si è indotti a pensare che Marwan Barghouthi e tutti gli altri prigionieri palestinesi, oggi detenuti nelle carceri israeliane, siano uomini di pace e innocenti di ogni crimine. La maggior parte di questi prigionieri, in realtà, sono terroristi o hanno collaborato con terroristi che hanno causato la morte di oltre 1.100 civili israeliani, donne e bambini inclusi, e il ferimento di circa 6.000 civili durante l'intifada dal 2000 al 2005".
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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L'ONU e le delibere contro Israele. Scritto il agosto 7, 2014 by Antimo Marandola   
Palazzo dell'ONU DEI CRIMINALI VIOLATORI DEI DIRITTI UMANI TUTTI NELLA SHARIAH ]]
A cosa serve l'ONU? Nella foga dell'attacco mediatico a Israele l'ONU può essere il supremo difensore delle giustizia internazionale se c'è da invocare l'intervento di una forza militare che castighi Israele e lo si cita spesso e volentieri, ma anche a sproposito, se si vuole mettere sempre sotto accusa Israele come bandito in quanto, sempre secondo la vulgata, non ha rispettato un'infinità di risoluzioni dell'ONU.
Cosa è successo effettivamente all'ONU nei decenni riguardo a Israele?
Per entrare a far parte di questa organizzazione internazionale gli stati membri sottoscrivono una dichiarazione in cui certificano che nei loro paesi c'è il più completo rispetto dei diritti umani, delle libere elezioni e della libertà di stampa oltre ad un'altra decina di "schiocchezze". Se si dovesse fare una revisione dell'elenco dei paesi membri in funzione della corrispondenza tra le dichiarazioni rilasciate e la prassi interna ai paesi, quanti stati dovrebbero essere cacciati a calci nel sedere?
Invece lo vediamo popolato da Paesi che di democrazia o di diritti dell'uomo non intendono neppure parlare. Paesi come l'Iran, l'Iraq, la Cina, la Siria, la Libia, per citarne alcuni, non soltanto ne fanno parte, ma sono chiamati (come l'Iran ai tempi dello Sha di Persia, o la Libia di recente) a presiedere proprio il Comitato per i diritti dell'uomo!
Sicuramente l'Onu è formata da una accozzaglia di ladri ma ai denigratori di Israele non conviene demolirlo completamente perché sarebbe privati dell'arma prediletta per colpire Israele: le famigerate risoluzioni Onu.
L'Onu quindi come "materiale plastico" – per usare una terminologia cinematografica – che si usa a piacimento a seconda delle finalità e che fa sempre comodo per attaccare Israele. Guai quindi a ricordare che non molto tempo fa la soldataglia di Arafat ha impedito l'ingresso nei territori dell'Autonomia Palestinese a Terje Roed-Larsen, inviato delle Nazioni Unite nella regione perché lo stesso aveva redatto per il Consiglio di sicurezza Onu, un rapporto molto duro con Arafat, in cui si leggeva che il presidente dell'Anp "ha dato solo un sostegno parziale e nominale" agli sforzi egiziani di riformare la sicurezza palestinese a Gaza.
Ma tornando all'Onu e alle risoluzioni contro Israele bisogna ricordare che le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza non sono tutte uguali. Vi sono quelle approvate sulla base del Capitolo 6 della Carta delle Nazioni Unite e quelle sulla base del Capitolo 7. Il Capitolo 6 si intitola "Composizione pacifica dei conflitti" e afferma (art. 33) che "le parti in causa in un conflitto […] dovranno innanzitutto cercare una soluzione […] con mezzi pacifici". Quando il Consiglio vota sulla base del Capitolo 6 e' come se dicesse agli Stati in guerra fra loro: Dovete negoziare per comporre il conflitto e dovete farlo sulla base delle linee che vi indico.
Il Capitolo 7, invece, si intitola "Azioni in caso di minacce alla pace, violazioni della pace e atti di aggressione". Gli articoli di questo Capitolo conferiscono al Consiglio la responsabilita' di individuare le minacce alla pace mondiale e gli danno facolta' di varare risoluzioni con valore esecutivo e vincolante, autorizzando la comunità internazionale a ricorrere a varie forme di coercizione per ottenere la loro applicazione, dalle sanzioni fino all'uso della forza militare. Quando il Consiglio vota sulla base del Capitolo 7 e' come se dicesse a uno Stato: Il tuo comportamento mette in pericolo la pace del mondo: o ti adegui a quanto di dico di fare o interveniamo con la forza.
E' quindi falso e fuorviante lo strumentale citare le risoluzioni Onu senza spiegare che nessuna delle risoluzioni a proposito del conflitto arabo-israeliano e' stata emanata ai sensi del Capitolo 7.
Doveroso è invece spiegare che imponendo sanzioni anche militari contro l'Iraq, ma non contro Israele, l'Onu non fa che rispettare le sue stesse regole interne perché le risoluzioni ai sensi del Capitolo 7 sono diverse.
Nessuna risoluzione contro Israele è stata presa ai sensi del Capitolo 7.
Inoltre, tutte le risoluzioni si rivolgono a entrambe le parti e una disamina oggettiva non può prescindere dall'imputare anche alla parte palestinese il mancato rispetto altrimenti la partita diventa truccata e chi si presta è un baro.
Così ad esempio, e' vero che le risoluzioni 1402 e 1403 (2002) chiedevano "alle truppe israeliane di ritirarsi dalle città palestinesi" ma chiedevano anche e contemporaneamente "l'immediata cessazione di tutti gli atti di violenza, compresi tutti gli atti di terrore, provocazione, istigazione". In sostanza il Consiglio di Sicurezza ribadiva che solo un cessate il fuoco "significativo" (meaningful, nel testo originale), cioe' non a parole, unito a un ritiro israeliano dalle ultime posizioni rioccupate, avrebbe permesso la ripresa del negoziato di pace. http://forzaisraele.altervista.org/blog/lonu-delibere-contro-israele/
Tacendo mezza risoluzione si fa dire al Consiglio che Israele doveva ritirarsi senza se e senza ma, mentre i palestinesi potevano continuare con spari e attentati.
Allo stesso modo, e' vero che la risoluzione 1435 (2002) chiedeva a Israele "la fine immediatamente delle misure prese a Ramallah e dintorni" e "il rapido ritiro delle forze di occupazione israeliane dalle citta' palestinesi". Ma e' vero anche che essa ribadiva "la richiesta di una completa cessazione di tutti gli atti di violenza, terrorismo, provocazione istigazione", e faceva "appello all'Autorita' Palestinese affinché adempia al suo esplicito impegno di garantire chei responsabili di atti terroristici vengano da essa assicurati alla giustizia." Avete notizia di un criminale palestinese condannato o che abbia scontato un solo giorno di carcere? Normalmente i criminali palestinesi vengono festeggiati!
Il più delle volte il Consiglio di Sicurezza, quando chiama in causa Israele, formula anche contemporaneamente precise richieste alle controparti arabe, e ciò per la ovvia considerazione che la pace in Medio Oriente non può essere fatta da una parte soltanto. Ma questo e' appunto ciò che i nemici di Israele non vogliono capire (o farci capire).
Non basta. I nemici giurati di Israele non omettono solo pezzi di risoluzione. Omettono anche intere risoluzioni. Ad esempio, per restare nel 2002, non citano la 1397. Come mai? Forse perché esprimeva "grave preoccupazione […] per i recenti attentati", chiedeva "l'immediata cessazione di tutti gli atti di violenza, terrorismo, provocazione, istigazione"ed esortava "le parti israeliana e palestinese e i loro dirigenti a cooperare nella realizzazione del piano Tenet e del Rapporto Mitchell, allo scopo di riavviare i negoziati per una composizione politica": tutte cose che la parte palestinese, non quella israeliana, si e' rifiutata di fare.
Vistosa, poi, l'assenza di una delle più importanti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza di tutta la storia del conflitto: la 242 del 1967. Di nuovo, come mai? Forse perché chiedeva (agli arabi, ovviamente) la "fine di ogni stato di belligeranza" e il "riconoscimento del diritto [di Israele] di vivere in pace entro confini sicuri e riconosciuti, libero da minacce o atti di forza"?
Nella ignorata 425 (1978) si chiedeva anche il ripristino della pace al confine israelo-libanese e un "rigoroso rispetto della integrità territoriale, sovranità e indipendenza politica del Libano", tutte cose che truppe siriane, milizie palestinesi, agenti iraniani e terroristi Hezbollah non si sono mai sognati minimamente di fare. Ne' viene citata la Dichiarazione del 18 giugno 2000 con cui il Consiglio di Sicurezza certificava che "Israele ha ritirato le sue forze dal Libano in conformità con la risoluzione 425″.
TuTto il contorno di informazione distorta che serve per aggredire Israele temnde sistematicamente a nascondere che il conflitto arabo-israeliano è scoppiato con il rifiuto arabo della risoluzione di spartizione 181 dell'Assemblea Generale dell'Onu (29.11.47) e l'attacco degli eserciti arabi a Israele. Per nascondere che tutti i drammi del popolo palestinese derivano dalla scelta della violenza e della guerra, si passa velocemente all'argomento principe della disinformazione ripetendo la favola dell'espulsione degli abitanti palestinesi.
Guai a citare che la popolazione d'Israele è formata da palestinesi che non lasciarono le loro case disobbedendo all'ordine dei Muftì che promisero loro di tornare al seguito delle truppe arabe vincitrici e garantirsi ogni fantasia immonda sugli ebrei!
Guai a citare che i villaggi che furono attaccati erano i centri da cui si sparava sulle truppe Israeliane!
Guai a parlare degli appelli che i sindacati Israeliani lanciarono per non far partire gli arabi con i quali auspicavano una serena convivenza!
Guai a parlare dei palestinesi che fuggirono terrorizzati dalla stessa propaganda araba che nel descrivere come terribili le azioni Israeliani ottennero solo l'effetto di determinare le decisioni di fuggire!
Parlare di tutto questo significherebbe far capire che gli unici profughi che meritano di essere ricordati sono gli ebrei che sono stati espulsi dai paesi arabi!
Puntualmente nella citazione di comodo delle delibere ONU viene nascosto con perfidia che prima della 93 (1951) ci sono state non meno di 21 risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, tra cui quelle – ufficialmente respinte dai governi arabi – che chiedevano il cessate il fuoco e il rispetto della 181 e cioè la nascita dello Stato di Israele libero e sicuro.
Manca sempre anche la risoluzione 487 del 19 giugno 1981: quella che condannava "con forza" la distruzione del reattore nucleare iracheno di Osirak da parte dell'aviazione israeliana. Una risoluzione che, riletta oggi, basta da sola a screditare l'Onu agli occhi degli israeliani e di chiunque abbia a cuore la pace e la stabilità internazionali. Ricordo un commentatore televisivo italiano che all'epoca della guerra del '90 contro l'Iraq, quando il criminale Saddam lanciava missili da tutte le parti, disse "Ringraziamo Dio che Saddam non avesse l'atomica" dimenticando che Saddam non aveva l'atomica grazie a Israele che per tempo l'aveva attaccato e nel giro di un paio d'ore, aveva distrutto la nascente centrale nucleare.
Ma l'Onu è un carrozzone in cui il voto delle Comore, 700.000 abitanti, o quello della Guinea Equatoriale, 300.000 abitanti, conta come quello dell'India o della Cina. E' un carrozzone in cui nel Consiglio di Sicurezza, anche se solo per un turno, ha avuto voto determinante la Siria della Repubblica ereditaria di Assad.
Purtroppo l'ONU è diventato il distributore globalizzato dell'antisemitismo, dell'intolleranza verso gli ebrei e della disuguaglianza fra i suoi Stati. Ai suoi Stati membri non è soltanto riuscito di rendere in molti casi i loro paesi "judenrein" (senza ebrei); hanno anche bandito quasi del tutto dall'ordine del giorno dell'ONU la questione dell'odio antiebraico, fin dal 1965 quando l'antisemitismo fu escluso da un trattato contro la discriminazione razziale, come è fallito il tentativo di far accettare dall'Assemblea Generale una risoluzione contro l'antisemitismo.
Mentre ogni anno vengono approvate risoluzioni e compilati rapporti che hanno come tema la diffamazione dell'Islam e la discriminazione di musulmani e arabi, fino ad oggi non è stata approvata nemmeno una risoluzione esclusivamente contro l'antisemitismo, e le autorità dell'Onu non hanno compilato neppure un rapporto che si occupi della discriminazione di ebrei. Al contrario: la Conferenza mondiale dell'ONU "contro il razzismo", svoltasi a Durban nel 2001, è diventata luogo di ritrovo, terreno di coltura e forum per l'antisemitismo nella forma più becera, volgare e violenta.
Inoltre, di dieci sedute d'emergenza che l'Assemblea Generale dell'ONU ha finora fatte, sei sono state dedicate a Israele, di cui la decima e ultima è diventata un tribunale permanente che dal 1997 si è riunito già dodici volte. A differenza di questo, non c'è mai stata una seduta d'emergenza per il genocidio in Ruanda, in cui si stima che ci sia stato un milione di vittime, e neppure per la pulizia etnica avvenuta nella ex Iugoslavia o per i milioni di vittime della ferocia politica in Sudan.
Nell'ONU si fa abuso dei diritti umani non solo per la discriminazione, ma anche per la demonizzazione di Israele. Più di un quarto di tutte le risoluzioni della Commissione per i Diritti Umani negli ultimi quarant'anni si è rivolto contro Israele. Neppure una risoluzione ha criticato la decennale repressione e privazione dei diritti di 1,3 miliardi di cinesi, la schiavitù di fatto di milioni di braccianti donne in Arabia Saudita o il virulento razzismo nello Zimbawe, che ha spinto 600.000 persone sull'orlo della morte per fame. I diversi organi dell'ONU presentano annualmente almeno 25 rapporti su presunte infrazioni ai diritti umani in Israele. Ma non c'è nessun rapporto che condanni per esempio il diritto penale iraniano, che ammette la crocifissione, la lapidazione e l'amputazione di arti.
Ma la tecnica abusata dalla disinformazia è quella di ripetere e brandire le più infami menzogne con la speranza che nella mente del telespettatore o lettore che sia, sottoposto al bombardamento si realizzi la convinzione voluta per cui davanti ad un rapporto ufficiale scritto dal Governo Israeliano che accusa formalmente l'Unrwa di essere fiancheggiatrice dei terroristi, il testimonial di turno sfacciatamente dichiara: "Degli 11.5500 addetti dell'Unrwa a West Bank e Gaza mai nessuno è stato incriminato dai tribunali Israeliani per connessioni con il terrorismo".
Tutto assolutamente falso.
Gruppi terroristici palestinesi usano le strutture e i veicoli dell'UNWRA per nascondere e trasportare armi e terroristi sfuggendo ai controlli israeliani, e si avvalgono di personale Onu per coprire le loro attività. La denuncia viene dalle Forze di Difesa israeliane che hanno trovato conferma ai loro sospetti nelle dichiarazioni di diversi terroristi arrestati.
E' il caso ad esempio di Nahed Rashid Ahmed Attalah, 38 anni, impiegato dell'UNWRA, residente nel campo palestinese di Jabaliyah (striscia di Gaza), arrestato al suo rientro da un viaggio in Egitto. Attalah, direttore di un magazzino dell'UNWRA, aveva a disposizione un veicolo e un lasciapassare che gli permettevano di spostarsi tra Cisgiordania, striscia di Gaza e Israele senza limitazioni. Attalah ha confermato d'aver usato più volte le credenziali Onu per trasportare terroristi e armi nella sua auto, che era esente dalle perquisizioni delle forze di sicurezza israeliane, e d'aver usato il lasciapassare per recarsi in Egitto, Libano e Siria dove si incontrava con rappresentanti del Fronte Popolare palestinese, dai quali riceveva soldi, armi e istruzioni.
Un altro è Midal Nazal, arrestato mentre guidava un' ambulanza dell'Unrwa. Fermato ad un controllo veniva trovato in possesso di armi ed esplosivo trasportati con l'automezzo delle Nazioni Unite. Dopo i primi interrogatori in cui si era rifiutato di parlare a un certo punto ha ammesso che non era la prima volta che usava ambulanze Unrwa per il trasporto di armi e anche per il recapito di messaggi operativi tra i diversi gruppi terroristici. Un altro che ha parlato è Ala Hassan , uomo del Tanzim, ha rivelato nell'interrogatorio che le scuole per i bambini palestinesi gestite dall'Unrwa a Nablus in realtà servono per allenarsi a sparare da parte dei terroristi locali e vengono anche utilizzate come base per conservare le munizioni e gli esplosivi. In pratica quei signori nascondo le bombe tra i loro stessi bambini, fregandosene altamente di eventuali tragiche conseguenze.
Infine ha confessato anche Nahad Attahallah di avere usato regolarmente e per mesi una macchina dell' Unrwa per portare i martiri suicidi a farsi esplodere in Israele, come in una sorta di servizio bus.
Più volte i media israeliani hanno riferito che l'esercito israeliano ha scoperto fabbriche di bombe nel campo profughi Askhar vicino a Nablus a dimostrazione del fatto che i campi profughi palestinesi, sotto giurisdizione di quello stesso ONU che dovrebbe garantire che queste cose non accadano ma purtroppo le uniche fabbriche create nei campi profughi con i finanziamenti destinati ai poveri palestinesi sono quelle della morte.
Ma i nemici di Israele non si accontentano di affermare il falso sistematicamente ma vogliono sparare vere e proprie bordate di ignobili invenzioni per cui non potevano farsi scappare l'occasione di risuscitare i fantasmi di Jenin affermando: "Su quel che accadde anni fa a Jenin non avremo forse mai una verità definitiva".
E' falso!
La verità c'è ed è stata sancita da fonti assolutamente indipendenti. Segue copia di un rapporto dell'Osservatorio Onu di Ginevra.
Mercoledi' 1 maggio 2002
Pubblicazione n 81 Notizie:
La commissione incaricata di indagare su Jenin del ex premier finlandese Martti Ahtisaari, del ex alto commissario per i rifugiati Sadako Ogata e del ex capo della CRI Cornelio Sommaruga e' a Ginevra aspettando il raggiungimento di un accordo tra Onu e lo stato di Israele sui termini della missione.
Analisi:
Mentre si continua la discussione politica a New York e i 3 della commissione aspettano a Ginevra l'ONU e' già al lavoro per valutare la situazione a Jenin. In data 29 aprile 2002 l'ufficio dell'Onu per il coordinamento delle relazioni umanitarie(OCHA) ha rilasciato un resoconto intitolato "Statistiche e informazioni dal campo di Jenin".
Questo rapporto conferma che il numero delle vittime tra il 4 aprile, quando l'operazione israeliana e' cominciata, e il 20 aprile risale a 53. 44 palestinesi sono stati uccisi nel campo profughi di Jenin e 9 sono stati ammazzati nella città di Jenin. 260 sono stati feriti.
Quale e' la fonte dell'ONU? L'ufficio del governatore di Jenin.
Se i governanti locali palestinesi non sostengono che e' stato un massacro e l'Agenzia dell'Onu sul posto conferma questi dati, perché bisogna dare credito alle accuse di Yasser Arafat e dei suoi seguaci su un omicidio di massa? E per quanto riguarda le accuse palestinesi su centinaia di persone che mancano all'appello e che sono stati seppelliti in fosse comuni segrete?
L'ufficio per il coordinamento per i diritti umani dell'Onu(OCHA) ha riferito la mancanza di 8 persone dal campo profughi e 17 persone dalla citta'. Qual e' la loro fonte? UNRWA, l'agenzia dell'Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi.
Il comitato internazionale della Croce e l' UNRWA hanno intervistato 150 famiglie di Jenin.
Oltre a questi numeri non risulta mancare nessuno.
L'ONU e' attualmente in possesso delle prove che le leggi umanitarie sono state violate dai combattenti palestinesi in Jenin, in specifico con l'uso di mine e trappole esplosive in aree civili densamente popolate.
L'ufficio per il coordinamento degli affari umanitari ha documentato i seguenti fatti: " Ci sono molti ordigni inesplosi e molti marchingegni esplosivi improvvisati nel campo (esempio: in 4 giorni sono stati scoperte 285 trappole esplosive) che devono essere rimossi in modo urgente". Alcune squadre internazionali hanno compiuto accertamenti ma questi non potevano ancora essere rimossi.
UNRWA ha richiesto all'ufficio del coordinamento per gli affari umanitari di fornire l'assistenza di esperti per sminare il campo profughi.
L'ufficio per il coordinamento degli affari umanitari ha creato i contatti con il servizio sminamento dell'ONU per ottenere l'impiego immediato di un esperto (già arrivato sul posto) per provvedere allo sminamento a Jenin. In particolare e' un esperto di trappole esplosive improvvisate.
Immaginatevi quanto intensamente il campo era minato se l'ONU ha scoperto 285 trappole esplosive e ha richiesto un esperto di trappole improvvisate.
Anche l'agenzia dell'ONU per i bambini UNICEF è stata sul campo. Loro avevano il compito antipatico di informare l'ufficio per il coordinamento degli affari umanitari che un bambino e' stato ammazzato da una di queste bombe improvvisate.
Altri 5 bambini e 8 adulti sono stati feriti da questi ordigni, secondo l'UNICEF. Hanno inventariato anche le palazzine distrutte e pericolanti e i servizi di acqua elettricità e le fogne distrutti.
In conclusione le agenzie dell'ONU sul terreno hanno confermato il numero dei morti, dei feriti e dei mancanti, confutando il mito dei palestinesi di un massacro e di fosse comuni.
Il campo di battaglia e' stato esaminato e le accuse israeliane di minare massivamente una zona densamente popolata, da parte dei palestinesi e' stato confermato.
Certamente fa effetto far vedere la Madonna colpita non si sa da chi e metterlo gratuitamente nel conto di Israele ma è veramente abominevole la scelta di far parlare il macellaio Arafat e non dedicare una sola parola alle vittime Israeliane. Eppure i morti sono stati 989 (694 civili e 295 addetti alla sicurezza) e i feriti sono stati 6700 in 23000 attacchi.
E' in preparazione il dossier "L'ONU E l'operazione Iron Dome."
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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eih ANSA facebook, chi è il vostro rotto di cul0, che, viene dietro di me, a cancellare i miei articoli? ] [ MA, QUESTA STORIA DEL VILIPENDIO DI STORACE, CONTRO AL CAPO DELLO STATO: GIORGIO NAPOLITANO?, NON SUSSISTE, PERCHé, IL SUO ERA UN GIUDIZIO POLITICO: LEGITTIMO, E CONDIVISIBILE, è vero: NESSUN GOVERNO SI PUò SOSTENERE CON I SENATORI A VITA, CHE, SONO FAZIOSITà POLITICHE, POICHé, GUARDA CASO, tutti VOTANO TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE! NON si può ravvisare UN INSULTO CONTRO LA PERSONA del Presidente della Repubblica, che, almeno in Italia, non è il Papa per avere il carisma della infallibilità, ed il PApa, tuttavia non avrebbe reagito in quel modo!! ALLORA, ADESSO I GIUDICI DEVONO DIMOSTRARE CHE, NON SONO UN REGIME massonico, DELLA SINISTRA! TUTTI MI SONO TESTIMONI: "QUANDO NIKY VENDOLA HA RAGIONE, NESSUNO PUò CALPESTARE LE SUE RAGIONI CONDIVISIBILI!!! quindi NESSUNO PUò DIRE: "UNIUS REI è FAZIOSO!"
Storace, Orlando mi offende su twitter. Dal Guardasigilli mi aspetto più rispetto. Redazione ANSA ROMA. 20 ottobre 201415:45 ROMA, 20 OTTOBRE."Al ministro della Giustizia piace giocare con la vita altrui. Andrea Orlando, che non si è degnato di rispondere a una mia lettera sulla questione che domani mi vedrà a processo vilipendio, tambureggia su twitter e offende le persone. Non al limite della querela, ovviamente, ma quello della sensibilità lo oltrepassa eccome". Lo scrive sul Giornale d'Italia il leader de La Destra, Francesco Storace chiedendo "più rispetto". http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/20/storace-orlando-mi-offende-su-twitter_88a1ac05-c664-4fc2-b616-2976ac6482b4.html C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
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eih ANSA facebook, chi è il vostro rotto di cul0, che, viene dietro di me, cancellare i miei articoli? ] ROMA, 5 LUG - "Voglio polemizzare con Napolitano senza rischiare di dover andare in carcere. Augurargli la morte e' da grillino infame". Così Francesco Storace, segretario nazionale La Destra, in un tweet. [ MA, QUESTA STORIA DEL VILIPENDIO DI STORACE, CONTRO AL CAPO DELLO STATO: GIORGIO NAPOLITANO?, NON SUSSISTE, PERCHé, IL SUO ERA UN GIUDIZIO POLITICO: LEGITTIMO, E CONDIVISIBILE, è vero: NESSUN GOVERNO SI PUò SOSTENERE CON I SENATORI A VITA, CHE, SONO FAZIOSITà POLITICHE, POICHé, GUARDA CASO, tutti VOTANO TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE! NON si può ravvisare UN INSULTO CONTRO LA PERSONA del Presidente della Repubblica, che, almeno in Italia, non è il Papa per avere il carisma della infallibilità, ed il PApa, tuttavia non avrebbe reagito in quel modo!! ALLORA, ADESSO I GIUDICI DEVONO DIMOSTRARE CHE, NON SONO UN REGIME massonico, DELLA SINISTRA! TUTTI MI SONO TESTIMONI: "QUANDO NIKY VENDOLA HA RAGIONE, NESSUNO PUò CALPESTARE LE SUE RAGIONI CONDIVISIBILI!!! quindi NESSUNO PUò DIRE: "UNIUS REI è FAZIOSO!"
Storace, Orlando mi offende su twitter. Dal Guardasigilli mi aspetto più rispetto.
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/05/storaceinfame-augurare-morte-napolitano_dec36e22-7c17-4a93-876c-172d04183f77.html C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
eih ANSA facebook, chi è il vostro rotto di cul0, che, viene dietro di me, cancellare i miei articoli? ] QUESTO è SICURO, IO A VENDOLA NON GLI POSSO DARE IL MATRIMONIO, PER MOTIVAZIONI NOTE, AI CATTOLICI! MA, SE, LUI SMETTE DI FARE IL TRADITORE, E PARLA DI SIGNORAGGIO BANCARIO? IO IL MIO VOTO GLIELO POSSO DARE VOLENTIERI!
L.Stabilità, affondo delle Regioni Linea dura di Bruxelles
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/20/l.stabilita.-chiamparino-anche-ministeri-facciano-loro-parte_e276841c-eaaa-4da3-aec6-04627bf370cf.html
 C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
CITTA' DEL VATICANO, 21 OTTOBRE - "Tutti noi sappiamo che quando non siamo in pace, con le persone, c'è un muro. MA, NO, NON C'è PER UNIUS REI, NESSUN MURO! E CHE TRA SIRIA ED IRAQ ULTIMAMENTE SAUDI ARABIA ERDOGNA CI HANNO FATTO IL GENOCIDIO PERFETTO DI 3,2 MILIONI DI CRISTIANI MARTIRI INNOCENTI, PERCHé I TRADITORI BILDENBERG GAY GENDER, VANNO DICENDO: "LA COLPA è DI ISRAELE!"! C'è un muro che ci divide. Ma Gesù ci offre il suo servizio di abbattere questo muro, perché possiamo incontrarci". Lo ha detto papa Francesco nella messa a Santa Marta, a due giorni dalla conclusione del Sinodo sulla famiglia. "E se siamo divisi, non siamo amici: siamo nemici. E di più ha fatto, per riconciliare tutti in Dio. Ci ha riconciliato con Dio: da nemici, amici; da estranei, figli".
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L.Stabilità, affondo delle Regioni Linea dura di Bruxelles
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/10/21/papa-abbattere-muri.-nemici-se-divisi_26481d5e-6d32-4b25-b015-0c6d0ba1b3cc.html
 C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
ANSA, IO NON SO, PERCHé, QUESTO TUO COLLEGAMENTO NON SI APRE! 13News 18-12-2013 13:58 Politica.. senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ("disdicevole") 17/12/2013 19:28] MA QUELLO CHE STANNO FACENDO A STORACE? IL REGIME FASCISTA? NON LO AVREBBE FATTO! LUI HA FATTO SOLTANTO UN LEGITTIMO COMMENTO POLITICO! ED IO CREDO CHE PER GLI STORICI, NON SARà FACILE POTER FARE UN PANEGIRICO ALLA MEMORIA DI GIORGIO NAPOLITANO: "LA BUON'ANIMA!" ANCHE PERCHé, A PERSONE CHE SONO SCESE SUL VOLGARE CONTRO, IL CAPO DELLO STATO? NON è STATO FATTO NIENTE! MA, LE SINISTRE MASSONICHE CI STANNO PORTANDO IN UN ABISSO DI USURA BANCAIA CHE LA COSTITUZIONE REPUBLICANA NON POTREBBE MAI AMMETTE, IL FURTO DELLA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA: ALTO TRADIMENTO, ALTRO CHE, SEMPLICI: PINZELLACCHERE!
senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ("disdicevole") 17/12/2013 19:28
Napolitano attaccato da tutti, il processo a uno solo
La Corte Costituzionale dà ragione al Capo dello Stato. E così rischia di ricominciare il procedimento per Francesco Storace, che commenta: 'Sono stupito. E' questa la Giustizia italiana?' Napolitano attaccato da tutti, MA, il processo a uno solo!
Nel conflitto tra poteri dello Stato sorto tra il Senato e il Tribunale di Roma per le dichiarazioni del senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ("disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale") MA, SE UN POLITICO NON PUò DIRE QUESTE COSE, POI, FATE VEDERE CHE SIETE UN REGIME E CHIUDETE IL PARLAMENTO! [ PROPRIO, QUESTA ERA LA REALTà DA DESCRIVERE: NON SI POTEVA PUTELLARE IL GOVERNO PRODI, CON I SENATORI A VITA, ELETTI DALLA SINISTRA, CHE, NAPOLITANO ORMAI RAPPRESENTA, PER DIMOSTRAZIONE PROVATA, E LUI NON PUò PIù DIRE ADESSO, IO SONO IL PRESIDENTE DI TUTTI GLI ITALIANI!, la Corte Costituzionale ha stabilito che tali dichiarazioni non possono considerarsi coperte dall'art.68 della Costituzione sulle immunita' parlamentari.
Sono sinceramente stupito che la Corte costituzionale abbia dato ragione al Capo dello Stato nel giudizio nei miei confronti.... Nei fatti, ricomincia un processo in cui si rischiano cinque anni di galera. Napolitano e' attaccato da tutti, il processo lo fanno solo a uno. E' questa la giustizia italiana?
Nel conflitto tra poteri dello Stato, sorto tra il Senato e il Tribunale di Roma per le dichiarazioni del senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ("disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale"), la Corte Costituzionale ha stabilito che tali dichiarazioni non possono considerarsi coperte dall'art.68 della Costituzione sulle immunita' parlamentari.

Alla notizia, così diffusa dall'agenzia Ansa, ha fatto seguito questo commento di Francesco Storace: "Sono sinceramente stupito che la Corte costituzionale abbia dato ragione al Capo dello Stato nel giudizio nei miei confronti.... Nei fatti, ricomincia un processo in cui si rischiano cinque anni di galera. Napolitano e' attaccato da tutti, il processo lo fanno solo a uno. E' questa la giustizia italiana?"
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/850932/Napolitano-attaccato-da-tutti--il.html
 C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/05/storaceinfame-augurare-morte-napolitano_dec36e22-7c17-4a93-876c-172d04183f77.html
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 STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL. ! ]] Giudizio su conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunita' parlamentari - Procedimento penale per il reato di offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica, a carico di un senatore per le opinioni da questi espresse su un sito internet - Deliberazione di insindacabilita' del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale ordinario di Roma - Dichiarazioni non riconducibili alle proprie dirette funzioni del senatore - Insussistenza del nesso funzionale - Dichiarazione di non spettanza al Senato della Repubblica del potere esercitato - Conseguente annullamento della delibera di insindacabilita'. - Deliberazione del Senato della Repubblica 19 febbraio 2009 (doc. IV-quater, n. 1). - Costituzione, art. 68, primo comma. (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.52 del 27-12-2013)
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/05/storaceinfame-augurare-morte-napolitano_dec36e22-7c17-4a93-876c-172d04183f77.html
ha pronunciato la seguente
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/T-130313/s1
SENTENZA. nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della deliberazione del Senato della Repubblica del 19 febbraio 2009, relativa alla insindacabilita', ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse dal senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, promosso dal Tribunale ordinario di Roma, con ricorso notificato il 16 marzo 2012, depositato in cancelleria il 27
marzo 2012 ed iscritto al n. 11 del registro conflitti tra poteri dello Stato 2011, fase di merito.
Visto l'atto di costituzione del Senato della Repubblica; udito nell'udienza pubblica del 5 novembre 2013 il Giudice relatore Paolo Grossi; udito l'avvocato Tommaso Edoardo Frosini per il Senato della Repubblica.
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/T-130313/s1
Ritenuto in fatto
1 - Con ordinanza-ricorso del 15 giugno 2011, il Tribunale ordinario di Roma ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato in riferimento alla deliberazione assunta dal Senato della Repubblica il 19 febbraio 2009 (di approvazione del doc. IV-quater, n. 1) con la quale e' stato affermato che le dichiarazioni rese dal senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica - e per le quali pende procedimento penale - concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni e ricadono pertanto nella garanzia di insindacabilita' di cui all'art. 68, primo comma, della
Costituzione. Il Tribunale ricorrente segnala che - come si ricava dal decreto di giudizio immediato - il senatore Storace e' imputato del delitto previsto dall'art. 278 del codice penale (Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica), perche', commentando sul
sito internet www.storace.it l'intervento del Presidente della Repubblica (nel quale questi esprimeva indignazione per gli attacchi rivolti alla senatrice Rita Levi Montalcini), offendeva l'onore e il prestigio del Capo dello Stato, attribuendogli testualmente
«disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza, in Roma il 13.10.2007».
Riprodotte ampiamente le considerazioni poste a base della proposta della Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari del Senato, poi fatte proprie dall'Assemblea, in ordine alla
riconducibilita' delle espressioni usate dal parlamentare all'area dell'insindacabilita' sancita dall'art. 68, primo comma, Cost., il ricorrente Tribunale evidenzia come le argomentazioni stesse finiscano per entrare nel merito della valutazione della condotta
ascritta all'imputato e della sua concreta offensivita', che spetta soltanto al giudice apprezzare. All'Assemblea competerebbe, invece, unicamente esprimersi sull'insindacabilita' in ragione della sussistenza di un nesso funzionale tra le dichiarazioni rese dal parlamentare extra moenia e l'esercizio delle relative funzioni. Richiamata la giurisprudenza costituzionale sul punto, il ricorrente sottolinea come, nella specie, non risulti che le opinioni espresse dal senatore Storace avessero alcun collegamento con attivita' parlamentari cui il medesimo avesse offerto il proprio contributo; anzi - soggiunge il Tribunale - «quelle opinioni cosi' dissociate dal contributo politico contestualmente fornito dal parlamentare non sono affatto divulgative dell'attivita' intra moenia, bensi' sono espressione di libero pensiero e come tali devono poter essere valutate. STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL.  ]] Nessun atto tipico che possa fungere da copertura alla insindacabilita' delle dichiarazioni extra moenia consente pertanto di applicare la garanzia costituzionale dell'art.
 68 Cost.». Ne' sarebbe possibile attribuire valore, a tal fine, alla presentazione di un disegno di legge costituzionale (volto alla abrogazione dell'art. 59 Cost., sul rilievo che i senatori a vita in quel periodo erano stati accusati di aver tradito e alterato il voto
 popolare offrendo il loro appoggio al Governo di centro-sinistra) di cui l'imputato ha riferito, in sede di dichiarazioni spontanee, all'udienza del 23 novembre 2009, posto che le espressioni oggetto di contestazione non potevano rappresentare momento divulgativo di quella iniziativa parlamentare. Da qui la scelta di sollevare conflitto, con la conseguente
 richiesta di dichiarare ammissibile il ricorso e di procedere alla declaratoria di non spettanza in ordine alla «valutazione della condotta addebitabile al senatore Francesco Storace nel presente procedimento penale, in quanto estranea alla previsione di cui all'art. 68, primo comma, della Costituzione, con conseguente annullamento della delibera del Senato del 19.2.2009». 2.- Il ricorso e' stato dichiarato ammissibile con ordinanza n. 57 del 2012, ritualmente notificata. 3.- Il Senato della Repubblica ha depositato memoria di
 costituzione nella quale ha conclusivamente richiesto di affermare la sussistenza del potere del Senato «di dichiarare insindacabili le opinioni espresse dal sen. Francesco Storace e, comunque, dichiarare le stesse coperte dalla garanzia di insindacabilita' prevista dall'art. 68, comma 1, della Costituzione».  Dopo aver ripercorso la giurisprudenza costituzionale in tema di «nesso funzionale», il Senato sottolinea come un «aggiornamento» di quella giurisprudenza potrebbe meglio rispondere alle esigenze di bilanciamento tra i valori costituzionali coinvolti, segnalando come uno spunto in tale senso potrebbe essere offerto dall'art. 3, comma 1, della legge 20 giugno 2003, n. 140 (Disposizioni per l'attuazione
 dell'articolo 68 della Costituzione nonche' in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato), il quale individua anche l'attivita' di denuncia politica come connessa alla funzione di parlamentare ancorche' svolta al di fuori del Parlamento.
 Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
 QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] Malgrado le puntualizzazioni offerte al riguardo dalla Corte
 costituzionale nella sentenza n. 120 del 2004 - la quale ha escluso che dalla norma richiamata derivi un ampliamento dell'ambito
 dell'immunita' garantita ai parlamentari dall'art. 68, primo comma, Cost. -, un «aggiornamento interpretativo del "nesso funzionale" potrebbe portare alla sua individuazione in tutte le occasioni in cui
 il parlamentare raggiunga il cittadino-elettore illustrando la propria posizione». Il caso in esame sarebbe al riguardo pertinente, «in quanto fondato su una critica politica, priva di rilevanza giuridica e che deve essere legittimamente attribuita al parlamentare». In una successiva memoria, ribadita l'esigenza di procedere ad un aggiornamento interpretativo del concetto di «nesso funzionale», si osserva come alcune delle «frasi» usate dal senatore Storace («evidente faziosita' istituzionale» e «indegno di una carica usurpata a maggioranza») costituiscano «espressione di una forte critica politica, certo discutibile sul piano dello stile specie se, riferite al Capo dello Stato, ma di certo prive di rilevanza, giuridica in relazione all'ipotesi delittuosa» contestata. Le altre «frasi» («per disdicevole storia personale» e «palese e nepotistica conduzione familiare») sarebbero da ritenersi una mera «accentuazione, della vis polemica, certamente di cattivo gusto ma non ingiuriosamente espresse», da ricondurre, pertanto, alla libera manifestazione del pensiero. D'altra parte, il senatore Storace era stato promotore di un disegno di legge costituzionale (presentato il 10 ottobre 2007) per l'abolizione della nomina dei senatori a vita: cio' che spiegherebbe le ragioni della frase secondo cui la senatrice Levi Montalcini avrebbe svolto il ruolo di "stampella del Governo". Non sussisterebbe, dunque, alcuna offesa al Presidente della Repubblica e comunque, trattandosi di critica politica, sussisterebbe il «nesso funzionale» con l'attivita' insindacabile a norma dell'art. 68, primo comma, Cost. L'esigenza di un aggiornamento del concetto di «nesso funzionale» si esalterebbe, poi, in ragione delle diverse modalita' di «comunicazione politica», fra le quali si evocano - come nel caso in
 esame - «nuove forme di tecnologia comunicativa (siti web, blog, twitter, facebook, etc.)». In via subordinata, si chiede poi che, ove non si riconosca il potere del Senato di dichiarare insindacabili le opinioni del
 senatore Storace, venga sollevata dalla stessa Corte costituzionale questione di legittimita' costituzionale dell'art. 278 cod. pen., per contrasto con gli artt. 3 e 21 Cost. La norma, infatti, retaggio del passato regime, potrebbe giustificarsi in un sistema monarchico, quale strumento punitivo dei fatti di "lesa maesta'", ma non in un assetto in cui la scelta del Presidente e' effettuata dal Parlamento e puo' riguardare qualsiasi cittadino. Sarebbe comunque illegittima una norma che privilegi quel solo soggetto istituzionale, addirittura prevedendo, nell'ipotesi della violazione, «la restrizione della liberta' personale». Dopo aver sottolineato limiti e critiche cui sono andati incontro i reati di opinione in genere ed il vilipendio in particolare, nonche' le modifiche apportate a vari articoli del codice penale dalla legge 24 febbraio 2006, n. 85 (Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione), si osserva che il reato di cui all'art. 278 cod. pen. - norma definita «anacronistica e irragionevole» - dovrebbe essere uniformato alla nuova disciplina dettata dall'art. 292, primo comma, cod. pen. Si segnala, infine, come sia stato lo stesso Presidente Giorgio Napolitano a ricordare, in un intervento pubblico del 16 ottobre  2010, la facolta' dei titolari dell'iniziativa legislativa di proporre l'abrogazione dell'art. 278 cod. pen.
 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/T-130313/s1
 Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
 STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL. Considerato in diritto. 1.- Il Tribunale ordinario di Roma ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato in riferimento alla deliberazione assunta dal Senato della Repubblica il 19 febbraio 2009 (di approvazione del doc. IV-quater, n. 1) con la quale e' stato affermato che le dichiarazioni rese dal senatore Francesco Storace sul sito internet www.storace.it nei confronti del Presidente della
 Repubblica («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza») - e per le quali pende procedimento penale davanti al Tribunale ricorrente per il delitto di
 cui all'art. 278 del codice penale (Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica) - concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni e ricadono
 pertanto nella garanzia di insindacabilita' di cui all'art. 68, primo comma, della Costituzione. Secondo il Tribunale ricorrente, le argomentazioni poste a base della predetta deliberazione finiscono per entrare nel merito della valutazione della condotta ascritta all'imputato e della sua concreta offensivita', che spetta soltanto al giudice apprezzare, spettando, invece, all'Assemblea parlamentare unicamente esprimersi sull'insindacabilita' in ragione della sussistenza di un «nesso funzionale» tra le dichiarazioni rese extra moenia e l'esercizio delle funzioni parlamentari.
 Nella specie, non risulterebbe che le opinioni espresse dal senatore Storace avessero alcun collegamento con attivita' parlamentari cui il medesimo avesse offerto un contributo e andrebbero dunque valutate come espressione di libero pensiero. Ne', a tal fine, sarebbe possibile attribuire valore alla presentazione di un disegno di legge costituzionale volto alla abrogazione dell'art.
 59 Cost., posto che le espressioni oggetto di contestazione non potevano rappresentare momento divulgativo di quella iniziativa
 parlamentare. 1.1.- Il ricorso e' stato dichiarato ammissibile con l'ordinanza
 n. 57 del 2012, ritualmente notificata.
 2.- Il Senato della Repubblica ha depositato memoria di costituzione nella quale ha conclusivamente richiesto di affermare la
 sussistenza del potere del Senato «di dichiarare insindacabili le opinioni espresse dal sen. Francesco Storace e, comunque, dichiarare
 le stesse coperte dalla garanzia di insindacabilita' prevista dall'art. 68, primo comma, della Costituzione».
  STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL. [[Dopo aver ripercorso la giurisprudenza costituzionale sul tema, il Senato sottolinea come un «aggiornamento interpretativo del "nesso funzionale" potrebbe portare alla sua individuazione in tutte le occasioni in cui il parlamentare raggiunga il cittadino-elettore illustrando la propria posizione». Il caso in esame sarebbe al riguardo pertinente, «in quanto fondato su una critica politica, priva di rilevanza giuridica e che deve essere legittimamente
 attribuita al parlamentare». In una successiva memoria, ribadito come le espressioni impiegate, dal senatore Storace rappresentino una «critica politica» all'intervento svolto dal Presidente della Repubblica ed alle caratteristiche politiche che avevano connotato la sua elezione, si e' sottolineato che il senatore Storace era stato promotore di un disegno di legge costituzionale (presentato il 10 ottobre 2007) per l'abolizione dell'istituto dei senatori a vita. L'esigenza di un aggiornamento del concetto di «nesso funzionale» si esalterebbe, poi, in ragione delle diverse attuali modalita' di «comunicazione politica», fra le quali si evocano - in quanto significative nella vicenda in esame - «nuove forme di tecnologia
 comunicativa (siti web, blog, twitter, facebook, etc.)».
 In via subordinata, si chiede poi che la Corte sollevi davanti a se stessa questione di legittimita' costituzionale dell'art. 278 cod. pen., per contrasto con gli artt. 3 e 21 Cost.: detta norma - non
 giustificabile nel vigente assetto costituzionale - risulterebbe «anacronistica e irragionevole», oltre che non conforme alla piu'
 recente disciplina in materia di reati di opinione.
 3.- Deve, preliminarmente, essere confermata l'ammissibilita' del ricorso, sussistendo i richiesti presupposti soggettivi ed oggettivi per il conflitto.
 4.- Nel merito, il ricorso e' fondato.
 5.- Questa Corte ha piu' volte messo in luce la circostanza che, ai fini dell'individuazione del perimetro entro il quale riconoscere la garanzia della insindacabilita' delle opinioni espresse dai membri del Parlamento in contesti diversi dal rigoroso ambito di svolgimento dell'attivita' parlamentare strettamente intesa, lo scrutinio debba tenere contemporaneamente conto di due esigenze, entrambe di risalto costituzionale: da un lato, quella di salvaguardare - secondo una tradizione consolidata nelle costituzioni moderne - l'autonomia e la liberta' delle assemblee parlamentari, quali organi di diretta rappresentanza popolare, dalle possibili interferenze di altri
 poteri; dall'altro, quella di garantire ai singoli il diritto alla
 tutela della loro dignita' di persone, presidiato dall'art. 2 della Costituzione oltre che da diverse norme convenzionali. Se, infatti, l'attivita' del parlamentare intra moenia puo' essere sindacata e, se del caso, censurata anche attraverso gli strumenti previsti dai regolamenti parlamentari - con la conseguenza che comportamenti eventualmente lesivi della dignita' delle persone possono essere opportunamente prevenuti -,
 
 STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL.  [[ le condotte "esterne" rispetto all'attivita' parlamentare tipica, in tanto possono godere della garanzia della insindacabilita', prevista dall'art. 68, primo comma, Cost., in quanto risultino rigorosamente riconducibili alle specifiche e "qualificate" attribuzioni parlamentari. Il nesso che deve, dunque, sussistere tra «la dichiarazione divulgativa extra moenia e l'attivita' parlamentare propriamente intesa, non puo' essere visto come un semplice collegamento di argomento o di contesto politico fra l'una e l'altra, ma come identificabilita' della dichiarazione quale espressione della attivita' parlamentare, postulandosi anche, a tal fine, una sostanziale contestualita' tra i due momenti, a testimonianza, dell'unitario alveo "funzionale" che le deve, appunto, correlare» (fra le tante, sentenza n. 82 del 2011). D'altra parte, poiche' la garanzia della insindacabilita' opera in relazione non alle opinioni espresse "in occasione" o "a causa" delle funzioni parlamentari, ma soltanto a quelle riconducibili "all'esercizio" delle funzioni medesime, qualsiasi diversa lettura dilaterebbe il perimetro costituzionalmente tracciato, generando un'immunita' non piu' soltanto funzionale, ma, di fatto, sostanzialmente "personale", a vantaggio di chi sia stato eletto membro del Parlamento. Perspicue sono, del resto, al riguardo, le censure mosse, in varie occasioni, all'Italia dalla Corte europea dei diritti
 dell'uomo, la quale - proprio sul tema dell'insindacabilita' delle opinioni dei parlamentari e del confliggente diritto di accesso ad un tribunale da parte del privato che si assuma offeso da quelle opinioni, sancito dall'art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, firmata a Roma
 il 4 novembre 1950 e resa esecutiva con la legge 4 agosto 1955, n. 848 - ha sottolineato come non si possa «giustificare un rifiuto di accesso alla giustizia per il solo fatto che la disputa potrebbe
 essere di natura politica oppure connessa ad un'attivita' politica». «Secondo il parere della Corte», si e' soggiunto, «l'assenza di un legame evidente con un'attivita' parlamentare richiama un'interpretazione stretta della nozione di proporzionalita' tra lo
 scopo perseguito e i mezzi impiegati. Questo e' particolarmente vero quando le restrizioni al diritto di accesso derivano da una deliberazione di un organo politico. Concludere diversamente equivarrebbe a ridurre in modo incompatibile con l'art. 6 par. 1 della Convenzione il diritto d'accesso ad un tribunale dei privati cittadini ogni qualvolta che i discorsi impugnati giudiziariamente siano stati pronunciati da un membro del Parlamento». Con la conseguenza che deve considerarsi estraneo alla garanzia della insindacabilita' un comportamento che non sia connesso «all'esercizio di funzioni parlamentari stricto sensu» (sentenza 30 gennaio 2003,
 Cordova contro Italia, ricorso n. 45649/99, e sentenza 30 gennaio 2003, Cordova contro Italia, ricorso n. 40877/98, nonche' sentenza 24
 febbraio 2009, CGIL e Cofferati contro Italia, ricorso n. 46967/07, e le altre pronunce ivi citate).
 
 STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL. [[ 6.- Ebbene, se tutto cio' vale a contrassegnare il confine entro il quale configurare la Prerogativa costituzionale dell'insindacabilita' agli effetti della tutela da riconoscere ai
 terzi danneggiati dalle opinioni espresse extra moenia dai membri del Parlamento, entro lo stesso ambito deve ritenersi operante la medesima nei casi in cui l'opinione espressa integri, come nel caso di specie, una ipotesi di illecito diverso dalla diffamazione del
 privato: se, infatti, l'opinione - o la condotta attraverso la quale essa si esprime - e' in grado di ledere o esporre a pericolo (anche) http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/T-130313/s1
 beni diversi da quelli dell'onore e della reputazione del singolo cittadino, o di qualunque soggetto che assuma di essere stato danneggiato, l'area della insindacabilita' non puo' che essere la
 stessa, a prescindere dal nomen iuris della relativa fattispecie o dal titolo in ragione del quale si pretenda di "sindacare" quel "fatto". Dunque, lo scrutinio relativo alla sussistenza del nesso funzionale tra opinione "divulgativa" e atto o atti parlamentari "tipici", di cui la prima sia espressione, va in ogni caso condotto in termini particolarmente rigorosi, secondo un parametro che questa Corte ha da tempo individuato nella «corrispondenza sostanziale» (tra le altre, sentenza n. 137 del 2001): cio' in linea anche con la giurisprudenza della Corte di Strasburgo, ove, come si e' visto, nel bilanciamento tra le contrapposte esigenze, si richiede la sussistenza di un "legame evidente" tra l'atto in ipotesi lesivo e l'esercizio della funzione tipica del parlamentare. La tesi del Senato - secondo la quale il concetto di «nesso funzionale» dovrebbe essere "aggiornato", fino a ritenersi sussistente «in tutte quelle occasioni in cui il parlamentare raggiunga il cittadino, illustrando la propria posizione, specie se questa sia riferibile alla dialettica politica, ovvero alla critica politica» - appare, quindi, proprio per la eccessiva vaghezza dei termini e dei concetti impiegati, non compatibile con il disegno
 costituzionale: da un lato, infatti, essa si concentra su un'attivita' - quella "politica" - non necessariamente coincidente con la funzione parlamentare, posto che, tra l'altro, questa si esprime, di regola, attraverso atti tipizzati (non e' un caso che, l'art. 68 Cost. circoscriva l'irresponsabilita' dei membri del Parlamento alle "opinioni espresse" ed ai "voti dati" «nell'esercizio delle loro funzioni»); dall'altro, la tesi in questione non mette in collegamento diretto opinioni espresse e atti della funzione, ma semplicemente attribuisce allo stesso parlamentare la selezione dei temi "politici" da divulgare; al punto da rendere, in definitiva, lo stesso parlamentare arbitro dei confini entro i quali far operare la garanzia della insindacabilita'. Per altro verso - e come implicitamente puo' trarsi dalla giurisprudenza costituzionale, proprio in tema di vilipendio e di liberta' di critica (gia' la sentenza n. 20 del 1974) -, occorre pur sempre che la divulgazione extra moenia possa, essa stessa, qualificarsi come "opinione", vale a dire come illustrazione piu' o meno argomentata di una tesi, senza che possano reputarsi attratte, all'interno della portata espressiva di questo vocabolo, espressioni o valutazioni almeno incongrue, indipendentemente dal loro carattere eventualmente offensivo o denigratorio.
 Ora, nella specie, le espressioni utilizzate dal senatore Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, oltre a presentare una indubbia eccentricita' rispetto a cio' che possa intendersi per "opinione", non presentano alcuna attinenza con atti funzionalmente tipici riferibili allo stesso parlamentare: a sostegno della delibera di insindacabilita', il Senato si e', infatti, limitato a dedurre il promovimento, da parte del medesimo senatore Storace, di una
 iniziativa di legge costituzionale - peraltro rimasta priva di seguito - diretta all'abrogazione dell'art. 59 della Costituzione, in materia di senatori a vita. Iniziativa che, all'evidenza, non ha, in se', nulla a che vedere con gli attacchi rivolti alla senatrice Rita
 Levi Montalcini, con la replica del Presidente della Repubblica e con la successiva reazione del senatore Storace oggetto del procedimento penale a suo carico. 7.- Quanto, infine, alla subordinata richiesta del Senato di autorimessione della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 278 cod. pen., la stessa non puo' trovare accoglimento, in
 quanto, tra l'altro, priva dell'indispensabile requisito della rilevanza, per l'evidente carenza del necessario nesso di pregiudizialita' tra la risoluzione della questione medesima e la
 definizione del giudizio. E' appena il caso di sottolineare che nel giudizio per conflitto
 tra poteri dello Stato la Corte e' chiamata a giudicare sull'«ordine costituzionale delle competenze» (sentenza n. 457 del 1999) o, anche, secondo la formula dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, sulla «delimitazione della sfera di attribuzioni determinata per i vari poteri da norme costituzionali», fermo restando che le competenze medesime si esercitino su materie o oggetti specificamente disciplinati, di regola, nel sistema della legislazione ordinaria. Su questa base, la definizione dell'attuale giudizio per conflitto non puo' ritenersi in alcuna misura subordinata alla soluzione di un dubbio di legittimita' costituzionale relativo a una norma incriminatrice la cui applicazione spetta al giudice penale ricorrente.
 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/T-130313/s1
(NON CREDO CHE QUESTA SIA LA STRADA CHE LA DEMOCRAZIA DEVE MANTENERE PER DIVENTARE UN REGIME ROTHSCHILD POTERE ASSOLUTO MOLTO PRESTO 666 322 NWO FMI SPA GMOS! ) - ROMA, 18 DIC - "La Corte Costituzionale ha stabilito che le dichiarazioni del senatore Francesco Storace nei confronti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ("disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosità istituzionale") non possono considerarsi coperte dall'art.68 della Costituzione sull'immunità per le opinioni espresse in ambito parlamentare.
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/05/storaceinfame-augurare-morte-napolitano_dec36e22-7c17-4a93-876c-172d04183f77.html
Per cui Storace rischia ora cinque anni di carcere: si sta perdendo il senso della giustizia?" Se lo chiede Roberto Menia cofondatore del Movimento per Alleanza Nazionale che osserva: "Nel massimo rispetto dei ruoli e delle persone, stupisce di questa vicenda la direttrice che potrebbe imboccare se il procedimento giungesse al termine, con una pena che la legge inquadra in cinque anni di reclusione: siamo sicuri che sia questa la giustizia giusta ed equilibrata che si insegue nel Paese?" (ANSA).  STALIN AVREBBE FATTO, QUELLO CHE VOI STATE FACENDO! MA, SE VOI POTETE FARE TUTTO QUESTO MALE AD UN SENATORE: "NOI CITTADINI, NOI COSA SIAMO DIVENTATI?" QUANDO UNA DEMOCRAZIA SI TRASFORMA IN UN REGIME BILDENBERG DELLA SINISTRA MASSONICA E GIUDIZIARIA! N. 313 SENTENZA 10 - 17 dicembre 2013 [[ EIH STORACE HA FATTO SOLTANTO UNA VALUTUZIONE POLITICA («disdicevole storia personale, palese e nepotistica conduzione familiare, evidente faziosita' istituzionale, e' indegno di una carica usurpata a maggioranza»)! http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/12/18/_9797568.html
 ANCHE LA CINA CI RIDERà DIETRO ADESSO! MA, PROPRIO QUESTO ASSURDO ACCANIMENTO DIMOSTRA CHE STORACE AVEVA RAGIONE AL 100% ]] CARO GIORGIO, TU FAI FINIRE SUBITO QUESTO ASSURDO ABUSO DI POTERE! OPPURE, NEANCHE GLI STORICI A PAGAMENTO, POTRANNO RIUSCIRE A FARE UN BUON PANEGIRICO, PER TE! TU PRENDI ESEMPIO DA ME, CHE IO SONO UNIUS REI, EPPURE, QUì TANTI RAGAZZI MI DANNO DEL COGLIONe: TUTTI I GIORNI! DAI SU VIA! IO POI, NON FACCIO DEL MALE A QUESTA GENTE VERAMENTE! LOL.  ]]
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Renzi, PARLA PER SLOGAN POPULISTI! MA, è COME NERONE, CHE STRIMBELLA SULL'INCENDIO DI ROMA, INCENDIO, CHE LUI HA APPICCATO! senza noi vince piazza xenofoba. Questa comunità è unica speranza affinché Italia esca da palude. TUTTI I MUSULMANI DEVONO ESSERE RESPINTI, MA, NON PER COLPA NOSTRA, MA, PER COLPA DEL NAZISMO SPIETATO DELLA LEGA ARABA! NON è UNA VERGOGNA CHE COMPETE A NOI, MA, è UNA ULTERIORE VERGOGNA CHE COMPETE ALLA LORO SHARIAH! http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/20/renzi-senza-noi-vince-piazza-xenofoba_82c117be-a7cd-438e-b162-8c628c28ba54.html
Mattia Biella · Top Commentator
La piazza E' xenofoba perche' gli italiani sono sentono discriminati rispetto agli immigrati clandestini!
Hanno piu' diritti ed agevolazioni loro che sono entrati illegamlente in italia, rispetto a noi che viviamo qui e paghiamo le tasse, noi che con nostro lavoro - per chi fortunatamente ne ha ancora uno - stiamo cercando di resistere e far resistere la nazione.
Noi sgobbiamo come asini, paghiamo le tasse, tiriamo la cinghia, e voi vi preoccupate di far star bene i calndestini!
Sono clandestini, sono illegalmente entrate in Italia, non possiamo continuare a sopportare che i cittadini italiani siano messi in secondo piano rispetto a loro! Il popolo e' xenofobo, e meno male che te ne sei accorto - ce ne hai messo di tempo a svegliarti! - perche' VOI LO AVETE COSTRETTO A DIVENTARLO.
Se ti occupassi di piu' degli italiani e di meno dei clandestini il problema non ci sarebbe.
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TANTO PER INCOMINACIARE, LIVELLIANO A 10.000 EURO, TUTTE LE PENSIONI, E TUTTI GLI STIPENDI CHE LO STATO PUò DARE! POI, ANDIAMO A RECUPERARE TUTTE LE SOMME INDEBITE, CHE LA CORRUZIONE POLITICA HA PERMESSO! QUESTO RENZI, è MASANIELLO AL CONTRARIO, RUBA AI POVERI PER DARE AI RICCHI MASSONI!
"Io immagino libertà di coscienza non solo su materie eticamente sensibili, ma anche sulle riforme costituzionali. Non espelleremo mai chi fa battaglie serie sulle riforme. Ma dobbiamo darci regole sui voti di fiducia e decidere qual è il punto dove una comunità sta o no sta". Così Renzi, alla direzione Pd, fissa i paletti sui margini di manovra dei parlamentari Dem nelle votazioni.
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/20/renzi-liberta-coscienza-non-su-fiducia_91bb39dc-88ad-48aa-b125-40510456e85e.html
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
EIH, ANSA FACEBOOK, CHI è QUEL VOSTRO CRIMINALE CIA, CHE VIENE DIETRO DI ME, A CANCELLARE I MIEI COMMENTI?
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MA, LA GENTE è STUFA DEI VOSTRI SOFISMI! TANTO PER INCOMINACIARE, LIVELLIANO A 10.000 EURO, TUTTE LE PENSIONI, E TUTTI GLI STIPENDI CHE LO STATO PUò DARE! POI, ANDIAMO A RECUPERARE TUTTE LE SOMME INDEBITE, CHE LA CORRUZIONE POLITICA HA PERMESSO! QUESTO RENZI, è MASANIELLO AL CONTRARIO, RUBA AI POVERI PER DARE AI RICCHI MASSONI!
ROMA, 20 OTT - "Pongo una questione a Renzi: sei segretario del premier, ti chiedo qui, da questa tribuna, cos'è la Leopolda? Leggo che dietro c'è una fondazione che ha raccolto 2 mln, di cui 300 mila serviranno per il prossimo week end. Se tu costruisci e rafforzi un partito parallelo, scegli un particolare modello di partito che si porterà appresso gli altri vagoni e noi non andremo verso un partito comunità ma verso una confederazione". Così Gianni Cuperlo, alla direzione Pd, si rivolge al leader Pd. http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/20/pd-cuperloleopolda-partito-parallelo_3495ca5a-1202-4e17-aef2-fd3c5a0a1907.html
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
EIH, ANSA FACEBOOK, CHI è QUEL VOSTRO CRIMINALE CIA, CHE VIENE DIETRO DI ME, A CANCELLARE I MIEI COMMENTI?
Carlo Sigismondi · Segui · Top Commentator · Varese
Ok Cuperlo OK
Lei sollecita Renzi a passare al Partito i fondi raccolti per la "Leopolda". Si spertica ad elencare le somme delle donazioni e cita i nomi dei donatori. Anzi accusa Renzi di costituire un "Partito Parrallelo".
BENE!!!
Ma c'è un piccolissimo problema che non capisco (mio limite).
Il PD è stra-iper pieno di correnti, moltissime benaltriste. Moltissime di queste si riconoscono in FONDAZIONI che a loro volta si autofinanziano come la "LEOPOLDA". Quest'ultima è nata più o meno 5 anni fa. Domanda:
Come mai, finora, non ha chiesto a NESSUNO quello che ora chiede a Renzi?
Come mai ha atteso 5 anni per fare richiesta di quanto sopra?